
Strani misteri del video: è Victoria Cabello, conduttrice di Quelli che il calcio su RaiDue, a dover annunciare per caso ai telespettatori che oggi è l’ultima puntata di Domenica Cinque. Lo ha fatto chiamando in studio Vittorio Sgarbi:
“E’ il nostro ospite di seconda mano, visto che prima è andato a Domenica Cinque per l’ultima puntata”.
Peccato che la stessa Federica Panicucci, omaggiata da una torta personalizzata all’inizio del suo spazio, abbia notificato di tornare in onda l’8 gennaio 2011.

Vi siete mai chiesti perché Quelli che il calcio debba parodiare ogni domenica, contribuendo alla sua popolarità, un programma-rivelazione di Real Time? Che forse la Rai non viva il conflitto di interessi con una rete ancora percepita di nicchia (anche se pure il target della Cabello non scherza)? A fuorviare, sinora, il fatto che l’azzeccata imitazione di Ubaldo Pantani e Virginia Raffaele fosse diventata cult e, dunque, un elemento distintivo per la trasmissione, che non a caso ne ha fatto un cavallo di battaglia.
Dopo tante settimane, però, si è capito solo oggi che la parodia Ma non ti vergogni? nascondeva un pizzico di risentimento autorale. Proprio nella puntata in corso, con ospiti gli Enzo e Carla originali, la Cabello non si è limitata al siparietto dei diretti interessati a confronto con chi li imita. A un certo punto si è collegata con Pantani nelle vesti di un irresistibile Roberto D’Agostino, che ha commentato in un modo straordinariamente sarcastico il fenomeno Ma come ti vesti?:
“L’Italietta di Marta Marzotto, Jonathan del Grande Fratello e di Marina Ripa di Meana sta in crisi. Perciò ora è il momento di questi nuovi stylist che fanno programmetti moda sul digitale. Che fanno? Pijano una disperata, je mettono un chilo di collane che pare ‘na Madonna di Frattocchie, ‘na borsetta e so’ convinti di aver fatto un miracolo. Il problema è che questa poi torna a casa, se strucca, se guarda a uno specchio e ritorna a essere il cesso di prima, che se la porti allo zoo ti danno gli elefanti de resto. Altro che Ma non ti vergogni?, la domanda vera è Ma chi te se incula?”
Quelli che il calcio - Enzo e Carla ospiti




Continua a leggere: Quelli che il calcio, Enzo e Carla complici di una parodia "rosicona"?

L’ultima puntata de #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend, lo show record d’ascolti dell’ammiraglia Rai, sarà in onda domani sera con ospiti attesissimi del calibro di Roberto Benigni e Jovanotti. Già oggi però si respira “aria di Fiorello” praticamente ovunque. Parecchie trasmissioni, sia sulla tv di Stato che su La7, hanno infatti strizzato l’occhio in modo più o meno velato allo showman, e tutte contemporaneamente. Un vero e proprio monopolio televisivo.
Partiamo da L’Arena di Massimo Giletti su Rai1, che per parlare della manovra di Mario Monti non solo ha intitolato il talk La più grande manovra dopo il weekend, ma ha mostrato degli spezzoni dello spettacolo di Fiorello più o meno inerenti all’argomento. Per quasi tutta la puntata, di fianco al faccione di Monti sul ledwall, la scritta sembrava ci volesse ricordare non solo che sta per essere varata la manovra, ma che domani sera sarà nuovamente in onda Fiorello, per battere ogni record d’ascolto.
Anche Rai2 ha dato il proprio contributo alla sponsorizzazione di Fiorello, sebbene in modo meno palese, ospitando a Quelli che il calcio Catena Fiorello, la meno nota dei fratelli Fiorello, ma ugualmente facente parte dello showbiz. Va detto che Catena non è una new-entry, essendo stata spesso ospite della trasmissione calcistica anche ai tempi della conduzione di Simona Ventura, per seguire la sua squadra del cuore, il Catania. Di questi tempi, però, la sua presenza passa chiaramente meno inosservata.
Se la pubblicità più o meno occulta in casa Rai è comprensibile, quello che non ci si aspetterebbe di trovare è Fiorello anche su La7. Complice un momento talk con dei bambini, Antonello Piroso nel suo nuovo Ma anche no ha parlato del mattatore, chiedendo ai piccoli ospiti che cosa ne pensassero e lanciandosi anche un piccolo paragone con Checco Zalone. Sull’argomento, però, i bimbi non sono parsi particolarmente preparati.
Fiorello monopolizza la tv della domenica




