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I Film di Natale in Tv - Alcune Prime Tv tra tanti immancabili cult. Quale è il vostro preferito?

pubblicato da Hit

FILM DI NATALE IN TV
Nella settimana tra Natale e Capodanno mentre i cinema immancabilmente registrano il tutto esaurito con nuovi kolossal e cinepattone, in Tv tutte le reti spalmano nel proprio palinsesto film o cartoni pronti a riunire l’intera famiglia davanti al televisore dopo ricchi pranzi e lunghe cene. Prime Tv spalleggiate da molte repliche che riescono comunque ogni anno ad ottenere ottimi risultati auditel.

Le festività natalizie 2010 saranno l’occasione per riportare in Tv grandi classici come “Zanna Bianca” (Rete4 - Dom26 h.16.50), “Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato(Can5–Sab25 h.10.10), “Il Piccolo Lord(Rete4–Ven 24 h.21.10), ormai entrati nel tradizionale repertorio televisivo di fine anno. Dopo il boom con 7milioni di telespettatori registrato il 7 dicembre da “Cenerentola” c’è grande attesa anche per lo sbarco in chiaro de “La Bella Addormentata Nel Bosco(Rai1–Dom26 h.21.30) e per “Ratatouille(Rai2–Sab25 h.21.05), visibile anche in alta definizione sul canale Rai HD mentre Sky proporrà eccezionalmente “A Christmas Carol” anche in versione 3D.

Grande spazio ovviamente anche per tanti classici Disney come “Bianca e Bernie(Rai2–Sab25 h.15.30), “Tarzan(Rai2–Sab25 h.14) mentre viene spostata a notte fonda la saga di “Fantaghirò“, la miniserie del 1991 con Alessandra Martines di cui difficilmente si priva Canale5 in questo periodo. E’ grazie a La7 invece che potremo rivedere “Corto Circuito” (La7–Dom26 h.13.55). Ma tra tanti titoli vecchi e nuovi (che vi riepiloghiamo nel dettaglio dopo il salto) quale è il film di Natale che ogni anno non può mancare, secondo voi, in Tv?

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Lost, Raidue "si perde" e trasmette il settimo episodio prima del sesto

pubblicato da Paolino

LostEravate tra quei pochi (si vedano i dati auditel di ieri) telespettatori che ieri sera hanno seguito “Lost” su Raidue? Se avevate già visto la sesta stagione quest’inverno e pensavate che la vostra memoria iniziasse a perdere colpi, non preoccupatevi: la seconda rete Rai ha fatto un “pasticcio” ed ha trasmesso i tre episodi di ieri in un ordine che non corrispondeva a quello reale.

Le tre puntate andate in onda ieri erano la sesta (”Dottor Linus”), la settima (”Ricognizione”, foto) e l’ottava (”Ab aeterno”). Il fattaccio (che i nostri lettori ci hanno subito segnalato) Raidue l’ha combinato con le prime due: la rete ha infatti trasmesso prima “Ricognizione” e poi “Dottor Linus”, mentre “Ab aeterno” è stato inserito correttamente.

Il risultato? Ormai ogni serie televisiva, per essere capita, deve essere trasmessa rispettando l’ordine originale degli episodi. Se poi parliamo di un mistery drama come “Lost”, allora, questa regola si fa ancora più importante. E chissà cosa avranno pensato i telespettatori nel vedere nel primo episodio trasmesso -il settimo- l’incontro tra Sawyer (Josh Holloway) e Charles Widmore (Alan Dale), mentre nel secondo -il sesto- scoprire che quest’ultimo sull’Isola ci doveva ancora arrivare.

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Il gioco dei palinsesti estivi

pubblicato da Massy

Presentazione Palinsesto Rai2: Autunno 2010

pubblicato da Hit

Presentazione Palinsesto Rai2: Autunno 2010

Dopo aver parlato delle novità in casa Rai1, passiamo ora in rassegna quello che ci offrirà Rai2 nell’autunno 2010. La rete confortata dai dati della garanzia di primavera che la ha vista al terzo posto per ascolti tra le reti generaliste nazionali cercherà di raggiungere pubblici diversi puntando sull’originalità non dimenticando la propria storia.

