
Lo speciale di Superquark dedicato alle meraviglie del nostro pianeta condotto come sempre da Piero Angela è stata la proposta della prima rete del servizio pubblico di ieri sera che ha visto come alternativa su Canale5 la replica della fiction con Gabriel Garko e Manuela Arcuri “Il peccato e la vergogna”, mentre, fra le altre proposte su Italia1 è andata in onda in prima tv la sit com “Camera Cafè” e su Rai2 la trasmissione musicale “Tiziano Ferro sul 2 – L’amore è una cosa semplice”. Vediamo con le nostre curve dello share minuto per minuto come si è mosso il pubblico televisivo ieri sera.
Partiamo con la nostra analisi grafica della serata di ieri con la consueta ed agguerrita sfida dei Tg delle ore 20, che vede un bel testa a testa fra le curve blu del Tg1 (che prevale lievemente) e arancione del Tg5 , entrambe nella corsia fra il 20 ed il 25% di share. La curva nera del Tg La7 segue scorrendo nei pressi della linea del 10% di share, partendo però attorno al 7%. La curva rossa del Tg2 delle ore 20 e 30 tocca a fine edizione l’11% di share. Nell’access time risulta nettamente vincente la curva arancione di Striscia la notizia che parte al 20% e chiude al 26% di share, sulla linea blu dei Soliti ignoti che parte al 14% e chiude al 20% di share.
In prime time risulta vincente la curva blu dello speciale di Superquark condotto come sempre da Piero Angela, che scorre piuttosto costante sulla linea del 15% di share, seguita dalla curva arancione della fiction in replica “Il peccato e la vergonga” che scivola pure lei costante a metà strada nella corsia fra il 10 ed il 15% di share, a cui si accosta la curva verde di Rai3 con la pellicola Serendipity - Quando l’amore è magia. Segue la curva azzurra di Italia1 con Camera Cafe e appaiate le curve di Rai2 e di Rete4 con rispettivamente il messaggio musical-promozionale di Tiziano Ferro e il più originale telefilm Lie to me. In seconda serata picco del finale di puntata di Superquark fino al 22% a cui segue una macedonia di linee colorate dalla soglia del 10% di share in giù, che vi lasciamo guardare nel consueto grafico pubblicato dopo il contiuna.
La serata di ieri è scivolata via fra proposte ormai relegate all’estate come Superquark di Rai1, a cui si è affincata la fiction Angeli e Diamanti su Canale5, incastonate fra lo speciale di Rai2 Emozioni, ieri sera dedicato ad uno dei big della musica leggera italiana di sempre quale è Lucio Battisti, contrapposto su Italia1 dal telefilm CSI e su Rai3 dal telefilm Sulle tracce del crimine. Nuova la proposta informativa di Rete4 che trasmetteva il talk giornalistico La versione di Banfi, condotto dall’ex direttore del Tg5 Alessandro Banfi, mentre su La7 andava in onda la pellicola Zitti e mosca con Massimo Ghini ed Athina Cenci, tuffiamoci ora nel mare delle curve dello hare minuto per minuto attraverso i nostri tradizionali grafici.
La sfida dei Tg delle 20 vede ancora in testa la curva blu del Tg1 che viaggia nella corsia fra il 20 ed il 25% di share, seguita dalla curva arancione del Tg5 fermo alla corsia precedente. La curva nera del Tg La7 scorre ormai costante sopra alla linea del 10% di share. Access time con un appassionante testa a testa fra la curva arancione di Paperissima sprint e quella blu di Rai1 che con la puntata di ieri sera di Da Da Da sembra aver ritrovato lo splendore, parlando del fronte ascolti, dello scorso anno.
Prime time con la curva blu di Rai1 nettamente in testa con il Superquark di Piero Angela, che riesce a battagliare ed in alcuni tratti a prevalere con la curva marrone del totale delle digitali sommate alle pay nella corsia fra il 20 ed il 25% di share, quest’ultima quasi sempre al comando in questa estate catodica, tanto di cappello quindi al decano dei giornalisti scientifici della nostra televisione. Seguono quasi appaiate le curve di Canale5, Italia1 e Rai2 appena sopra alla linea del 10%. Seconda serata nettamente in mano alle digitali più pay che volando fino al 35%, seguite dalla curva azzurra di Italia1 ad una distanza di circa 20 punti al di sotto.