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Ospite musicale della puntata odierna di Quelli che il calcio è stato Marracash, che ha presentato il suo ultimo singolo. Un’ospitata apparentemente “normale” ma che si è rivelata geniale - e non esageriamo nel dirlo -, a partire dall’annuncio di Victoria Cabello:
L’ho incontrato fuori dal cinema e l’ho invitato in trasmissione, però ora c’è un problema…questo è il rigidissimo codice di autoregolamentezione tv e minori (lo mostra, ndr) ed essendo lui un rapper…siamo nella *erda!
Ma ecco la soluzione: anziché cantare il singolo così com’è, Marracash si è autocensurato, o meglio, ha presentato una versione che piace ad anziani e bambini, come ha detto la stessa Cabello.
Il meglio è arrivato però in un secondo momento. Dopo le chiacchiere di rito e la pubblicità al tour del rapper, Victoria ha annunciato di avere una grossa sorpresa per lui: una grande artista ha infatti voluto omaggiarlo con un album-tributo.

Dopo aver analizzato la prima serata di ieri, domenica 6 novembre, con l’esordio di “Tutti Pazzi per Amore 3″, spostiamo l’attenzione della nostra analisi auditel nuovamente sul pomeriggio festivo. Tutti i competitor sono in campo e si giocano una nuova battaglia a colpi d’ascolti, da “L’arena” di Giletti a “Domenica 5” con Federica Panicucci, passando per “Quelli che il calcio” con Victoria Cabello minacciato da Licia Colò e il suo “Alle falde del Kilimangiaro” su Rai3.
Le curve dello share minuto per minuto relative al totale individui del pomeriggio di ieri, ci dicono di un inizio di pomeriggio, alle ore 14, con la curva azzurra di Italia1 grazie alla telecronaca del motomondiale al comando nella corsia fra il 20 ed il 25% di share. Segue la curva blu di Domenica in…L’Arena di Massimo Giletti che parte al 16% e porta la rete fino al termine del primo blocco al 23%, arrivando a toccare e superare la curva del Moto GP e dominando in maniera nettissima sulla curva rivale che è quella arancione di Domenica 5 Dentro la notizia che scorre nella corsia fra il 10 ed il 15% di share. In questo frangente la curva rossa di Quelli che il calcio scorre bassa, molto bassa, al di sotto della soglia del 5% di share.
In seguito è sempre la curva blu dell’Arena a dominare vicina alla linea del 20% con la curva arancione di Domenica 5 sempre ferma nella corsia fra il 10 ed il 15%. Con l’inizio delle partite di calcio di serie A la curva marrone del totale delle altre reti digitali sommate alle pay tv vola solitaria oltre il 30% e anche la curva rossa del varietà con Victoria Cabello prende un po’ d’ossigeno in questo frangente salendo di circa 3-4 punti arrivando a sfiorare la linea del 10% senza però mai toccarla. Al termine dell’Arena, la prima parte di Così è la vita con Lorella Cuccarini sembra soffrire la concorrenza di Domenica 5 con la curva del programma condotto da Federica Panicucci che sale rispetto alla sovrapposizione con l’Arena nella corsia fra il 15 ed il 20% di share, superando la curva blu nella mezz’ora che va dalle cinque e dieci alle cinque e quaranta. Ma in seguito, dalle ore 17:40 circa e fino al termine dei due programmi, è la curva del varietà condotto da Lorella Cuccarini a prendere il sopravvento fino a decollare sul finale toccando la linea del 20% di share.
Continua a leggere: Analisi Auditel - La sfida della domenica pomeriggio

C’è un tipo di tv chic di cui tutti amano vantarsi, a partire di chi la fa. E’ la più amata dalla critica e la più dichiaratamente innovativa del settore. C’è, però, un problema di fondo: il successo di Real Time, il nuovo corso di X Factor e MasterChef e la varietà di scelta e qualità che passa su digitale e satellitare costituiscono dei dati ancora sconosciuti ai più, seppur progressivamente rilevanti.
Il cammino è ancora lungo sulla generalista, pure in cerca di un suo equilibrio e sempre più erosa dal nuovo che avanza. La tv di stato, in particolare, deve ancora poter abbracciare un pubblico più ampio, dove l’analfabetismo digitale e il tradizionalismo sono fattori non trascurabili.
Basti pensare al caso di Paola Cortellesi e Francesco Mandelli. Dopo il programma in prima serata su RaiTre umiliato dal Grande Fratello, Non perdiamoci di vista, si sono dovuti “commercializzare” con Zelig e i Soliti Idioti: ora hanno un successo pop inarrestabile, al cinema e in tv, e lavorano di più.
Solo così si spiega il flop - ebbene sì, dobbiamo dirlo anche se ci piace tanto - di Quelli che il calcio versione Victoria Cabello, ieri crollato a 1.341.000 e al 7,38%.
Continua a leggere: Allarme Cabello e Tutti pazzi: il radical chic respinto dalla generalista