Il palinsesto di Rai2 si aprirà alle 7 pensando ai più piccoli, con il contenitore “Cartoon Flakes” che ospiterà alcuni cartoni animati come “Monster Allergy”, “Teen Days”, “Uffa che pazienza” e “Scuola di vampiri.” Gli appuntamenti per le nuove generazioni continueranno con il 21° anno de “L’Albero Azzurro” con Dodò e la new entry Laura Carusino mentre la domenica mattina dopo “Cartoon Flakes” alle 10 tornerà “Ragazzi c’è Voyager” seguito da “A come Avventura“, per scoprire i luoghi più selvaggi del mondo.

Alle ore 11.00 dal lunedì al venerdì verrà riaperta la piazza di Michele Guardì de “I Fatti Vostri” confermando lo stesso cast della passata stagione, capitanati da Giancarlo Magalli. Dopo l’informazione del Tg2 e le consuete rubriche la linea passerà alle 14 alla verà novità della prossima stagione. Il nuovo “Pomeriggio 2“, dal taglio decisamente sperimentale. Nel video di presentazione mostrato alla presentazione dei palinsesti al programma vengono affiancati i nomi di Caterina Balivo e Milo Infante, di cui però sembra ancora mancare l’ufficialità. Dopo di loro partiranno gli appuntamenti di “Giallo sul 2“, con repliche di fiction e serial come “La signora in Giallo” e “Numb3rs”.

Dal lunedì al venerdì alle 19.00 (e il sabato dalle 18.15) partiranno gli appuntamenti del daytime di “X Factor 4“, quest’anno in diretta per 30 minuti con Francesco Facchinetti accompagnato da Alessandra Barzaghi e seguiti alle 19.40 da “Squadra speciale Cobra 11″, in onda anche la domenica. I telefilm avranno grande spazio anche in prima serata proponendo sei serie in prima visione italiana ed in esclusiva. Inoltre..

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Troppo successo: I soliti ignoti al posto di Affari tuoi nell'access prime time della prossima stagione di RaiUno

pubblicato da Stefano Sgambati

Troppo successo: I soliti ignoti al posto di Affari tuoi nell'access prime time della prossima stagione di RaiUnoUn anno di riposo per Affari tuoi, scalzato per l’occasione da I Soliti ignoti. Potrebbe essere questo l’avvicendamento dell’access prime time di Raiuno per la prossima stagione. L’esaltante successo della trasmissione condotta da Fabrizio Frizzi sta facendo ragionare (o sragionare) i responsabili di palinsesto di Viale Mazzini: sempre più sembra che I soliti ignoti sia realmente l’unico antagonista possibile al dominio consueto di Striscia la Notizia. Che fare allora? La risposta è arrivata spontanea, visto il calo del gioco dei pacchi e la perdita apparente di apprezzamento dello stesso Max Giusti. Secondo fonti dell’ADNKRONOS, il programma di Frizzi - che quest’anno ha battuto il tg di Ricci 27 volte su 31 nel primo mese di programmazione - sostituirà completamente Affari tuoi, a partire dal prossimo settembre, dando a quest’ultimo format qualche mese di riposo riequilibrativo.

Analisi Auditel - La Tv della mattina

pubblicato da Hit

Analisi Auditel - La Tv della mattina

Nel quotidiano slot matuttino del palinsesto italiano tra tradizione e novità, passano spesso inosservati risultati di share da capogiro. Mentre Italia1 in attesa di “Studio Aperto” alle 12.25 consegna la propria programmazione a tre nuovi marchi, Polpette - Capogiro e Jekyll, dal riscontro non esaltante Canale5 dimostra la buona tenuta di Mattino5 e Forum. Sopra ai buoni risultati di Canale5, spicca però il tandem “Uno Mattina” - “Verdetto Finale” ormai abituato a sfondare il 30% di share.

