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Tutti gli articoli con tag piero crispino

Colorado, nella prima puntata di Belen e Ruffini ospite Ezio Greggio

pubblicato da Lord Lucas

belen colorado

Vi diamo appuntamento su TvBlog tra qualche ora per una recensione in semi-tempo reale di Colorado, al via su Italia1 alle 21.10 con un’undicesima edizione molto attesa per la novità della conduzione, con l’inedita coppia Belen Rodriguez e Paolo Ruffini.

Nella prima puntata, sul palco con i conduttori per inaugurare la stagione, Ezio Greggio. Il che conferma che il marchio vuole diventare un varietà a tutti gli effetti, come Zelig, oltre al fatto che rappresenta l’ultimo baluardo di intrattenimento light su Italia1.

Lo show della risata della rete giovane Mediaset vedrà nel cast fisso anche Digei Angelo (per una volta non alla mercé di Nicola Savino), l’attrice Chiara Francini e I Fichi d’India.

Paolo Ruffini e Belen Rodriguez conduttori di Colorado
Paolo Ruffini e Belen Rodriguez conduttori di ColoradoPaolo Ruffini e Belen Rodriguez conduttori di ColoradoPaolo Ruffini e Belen Rodriguez conduttori di ColoradoPaolo Ruffini e Belen Rodriguez conduttori di Colorado

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Massimo Ghini conduttore di Delitti Rock: "Recitavo in inverno Shakespeare e in estate lavoravo nei villaggi. Lì ho conosciuto Fiorello"

pubblicato da Michele Biondi

Massimo Ghini conduce Delitti Rock
A partire da lunedì 19 settembre in seconda serata su Rai 2 prenderà il via Delitti Rock, il programma co-prodotto da 3Zero2 di Piero Crispino e Mario Rasini insieme a Raidue, che cercherà di far luce sulle scomparse di grandi star quali Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Elvis Presley, John Lennon fino all’ultima Amy Winehouse, in circostanze ancora da chiarire. La serie tratterà di queste morti eccellenti recandosi nei luoghi dove hanno vissuto le rockstar (Londra, Parigi, New York, Memphis) proponendo al pubblico immagini di repertorio e interviste esclusive.

Il conduttore, come vi abbiamo anticipato, è Massimo Ghini che per una volta abbandona il suo ruolo di attore per calarsi come lui stesso dice in un’intervista al settimanale “Intimità” in quello del narratore. L’attore, che in questi giorni è sul set della fiction per Rai 1 Titanic e prossimamente a teatro, parla di questa sua nuova avventura, che dice di aver accettato proprio perchè appassionato di gialli soprattutto quelli che riguardano la storia recente del nostro Paese:

“Mi appassionano le storie legate a fatti di natura politica, Ustica, la strage di Piazza Fontana, quella di Bologna, che poi rappresentano la vergogna di un Paese che non riesce a dare risposte certe agli italiani. […] Alcune storie di cronaca nera non mi interessano più di tanto. I gialli rock sono di tutt’altra pasta e poi io sono cresciuto con quella musica lì, Jimi Hendrix ce l’ho nel cuore…”

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Delitti Rock, a TvBlog il produttore Piero Crispino: "Liofredi ci ha creduto, D'Alessandro accorda lo speciale Winehouse"

pubblicato da Lord Lucas

delitti rockDelitti Rock, sin dal principio, si è rivelato un giallo nel giallo. Le prime anticipazioni su questo nuovo programma sono circolate lo scorso settembre: l’ex direttore di RaiDue Massimo Liofredi lo ha presentato a Torino, in occasione del Prix Italia 62, annunciandone la messa in onda nel 2011. L’idea innovativa di partenza? Tornare a fare cultura musicale sulla generalista, raccontando le vite maledette di grandi artisti scomparsi tragicamente. Il tutto ispirato da una preziosa fonte, l’omonimo libro di Ezio Guaitamacchi, che ritroveremo nelle vesti di co-conduttore con Massimo Ghini.

