
La fiction Squadra Antimafia 3 inanella record su record. La serie prodotta da Taodue che ieri ha toccato 5.991.000 telespettatori per una share del 22,65%, si concluderà venerdì 10 giugno su Canale 5. Dopo aver intervistato le due protagoniste Giulia Michelini e Simona Cavallari, poi Marco Bocci, Giuseppe Zeno e Gianmarco Tognazzi, questa volta abbiamo rivolto alcune domande a Francesco Mandelli che interpreta il poliziotto Luca Serino. Francesco, oltre ad averci rivelato chi è stato a volerlo nella seconda stagione della fiction, in questi giorni è impegnato con il tour de “I Soliti Idioti“, sketch comedy di Mtv della quale a breve inizierà a girare un film. E su Squadra Antimafia 4…
Partiamo dall’attualità, il clamoroso successo di Squadra Antimafia, di cui fai parte dalla seconda stagione. Ti aspettavi questi risultati?
“Sicuramente per quanto riguarda la serie non dico che me li aspettavo, ma per il lavoro, per il cast, un regista bravissimo come Beniamino Catena e la produzione di Taodue, c’erano tutte le caratteristiche per fare bene. Poi in tv non si sa mai, specie in questo periodo, però devo dire che dopo la prima e seconda stagione c’è stato uno zoccolo duro che si è affezionato a questo prodotto e aggiungerei che questa terza è andata anche meglio del previsto”.
Un risultato sicuramente importante per te che non hai partecipato a molte fiction.
“Sì, io sono praticamente un neofita sia di serie televisive sia di prodotti di questo tipo, non di commedia. Ero abituato a fare prodotti al cinema di commedia e anche in tv ho partecipato ad un programma con Paola Cortellesi sempre su questo genere. Mi sono messo alla prova in un ruolo drammatico e non era così scontato che andasse così bene”.
Sei nella Squadra Antimafia sin dalla seconda stagione. Chi devi ringraziare per essere entrato in questo team vincente?
“Un giorno mi ha chiamato Pietro Valsecchi, che mi aveva visto in “Generazione Mille Euro“, dicendomi che avrebbe voluto incontrarmi e lavorare con me. Sono andato a Roma, ho fatto un provino su un paio di scene e così è iniziata la mia avventura. Devo dire che Valsecchi è incredibile, difficilmente sbaglia e lui ha avuto il coraggio di prendere uno come me che non aveva mai fatto nulla e inserirlo in una serie”.

Questa sera alle 21:10 su Canale 5 andrà in onda l’ottava puntata della fiction di successo Squadra Antimafia - Palermo Oggi 3, prodotta da Taodue. Dopo aver realizzato interviste a Giulia Michelini & Simona Cavallari, Marco Bocci e Giuseppe Zeno, vi proponiamo quest’oggi una chiacchierata con Gianmarco Tognazzi che nella serie interpretava il magistrato Giorgio Antonucci. Gianmarco ci ha parlato del suo ruolo, delle sue esperienze passate tra cui Il Bene il Male, sul quale ha presentato un’analisi sugli ascolti e sul prossimo futuro. In particolare, si augura di far parte di Squadra Antimafia 4 che Pietro Valsecchi ha già anticipato che si girerà a luglio.
Come hai vissuto l’esperienza di Squadra Antimafia 3? Sei entrato a far parte di un cast consolidato in un ruolo tutt’altro che scontato.
“Molto bene. Può essere considerato il frutto di rapporti già consolidati visto che con la Taodue avevo già partecipato in ‘Francesco‘ e Maria Montessori due serie, una con Raoul Bova e l’altra con Paola Cortellesi, che sono andate benissimo. Con Valsecchi non avevo ancora affrontato la lunga serialità e, quando si è verificata l’ipotesi di entrare in questo cast con un ruolo da un ampio arco narrativo come quello di Antonucci, sono stato molto contento di accettare”.
Due puntate fa il giudice è sparito dalle scene in questa stagione. Non sappiamo se lo rivedremo nelle prossime puntate, ma si può pensare ad un suo ritorno magari in Squadra Antimafia 4 che si girerà a luglio?
