
Il primo spot del Chiambretti Muzik Show è finalmente in onda. Anticipato ieri dal canale Twitter di Qui Mediaset e da oggi in onda a rotazione su Italia 1, è partito ufficialmente il primo messaggio promozionale dello show musicale in onda presumibilmente dall’11 novembre in prima serata. Il promo, che si conclude ancora con un Prossimamente, ha come sottofondo la celebre “In the air tonight” di Phil Collins.
L’annuncio, che sarà mandato ripetutamente da Italia 1 a partire da oggi e a cui faranno seguito altri promo fino alla messa in onda effettiva, di fatto conferma l’atteso ritorno di uno personaggi più acclarati della tv ‘di qualità’, Piero Chiambretti. In una stagione povera di novità, e nella quale quelle poche ottengono risultati poco confortanti, il Pierino nazionale si cimenta nella sfida di affrontare la prima serata di Italia 1.
Il promo, che potete vedere sul sito di Qui Mediaset, mostra un’immagine molto minimal ma d’effetto: si nota una parete con una carta da parati in voga anni fa e al centro dell’immagine un vecchio televisore. Nel riquadro si scorge poi il muso di un gorilla preso dal celebre brano di Phil Collins che, inaspettatamente, nel momento in cui (come i meno giovani ricorderanno) la canzone prevede il rullaggio di batteria, la telecamera si allarga e questa viene eseguita proprio da quell’insolito protagonista.
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Come abbiamo già anticipato la scorsa settimana e ancora prima nell’intervista realizzata al direttore Giuseppe Feyles, su Retequattro andrà in onda lo straordinario documentario in HD, Apocalypse. In onda a partire da stasera, mercoledì 22 dicembre in prima serata, verranno trasmessi i primi due episodi (per un totale di 3 serate) che racconteranno anche con più della metà delle immagini totalmente inedite, la storia tragica della Seconda Guerra Mondiale.
Per rendervi conto dell’eccellente documento che a nostro parere dovrebbe essere visto soprattutto dai giovani studenti, vi proponiamo il promo internazionale realizzato da France 2 per il lancio, un anno fa, della serie di documentari che ha avuto grande riscontro di pubblico e critica ovunque sia andata in onda. Come afferma il sociologo francese Gaston Bouthoul, “Si tu veux la paix, connais la guerre” (Se vuoi la pace, conosci la guerra), la visione di una serie che mostra senza censure e con un realismo quasi cinematografico (ma si tratta di storia vera) dovrebbe far riflettere coloro che vedono nella guerra la soluzione a tutto.
Dopo aver proposto il bellissimo Life, Retequattro dunque lancia da stasera Apocalypse - Il grande racconto della guerra, per 3 mercoledì in prima serata. Questa serie straordinaria di documentari, realizzata da un team di autori tra cui Daniel Costelle, è stata prodotta con l’intento non solo di raccontare la tragedia del più grande conflitto armato della storia (55 milioni di morti), ma si fa portatrice di un messaggio di speranza e pace per le nuove generazioni.

Italia 1 per promuovere “Glee” in onda dal 10 gennaio 2011 ha preparato un’imponente campagna pubblicitaria, mai vista perlomeno negli ultimi anni, per un telefilm. Dopo aver proposto il claim “Gleetalia Uno!” il cui promo che vi abbiamo mostrato è partito oggi e raccoglie tutti i bumpers andati in onda in questi giorni, dal giorno di S. Ambrogio se ne affiancherà un altro, una cosiddetta promo-song, di 1 minuto e 40 sulla colonna sonora di “Don’t Stop Believing” che TvBlog vi presenta in anteprima.
Come leggerete nell’intervista esclusiva che pubblicheremo tra qualche giorno a Pier Carlo Guglielmi, ricchissima di anticipazioni e di titoli, questo promo si affiancherà a quello che cita “Gleetalia Uno!” prima con i personaggi della rete e poi con le persone comuni che hanno mandato (o manderanno) il proprio video alla Direzione Creativa di Mediaset (dircreativa@mediaset.it). E non saranno gli unici poichè da qui a gennaio ne arriveranno molti altri, più istituzionali.
“Don’t stop believing” è la canzone più rappresentativa della prima stagione di Glee, quella che tutto il gruppo, in testa Rachel e Finn (Lea Michele e Cory Monteith) interpreta nel pilot. E sarà anche la colonna sonora del nuovo promo della rete diretta da Luca Tiraboschi per lanciare la serie in chiaro. Dopo il salto, la promo-song in anteprima, visibile da domani sugli schermi di Italia 1.