Continua l’appuntamento settimanale in cui vi llustriamo gli ospiti del weekend. Anche il menu di questa domenica è piuttosto ricco, a partire dai contenitori pomeridiani come Quelli che il calcio e Domenica Cinque passando per l’approfondimento di In 1/2 ora, fino all’access di Che tempo che fa. I programmi di cui non vi forniamo ospiti sono quelli che non l’hanno ancora comunicato.

Quelli che il calcio di quest’oggi ha iniziato subito prendendo di mira il Grande Fratello, in particolare gli rvm con cui vengono presentati i concorrenti e gli strilloni da conferenza stampa che li precedono.
Lo staff della Cabello ha davvero superato se stesso con Quelli che entrano, facendo il verso alla rincorsa verso l’eccesso del reality più surreale d’Italia. Diverse persone comuni si sono alternate in studio per poi raggiungere la porta rossa, ovvero l’uscita di emergenza. Peccato che ad attenderle, genialmente, fosse un’ambulanza.
Vi proponiamo le introduzioni più esilaranti pronunciate dalla Cabello:
Continua a leggere: Quelli che il Grande Fratello: Cabello fa il verso al reality

La morte inaspettata di Marco Simoncelli ha lasciato tutti basiti. Una fine arrivata in diretta televisiva, tra la commozione dei giornalisti che questa mattina commentavano il Gran Premio di Sepang. Sebbene Simoncelli non fosse un personaggio televisivo in senso stretto - è stato comunque protagonista di alcuni spot e spesso ospite in varie trasmissioni -, il piccolo schermo sta rendendo omaggio ad una promessa del motociclismo la cui vita è terminata troppo presto.
Quelli che il calcio ha aperto con il cast riunito per un breve ricordo del giovane. Una sorta di “minuto di silenzio” - come avvenuto anche prima della partita tra Lecce e Milan -, un saluto di Victoria Cabello, un breve e sobrio commento di Masimo Caputi con una fotografia di Simoncelli sullo sfondo e poi la trasmissione ha seguito la scaletta.
Domenica Cinque invece ha imbastito un talk all’ultimo momento, con un collegamento con Guido Meda e Nico Cereghini in studio (entrambi in mattinata hanno dovuto commentare la tragedia su Italia1). Un tentativo anche lodevole di raccontare quanto accaduto senza indugiare troppo sulle immagini. Peccato per la presenza dei soliti Alessandro Meluzzi, Antonio Marziale e Paolo Liguori, che sono stati in grado di pronunciare null’altro che banalità.
Quelli che il calcio omaggia Marco Simoncelli





Molti gli ospiti presenti in tv domenica 23 ottobre 2011. Dal daytime all’access prime time, in molti vanno a presentare film, fiction e libri, mentre c’è chi va in tv semplicemente per “fare due chiacchiere”. Ecco chi vedremo oggi in televisione, a seconda dei programmi.
Nello spazio “Domenica In… L’Arena” condotto da Massimo Giletti dovrebbe intervenire Milly Carlucci per commentare la sentenza sullo show Baila ma, visti gli eventi tragici di oggi, non è detto che tutto possa cambiare in corso d’opera.
A “Domenica In-Così è la vita”, Lorella Cuccarini ospiterà Gabriella Pession e Daniele Pecci, protagonisti della fiction “Ma dove la trovi una come me?”, in onda stasera su Raiuno. Ci saranno anche Roberto Giacobbo ed Emanuela Aureli, che sperimenteranno le capacità di Scott Flansburg, abile nel fare calcoli complicati in poco tempo ed a mente.
Nella parte “Così è la vita” parleranno della storia del giorno Irene Pivetti, Pierluigi Diaco, Floriana Secondi, don Mario Pieracci e la sessuologa Chiara Simonelli. Infine, intervista a Lando Buzzanca.
Gli ospiti della domenica - 23 ottobre 2011