Nell’analisi dell’andamento degli ascolti che parte dalle ore 7 e termina alle ore 14, notiamo come la curva di Prima pagina di Canale5 parta bene appena sopra al 25% restando, fino ai Telegiornali delle 8 al comando seppur di pochissimo rispetto al Tg1. Dalle ore 8 assistiamo al decollo della linea blu di RaiUno che supera nettamente quella arancione di Canale5, la prim attorno al 30% con ulteriore decollo fin verso il 35% durante “Verdetto finale”; la seconda che scorre nella corsia fra il 20 ed il 25%.

In questa fase vediamo al secondo posto la curva nera del satellite che conquista quasi stabilmente il 15% di share. Dalla partenza di Forum su Canale5 vediamo la relativa linea arancione che balza nettamente al comando, raggiungendo quasi il 35%, a dispetto di una linea blu che con “Occhio alla spesa” scende fin verso il 20%. Con Studio Aperto abbiamo lo slancio della curva azzurra di Italia1 che balza dal 10% fino al 22%, facendo però calare la linea di Canale5 dal 34% fino al 24% circa.

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Festival di Sanremo 2010: parte domani la WebRadio interamente dedicata ai Big e alle Nuove Proposte

pubblicato da Stefano Sgambati

Festival di Sanremo 2010: parte domani la WebRadio interamente dedicata ai Big e alle Nuove Proposte

Chissà che dietro a ciò non si nasconda la reale motivazione per cui la Gialappa’s Band ha rinunciato a (o è stata costretta a rinunciare) a commentare in diretta il Festival di Sanremo 2010. Tutti i big che prenderanno parte alla kermesse canora, infatti, canteranno in esclusiva su una webradio appositamente creata per l’evento. Si tratta di SanremoWebRadio.it e sarà online da domani sabato 13 febbraio. L’iniziativa è stata promossa dall’agenzia radiofonica Grt e da Ria - Radio Italiane Associate, con il supporto della società specializzata Me Cast e del settimanale Vivo.

La programmazione sarà composta da centinaia di brani, non soltanto quelli relativi all’imminente edizione: tutti e 60 gli anni di Sanremo saranno ripercorsi, dai vincitori, ai piazzati, finendo per gli sconfitti celebri, semmai quegli artisti piazzatisi in fondo alla classifica ma premiati dal successo nazionale e internazionale negli anni successivi: nell’ultima serata di Festival, i big saranno rappresentati sulla WebRadio dai rispettivi successi del passato. Solo successivamente sarà possibile ascoltare le loro nuove canzoni in gara. I brani delle Nuove Proposte saranno invece on line da subito. Continua, dunque, la sinergia tra il Sanremo televisivo e quello radiofonico e Web. Almeno da questo punto di vista, speriamo, il Festival sembra aver mantenuto un minimo di spirito neo-tradizionale.

Il successo de I Raccomandati fa felice RaiUno. Il produttore Di Lorenzo: "Pupo, un eccellente direttore d'orchestra"

pubblicato da Stefano Sgambati

Il successo de I Raccomandati fa felice RaiUno. Il produttore Di Lorenzo: "Pupo, un eccellente direttore d'orchestra"

Una scommessa vinta, nonostante qualche tentennamento della vigilia. I Raccomandati di Pupo ha convinto il pubblico italiano, come dimostrato dai dati d’ascolto di cui abbiamo ampiamente discusso grazie al capillare lavoro del “nostro” Hit. Un format non proprio nuovo, piazzato puntualmente contro una programmazione forte e condotto da un personaggio come Pupo che non nasce di certo in televisione (anche se ormai l’adozione si può dire formalizzata sotto tutti i punti di vista). Il produttore del programma, Daniele Di Lorenzo, presidente di Ldm, applaude il lavoro svolto e l’appoggio ricevuto da RaiUno:

