
Una nuova sit-com sta per arrivare su Italia 1: parliamo di “Provaci ancora Gary”, serie tv composta da due stagioni ed in onda da stasera, alle 19:20. Protagonista è Jay Mohr (Rick in “Ghost Whisperer”), che interpreta Gary Brooks, padre di due figli, ex marito, e soprattutto neo scapolo. La serie, infatti, segue i suoi tentativi di rimettersi in carreggiata dopo la fine del suo matrimonio con Allison (Paula Marshall).
Mentre lei sembra aver già voltato pagina, incontrandosi spesso con Walter (Ed Begley Jr.), l’ex terapista della coppia, Gary non riesce a ripartire da capo. I quindici anni di matrimonio con Allison, infatti, pesano sulla sua esperienza, e teme di non riuscire a trovare un’altra donna che lo conquisti, e tantomeno di riuscire lui ad interessarne un’altra.
Ma la serie segue anche le vicende dei suoi due figli: Tom (Ryan Malgarini), adolescente che cercherà di capire, aiutato dal padre, il mondo dell’altro sesso, e Louise (Laura Marano nel pilot, e poi Kathryn Newton), una sorta di Lisa Simpson, poichè ambientalista, innamorata di Al Gore e col poster di Che Guevara in camera.
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Altro colpo di scena agli upfront americani, ma questa volta in casa Cbs: il network, dopo gli annunci di oggi, ha confermato la cancellazione di “Ghost Whisperer”, “La complicata vita di Christine”, “Accidentally on purpose”, “Numb3rs”,“Provaci ancora, Gary” e “Miami Medical”.
In particolare, sorprende il non rinnovo della serie con Jennifer Lowe-Hewitt, giunta alla sua quinta stagione e che quest’anno aveva ottenuto una media (escluso l’ultimo episodio, in onda venerdì) di 7,8 milioni di telespettatori. La sit-com con Julia Louis-Dreyfus, invece, era giunta alla quinta stagione con una media di 7 milioni di persone.
Ma per entrambe le serie potrebbe esserci la possibilità di tornare in tv. Abc, infatti, s’era già detta interessata a far proseguire “La complicata vita di Christine”. Lo stesso network potrebbe riportare in vita anche “GW”, di cui detiene i diritti all’estero. Tra le due, però, sembra che la rete sia più propensa a salvare la sit-com. Solo nei prossimi giorni avremo conferma se una delle due serie tornerà in tv.

A dominare la nostra classifica, in una settimana nella quale i telefilm del giovedì della Cbs non sono andati in onda, è “Law and order: unità speciale”, che mercoledì ha raccolto 9,5 milioni di telespettatori. Al secondo posto, troviamo “Human Target”, che con 7,9 milioni di telespettatori risale leggermente rispetto alla settimana scorsa.
Giovedì è tornato “FlashForward”, con un doppio episodio che ha raccolto appena -per una serie che era stata definita come “evento”- 6,5 milioni di telespettatori, il dato più basso da inizio stagione. A questo punto, il destino della serie si fa sempre più nero.
Molto bene, invece, “The Office”, che viene visto da 7,6 milioni di persone. Stabile “Mercy”, con 5,5 milioni di persone, così come “Scrubs” (3,4 milioni) ed “Ugly Betty 4″ (3,3 milioni). Tra i reality, sempre bene “American Idol” (20 milioni) e “America’s next top model” (3,7 milioni). Dopo il salto, la classifica completa.
Con tutte le reti americane ormai in vacanza (motivo per cui anche questa rubrica per le prossime settimane si prende una pausa), è ancora la Cbs a regnare nella nostra classifica, composta quasi esclusivamente dai suoi show e dai suoi numeri record, a cui ormai ci ha abituato.
Parlare dei 15,7 milioni di “The Mentalist” o dei 15,5 milioni di “Csi”, entrambi al giovedì, ormai non fa più notizia. Meglio, allora, soffermarsi al mercoledì, quando “Criminal Minds” ha raggiunto i 14,6 milioni di telespettatori. Non ci stupisce, quindi, il fatto che la Cbs stia pensando seriamente ad uno spin-off della serie.
In salita anche “La complicata vita di Christine” (7,8 milioni) e “Provaci ancora Gary” (7,9 milioni), mentre per “Eastwick” e “Dollhouse” è débâcle totale: la prima ha raggiunto solo 3,6 milioni di telespettatori, mentre la media dei due episodi dello sci-fi della Fox con Eliza Dushku trasmesso venerdì è stata di 2,1 milioni di persone. Dopo il salto, la classifica completa.