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Serata con debutto quella di ieri dove sulla seconda rete della televisione pubblica ha preso finalmente forma, dopo una serie di rinvii, il game “101 modi di perdere un game show” condotto da Francesco Facchinetti, mentre sulle altre reti erano in onda Superquark di Piero Angela diffuso da Rai1, la fiction Angeli e Diamanti su Canale5, CSI su Italia1, mentre su Rai3 due nuovi episodi della serie in prima tv Sulle tracce del crimine. Completavano l’offerta della prima serata di ieri il film Assassins su Rete4 e il lungometraggio di Carlo Verdone Acqua sapone su La7.
Vediamo dunque le nostre curve dello share minuto per minuto partendo dalla sfida dei Tg delle 20 dove vediamo il bel testa a testa fra la curva arancione del Tg5 e quella blu del Tg1 appena sopra alla linea del 20%, mentre la curva nera del Tg La7 è stabile fra il 10 ed il 12% di share. Access time con la curva arancione di Paperissima sprint nettamente al comando fin verso il 25% di share e la curva blu di Da Da Da che si ferma sulla linea del 20%.
Prime time con la curva marrone del totale delle altre digitali più le pay al comando vicino alla soglia del 20%, mentre fra le generaliste vince la linea blu di Rai1 con Superquark che scorre fra il 15 ed il 20% di share, a cui segue la linea arancione della fiction di Canale5 sotto alla linea del 15%. Molto scostante la curva rossa del game “101 modi perdere un gameshow” di Rai2 che parte sotto al 10%, per poi salire sopra questa soglia nel corso della serata, ma in maniera temporanea, raccogliendo pubblico in particolare durante i neri delle ammiraglie. Seconda serata poi nettamente in mano alla curva marrone delle digitali più le pay.

Serata quella di ieri che vedeva in scena sulle due ammiraglie la rivincita della sfida fra il programma di divulgazione scientifica “Superquark” condotto su Rai1 ormai da anni da Piero Angela e il programma di varietà presentato dal direttore di Chi e di Sorrisi & Canzoni TV Alfonso Signorini “La notte degli chef” su Canale5. Sulle altre reti proposte alternative che andavano dal bel film “Drangonfly” diffuso da Rai2, “CSI” su Italia1 e per rimanere sempre in tema la serie in prima tv “Sulle tracce del crimine” sulla terza rete del servizio pubblico.
Partiamo con la nostra analisi auditel grazie alle nostre curve dello share minuto per minuto, dalla consueta sfida dei Tg delle 20 che vede un bel testa a testa fra il Tg1 ed il Tg5, con le due curve corrispondenti, blu ed arancione, praticamente appaiate appena sopra alla soglia del 20% di share. La curva nera del Tg La7 si conferma fra il 10 ed il 14% di share. Access time con Paperissima sprint sempre al comando fin verso il 24% e la curva blu di Da Da Da appena sopra al 15%. Bene la Gruber con ospite il Presidente della Camera Gianfranco Fini che è terza rete per buona parte dell’emissione di “Otto e mezzo” su La7.
Prime time con la curva arancione de La notte degli chef su Canale5 che precipita dal 24% della chiusura di Paperissima sprint, fino al 15%, con la curva blu di Superquark di Rai1 che viaggia al comando fra le generaliste free vicina alla soglia del 20%, con trend in crescita durante l’emissione. Sopra ad entrambe le linee delle ammiraglie viaggia la curva marrone del totale delle altre digitali più le pay, mentre le linee di Rai2 ed Italia1 sono appaiate appena sopra al 10%. Seconda serata con picco del 20% del finale del programma d’intrattenimento di prima serata di Canale5, ma con la linea delle digitali più pay nettamente al comando sopra alla linea del 25%.
