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Barbara d'Urso: "A gentile richiesta l'ha voluto Piersilvio. Apprezzo la critica di TvBlog, altri si fanno pubblicità"

pubblicato da Lord Lucas

urso a gentile richiesta
Barbara d’Urso, dopo l’intervista esclusiva a TvBlog realizzata dal nostro Share, si mette a nudo sul Giornale e Libero alla vigilia della sua nuova sfida impossibile, il preserale estivo dal titolo A gentile richiesta. L’intuizione alla base? Catturare il pubblico femminile stufo dei Mondiali di calcio. Dopo le nostre prime anticipazioni assolute, ecco come sarà questo programma sperimentale dalla viva voce della conduttrice. A Donatella Aragozzini di Libero la D’Urso dichiara:

“Ci sarà un po’ di tutto: i veri protagonisti saranno le persone comuni, che verranno a raccontare le loro storie, a far vedere magari delle loro invenzioni strane, a esibirsi o a cercare di ritrovare qualcuno che hanno perso… cercheremo di rappresentare tutte le richieste che arrivano da casa e il pubblico potrà interagire attraverso il telefono e la e-mail, perché abbiamo attivato il centralone. E poi ci sarà un piccolo giochino molto semplice. L’apparenza inganna: ci sono un gruppo di genitori e un gruppo di figli, il concorrente dovrà accoppiarli pensando che appunto… l’apparenza inganna!”.

Quanto al fido Corazzon, anche lui dovrebbe essere confermato vista la sua presenza nei promo. Pare che rivestirà i panni di un inviato speciale… nelle spiagge “più sfigate” d’Italia. In ogni caso, la padrona di casa vola basso e non vuole mettersi contro il titolare indiscusso della fascia preserale di Canale 5:

“Si combattono anche le guerre perse in partenza. Andremo a coprire una roccaforte che è - e continuerà ad essere - di Gerry Scotti, che è bravissimo e il suo programma è molto seguito. Sostituire un quiz con un talk, con la parola, è rischiosissimo. Ne usciremo sicuramente bastonati ma combatteremo. Mi ha chiamata Piersilvio Berlusconi in persona per propormi questo programma. E quando il capo chiama io eseguo, mettendomi al lavoro con Claudio Brachino e Fabio Pastrello”.

Come ospite del prossimo anno la d’Urso spera di intervistare, invece, il papà Silvio, ma nelle vesti di uomo anziché di premier. Quanto all’anno appena trascorso, eccone un suo breve bilancio:

“Pomeriggio Cinque è un grande successo. Anche se c’è sempre la parte ludica e il gossip, mi gratifica ricevere complimenti dai politici di destra e di sinistra, perché ogni santo giorno c’è l’argomento serio di cui non parla nessuno. Quanto a Domenica Cinque, non mi piace gloriarmi per aver battuto Pippo Baudo. Abbiamo fatto una trasmissione molto accesa, ma molto, molto viva, che ha lanciato nuovi stili. Ad esempio i politici che vengono a raccontarsi senza mai parlare di politica. Alla partenza abbiamo avuto un paio di episodi forti per i quali abbiamo chiesto scusa, ma mi piace ricordare che sono cose avvenute nei primi due mesi, negli altri sette non è più successo”.

A gentile richiestaDomenica Cinque 16 maggio 2010Domenica Cinque 16 maggio 2010Domenica Cinque 16 maggio 2010

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Piersilvio Berlusconi: "Senza Mondiali chiederemo i danni a Sky"

pubblicato da Gabriele Capasso


Guerra aperta, ora anche le minacce. Si spinge sempre più in là il confronto fra Sky e Mediaset. Motivo del contendere i diritti per i Mondiali di Calcio in Sud Africa che partiranno fra poco più di un mese. Come noto i vertici di Cologno Monzese hanno chiesto di poter acquistare da Sky, che li detiene dopo lo scambio con la Rai, i diritti tv per la manifestazione calcistica per il suo digitale terrestre. Al rifiuto della pay tv satellitare hanno deciso di affidarsi alla Camera di Commercio di Parigi per un arbitrato, ma è chiaro che lo scopo non è tanto quello di poter trasmettere le partite (i tempi tecnici per allestire una spedizione in Sud Africa e far partire un’offerta commerciale sono troppo ridotti), quanto quello di poter chiedere i danni a Sky.

