
I Raccomandati di Rai1, con Pupo ed Emanuele Filiberto in prima linea, hanno subito ieri il primo match con Zelig, lo show comico di Canale5 condotto da Claudio Bisio e la new entry Paola Cortellesi tornato in onda conquistando una vittoria netta e schiacciante. Il varietà di Canale5 ha totalizzato infatti ben 6.567.000 telespettatori ed il 26,70% di share con oltre 17 milioni di contatti ed un dato di permanenza del 37%, a fronte dei 3.728.000 pari al 15,05% di share con 12 milioni di contatti ed il 30% di permanenza per lo show di Rai1. La prima puntata di “Zelig” ha registrato il picco in valori assoluti alle ore 22:06 con 8.012.000 telespettatori, mentre il picco di share si è verificato a fine emissione alle 23:38 con il 33,56%.
Partenza inequivocabilmente imperiosa per la nuova edizione di Zelig che come si evince dalle nostre curve dello share minuto per minuto domina la serata di ieri, trascinando al comando nella corsia fra il 25 ed il 30% di share la linea arancione della rete ammiraglia del gruppo Mediaset. Altro dato che testimonia il successo del programma condotto da Claudio Bisio con la partecipazione di Paola Cortellesi è che gli stessi neri pubblicitari non si fermano mai sotto la soglia del 20% staccando di quasi 5 punti le soglie più alte della curva che si piazza al secondo posto che risulta essere quella blu dei Raccomandati.
Il programma condotto da Pupo sulla rete ammiraglia della Rai porta la curva blu di Rai1 dapprima attorno al 16% per poi nel corso della serata stabilizzarsi attorno al 14%, segue la curva marrone delle reti satellitari nella corsia fra il 10 ed il 15% di share. In seconda serata sono le proposte provenienti dalla piattaforma satellitare a guadagnarsi il primo posto vicino al 20%, con la curva arancione di Canale5 appena al di sotto. Il target degli over 64 premia invece ancora una volta la curva blu di Rai1.
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Serata con la prima delle sfide televisive di questo inverno 2011 fra la prima puntata della nuova edizione de I Raccomandati contro il film per la TV Agata & Ulisse trasmesso da Canale5. La vittoria è andata di poco al varietà di Rai1, ma vediamo con la nostra analisi di fotografare meglio l’andamento della serata attraverso i nostri grafici con le curve dello share minuto per minuto. Prima di vedere questo mettiamo però a confronto il dato della prima puntata della scorsa edizione dei Raccomandati con quello di ieri sera. Rispetto alla puntata numero uno dell’edizione 2010, andata in onda venerdì 8 gennaio, c’è stato un calo del 4,82% di share, passando infatti dal 21,39% al 16,57% di ieri sera, parlando di valori assoluti si passa dai 5.170.000 del 2010 ai 3.971.000 del 2011 con un calo di quasi 1.200.000 telespettatori.
Cala anche il dato di permanenza che passa dal 32,25% dell’anno scorso all’attuale 29,90%, con quasi 3 milioni di contatti in meno per una durata pressochè identica. Diciamo inoltre che la platea totale del pubblico presente ieri sera fra le ore 21 e le ore 23 è stata di 25.602.000 telespettatori, con un calo di soli 200.000 telespettatori rispetto allo scorso anno quando erano in media 25.837.000. Ma diamo ora la parola alle nostre curve, partendo dal totale individui, per poi analizzare il target degli over 64, pubblico di riferimento dell’ammiraglia Rai e vero termometro per decretare il successo o l’insuccesso di un programma televisivo.
Partiamo dunque dal totale individui dove notiamo la leggera prevalenza nell’access time della curva arancione di Striscia la notizia su quella blu dei Soliti ignoti nella consueta scalata che stavolta parte dal 19% per poi concludersi al 27% di Striscia. Il prime time vede la curva blu dei Raccomandati partire attorno al 19%, per poi stabilizzarsi strada facendo attorno al 18%, la curva del film tv di Canale5 parte anch’essa attorno al 19% ma scende poi al 16%. La curva blu dei Raccomandati dopo una prima serata sostanzialmente stabile attorno al 17% scivola al 15% dopo il nero delle dieci e mezza, per poi riasalire al 19% quando chiude il Agata & Ulisse su Canale5.