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Riparte questa sera, come abbiamo scritto presentando i programmi della prima serata odierna, l’appuntamento con scienza, natura e tecnologia nella nuova serie di Superquark. Il programma televisivo ideato e condotto da Piero Angela andrà in onda per tutta l’estate, ogni giovedì su RaiUno alle 21.20. Angela accompagnerà ancora una volta i telespettatori alla scoperta degli argomenti più vari, spaziando dall’archeologia alla natura, dalla storia alla tecnologia, dalla musica alla scienza. E’ lo stesso conduttore a svelare qualcosa in più su quest’edizione:
Naturalmente anche questo Superquark è uguale nella formula alle altre edizioni. Ma è molto diverso nei contenuti grazie ai servizi e agli approfondimenti che sono nuovi di zecca. […] Nella prima puntata proponiamo un interessante documentario sull’India. Poi un servizio dal museo di Antropologia criminale “Cesare Lombroso” di Torino: Lombroso fu uno dei pionieri degli studi sulla criminalità. Ci occuperemo anche di un mondo sommerso, ma importantissimo: quello degli studiosi che hanno dedicato la loro vita alla scienza i cui nomi sono rimasti pressoché sconosciuti.
Tra gli ospiti scientifici l’epidemiologo dell’Istituto Negri, professor La Vecchia, il paleontologo Marco Avanzini, il professor Franceschi studioso dei pluricentenari, il professor Carlo Someda per i brevetti e tanti altri. Immancabile l’appuntamento con le rubriche di approfondimento: il professor Barbero per il Dietro le quinte della Storia racconterà i retroscena dei rapporti fra i grandi del Risorgimento: Garibaldi, Mazzini, Cavour e il re Vittorio Emanuele II. Il professor Mainardi illustrerà, con filmati, divertenti casi di corteggiamento nel mondo animale. In studio con Piero Angela, non mancherà il fisico Paco Lanciano con i suoi esperimenti.
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E’ uno degli appuntamenti più classici delle festività natalizie di Rai1 e come ha dichiarato il direttore di Rai1 Mauro Mazza “E’ un regalo che ci facciamo a Natale ogni anno. Anticipa la sfida della qualità coniugata ai buoni ascolti che sarà la chiave degli appuntamenti della prossima stagione della nostra rete“, stiamo parlando di “Superquark” di Piero Angela in onda da stasera per tre appuntamenti settimanali da qui al 3 gennaio. Una serie di serate che coniugano la divulgazione scientifica con la volontà di rendere questi argomenti alla portata del grande pubblico della rete ammiraglia Rai, che da sempre è la mission delle trasmissioni guidate da Angela.
Nella prima delle tre puntate previste, in onda stasera dopo “Soliti ignoti” è protagonista David Livingstone, personaggio divenuto leggendario vissuto nella seconda metà dell’ottocento. Missionario, medico ed esploratore inglese, partì per l’Africa alla ricerca delle sorgenti del Nilo. Arrivato nel continente nero nel 1841, Livingstone aveva scoperto il Lago Ngami e dal 1852 al 1856 aveva esplorato lo Zambesi, scoperto le cascate Vittoria ed era stato il primo europeo ad attraversare l’Africa (da Luanda, sulla costa occidentale, a Quelimane su quella orientale).
Dopo che si persero le sue tracce fu ritrovato da Herny Stanley che lo ritrovò ammalato a Ujiji sul lago Tanganika, dopo otto mesi di ricerche per mezza Africa. Una prima serata quella di stasera, come vediamo, densa di avventura, che si svolgerà con la consueta formula che mescola sceneggiati, film e docufiction sul tema. A margine della conferenza stampa di presentazione Piero Angela ha lanciato una sua idea, un suo vecchio cruccio, per slegare la Rai dalla dittatura degli ascolti :




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Su RaiUno Sant’Agostino: Alessandro Preziosi e Monica Guerritore nella consueta apologia del Bene Assoluto. Cosa non si fa per un po’ di servizio pubblico.
Su RaiDue N.C.I.S..
Su RaiTre Presadiretta: tornano le necessarie inchieste di Riccardo Iacona. La puntata di questa sera tratterà i temi legati all’abusivismo edilizio e al problema case.
Su Canale5 Amici: il più grande ufficio di collocamento italiano per televendite. Infatti chi vince, in genere, finisce a vendere pentole con Giorgio Mastrota in capo a pochi mesi.
Su Italia1 Rambo II: seguito di uno dei più bei film sulla guerra della storia del cinema. Anche questo capitolo, sebbene di minore spessore, vale dieci volte tutto Avatar.