Continua a leggere: Glee, la promo-song di Italia1 "Don't stop believing" in anteprima su TvBlog

Come i nostri lettori sanno bene è partita un’inedita campagna promozionale di Italia 1 per lanciare il serial-evento “Glee“, la cui messa in onda è prevista per il 10 gennaio dal lunedì al venerdì alle 19:30. Al grido di Gleetalia Uno! una serie di personaggi della rete diretta da Luca Tiraboschi, dai comici e conduttori di Colorado, a Benedetta Parodi, Enrico Papi, Fiammetta Cicogna, Raffaella Fico e Katia Follesa appaiono già al posto dei soliti bumpers con slogan “Italia Unoo” dicendo invece “Gleetalia Uno“.
Tutti con il pollice e l’indice alzati formando la L di ‘loser’ come accaduto nel kick-off USA, tutti uniti per il lancio del telefilm evento che spopola negli Stati Uniti. Ai personaggi televisivi che si possono vedere nel promo ufficiale che vi proponiamo in anteprima dopo il salto, se ne aggiungeranno altri. Anzi, a questo proposito, chiediamo a voi lettori chi vorreste protagonista tra i personaggi Mediaset per gridare “Gleetalia Uno“. Chissà che poi la vostra richiesta non venga accolta. Magari, visto l’attivismo del suo fans club, potrebbe esserci pure Cristina D’Avena che per alcuni anni è stata una beniamina della rete e ora è tornata in onda su La5 con il suo “Love me Licia”.
Intanto il telefilm fa parlare di sè. Proprio oggi a Los Angeles negli studi della Paramount si è tenuta una conferenza stampa che ha visto protagonisti il creatore della serie Ryan Murphy (noto anche per aver creato Nip/Tuck) e gli attori Lea Michele (Rachel) e Matthew Morrison (il prof. Will Schuester) per cercare di dare una spiegazione al successo planetario di “Glee”, divenuto vero e proprio fenomeno di massa.
Ryan Murphy lo motiva così:
“Raccontiamo una realtà molto simile a quella vera, i nostri ragazzi non sono tutti bellissimi, non sono tutti con lo stesso colore di pelle. Abbiamo rappresentato una realtà che non è solo quella americana. Credo che sia questo il segreto del successo di Glee. […] Credo che una delle qualità sia quella di mettere a confronto la vita, le esigenze e i pensieri dei ragazzi con quelle degli adulti. E’ uno show adatto a tutte le età e a tutte le nazionalità”.
Continua a leggere: Gleetalia Uno, in anteprima su TvBlog il promo ufficiale
Il fenomeno “Glee” approda dal 10 gennaio dal lunedì al venerdì alle 19:30 su Italia 1 e il canale si mobilita con una campagna promozionale di lancio che vede protagonisti molti volti della rete diretta da Luca Tiraboschi e anche persone comuni. Si tratta della prima volta che nel nostro Paese si propone un’iniziativa di questo genere per un telefilm.
I promo e i bumpers che da domenica si vedranno su Italia 1 vedranno coinvolti gran parte dei popolari volti della rete ma non è escluso che presto ne possano essere aggiunti degli altri. Così tra uno spot e l’altro potremo vedere molti comici e i conduttori di “Colorado“, ma anche la brava Benedetta Parodi protagonista di “Cotto e mangiato”, Le Iene, Enrico Papi conduttore di Trasformat ma anche le sue assistenti Raffaella Fico e Katia Follesa, Guido Meda, e infine Fiammetta Cicogna (”Wild).
Il lancio pubblicitario prende spunto dall’ormai celebre “Italia Unooo” e lo trasforma in “Gleetalia Uno!” Ogni personaggio, con il pollice e l’indice a forma di L riproporrà il celebre kick-off statunitense.

Ne stiamo parlando da alcuni giorni per la collocazione, fa discutere da mesi per gli argomenti che tratterà: stiamo parlando di “Vieni via con me“, il nuovo programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano (che nella prima puntata avrà ospite Roberto Benigni) che debutterà in diretta l’8 novembre e andrà in onda su Rai 3 dagli studi di Milano per quattro lunedì consecutivi.