Lo spiega Piersilvio Berlusconi:

Vi sembra giusto che i telespettatori del digitale terrestre non possano fruire dei Mondiali nella loro totalità? Quello di Sky è un atto di prepotenza innanzitutto nei confronti degli spettatori, compiuto togliendo dal mercato diritti che non può esercitare. Ormai i tempi per un’offerta non ci sono. Dipende da come andrà l’arbitrato: al limite chiederemo gli eventuali danni.

Berlusconi Jr. attacca anche sulla richiesta di Sky, accolta dall’Unione Europea, di entrare, in anticipo sui tempi stabiliti al momento della fusione Stream/Telepiù, nel digitale terrestre anche se per il momento solo “in chiaro”:

Stupisce come fino a qualche anno fa il digitale terrestre sembrasse una trovata per salvare Retequattro, mentre oggi sembra che il più grande colosso editoriale mondiale non possa vivere senza entrare in questo mercato. Al contrario la Rai sta facendo un ottimo lavoro. Noi ci siamo mossi prima ma la tv pubblica, con la mossa di sottrarre i canali di RaiSat a Sky, sta ottenendo buoni risultati e ci fa tanta concorrenza soprattutto sul pubblico giovane.

Piersilvio Berlusconi in studio a Verissimo bacia Silvia Toffanin (in maternità)

pubblicato da Lord Lucas

piersilvio toffanin

Silvia Toffanin chiude la stagione di Verissimo in anticipo per maternità (seguirà Verissimo Primavera, un ciclo di speciali con servizi preregistrati e interviste in replica). E il vicepresidente Mediaset Piersilvio Berlusconi viola la sua risaputa riservatezza per fare gli auguri in studio (con bacio a stampo incluso) sia alla conduttrice di successo che alla compagna di vita, nonché alla creatura che porta in grembo e che sta per renderlo papà.

“Scusate l’interruzione, spero che questo non vada in onda, vedrai tu. Sai quanto io sono riservato e questa cosa sia venuta dal cuore, vengo pochissimo negli studi ma oggi non ho resistito. Ho portato tre rose, la prima alla conduttrice di Verissimo che quest’anno ha fatto un lavoro fantastico con tutta la sua squadra, la seconda alla mamma che per me è la più bella del mondo e la terza per qualcuno che ancora non conosco, che non vedo l’ora di conoscere e a cui voglio già un mondo di bene”.

I Berlusconi, quest’oggi, hanno bucato entrambi il video (il premier Silvio è stato vicino a Sandra Mondaini per tutto il funerale di Raimondo Vianello), mischiando affetti privati e sentimento aziendale. Il che resta un marchio di famiglia, nel bene e nel male. E la Toffanin, commuovendosi visibilmente in quanto ignara di tutto, conferma di essere una ragazza miracolata, ma umile e sincera come poche.

A fare gli auguri alla conduttrice di Verissimo in un rvm - dopo “lo zio Alfonso” ovviamente - tanti vip: Irene Pivetti, Elena Sofia Ricci, Paolo Bonolis, Christian De Sica, Nancy Brilli, Miguel Bosè, Arisa, Alessandro Cecchi Paone, Nina Moric, Veridiana e Tumiotto.

Piersilvio Berlusconi e Silvia Toffanin - bacio a Verissimo
Piersilvio Berlusconi e Silvia Toffanin - bacio a VerissimoPiersilvio Berlusconi e Silvia Toffanin - bacio a VerissimoPiersilvio Berlusconi e Silvia Toffanin - bacio a VerissimoPiersilvio Berlusconi e Silvia Toffanin - bacio a Verissimo

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Berlusconi contro la mafia (in tv)

pubblicato da Marina

Berlusconi contro la mafia in tv

Ricordate la polemica cavalcata qualche mese fa da un pool di magistrati contro le mafia fiction in Tv? Ebbene il Premier Silvio Berlusconi si scaglia contro lo stesso genere di programmi, mentre il Governo vara il Piano Antimafia e dice durante la conferenza stampa di ieri a Reggio Calabria:

Abbiamo assistito alla brutta abitudine di fare film e fiction sulla mafia che hanno portato in giro per il mondo l’immagine negativa dell’Italia. Spero che questa moda sia ormai finita.