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Cambiando l’ordine degli addendi… altro che il risultato non cambia: in casa Rai scatta subito un’errata corrige da “tirata d’orecchie” garantita. Abbiamo ricevuto poco fa, come di consueto, un’e-mail dall’Ufficio Stampa Rai che ci aggiorna sulle variazioni di venerdì 7 gennaio. E fin qui nulla di nuovo.
La vera notizia, che ha dei risvolti tragicomici, sta nel fatto che non è cambiato nulla a livello di palinsesto. Dai piani alti Rai, infatti, ci hanno tenuto semplicemente a segnare l’inversione dell’ordine dei Raccomandati di RaiUno, ristabilendo una qualche gerarchia tra gli svariati componenti del cast. Guai, insomma, a dire a Emanuele Filiberto che quest’anno è il valletto di Pupo.
In varie interviste il Principe sottolinea di essere stato promosso a co-conduttore, mentre il Ghinazzi aveva dato a intendere ai media che la loro coppia televisiva fosse al capolinea, confidando di tornare a fare il conduttore da solo (non a caso, Ciak, si canta non vedrà confermato il Principe e Pupo condurrà da solo il pilot La prima volta, in onda a febbraio). Che ai Raccomandati la loro convivenza sia diventata coatta, essendo l’unico programma di successo capitato in sorte al Savoia Jr, e dunque troppo ghiotto per rinunciarvisi?
Figuriamoci, allora, come avrà preso il co-conduttore a farsi superare dall’ultima arrivata, erede di Georgia Luzi (ora promossa a ‘I perfetti innamorati’ e ‘Ciak, si canta’), Debora Salvalaggio. Non che la Marini sia meno suscettibile, specie in fatto di rivalità tra primedonne.
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Pupo sta per tornare in tv con Emanuele Filiberto e Valeria Marini, visto che il trio è stato confermato alla guida de I Raccomandati (in partenza venerdì 7 gennaio su RaiUno).
La nuova edizione ha come novità la presenza di padrini fissi, in una gara ad eliminazione con i loro sottoposti, ogni settimana, come in un talent show che si rispetti. Tra questi, vecchie glorie come Marcella Bella, Orietta Berti, Riccardo Fogli, Fausto Leali e Mal ma anche la conturbante Nina Moric, i Neri per Caso e Manuela Villa.
Per arginare la questione degli appalti in Rai, il programma non sarà più prodotto dalla Ldm, ma dalle risorse interne Rai e la presenza di ospiti fissi viene incontro a un riassetto dei costi generali.
Ma la principale preoccupazione di Pupo, per ora, resta di natura legale. Barbara d’Urso, infatti, lo ha convocato realmente in tribunale, dopo la sua dichiarazione pubblica della loro storia d’amore, che avrebbe ispirato il brano La storia di noi due. Il cantante e conduttore chiarisce la sua posizione in un’intervista a Tv Oggi:
Continua a leggere: Pupo querelato: "La d'Urso mi aspetta in tribunale a febbraio"

A poche settimane dal debutto, fissato per il 7 gennaio su Rai1, sembra davvero a rischio la partenza della nuova edizione de “I Raccomandati”: lo show condotto da Pupo con la partecipazione del fido Emanuele Filiberto, Valeria Marini e Debora Salvalaggio al posto di Georgia Luzi. Nelle pieghe delle regole aziendali, qualcuno si è accorto che un programma i cui diritti appartengono in toto alla Rai, ora non può più essere prodotto o coprodotto da una società esterna. Peccato che la trasmissione in questione fosse copodrotta fin dalla sua prima edizione dalla LDM, la società di Daniele Di Lorenzo ed accorgersi di questa cosa a pochi giorni dalla messa in onda suona quasi grottesco.
