
Nessun ritorno televisivo avviene per caso o per puro merito. Aveva lasciato tutti perplessi la riesumazione di Hoara Borselli nello scorso Premio Tv, in un ruolo per giunta risibile come quello di valletta dietro un leggio. Eppure, una prima serata su Raiuno non capita mai per caso.
E’ notizia chiacchieratissima del giorno il vero motivo del rilancio di Hoara, ex Buona Domenica, Ballando con le stelle e Bagaglino con piccoli ruoli di attrice qua e là.
Ebbene, la showgirl è stata “ingaggiata con totale e assoluta trasparenza - pare dal Ministro Ignazio Larussa in persona ndr - come conduttrice e co-organizzatrice degli eventi della Difesa per le celebrazioni del 150º anniversario dell’Unità d’Italia”, spiegano dal ministero. A tal fine percepisce un rimborso spese di 800 euro netti mensili.
Hoara Borselli primadonna del Bagaglino





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Grazie al Premio Tv 2011 abbiamo avuto l’occasione di riportare sulle pagine di TvBlog Carlo Conti, che ci ha dedicato come sempre tanto tempo e con estremo garbo. Perché, a differenza di Antonella Clerici e Michelle Hunziker - le conduttrici più snob verso la stampa di tutte - lui non soltanto non si fa inseguire dai giornalisti ma li raggiunge direttamente in sala stampa.
Il conduttore più aziendalista di RaiUno parla dei suoi programmi con estrema passione, evita le pose da personaggio famoso e ha un sincero attaccamento al pubblico. Abbiamo con lui fatto il punto sulla sua creatura più riuscita, I migliori anni, sull’Eredità irrinunciabile del preserale e sulla nuova novità che lo attende in palinsesto, il format tutto nuovo The Voice.
Ti ritroviamo a Sanremo per l’ennesima consacrazione dei Migliori anni, dopo la tua rinuncia alla conduzione del Festival. Qualche rimpianto?
“L’urgenza di fare la Lotteria era più importante dello spazio di Sanremo. In fondo I migliori anni è il mio Sanremo, perché è proprio il mio programma, da me inventato, costruito, coccolato. E’ un orgoglio tale da superare in me il mito del Festival. Pensate che è uno dei pochi format italiani venduti nel mondo: quando ho visto la versione spagnola, francese, turca, tedesca - è in studio anche una rumena - ho provato una grande soddisfazione. In Spagna hanno preso la prima versione, quella dei due decenni l’uno contro l’altro. Io poi l’ho trasformata in quattro decenni l’uno contro l’altro, con l’intuizione di preservare il gusto della memoria che in tv mancava”.
Non trovi, però, che I migliori anni - insieme a Ti lascio una canzone - sia stato troppo spremuto dall’azienda?

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Antonella Clerici tradita da Eddy Martens (e dalla d’Urso)




Premio Tv 2011. Al televoto, Ti lascio una canzone vince come programma dell’anno. La decina dei vincitori l’avevamo già annunciata, così come il premio-rivelazione a Belen Rodriguez, la miglior fiction, La leggenda del bandito e del campione e i personaggi dell’anno, maschile e femminile: Claudio Bisio e Luciana Littizzetto.
Mancava questo, di premio. Quello assegnato dal pubblico a casa. E ora, non me ne voglia Antonellina. Ma il riconoscimento, nonostante la conduttrice sia evidentemente amatissima dagli italiani, mi sembra davvero eccessivo. Soprattutto alla luce dell’esclusione dai dieci migliori di un programma che pure ho, personalmente, analizzato senza risparmiar critiche, ma che ha registrato un successo inaudito per la televisione nostrana degli ultimi anni. Mi riferisco a Vieni via con me, naturalmente.
Per la Clerici è una specie di rivincita dopo le vicende gossippare che l’hanno vista, suo malgrado, protagonista, con Barbara D’Urso che ha parlato del tradimento di Eddy Martens a Pomeriggio Cinque: infatti, la conduttrice ci scherza su, sul palco dell’Ariston - quello stesso palco che l’ha vista condurre una trionfale edizione di Sanremo nel 2010 e poi passare il testimone a Gianni Morandi nella prima puntata del Festival 2011 insieme alla spaesatissima figlioletta - ritirando il premio da Daniele Piombi. Ma anche come rivincita sembra un po’ troppo, ecco.

Claudio Bisio e Luciana Littizzetto sono rispettivamente personaggio maschile e femminile al Premio Tv 2011. I due comici, uno protagonista a Zelig su Canale 5, l’altra con le sue incursioni domenicali a Che Tempo che fa su RaiTre (senza dimenticare la fiction Fuoriclasse di RaiUno).
La notizia del successo di Bisio e della Littizzetto giunge dopo quella del premio “rivelazione dell’anno” per Belen Rodriguez e della fiction La Leggenda del bandito del Campione con Beppe Fiorello.
I finalisti “sconfitti” dalla Littizzetto e da Bisio come Personaggio Maschile e Personaggio Femminile erano: Antonella Clerici, Paola Cortellesi, Fabrizio Frizzi e Gianni Morandi.
Per Bisio è una soddisfazione doppia proprio considerando la candidatura di Gianni Morandi, protagonista di un’edizione del Festival di Sanremo di grande successo. Questo premio farà probabilmente discutere, ma mai come l’esclusione di Vieni via con me dalla top ten che andrà al televoto stasera.
Qui, l’elenco completo dei finalisti.

