A partire da oggi 1° marzo 2011 sulla piattaforma Mediaset Premium arriva la documentaristica, il contenuto (dopo calcio, cinema, intrattenimento e serie tv) che senz’altro mancava alla pay tv del Biscione. Ieri sono stati ufficialmente presentati i due nuovi canali che andranno ad arricchire Premium sul versante factual entertainment, BBC Knowledge e Discovery World. Due reti che, come ci tengono a sottolineare i responsabili, sia inglesi sia italiani, sono in esclusiva per l’Italia e la cui programmazione è stata studiata su misura per il nostro Paese.
Ad aprire la conferenza è stato Federico Di Chio, vice direttore Business Pay di Mediaset Premium che poi ha introdotto per quanto riguarda BBC, Ian McDonough (general manager BBC Worldwide per il Sud Europa) e Jon Farrar (Vice President Programming BBC Worldwide); per Discovery Marinella Soldi (AD Discovery Channel) e Antonella D’Errico (Vice President Channels Discovery Network).
“Sui documentari da tempo cercavamo un’offerta in linea con la nostra filosofia che è quella di proporre dei concentrati di qualità di spettro ampio e generalista. Finalmente oggi possiamo offrire due canali che possono dare una grande ampiezza e varietà di temi, dalla storia, alla natura e alla scienza. BBC e Discovery sono i più grandi produttori mondiali di factual entertainment e noi siamo orgogliosi di averli come partner all’interno dell’offerta Premium. BBC Knowledge porta con sè la tradizione di BBC, in termini di rigore, di grande capacità divulgativa e di grande ricchezza. Discovery World si doterà di tutta la capacità produttiva di Discovery, con una componente di coinvolgimento e di intrattenimento, oltre a realizzare qualcosa di speciale per noi, cosa che abbiamo chiesto ad entrambi gli editori. Li ringrazio perchè si sono prestati ad un difficile gioco di armonizzazione dell’offerta e soprattutto per la grande passione che hanno messo nel concepire e realizzare dei canali che considero straordinari. Entrambi faranno parte dell’offerta Gallery che include cinema, intrattenimento, serie tv e Disney Channel”.
Ian McDonough ha definito BBC Knowledge “altamente innovativo e porti nuove prospettive nel factual entertainment“. Un canale interamente doppiato in italiano creato specificatamente per nostro pubblico, grazie anche alla collaborazione con Mediaset.

Le avventure di Sanctuary (gallery), la serie TV scritta e prodotta da Damian Kindler (Stargate SG-1, Stargate Atlantis), ritornano da questa sera su Sci Fi (Steel – Premium Gallery sul DTT). I 13 episodi della seconda stagione saranno in onda a partire dalle ore 21.50, e a seguire ogni venerdì alle 21.00 con un doppio episodio. Rivedremo quindi la dottoressa Helen Magnus (Amanda Tapping) e il suo team, gestori del “Santuario”, rifugio di creature soprannaturali, esseri mostruosi provenienti da tutto il mondo che se non fossero catturati sarebbero un pericolo per tutti gli esseri umani.
Nella seconda stagione la dottoresssa Magnus è ancora a capo del Sanctuary, ma drammatiche vicende metteranno a rischio la sua leadership. Entra a far parte del cast Agam Darshi nel ruolo di Kate Freelander, una giovane avventuriera che si unirà al gruppo di ricercatori. Interessanti guest star in questa stagione soprattutto per gli appassionati di Sci Fi: farà infatti la sua apparizione nell’episodio 9 Penance Michael Shanks, già compagno di avventure di Amanda Tapping in Stargate SG-1.
Nata in Canada come serie per il web nel 2007, dato l’enorme successo della versione internet è stata trasformata in una serie per la TV. Nominata per il Primetime Emmy Award nel 2009, ha debuttato nella versione televisiva il 3 ottobre 2008 negli Stati Uniti con la prima stagione composta da 13 episodi e da allora ne sono state ordinate due nuove stagioni. Creata da Damian Kindler (lo stesso autore di Stargate SG-1), e diretta e co-prodotta da Martin Wood, Sanctuary è andata in onda su Sci Fi Channel in America e distribuita attraverso la rete internet. La serie è stata girata quasi interamente su green screen, usando set virtuali ed effetti speciali.