“Abbiamo fatto bene a puntare su ‘I Raccomandati’. Il rinnovato successo dello show è la dimostrazione che è possibile realizzare un programma gradito al pubblico utilizzando sapientemente il budget a disposizione e valorizzando le risorse della rete. Pupo è un eccellente direttore d’orchestra, ha saputo creare un equilibrio magico con gli altri componenti del cast fisso e ha immediatamente creato un clima di intesa e affiatamento sia con i nuovi autori del programma che con quelli delle precedenti edizioni, rinnovando lo show ma mantenendone sapientemente i punti di forza. Gran parte del merito di questa rinascita va anche alla dirigenza Rai, che ha saputo cogliere in brevissimo tempo le necessità della rete e i gusti del pubblico”.

La prossima produzione curata da Di Lorenzo sarà un’altra scommessa possibilmente da vincere: la nuova edizione di Ciak si canta, in onda sempre su RaiUno subito dopo la fine de I Raccomandati.

Rai4 non è una rete per bambini: il Comitato Media e Minori contro Angel

pubblicato da Stefano Sgambati

Rai4 non è una rete per adulti: il Comitato Media e Minori contro AngelUna rete “targetizzata” verso un pubblico adulto con problemi relativi a un programma rivolto agli adulti. Può succedere di tutto in seno alla Rai, anche se la rete in questione è quella Rai4 che, nel tempo, ci ha abituato a una programmazione matura, destinata proprio a una fascia non certo adolescente. Serie Tv americane di grande impatto, animazione giapponese e format innovativi: ecco i punti di forza di Rai4. E’ notizia di qualche settimana fa, dopo un articolo di Giovanni Valentini sul quotidiano la Repubblica, che la serie Angel non era granché gradita posizionata com’era in piena fascia pomeridiana, con tutto quel sesso e tutta quella violenza bene in vista in orari poco consoni, secondo associazioni di genitori, giornalisti bacchettoni, perbenisti e quant’altro. Insomma, si sa che il giornalismo medio si scandalizza a cottimo: va bene tutto, ma guai a mettere una tetta dentro un televisore prima delle tre di notte. Angel viene trasmessa da Rai4 con due episodi al giorno, uno alle ore 12.20 e uno alle 18.40. Scriveva allora Valentini, direttamente dal Regno dei Puffi: “Al povero telespettatore che paga il canone può capitare di sintonizzarsi intorno alle 19.30 su Rai 4, la “nuova” rete del servizio pubblico sul digitale terrestre, e di imbattersi in un orripilante telefilm americano, intitolato Angel, a base di sesso e violenza, interpretato da personaggi che al momento di entrare in azione cambiano sembianze e si trasformano in vampiri. Un serial che non ha proprio nulla a che fare con la missione del servizio pubblico”. Una posizione medievale sulla quale non sosterremo un secondo di più.

La cosa che conta, adesso, è che tale lamento ha avuto un seguito eccome. Carlo Freccero ha infatti ricevuto la notifica dell’avvio di una procedura d’infrazione del Codice di Autoregolamentazione Tv e Minori proprio contro Rai 4 e proprio per la trasmissione di Angel nel day-time. Un bel regalo di Natale per gli appassionati. Inutile segnalare che, da una rapida occhiata ai tabulati degli ascolti, risulta che a fare i numeri più importanti ed esaltanti per la rete era proprio “l’orripilante telefilm americano”. Nel frattempo, Angel è stato fatto slittare alle ore 19.30, quasi simbolicamente, tanto per tenere calme le acque in questi giorni di transizione.