Questa sera, durante il consueto appuntamento di “Che tempo che Fa“, che ospiterà tra gli altri il leader del Partito Democratico Pierluigi Bersani, verrà mostrato in anteprima assoluta il promo della trasmissione di e con Fazio e Saviano, “Vieni via con me“.
Per chi è curioso, per chi non vuole perdersi questa anteprima, si sintonizzi a partire dalle 20:10 su Rai 3 a “Che tempo che fa” condotto da Fabio Fazio con Filippa Lagerbach che avrà nel finale l’intervento immancabile e pungente di Luciana Littizzetto.
UPDATE: Da questa sera, a ballare in coppia con Nina Senicar a Velone, sarà Vincenzo Mingolla, ex ballerino di Amici (con cui polemizzò su TvBlog per non essere stato ripescato al serale, lamentando un’anomalia del regolamento), già nel corpo di ballo di varietà come I migliori anni. Il ragazzo deve essere entrato nelle grazie di Antonio Ricci, visto che potrebbe spiccare nel corpo di ballo - generalmente tutto al femminile - di Paperissima.
Noi c’eravamo nella tappa di Andalo, con tutti i pro e i contro del caso. E ora è giunta l’ora della resa dei conti, per le 48 semifinaliste di un programma, come Velone, che ha aperto un grosso punto interrogativo sull’opportunità di inflazionare ancora l’anziano in tv.
Le due settimane di semifinali, in onda da domani nell’access di Canale 5, andranno in onda dalla cornice marittima di Piazzale Roma a Riccione. La Velona che salirà sul podio si aggiudicherà il montepremi di 250.000 euro. Alla seconda e alla terza classificata, invece, spettano 25.000 euro ciascuna.
Mediaset non poteva non annunciare il ritorno del concorso estivo, dopo un mese di interruzione, con degli accattivanti promo. Promo in cui, per caso o in modo del tutto intenzionale, la valletta Nina Senicar appare in una versione decisamente hot. Alle prese con una coreografia piuttosto movimentata, la showgirl tradisce un uso decisamente disinvolto della biancheria intima che, se presente, si riduce a un impercettibile perizoma.
Ma, d’altronde, tutte le sue inquadrature nello show non sono state all’insegna della castità, per trattarsi di un programma familiare… Guardare (la gallery) per credere.




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Facendo zapping col telecomando mi sono imbattuta in un promo interessante di Raigulp. Si tratta della presentazione del nuovo anime dal titolo Deltora Quest (Derutora Kuesuto - 2007) che arriva in prima tv dal 3 marzo alle 19.25 proprio sul canale del digitale terrestre.
La serie animata di 65 episodi prodotta nel 2007 da Oriental Light and Magic é basata sulla collana di libri fantasy con lo stesso nome scritti dall’autrice australiana Jennifer Rowe la cui prima pubblicazione risale al 2003.
Il malvagio Signore dell’Ombra venuto dalle montagne ha preso il controllo del regno di Deltora e ha trascinato la terra e la sua gente nel dolore e nella sfortuna. Al biondo Lief, il figlio del fabbro di Deltora, di sedici anni, è affidata una missione importante: ritrovare le sette pietre magiche rubate che riporteranno la pace nel regno, lontano dalla tirannia del Signore dell’Ombra.
Però c’è un problema non indifferente. Le sette pietre, un diamante, uno smeraldo, un lapislazzuli, una topazio, un opale, un rubino e un’ametista, si sono perse e attualmente sono nelle mani di sette uomini malvagi e potenti che non le riconsegneranno facilmente indietro. Quando le gemme saranno risistemate nella Cintura di Deltora, un prezioso e insostituibile manufatto magico forgiato dal primo re di Deltora per contrastare il perfido Signore dell’Ombra, e riconsegnate al futuro Re Eidon, Deltora sarà di nuovo protetta dalle mire del Signore dell’Ombra. La loro ricerca è piena dei pericoli, di combattimenti contro mostri terrificanti, di guerre e ritorsioni ma i tre protagonisti risolvono i problemi, uno dopo un altro, grazie alla loro intelligenza e astuzia.