Tratto dal romanzo “The Colorado Kid” del celebre autore Stephen King, arriva, in prima visione esclusiva su Sci Fi (Steel – Premium Gallery sul DTT), Haven, serie nata da una coproduzione di Universal Networks International con E1 Entertainment e creata da Jim Dunn, Sam Ernst e dallo stesso Stephen King. L’appuntamento è a partire da oggi, 18 ottobre, alle ore 21.00 e poi ogni lunedì alla stessa ora con un episodio singolo.
La serie ha debuttato il 9 luglio 2010 su Syfy. Pochi giorni fa Haven è stato rinnovato per una seconda stagione composta da 13 episodi, che saranno in onda nel corso del 2011. La storia inizia quando l’agente dell’FBI Audrey Parker (Emily Rose, già vista in Brothers and Sisters e ER) è chiamata a Haven per un caso di routine, ma scopre che la località (apparentemente tranquilla) contiene segreti inspiegabili.
Le indagini la porteranno infatti a scoprire che gli abitanti del luogo sono in realtà persone dotate di poteri soprannaturali che non possono essere controllati. Audrey, intelligente, affascinante e dallo spiccato intuito, ben presto scoprirà di essere l’unica in grado di salvare la gente di Haven e se stessa: i misteri irrisolti della cittadina infatti la condurranno a scavare più a fondo anche nel suo passato, la cui sua storia conserva molti legami con questo luogo straordinario.
Haven, la serie tv tratta dal romanzo di Stephen King

Continua a leggere: Haven - La serie tv tratta dal romanzo di Stephen King arriva su Steel

Continua l’assalto di Mediaset Premium a Sky, ancora una volta con un’offerta che punta ad aumentare gli abbonati offrendo condizioni favorevoli fino al termine del 2010. La pay tv di Murdoch offre 4 mesi a metà prezzo per chi sceglie l’HD, Premium fa scendere il canone della sua formula Easy Pay. Chiara la strategia di marketing: “low cost” contro “qualità“.
Per quanti si abboneranno a Premium entro il 25 febbraio, con la suddetta formula Easy Pay, il prezzo per tutto il 2010 viene tagliato ulteriormente dagli attuali 22.99 euro ai 19.99 euro mensili. Il tutto includendo il pacchetto Gallery e quello Calcio (con l’esclusiva dell’Europa League rafforzata dalla discesa della Juventus dopo il primo girone di qualificazione della Champions) nonché Disney Channel i cui destini vengono “separati” dagli altri canali del pacchetto Fantasy.
Rafforzati dagli switch-off già arrivati nel Lazio e in Campania quelli di Premium puntano a raccogliere nuovi abbonati cercando di strappare a Sky anche quei clienti che vogliono risparmiare a fronte di un netto calo del numero dei canali e della qualità offerta dal satellite grazie all’HD.

Comincia oggi, venerdì 4 dicembre, con cadenza settimanale dalle ore 21, l’appuntamento obbligatorio per tutti gli appassionati di fantascienza in televisione: parliamo del remake di Night Stalker, in onda su Steel (Premium Gallery) con Stuart Townsend (compagno di Charlize Theron) nei panni del giornalista Carl Kolchak. L’originale andò in onda negli anni Settanta con un successo paragonabile solo ai Visitors e X-Files: proprio quest’ultimo si sarebbe poi ispirato, una ventina d’anni dopo, per corroborare il proprio successo mondiale. Come Fox Mulder, anche Kolchak, mosso dalla passione e dall’intuito, dovrà reperire una verità “altra” relativamente a morti catalogate come inspiegabili. C’è tutto, ovviamente, in Night Stalker, tutto questo e numerosi altri ingredienti che hanno poi costituito il tipico scheletro drammaturgico delle innumerevoli serie venute successivamente: la solitudine del personaggio principale, per esempio, che è vedovo in questo caso, la sua avversione nei confronti della menzogna, che lo porta a rintracciare sempre le vie della giustizia per arrivare alla soluzione dell’enigma. Il paranormale, ovviamente. Anche un’altra celebre serie tv fantascientifica, Millenium, se la ricordate, avrebbe poi fortemente ripercorso questi stessi crismi narrativi. Una cosmogonia, per non dire una mitologia, che è sempre stata sinonimo di grande successo. Vedremo se sarà così anche con questo remake su Steel.