Peccato che da mesi si rincorrano voci più o meno fondate, oltre a un vero e proprio mistero sulla conduzione, attribuita in precedenza ai più svariati nomi. Abbiamo per questo contattato l’a.d. di 3Zero2, casa di produzione del programma, Piero Crispino, mostratosi disponibilissimo a fare ufficialmente chiarezza su contenuti, messa in onda e retroscena di Delitti Rock. Per chi volesse ripercorrerne la nutrita carriera professionale (è stato tra le altre cose direttore di Tele+), vi segnaliamo l’intervista a tutto tondo che ha precedentemente rilasciato al collega Michele Biondi.

Le chiedo se può scioglierci due dubbi di fondo: quando partirà il suo Delitti rock, tanto rimandato? E andrà in prima o in seconda serata?

“La collocazione è assolutamente quella della seconda serata: il programma è stato pensato per questa fascia. Trovo che sia importante preservare un esperimento simile, non esponendolo da subito alla prima serata in piena garanzia. Quando al debutto, non posso darvi una data certa, ma le due che in questo momento sono in ballo. Avremmo dovuto debuttare il 12 settembre. Probabilmente, invece, partiremo il 19 per riuscire a realizzare una decima puntata. Su Amy Winehouse”.

Allora ce l’avete fatta? Altri blog hanno scritto che non avreste avuto tempo di metterla a punto…

“Il merito è tutto della Rai, che devo ringraziare. Oltre ad averci dato un supporto costante sin dall’inizio, ci ha accordato entusiasticamente quest’ulteriore puntata, rispetto alle nove previste. La tragedia della Winehouse è capitata proprio quando avevamo terminato la lavorazione. Ricordo che ci troviamo di fronte al caso più recente e al più aperto di tutti. Vedrete le differenze: faremo una puntata speciale, all’insegna di recentissime ricostruzioni, testimonianze preziose e chicche mai viste”.

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Scelto il conduttore di Delitti Rock: sarà Massimo Ghini

pubblicato da Michele Biondi

Massimo Ghini conduce Delitti Rock
Ha finalmente un nome il conduttore ufficiale di Delitti Rock che TvBlog svela in anteprima: è Massimo Ghini, fresco vincitore del talent vip Lasciami cantare. Prodotto da 3Zero2 di Piero Crispino e Mario Rasini per Rai 2, il programma in onda per 9 puntate a settembre sarà incentrato sui casi irrisolti e sui misteri che hanno caratterizzato le grandi star del rock.

Previsto inizialmente in primavera con svariati conduttori da Giorgio Faletti, a Morgan, Asia Argento, passando per Amanda Lear fino a fare il nome di Emma Marrone, alla fine a spuntarla è stato l’attore protagonista di molte fiction e recentemente dei cinepanettoni con Christian De Sica. Delitti Rock, come vi abbiamo più volte anticipato, è un programma che prende spunto dal libro di Ezio Guaitamacchi, che sarà anche co-conduttore con Ghini, per raccontare e riaprire le indagini e i misteri dei grandi della musica italiani ed internazionali.

Tra i casi che verranno trattati, le morti di Jimi Hendrix, di John Lennon, Kurt Cobain, Michael Jackson, Elvis Presley e anche di un italiano, il compianto Luigi Tenco. Attraverso testimonianze esclusive e interviste realizzate nei luoghi dove hanno vissuto, si tenterà di far luce su decessi improvvisi o ancora avvolti dal mistero.

Il programma andrà in onda in autunno per un totale di 9 puntate su Rai 2.

Da fine aprile Teo Mammucari torna su Italia 1 con un nuovo show prodotto da Colorado Film

pubblicato da Michele Biondi

teo mammucariTeo Mammucari torna in televisione e lo farà dai teleschermi di Italia 1 a partire dalla fine di aprile con uno show tutto suo della durata di 4 puntate. La notizia TvBlog ve la fornisce in anteprima quando ancora non si conoscono i dettagli del programma che vedrà protagonista l’ex conduttore di “Cultura Moderna” e di “Distraction” sulla rete diretta da Luca Tiraboschi.

La produzione sarà affidata alla Colorado Film di Maurizio Totti insieme alla 3Zero2 di Piero Crispino, gli stessi che si occupano del fortunatissimo show comico Colorado, programmato al prossimo autunno probabilmente per non fare concorrenza sullo stesso genere a Zelig (dove peraltro sono presenti alcuni personaggi appartenenti alla Moviement, tra cui lo stesso Claudio Bisio).