“Non so se avrà una sua prosecuzione questo ruolo, probabilmente sì, però non so ancora in che forma. Diciamo subito che non dipende da me, fosse per me, anche per come mi sono trovato con i colleghi e con il regista Beniamino Catena, direi subito di sì. Poi il mio personaggio è bello da interpretare: nasce buono, poi rivela essere qualcos’altro, anche se non direi che è ambiguo perchè Antonucci è molto coerente con quello che è: un uomo che lavora per il para-stato facendo il lavoro ufficiale di pm. Il suo è in qualche modo un livello più intellettuale di De Silva: non è l’uomo dei servizi segreti che spara ma quello che sfrutta i servizi per business, agevolato dal proprio ruolo istituzionale”.
Una talpa insomma.

In occasione della conferenza stampa de I Liceali 3, in onda domani sera su Canale 5 con la seconda puntata, abbiamo rivolto alcune domande ai protagonisti: tra questi, Virginia Valsecchi (Camilla Pannone) che vi abbiamo già proposto e Giulia Elettra Gorietti che interpreta la sofisticata Alice Lovatelli. Giulia a TvBlog ha raccontato le tante sfaccettature del suo personaggio dando alcune anticipazioni sulla serie prodotta da Pietro Valsecchi. Inoltre ci ha parlato del futuro che la vedrà protagonista al cinema in un film, Almeno tu nell’universo e in tv nella fiction Amore e Vendetta.
Giulia Elettra Gorietti che nella serie interpreta Alice Lovatelli, la ricca della scuola…
“All’inizio ricca…”
Vuoi dirci che diventerà povera?
“No… io non l’ho detto.. Magari sarà ricca e poi povera e poi ancora ricca. Chissà…”
Diciamo ricca per soldi ma non nell’animo?
“Sbagliato! E’ proprio questo ciò che uscirà fuori nel corso della serie. Alice all’inizio è il clichè della ragazza borghese romana ricca e viziata che ha tutto dalla vita sia nei rapporti interpersonali che a livello materiale. Io ho cercato di dare un tocco di auto-ironia al personaggio, di renderla talmente antipatica che potesse risultare allo stesso tempo un po’ comica (ride, ndr)”.

“I Liceali 3″ resta su Canale 5 e continua ad andare in onda il mercoledì. Dopo la mancanza della fiction dai palinsesti della rete della prossima settimana, la rete sembra averci ripensato ed ha ricollocato la serie come se nulla fosse accaduto. La seconda puntata de “I Liceali 3″ andrà quindi in onda mercoledì prossimo, alle 21:10.
L’esordio della terza serie della fiction di Taodue era stato visto da 3.512.000 telespettatori (13,34% di share): un risultato al ribasso rispetto alle prime due stagioni della serie, collocate però in periodi dell’anno più fortunati, e che avrebbe portato la rete a preferire la sospensione della fiction. Una decisione che, però, è durata solo poche ore, dal momento che sulla guida ufficiale oggi sono ricomparse, nelle giornate di mercoledì 25 maggio e del primo giugno, la seconda e terza puntata della serie.
Cosa sia successo esattamente non lo sappiamo, ma possiamo immaginare che, di fronte all’ipotesi di rimandare ulteriormente la serie alla prossima stagione (gli episodi sono stati girati ormai due anni fa), Canale 5 abbia preferito non infierire su un prodotto che, come detto dal produttore Pietro Valsecchi, parte già svantaggiato, dal momento che oltre alla collocazione tardo primaverile la serie si deve “scontrare” anche con “Le Iene Show”, che punta allo stesso pubblico.
Continua a leggere: I Liceali 3 resta su Canale 5, il mercoledì

A margine della conferenza stampa di presentazione della fiction I Liceali 3 abbiamo avvicinato Virginia Valsecchi che nella serie interpreta il personaggio di Camilla Pannone, nipote di Enea (Massimo Poggio). Virginia ci ha rivelato le sue piccole partecipazioni in altre serie in passato e con lei abbiamo approfittato per parlare delle problematiche scolastiche, della Riforma Gelmini e dei tagli alla cultura. Su un’eventuale quarta stagione non si sbilancia, ma se ci sarà, le piacerebbe farne parte. (Qui l’intervista a Pietro Valsecchi, produttore).