A poche ore dalla diretta dal Teatro Ariston di Sanremo del Premio Tv 2011, Fabrizio Frizzi ci riceve nel suo camerino con la consueta umile gentilezza che lo contraddistingue, per fare il punto sull’ennesimo debutto della sua carriera. Ma prima ci tiene a fare un appunto a voi lettori: è proprio lui a intervenire nei nostri commenti, anche se pensate sia un fake e quindi lo ignorate bellamente (l’ultima volta ci ha scritto con l’ipad in vacanza)
Il conduttore è tornato questa settimana in tv in grande spolvero istituzionale, nonostante il recente impegno a svecchiare la sua immagine (vedi la camicia bianca dei Soliti ignoti). Eppure, per lui la veste seriosa resta una delle sue anime televisive, pertanto irrinunciabile. Insieme all’autocritica.
Tra il collegamento dalla piazza del Quirinale per Centocinquanta e la serata-evento di questa sera, Frizzi non si sottrae ad ammettere le cose che non hanno funzionato prima, promettendo di tornare in tv con più cautela. Dice, infatti, di aver bisogno di un periodo di riposo in seguito a delicati problemi personali, il vero motivo per cui ha rinunciato (senza snobismo) a Ciak, si canta.
Con che stato d’animo vivi la tua prima serata-evento da Sanremo?
“Considero gli Oscar della Tv un nuovo esame di maturità. E’ una serata difficile dal punto di vista della conduzione, anche se apparentemente devi solo chiamare qualcuno e dargli un premio. Poi io sono una persona timida e ho sempre avuto l’educazione di stare un passo indietro rispetto agli altri: il mio limite sul palco sta spesso nell’emozione dell’incontro col grande personaggio. Per fortuna ho iniziato a liberarmi da questo fardello nelle ultime conduzioni. Stasera vorrei divertirmi”.
Con chi, in particolare?

Vieni via con me, il fenomeno dell’anno targato Fazio e Saviano, non è stato incluso nella rosa dei finalisti al televoto del Premio Tv 2011. Il programma record di ascolti (e di consensi) di RaiTre era stato votato dalla giuria dei 100 giornalisti quasi all’unanimità. L’Accademia di Garanzia non l’ha, però, selezionato, con un grande punto interrogativo generale.
La lista dei 10 programmi, che si contenderanno stasera al televoto il titolo di trasmissione dell’anno, è composta da sei programmi Rai: Soliti Ignoti, Ti lascio una canzone, 61° Festival di Sanremo, Chi l’ha visto?, Filumena Marturano e I migliori anni. Per Mediaset gareggiano Chiambretti Night (che l’anno scorso il patron Daniele Piombi nominò a TvBlog come occasione mancata), Le Iene Show, Zelig e Striscia la notizia.
Questa sera sono, non a caso, attesi Claudio Bisio e Paola Cortellesi da Zelig e Piero Chiambretti, con tutto il corpo di ballo del suo Night. Immancabile come sempre Belen Rodriguez, l’unica con Gianni Morandi a rappresentare l’ultima edizione del Festival.
Altri programmi “cassati” dalla lista dei 10, il controverso Quarto grado (a cui è stato preferito l’originale della Sciarelli) e X Factor. Salvo Ti lascio una canzone, sono totalmente assenti all’appello i talent show, sia Italia’s got talent che Amici, oltre che lo stesso C’è posta per te di Maria De Filippi.
Rai Fiction 2010: Foto de Il bandito e il campione
Belen Rodriguez e La leggenda del bandito e del campione trionfano al Premio Tv 2011.
La showgirl argentina, ormai onnipresente in tv, da Sanremo ad Amici fino ad approdare a Montalbano, si aggiudica il premio come Personaggio rivelazione dell’anno. I finalisti come Personaggio Maschile e Personaggio Femminile, invece, sono: Antonella Clerici, Paola Cortellesi e Luciana Litizzetto, Claudio Bisio, Fabrizio Frizzi e Gianni Morandi.
Fra le fiction, invece, ecco arrivare sul gradino più altro del podio come miglior fiction della stagione 2010/2011 La leggenda del bandito e del campione, con Beppe Fiorello protagonista, prodotta da Mario Rossini per Red Film e da Monica Paolini per Rai Fiction.

Cominciano già le prime ufficializzazioni sui riconoscimenti assegnati dal Premio Tv 2011, in diretta dal Teatro Ariston domenica 20 marzo con la conduzione di Fabrizio Frizzi. Dopo 7 mesi, il TGLA7 si aggiudica il titolo di Miglior Tg Nazionale della stagione, Premio assegnatogli quasi all’unanimità dalla Grande Giuria di oltre 100 testate giornalistiche (di cui facciamo parte anche noi di TvBlog) e confermato dalla Accademia di Garanzia degli Oscar Tv.
Così Enrico Mentana ha commentato il verdetto:
“Ricevere un premio fa sempre piacere, ma un riconoscimento quasi all’unanimità – da una giuria composta da oltre 100 colleghi e da molti professionisti del mondo della televisione, dell’informazione, della cultura e dello spettacolo – ha un sapore particolare perché è condiviso da tutti gli addetti ai lavori e gratifica l’impegno mio e dell’intera struttura del TGLA7”.
Quest’importante riconoscimento si affianca al costante successo di pubblico del TGLA7, seguito ogni giorno da oltre 2 milioni di persone. Il Direttore Enrico Mentana ritirerà il Premio in diretta su RAI UNO, durante il gran galà del 51° Premio Tv 2011 – Premio della Regia Televisiva.