
Premium Calcio, la rete pay dedicata al pallone della piattaforma di Mediaset Premium, nei primi cinque mesi del 2011 è diventato secondo i dati Auditel il canale a pagamento più seguito in Italia.
Con un aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno del 18%, la rete Premium Calcio ha registrato nelle 24 ore da gennaio a maggio 2011 62.000 telespettatori pari ad uno 0,6% del totale ascolto.
Per quanto riguarda le giornate e le fasce in cui veniva trasmessa la Serie A, tra le punte di diamante del canale, gli ascolti hanno registrato media anche migliore. Alla domenica sera i posticipi hanno catturato una platea di 923.000 telespettatori, pari ad un 3,3% e gli anticipi del sabato sera, 827.000, share 3,2%. Nel pomeriggio della domenica, nella fascia canonica delle partite di calcio, la media d’ascolto ha toccato 419.000 telespettatori, pari ad una share del 3,2%.
Nel primo anno della sua rilevazione Auditel dunque, Premium Calcio ha conquistato la leadership tra le pay grazie ad un crescente utilizzo delle tessere di Mediaset Premium e degli abbonati Easy Pay, oltre che dei costi contenuti, che le assegna un ruolo di rilevanza nel panorama televisivo italiano.

Tanto tuonò che piovve. Come previsto, ne avevamo parlato meno di una settimana fa, ecco spuntare il primo spot di Mediaset Premium in risposta alla pubblicità comparativa di Sky. L’operatore della tv satellitare aveva scelto, dopo alcuni riferimenti molto creativi ma non diretti, di nominare direttamente “Mediaset Premium” in una pubblicità radiofonica. Ecco allora che dalle parti di Cologno Monzese hanno deciso di dare una risposta chiara, anche se non particolarmente aggressiva.
Mediaset sceglie un taglio “soft“, signorile. Il confronto è fra due “clienti”, uno abbonato alla “pay tv satellitare” (chissà quale sarà, questa pay tv) e l’altro a Mediaset Premium. Senza nessuna particolare trovata, sfondo bianco, regia essenziale, l’abbonato a Premium spiega all’altro come, almeno per quello che riguarda il calcio, lui paghi meno (19 contro 47 euro al mese) e veda di più grazie all’esclusiva dell’Europa League del Mondiale per Club.
Certo, la sovrimpressione spiega come con Sky siano inclusi “oltre 40 canali“, una miriade di altri eventi sportivi e 15 canali in HD 24/7, ma il messaggio è chiaro: se ti abboni al satellite per il calcio (e sei tifoso di una delle squadre incluse ne “il meglio della Serie A“) puoi vedere di più pagando meno. Invece di essere “Liberi di…“, slogan di Sky, sei “Libero di scegliere“. 1 a 1, palla al centro.
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Per la prima volta Sky Italia nomina direttamente il suo più temibile concorrente in uno spot. Si tratta, naturalmente, di Mediaset Premium, lo spot non è quello in programmazione da luglio in poi in televisione, ma del messaggio destinato alle emittenti radiofoniche. La svolta, in ogni caso, rimane ed è per certi versi epocale. Il dubbio è che la campagna comparativa, quella che ha visto come principale protagonista Antonio Cassano e il suo alter ego grasso ed impacciato, non sia stata poi così efficace.
Sky voleva far passare l’idea che la propria offerta pay, in special modo quella legata al calcio, è qualitativamente superiore a quella di Mediaset Premium, ma siamo sicuri che il pubblico l’abbia recepita in questo modo? Il veder comparire direttamente il nome del concorrente, anche se per ora solo nella versione radiofonica dello spot, potrebbe far pensare ad un cambio di strategia, la volontà di fugare ogni dubbio su ciò che è al fondo lo scopo ultimo di una qualsiasi campagna comparativa, e cioè dire: “Io sono meglio dell’altro“.