Abbiamo avuto modo di vedere in anteprima durante la conferenza stampa la prima puntata che andrà in onda stasera e siamo rimasti ben impressionati da quanto tu sia brava nella recitazione. E’ la tua prima esperienza in tal senso?
“Ho iniziato all’età di 7 anni nella fiction Il Sequestro Soffiantini, nella quale facevo la nipote di Soffiantini interpretato da Michele Placido. Accompagnai mio fratello sul set che era sulla Cassia in una villa bellissima situata per me molto lontano da dove vivo. C’erano altri ragazzi che dovevano recitare in questo ruolo, mi buttai in una scena e mi presero. Era una parte relativamente piccola, molto breve ma mi divertii tantissimo”.
E dopo questa esperienza che tu stessa dici di essere stata molto bella non hai fatto più niente?
“In realtà ho lavorato anche in San Francesco di Michele Soavi con Raoul Bova nella quale ho interpretato Santa Chiara da piccola poichè ero identica all’attrice che la faceva da grande. Poi non ho fatto più nulla, anche perchè sono abbastanza studiosa e prima volevo concludere il mio percorso scolastico”.
In questa terza stagione dei Liceali però sei una delle protagoniste, anzi abbiamo saputo che nelle prime tre puntate il tuo personaggio, la nipote del professor Pannone (Massimo Poggio) sarà molto in vista. Come sei arrivata ad interpretarlo, o più precisamente come mai hai deciso di accettare questo ruolo visto che in precedenza eri rimasta fuori dalla fiction?
“Visto che il mio sogno è quello del cinema, mio padre con il supporto del regista ha deciso di lanciarmi in questo prodotto anche perchè ha pensato che fosse una serie che racconta una generazione, la mia generazione, e che io potessi essere perfetta per questo ruolo. Parla il nostro linguaggio, è molto vicina ai giovani, tratta dei problemi degli studenti, è molto realistica. Un po’, con le dovute proporzioni che si deve ad una fiction, quello che vivo nella mia scuola quotidianamente”.

Stasera su Canale 5 va in onda la sesta puntata della fiction Squadra Antimafia 3 - Palermo Oggi prodotta da Pietro Valsecchi per Taodue e interpretata tra gli altri da Giulia Michelini, Simona Cavallari (intervista doppia), Marco Bocci (intervista) e Giuseppe Zeno. TvBlog questa settimana ha intervistato quest’ultimo che interpreta nella fiction Vito Portanova, chiedendogli come si sia trovato sul set con gli altri protagonisti di un cast già molto affiatato. Inoltre Zeno ci ha parlato delle sue esperienze passate che lo hanno visto partecipare alla serie “I Soprano” e del prossimo impegno su “Il clan dei camorristi” E su Vito Portanova ci ha svelato…
Hai alle spalle molte esperienze di fiction televisive e quest’anno fai parte a gran titolo del cast di Squadra Antimafia 3 - Palermo Oggi, serie campione d’ascolti di Canale 5, nella quale interpreti il sanguinario camorrista Vito Portanova. Come ti sei trovato sul set?
“Mi sono trovato naturalmente molto bene, ero confortato a prendere parte a questa serie soprattutto per il piacere di lavorare con una grande casa di produzione come la Taodue che realizza dei prodotti di alto livello con una tendenza a creare sempre un gruppo coeso. Il fatto poi che ci fosse sia in precedenza sia in questa stagione un grande cast che vedeva Simona Cavallari, Giulia Michelini o che un attore come Claudio Gioè avesse sposato in pieno l’operazione, mi ha convinto decisamente a far parte del progetto. Un prodotto che è sinonimo di grande qualità, che ha fatto bene egoisticamente anche a me come attore”.
Avevi seguito Squadra Antimafia prima di farne parte?
“Avevo visto alcune puntate della prima stagione, poi ho rivisto prima di cominciare a girare, tutta la seconda. Mi ha ispirato molto il fatto di lavorare come dicevo con questa casa di produzione che so essere tra quelle che danno una maggior garanzia di prodotto. Lo elevano, lo difendono e cercano di proteggerlo sempre fino alla fine”.
In questa fiction interpreti il ruolo di Vito Portanova, un camorrista senza scrupoli. In passato ti abbiamo visto per esempio in quello di Santi Fortebracci, un giudice integerrimo che si trovava a combattere praticamente da solo la mafia. In quale ruolo ti identifichi di più? Il buono o il cattivo?