I costi poi della trasmissione si valutano attorno ai 400.000 euro a puntata per un totale per le 8 puntate previste di 3,2 milioni di euro che Rai dovrebbe pagare a LDM. In tempi di ristrettezze economiche per l’azienda pubblica sarebbe un prezzo troppo alto da pagare. La Rai avrebbe quindi deciso di produrre “I Raccomandati” internamente, come giustamente dovrebbe essere, sia per la regola di cui sopra che per la questione economica, certamente non secondaria .
Tutto questo sarebbe stato comunicato alla LDM proprio in questi giorni, mentre la società avrebbe già messo sotto contratto il cast del programma, che quest’anno avrebbe avuto una formula diversa con un cast permanente di cantanti (si parla di Fausto Leali e Marcella fra gli altri) che avrebbero accompagnato i cosidetti “Raccomandati” durante le 8 puntate previste. Il paradosso sarebbe poi che la Rai per produrre ancora la trasmissione con la società di Daniele Di Lorenzo, dovrebbe ora cambiare nome al programma e anche il format.
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Come confermato qualche mese fa dal presidente della LDM Daniele di Lorenzo in una intervista per TvBlog, anche nel 2011 Rai1 avrà in onda “I Raccomandati”. Il programma, che l’anno scorso vide allungare il proprio ciclo con alcune puntate extra, tornerà così a inizio anno in prima serata con la nona edizione. E se la scorsa edizione de “I Raccomandati” si era distinta per un inedito quartetto alla conduzione composto da Emanuele Filiberto di Savoia, Georgia Luzi e Valeria Marini ad affiancare un conduttore in affanno come Pupo che nell’edizione precedente faticava a tener testa agli ascolti delle fortunate annate condotte da Carlo Conti, per la nuova edizione in partenza ad inizio 2011 già circolano le prime indiscrezioni.
Nonostante Georgia, ultima conduttrice di “Unomattina Estate” con Pierluigi Diaco, in una nostra recente intervista lasciò aperta la possibilità di tornare nel programma che segnò il suo sbarco in prima serata, la telefonata non deve essere arrivata. Al suo posto entra infatti a far parte della trasmissione Debora Salvalaggio, l’ex naufraga de “L’Isola dei Famosi” e valletta di Nicola Savino in “Scorie” con un sexy calendario di Max all’attivo nonchè fidanzata pubblica del produttore de “I Raccomandati” Daniele di Lorenzo, che già quest’estate la aveva ingaggiata con Emanuele Filiberto di Savoia nell’esperimento estivo “Ricchi di Energia”. Una sostituzione che lascia abbastanza sorpresi ma che potrebbe dare finalmente il tanto ricercato trampolino di lancio alla Salvalaggio, lasciando così libera Georgia Luzi di testare magari nuovi impegni nel palinsesto di Rai1.
Continua a leggere: Debora Salvalaggio è la nuova "Raccomandata" di Rai1
Dopo la rivelazione del flirt con Barbara D’Urso, Pupo svela ancora le sue carte: dalle serate in giro per l’Italia, all’imminente inizio su Radio RaiUno di una nuova trasmissione. In ballo alcune novità tra cui un quiz che potrebbe andare in onda a breve in access prime time, forse già nel prossimo autunno; il successo di Sansone al cinema, di cui ha doppiato la voce e l’appuntamento dal 7 gennaio con I Raccomandati. Ecco, a seguire, la trascrizione dell’intervista raccolta da Peppe Croce, in quel di Scoglitti, in provincia di Vittoria, prima del suo concerto.