Su Rete4 Poirot - fermate il boia. E’ quasi sicuro che il boia di cui si parla non è il responsabile dei palinsesti della terza rete Mediaset.
Su RaiUno Ballando con le stelle: l’unico scenario possibile al mondo in cui Ridge Forrester riesce a non fare sesso, non mettere al mondo figli e non divorziare per più di venticinque minuti.
Su RaiDue Cold Case: tenendo presente che è sabato sera e che in giro ci sono tante belle signorine sui tacchi, questo è un telefilm abbastanza onesto.
Su RaiTre Ulisse: il piacere della scoperta: mi rifiuto categoricamente di credere che ci sia ancora, in questo mondo, qualcosa da scoprire che non sia stato già scoperto dagli Angela’s.
Su Canale5 Io canto: sei un bambino morbidoso e piccolissimo? Sai cantare? Sei telegenico? Hai dei genitori anormali che smaniano per portarti in televisione? Vuoi conoscere Gerri Scotti? Esistono delle pillole, sai?
Su Italia1 Merlin: telefilm utile a ingannare il tempo in attesa che si facciano le 23 e cominci Highlander, quello originale, con Sean Connery e Christopher Lambert.
Su Rete4 Bones.
Ogni volta che qualche associazione no profit tira fuori un sondaggio relativo a quello che i telespettatori vorrebbero e non vorrebbero dall’offerta televisiva, puntualmente viene fuori un campione che sembra appartenere a un altro pianeta, se non ad un altro Sistema Solare. I reality show per esempio. I reality show sono come la Juventus. O Berlusconi. Nessuno li può soffrire, però tutti li guardano (o li tifano, o li votano). Delle due l’una: o gli intervistati si divertono a mischiare le carte in tavola, oppure le rivelazioni dell’auditel sono gonfiate ad uso e consumo degli inserzionisti. L’ultima è dell’associazione Comunicazione Perbene (qui il gruppo su Facebook) che asserisce come l’attuale tv non piaccia alla maggior parte dei telespettatori. Il sito di Comunicazione Perbene ha chiesto ai suoi utenti di inviare una mail contenente le proposte per la televisione del 2010. Sono arrivate 1470 partecipazioni dal 20 dicembre al 4 gennaio e i risultati emersi sono stati, come al solito, del tutto opposti alla realtà dei fatti.
Bocciatissimi, appunto, i reality show: per il 65% dei partecipanti questi sarebbero proprio da cancellare dai palinsesti. Poco graditi anche i giochi a premi che sono soliti regalare alte cifre in denaro (57%). La gente sembra non poterne più delle telerisse (il 71%, numero enorme, si dice insofferente), salvo poi andare a premiare proprio quelle trasmissioni che fanno della violenza verbale, dove non fisica, il punto di forza. Misteri dell’incoerenza catodica. In generale, i telespettatori sembrano bocciare quei programmi che “propongono come modelli vincenti la mediocrità e l’ignoranza (49%), nei quali per vincere basta il non saper fare nulla (38%) e in generale dove si ha l’esaltazione e la celebrazione di chi è prepotente verso chi non la pensa allo stesso modo (35%)”. Esattamente quelle trasmissioni, cioè, che vincono con puntualità plebiscitiaria la gara dell’auditel…
Passiamo ora a quello che la gente vorrebbe dalla televisione futura.
Che periodo natalizio sarebbe senza gli speciali di Superquark con Piero Angela? E, fedele alla tradizione che lo vuole programma di altissima qualità, anche quest’anno Superquark ci regala qualcosa di importante e particolare. Gli speciali si intitolano infatti Nel segno del comando e sono dedicati a tre personaggi storici fondamentali ma anche discussi: Nerone, uno degli imperatori più controversi dell’Antica Roma; Attila, re degli Unni; Shogun, il grande samurai. Il programma sarà in onda su Raiuno, in prima serata, mercoledì 23 e 30 dicembre e martedì 5 gennaio 2010.
Come dicevamo, il primo personaggio storico ad essere al centro degli speciali sarà l’imperatore Nerone. Un personaggio pieno di contraddizioni: un pazzo che leggenda vuole abbia incendiato la città, ma anche un ragazzo amante dell’arte e della bellezza; un despota megalomane e crudele, ma amato dal popolo per la riforma tributaria e monetaria, entrambe di sostegno ai meno abbienti. Il programma racconterà la sua storia dall’infanzia fino al suicidio finale e si avvarrà dello sceneggiato della Lux Vide, oltre che della presenza di ospiti in studio.