“Non ce n’è uno in particolare, io faccio sempre capo all’entusiasmo che mi dà affrontare un ruolo, alle varie sfaccettature, ai colori che questo rappresenta. Ho affrontato la parte dello spietato killer con lo stesso entusiasmo di quelli precedenti: dell’innamorato di inizio ‘800, di Santi Fortebracci in una storia ambientata negli anni ‘70 o degli sceneggiati d’epoca che ho avuto modo di interpretare per la Rai. Cerco sempre di lasciarmi ispirare, di lasciarmi trasportare alla drammaturgia che mi viene proposta”.
I Liceali 3, come vi abbiamo annunciato ieri sera, non parte questa sera ufficialmente a causa di problemi tecnici e al suo posto verrà trasmesso il film kolossal Titanic. Problemi tecnici. Sarà veramente così o magari c’è sotto qualcos’altro? Che sia una protezione anche di altro tipo, magari istituzionale, rispetto alla mera salvaguardia del prodotto? Ieri, a margine della conferenza stampa di presentazione che si è tenuta a Roma, abbiamo intervistato il patron di Taodue, Pietro Valsecchi che, oltre a raccontare qualcosa di più di questa serie, ha anticipato a TvBlog alcune importanti produzioni che partiranno a breve. Una fra tutte, il ritorno di Ultimo con Raoul Bova, ma anche il nuovo commissario di Distretto di Polizia 11 e Il clan dei camorristi. Buona lettura!
Siamo alla terza stagione dei Liceali che riprende con un nuovo cast. Cosa c’è di differente rispetto alle prime due stagioni? Vedo qualche analogia tra alcuni personaggi di questa e delle altre stagioni. E’ così?
“Questa stagione è più incisiva rispetto alle altre, perchè c’è più cultura in chi scrive. Abbiamo fatto tesoro delle due precedenti, il cast è molto buono perchè quando c’è una buona scrittura, il cast va di conseguenza. Forse non è il momento più giusto per la messa in onda…”
E’ un accenno di polemica la sua?
“No, semplicemente avrei voluto la messa in onda ad ottobre o gennaio, invece qui siamo alla fine della scuola a maggio e nella mente dei giovani c’è la stanchezza per un anno trascorso. Non capisco poi perchè la mandino al macello collocandola in una serata che ha come controprogrammazione una semifinale di Coppa Italia e Le Iene (come noto poi è stata rimandata di una settimana ndr). Abbiamo aspettato quasi due anni per metterla in onda e la collocano in una serata così difficile? Confido comunque in un buon risultato di ascolto soprattutto da parte dei genitori. Questa è una serie che mette in mostra i difetti importanti della scuola, racconta esattamente i ragazzi, che hanno contribuito sia nel linguaggio che nelle storie a farla. Uno specchio della realtà che abbiamo in Italia.”
Ma anche una serie politically uncorrect è stato detto. Anche se pure le precedenti non sono mai state benevole con le istituzioni governative…
“Nella prima stagione che ho scritto anche con Paolo Virzì, con il quale ci siamo confrontati molto, abbiamo cercato di raccontare il sogno di Cicerino con i pro e i contro e parlando anche dei problemi della scuola di oggi. La seconda, secondo me non è stata una delle migliori stagioni, mentre credo che questa terza sia ai livelli della prima se non superiore”.
Torna il Capitano Ultimo su Canale 5. Il personaggio interpretato da Raoul Bova amatissimo dai telespettatori tornerà in autunno per tre serate sulla rete diretta da Massimo Donelli. Ultimo 4 è una produzione di Pietro Valsecchi che ieri, a margine della conferenza stampa di presentazione dei Liceali, ci ha rivelato il progetto. Per Bova un grande ritorno ad un personaggio che gli ha dato grande popolarità in un momento davvero felice per lui, prima con gli ottimi esiti della fiction da lui prodotta e interpretata “Come un delfino” e poi al cinema con il film “Immaturi” di Paolo Genovese.