Il titolo provvisorio per ora è Teo Mammucari Show ma sicuramente sarà cambiato. Resta da capire anche chi affiancherà il presentatore che non appare in televisione in un programma suo dai tempi di “Sarabanda” questa estate in coppia con Belen Rodriguez. Si riformerà la coppia anche per questo nuovo show?

Ne sapremo di più tra qualche settimana.

Il capo-progetto di Colorado, Cesare Vodani, a TvBlog: "Il successo del nostro programma è merito del collettivo. Le veline un esempio negativo? Per me lo è di più Franceschini"

pubblicato da Michele Biondi

Gruppo autori Colorado
Abbiamo incontrato il capo-progetto di Colorado, Cesare Vodani, che ha al suo attivo successi come autore dell’Isola dei Famosi, di Quelli che il Calcio, solo per citare gli ultimi. Colorado, in onda ogni venerdì alle 21:10 su Italia 1 è prodotto da Colorado Film di Maurizio Totti insieme a 3Zero2 di Piero Crispino. Gli autori sono oltre a Vodani, Andrea Boin, Federico Bianco, Raffaele Bruscella, Graziano Cutrona, Cristiano Fantechi, Luciano Federico e Lucio Wilson. Collaborano ai testi Antonio Losito e Pietro Saino. In questa intervista, Vodani non le manda a dire. Dice la sua sul velinismo, se la prende con un certo modo di fare politica (da uomo di sinistra) e da’ delle anticipazioni sulla puntata di stasera. Buona lettura.

Benvenuto a Cesare Vodani nella “gabbia dei leoni” di TvBlog.

“Vi conosco molto bene. E’ una di quelle cose che uno guarda per prima, soprattutto al giorno dopo per capire se ci sia stata un’ecatombe o meno. Diciamo che alla mattina arrivi al lavoro e attendi con ansia il titolo perchè già da quello capirai se sarai impiccato o no”. (ride ndr).

Diciamo che nel caso di Colorado questo non è successo perchè cresce ogni settimana e venerdì ha toccato il 15%…

“Per noi è un risultato enorme. Per come è fatto questo programma e il meccanismo che ha dentro non si può proprio che gioire”.

Qual è il motivo di così tanto successo?

“Riusciamo a parlare ai bambini, ai ragazzini, ai ragazzi e a qualche adulto. Non a caso ha pochissime parolacce. Colorado è trasversale nell’età: abbiamo deciso di puntare come patrimonio vero del programma su quello dei ragazzi e dei bambini, e da lì in avanti sono arrivati anche i genitori. E poi da noi la singolarità è meno importante del collettivo, ossia lavoriamo come se fosse un varietà e il ‘mescolamento’ dei comici è un nostro punto di forza. Siamo una compagnia di giro che sta in televisione. Colorado, lo dimostra anche dalle curve d’ascolto, è fatto perchè non ci sia una persona singola che primeggi, ma tutti sono importanti, ed è l’insieme di allegria quello che arriva a casa”.

Si può dire quindi che sia questa la vera differenza tra voi e Zelig, fermo restando che come ci ha detto Maurizio Totti, non siete affatto in competizione con il teatro comico di Gino e Michele…

“La differenza è stata quella di inseguire Zelig puntando su un progetto diverso. Tanto per cominciare rispetto a loro non siamo più al Teatro delle Erbe, benchè Aldo Grasso ne sia tutt’ora convinto, e inoltre noi abbiamo deciso di smarcarci dal lavoro su cui loro sono bravissimi e forse sono i migliori sulla piazza, ossia quello di puntare sul target più adulto. Noi siamo più legati al mondo di Internet, al mondo di YouTube dove vai dentro e ti guardi le cose in maniera veloce; pensiamo che i ragazzini oggi ci guardino con quella mentalità, in un certo senso abbandonata. Una volta ti facevano marcire prima di arrivare in prima serata, oggi se sei bravo e capace puoi farlo anche attraverso un programma come Colorado perchè ci comportiamo quasi da talent. Ovvio, poi starà al pubblico decidere se potrai continuare o meno. Ci tengo in ogni caso a sottolineare che non siamo contro Zelig, siamo due programmi diversi che possono tranquillamente convivere”.