Facciamo un passo indietro per capire con chi ce l’ha esattamente il Premier Berlusconi e a chi è indirizzata questa “tirata d’orecchi”. Ricordate come finì il duello televisivo tra Silvio Berlusconi e Gabriel Garko? Qualche mese fa impazzava su Canale5 la fiction L’Onore e il Rispetto 2 il cui protagonista Gabriel Garko in una prima serata contro, televisivamente parlando, Silvio Berlusconi ospite di Porta a Porta che presentava la consegna delle case ai terremotati de L’Aquila, sbancò con gli ascolti surclassando il messaggio del Premier, Urbi et Orbi, dall’ammiraglia del servizio pubblico televisivo. Il giorno seguente al povero Garko non rimase altro, che quasi vergognarsi del successo ottenuto.

E che dire della fiction Il Capo dei Capi andata in onda due stagioni fa sempre su Canale5? Eppure, il Premier qualche mese fa si scagliò contro gli autori de La Piovra sostenendo che:

Se trovo chi ha fatto le serie de La Piovra e chi scrive libri sulla mafia facendoci fare brutta figura nel mondo, giuro che lo strozzo.

Però, televisivamente parlando La Piovra è sì nella storia delle fiction Tv, ma è anche storia vecchia e insomma, se dobbiamo tenere conto delle ultime programmazioni, non è che il Premier si è un po’ arrabbiato con il direttore dei palinsesti Mediaset, PierSilvio Berlusconi?

Berlusconi jr. e la chiavetta di Sky: "Doveroso il nostro ricorso. Vogliamo difendere i consumatori finali"

pubblicato da Stefano Sgambati

Piersilvio BerlusconiIl vicepresidente di Mediaset Piersilvio Berlusconi difende la scelta dell’azienda di muoversi contro Sky alla voce chiavetta digitale. Il ricorso presentato dal Biscione all’Antitrust, secondo il figlio di Papi, è più che legittimo e, anzi, è soltanto un atto propedeutico a nuovi, imminenti e clamorosi ribaltoni. In breve: Mediaset prova a gabbare Sky, Sky risponde con un geniale hardware usb da collegare ai decoder Hd per poter aggiungere tutti i canali free to air del digitale terrestre; Mediaset allora s’arrabbia sul serio e urla ai quattro venti che no, così non si fa, stando così le cose non si gioca più, e prova a portarsi via il pallone: la chiavetta è contraria alla normativa comunitaria e nazionale in materia di concorrenza e buonanotte al secchio. “Perché la concorrenza andrebbe bene - ha detto Piersilvio - ma purtroppo siamo quasi alla guerra”. Vediamo perché:

“Sky ha proposto un’iniziativa che secondo noi è anticoncorrenziale: quindi riteniamo l’esposto all’Antitrust giusto, addirittura doveroso, per tutelare gli interessi di Mediaset, ma anche dei consumatori finali, visto che con la chiavetta Sky offrirà solo un’offerta parziale del digitale terrestre”.

“Consumatori finali” richiama alla mente qualcosa. Risolto il deja-vù, vediamo come Piersilvio Berlusconi chiarisca - sempre dalle colonne de la Repubblica anche un altro aspetto fondamentale, cioè quello legato alla possibile fuoriuscita del canali generalisti Mediaset dal pacchetto Sky:

“Su Sky non ci siamo mai andati, perché sono loro che captano e trasmettono il nostro segnale nel loro bouquet, ma ad oggi non abbiamo motivi per pensare di scendere”.