Un nuovo quiz su RaiUno
Per il futuro ho RadioRai uno che inizia il 6 settembre con un programma tutti i giorni dalle 13,30. La televisione per me inizia ufficialmente dal 7 gennaio con I Raccomandati, ma ho registrato il numero zero di un nuovo programma, un quiz che dovrebbe andare in onda last prime time. Cioè nella fascia dove siamo abituati a vedere programmi come i Soliti ignoti e Affari Tuoi. Abbiamo fatto sei puntate di pilota. Rai Uno sembra intenzionata a testarlo. Ci sono progetti con il cinema e il successo del doppiaggio di Sansone.
Il segreto del successo di Pupo
Nessun segreto in quello che faccio. Sono 35 anni che faccio questo mestiere e una vita vissuta nel segno della convinzione che questo è l’unico mestiere che voglio fare. Ho avuto seri motivi di difficoltà professionale che sono riuscito a superare. Ai giovani dico solo di essere determinati e di ricominciare dal punto in cui si crede di avere dato tutto e si è decisi a mollare. Quelli che ce la fanno sono proprio quelli che ricominciano da quel momento.
Il futuro della musica
Il momento non è semplice, ci sono supporti molteplici per poter esprimere i propri talenti. Le opportunità vere sono poche, non si vendono dischi e la musica è concepita gratuitamente. Ci sono occasioni per creare molti dilettanti e pochi professionisti. I professionisti sono i soliti che siamo abituati sentire da anni. Credo che qualche autore bravo vi sia. Non sento canzoni bellissime in grado di girare il mondo. Mi piace molto il modo di scrivere di Carmen Consoli, è brava, molto carina, interessante ma ha uno stile difficilmente esportabile. In questo la musica italiana deve trovare una sua dimensione internazionale.
I talent show servono alla Tv
I talent show possono aiutare. Aiutano molto, sopratutto la televisione un po’ meno la musica. Vedo cantantio come Valerio Sacnu, Emma, Mengoni, la Amoroso, Pierferdinando Carone (Pupo incespica sul nome e dice: come si chiama, non mi ricordo…NdR) sono cantanti famosi dei talent show che però non riescono a trovare musicalmente quella credibilità discografica per trovare nuovi talenti e nuovi personaggi destinati a durare.

Nel 2005 Pupo e Barbara d’Urso conducevano La Fattoria 2, il primo nei panni di inviato in Brasile e la seconda come indiscussa padrona di casa. La loro fu una coppia molto affiatata, rispetto a quella dell’edizione successiva che vide la d’Urso in perenne tensione con Francesco Salvi. Ebbene, c’era feeling perché i due si conoscevano già da tempo…
Allora Pupo era entrato a Mediaset grazie all’amicizia di Maurizio Costanzo, che lo aveva arruolato nel cast di Buona Domenica, mentre al termine del reality il cantante passò in Rai per condurre Affari Tuoi e reinventarsi come personaggio televisivo a tutto tondo.
Oggi arriva una di quelle dichiarazioni choc, da parte dell’ex braccio destro di Emanuele Filiberto (i due finalmente si sono ’sciolti’). In occasione della riscoperta di una sua vecchia canzone, La storia di noi due, diventata hit cult dei promo Sky, Pupo ha svelato a SkySport24 di averla dedicata a una donna molto speciale (e molto nota):
Continua a leggere: Pupo: flirt con Barbara d'Urso. Le dedicò 'La storia di noi due'
Proprio pochi giorni fa su TvBlog ci si interrogava su che fine avesse fatto il nuovo programma “Ricchi di Energia“, annunciato per il 21 giugno nel pomeriggio di Rai2 e di cui si sono perse per ora le tracce. Abbiamo contattato il presidente della LDM Comunicazione S.p.a. Daniele di Lorenzo, che dopo aver prodotto tanti successi della Tv di Stato produrrà anche il nuovo impegno Tv di Emanuele Filiberto di Savoia. A lui direttamente abbiamo chiesto delucidazioni sul futuro del programma parlando anche di altri marchi importanti della LDM.
Che fine ha fatto “Ricchi di Energia”?