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Da Colorado in esclusiva per TvBlog, Digei Angelo: "Io come Roberto Balle? Ma se sono negato per la danza"

pubblicato da Michele Biondi

Digei Angelo - Colorado
Andrà in onda questa sera su Italia 1 alle 21:10 la terza puntata di Colorado che nelle prime due settimane ha fatto registrare ascolti vicini ai 3 milioni di telespettatori e oltre il 14% di share. Tra i protagonisti del programma, dopo Gianluca Impastato, abbiamo intervistato Digei Angelo, che impersona il responsabile del Col Senter Mimmo Cordero di Montezemolo e l’improbabile ballerino Roberto Balle. Tra ricordi dell’esperienza in Rai e l’entusiasmo per questa nuova avventura, Domenico Raffaele (il suo vero nome) ci ha raccontato anche qualche chicca nella chiacchierata che vi invitiamo a leggere.

Innanzitutto benvenuto a TvBlog, anche se è come se fossi di casa viste le volte che in diretta e in trasmissione hai citato il nostro sito…

“Grazie. Vi seguo tantissimo, poi per uno come me che scrive i testi è uno svago ma soprattutto un mezzo per prendere ispirazione sul proprio lavoro. Capita a volte che non ti ricordi tutti i programmi che ci sono in tv, vai su TvBlog e trovi l’elenco, i conduttori, gli ascolti, la critica. Insomma tutto. E poi io l’ho citato sia da Quelli che il calcio sia da Scorie. Nei panni di Gianni Samoiedo dissi che sarei andato a leggere la diretta di X Factor su TvBlog e poi citammo il vostro Lord Lucas da Scorie.”

Da quest’anno, dopo gli anni in Rai, sei a Colorado, insieme a Nicola Savino tuo compagno di lavoro da molti anni. Vedi delle differenze tra Rai e Mediaset per quanto riguarda il modo di fare comicità?

“Forse una differenza più netta la vedrei se facessi satira politica comunque a Mediaset c’è stata un’accoglienza clamorosa e bellissima anche se la produzione del programma non è presso il centro di Cologno ma in altri studi di Milano. Sono rimasto impressionato dall’organizzazione, è una vera e propria macchina da guerra, cosa che lo è anche la Rai anche se alcune volte le persone di riferimento non sono molto chiare…”.

Ti riferisci ai direttori che cambiano a seconda della politica?

“Diciamo che c’è un po’ più di gente. Spesso arriva qualcuno e non sai chi è e dopo scopri che è un nuovo capostruttura o dirigente. Ad ogni modo non ho mai avuto problemi in Rai e sono contento di quanto ho fatto fino allo scorso anno”.

Il tuo passaggio a Colorado è avvenuto in concomitanza con quello di Savino o successivamente?

“Il progetto prevedeva che sia io che lui arrivassimo al programma. L’offerta è arrivata ad entrambi e, dopo averci riflettuto per bene, abbiamo accettato. D’altronde era una grande opportunità approdare in un programma in prima serata e in una fascia molto amata dai giovani. Nel mio caso poi, ho ricevuto una telefonata di Diego Abatantuono, che per me è da sempre uno dei miei miti che ha incentivato la mia volontà ad accettare”.

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Gianluca Impastato, il "Chicco D'Oliva" di Colorado a TvBlog: "Presto mi vedrete nella sitcom All Star con Diego Abatantuono, Fabio De Luigi e Gigio Alberti"

pubblicato da Michele Biondi

Nicola Savino, Gianluca Impastato, Rossella Brescia - Colorado
Questa sera, come ogni venerdì su Italia 1 alle 21:10 andrà in onda Colorado, il varietà comico condotto da Nicola Savino e Rossella Brescia arrivato alla seconda puntata. Abbiamo intervistato uno dei protagonisti da sempre dello show, ancora quando veniva trasmesso in seconda serata, Gianluca Impastato, che fa parte del gruppo dei Turbolenti e lo vediamo nell’interpretazione dell’improbabile sommelier Chicco d’Oliva. Tra ricordi degli inizi e impressioni di questa nuova edizione, Gianluca ci ha annunciato che farà parte di All Star, la sitcom prodotta da Colorado Film annunciata in anteprima da TvBlog.

