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TRL Awards 2011 - Tutti i vincitori della serata. Marco Carta ha vinto come Best Talent Show Artist

pubblicato da Hit

TRL Awards 2011 - Tutti i vincitori della serata. Marco Carta ha vinto come Best Talent Show Artist
Tutte le foto degli ospiti e vincitori dei TRL Awards 2011 di MTV
Tutte le foto degli ospiti e vincitori dei TRL Awards 2011 di MTVTutte le foto degli ospiti e vincitori dei TRL Awards 2011 di MTVTutte le foto degli ospiti e vincitori dei TRL Awards 2011 di MTVTutte le foto degli ospiti e vincitori dei TRL Awards 2011 di MTV

Mentre su Rai2 andava in scena la celebrazione di un mito della storia della musica italiana come Domenico Modugno, protagonista del film-documentario “Il Grande Volo”, su MTV si celebravano i nuovi nomi del panorama musicale di fronte ad uno stipato pubblico di fans urlanti accampati davanti al palco fiorentino già da mezzogiorno. Un evento che ha riunito, nel segno della musica, personaggi sia Rai che Mediaset come Bruno Cabrerizo, il concorrente di “Ballando con le Stelle” per MTV inviato nel backstage, Mara Maionchi, Katia Follesa e Nina Senicar saliti sul palco per premiare i vincitori.

La sesta edizione dei TRL Awards in diretta da Firenze e condotta da Nina Zilli e dai protagonisti de “I Soliti Idioti” ha infatto svelato i vincitori delle dieci categorie in gara per l’anno 2011. Tanti reduci dei talent e BIG come Gianluca Grignani, Max Pezzali, gli Zero Assoluto ed i Modà sono stati i protagonisti di una serata che portava ancora una volta a galla la nostalgia per l’indimenticato Festivalbar, ormai definitivamente scomparso.

Momento clou della serata, condita da un folto numero di esibizioni (sia live che playback), è stata ovviamente l’elezione del Best Talent Show Artist, categoria per cui sembrano arrivati più di 100 mila voti e che anche oggi nel nostro sondaggio ha infiammato i fans di Alessandra Amoroso, Emma Marrone, Marco Carta & co. Alla fine a spuntarla al televoto è stato Marco Carta, vincendo al televoto contro altri 9 concorrenti addirittura con il 42% dei voti. Il vincitore di Amici 7 si conferma anche una volta il re dei televoti dopo aver sbancato già il talent di Maria De Filippi con votazioni da record ed anche il Festival di Sanremo 2009. Grandi soddisfazioni anche per i Modà che vincono nella categoria “Best New Act” e con il 27% il premio “Italians do it better”.

Dopo il salto le foto della serata e tutti i vincitori categoria per categoria:

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La serata vincente di Frizzi: Dalla replica de I Soliti Ignoti su Velone al Premio Barocco sulla Pupa e il Secchione

pubblicato da Hit

analisi auditel - lunedi 7 giugno 2010

Mentre Fabrizio Frizzi su Raiuno conduceva la 41° edizione del Premio Barocco ospitando personaggi come Carlo Conti, Emilio Solfrizzi, Renzo Arbore e Alessandra Amoroso (qui la foto-gallery della serata) su Italia1 volgeva al termine con la vittoria dell’ex concorrente del Grande Fratello Francesca Cipriani e il secchione Bianco la seconda edizione della discussa “Pupa e il Secchione” condotta dalla coppia Barale-Papi (qui il liveblogging) e qui l’intervista esclusiva ai vincitori.

Era il 23 ottobre 2006 quando la coppia di Rosy Dilettuso e il suo secchione Sala vincevano la prima edizione del comedy-reality di Italia1 conquistando un ascolto medio di 3.409.000 telespettatori con il 17,48% di share (16.806.000 contatti) contro la prima parte della fiction di Raiuno “Papa Luciani - Il sorriso di Dio” arrivata fino a 8.988.000 telespettatori e il 33,07% di share mentre con “L’uomo che rubò la gioconda” Canale5 si accontentava di 3.278.000 spettatori (13,82% di share).