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Ieri vi abbiamo proposto in esclusiva la prima parte dell’intervista a Mirko Pajè, Direttore Creativo e Coordinamento Immagine del Gruppo Mediaset. In questa seconda parte, Pajè ci racconta altri retroscena dal mondo della televisione e ci rivela, con un curioso aneddoto, come è nata l’intuizione vincente del Biscione ideato da lui e poi utilizzato da tutto il gruppo. (Qui la Fotogallery di alcuni marchi storici di programmi di Mediaset - Immagini tratte da ‘VideoLogo’ e ‘VideoIdentity’)
Che differenza c’è ad effettuare un’autopromozione sulle reti generaliste e su quelli del digitale terrestre?
“Il target generalista è più ampio mentre quello digitale è più mirato. Pensiamo all’idea di Mya: nasce come una precisa strategia su un determinato pubblico. Si parte da una ricerca di marketing da parte della rete sul tipo di audience che dobbiamo andare a catturare; scegliamo le parole chiave che possano identificarla, consideriamo la serie di prodotti che avremo sul canale e mettendo insieme tutto questo otteniamo gli elementi per costruire l’immagine e il design della nuova offerta televisiva. Tutto sommato è più semplice costruire un’immagine per un canale tematico che non per uno generalista”.
Come nasce un promo?
“È da precisare innanzitutto che ogni rete ha la propria direzione promozione. Ci sono i promoter che vi lavorano e che confezionano il promo. Noi pensiamo al packaging, ossia al design grafico e interveniamo quando la rete parla sul piano istituzionale. Per capirci, ci occupiamo non del singolo programma ma della rete vera e propria, quando appunto Canale Cinque o Italia Uno vogliono parlare si sé, e non attraverso i prodotti, ai propri telespettatori. E ovviamente interveniamo anche a livello di corporate per quanto riguarda Mediaset e tutte le società del Gruppo”.
Il conduttore di un determinato programma interviene sulla realizzazione dei promo?
“Alcuni intervengono altri invece no. C’è chi sceglie appositamente le immagini da mandare, chi interviene nella scrittura come nel caso di “Chi ha incastrato Peter Pan” dove ci ha aiutato proprio Paolo Bonolis fautore dell’idea del cartone animato. Abbiamo costruito il cartone scegliendo tra proposte di vari cartoonist e poi abbiamo realizzato il promo. Ma non solo Bonolis interviene sui promo in onda. Piero Chiambretti invece interviene, e pesantemente, sul piano autoriale”.




Mirko Pajé esordisce come illustratore per l’editoria, poi passa al Gruppo Fininvest-Mediaset dove realizza alcune delle campagne pubblicitarie dedicate soprattutto ai programmi che hanno contraddistinto la nascita e l’espansione della tv commerciale in Italia. Si ricordano sue illustrazioni, ormai storiche, come quelle di “Uccelli di Rovo”, “Dallas” o “Dynasty”, le serie che hanno fatto conoscere a tutto il pubblico le reti del Biscione. Oggi è Direttore Creativo e Coordinamento Immagine del Gruppo Mediaset. Con la prima parte di questa intervista esclusiva TvBlog prosegue nel suo viaggio tra gli addetti ai lavori del piccolo schermo. Consigliamo anche di dare un’occhiata alla gallery che racchiude alcuni marchi storici di questi trent’anni di Tv commerciale in Italia.
A quando risale il suo ingresso nel Gruppo Fininvest?
“Ho iniziato nel 1983 come visualizer free-lance. Cercavano un illustratore che creasse delle immagini promozionali per i programmi del nascente Canale Cinque. Allora non avevamo i diritti per le foto dei programmi e delle star internazionali, e io le disegnavo prendendo spunto dalle diapositive di Richard Chamberlain, Barbara Stanwick o Rachel Ward e realizzavo immagini iperrealiste come quella di “Uccelli di Rovo” che molti ricorderanno. Nell’84-85 sono stato promosso prima graphic designer, poi art director, e infine vice-direttore creativo. Successivamente nel 2000, ho sostituito Cesare Priori, il primo Direttore Creativo Mediaset, nell’incarico. Oggi dirigo la Direzione Creativa e Coordinamento Immagine che, nell’ambito nella Direzione Centrale di Comunicazione di Mediaset, coordina l’immagine di tutte le società del Gruppo”.
Di recente Retequattro ha cambiato la propria immagine. Quali sono le novità di questa nuova campagna e come mai le innovazioni sono partite da questa rete?