Mediaset Premium lancia “Squadra del cuore”, una promozione che arricchisce di una nuova alternativa le offerte lanciate il 1 luglio di cui vi avevamo proposto un quadro completo. Squadra del cuore è infatti una formula prepagata molto particolare e innovativa. In qualche modo si tratta di un ritorno al passato, vale a dire a quelle offerte sul calcio che contraddistinsero i primissimi anni del satellitare di Telepiù e della stessa Mediaset Premium, ma contiene un elemento di forte novità.
A 199 euro, pagamento in unica soluzione, non solo sarà possibile vedere tutte le 38 partite del campionato di Serie A di una delle sei squadre “big” (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Napoli), ma anche le gare che la propria squadra disputerà nelle coppe europee (sia Champions League sia Europa League, per la quale Mediaset ha l’esclusiva). Nel pacchetto sono anche incluse le amichevoli estive della “squadra del cuore”, amichevoli che fra pochi giorni inizieranno ad animare la preparazione estiva delle formazioni di Serie A.
Questa offerta, di fatto, rompe un tabù storico della pay-tv per quanto riguarda il calcio: con un unico abbonamento si potrà accedere sia a partite del campionato di Serie A, sia a partite di coppa esclusivamente della squadra per la quale si fa il tifo. Il prezzo, a ben guardare, è “solo” 69 euro inferiore a quello richiesto per poter vedere le gare di tutte le squadre (39 in meno con la formula Easy Pay), ma si tratta comunque di un’alternativa in più che era mancata nelle ultime tre stagioni calcistiche. Il pacchetto Squadra del Cuore include anche i canali dell’offerta Gallery, vale a dire Joi, Mya, Steel, Disney Channel, Studio Universal e Premium Cinema.

Pier Silvio Berlusconi, a margine della Mediaset Night condita dalla presentazione dei palinsesti autunnali delle tre reti (qui quelle di Italia 1, Canale 5 e Rete 4), si lancia in dichiarazioni a metà fra il belligerante e il realista sulla concorrenza. Non solo quella della Rai, ma soprattutto quella di Sky.
Il Vicepresidente di Mediaset è consapevole del calo della pubblicità nei primi mesi del 2009, ma si crogiola (a ragione) nel minor calo netto subito dal suo gruppo rispetto a quello subito dalla Rai. Se la contrazione nel primo trimestre è del 12-13% per Mediaset raggiunge la punta del 19% per la Rai, una notizia che, almeno stando alle convinzioni di Pier Silvio, non porterà la tv di stato a scegliere un modello senza spot perché “fa un’ottima televisione ma già fatica ad arrivare a fine anno con la pubblicità, figuriamoci senza.”
L’altro commento del più importante figlio d’arte italiano è indirizzato a Sky, o meglio alla guerra fra Sky e Mediaset Premium, la pay-tv del digitale terrestre che proprio ieri ha comunicato il nuovo listino prezzi con offerte e promozioni:
Noi abbiamo fatto un passo avanti rispetto alla concorrenza satellitare che ha tanti canali che si pagano tanto e interessano poco. Gli ultimi dati ci dicono che Sky è ferma e il loro bilancio tra disdette e nuovi abbonati è negativo. Pensiamo di averli bloccati con la nostra offerta Premium. Ci abbiamo creduto e abbiamo deciso di fare concorrenza a un signore che è monopolista di fatto. La sfida è ancora lunga.