Mediaset rivoluziona il mondo delle Meteorine: niente più casting ad personam

pubblicato da Stefano Sgambati

Emilio FedeQuesta è bella: Mediaset sceglie di evitare altri passi falsi dopo l’affaire Noemi Letizia e vieta, nella persona del vicepresidente Piersilvio Berlusconi, le selezioni di letterine, veline, meteorine e tutte quelle altre cose seminude che finiscono in -ine, se non attraverso precisi, ufficiali e soprattutto già incaricati uffici di casting. Tutto nasce in seguito al comportamento deontologicamente non cristallino del direttore Emilio Fede, il quale scelse di curare in prima persona la selezione di alcune ragazze destinate a diventare le “meteorine” del suo telegiornale: ecco, questo non si potrà più fare: le signorine in questione verranno selezionate tra le risorse già interne all’azienda, oppure scelte tramite gli organi ufficiali e non più tramite il lavoro del singolo. Non si può parlare di “austerity” perché, mentre scriviamo, su Canale5 alcuni sconosciuti stanno emettendo peti dentro una casa di design, però poco ci manca.

Il Corriere della Sera riferisce che, in seguito a questa richiesta espressa della direzione di Mediaset, l’unico a pretendere chiarimenti sia stato proprio Emilio Fede che, tuttavia, interpellato dal quotidiano di Via Solferino, si affretta a smorzare i toni:

“Sì, c’è questa circolare, ma è normale che un’azienda voglia contenere i costi e inviti a usufruire di personale che è già a libro paga. Io però ci tengo a ribadire che i miei provini erano serissimi, che avvenivano sempre alla presenza di altre persone e che puntavo a selezionare volti giovani e puliti. Ho fatto solo da talent scout, e sono stato il primo, modestamente, ad eliminare i maschietti dal video”.

Modestamente.

Pomeriggio Cinque speciale Mike Bongiorno: l'ultimo saluto dell'azienda Mediaset. La Palombelli: "Volevo vederlo su Sky"

pubblicato da Lord Lucas

urso berlusconi
La Dalla Chiesa è stata la prima ad annunciare la morte di Bongiorno su Mediaset. Alle 16.37 arriva lo speciale Pomeriggio Cinque condotto da Barbara D’Urso, che supplisce a ogni servizio giornalistico (al di là dell’autorevolezza di VideoNews latita la redazione di Tg5). In studio, oltre agli opinionisti consueti, le storiche vallette Antonella Elia - particolarmente provata - e Susanna Messaggio).

mike bongiorno figlio leonardo E’ previsto anche un collegamento con il premier Silvio Berlusconi, oltre a quello con il direttore di Sorrisi Alfonso Signorini (che ne approfitta per una marketta dello speciale Sorrisi e Canzoni Tv in edicola domani). Da lui apprendiamo, in ogni caso, che Mike ha avuto ben 84 copertine dedicate sul più importante settimanale televisivo italiano. E che l’ultima foto ufficiale di Mike risale a qualche giorno fa, per l’ultimo spot pubblicitario con Fiorello e - per la prima volta - il figlio Leonardo. Che si trattasse di un passaggio di consegna?

E’ singolare come i coccodrilli dell’entertainment abbiano preso il sopravvento sui telegiornali, forse come è giusto che sia per un personaggio televisivo passato alla storia per la sua “allegria”. Anche se in questo caso non stiamo parlando di un conduttore come tanti.

Mike Bongiorno a Mediaset
Mike Bongiorno a MediasetMike Bongiorno a MediasetMike Bongiorno a MediasetMike Bongiorno a Mediaset

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Sky Vs Mediaset a Venezia: Piersilvio Berlusconi rimpiange la diretta della Mostra, Murdoch la trasmette last minute

pubblicato da Lord Lucas

toffanin piersilvio La guerra Mediaset vs Sky continua anche a Venezia. Come annunciato con rammarico da Malaparte, fino al pomeriggio di oggi, la cerimonia di apertura della 66a edizione della Mostra rischiava di non andare in onda, perché dopo la dipartita di RaiSat Cinema da Sky nessuna emittente ne aveva acquistato, dopo tanti anni, i diritti. Il vicepresidente Mediaset Piersilvio Berlusconi, al Lido con la compagna Silvia Toffanin per la proiezione ufficiale di Baarìa, ha commentato:

“Peccato non ci sia copertura tv dell’evento, potevamo farla noi”.

Sky si è vendicata coi fatti. E così, come un vero e proprio last minute “dispettoso” che si rispetti, su SkyUno è arrivata la messa in onda dell’evento. Purtroppo “solo” in differita.