RaiDue - Via Daria Bignardi, arriva Gianluigi Paragone. Il direttore di RaiDue Liofredi: "Non sono un censore"

pubblicato da Stefano Sgambati

Via Daria Bignardi, arriva Gianluigi ParagoneEra nell’aria, l’addio (momentaneo, per carità) di Daria Bignardi a RaiDue. Già l’ultima puntata de L’Era Glaciale aveva fatta discutere, con quei 50 minuti di ritardo ch’erano serviti a “coprire” alcune dichiarazioni politicamente pesanti di certuni ospiti presenti, non propriamente filo-governative. Arriva in queste ore l’ufficialità: al posto della trasmissione della Bignardi ecco partire, dal 15 gennaio, l’annunciato magazine di approfondimento politico condotto da Gianluigi Paragone, già vicedirettore di rete ed ex direttore de La Padania, nonché attuale condirettore di Libero insieme a quel Maurizio Belpietro che, anche lui, a breve condurrà qualcosa di ancora non meglio precisato utile a “bilanciare”, secondo loro, Annozero. Si vede che alla Rai ritengono che la trasmissione di Michele Santoro pesi un bel po’, se la “controprogrammazione” prevista è di cotanta forma. Il programma di Paragone si chiamerà 90 Minuti: difficile fare meglio della Bignardi, molto facile, per il neo-conduttore, fare meglio della sua ultima avventura catodica, quel Malpensa Italia transitato nelle nostre coscienze di telespettatori come lacrime nella pioggia. Le 13 puntate previste del secondo corso de L’Era Glaciale vanno a finire in ghacciaia in attesi di tempi migliori. Endemol non ha affatto gradito e chissà che il tutto non verrà spostato nuovamente su un’altra rete. Precisa il direttore di RaiDue Massimo Liofredi:

“Io non sono né un censore né un epuratore. Non ce l’ho con la Bignardi, per me lei può tornare a aprile con dieci nuove puntate della sua trasmissione, salvo che qualcuno sopra di me non decida diversamente. Ho solo scritto una lettera per una variante sul contratto di Daria: lei aveva dieci prime serate, io le ho trasformate in dieci seconde serate, anche per proteggerla. Io credo nel suo lavoro, ma penso che nella seconda serata potesse dare il meglio”.

I programmi di Natale per bambini e ragazzi su RaiTre

pubblicato da Francesca Camerino

L'albero Magico su Raitre

E’ da qualche giorno che su RaiTre si festeggia il Natale. Sono infatti già partite le finestrelle dell’Avvento di Cristina Làstrego e Francesco Testa. Sto parlando della serie I giorni dell’Avvento, che grazie a dei miniepisodi di un minuto mostra le scene di quotidianità del calendario dell’Avvento, con le illustrazioni tratte dai bozzetti di Emanuele Luzzati per il Presepe di Torino. In onda dal 1 al 25 dicembre, il pomeriggio dal lunedì al venerdì dopo la Melevisione, e la mattina del weekend prima del Videogiornale del Fantabosco e di E’ Domenica Papà.

Oltre ai suggerimenti di Armando Traverso nel corso di E’ Domenica Papà, per un Natale speciale in giro per l’Italia (il 27 dicembre), ci sarà un clima magico con l’arrivo dell’inedito L’albero magico (qui, il trailer in lingua polacca), miniserie live action prodotta nel 2006.

Il telefilm va in onda il 20 dicembre alle 8.20, poi da lunedì 21 a giovedì 24 dicembre alle 16.10, e ancora la mattina del 27, fino a lunedì 28 dicembre alle 16.10. Sette episodi da 26 minuti accomunati dallo stesso segreto. In una remota valle, una gigantesca quercia viene fatta a pezzi per produrre oggetti in legno, poi spediti nei negozi di tutto il mondo. Ma nessuno sa che l’albero era magico, e quando a Natale gli oggetti vengono donati ai loro proprietari, si verificano eventi inspiegabili come una slitta che si comporta come un cane, un paio di zoccoli che esaudiscono i desideri, un bastone con il potere di scambiare le persone.

Il 19 dicembre alle 8.50 la giraffa, l’orsetto e il coniglio della serie animata Ava, Riko e Teo nell’episodio ‘L’Albero di Natale diverso’ costruiscono un albero di Natale originalissimo.