Si può dire che ormai tu insieme ai Turbolenti sia tra i veterani di Colorado, visto che sei presente nel cast dal 2003 quando conduceva ancora Diego Abatantuono. Come è cambiato negli anni il programma secondo te?

“E’ cambiato lo spirito. Prima eravamo un’Armata Brancaleone, eravamo tutti agli inizi di una nuova avventura, adesso è un programma più affermato che ha un taglio più giovane e va in onda in prima serata. Oggi ci sono molti più comici e abbiamo più visibilità rispetto a prima quando andavamo in onda alle 23-24; c’è meno live perchè Colorado Cafè Live era nato alla Salumeria della Musica con l’idea che le telecamere fossero quasi lì a spiare, adesso ha un taglio televisivo più marcato e definito”.

A livello di conduzione, con l’arrivo di Nicola Savino e Digei Angelo, hai notato differenze rispetto a quelle passate, per esempio con Beppe Braida?

“Cambia il modo di essere. Ci sono delle differenze che dipendono dal loro background: Nicola e Digei vengono dalla radio e si portano dietro tutto il lavoro fatto a Radio Deejay. Nicola ha portato le imitazioni, c’è la comicità demenziale di Digei mentre con Beppe il taglio era più classico, spalleggiava i comici senza avere un momento suo vero e proprio”.

Uno dei tuoi personaggi che sin da subito ha avuto un ottimo riscontro è senza dubbio Chicco D’Oliva. Come ti è venuta l’idea di prendere in giro il noto sommelier di Gusto?

“L’idea è venuta per caso. Alcuni sketch sono nati a tavola con Diego Abatantuono e Ugo Conti nei primissimi anni di Colorado quando ancora non era in televisione. All’interno di queste scene, per goliardia, era nato tra noi un angolo dedicato al vino; Diego un giorno mi propose di farlo anche sul palco e nacque Chicco D’Oliva. Mi sono ispirato a Paolo Lauciani con il quale poi siamo diventati molto amici”.

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Domani torna Colorado, il programma che "fa scopa" con Italia 1

pubblicato da Michele Biondi

Colorado 2009 - The Millionaire
Domani sera dalle 21:10 su Italia 1 torna Colorado, il varietà comico che quest’anno sarà condotto da Nicola Savino e Rossella Brescia con la partecipazione dei Fichi D’India e del compagno inseparabile di Savino, Digei Angelo. Insieme a loro, le “coloradine” ex gieffine Cristina Del Basso, Francesca Fioretti e Melita Toniolo. Nella prima puntata, Digei Angelo in versione ballerino nella coreografia su Jai Ho (colonna sonora del pluripremiato The Millionaire) e i Fichi D’India nei “Fichness“.

La nona edizione del varietà (la quinta in prime time) presentata ieri a Milano con la presenza di tutto il cast, del direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi e dei produttori Maurizio Totti di Colorado Film (intervistato in esclusiva da TvBlog) e Piero Crispino di 3Zero2 si presenta con una formula ormai consolidata. Oltre alla coppia inedita Brescia-Savino che promette scintille, non mancheranno le incursioni di Digei Angelo e dei Fichi e sul palco i comici che la scorsa primavera hanno spopolato tra i giovanissimi: dai Turbolenti, a Paolo Casiraghi a Baz, Rita Pelusio e Angelo Pintus e tanti altri e soprattutti molti nuovi talenti usciti dai casting effettuati nelle scorse settimane dalla produzione e testati già nelle quattro serate che si sono tenute al Teatro Litta di Milano. Guest star di questa edizione sarà il comico partenopeo Alessandro Siani e tra i nuovi comici ci saranno il “disturbatore” Didi Mazzilli, il rapper Gabri Gabra interpretato da Daniele Ronchetti, il napoletano Mariano Bruno, il duo dei Pandpers e Enzo & Sal, la comic band dei Gem Boy.