“Siamo intervenuti su Retequattro perché nel tempo è stata la rete che più ha cambiato target di riferimento. Prima è nata come rete rosa, oggi tende a incontrare un pubblico più adulto, più maschile e non a caso sono approdati su questa rete programmi come “Controcampo” o “Appuntamento con la storia”. È una rete di approfondimento, non urlata, sempre in evoluzione e infatti ha mutato l’immagine nel corso degli anni ben quattro volte”.
In effetti molti ricorderanno che il logo di Retequattro inizialmente era giallo e oggi è arancione…
“All’inizio il logo era giallo e nero. Quando abbiamo lanciato la prima immagine coordinata di rete siamo intervenuti sul logo eliminando gli spessori, offrendogli così un design piatto più moderno e impressivo e intervenendo sul colore. Si è scelto l’ arancione, che è di fatto molto più caldo”.





I fan dei ’succhiasangue’ sono in fibrillazione. Il prossimo 18 novembre esce nelle sale cinematografiche l’atteso sequel di Twilight, film campione d’incassi nel 2008, dal titolo New Moon. L’attesa, di rivedere il vampiro Edward e l’affascinante Bella perdutamente innamorata del vampiro protagonista, è molta. Per questa occasione il canale satellitare GXT trasmette in esclusiva tre minuti inediti del film in anteprima assoluta il 17 novembre alle 20.50, il giorno prima dell’uscita nelle sale cinematografiche. Saranno attimi di suspense e azione, in cui ai vampiri del primo capitolo si aggiungono i licantropi della tribù dei Quileute, nuovi mostruosi protagonisti.
Inoltre anche GXT diventa il canale tv ufficiale di New Moon. Contributi esclusivi in onda per due mesi, spazi di programmazione dedicati al film, rubriche per conoscere da vicino i protagonisti, e il concorso a premi che vi dà la possibilità di vincere l’anteprima vip di New Moon. Fino al 1 novembre infatti, potete giocare su GXT per partecipare da ospite d’onore alla proiezione ad inviti che avrà luogo il 17 novembre a Roma alle 21.00 al Warner Village Moderno. Se andate sul sito di GXT potete guardare il promo sul minisito che lancia la domanda a risposta multipla relativa al sequel. Se rispondete correttamente partecipate all’estrazione per aggiudicarvi 2 biglietti per la serata di gala dove potrete arrivare a bordo della Volvo di Edward.
Avrete modo di godere fino a dicembre, a rotazione su GXT, anche dei trailer e degli spot ufficiali del film, delle schede animate sui protagonisti, insieme alle pillole con i saluti degli attori, e lo stesso Edward (per voce del suo doppiatore Stefano Crescentini) che vi invita a partecipare al concorso e a sintonizzarvi su GXT per l’anteprima inedita. Provate a collegarvi al sito del canale…e in bocca al lupo!
La Fox scatena la sua creatività e lancia il promo del primo episodio dell’ottava stagione de I Griffin, dal titolo Road to the Multiverse, andato in onda ieri sera negli States.
In questo episodio, parodia della serie fantascientifica I viaggiatori (Sliders), Stewie e Brian viaggiano attraverso universi alternativi e vedono tutti i generi di questioni bizzarre e surreali di Quahog, la fantasiosa cittadina del Rhode Island dove abitano i protagonisti, nel medesimo tempo e spazio ma in condizioni differenti.
Nei loro balzi tra le dimensioni parallele Stewie e Brian si muovono grazie ad un telecomando: vedono loro stessi in carne ed ossa come se fossero nel nostro mondo (Stewie è un delizioso bimbetto biondo!), vedono una dimensione dove la Guerra Fredda è diventata incandescente causando degli orrori che hanno devastato la terra e le hanno dato un’aspetto post-apocalittico, o l’universo dove i cani controllano e possiedono gli esseri umani come animali domestici. Date un’occhiata. Il promo dell’episodio mi sembra un ottimo inizio, e preannuncia grandi cose per l’ottava stagione. Non vedo l’ora che l’episodio arrivi anche da noi…
Inconsueto promo per VictorVictoria, il nuovo programma di Victoria Cabello, “promossa” da MTV a La 7, che andrà in onda dal 10 marzo. Il suo imprevedibile testimonial è Claudio Petruccioli, il Presidente Rai uscente che, davanti ad una telecamera volutamente disturbata, con lo sfondo di Piazza del Campidoglio, rilascia una “dichiarazione spontanea”: Auguri a La7 e grazie. Finché era in giro questa mina vagante c’era il rischio che arrivasse alla Rai, sarebbe stata una terribile sòla.