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FlashForward si ferma tre mesi: la spiegazione di David S. Goyer

pubblicato da Paolino

FlashForwardL’episodio andato in onda giovedì scorso di “FlashForward” (il decimo) è stato anche l’ultimo di quest’anno: la serie, infatti, tornerà nel 2010 con nuovi episodi sulla Abc. La vera novità, però, sta nel fatto che il ritorno della serie, previsto a gennaio, è slittato al 4 marzo.

Perchè una pausa così lunga? I maligni danno la colpa ad un stop di tipo creativo, che permetterebbe agli autori di aggiustare il tiro e mettere a posto quegli elementi che nella prima parte della stagione non hanno funzionato -con risultati flop: giovedì l’episodio è stato visto da 7,2 milioni di telespettatori-. David S. Goyer, adattatore del romanzo omonimo per la tv, ha però un’altra versione dei fatti:

“La risposta è semplice. Originariamente saremmo dovuti tornare a gennaio, ma circa tre settimane fa ci siamo sentiti col network per guardare il palinsesto dei prossimi mesi. Penso che per gli show come ‘24′ e ‘Lost’ la cosa più importante sia mandare in onda nuovi episodi senza troppe interruzioni. Ad essere brutalmente onesti, la nostra programmazioni di gennaio sarebbe stata orrenda. Saremmo tornare per due settimane, poi fermi altre due per le Olimpiadi, poi avremmo ripreso per quattro settimane, fermi per altre due, tornati per tre, fermi ancora per due… I nostri primi dieci episodi hanno avuto un’interruzione, la seconda parte della stagione ne avrebbe avute quattro. Abbiamo così preferito tornare a marzo trasmettendo 13 episodi senza pause.”

FlashForward

Flash Forward Flash Forward Flash Forward Flash Forward

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Agrodolce bloccata: la soap di Minoli presto fuori dai palinsesti Rai

pubblicato da Stefano Sgambati

Agrodolce bloccataLa soap Agrodolce, il romanzo popolare griffato Rai, Rai Educational e Giovanni Minoli, è all’eutanasia. Da sempre al centro di polemiche e forsennate ricerche di fondi (finora i costi sono sempre stati suddivisi equamente tra la tv di Stato e la Regione Sicilia, dov’è ambientata la storia), i continui intoppi burocratici e produttivi hanno già mandato a spasso gli attori da gennaio e gli sceneggiatori da agosto. Un disastro umano, sociale e lavorativo in una terra già sufficientemente problematica da diversi punti di vista. La prima serie, localizzata nell’immaginaria cittadina di Lumera, ha potuto contare su 130 puntate per un costo totale di 24 milioni di euro. Numero di lavoratori impegnati: circa duemila, come rivelato quest’oggi da La Stampa. Per la seconda serie i costi produttivi previsti raddoppiano, sempre divisi più o meno alla pari tra la Rai e la Regione (dipartimento per i Beni Culturali). Fino allo stop del Dpef locale (Documento di Programmazione Economica Finanziaria). Ora la batosta finale: se entro un paio di settimane le “rotative” non riprenderanno il loro moto, la Rai stessa sarà costretta a cancellare Agrodolce dal palinsesto. Commenta il sindaco Burrafato:

“I soldi ci sono. I 25 milioni della Regione sono spendibili, le risorse impegnate. Ma bisogna fare presto e firmare l’Accordo”.

L’Accordo a cui fa riferimento Buffarato è l’Accordo di Programma Quadro. Riportiamo da Wikipedia per i non addetti al settore: “Gli APQ sono uno strumento di programmazione operativa che consentono di dare immediato avvio agli investimenti previsti in specifici settori di intervento. Sono sottoscritti da Regioni e Province autonome, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, e dalle Amministrazioni centrali competenti a seconda della natura e del settore di intervento previsti”. Qualcosa, insomma, di concordato con il Governo in carica, soprattutto per quanto riguarda gli obiettivi da raggiungere, i finanziamenti e il monitoraggio dell’attuazione degli investimenti. In bocca al lupo ai lavoratori di Agrodolce.