“Ultimo” è un marchio storico della fiction Mediaset. Il capitano dei carabinieri che riuscì ad arrestare Totò Riina, che visto il successo diede il via alla serie Distretto di Polizia (nella cui prima puntata appariva Bova nei panni del marito di Isabella Ferrari, ucciso poco dopo) è ben saldo nella memoria dei telespettatori, ha creato di fatto un genere televisivo ottenendo un vasto consenso di pubblico e di critica.
A giugno inizieranno le riprese di Ultimo 4 (titolo provvisorio), pronti ad andare in onda in autunno inoltrato o in inverno. La prima serie di “Ultimo” risale al 1998, seguito poi da “Ultimo - La sfida” nel 1999 e “Ultimo - L’Infiltrato” nel 2004.
Continua a leggere: Raoul Bova torna con Ultimo in autunno su Canale 5
Le parole di Pietro Valsecchi, riportate oggi da TvBlog (e supportate dal 75% dei lettori), non sono state vane, ed ecco che “I Liceali 3″, che sarebbe dovuta partire domani sera, è stata rimandata. Al suo posto Canale 5 trasmetterà “Titanic”.
Valsecchi aveva lamentato una programmazione della serie poco felice, in una serata nella quale da una parte la fiction con Massimo Poggio e Christiane Filangeri avrebbe incontrato la semifinale di Coppa Italia, e dall’altra “Le Iene Show”. Due appuntamenti molto amati da un pubblico giovane, proprio quello a cui “I Liceali 3″ si indirizza.
Noi avevamo ipotizzato altre possibili collocazioni, come quella del lunedì, dove però dalla settimana prossima andrà in onda “Fratelli detective”. Allora, dove collocare “I Liceali 3″? A quanto pare, Canale 5 sembra ancora convinta di trasmettere la serie di mercoledì, ma a partire dal 18 maggio, spostando la partenza di una settimana.
Una decisione che prende atto di un cambiamento del palinsesto della concorrenza: se “Le Iene Show” andrà in onda con la penultima puntata, Raiuno proporrà “Il mio canto è libero”, il nuovo programma di Vittorio Sgarbi che, evidentemente, non fa paura dal punto di vista dal target giovane.
Pietro Valsecchi difende ancora una volta una delle sue serie, ovvero “I Liceali”, che domani sera su Canale 5 torna con la terza serie. Motivo del malcontento del produttore di Taodue, di cui TvBlog vi proporrà domani un’intervista, è la programmazione al mercoledì sera, giornata che, secondo lui, potrebbe non essere ideale per una serie come questa.
Valsecchi ha sottolineato infatti la delusione di vedere trasmesso un suo prodotto in una giornata delicata come quella del mercoledì dove, soprattutto in questo periodo, a farla da padrona è il calcio, con le ultime partite della Coppa Italia (domani ci sarà, su Raiuno, Inter-Roma), oltre all’appuntamento ormai solido de “Le Iene Show”:
“Perché mandare al macello una serie come I Liceali 3, per la quale si è atteso quasi due anni per trasmetterla, collocandola in una serata che ha come contro programmazione un’importante partita di calcio e Le Iene, che ha lo stesso pubblico de I Liceali?”

Monica Bellucci comparirà domani in “Ris Roma 2-Delitti imperfetti”. L’attrice umbra, dopo aver girato nelle scorse settimane la sua parte, è pronta quindi per il suo debutto nella serie di Taodue, che segna anche il suo (seppur breve, è un cameo) ritorno al piccolo schermo.
Pietro Valsecchi ci teneva così tanto ad avere la Bellucci in questa stagione che, sebbene il set fosse già stato chiuso, ha deciso di riaprirlo per l’occasione, e di richiamare sulla scena il cast della serie, in primis Lucia Rossi e Fabio Troiano. La storyline che coinvolge i loro personaggi, infatti, permetterà alla Bellucci di arrivare nei laboratori dove i protagonisti lavorano e risolvono i loro casi.