News e foto | Via Repubblica

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Nicola Savino spiega a TvBlog tutta la verità sul passaggio da Scorie a Colorado

pubblicato da Hit

Nicola Savino nuovo conduttore di Colorado e lascia Scorie

Se quest’estate i tifosi del Milan hanno dovuto digerire il passaggio di Kakà al Real Madrid e quelli dell’Inter la paura di un prematuro addio al loro super cannoniere Ibrahimovic, nel campo televisivo il passaggio da rete a rete che ha fatto più rumore è stato quello di Nicola Savino con Digei Angelo annesso da RaiDue ad Italia1. Un passaggio che ci viene raccontato dallo stesso Savino in questa intervista, dove ci parla anche del futuro impegno in quel di Colorado. Nel colloquio non mancano le aspettative per sviluppi futuri in quel di Mediaset, commenti sul suo predecessore nel varietà di Italia1 e sulla sua sostituta in quel di Scorie su RaiDue.

La notizia del tuo cambio di rotta da Rai a Mediaset è scoppiata mentre tu beatamente eri in viaggio di nozze. Ti sentivi ,a distanza,nell’occhio di un ciclone?

“Ma no! Mi rendo conto che essendo il vostro un blog che parla di televisione la notizia era al centro delle vostre discussioni ma in realtà, riprendendo una vecchia canzone di Edoardo Bennato: “sono solo canzonette…”. Le cose importanti sono certamente altre. Nel nostro piccolo mondo però ogni volta che c’è un cambio se ne parla. “Colorado” poi, è sì un programma di successo, ma di cui i media generalmente parlano poco.”

Da quanto bolliva in pentola questo tuo trasferimento?

“La notizia della mia trasferta bolliva in pentola non da tantissimo. Diciamo che ho passato il mese di Maggio contento ma emotivamente non è stato un mese facile. In poche settimane ho cambiato stato civile essendomi sposato e anche professione. ”

La conduzione dell’X Factor Tour ti lega però ancora, in qualche modo, a Raidue.

“L’X Factor Tour è un impegno preso in precedenza, quindi che non potevo sicuramente disattendere. Colorado inizierà solo a settembre, e quindi c’è tempo finendo il tour a metà agosto prima di iniziare la nuova avventura. E’ una esperienza bellissima, divertente e devo ammettere che questi ragazzi sono veramente bravi, un bel gruppo con un talento pazzesco. E’ un concerto vero che in qualche modo ha poco a che fare con X Factor. Loro ormai sono veri cantanti.”

Parlando del talent show, ti sarebbe piaciuto sostituire Simona Ventura come nuovo giudice della terza edizione?

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La realtà è nemica della famiglia Berlusconi: Sky supera Mediaset nei ricavi. Con buona pace di Piersilvio...

pubblicato da Stefano Sgambati

SkyE’ Sky il secondo operatore televisivo italiano per ricavi. Con buona pace di Piersilvio Berlusconi, verrebbe da dire, con simpatia, è chiaro: giacché sono loro stessi, gli addetti ai lavori, a rendere il “giochino” tra reti una specie di gara tra eminenze grigie, noialtri non possiamo fare a meno che adeguarci alle regole. D’altra parte il vicepresidente di Mediaset aveva ribadito entusiasticamente, giusto pochi giorni fa, che se la piattaforma di Murdoch era “ferma”, il merito andava attribuito tutto al Biscione.

Oggi la redazione annuale presentata al Parlamento dal presidente dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazione, Corrado Calabrò, ha ufficializzato che Sky ha sorpassato proprio Mediaset, piazzandosi giusto dietro la Rai, sempre stabile al primo posto: lo scorso anno la tv di Stato ha ricavato 2723 milioni di euro, Sky Italia 2640 milioni e RTI 2531 milioni di euro. L’azienda di Berlusconi, c’è da dire, ha però consolidato l’offerta a pagamento, salendo da 125 milioni a 199.

“La Rai è ancora la principale media company italiana con oltre 2,7 miliardi di euro di ricavi, anche se in decremento rispetto al 2007 a causa della flessione della pubblicità (-3,6%). Sky Italia consolida la sua posizione, divenendo addirittura il secondo gruppo televisivo per ricavi. Il gruppo Mediaset (che scende al terzo posto, con un calo della pubblicità dello 0,3%) vede il rafforzamento della propria offerta a pagamento sulla piattaforma digitale terrestre (passando da 125 a 199 milioni di euro)”.