Valsecchi furioso: "Intelligence allo sbaraglio. Voglio Distretto e i Liceali alla domenica e il televoto di gradimento"

pubblicato da Lord Lucas

valsecchi nesbitt Pietro Valsecchi è su tutte le furie per l’ingiusta caduta libera negli ascolti di Intelligence, già lamentata a buon diritto dalla nostra Marina. Secondo il produttore Taodue (in foto con la moglie e co-produttrice Camilla Nesbitt) il suo prodotto ha scontato la mancanza di controprogrammazione domenicale su Canale 5, che ha spianato a RaiUno la strada per il finale delle sue miniserie al lunedì:

“I prodotti vanno difesi, come si proteggono le piante quando arriva l’inverno. Non basta seminare, occorre innaffiare, concimare. Questo io credo non sia stato fatto con Intelligence, che si è trovata a combattere per ben due volte contro la seconda parte di una miniserie di Rai Uno, che la domenica precedente aveva avuto un grande successo di ascolto, senza controprogrammazione. E’ come se la domenica sera si aggirasse uno spettro per le reti, che tutti hanno paura di affrontare. Ma io no”.

A questo punto si spiega la nuova strategia di programmazione di Canale 5 (da noi anticipata in anteprima), che vedrà il finale di Intelligence eccezionalmente di venerdì sera (contro I Migliori Anni dagli ascolti al ribasso e un fortissimo Colorado), mentre Distretto di polizia si sposta coraggiosamente alla domenica sera, contro Le segretarie del sesto a loro volta estese al lunedì contro la prima del Grande Fratello:

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David Letterman come Santoro: il sexy scandalo fa sbancare la Cbs

pubblicato da Stefano Sgambati

Lo “scandalo” (tra virgolette, siamo uomini…) che ha colpito il guru della Cbs David Letterman è noto. Una scappatella diventata oggetto di ricatto e una vicenda giudiziaria risolta brillantemente ancor prima di cominciare: la dimostrazione che, a volte, rispondere alle domande può portare molti più benefici del silenzio. Nella puntata di ieri (ieri per l’Italia), David Letterman ha fatto l’unica cosa degna di intelligenza, cioè ha domandato scusa anzitutto alla moglie e quindi allo staff:

“Quando accade qualcosa di questo tipo, se ferisci una persona ed è colpa tua, devi cercare di rimediare. E a quel punto possono accadere solo due cose: o fai passi avanti e aggiusti le cose o non riesci a farlo. E quindi lasciatemi dire gente che ho un bel po’ da fare. Lo staff mi ha sostenuto in modo meraviglioso, non solo in questa emergenza, ma in tutti gli anni in cui siamo stati in televisione e soprattutto tutti gli anni alla Cbs e quindi ancora una volta grazie allo staff per avere sopportato la stupidaggine in cui mi sono lasciato coinvolgere”.

Uscito brillantemente dalla situazione con un colpo di reni degno di Buffon, il conduttore del Late Show più famoso della storia della televisione ha centrato, più o meno consapevolmente, un altro obiettivo mica male: l’impeachment sfiorato, infatti, si è rivelato una miniera d’oro per gli ascolti del network, evenienza, questa, che ricorda il boom di Annozero con la D’Addario ospite. Circa 5,7 milioni di telespettatori hanno seguito, infatti, le scuse di Letterman. Audience, sottolinea la Cbs, del 36 per cento in più rispetto al “Late Show” del lunedì precedente e del 19 per cento in più rispetto alle medie della stagione in corso che sono di 4.8 milioni di spettatori. Il magazine Daily Variety sottolinea anche che lo share della puntata ha superato tutta la contro-programmazione della Nbc in prime time compreso il ritorno della serie Heroes, della nuova serie ospedaliera Trauma e il The Jay Leno Show.