Dal nostro punto di vista, quello di osservatori, una strategia ancora più aggressiva di Sky non può portare che benefici. Ne sanno qualcosa gli abbonati alla pay tv satellitare che si sono visti ridurre il prezzo di accesso ad uno fra i pacchetti “Calcio”, “Sport” e “Cinema” a 29.90 euro mensili. Il problema è che, dal punto di vista quantitativo, ciò non basta per rendersi realmente competitivi con Premium. Basta un solo esempio: con 29.90 euro al mese dati a Sky il telespettatore può godere di una soltanto fra le due competizioni calcistiche più interessanti, o la Serie A del pacchetto Calcio o la Champions League inserita arbitrariamente nel pacchetto Sport. Con Mediaset i 22 euro mensili, 14 in promozione, danno l’accesso ad entrambi i contenuti in maniera completa (almeno se si è “tifosi” delle squadre con un maggiore bacino d’utenza).
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Presentata oggi, 26 luglio, a Milano la nuova stagione di Premium Calcio 2010-2011. Il canale monotematico di Mediaset Premium si arricchisce di contenuti (non solo partite ma anche programmi di approfondimento) e fa campagna acquisti da Sky riportando a casa il telecronista Marco Foroni e assicurandosi la presenza di Pierluigi Pardo, uno dei più apprezzati telecronisti dell’ultimo Mondiale. Una vera e propria squadra, come l’ha definita oggi Piccinini, che oltre a dedicarsi all’attività di telecronista, tornerà a fare il conduttore di un talk show calcistico il lunedì sera e sarà coordinatore di tutto il team.
Oltre ai due citati provenienti da Santa Giulia anche l’arrivo di una prorompente inviata, Sara Carbonero fidanzata di Iker Casillas diventata popolare anche nel nostro Paese un mese fa per il bacio in diretta dopo la vittoria dello spagnolo al Mondiale, che direttamente dalla Spagna racconterà tutto riguardo al nuovo Real Madrid di Josè Mourinho (Premium Calcio trasmetterà anche le partite della Liga che vedrà protagonista la sua nuova squadra) e del Barcellona.
L’offerta Premium Calcio è così articolata:
- Tutte le partite di 12 squadre di Serie A (Juventus, Milan, Inter, Roma, Napoli, Lazio, Genoa, Bari e Fiorentina e Palermo) più altre 2 in definizione non appena saranno rese note quelle attribuite all’altro competitor Dahlia.
- I match verranno proposti anche in modalità High Definition (HD) non solo per quanto riguarda anticipi e posticipi di Serie A, ma anche per la partita delle 18:00, quella delle 12:30 di domenica, il match principale delle 15:00 e per la Champions League (1) e la Europa League (2 incontri). Il tutto per un totale di 9 partite in HD.
- L’investimento sulla Serie A (lo scorso anno 210 mln, quest’anno 225) è arricchito anche dall’esclusiva della Europa League che vedrà impegnate Juventus, Palermo e Napoli. Da giovedì l’andata e il ritorno di Sham Rock-Juventus.
- Dall’8 dicembre sempre in esclusiva il Mondiale per Club che si disputerà negli Emirati Arabi con l’Inter protagonista.
- Tutte le partite della Champions League.
- Le Qualificazioni agli Europei 2012 con 6 partite della Spagna e 4 dell’Inghilterra di Fabio Capello.
- La Supercoppa Europea che si disputerà il 27 agosto a Montecarlo tra Inter e Atletico Madrid.
- Trofei estivi e amichevoli nazionali e internazionali.
Il tutto per 22 Euro al mese (in promozione fino al 31/12 con Premium Gallery a 14 Euro) a fronte dei 47 a parità di contenuti (la Champions League è a parte rispetto al pacchetto Calcio) del competitor Sky (tre channel pack + Calcio).

PRIME TIME
La vittoria di serata va alla prima puntata della serie Io e mio figlio interpretata da Lando Buzzanca che è stata seguita da 5.118.000 telespettatori e il 19,94% di share. Malissimo in valori assoluti (è terminato a mezzanotte e mezza) la prima tv Pirati dei Caraibi Ai confini del mondo che si è fermata a 3.029.000 telespettatori, share 15,16%.
Il bellissimo episodio pilot in prima tv “Piegato“, della sesta attesa stagione di Dr. House Medical Division ha ottenuto il maggior ascolto tra le serie in onda registrando nella prima parte il 9,79% e 2.772.000 telespettatori e nella seconda il 13,17% con 3.272.000. L’episodio dal titolo “Tropici“, appartenente alla sesta stagione in prima tv di NCIS ha raccolto l’8,57% e 2.482.000 telespettatori e, a seguire, il primo episodio della nuova serie in prima tv Castle, “Fiori per la tua tomba“, 2.522.000, 9,14%.