Il sottotenente Bianca Proietti (la Rossi) ha spesso detto, infatti, di essere amica di Monica, sogno proibito del Capitano Ghirelli (Troiano), che in realtà poco crede a questa amicizia. Nella prima puntata trasmessa domani, il “Ghiro” avrà la testimonianza che Bianca non ha mai mentito, quando di fronte a sè si troverà Monica Bellucci in carne ed ossa…
Monica Bellucci in Ris Roma 2-Delitti imperfetti

Continua a leggere: Monica Bellucci in Ris Roma 2, domani su Canale 5

Questa sera alle 21:10 su Canale 5 andrà in onda la quarta puntata della fiction Squadra Antimafia 3 - Palermo Oggi. Dopo avervi proposto l’intervista doppia a Simona Cavallari (Claudia Mares) e Giulia Michelini (Rosy Abate), abbiamo rivolto alcune domande all’attore Marco Bocci che interpreta il vicequestore Domenico Calcaterra. Bocci è insieme a Gianmarco Tognazzi e Giuseppe Zeno tra i nuovi protagonisti della serie prodotta da Pietro Valsecchi per Taodue. In questa intervista l’attore di Marsciano parla del suo ruolo di poliziotto, svelando qualche retroscena sulle prossime puntate. Inoltre racconta del rapporto instaurato con gli altri attori del cast e dei progetti futuri.
Sei entrato quest’anno nel team di una fiction importante come Squadra Antimafia confrontandoti con attori che hanno partecipato alle prime due stagioni. Come ti sei trovato con loro?
“Mi hanno accolto tutti a braccia aperte, con tanto entusiasmo e tanto affetto. Non ho avuto nessuna difficoltà se si considera che, nel momento in cui ho accettato il lavoro, immediatamente una settimana dopo con il resto del cast siamo andati tre giorni in un agriturismo a leggere le sceneggiature. E di attore nuovo c’ero soltanto io. E’ stato molto bello, un grande affiatamento”.
Sei consapevole che il tuo ingresso di fatto sostituisce nel cuore delle telespettatrici un personaggio come Ivan Di Meo interpretato da Claudio Gioè?
(ride, ndr) “Non lo so, non è un passaggio così scontato. Ci vuole tempo. Ho visto per il momento le reazioni del pubblico che è molto affezionato a Squadra Antimafia e ho saputo che ci sono stati commenti molto positivi. Io sono entrato con un personaggio molto antipatico ma è come se lo spettatore vivesse con rammarico questa mia antipatia. Sto antipatico però nello stesso tempo la gente vorrebbe che fossi più simpatico, meno contro la squadra, meno contro i metodi della Mares. C’è una sorta di disperata ammirazione per Calcaterra”.
Che evoluzioni avrà il tuo personaggio nel corso della storia?

La nuova fiction di Canale 5 “Famiglia italiana” potrebbe aver trovato i suoi protagonisti: trattasi di Giorgio Tirabassi e Fabrizio Bentivoglio, che sarebbero stati scelti come interpreti principali della serie prodotta da Taodue e Wild Side. Tirabassi ha già lavorato con Pietro Valsecchi di Taodue per “Distretto di Polizia”, “I Liceali” ed “Un cane per due”, mentre per Bentivoglio si tratterebbe della prima collaborazione televisiva col produttore, con cui ha lavorato già al cinema.
La storia di “Famiglia italiana” è quella di due ristoranti: da una parte quello di una famiglia del sud Italia che si trasferisce al nord, dove apre il proprio locale di fronte a quello più raffinato e d’elite gestito da una famiglia del posto Le differenze, gli scontri, ma anche i punti in comune tra nord e sud, dovrebbero diventare gli elementi di forza della commedia, così come aveva dichiarato a TvBlog lo stesso Valsecchi:
“E’ un concept nuovo, contemporaneo basato su due ristoranti che racconta un’Italia divisa in due con due qualità di vita diverse. Da una parte, una famiglia del sud che vuole un mondo nuovo e cerca al Nord di portare un modo nuovo di concepire la cucina. Sulla filosofia del Sei quello che mangi, due modi di affrontare la vita: da una parte il milanese che è un simpatico mascalzone, dall’altro il meridionale che si misura su una realtà nuova, un’economia nuova, arranca e vuole resistere a tutto. E in ogni puntata una ricetta diversa”.