L’edizione andata in onda la scorsa primavera è stata molto seguita con una media del 13,7% di share e punte di oltre il 16%. A prendere per primo la parola è stato il direttore di Italia Luca Tiraboschi che ha così commentato:

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Maurizio Totti della Colorado Film a TvBlog: "Non solo Colorado, in arrivo la sitcom All Stars, il film Happy Family e un libro sulla storia di Ferdi"

pubblicato da Michele Biondi

Maurizio Totti - Colorado FilmIncontriamo Maurizio Totti, presidente del Gruppo Iven, holding di cui fa parte la Colorado Film, produttrice insieme alla 3Zero2 e Rti della nuova edizione di Colorado, in onda su Italia 1 dal 18 settembre alle 21:10. Il Gruppo è specializzato nella produzione cinematografica e nella fiction, nell’editoria con la Colorado Noir, possiede un’agenzia di management con oltre 150 artisti tra i più affermati (Moviement Talent Agency), una etichetta musicale (San Isidro) e la Colorado Mobile, per la produzione e fornitura di contenuti multimediali.

In occasione di questa intervista Totti ci annuncia in anteprima la produzione di una sitcom che andrà prossimamente in onda su Italia 1 dal titolo provvisorio All star tratta da un format olandese con un cast d’eccezione e un progetto editoriale con Ferdi Berisa, vincitore del Grande Fratello 10 che diventerà un film o una fiction.

Innanzitutto, così come abbiamo fatto lo scorso anno con Piero Crispino che produce il programma insieme a lei, facciamo un piccolo escursus della sua carriera professionale…

“Sono romagnolo, nato in un paese in provincia di Ravenna, trasferito poi a Massalombarda. Ho fatto il disc-jockey a Madonna di Campiglio, poi mi sono messo in proprio acquisendo una discoteca con dei soci a 24 anni e rivenduta quattro anni dopo. In un’agenzia di spettacoli è avvenuta la svolta della mia vita: ho avuto la fortuna di incontrare Diego Abatantuono in un periodo in cui stava conoscendo dopo il massimo del successo, un momento di minor popolarità; siamo diventati amici abbiamo fatto una tournee insieme per un mese, diventando al termine di questa soci. Dopo circa un anno abbiamo conosciuto Gabriele Salvatores, direttore e fondatore del Teatro dell’Elfo, dove tra gli spettacoli veniva realizzato uno spettacolo dal titolo Comedians scritto da Salvatores stesso con Gino e Michele, e con Claudio Bisio, Paolo Rossi, Gigio Alberti, Antonio Catania, Silvio Orlando. Non avendo loro un progetto manageriale, ho pensato di investire su di loro, li ho fatti entrare tutti in squadra, tranne Gino e Michele e abbiamo creato prima l’agenzia di management e poi quella di produzione. E’ così stato realizzato il primo film di Salvatores, Kamikazen, tratto da Comedians, poi una serie di film diretti da Gabriele e da Diego, fino all’assegnazione dell’Oscar a Mediterraneo, prodotto da Gianni Minervini e Penta Film di cui ho curato la parte creativa, che ci ha dato la spinta morale e materiale per crescere e realizzare tutti i prodotti cinematografici successivi e dedicarci alla produzione televisiva da cui è nato tra le tante idee, il varietà comico Colorado.”

Appunto, Colorado. Tra pochi giorni parte su Italia 1 la nuova attesa edizione con Nicola Savino e la conferma di Rossella Brescia. Qualche altra anticipazione?