Al posto del previsto Monk è stata trasmessa una pellicola “storica” nel suo genere come Il Piccolo Lord con Rick Schroeder che ha totalizzato 2.449.000 telespettatori, share 9,19% superando la quarta puntata del programma di Michele Mirabella Elisir, fermo a 2.089.000, 8,08%. Il film Sindrome Cinese, con Jack Lemmon e Jane Fonda, è stato seguito da 510.000 telespettatori, share 2,19%.
ACCESS PRIME TIME
Affari Tuoi è stato il programma più visto della giornata registrando 5.926.000 telespettatori con il 20,75% di share ma molto bene anche Striscia la Domenica presentato per questa occasione da Valerio Staffelli e Cristiano Militello e dedicato ai tarocchi dei quiz in tv, vista da 5.674.000, 19,91%. Il talk Che Tempo Che Fa che aveva ospiti Tom Ford, John Turturro ed Ezio Mauro ha avuto un ascolto pari a 3.720.000 telespettatori, share 13,18%.
PRESERALE
L’ultima puntata del quiz La Stangata condotta da Gerry Scotti è stata seguita da 3.724.000 telespettatori, share 17,39% mentre L’Eredità ha ottenuto ne La Sfida dei 6 il 24,12%, 4.959.000 e nel finale il 28,44% e 6.514.000.
Dopo il salto, i dati Auditel del DayTime e della Seconda Serata dei canali generalisti. Inoltre, le Fasce Orarie dei più importanti canali generalisti e del digitale terrestre e, non appena disponibile, il comunicato di Sky.

Continua l’assalto di Mediaset Premium a Sky, ancora una volta con un’offerta che punta ad aumentare gli abbonati offrendo condizioni favorevoli fino al termine del 2010. La pay tv di Murdoch offre 4 mesi a metà prezzo per chi sceglie l’HD, Premium fa scendere il canone della sua formula Easy Pay. Chiara la strategia di marketing: “low cost” contro “qualità“.
Per quanti si abboneranno a Premium entro il 25 febbraio, con la suddetta formula Easy Pay, il prezzo per tutto il 2010 viene tagliato ulteriormente dagli attuali 22.99 euro ai 19.99 euro mensili. Il tutto includendo il pacchetto Gallery e quello Calcio (con l’esclusiva dell’Europa League rafforzata dalla discesa della Juventus dopo il primo girone di qualificazione della Champions) nonché Disney Channel i cui destini vengono “separati” dagli altri canali del pacchetto Fantasy.
Rafforzati dagli switch-off già arrivati nel Lazio e in Campania quelli di Premium puntano a raccogliere nuovi abbonati cercando di strappare a Sky anche quei clienti che vogliono risparmiare a fronte di un netto calo del numero dei canali e della qualità offerta dal satellite grazie all’HD.

Kill the Referee è un docu-film che racconta, minuto per minuto, la vita di importanti arbitri di calcio durante un evento mondiale come gli Europei 2008 e che andrà in onda questa sera, 15 novembre, alle ore 21.00 su Premium Calcio. Per una volta le telecamere non sono puntate solo sui giocatori in campo, ma sugli arbitri e sulle loro famiglie. Una sorta di “grande fratello” che ha cercato di mettere in luce anche il lato umano degli arbitri. Che cosa si dicono arbitri, guardalinee e quarto uomo con i microfoni e le cuffiette? Prevale la tensione, l’adrenalina, l’esaltazione? O il terrore e la paura di sbagliare? Come si possono sentire quando, in pochi secondi, sono costretti a prendere decisioni importanti che possono perfino arrivare a cambiare la loro vita?
Diretto da Yves Hinant, girato durante i campionati Europei del 2008 in Austria e Svizzera, il docu-film svela i retroscena del duro e delicato lavoro arbitrale e ha come protagonisti cinque tra i migliori “fischietti” internazionali: Roberto Rosetti (Italia), Peter Fröjdfeldt (Svezia), Massimo Busacca (Svizzera), Howard Webb (Regno Unito) e Manuel Enrije Mejuto Gonzalez (Spagna). Grazie ad alcuni microricevitori, gli spettatori potranno ascoltare i fitti dialoghi tra arbitri, guardalinee e quarto uomo, assistere ai processi decisionali che si svolgono in campo, prestare attenzione a quello che si dicono con i giocatori durante i match, e rivivere così la suspence della gara da un punto di vista inedito.