Iniziamo però la nostra analisi con questo interessante duello nell’access time fra la prima puntata della nuova serie di “Velone” condotta da Enzo Iacchetti e una replica del game rivelazione di questa fine stagione “I Soliti ignoti”, lo facciamo come di consueto con le nostre curve dello share minuto per minuto. Il verdetto è quello che vedete nel grafico pubblicato subito dopo il continua, una curva blu nettamente vincente, con una scalata partita al 20% e terminata fino a sfiorare il 30%, con la rivale curva arancione che scorre in maniera piuttosto costante vicino alla linea del 20% per tutto il periodo, con un picco fin verso il 23% a game di Rai1 terminato.

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Cartoons on the Bay 2010: i vincitori. Granny O' Grimm sarà protagonista di una serie tv

pubblicato da francesca camerino

Granny O'Grimm protagonista di una serie tv Si é concluso nella giornata di ieri il Festival d’animazione Cartoons on the Bay. I cartoni animati premiati sono stati: la serie Fun with Claude per bambini fino a 6 anni, Angelo Rules, per i bimbi dai 7 ai 10 anni, I pinguini di Madagascar, destinati ai ragazzini dagli 11 ai 13 anni, The Little Boy and The Beast come miglior prodotto educativo e sociale, Flayin Trapeze per giovani fino ai 17 anni, il pilota di serie tv Verne on Vacation, il miglior prodotto d’animazione interattivo Uncharted2, il miglior cartoon crossmedia Assassin’s Creed 2.

Inoltre il premio é andato al migliore cortometraggio dal titolo Granny O’Grimm” Sleeping Beauty, al miglior adattamento tratto da una storia popolare The Gruffalo, e alla migliore colonna sonora in Mobile.

Il Pulcinella Award per il miglior personaggio animato é andato, anche, ad una figura fuori dal comune, Granny O’Grimm, la protagonista del corto irlandese Granny O’Grimm’s Sleeping Beauty che ultimamente ha sfiorato l’Oscar. Il mini cartoon in Cgi, é diretto da Nicky Phelan, prodotto da Brown Bag Films, e scritto da Kathleen O’Rourke. Nel cartone animato 2d e 3d la “dolce vecchina” terrorizza la nipotina con una versione diabolica e manipolata della Bella Addormentata nel Bosco. Nel suo racconto la nonnina narra la vicenda della fata più anziana, non invitata al battesimo della Bella Addormentata perchè brutta e vecchia, ed esprime la sua vendetta verso una società ossessionata dalla giovinezza e dalla bellezza.

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L'informazione possibile: Emilio Carelli, direttore di SkyTg24, premiato "Giornalista italiano dell'anno"

pubblicato da Stefano Sgambati

L'informazione possibile: Emilio Carelli, direttore di SkyTg24, premiato "Giornalista italiano dell'anno"

Un premio che diventa motivo simbolico in quest’anno nero per l’informazione in Italia. Emilio Carelli, direttore di SkyTg24 ha vinto la XXXI edizione del Premio Ischia come “Giornalista italiano dell’anno”. Personalmente era una nomina che mi inquietava non poco: temevo che il riconoscimento potesse andare ad esponenti del giornalismo televisivo di poco conto, se non nocivi: in effetti dal calderone diventava quasi impossibile pescare bene, considerati gli scempi a cui la nostra libertà di pensiero è andata incontro negli ultimi mesi. Invece Carelli si è aggiudicato il premio. Un direttore esterno, per così dire, sia a Rai che a Mediaset e che già una volta, in tempi meno sospetti, avevamo provato a nominare come sperabile alternativa ai “pasticciacci” che si cominciavano a delineare all’orizzonte. A sceglierlo è stata la giuria internazionale composta da Valentina Alazaraki, Bianca Berlinguer, Mario Calabresi, Luigi Contu, Gaetano Coscia,Virman Cusenza, Giuseppe Di Piazza, Massimo Giannini, Franzo Grande Stevens, David Grossman, Giuseppe Marra, Roberto Napoletano, Joaquin Navarro Valls, Mario Orfeo, Gianni Riotta e Peter Sthotard e… Augusto Minzolini.

Questo accade all’indomani di un evento importante trasmesso proprio da SkyTg24: il primo confronto tv tra Gordon Brown, David Cameron e Nick Klegg, proposto integralmente dal telegiornale di Carelli in vista delle elezioni inglesi in programma il prossimo 6 maggio. Un esempio di informazione fatta bene, questo proveniente dall’Inghilterra, che ha dato modo agli spettatori italiani di conoscere le tecniche di confronto anglosassoni, ferree e rigide: faccia a faccia regolati da 76 regole di condotta, domande non comunicate in anticipo agli ospiti e selezionate fra quelle poste dai telespettatori e da un pubblico in studio. Vietati gli applausi.