“Un nuovo capo progetto, Cesare Vodani; Digei Angelo, sodale amico di Savino da sempre, i Fichi D’India e alcuni giovani comici che abbiamo castato al Teatro Litta in queste due settimane. Colorado è una storia che nasce 8-9 anni fa quando, stando nel mio ufficio e mentre Zelig diventava sempre più da grande pubblico, pensai che ci potesse essere uno spazio ulteriore per lanciare giovani comici. A quell’epoca gli spazi non erano molti: c’era Zelig, il gruppo della Dandini a Roma e qualche artista che lanciava Costanzo. Ne parlai con Claudio Bisio, mio assistito da oltre una ventina d’anni, che non ebbe nulla da eccepire nonostante appunto lavorasse già per Zelig, così affittammo inizialmente un locale a Milano, La Salumeria della Musica per far esibire questi nuovi artisti. Man mano che il locale prese piede e queste serate, presentate da Diego Abatantuono che faceva un po’ la chioccia dei giovani comici, divennero sempre più popolari, invitai alcune persone di Mediaset alle quali proposi il progetto di un varietà per Italia 1. Ci mettemmo a ragionare sulla struttura e iniziammo allora dalla terza serata fino ad arrivare ad oggi. Oggi Colorado è un prodotto perfettamente inserito nel palinsesto della rete di Luca Tiraboschi e trasmesso in prima serata; non tenta di emulare Zelig, può tranquillamente convivere con il varietà di Canale 5 al quale più di una volta abbiamo fornito nostri comici”.

Nella nuova edizione però non ci sarà Beppe Braida che in alcune dichiarazioni ha ammesso di essere rimasto male del suo allontanamento dal programma…

“Stavo parlando con lui giusto un’ora fa. Quando abbiamo trovato Savino e abbiamo pensato di farlo entrare in squadra, io ho parlato con il suo agente e gli ho detto che avrei riferito a Beppe. Sono arrivate le vacanze e non se ne è fatto più nulla poi, con l’approssimarsi dell’inizio della stagione, ho pensato di chiamarlo innanzitutto per ribadirgli la mia stima e annunciargli un progetto sul quale ho lavorato questo weekend e per chiarire il motivo del cambio di conduzione. Colorado è la trasmissione ed è il nome della mia società da 25 anni: è il programma che deve stare al centro non il conduttore. In passato abbiamo avuto Abatantuono e poi l’abbiamo tolto, proprio perchè pensiamo che sia giusto ogni tanto avere un turn-over di conduttori affinchè questo non diventi il programma di un tal presentatore in particolare ma un prodotto corale. Questa volta abbiamo pensato di toccare la parte maschile del programma, non è escluso che magari in futuro non si possa intervenire altrove”.

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Beppe Braida a TvBlog: "A Colorado con Rossella siamo proprio come a Casa Vianello"

pubblicato da Michele Biondi

Rossella Brescia e Beppe Braida
Dopo l’intervista a Rossella Brescia che abbiamo pubblicato ieri, concludiamo con l’altra a Beppe Braida, co-conduttore di Colorado, il varietà comico di Italia 1 in onda la domenica alle 21:15.

Alla domenica sera sbancate gli ascolti nonostante il calcio. Te lo aspettavi?

No, onestamente non me lo aspettavo. Da sempre il calcio è un rivale abbastanza tosto da superare, quindi è stata una piacevole sorpresa“.

E avete ottenuto dei risultati che su Italia 1 alla domenica sera non si vedevano da tempo…

Questo non può che farmi piacere, è il frutto di un lavoro che è iniziato personalmente tre anni fa e che alla fine ha iniziato a dare risultati anche sul campo. Sono molto contento“.

Quest’anno tra l’altro Colorado ha avuto nuovi ingressi, come ci aveva anticipato Piero Crispino in un’intervista che facemmo qualche mese fa…

Colorado ha iniziato a lavorare sul progetto fin da ottobre e per tutto l’inverno al giovedì eravamo al Teatro Litta a fare i laboratori, nei quali abbiamo provato le nuove gag dei senatori del varietà e abbiamo selezionato i nuovi comici“.

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Da questa sera ritorna Colorado su Italia1

pubblicato da Debora Marighetti

TvBlog Awards 2009
ColoradoQuando è andata in onda la prima edizione di Colorado, non avrei certo scommesso sulla sua riproposizione la stagione successiva. Questo, sia per la presenza in video del “fratello maggiore” Zelig - e troppi galli in uno stesso pollaio non possono certo convivere -, sia per una qualità del cast che non sembrava eccellere. Invece il programma comico è cresciuto nel tempo, conquistandosi una discreta fetta di pubblico e raggiungendo, nell’ultima edizione, la buona media di share del 14%, oltre ad ottimi risultati anche nelle riproposizioni estive.