Queste le parole di Calabrò che aggiunge:

“RTI è leader della pubblicità e nuovo concorrente nelle offerte a pagamento; Sky è di gran lunga leader nella pay tv e nuovo concorrente nella pubblicità; Rai mantiene le classiche posizioni attraverso una quota di rilievo nella pubblicità e prelevando le risorse residue dal canone di abbonamento”.

Paolo Bonolis e Maria De Filippi - La strana coppia che tornerà

pubblicato da Malaparte

Maria De Filippi e Paolo Bonolis

Sembra passato un secolo da quel 21 febbraio di quest’anno in cui seguivamo numerosissimi la finale del Festival di Sanremo 2009, grande successo mediatico di Paolo Bonolis, che, proprio per la finale, aveva voluto al suo fianco Maria De Filippi, alla sua prima apparizione in RAI.

Fu un evento - televisivamente parlando - epocale. Decisamente meno epocale, a giudizio del sottoscritto, perlomeno - il risultato musicale. Eppure, la musica, di fronte a una reunion di quel calibro sul palco dell’Ariston, passava in secondo piano. Si parlò di RaiSet una volta di più. Giustamente.

Il successo fu grande. Poi accadde l’ordinario: nessuno, dalla RAI, chiamò Bonolis per provare a proporgli un nuovo Sanremo - la sindrome di Tafazzi del servizio pubblico? -, Bonolis, che col senno di poi dice che l’avrebbe rifatto, Sanremo, tornò a Mediaset, come prevedibile (anche se Donelli usava il periodo ipotetico fino a poco tempo fa): del resto, aveva una specie di dispensa papale, anche se in scadenza di contratto, anche se si parlava di trattative. E magari la dispensa serviva, potrebbero pensare i maligni, anche a consumare televisivamente il riuscitissimo connubio con Maria. Tant’è, presto la coppia tornerà insieme, come annunciato nel corso della presentazione dei palinsesti dell’Autunno di Canale5.

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RaiFiction, licenziato Agostino Saccà. Potrà però andare in pensione

pubblicato da Marina

Agostino Saccà licenziato dal Tribunale del Lavoro Nulla di fatto per Agostino Saccà ex direttore di Rai Fiction: il ricorso che ha presentato al Tribunale del lavoro per rigettare il licenziamento, avendolo ritenuto un provvedimento non legittimo, non è stato approvato. Insomma Saccà è licenziato e anzi, considerata l’età, invitato alla pensione. Fanno sapere i suoi legali Nicola Petracca e Federico Tedeschini, che il Tribunale del lavoro:

ha affermato l’efficacia reale del preavviso e perciò il diritto di Saccà a ricevere l’indennità sostitutiva dello stesso a far data dal compimento del sessantacinquesimo anno di età. Alla luce di questa pronuncia Saccà, con decorrenza 7 febbraio 2009, ha diritto a ricevere la retribuzione per l’intera durata del preavviso, nonchè al versamento dei relativi oneri contributivi.

La vicenda di Agostino Saccà balza alle cronache nel 2007 quando la Procura di Napoli a latere di una indagine più complessa, entra in possesso di una serie di intercettazioni relative ad alcune telefonate intercorse tra Silvio Berlusconi e, appunto, l’allora direttore di Rai Fiction. Succo delle conversazioni la segnalazione di diverse attrici e la richiesta di una loro partecipazione alle varie fiction prodotte in Rai. Insomma, raccomandazioni. Ma il giro telefonico mette in luce un aspetto inquietante: in pratica le attrici sarebbero una sorta di merce di scambio usata per “coccolare” parlamentari e senatori che così parteciperebbero a diverso titolo all’operazione libertaggio, messa in piedi dall’opposizione, allora guidata da Berlusconi per far cadere l’ex-Governo Prodi.