La parte del leone la faranno le riprese della Domus Aurea, all’interno della quale si potranno ammirare la famosa Aula Ottagonale e la Sala della Volta Dorata, ma anche l’ultima scoperta sul Palatino: forse la base della famosa sala da pranzo rotante di Nerone. E ancora: il Tempio di Venere, i Musei Capitolini, il Museo della Civiltà Romana, la Fattoria Romana di Boscoreale e suggestive riprese aeree, con ricostruzioni in computer graphic della parte centrale della Roma di epoca neroniana. Alberto Angela ha visitato la cittadina natale di Nerone, Anzio, a pochi chilometri da Roma, dove si trova una sua famosa villa, i cui resti sul mare fanno intuire la scenografica bellezza del passato. Per finire con una curiosità che pochi conoscono: la vera sepoltura di Nerone.

Piero Angela ha fatto una scoperta e domani sera, sabato 28 febbraio, la condividerà con il pubblico. Il notissimo divulgatore scientifico televisivo proporrà nella puntata speciale di “Ulisse” un disegno autentico di Leonardo Da Vinci mai visto prima d’ora e che riemerge dopo cinque secoli da uno dei suoi quaderni di appunti chiamato “codice del volo degli uccelli”. Si tratta del ritratto di un uomo rinascimentale dagli occhi chiari, capelli lunghi con il mento ornato da una leggera barba. Angela si è imbattuto per caso nel reperto, sfogliando un fac-simile del Codice: il titolo della trasmissione, in onda in prima serata su Rai Tre, sarà “Leonardo il volto nascosto, cronaca di un’indagine”. Curiose le dichiarazioni dello stesso presentatore:
“Ero andato a trovare il mio amico, il professor Carlo Pedretti, una delle massime autorita’ degli studi leonardeschi. Appena vidi quel naso rosso spuntare tra le righe capii subito che attraverso un restauro avrei potuto far riemergere il ritratto. Pedretti mi disse che nel ‘75 anche lui tento’ di fare una cosa del genere”.
A quel punto Angela ha trasferito la pagina su un dischetto e con l’ausilio del laboratorio di grafica della Rai, grazie anche all’aiuto di Giovanni Stillitano, i lavori, durati mesi, hanno riportato alla luce il lavoro finito.
Vedo del movimento tra il cavallo di viale Mazzini e le vetrate del palazzo Rai. Guardo meglio. Ecco, riconosco la persona che cerca di farsi strada tra la piccola folla che si è radunata. Tento un saluto con un richiamo da lontano. Mi vede, non mi vede. Non so. La persona fa un cenno, una mano leggera che si alza sulla sua e le altre teste. Io l’ho riconosciuto, lui forse no. Non gli telefonerò. Nè gli manderò un biglietto. Gli scrivo attraverso Tv Blog, all’inizio del 2009.
L’anno appena fatto falò nelle televisioni delle Feste - alberi, fuochi d’artificio, “culi e tette” come qui è stato scritto, e tanta retorica, mi permetto di aggiungere-è stato importante per il numero uno di casa Angela, mentre il figlio Alberto mette i piedi nelle sue orme (Guzzanti junior o Marcorè hanno smesso di prenderlo per i fondelli). Importante perchè nel 2008 Piero ha compiuto 80 anni che sono stati festeggiati con la misura del Signor Torinese Per Bene, cioè lo stesso Piero che conosco da anni e con il quale siamo stati qua e là, ad esempio all’Università di Teramo davanti a un folto pubblico di studenti, a parlare di tv e della figura del conduttore televisivo.
Gli 80 anni hanno coinciso con un risultato di ascolto del 30 dicembre alto: SuperQuark Speciale dedicato alla città di Troia ha raggiunto i 4milioni e 700mila spettatori per uno share del 19.75; mentre il concorrente su Canale 5, la bella fiction “Il capo dei capi” in replica lo ha avvicinato con risultati di poco inferiori. Due motivi, età e ascolti, per tornare su una figura nota e celebrata, e forse per questo destinata ad essere e a rimanere (come sta accadendo da qualche tempo) in un cono d’ombra sia perchè si dà per scontato il suo successo, sia perchè le sue trasmissioni sono ben presenti nei palinsesti Rai e funzionano.