Il quadro si allarga e al suo fianco c’è lei, Victoria Cabello, con un viso contrariato che guarda in camera senza replicare. La divertente idea è il primo dei promo che andranno in onda su La 7 per anticipare la prima puntata di VictorVictoria, titolo ispirato al film del 1982 di Blake Edwards. Nelle intenzioni di La 7 la Cabello dovrebbe andare a ricoprire lo spazio lasciato vuoto da Piero Chiambretti dopo la migrazione su Italia 1, VictorVictoria andrà in onda tre volte a settimana.
Dopo il continua vi proponiamo il video tratto dal sito ufficiale della rete tv di Telecom Italia.
Continua a leggere: Lo spot per VictorVictoria su La 7? Ci pensa il Presidente Rai Petruccioli

Eccoci giunti all’ultimo dei tre appuntamenti di questa micro-guida in tre puntate su come avviene la realizzazione di una puntata-tipo di un telefilm americano. Nei post precedenti abbiamo analizzato due fasi: la pre-produzione e la produzione. Oggi invece ci concentriamo sull’ultimo, affascinante, segmento del processo e cioe’ sulla post-produzione.
Siamo rimasti al fatto che ogni giorno, dal set, decine di bobine di pellicola vengono portati in appositi laboratori (pensate, ce ne sono solo tre in tutta Los Angeles). Il primo processo che la pellicola subisce e’ proprio quello di sviluppo e avviene attraverso complicati macchinari che trascinano la pellicola nelle fondamenta di un edificio dove si trovano vasche piene di diversi liquidi chimici. Tali laboratori lavorano giorno e notte, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. La pellicola sviluppata viene riavvolta in apposite bobine e passata al Telecine.
Tali laboratori infatti non ricevono infatti solo la pellicola, ma anche i file audio quotidiani, in modo tale che possano operare una serie di azioni che serviranno alla post-produzione. Il Telecine e’ la prima di queste. Attraverso sofisticatissimi macchinari e software, la pellicola viene scansita e digitalizzata (in alta definizione): un operatore in un’altra stanza si preoccupa di sincronizzare ogni singolo ciak video con la sua traccia audio. Il risultato (audio e video/sincronizzati) viene quindi riversato su nastri beta HD (i “beta” sono lo standard Sony dell’industria televisiva mondiale). La pellicola sviluppata e i nastri contenenti il video grezzo del girato associato all’audio vengono quindi riconsegnati alla produzione (Smallville, Heroes, Lost ecc.) entro le 24 ore successive: questi materiali tecnicamente si chiamano dailies.
Continua a leggere: Come nasce la puntata di un telefilm: la Post-Production / 3
In esclusiva per i lettori di TvBlog abbiamo raccolto tutti i 60 spot che sono andati in onda negli Stati Uniti Domenica pomeriggio durante il 43esimo Super Bowl. La prima carrellata di pubblicita’ e’ stata pubblicata ieri, nella Prima Parte. Concludiamo ora questa interessante galleria di comunicati pubblicitari con gli spot trasmessi durante l’intervallo, il terzo e il quarto quarter.
Intanto sono disponibili anche i primi dati di ascolto (non definitivi) dell’evento che su NBC e’ risultato essere il SECONDO Super Bowl piu’ visto di sempre, con circa 95,4 milioni di spettatori, non riuscendo a raggiungere i 97,4 milioni del 2008 (record assoluto per ora). La puntata speciale di due ore di The Office che ha seguito la finale e’ stata vista da circa 22 milioni di spettatori, circa 3 milioni in meno del previsto.
Subito dopo il salto trovate i tre video, il primo dei quali contiene anche i tre comunicati in 3-D di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi: trailer di “Monsters vs Alien”, lo spot della bibita “SoBe” e il promo della puntata del telefilm Chuck in onda ieri sera su NBC, interamente realizzato e trasmesso in tre dimensioni. Pur avendo gli occhialini gratuiti, l’impressione personale e’ che questo 3-D non e’ stato poi chissa’ cosa: al cinema e’ tutta un’altra storia (anche se la tecnologia impiegata e’ differente). Colpa della tv o della tecnologia? In ogni caso una bella idea per generare curiosita’ tenere gli spettatori incollati alla tv per vedere la pubblicita’.
Continua a leggere: Tutti gli Spot del Super Bowl 2009 / Parte 2