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Checco Zalone "Cade dalle nubi": Piersilvio Berlusconi lo invita ai suoi 40 anni e Valsecchi gli offre un film (ma lui ignora chi sia)

pubblicato da Lord Lucas

checco zalone Un ritratto inedito e molto autentico di Checco Zalone ci viene proposto questa settimana da Vanity Fair. Il giornalista Andrea Scarpa ha intervistato uno dei più gettonati neo-fenomeni di Zelig, raccontandolo come ragazzo qualunque alle prese con un successo inaspettato (ma comunque meritato). Educato e un po’ schivo, nonostante il suo repertorio ammicchi alla camerata triviale, laureato in Giurisprudenza, per poi diventare un comico affermato. Quando si dice la sindrome del Dr. Jekyll e Mr. Hyde, che separa Luca Medici, questo il suo nome all’anagrafe, dal mattatore che tiene banco su Canale 5. E che ha intrattenuto persino il gotha dei piani alti Mediaset in occasione dei 40 anni del suo vice presidente, Piersilvio Berlusconi:

“Ho conosciuto un ragazzo timido, simpatico, piacevole. Un mio fan. Alcuni dirigenti Mediaset mi hanno invitato e io ho accettato. Gratis. Per pubbliche relazioni. Avevo solo due minuti per far ridere… La notte prima non ho dormito. Ho fatto la canzone più volgare che ho in repertorio. O’ bocchignu rigatu. E’ una certezza: ridono tutti, sempre. Anche nella sala riunioni di Piersilvio. C’erano quelli che contano. Fedele Confalonieri, Emilio Fede, Paolo Salem. Tutti in giacca e cravatta, e io lì a cantare una storia di sesso orale. Lui si è complimentato. Dopo me ne sono andato”.

Ora per il Checco Zalone nazionale è tempo di promozione sul grande schermo. E’ stato scelto, infatti, come protagonista del film Cado dalle nubi, prodotto da Taodue e distribuito da Medusa a novembre 2009. Come riporta Cineblog, sarà la storia di un cantante di provincia (il film è girato nella Puglia di Zalone, anche grazie alla Apulia Film Commission), e fra i nomi degli altri componenti del cast spiccano Tullio Solenghi, Maria Amelia Monti, Francesca Chillemi e Dino Abbrescia. Il nostro comico è così “ingenuo” e lontano dai giri che contano da non sapere neanche chi fosse il produttore Pietro Valsecchi, quando quest’ultimo lo ha chiamato:

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Dopo i successi di Pomeriggio Cinque, Barbara D'Urso condurrà Domenica Cinque?

pubblicato da Michele Biondi

Mauro Crippa, Barbara D'Urso, Claudio BrachinoIeri mattina presso un prestigioso hotel del centro di Milano si è tenuta una conferenza di bilancio dell’anno appena trascorso per Mattino Cinque e Pomeriggio Cinque. Presenti, oltre a Barbara D’Urso e Claudio Brachino (autori-conduttori) anche Mauro Crippa, direttore generale news Mediaset e il direttore di Canale 5, Massimo Donelli.

E’ Crippa a cominciare la conferenza contento dei risultati raggiunti dai due contenitori realizzati da Videonews, azienda del gruppo guidata da Brachino:

“Quella di cui andiamo a parlare stamattina è una formula televisiva che prima non c’era, nata dalla collaborazione di giornalisti di Mediaset con la parte artistica, rappresentata ora da Barbara D’Urso e in futuro da altre persone. All’inizio non è stato facile perchè sono due realtà diverse con obiettivi diversi. Il punto d’incontro lo si è trovato e per Barbara è stato un passaggio importante della sua carriera: ricordo quando gliene parlammo tempo fa e lei senza esitare accettò subito nonostante le avessimo detto che si sarebbe buttata in un’avventura anche massacrante dal punto di vista fisico. Senza fare il bauscia posso dire che abbiamo creato qualche problema alla Rai, sia al mattino che al pomeriggio: sembrava qualcosa di temerario sfidare il mattino di Raiuno eppure abbiamo raggiunto anche il 27-28% anche con argomenti non proprio da grande pubblico. Siamo infatti l’unica televisione che oggi legge la Costituzione ogni giorno grazie alle pillole presentate da Claudio Martelli”.

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Casa e ufficio

pubblicato da Massy


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