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Qualche giorno fa abbiamo cercato di fare un quadro sulla proposta televisiva Mediaset per il periodo festivo. Cerchiamo di fare lo stesso riguardo a casa Rai, anche se possiamo anticipare che, già ad una prima occhiata, l’offerta della tv di Stato ci sembra meno “vacanziera” e più varia sui contenuti rispetto a quella concorrente, con programmi che possono accontentare giovani e meno giovani, pur con la costante delle celebrazioni natalizie. Già domenica 21 dicembre si entra in piena atmosfera, infatti, con il primo Concerto di Natale alle 10.30 su Raidue, eseguito da cori di montagna, e con il bis più classico e “ufficiale” su Raiuno, alle 12.20, con il Concerto di Natale dall’aula del Senato della Repubblica, in cui Giovanni Allevi dirigerà l’Orchestra Sinfonica I Virtuosi Italiani.
Lunedì 22 dicembre alle 21.00 su Raidue andrà in onda una grande prima visione tv un film spacciato per una prima tv: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, stranamente in Rai dopo i primi episodi trasmessi recentemente da Mediaset. Su Raiuno invece opera in forma di film, alle 23.10, con una prima visione assoluta: Tosca nei luoghi e nelle ore di Tosca. Martedì 23 dicembre alle 21.10 arriverà il primo dei tre appuntamenti speciali di Superquark 2008 - Cercatori di tesoro con Piero Angela, mentre su Raidue alle 23.40 verrà trasmesso un live di Zucchero. In seconda serata su RaiTre invece andrà in onda il particolare docu-film (la prima parte) girato nel backstage di Don Zeno di Nomadelfia, trasmesso qualche mese fa su RaiUno.
Mercoledi 24 dicembre su Raiuno alle 11.30 speciale Pietrelcina come Betlemme, condotto da Vira Carbone, che presenta il presepio vivente di Pietrelcina. Tra gli ospiti Ivana Spagna, Silvia Mezzanotte, Silvia Bilotti ed Enzo Palumbo. Alle 12.00 su Raiuno, dal Teatro alla Scala di Milano, va in onda un altro Concerto di Natale. Alle 16.00 va in onda la prima delle tre puntate di Varietà Speciale Natale 2008, mentre alle 21.10 sempre Raiuno il film in prima tv Cars-Motori ruggenti. Su Raidue in prima serata Mara Venier conduce dal Teatro Filarmonico di Verona lo spettacolo Concerto di Natale, con un cast che prevede tra gli altri Giusy Ferreri, Loreena McKennitt, la PFM, Dionne Warwick, Katia Ricciarelli, Gigi D’Alessio, Irene Grandi, Anna Tatangelo, Lola Ponce e Giò Di Tonno, Paolo Fresu e i Neri per Caso. Su Raitre il classico circo e alle 23.45 su RaiUno la Messa celebrata in Piazza San Pietro da Benedetto XVI.

Si rinnova l’appuntamento con il sondaggio Il bravo presentatore, proposto da Kataweb per individuare il miglior presentatore dell’anno della televisione italiana.
Lo segnalammo anche lo scorso anno, salvo poi permetterci qualche riserva a proposito del vincitore del 2007, Piero Angela. Quello che non funziona, a giudizio del sottoscritto, è il meccanismo degli scontri iniziali, come da regolamento:
Nella prima settimana si sfidano a due a due tutti i personaggi in gioco.
Le cinquanta sfide sono state estratte a sorte. Al termine della votazione, tra i cinquanta rimasti saranno stabilite delle teste di serie e si procederà alla seconda votazione.
Questo significa che, in questa prima fase, ci sono scontri cannibali che vanno a eliminare potenziali pretendenti alla vittoria finale o confronti fra personaggi di diversa estrazione televisiva, quasi impossibili da paragonare.
Tuttavia, il Bravo presentatore resta un appuntamento carino e interessante da seguire in questa estate che come al solito, televisivamente, si avvicina in maniera sempre più rapida di quanto non avvenga meteorologicamente.