“C’è stato un piccolo problema con l’ufficio legale Rai. Essendo un programma prodotto in esterna e direttamente dal Ministero stiamo trovando un modo per far sì che non ci siano problemi riguardanti la pubblicità. Stiamo quindi eliminando alcune parti, tipo un servizio in esterna alla centrale dell’Enel inserito nel contesto di domande sul risparmio energetico. Con queste modifiche credo che la settimana prossima il programma arriverà in onda.”
Che tipo di programma sarà?
“Un programma fatto e voluto dal GSE e direttamente legato al Ministero dove sotto forma di quiz si cercherà di far capire al pubblico quale è la formula migliore per risparmiare energia. Ci saranno domande fatte direttamente dal Principe (Emanuele Filiberto di Savoia) con Debora Salvalaggio in esterna che visiterà i vari siti italiani che producono energia.”
Quando sarà presa la decisione definitiva della messa in onda?
“Venerdì decideremo il giorno di messa in onda ma il programma lo si vedrà sicuramente. Saranno 10 puntate che serviranno come numero zero. Se dovesse andar bene poi sarà interesse della rete produrlo anche in futuro.“
Dopo il salto si continua parlando anche di “Ciak Si Canta” e “I Raccomandati”, visti nell’ultima stagione Tv di Rai1 e a quanto pare già pronti a tornare:

Questa sera alle 21.20 tornerà in onda “Napoli prima e dopo“, il consueto appuntamento estivo nella prima serata di Raiuno nato nel 1983 e prodotto dall’“Arteespettacolo” di Pino Moris. Un appuntamento che negli ultimi 3 anni è rimasto saldo nelle mani della ex conduttrice di “Festa Italia” Caterina Balivo , con discreti successo d’ascolto e vittoria sulle proposte della concorrenza. Così come successo recentemente in “Miss Italia Nel Mondo“, anche per la serata di “Napoli Prima e Dopo” sono state trovate però alternative alla conduttrice napoletana ora in arrivo su Rai2.
Dall’incantevole scenario del Grand Hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate alle ore 21.10 troveremo Pupo al comando della 28° edizione del programma dedicato alla classica canzone napoletana. L’ex conduttore di “Reazione a Catena” riconfermato per la prossima edizione de “I Raccomandati”, accompagnato da Serena Autieri , presenterà nel corso della serata diversi artisti che accompagnati dalla grande orchestra “Augusto Visco” diretta dal maestro Enzo Campagnoli intoneranno le più belle liriche napoletani di tutti i tempi.
La regia televisiva di Riccardo Di Blasi seguirà sul palco l’arrivo di cantanti come Amii Stewart, Arisa, Sal Da Vinci, Orietta Berti, Manuela Villa, Ramona Badescu, Simona Collura e Alberto Urso di “Ti Lascio Una Canzone” e il nuovo giudice di “X Factor 4″ Enrico Ruggeri. Albano canterà anche in duetto con Maria Scicolone, sorella della celebre attrice Sophia Loren. Si aggiungeranno a loro gli ospiti d’onore della serata che saranno il cantante e chitarrista portoricano cieco dalla nascita Josè Feliciano e il bolognese Lucio Dalla.
Dopo il salto gli ascolti delle ultime edizioni di “Napoli Prima e Dopo” condotte da Caterina Balivo:
Continua a leggere: Pupo stasera a "Napoli Prima e Dopo 2010" al posto di Caterina Balivo
Pino Insegno torna su TvBlog con la seconda parte dell’intervista concessa nel corso di una pausa dalle incessanti registrazioni del suo nuovo impegno a “Reazione a Catena”. Nella prima parte il conduttore raccontava la nostalgia per la Premiata Ditta e i primi passi nel preserale di Rai1 mentre ora passeremo dall’esperienza di “Insegnami a Sognare” a quella mancata con Miriam Leone a “Ciak Si Canta” fino all’importante proposta ricevuta per i pacchi di “Affari Tuoi”.
Come hai preso la decisione di Italia1 di mettere in replica a breve “Il mercante in fiera” mentre tu sei impegnato su Rai1 con “Reazione a catena”?