Oltre ai microfoni, ci sono le telecamere, che osservano i riti pre-partita negli spogliatoi (fra abbracci, baci scaramantici, crocifissi, virili pacche sulle spalle), i trasferimenti verso gli stadi, il tempo libero in hotel, le riunioni dove i designatori giudicano la loro prestazione in campo del giorno prima, fino a testimoniare la tensione vissuta durante le partite dalle famiglie degli arbitri, spettatrici dal divano di casa. Viene svelata, inoltre, anche un’altra realtà: gli arbitri, con guardalinee e assistenti, formano una squadra, i cui componenti si conoscono molto bene, si sostengono e si aiutano. Ovviamente, con una componente di rivalità, perché ognuno vorrebbe arbitrare la finale.

Mediaset Premium lancia “Squadra del cuore”, una promozione che arricchisce di una nuova alternativa le offerte lanciate il 1 luglio di cui vi avevamo proposto un quadro completo. Squadra del cuore è infatti una formula prepagata molto particolare e innovativa. In qualche modo si tratta di un ritorno al passato, vale a dire a quelle offerte sul calcio che contraddistinsero i primissimi anni del satellitare di Telepiù e della stessa Mediaset Premium, ma contiene un elemento di forte novità.
A 199 euro, pagamento in unica soluzione, non solo sarà possibile vedere tutte le 38 partite del campionato di Serie A di una delle sei squadre “big” (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Napoli), ma anche le gare che la propria squadra disputerà nelle coppe europee (sia Champions League sia Europa League, per la quale Mediaset ha l’esclusiva). Nel pacchetto sono anche incluse le amichevoli estive della “squadra del cuore”, amichevoli che fra pochi giorni inizieranno ad animare la preparazione estiva delle formazioni di Serie A.
Questa offerta, di fatto, rompe un tabù storico della pay-tv per quanto riguarda il calcio: con un unico abbonamento si potrà accedere sia a partite del campionato di Serie A, sia a partite di coppa esclusivamente della squadra per la quale si fa il tifo. Il prezzo, a ben guardare, è “solo” 69 euro inferiore a quello richiesto per poter vedere le gare di tutte le squadre (39 in meno con la formula Easy Pay), ma si tratta comunque di un’alternativa in più che era mancata nelle ultime tre stagioni calcistiche. Il pacchetto Squadra del Cuore include anche i canali dell’offerta Gallery, vale a dire Joi, Mya, Steel, Disney Channel, Studio Universal e Premium Cinema.

Pier Silvio Berlusconi, a margine della Mediaset Night condita dalla presentazione dei palinsesti autunnali delle tre reti (qui quelle di Italia 1, Canale 5 e Rete 4), si lancia in dichiarazioni a metà fra il belligerante e il realista sulla concorrenza. Non solo quella della Rai, ma soprattutto quella di Sky.
Il Vicepresidente di Mediaset è consapevole del calo della pubblicità nei primi mesi del 2009, ma si crogiola (a ragione) nel minor calo netto subito dal suo gruppo rispetto a quello subito dalla Rai. Se la contrazione nel primo trimestre è del 12-13% per Mediaset raggiunge la punta del 19% per la Rai, una notizia che, almeno stando alle convinzioni di Pier Silvio, non porterà la tv di stato a scegliere un modello senza spot perché “fa un’ottima televisione ma già fatica ad arrivare a fine anno con la pubblicità, figuriamoci senza.”
L’altro commento del più importante figlio d’arte italiano è indirizzato a Sky, o meglio alla guerra fra Sky e Mediaset Premium, la pay-tv del digitale terrestre che proprio ieri ha comunicato il nuovo listino prezzi con offerte e promozioni:
Noi abbiamo fatto un passo avanti rispetto alla concorrenza satellitare che ha tanti canali che si pagano tanto e interessano poco. Gli ultimi dati ci dicono che Sky è ferma e il loro bilancio tra disdette e nuovi abbonati è negativo. Pensiamo di averli bloccati con la nostra offerta Premium. Ci abbiamo creduto e abbiamo deciso di fare concorrenza a un signore che è monopolista di fatto. La sfida è ancora lunga.