Deve ancora crescere, certamente, SkyTg24: qualcuno lo accusa d’essere un prodotto troppo patinato. Meglio la patina che la pece, se mi è consentito.

Le avventure di Bert e Ernie: la serie prescolare candidata al Cartoons on the Bay 2010

pubblicato da francesca camerino

Le avventure di Bert e Ernie: la serie prescolare candidata al Cartoons on the Bay 2010

Come non innamorarsi di Bert e Ernie, i due simpaticoni protagonisti del mitico show “Sesame Street”? Le loro scenette comiche, i veri capolavori del programma lanciato nel 1969, sono indimenticabili. E’ proprio dai due buffi pupazzi che nasce la serie animata “Le Avventure di Bert e Ernie” (Bert and Ernie’s Great Adventures) co-prodotta da Sesame Workshop, NDR, Channel Five e Misseri Studio. Questa volta, però, Bert e Ernie non sono di peluche ma in plastilina. Trasmessa su Raitre fino a poco tempo fa, ora é anche tra le serie televisive prescolari candidate al Cartoons on the Bay 2010.

I personaggi sono animati interamente con la tecnica dello stop-motion, grazie a Misseri Studio che ha sede a Firenze. Sono creati in maniera differente ma la natura delle due star dei Muppets e di Sesame Street, é la stessa: Bert, giallo, spilungone e brontolone, Ernie, arancione, paffuto, e allegro usano sempre l’immaginazione, anche se questa volta se ne servono per viaggiare e vivere avventure entusiasmanti.

L’episodio “Agenti Segreti” ha ottenuto il Gold Award per la categoria animazione per bambini all’ultimo World Media Festival, ed è stato selezionato ad Annecy 2009. Forse la serie meriterebbe anche un Pulcinella Award. Noi ce lo auguriamo. Intanto, su youtube ho scovato un servizio sulla preparazione della serie che é anche su Facebook. Fatevi un bel salto!

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Premio Tv 2010 - tutti i dieci programmi finalisti. Antonella Clerici e Carlo Conti i personaggi dell'anno

pubblicato da Lord Lucas

antonella clerici premio tv

TvBlog, che è per la prima volta tra le 100 testate coinvolte nel meccanismo di voto del Premio Tv 2010, vi comunica la lista dei dieci programmi vincitori, che questa sera si sfideranno al televoto per il titolo di miglior programma dell’anno.

- Festival di Sanremo - RaiUno
- Zelig Canale 5
- I Migliori anni - RaiUno
- Striscia la notizia - Canale 5
- Chi ha incastrato Peter Pan? Canale 5
- Ballando con le stelle RaiUno
- Porta a porta RaiUno
- Grazie a tutti RaiUno
- L’Eredità RaiUno
- Ti lascio una canzone RaiUno

Antonella Clerici - Sanremo

I personaggi tv dell’anno, come già divulgato oggi dalla stampa, sono Antonella Clerici e Carlo Conti. La miglior fiction, come già qui anticipato, è Lo Scandalo della Banca Romana con Beppe Fiorello.

L’accademia di garanzia che ha decretato i finalisti, insieme alle 100 testate, è presieduta da Gigi Vesigna, storico ex-direttore del Sorrisi e Canzoni Tv, e composta da Nicola Apollonio (direttore di Espresso Sud), Renzo Arbore, Umberto Brindani (direttore di Oggi), Monica Mosca (direttrice di Gente), Alba Parietti, don Antonio Sciortino (direttore di Famiglia Cristiana), Andrea Monti (direttore Gazzetta dello Sport), Silvana Giacobini, Nicoletta Mantovani, Edoardo Vianello, Stefano Zecchi, Marida Caterini, Fabrizio Cerqua (direttore di Fiction TV), Maurizio Seymandi.