Update: Nuovi ribassi per il 2010, offerta a 19.99 euro al mese fino al 2011.
Update: Dopo il lancio dei due nuovi canali Premium Cinema Energy e Premium Cinema Emotions Mediaset Premium ha lanciato nuove offerte con prezzi più bassi fino a fine anno. Clicca qui per i dettagli.
Nuove offerte Mediaset Premium, tradizionalmente lanciate all’inizio del mese di luglio, per i tre pacchetti abbonamento principali: Premium Gallery, Premium Calcio, Tutto Premium e le due opzioni Fantasy e Moto GP. Mediaset spinge di più sulla formula Easy Pay, proseguendo il progressivo abbandono delle offerte ricaricabili. Insomma, anche la Pay Tv del Digitale Terrestre è sempre più vicina a Sky.
Quando diciamo che “spinge” su Easy Pay, con addebito mensile, intendiamo che contrariamente al passato non vi è più alcuna convenienza nel pagare l’intera somma annuale con la formula ricaricabile. Al contrario i prezzi della modalità ricaricabile risultano superiori alla somma dei singoli importi in promozione fino al 22 agosto per la modalità Easy Pay.
Una scelta curiosa, probabilmente dettata dalla scelta di avvicinare Mediaset Premium a quanto già fatto da Sky nel corso degli anni, eliminando progressivamente la spiccata vocazione “pay per view” iniziale dell’offerta DTT. Da segnalare che le offerte di quest’anno includono due novità, la possibilità di vedere alcune selezionatissime partite di Serie A in HD e la presenza in esclusiva dell’Europa League, l’ex Coppa Uefa. Dopo il continua il quadro completo delle offerte.
Ieri sera in un noto ristorante di Milano Pier Silvio Berlusconi ha presentato ad un circolo ristretto di giornalisti la nuova offerta a pagamento per il digitale terrestre di Mediaset Premium, denominato Fantasy. Si tratta di un pacchetto espressamente dedicato ai ragazzi che conterrà, oltre a Disney Channel presente da giugno, anche nuovi canali, uno dei quali autoprodotti.
I canali in questione sono Playhouse Disney, Cartoon Network (questi ultimi presenti anche su Sky) e il nuovo Hiro, prodotto in casa che avrà in palinsesto anime conosciute come “Dragon Ball”, “Naruto”, “Record of Lodoss War”, “Yu-gi-ho”, “Prince of Tennis”, “Conan”, “Dr. Slump e Arale”, “King Arthur” e “One Piece”.
Su Playhouse invece vedremo serie come “La casa di Topolino”, “Manny Tuttofare”, “I miei amici Tigro e Pooh” e “Little Einsteins” .
Il pacchetto Fantasy per i nuovi abbonati, come mostrano i nuovi spot già in onda con i protagonisti d’eccezione Hugh Laurie- Zlatan Ibramovic e Uma Thurman alle prese coi regali di Natale, sarà dato in omaggio per quattro mesi al costo di 8 Euro al Mese insieme a Premium Gallery e Premium Calcio 24.
Novità inoltre per i possessori di Internet: grazie ad un accordo con Telecom Italia, da gennaio i canali di Premium Gallery e Fantasy potranno essere visti anche attraverso la iptv Alice. Per quanto concerne invece la possibilità di vedere il pacchetto sulla piattaforma di Sky, ancora nulla all’orizzonte.
TvBlog vi propone in anteprima assoluta tutte le offerte di Mediaset Premium, con tutte le modifiche attive a partire da oggi. Cerchiamo di andare con ordine, mettetevi seduti, prendete appunti e cerchiamo di districarci insieme.
Tanto per cominciare, il pacchetto Premium Gallery include JOI, MYA, STEEL e da oggi, primo di luglio, Disney Channel (per intenderci, lo stesso che trovate nel pacchetto SKY). Di ogni canale sono disponibili inoltre le relative versioni “+1″ (quelle con il palinsesto shiftato di un’ora. Dunque, 8 canali in tutto).
Il pacchetto Premium Calcio, invece, include tutte le partite di Serie A trasmesse da Mediaset Premium incluse tutte le partite in casa e in trasferta di Juventus, Milan, Inter, Roma e Napoli e tutte le partite in casa e in trasferta sui campi Mediaset Premium di Atalanta, Lazio, Torino e Genoa più altre squadre in via di definizione, le partite della Uefa Champions League, il Campionato del Mondo per Club, il Trofeo Pirelli, il Trofeo Berlusconi, le Diretta Premium e Diretta Champions League. Infine, nasce un nuovo canale, Premium Calcio 24, una nonstop calcistica e calciofila.
Da oggi, 1 luglio, sono in vendita due nuovi tipi di tessera, prepagato e easy pay. Vediamo le offerte e le differenze nel dettaglio, così come Mediaset Premium le comunica. Prima però, vi ricordiamo che da oggi non sono più disponibili i canali Premium Extra e l’offerta cinema PPV. Dopo il salto, inoltre, un riepilogo di quel che accade per le vecchie tessere ancora in circolazione.
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La quinta stagione di Nip/Tuck va in onda da questa sera in seconda serata su Mya, canale di Premium Gallery, e arriverà a settembre su Italia1. Proprio questo ci dà modo di riparlare di un argomento che per la sottoscritta è diventato “spinoso”. Questo telefilm, per il quale Tvblog ha sempre avuto un particolare occhio di riguardo, era diventato poco tempo dopo l’esordio un cult, tanto che decine di vip hanno fatto a gara per parteciparvi in qualche puntata. La storia dei due chirurghi plastici di Miami, belli, ricchi e attorniati da donne pronte a tutto, ha stupito per il suo modo cinico e a volte crudo di parlare di bellezza nel nostro tempo.
Questo almeno fino alla fine della terza stagione, quando Sean McNamara (Dylan Walsh) e Christian Troy (Julian Mcmahon), i due dottori con una carriera al top, venivano fatti scontrare con problemi “comuni”, sentimentali, familiari e quant’altro. Poi ci fu una sorta di “salto dello squalo”, nel finale della terza stagione, con la scoperta di un Macellaio con una sorella detective che ha lasciato ben più di un fan con un certo amaro in bocca (e molti buchi narrativi). Una delusione per molti, che hanno aspettato con un certo timore la stagione successiva. La quarta poteva essere catastrofica, e invece grazie a qualche stratagemma narrativo e ad una svolta intimista, come l’ho definita in passato, si è mantenuta su buoni livelli non facendone mai rimpiangere la visione.
E’ stato però il finale a dare il via a quello che probabilmente è stato il “punto di non ritorno”, ossia il trasferimento della McNamara/Troy a Los Angeles. Un punto di non ritorno non certo geografico, ma strettamente connesso ad una sceneggiatura che definire sciocca è forse un complimento. Nel modo più irreale possibile - non che Nip/Tuck abbia sia mai stato aderente alla realtà, ma si è sempre trattato di una “sana fantasia” -, i due chirurghi, ovviamente affiancati ancora una volta dalla fedele Liz Cruz, diventano in poco tempo degli idoli anche nella nuova città. Soprattutto Sean, grazie alla partecipazione ad un telefilm medico che gli varrà fama e gloria e servirà ad attirare nello studio chirurgico nuova “linfa vitale”.