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E’ finalmente al completo l’assetto della domenica pomerigio televisiva italiana con “Quelli che il calcio” sceso in campo contro “Domenica 5” e “Domenica In”. Il programma di Victoria Cabello partito in anticipo rispetto ai concorrenti era rimasto infatti fermo la settimana scorsa per la pausa di campionato di Serie A, nella giornata d’esordio per Massimo Giletti e Lorella Cuccarini con i segmenti “L’Arena!“, “Due Contro Tutti” e “Così è la vita.”
Fortemente segnata dalle partite di calcio la rappresentazione grafica dell’andamento auditel del pomeriggio di ieri, con le nostre curve dello share che ci dicono di un’ottima partenza tutta in salita della curva blu di Rai1 dall’inizio di Domenica in L’Arena, che partita attorno al 18% si porta poi, prima del primo nero pubblicitario fino al 25%. La curva concorrente di Domenica 5 è nettamente più bassa fra il 10 ed il 14%, anche calante. La curva marrone del totale delle altre reti digitali sommate alle pay tv vola fin verso la soglia del 35% durante le partite di calcio di serie A.
La curva blu di Domenica in, fino al segmento condotto da Massimo Giletti vince contro la linea arancione di Domenica 5, poi con la fascia informativa del Tg1 e di seguito con la parte condotta da Lorella Cuccarini i ruoli si invertono con la curva arancione che sostanzialmente prevale sulla linea blu. Nella sfida del preserale è la curva blu dell’Eredità che prevale su quella arancione di Avanti un altro, soprattutto nella prima parte dei due game.
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Quelli che il calcio - Valeria Marini indispettisce la Cabello




Valeria Marini ha da sempre avuto un rapporto conflittuale con Quelli che il calcio, eppure ritorna sempre imperterrita sul luogo del delitto. Come dimenticare i tempi in cui - inviata dagli stadi - interrompeva il collegamento alzando i tacchi? A mandarla su tutte le furie erano gli sfottò di cui la ricopriva il compianto Gene Gnocchi.
Con Simona Ventura è stato un eterno odi et amo: prima amiche, e pronte per un reality di coppia on the road, poi nemiche quando la Marini osò preferirle la d’Urso per Reality Circus - oltre a lasciare il comune agente Lele Mora- e poi di nuovo amiche quando Valeriona fece la guest star alla sua Isola.
Fondamentalmente il dileggio a cui SuperSimo ha sottoposto la Marini, nelle sue edizioni, è sempre stato leggero: in fondo le due hanno sempre condiviso tanto, a partire dalle vacanze in Costa Smeralda, e quindi tra loro è sempre finita in caciara (specie sulle note di La isla bonita, con cui la Marini ha dato il colpo di grazia - parlando di ascolti - all’ultima puntata di Quelli che, con la Ventura, in prime time).
Con la Cabello la musica è cambiata: la conduttrice, quest’oggi, ha difficilmente celato il suo disprezzo nei confronti della Valeriona nazionale, con un sottotesto satirico che ha trasformato l’ospitata in una continua presa in giro, carica di tensione.
Continua a leggere: Quelli che il calcio, tensione tra Victoria Cabello e Valeria Marini





Quelli che il calcio versione Cabello si conferma programma spregiudicato e senza padrini. Dopo aver preso anche oggi di mira Manuela Arcuri - già nella prima puntata fu riproposto ancor prima delle Iene il Passaparolaccia inviso al Premier - quest’oggi è stato il turno di Belen Rodriguez. La famigerata ruota del Trio Medusa si è, manco a dirlo, fermata sull’opzione “video Belen”.
E qui i tre comici si sono potuti sbizzarrire, di fronte a una Victoria fintamente preoccupata:
“Il famoso video di Belen. Fanno tutti finta, no io non l’ho visto… E’ un video shock. Siamo rimasti scoinvolti. Allontanate i bambini, ma chiamate gli amici. Tu non puoi mandarlo, Vicky, mentre noi diamo tempo alle persone per venire. Non lo mostriamo tutto, dura molto. Belen fa delle cose turpi, oscene, che non dovrebbe fare”.
Ed ecco che su RaiDue va in onda…
Paula Gilberto Do Mar a Quelli che il calcio




Continua a leggere: Quelli che il calcio umilia Belen: "Ecco il video più osceno"