Update: Nuovi ribassi per il 2010, offerta a 19.99 euro al mese fino al 2011.
Update: Dopo il lancio dei due nuovi canali Premium Cinema Energy e Premium Cinema Emotions Mediaset Premium ha lanciato nuove offerte con prezzi più bassi fino a fine anno. Clicca qui per i dettagli.
Nuove offerte Mediaset Premium, tradizionalmente lanciate all’inizio del mese di luglio, per i tre pacchetti abbonamento principali: Premium Gallery, Premium Calcio, Tutto Premium e le due opzioni Fantasy e Moto GP. Mediaset spinge di più sulla formula Easy Pay, proseguendo il progressivo abbandono delle offerte ricaricabili. Insomma, anche la Pay Tv del Digitale Terrestre è sempre più vicina a Sky.
Quando diciamo che “spinge” su Easy Pay, con addebito mensile, intendiamo che contrariamente al passato non vi è più alcuna convenienza nel pagare l’intera somma annuale con la formula ricaricabile. Al contrario i prezzi della modalità ricaricabile risultano superiori alla somma dei singoli importi in promozione fino al 22 agosto per la modalità Easy Pay.
Una scelta curiosa, probabilmente dettata dalla scelta di avvicinare Mediaset Premium a quanto già fatto da Sky nel corso degli anni, eliminando progressivamente la spiccata vocazione “pay per view” iniziale dell’offerta DTT. Da segnalare che le offerte di quest’anno includono due novità, la possibilità di vedere alcune selezionatissime partite di Serie A in HD e la presenza in esclusiva dell’Europa League, l’ex Coppa Uefa. Dopo il continua il quadro completo delle offerte.
TvBlog vi propone in anteprima assoluta tutte le offerte di Mediaset Premium, con tutte le modifiche attive a partire da oggi. Cerchiamo di andare con ordine, mettetevi seduti, prendete appunti e cerchiamo di districarci insieme.
Tanto per cominciare, il pacchetto Premium Gallery include JOI, MYA, STEEL e da oggi, primo di luglio, Disney Channel (per intenderci, lo stesso che trovate nel pacchetto SKY). Di ogni canale sono disponibili inoltre le relative versioni “+1″ (quelle con il palinsesto shiftato di un’ora. Dunque, 8 canali in tutto).
Il pacchetto Premium Calcio, invece, include tutte le partite di Serie A trasmesse da Mediaset Premium incluse tutte le partite in casa e in trasferta di Juventus, Milan, Inter, Roma e Napoli e tutte le partite in casa e in trasferta sui campi Mediaset Premium di Atalanta, Lazio, Torino e Genoa più altre squadre in via di definizione, le partite della Uefa Champions League, il Campionato del Mondo per Club, il Trofeo Pirelli, il Trofeo Berlusconi, le Diretta Premium e Diretta Champions League. Infine, nasce un nuovo canale, Premium Calcio 24, una nonstop calcistica e calciofila.
Da oggi, 1 luglio, sono in vendita due nuovi tipi di tessera, prepagato e easy pay. Vediamo le offerte e le differenze nel dettaglio, così come Mediaset Premium le comunica. Prima però, vi ricordiamo che da oggi non sono più disponibili i canali Premium Extra e l’offerta cinema PPV. Dopo il salto, inoltre, un riepilogo di quel che accade per le vecchie tessere ancora in circolazione.
Continua a leggere: Mediaset Premium - Tutta l'offerta in anteprima assoluta

Oggi si è tenuto a Portofino l’evento annunciato fra le righe durante il Telefilm Festival da Marco Leonardi: la presentazione della nuova proposta commerciale di Mediaset Premium e l’integrazione di nuovi canali con la presenza del vicepresidente di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi. A margine, Berlusconi Jr. non ha mancato di dare qualche ufficializzazione sui rumors relativi ai nuovi programmi autunnali sulla tv generalista di Mediaset.
Innanzitutto Premium. Nasce Premium Calcio ed entrerà nel pacchetto dei canali anche Disney Channel. E’ lo stesso dirigente Mediaset a dare maggiori chiarimenti in tal senso:
“Dal primo luglio partirà Premium Calcio, una all news di sport con un tg, All Sport, con 4 edizioni fresche tutti i giorni e dal primo luglio arriverà su Mediaset Premium uno dei mondi più amati, Disney Channel“.