Tutti pazzi per Amore 2: torna dal 21 marzo la fiction che ha incantato RaiUno

pubblicato da Stefano Sgambati

tutti pazzi per amore 2

La prima serie di Tutti Pazzi per Amore riscosse un successo col botto su RaiUno. La fiction musicale torna con la seconda serie il 21 marzo, ovviamente in prima serata e sempre sulla prima rete Rai, con 26 episodi nuovi da cinquanta minuti. Confermati gli interpreti principali e qualche novità da ribadire dopo le indiscrezioni dei mesi scorsi: nel ruolo di Paolo ritroviamo Emilio Solfrizzi, mentre nel ruolo di Laura non ci sarà più Stefania Rocca, causa gravidanza, ma Antonia Liskova. Una bellezza che vale l’altra. E poi Alessio Boni, Carlotta Natoli, Sonia Bergamasco, Francesca Inaudi, Irene Ferri. Lunga la lista di “special guest”, a partire da Neri Marcorè e Pietro Taricone, per finire a Piera Degli Esposti, Luigi Diberti, Giuseppe Battiston e Carla Signoris.

Ricordiamo che la prima serie, oltre al gran seguito di pubblico, riscosse anche numerosi premi della critica, comeil Premio Regia Televisiva nella categoria “Miglior Fiction” nel 2009 e la menzione speciale alla XXXIV edizione del premio Golden Chest.

Tutti pazzi per amore
Tutti pazzi per amore Tutti pazzi per amore Tutti pazzi per amoreTutti pazzi per amore

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Processo a X Factor - Marco Mengoni vince anche il premio della critica. Rivelazione nei commenti di TvBlog: "La Maionchi non poteva restare senza cantanti: decidono gli autori"

pubblicato da Lord Lucas

mara maionchi

    UPDATE: Un presunto insider rivela a TvBlog delle indiscrezioni clamorose su X Factor 3: “Esiste una bibbia del format di Simon Cowell, che non prevede che un giudice rimanga senza cantanti… così come vieterebbe di far partecipare chi in qualche maniera è coinvolto con la produzione… e Damiano lo era… “. Di Damiano si era già insinuato che fosse legato sentimentalmente a qualche redattrice/autrice del programma (mentre ricordiamo l’esclusione di una ‘figlia di’ un dipendente Rai a monte). Non sapevamo, invece, che per regolamento la Maionchi dovesse per forza mantenere un gruppo, visto che la giudice ammetteva di poter restare benissimo a guardare e questo spiegherebbe perché le Yavanna sono state perennemente salvate, a discapito di altri concorrenti più meritevoli.

    UPDATE 2: Risponde un altro addetto a tutti gli effetti, che si apostrofa con il nickname “sfinito”:
    1. la bibbia non prevede che ogni giudice debba arrivare in finale con un suo artista. nella versione inglese di xfactor(l’originale) è successo.
    2. Damiano ha lavorato come attrezzista nella scorsa edizione di xfactor. Lavorava per una società di servizi che lavorava per Magnolia. Non per la Rai. Il regolamento interno Rai impedisce che i parenti stretti di dipendenti Rai partecipino a programmi diffusi dalla Rai (come era il caso della ragazza esclusa all’inizio di xfactor: sua madre è un montatore Rai).

    Al di là del pluri-raccomandato che l’ha passata liscia, Damiano, come mai per il terzo anno consecutivo ogni giudice è arrivato fino in fondo con un cantante, nonostante le Yavanna siano state ripetutamente mandate al televoto dal pubblico, la Maionchi fosse spacciata sin dalle prime puntate e Morgan in netta maggioranza di cantanti?

    Magheggio tutto all’italiana? Sì, e a confermarlo è ancora ‘Sfinito’:

    “Una cosa è il regolamento, un’altra sono gli autori televisivi italiani: le Yavanna sono state salvate ripetutamente perchè gli autori avevano una paura fottuta di lasciare Mara senza concorrenti. Il punto è che l’Italia è l’unico paese dove Xfactor ha anche un daytime, con minuti da riempire ogni giorno: senza Mara riempire quel daytime sarebbe diventato molto difficile”.

E’ finito da poco il Processo a X Factor su RaiDue, che ha decretato il vincitore del premio della critica. Secondo gli addetti ai lavori presenti in studio è ancora Marco Mengoni - già vincitore del televoto - a trionfare, di misura tuttavia rispetto all’ancora secondo classificato Giuliano Rassu. I due mantengono le rispettive posizioni anche su iTunes, per quanto sia facile cantare vittoria al ridosso di una release e bisognerebbe valutare l’effettivo successo su tempi più lunghi.