Con la messa in onda di Domenica In, ieri, è ripresa la sfida dei contenitori domenicali, che mai come quest’anno, almeno sulle due ammiraglie, hanno lasciato da parte l’intrattenimento più leggero per dare spazio al talk vero e proprio. Ore di chiacchiere sugli argomenti più disparati, con ospiti di diversa provenienza ed estrazione sociale (e culturale) che si sono lanciati in racconti ed opinioni sui massimi sistemi.
L’assenza di Quelli che il calcio - unica vera novità della stagione da poco iniziata - a causa dello stop del campionato, ha costretto gli spettatori a scegliere non tra tipi di programmi diversi, ma semplicemente tra argomenti diversi, fatto salvo chi, “controcorrente”, ha deciso di lanciarsi nella visione di Alle falde del Kilimangiaro. Dove comunque le chiacchiere non mancano, sia chiaro, ma sono intervallate dalla visione di servizi interessanti e ben realizzati.
Guardateli, i talk della domenica: tutti uguali a se stessi, tutti monopolizzati da parole su parole che nulla aggiungono a quanto già detto nei giorni feriali. Sì, perché la settimana televisiva non è più “quella di una volta”. Ora si conversa dalla mattina alla sera e su tutte le reti, nei salotti mattutini, in quelli pomeridiani, fino alla prima e alla seconda serata, anche quando i programmi dovrebbero riguardare tutt’altro. E gli argomenti, gira che ti rigira, sono sempre gli stessi, sviscerati fino al midollo.
Non si fa riferimento alla sola cronaca nera, in voga come non mai, ma alla totalità dei “dibattiti” nei vari programmi, che se non parlano di diete, parlano di gossip; se non parlano di problemi intimi o familiari, parlano di reality. Oppure celebrano questo o quel personaggio del momento, sempre e comunque attraverso tante, inutili, chiacchiere.
Continua a leggere: I talk-show della domenica e l'esigenza del ritorno al varietà

Il pomeriggio della prima domenica di ottobre è ancora orfano del contenitore di Rai1 “Domenica In“. Il rinvio de “L’arena” e del segmento di Lorella Cuccarini ha lasciato il campo su Rai1 a diverse repliche, da “Il segreto dell’acqua” a “Don Matteo”, che si sono scontrate alla terza puntata di “Quelli che il calcio” con Victoria Cabello e alla seconda puntata di “Domenica 5“.
L’analisi grafica del pomeriggio di ieri parte con il buon debutto della nuova edizione di Linea Verde , condotta da quest’anno da Eleonora Daniele con la partecipazione di Fabrizio Gatta , che trascina la curva blu di Rai1, dalla sua partenza alle ore 12 e 20 al comando fin verso la linea del 20% superando la curva azzurra dello Studio Aperto Italia1 e riuscendo anche a pareggiare nel momento di sovrapposizione con le linee dei due telegiornali delle ore 13 vale a dire il Tg5 ed il Tg2. Da sottolineare come la curva blu di Linea Verde, assieme a quella del Tg1 delle ore 13 e 30, siano gli unici momenti in cui la linea marrone viene superata da un’altra curva.
Passiamo ora al resto del pomeriggio ieri orfano del debutto della nuova edizione di Domenica in previsto per domenica prossima 9 ottobre alle 14 su Rai1, che vede la curva marrone che contiene il totale delle altre reti digitali sommate alle pay tv assolutamente al comando, partendo dal 25% del primo pomeriggio fino a sfondare il muro del 35% durante i secondi tempi delle partite di calcio del campionato di serie A. Alle altre reti non restano che le briciole, partendo dalla curva arancione di Domenica 5 che con la propria linea arancione scorre nella prima parte del pomeriggio, fra alti e bassi, sulla linea del 15% di share.
La curva rossa di Rai2 con Quelli che il calcio, in questo frangente, è più bassa di un paio di punti, attorno al 13%, mentre la linea blu di Rai1 che proponeva la replica del Segreto dell’acqua, scorre attorno al 10% di share. Nel corso del pomeriggio, durante i match di serie A, vediamo un calo della linea arancione di Domenica 5 di un paio di punti, fino a scendere ai livelli della linea rossa di Rai2 che nel frattempo rimane costante sempre attorno al 15%. A partite terminate la linea marrone cala e la linea arancione di Domenica 5 sale fino a scorrere nella corsia fra il 15 ed il 20% di share, mentre la linea rossa di Quelli che il calcio rimane sempre sostanzialmente stabile, salvo poi uno scatto in salita fin verso il 15% al termine del periodo che abbiamo preso in considerazione per questa analisi, vale a dire le ore 19.