Nei mesi di luglio e agosto, Premium Calcio trasmettera’ le partite amichevoli del Milan, il Trofeo Berlusconi, il Trofeo Pirelli, il Quadrangolare di Mosca oltre alle repliche dei match piu’ significativi delle stagioni 2006-2007 e 2007-2008. Inoltre, quotidianamente, andranno in onda due rubriche: alle 19:30 Attualita’ calcio, con notizie, aggiornamenti e interviste dai ritiri delle squadre di serie A; alle 22:30 Calcio mercato, con tutte le notizie relative al mercato estivo dei grandi Club.
Cambia anche il metodo di pagare l’abbonamento al servizio: si potrà addebitare su carta di credito il costo mensile così come ora avviene con Sky. Secondo Pier Silvio, Disney Channel sarà senza pubblicità e ne rimarrà anche poca (mai all’interno dei programmi) su Mya, Joi e Steel che verranno arricchiti di nuovi prodotti in arrivo esclusivo da oltreoceano.
Anche il Direttore del canale Disney, Giorgio Stock, manifesta la propria soddisfazione per l’accordo concluso:
“Per noi è stata una scelta naturale, crediamo nel Digitale terrestre , ci riconosciamo nell’offerta di Mediaset Premium e vogliamo garantire il successo di questa piattaforma.”
Continua a leggere: Pier Silvio Berlusconi annuncia le novità autunnali
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Da nostre fonti interne apprendiamo di un problema tecnico davvero singolare sorto questo pomeriggio. Tutti i canali a pagamento Mediaset Gallery (Joi, Mya, Steel, Joi +1, Mya, Steel +1) sono visibili in chiaro a tutti (pur non disponendo della tessera Premium).
Dunque è possibile vedere gratis - “momentaneamente” - l’intera programmazione dei canali neonati; inoltre è in chiaro anche il canale Premium Extra 1, da cui si può seguire il Grande Fratello 8 in diretta.
Posto che l’inghippo è in via di risoluzione, la priorità principale è di impedire la visione gratuita della partita di questa sera tra Reggina e Milan, che verrà trasmessa su Premium Calcio 1. Sembrerebbe che gli attuali lavori in corso stiano scongiurando questo rischio.
L’attesa è finita: oggi a Montecarlo Pier Silvio Berlusconi ha presentato alla stampa i nuovi canali e la la nuova offerta del Digitale Terrestre di Mediaset Premium. Mancano meno di 24 ore, la partenza è per domani alle 13.30, al debutto dell’offerta Premium Gallery di cui vi avevamo parlato annunciandovi la riorganizzazione delle frequenze del DTT di Mediaset 10 giorni fa.
Finalmente resi noti ufficialmente i tre nomi e i contenuti dei tre nuovi canali: Joi, Steel e Mya che comporranno l’offerta di Premium Gallery al prezzo, piuttosto contenuto, di 8 euro al mese. (Qui i loghi ufficiali)
I nomi, che faranno storcere il naso a qualcuno per la loro “originalità”, tradiscono i tre diversi target a cui si rivolgono. Joi sarà il canale “centrale” dell’offerta: film in prima visione (ovviamente dopo il periodo in pay per view su Premium Extra), Classici per la famiglia e Serie Tv in anteprima ed in contemporanea con la programmazione USA. Tanto per fare un esempio, il più illustre, la quarta stagione del Dr. House avrà il suo primo passaggio proprio su Joi. Mya è invece il canale “femminile” ed ad occhio dovrebbe ricoprire il ruolo che su Sky è affidato a FoxLife.
Steel, infine, è il canale delle “grandi passioni”: azione, avventura e mistero. Questo, che è il nome meno improbabile dei tre, è in realtà un marchio NBC che Mediaset esporta in Italia avendo in dote gli accordi in esclusiva con le major americane che costituiranno la spina dorsale della sua programmazione. I più attenti avranno notato che sono 6 le frequenze libere per i canali Premium Gallery, infatti Joi, Mya e Steel avranno sin dall’inizio una versione “+1″ sul modello già utilizzato da Sky, con l’intero palinsesto slittato di un’ora in avanti.