La seconda parte della settimana è stata segnata, sulla tv americana, da molte repliche di film e telefilm. Tutto merito del giorno del Ringraziamento, festeggiato oltreoceano giovedì scorso, che ha inevitabilmente cambiato il palinsesto regolare dei network. Questi, in molti casi, non hanno mandato in onda nuovi episodi delle loro serie.
Per quanto riguarda le prime tv, però, notiamo un calo diffuso, anche tra le serie che hanno finora goduto di buoni ascolti. Così, “Modern Family” scende a 7,1 milioni di telespettatori, “Cougar Town” arriva a 5,5 milioni, mentre “Glee” ritorna sotto i 7 (per la precisione 6,1 milioni). Non risentono della festività i crime della Cbs: “Criminal Minds” e “Csi: New York” arrivano infatti rispettivamente a 13,5 e 12,6 milioni di fedeli.
E se il crollo di “Eastwick” (3,6 milioni) ormai poco conta, visto che la Abc ha comunque deciso di sospendere la serie, i fan di “Ugly Betty” si preoccupano per i numeri dell’episodio di venerdì, visto da 3,3 milioni di persone. Vale ancora come giustificazione il weekend di festa, certo, ma il rating nella fascia 18-49 dello 0,9% non è ad ogni modo bello da leggere. Per sapere se la comedy con America Ferrera sia giunta al capolinea o no, dovremo ancora aspettare, nonostante le voci che vorrebbero per la serie una nuova e più fortunata collocazione per il prossimo anno, ovvero quella del mercoledì, al posto proprio di “Eastwick”. Dopo il salto, la classifica completa.
La recessione ha svuotato i portafogli di mezzo mondo? A quanto pare, non quelli delle star dei telefilm americani che, secondo una classifica pubblicata da TvGuide, continuano a mantere i loro compensi alle stelle. Tanto per fare subito un esempio, per un’ora di “24″, Kiefer Sutherland guadagna 550 mila dollari, piazzandosi al primo posto della classifica delle star di una serie drama più pagate.
Non che chi viene dopo di lui faccia la fame, anzi: Hugh Laurie, per interpretare Gregory House, incassa 400 mila dollari a puntata, così come Mariska Hargitay e Christopher Meloni, protagonisti di “Law & order: Unità speciale” (Ellen Pompeo di “Grey’s anatomy” è “solo” nona, con 275 mila dollari ad episodio). Non se la passano male neanche le comedy, anzi: Charlie Sheen, col suo “Due uomini e mezzo” (di cui è anche produttore), si porta a casa ogni settimana ben 875 mila dollari, mentre sia il cast principale di “Desperate Housewives” che de “I Simpson” guadagnano 400 mila dollari ad episodio.
Cifre da capogiro, certo, che però smuovono, tra pubblicità, diritti e merchandising, altrettante montagne di soldi. E se pensate che la crisi economica non sia giunta su questi set, vi sbagliate: i budget di numerose serie tv sono stati ridimensionati, al punto che la produzione di “Desperate Housewives” ha fatto uscire di scena definitivamente un membro del cast per ridurre i costi di realizzazione (qui scoprite di chi stiamo parlando). Dopo il salto, le classifiche complete, compresa quella riguardante i canali via cavo (ed aggiornate alla prossima stagione tv).
Rimettersi in carreggiata dopo quindici-anni-quindici di matrimonio non è cosa facile. E’ come tornare sulla Terra dopo un esilio spaziale e scoprire che gli usi e i costumi che avevamo lasciato sono totalmente cambiati. Come fare, allora, per stare al passo con i tempi? Semplice: qualche battuta, un po’ di bugie (dette a fin di bene), tanta faccia tosta e simpatia.
Almeno questa è la ricetta che consiglia Gary Brooks (Jay Mohr, il Rick Payne di “Ghost Whisperer”), protagonista di “Provaci ancora Gary”, nuova sit-com targata Cbs in onda su Fox -canale 11o di Sky- da stasera alle 21:35 per tutta l’estate.
La storia prende il via tre mesi dopo il divorzio del protagonista da Allison (Paula Marshall, “Out of practice” e “Californication”), donna rigida e seria ma, sotto sotto, dolce e comprensiva. Con lei, Gary ha avuto due figli: Tom (Ryan Malgarini), da poco alle prese con l’altro sesso, e Louise (Laura Marano nel pilot, e poi Kathryn Newton), a soli 11 anni ambientalista convinta e fan di Al Gore e Che Guevara. I due ragazzi sono sempre cresciuti tra le regole ferree della madre e la spontaneità del padre, che sta per ricevere, oltre al danno del divorzio, anche una sonorosa beffa: la sua ex moglie s’è infatti fidanzata col il loro ex terapista di coppia Walter (Ed Begley Jr., un ruolo tra tutti: il marito traditore in “Lei, il diavolo”).

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