“E’ il momento che è così con una dichiarata povertà di idee. Se di qui si fa “Ballando con le stelle” dall’altra parte si fa “Ballicchio con le stelle”, se di qua si canta dall’altra parte “Io Canto”. Inseguirsi così non porta a niente, si dovrebbero cercare delle alternative valide ma capisco che sia un momento un po’ difficile per tutti.”
A proposito di esperimenti, quello di “Insegnami a Sognare” è stato però bocciato dall’Auditel..
“Quello, nonostante gli ascolti che erano palesemente bassi, è stato comunque un esperimento riuscito. Gli errori sono stati però tanti come debuttare direttamente in prima serata quando non sei ancora fidelizzato come volto della rete, andare in onda in un giovedi dove Italia1 dal 9% solito era al 21% con Juve-Ajax e su Rai2 ad Annozero c’era Morgan, Celentano con il boom di ascolti. Il tutto è stato fatto un po’ in fretta ma l’idea era molto forte, tanto che 3 nazioni ne stanno comprando i diritti.”
Vorresti riproporlo?
![Pino Insegno a TvBlog: [Prima Parte]](http://static.blogo.it/tvblog/PinoInsegnoaTvBlogPrimaParte.jpg)
TvBlog è entrato nei giorni scorsi nello studio del preserale di Rai1, “Reazione a Catena“, il programma arrivato in Italia nell’estate del 2007 che quest’anno ha cambiato conduttore rimanendo comunque leader negli ascolti. Il nuovo conduttore Pino Insegno ci ha aperto la porta del suo camerino tra una registrazione e l’altra raccontando a TvBlog l’approccio a questa nuova avventura professionale ma svelando anche qualche sogno per il futuro e qualche aneddoto del passato. Ecco la prima parte dell’intervista:
Come è stato buttarsi nell’avventura di un preserale?
“Questa avventura non significava per me buttarsi solo in un preserale ma anche buttarsi su Rai1 che è una emozione ancora più forte”
Il tuo percorso su Raiuno è iniziato però molti anni fa..
“La premiata ditta è nata su Rai in “Pronto chi gioca?” ma già qualche anno prima eravamo in onda al sabato sera con Bramieri nel “G.B.Show” come l’allegra brigata. Da lì abbiamo capito l’impegno di un quotidiano su Rai1, per di più in assoluta diretta. Un anno fortunato dove scoprimmo un grande Magalli anche in veste di conduttore oltre che autore. Poi siamo cresciuti in Rai per 9 anni fino al passaggio in Mediaset, che per 12 anni mi ha tenuto lontano dalla Rai.”
Rai1 è per te mamma o matrigna?
“Assolutamente mamma e lo avrei detto anche se fossi stato impegnato su Canale5, perché per me la televisione è Rai1. La famiglia intera sta davanti alla tv sul divano e si guarda Rai1. “
Quanto speravi di riuscire ad aggiudicarti il preserale di Rai1?

Dopo mesi e mesi di sudato lavoro e continue vittorie nella fascia del preserale, Rai1 mette a riposo Carlo Conti e la sua “Eredità” rimettendo in campo “Reazione a Catena“. Il quiz, adattamento dei format americani “Chain Reaction” e “Combination Lock”, arrivato in Italia nell’estate 2007 con la conduzione di Pupo quest’anno torna in onda guidato da Pino Insegno.
Il conduttore in questa stagione sbarcato sulla prima rete Rai con “Insegnami a Sognare” si aggiudica la conduzione del preserale estivo dopo essersi visto scavalcato proprio da Pupo nell’ultima edizione di “Ciak Si Canta“. Il game show, l’anno scorso vincitore nella sfida contro “Sarabanda”, andrà in onda tutti i giorni dalle 18.50 alle 20.00 fino alla prima settimana di settembre e in questa edizione avrà un altro importante cambiamento. Oltre al conduttore per l’edizione 2010 cambia anche la regia, quest’anno affidata a Jocelyn, già protagonista di tanti successi Rai come “In Bocca al Lupo” e “Il Grande Gioco dell’Oca“.