Domani, venerdì 8 aprile 2011 in prima serata su Canale 5 inizia l’attesa serie Squadra Antimafia 3 - Palermo Oggi. Dopo il successo delle prime due stagioni, la fiction prodotta da Pietro Valsecchi di Taodue proporrà 10 puntate di azione e sentimento grazie alle due protagoniste assolute Simona Cavallari (Claudia Mares) e Giulia Michelini (Rosy Abate) e l’ingresso di attori tra gli altri del calibro di Marco Bocci, Gianmarco Tognazzi e Giuseppe Zeno nell’inedito ruolo di cattivo. Abbiamo pensato di realizzare un’intervista doppia alle due protagoniste chiedendo anche ad una un difetto dell’altra e se avrebbero voluto invertire i ruoli assegnati. Vi invitiamo a leggerla con attenzione perchè tra le righe ci sarà anche qualche anticipazione sulla serie. Buona lettura!
Se siete curiosi di come sarà Squadra Antimafia 3 - Palermo Oggi, potete cliccare sul sito QuiMediaset dove sono presenti i primi 3 minuti della fiction.
Come ti sei trovata a lavorare in questa terza stagione di Squadra Antimafia rispetto alle precedenti, soprattutto la seconda che ha visto l’uccisione di uno dei personaggi fondamentali della serie?
Giulia Michelini: “E’ una serie diversa, probabilmente proprio perchè non c’è più lui. Cambiano tutti gli equilibri, sia per quanto riguarda i buoni, sia per quanto riguarda noi, i cattivi…”
Simona Cavallari: “Sarò più sola, già lo ero prima, ma visto che alla fine della seconda stagione muore l’uomo che amo ucciso da Rosy, aumenterà questa mia solitudine. Sarò anche un po’ attaccata da tutti, perchè ad un certo punto dovrò scappare anche dai miei colleghi poichè, non riuscendomi ad uccidere, i mafiosi tenteranno di rovinare la mia vita e io stessa diventerò quasi complice di Rosy”.
Quali cambiamenti sostanziali vedremo in questa nuova stagione?
G.M.: “Per quanto mi riguarda, direi la maternità di Rosy Abate. Questo cambierà molto il suo personaggio. Pur rimanendo spietata e senza scrupoli, questo figlio la porterà a far vacillare il suo odio e il male verso tutti. Insomma, quando sparerà o farà del male, il pensiero al figlio andrà spesso e in qualche modo la ammorbidirà, intenerendola”.
S.C.: “Innanzitutto non ci sarà Claudio Gioè, una grave perdita per tutti. Poi sarò un vicequestore latitante più volte e l’ultima volta in particolare scapperò insieme a Rosy verso Roma per salvare suo figlio andando contro il mio capo, il Questore e i miei colleghi. Ruberemo auto, moto, saremo inseguiti da killer. Sarà un personaggio il mio molto più fuori dagli schemi”.

Parte venerdì, alle 21:10 su Canale 5, “Squadra antimafia 3-Palermo oggi”, la serie in dieci puntate di Taodue che racconta la lotta alla mafia di una squadra agguerrita e, soprattutto, la battaglia di due donne, una contro l’altra. Protagoniste, anche in questa stagione, saranno infatti Simona Cavallari e Giulia Michelini, nei panni rispettivamenti di Claudia Mares, capo della squadra Duomo, e di Rosy Abate, decisa a conquistare la vetta più alta della mafia.
-Attenzione: spoiler-
Rivediamo le due protagoniste otto mesi dopo gli eventi dell’ultima puntata andata in onda, quella in cui è morto Ivan (Claudio Gioè). Rosy è riuscita a fuggire, trovando riparo in Colombia, presso la villa di Vincent Truebla (Sergio Muniz), narcotrafficante insospettabile, con cui ha una relazione. Non solo: Rosy ora ha anche un figlio, Leonardo, che però non cambierà la sua determinazione nel voler tornare a Palermo, dove è ricercata. Aiutata da un vecchio amico del padre, il Puparo (Gigio Morra) Rosy mette in piedi una nuova famiglia, con un gruppo di fuoco comandato dallo spietato Vito Portanova (Giuseppe Zeno), leader di un gruppo di camorristi “perdenti” nella guerra contro i Casalesi.
Proprio qui ritroviamo Claudia che, sospesa per sei mesi per aver agito senza l’autorizzazione dei superiori, durante un’immersione trova il cadavere di uno degli uomini fedeli a Rosy. Da qui, sebbene non possa compiere indagini, Claudia si muove, mettendo in moto la propria squadra per capire che fine abbia fatto la donna.
Squadra antimafia 3-Palermo oggi

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