Colorado torna su Italia1, nella nuova collocazione domenicale e alla sua ottava edizione, da questa sera alle ore 21.30 per quindici serate, ancora una volta capitanato dalla coppia Rossella Brescia e Beppe Braida, con la partecipazione de I Fichi d’India e di Giovanni Cacioppo. Realizzato dalla Colorado Film e dalla 3zero2, con gli storici curatori, Diego Abatantuono, Piero Crispino e Maurizio Totti e con una squadra di autori coordinati anche quest’anno da Cesare Vodani, Colorado cercherà di rinnovarsi per offrire al pubblico spunti di comicità sempre più attuali.

Il varietà comico di Italia 1, infatti, scende in campo schierando “in attacco” numerosi nuovi talenti, dopo un intenso riscaldamento autunnale al Teatro Litta di Milano con i “Laboratori”. Questa sera nella prima puntata si esibiranno, tra i tanti: I Turbolenti con i Turbotubbies, Gianluca Impastato con il nuovopersonaggio dell’Archeologo Mariello Prapapappo e lo storico enologo Chicco D’Oliva, Laura Magni con la nuova ristoratrice Giapponese Ganascia, Paolo Casiraghi nei panni della bergamasca Suor Nausicaa, Marco Bazzoni alias Baz e il suo lettore cd vivente.

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Intervista esclusiva a Piero Crispino produttore di Colorado: "In questa edizione vedrete nuovi comici e scene comiche più brevi tipo quelle del Drive In"

pubblicato da Michele Biondi

Piero Crispino - 3Zero2 TvContinuiamo la nostra carrellata sui personaggi che fanno la tv dietro le quinte. Oggi è la volta di Piero Crispino, amministratore delegato della 3Zero2 Tv e produttore di Colorado, il varietà comico di Italia 1 che tornerà in onda da domenica 11 gennaio alle 21:30 per 15 serate. Crispino, che lavora anche per Disney Channel, ci parla delle esperienze passate che lo hanno visto nei primi anni ‘80 prima a Mediaset e poi a Tele+.

Innanzitutto, facciamo un breve escursus sul suo curriculum professionale…

Ho cominciato agli inizi degli anni ‘80 nel gruppo Mediaset come produttore e poi capostruttura della parte dei documentari e avventura: un settore legato alla redazione sportiva. Sono poi passato a Telepiù nel 1991 e diventato direttore di Telepiù 3; nel 1994 ho preso le redini anche di Telepiù 1 mantenendo anche Telepiù 3, poi a poco a poco con l’arrivo di Canal Plus ho acquisito la direzione generale di tutta l’area dei contenuti escluso lo sport e uscito nel 2002 poco prima della fusione con Sky per fare l’imprenditore. Ho costituito la 3Zero 2 con Mario Rasini e Leandro Cantamessa, poi la 3ZeroTv per Disney Channel e cominciato a lanciare dei prodotti soprattutto sulla comicità e produzioni per i bambini“.

La 3Zero2 Tv produce tra le altre trasmissioni Colorado, il varietà comico di Italia 1 che tornerà tra poco in onda. Quali saranno le novità di questa stagione?

Abbiamo soprattutto puntato su tanti giovani comici. Il nostro disegno è proprio quello insieme alla Colorado Film e agli autori di cercare di scoprire e di investire sui nuovi talenti, lanciando nuovi artisti per avere sempre un’immagine rinnovata. Abbiamo visionato 300 nuovi comici e ne abbiamo selezionati una dozzina che entreranno nel cast della trasmissione. Questo senza lasciare il nostro patrimonio artistico costruito in questi anni: cast dello scorso anno totalmente confermato con l’ingresso di alcune facce nuove. Una delle grandi novità che mi fa piacere segnalare è che abbiamo velocizzato la presenza sul palco riducendo la durata gli sketch, essendo noi amanti della comicità breve.”

Potremmo dire…Alla Drive In?

Assolutamente sì e mi da’ l’occasione di ricordare che la prima edizione in prime time di Colorado fu diretta da Beppe Recchia, regista anche del Drive In. Oggi purtroppo non c’è più ed è stato per me e per la produzione un grande maestro che ha insegnato molto e lasciato a tutti noi una grande eredità nell’ambito artistico“.

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