Il meccanismo della trasmissione rimane quello collaudato nelle passate stagioni, proponendo in ogni puntata la sfida tra due squadre formate da tre concorrenti legati da una parentela, amicizia, rapporto di lavoro o una passione in comune. I protagonisti dovranno superare le quattro fasi di gioco, in cui metteranno alla prova la loro capacità di sintesi logica nell’indovinare parole e formare «catene» di parole, per riuscire ad aggiudicarsi il montepremi massimo di 175.000 euro.
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La commissione si è vista costretta a giudicare in coppia i candidati Pupo alias Ghinazzi Enzo e Principe Di Savoia Filiberto Emanuele. I due, infatti, hanno lavorato in gruppo per tutto l’anno senza possibilità di essere valutati individualmente. Si è qui provato a distinguerli nelle singole materie, salvo poi dare loro una media comune complessiva.
Si potrebbe obiettare sul 5, in quanto valutazione pari a quella del compagno di classe Morgan. Il punto è che la popolarità “droga” anche una pagella come la nostra. Paradossalmente, gli allievi la cui condotta è stata più discutibile sono quelli che non sono mai stati all’ultimo banco e, in un modo o nell’altro, si sono distinti. Tuttavia, abbiamo ritenuto la mobilità di entrambi eccezionalmente non idonea e controproducente rispetto agli effettivi esiti, abbassando il relativo voto.
I candidati sono stati tra gli allievi più mediocri di quest’annata televisiva e, quel che è peggio, si sono spesso vantati delle loro pecche. La loro deteriore accoppiata è iniziata ai Raccomandati (quando si dice, nomen omen), in cui si sono ostinati a offrire l’immagine di due co-conduttori preparati.
Peccato che l’assoluta inettitudine di Principe Di Savoia Filiberto Emanuele abbia portato sulla cattiva strada uno studente di lungo corso come Pupo, rovinandone nettamente l’immagine pubblica. Mentre va ricordato che quest’ultimo ha salvato il compare, reduce dal fortunato annullamento del reality La Tribù, dal flop del Più grande, inizialmente affidatogli.
Chiusura davvero niente male per la seconda edizione di “Ciak si canta” che recupera decisamente terreno rispetto alle settimane passate sul competitor di quest’anno “Ciao Darwin” avvicinandosi di molto al programma di Canale5 e raggiungendo un risultato all’altezza dei numeri ottenuti la scorsa edizione con la conduzione di Eleonora Daniele. Ma per vedere questo “avvicinamento” del varietà nostalgico condotto da Pupo e Cristina Chiabotto con la complicità di Emanuele Filiberto, vediamo la nostra consueta analisi grafica con le curve dello share minuto per minuto.
Serata che parte con il bel testa a testa nell’access time fra le curve di RaiUno e di Canale5 che praticamente chiudono entrambe sulla linea del 30% di share. In prime time vediamo la curva arancione i Canale5 che scorre nella corsia fra il 25 ed il 30% di share, ma la curva di RaiUno si difende molto bene nel corridoio precedente quello che va fra il 20 ed il 25% di share. Terzo posto della serata per la curva nera del satellite appena sopra al 10%, seguita dalla curva azzurra di Italia1.
In seconda serata ulteriore salita delle due curve delle reti ammiraglie, con quella arancione di Canale5 che si porta viicno al 35% per poi superarlo quando Ciak si canta è terminato. Mentre la linea blu di Ciak riesce a superare nel finale l’ottima cifra del 25%. Ma il vero successo di Ciak è senza ombra di dubbio da attribuire al target degli over 65, infatti guardando il relativo grafico vediamo la curva di RaiUno che domina in maniera nettissima per tutta la serata fra il 40 ed il 50% di share, chiudendo addirittura fino al 55%. Le altre curve…