Oggi si è tenuto a Portofino l’evento annunciato fra le righe durante il Telefilm Festival da Marco Leonardi: la presentazione della nuova proposta commerciale di Mediaset Premium e l’integrazione di nuovi canali con la presenza del vicepresidente di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi. A margine, Berlusconi Jr. non ha mancato di dare qualche ufficializzazione sui rumors relativi ai nuovi programmi autunnali sulla tv generalista di Mediaset.
Innanzitutto Premium. Nasce Premium Calcio ed entrerà nel pacchetto dei canali anche Disney Channel. E’ lo stesso dirigente Mediaset a dare maggiori chiarimenti in tal senso:
“Dal primo luglio partirà Premium Calcio, una all news di sport con un tg, All Sport, con 4 edizioni fresche tutti i giorni e dal primo luglio arriverà su Mediaset Premium uno dei mondi più amati, Disney Channel“.
Nei mesi di luglio e agosto, Premium Calcio trasmettera’ le partite amichevoli del Milan, il Trofeo Berlusconi, il Trofeo Pirelli, il Quadrangolare di Mosca oltre alle repliche dei match piu’ significativi delle stagioni 2006-2007 e 2007-2008. Inoltre, quotidianamente, andranno in onda due rubriche: alle 19:30 Attualita’ calcio, con notizie, aggiornamenti e interviste dai ritiri delle squadre di serie A; alle 22:30 Calcio mercato, con tutte le notizie relative al mercato estivo dei grandi Club.
Cambia anche il metodo di pagare l’abbonamento al servizio: si potrà addebitare su carta di credito il costo mensile così come ora avviene con Sky. Secondo Pier Silvio, Disney Channel sarà senza pubblicità e ne rimarrà anche poca (mai all’interno dei programmi) su Mya, Joi e Steel che verranno arricchiti di nuovi prodotti in arrivo esclusivo da oltreoceano.
Anche il Direttore del canale Disney, Giorgio Stock, manifesta la propria soddisfazione per l’accordo concluso:
“Per noi è stata una scelta naturale, crediamo nel Digitale terrestre , ci riconosciamo nell’offerta di Mediaset Premium e vogliamo garantire il successo di questa piattaforma.”
Continua a leggere: Pier Silvio Berlusconi annuncia le novità autunnali
Un re di altri tempi che fa più sesso (sia in senso proprio che metaforico) di un tronista dei giorni nostri. Con questa immagine di sicuro effetto i media nostrani (il quotidiano Libero in primis) hanno presentato The Tudors, la nuova serie in costume più “pompata” degli ultimi mesi. Gran parte del merito va al suo protagonista, raro esempio di un irresistibile volto cinematografico che si concede già famoso alla serialità: Jonathan Rhys Meyers, nei panni (e soprattutto pure senza i panni) di Enrico VIII, noto monarca inglese dal 22 aprile 1509 sino alla sua morte, avvenuta il 28 gennaio 1547.
In una stagione a tutto osè, tra la promiscuità di Californication e la trasgressione di serie giovanili come Skins e Gossip Girl, The Tudors coniuga ricostruzione storica e appeal telenovelico, suggestioni d’annata e intrigo sempreverde per un prodotto spettacolare, che negli Stati Uniti ha segnato un salto di qualità del più importante canale a pagamento, Showtime. The Tudors è la serie più costosa che quest’ultimo abbia mai prodotto, a partire dai sontuosi costumi che hanno assorbito buona parte dei 38 milioni di dollari di budget. L’audience ha ricompensato le fatiche spese: il triplo della media del canale, di gran lunga superiore ai risultati dei vari telefilm giovanilistici, nonché delle corazzate Dexter e Weeds.
Mentre Showtime lancia la seconda stagione con lo slogan “obsession can change the world” e dal 16 giugno, a Dublino, inizieranno le riprese della terza stagione, anche in Italia è partito il countdown solo “per chi se lo può permettere”. Da questa sera a trasmettere in anteprima nazionale, ogni giovedì, The Tudors è il canale a pagamento Mya, inserito nel pacchetto Premium Gallery.