Premio della critica di X Factor
Premio della critica di X FactorPremio della critica di X FactorPremio della critica di X FactorPremio della critica di X Factor

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Giancarlo Magalli tornerà su RaiUno con il Premio per il lavoro 2009

pubblicato da Hit

Giancarlo Magalli conduttore del Premio per il lavoro su Raiuno

Soli pochi mesi fa avevamo incontrato Giancarlo Magalli e in una pausa dal suo attuale impegno giornaliero su RaiDue con “I Fatti Vostri” ci aveva fatto capire di avere le idee ben chiare riguardo all’ex Direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce, ora seduto sulla traballante poltrona di RaiFiction, colpevole di avergli chiuso le porte della rete ammiraglia:

(..) Del Noce era da picchiare. Quello che lui ha fatto a Valerio Staffelli lo dovevo fare io a lui. (..) E’ arrivato a RaiUno ed ha cacciato tutti quelli che avevano fatto la storia di RaiUno. Lui come è arrivato ha cancellato dai palinsesti me, la Carrà, Frizzi, Baudo per fare spazio a suoi amici. (..) Mi piazzai nella sua anticamera quindi mi dovette ricevere e mi disse “Sai , non ci sono spazi” ed io gli dissi “Va bene volevo che avessi il coraggio di dirmelo in faccia”. (..) Del Noce ha fatto una televisione molto discutibile piena di raccomandate e di raccomandati che ancora popolano la rete, però speriamo che ora Mazza migliori questa situazione.” [Qui l’Intervista completa]

Ora per lui è in arrivo un nuovo impegno che ha il sapore anche di rivincita. Giancarlo Magalli tornerà infatti su Raiuno alla conduzione di una serata evento dedicata alla 3° edizione del Premio del Lavoro, nella passata edizione trasmessa su Raidue dalla coppia Milo Infante e Monica Leofreddi. La serata che verrà registrata a Milano il 10 Dicembre e proposta poi il 28 Dicembre in seconda serata sulla prima rete Rai non è sicuramente “I Raccomandati” per i quali Magalli ci aveva confessato il proprio interesse ma è comunque un primo passo nella rete che per tanto gli è stata ingiustamente negata.

Sul palco il conduttore non sarà solo ma formerà una coppia inedita con a fianco una conduttrice che su Raiuno è arrivata da poco. Chi? Dopo il salto il nome.

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Current prova a ricordarci cos'è la vera informazione: stasera e domani due documentari importanti dedicati ad Anna Politkovskaya

pubblicato da Stefano Sgambati

Anna PolitkovskayaContinua la grande missione di Current (canale 130 di Sky) in un paese, l’Italia, che non merita i suoi documentari e i suoi sprazzi di informazione libera. Il consueto appuntamento con “Current DOC” di oggi, lunedì 5 ottobre, sarà dedicato, infatti, alla giornalista russa Anna Politkovskaya, uccisa nell’ascensore del proprio palazzo il 7 ottobre di tre anni fa per le conseguenze del lavoro sui diritti umani in forte opposizione con il presidente della federazione russa Vladimir Putin. Il titolo preciso è “Anna: 7 years on the frontline - la vita di Anna Politkovskaya” ed è stato firmato dalla regista Masha Novikova. In onda alle ore 21, il lavoro è stato premiato col riconoscimento speciale di Amnesty Italia e raccoglie il ricordo di amici e colleghi della giornalista russa celebre per i suoi reportage sulla guerra in Cecenia e uccisa per ragioni ancora oggi non chiarite.

“Certe volte le persone pagano con la vita il fatto di dire ad alta voce ciò che pensano”, diceva la stessa Anna non molto tempo prima di venire assassinata: la storia della donna, raccontata su Current questa sera, stride incredibilmente, fortemente, atrocemente con la pochezza strisciante della stampa nostrana di quest’ultimo anno. Un inno, la vita professionale della Politkovskaya, all’informazione libera, coraggiosa e non schierata se non a favore della verità.

Domani, invece, martedì 6 ottobre, sempre per lo spazio “Current DOC”, e sempre alle ore 21, andrà in onda un altro lavoro dedicato alla giornalista russa: “211: Anna”, film italiano di Paolo Serbandini e Giovanna Massimetti insignito del riconoscimento di “Miglior documentario” al David di Donatello 2009 e selezionato al prossimo Sundance Festival 2009. Il lungometraggio ripercorre tutta la carriera di Anna Politkovskaya, grazie anche ad immagini inedite e rare della giovinezza di Anna e a testimonianze filmate di poco precedenti il suo omicidio.

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