I primi risultati di Gallery la nuova offerta Pay Tv sul Digitale Terrestre sono decisamente confortanti per i vertici di Cologno Monzese, proprio come anticipato da Mediaset al momento della presentazione del Bilancio 2007. Le smart card attive di Mediaset Premium sono passate da 2.067.000 a 2.538.000, una crescita di 470 mila unità in poco meno di 4 mesi. L’interesse degli italiani per l’offerta Gallery sembra insomma piuttosto vivo.
E’ immaginabile che questo elemento stia mettendo sotto pressione Sky Italia, interessata come dichiarato da Pier Silvio Berlusconi già nel giorno della presentazione, a portare i tre canali Gallery di Mediaset sul satellite includendoli nelle sue offerte. Gli incontri fra i vertici delle due aziende non hanno ancora portato ad un risultato positivo e le difficoltà non ruotano esclusivamente attorno all’acquisizione di Joy, Mya e Steel, ma si vanno ad intrecciare con quelle legate ai diritti tv delle squadre più importanti della Serie A.
Inutile ignorarlo, non è realistico che Sky lasci in mano a Mediaset la possibilità di trasmettere le gare di Juventus, Milan, Inter, Roma e Lazio, le cinque “big” che hanno firmato un contratto con l’ex biscione fino al 2010, l’ultimo prima dell’entrata in vigore della Legge Melandri che prevede la vendita colletiva. In questo contesto è chiaro che Mediaset abbia il coltello dalla parte del manico e possa permettersi di alzare la posta anche in una situazione, come quella attuale del mercato Pay nel nostro paese, che non vede i due teorici competitor darsi battaglia fino in fondo per strappare clienti all’avversario.
Continua a leggere: La trattativa per Mediaset Premium su Sky ancora in stallo

Uno dei prodotti che ha suscitato particolare curiosità al momento della presentazione del palinsesto primaverile di Canale5 è I Liceali, produzione Taodue con Giorgio Tirabassi e Claudia Pandolfi la cui messa in onda prevista sull’ammiraglia Mediaset è per il prossimo maggio (anche se inizialmente si parlava di aprile). Per la serie però verrà anche tentata la strada del digitale terrestre, come avvenuto anche di recente con altri telefilm: questa sera infatti su Joi, canale di Premium Gallery, andrà in onda la prima delle sei puntate che compongono la fiction.
In vista quindi della messa in onda in chiaro, parliamo approfonditamente di quello che potrebbe avere tutte le carte in regola per diventare un successo, come sta accadendo proprio in questo periodo con un’altra fiction di Canale5, I Cesaroni. La storia è quella di Antonio Cicerino (Giorgio Tirabassi), un professore di italiano di provincia, vedovo, che viene trasferito dall’istituto Tecnico per Geometri di Roccasecca al Liceo Colonna, in uno dei quartieri più eleganti di Roma. E’ un nuovo inizio, quello di Antonio Cicerino: dalla provincia alla Capitale.
Quella richiesta di trasferimento inoltrata quando Elena (Carolina Benvenga), la figlia, era ancora piccola, per coronare il sogno di Antonio e di sua moglie Flavia, si pensava fosse stata dispersa in qualche armadio del ministero. Mala burocrazia ha preso tra le mani quella richiesta e l’ha fatta avanzare, e la risposta è arrivata dopo sette anni, in una busta anonima. Dopo sette anni però, le cose sono molto differenti: Flavia è morta da poco ed Elena non è più una bambina. Ma niente succede per caso, e forse questa è l’occasione per voltare pagina e ricominciare veramente.
Continua a leggere: I Liceali: a maggio su Canale5, ma prima su Joi