
Grande Fratello 11 ha chiuso lunedì sera la sua lunghissima edizione con ascolti record (6.600.000 32,79%) a fronte della replica del Commissario Montalbano che durando due ore meno ha raggiunto quasi 7 milioni con il 24,91% (anche se in sovrapposizione ha prevalso il GF). A Mediaset è stata espressa viva soddisfazione per i numeri, ma anche in casa Endemol Paolo Bassetti non ha mancato di rilevare che il reality “ha dimostrato di avere ancora una tenuta straordinaria così come una grande capacità di fidelizzare il pubblico” che pochi prodotti hanno. Oggi Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, risponde ad un’intervista al quotidiano “La Repubblica” circa la cosiddetta crisi dei reality.
Il Commissario Montalbano fa 7 milioni anche in replica? Nessun problema, sono pubblici diversi (potete vedere la tabella dei rispettivi target dopo il salto). Carlo Degli Esposti, produttore di Montalbano ha definito il risultato di lunedì “un referendum popolare” ma questo non intacca l’entusiasmo di Pier Silvio:
“Sono numeri trionfali. Il reality è andato avanti sei mesi, è all’undicesima edizione ed è cambiato il panorama televisivo. […] E’ come se le due offerte non si fossero toccate. Montalbano ha vinto dai 55 in su e Grande Fratello ha stravinto sino ai 34 anni. Abbiamo pubblici diversi”.

La crisi internazionale e le tensioni geopolitche non hanno intaccato Mediaset che chiude un bilancio 2010 molto positivo presentato ieri a Cologno Monzese agli analisti e ai giornalisti dal Presidente Fedele Confalonieri, dal vicepresidente Pier Silvio Berlusconi, dall’AD di Publitalia Giuliano Adreani e dal Chief financial officer, Marco Giordani. In particolare Pier Silvio ha annunciato che entro la primavera dovrebbero essere lanciati dei nuovi canali di film e serie tv per quanto riguarda Premium e, entro l’autunno (o gennaio) un nuovo canale tematico free dedicato ai giovani maschi, oltre al più volte citato Sistema All News.
Il vicepresidente Mediaset ha ricordato come l’azienda quest’anno abbia ottenuto risultati positivi in tutti i campi principali in cui opera. I ricavi netti sono stati di 4,292 milioni di euro con una crescita superiore al 10% e un utile consolidato di 352 milioni di euro. Nella tv free che resta il core business del gruppo tra Italia e Spagna la crescita è stata pari al 9,7% mentre nella pay i ricavi totali hanno raggiunto 700 milioni con una crescita di quasi il 25% (57% senza le vendite di contenuti agli operatori telefonici). Per quanto riguarda i contenuti, Berlusconi jr. ha voluto sottolineare gli ottimi risultati cinematografici di Medusa-Taodue: con 6 film tutti italiani, di cui 3 che hanno protagonisti personaggi della televisione (”Che bella giornata“, “Benvenuti al Sud“, “La banda dei Babbi Natale“, “Immaturi“, “Femmine contro Maschi” e “A Natale mi sposo“) l’incasso raggiunto ha sfiorato i 130 milioni di euro.
Mediaset chiude il 2010 con una crescita dell’utile pari al 29,3%. Sul finire del 2010 l’azienda ha chiuso l’operazione in Spagna che le consente con il 41,6% di essere azionista di maggioranza di un gruppo che controlla il 100% di Cuatro, rete generalista complementare a Telecinco, e il 22% di Digital Plus, leader nella tv a pagamento iberica. Questo consente a Mediaset.ES di poter contare su un ascolto medio del 25% e una quota pubblicitaria intro al 45%.
L’Unione Nazionale consumatori annuncia una class action contro il televoto del Grande Fratello 11. Dopo le polemiche sollevate ieri a proposito della poca trasparenza del sistema televoto, si scaglia contro la cacciata di Massimo Scattarella avvenuta per decisione dello stesso editore Pier Silvio Berlusconi. La prima azione dell’UNC, prima ancora del comunicato stampa, è stata quella di depositare all’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni e all’Autorità Antitrust le segnalazioni a carico di Mediaset ed Endemol, per:
l’eventuale attivazione di pratiche commerciali scorrette nella gestione del televoto nel programma “Grande Fratello 11”.
Scrive Dona nel comunicato stampa:
Stiamo raccogliendo le segnalazioni di quanti lamentano tale lesione dei propri diritti per attivare una azione di classe ai sensi dell’articolo 140-bis del Codice del consumo: è inammissibile prendersi gioco così dei cittadini e l’intervento dell’editore giustifica una azione risarcitoria da parte di tutti coloro che hanno esercitato il televoto. Invitiamo gli interessati a segnalarci il loro caso scrivendo a info@consumatori.it
Cosa è accaduto per scatenare così l’ira funesta del segretario generale Massimiliano Dona? La cacciata di Massimo Scattarella dal GF11. Oh bella! Prima tutti si scagliano contro il bestemmiatore riammesso e poi lo difendono perché è stato ri-cacciato?

Un Pier Silvio Berlusconi come di consueto particolarmente loquace nella conferenza stampa che ha chiuso la Mediaset Night, serata di gala per la presentazione dei palinsesti per la prossima stagione tv. Il presidente e amministratore delegato di RTI ha annunciato e confermato alcune significative novità che nel 2010/11 per la sua Mediaset.
Innanzitutto un nuovo canale tematico gratuito che si andrà ad affiancare ad Iris, La 5 e Boing. Nessun dettaglio sul target e sui contenuti, ma questo progetto avrà luce già nel prossimo autunno, bruciando quello di Italia 2 che per ora rimane al palo in attesa di tempi migliori. Italia 2 avrebbe necessitato di un investimento importante perché il canale tematico per i ‘giovani maschi’ è immaginato come contenitore di produzioni originali, non solo di programmi di cui si acquisiscono i diritti di trasmissione.
Il 2011 sarà anche l’anno buono per il progetto della rete all news di Mediaset (Pier Silvio ci tiene che al momento venga chiamata “Sistema All News“) e i programmi prevedono un lancio graduale, prima sul web poi anche sul digitale terrestre a sei mesi soltanto dal definitivo switch-off su tutto il territorio nazionale previsto per l’inizio del 2012. Si aprirà ad una reale concorrenza anche questo segmento del mercato con SkyTg24, RaiNews e il nuovo “Mediaset News” (tiriamo ad indovinare il nome, sia chiaro).

Arriva subito, immediata, la risposta (sicuramente programmata) di Mediaset Premium alla ridefinizione dell’offerta di Sky. Quasi tronfio, Pier Silvio Berlusconi, quando nella conferenza stampa che ha seguito la Mediaset Night, snocciola dati e notizie sulla piattaforma pay del digitale terrestre. Fra le novità più importanti, sulla falsariga della strategia già adottata negli ultimi tre anni, quella di puntare sempre più decisi sulla formula easy pay abbandonando progressivamente le ricaricabili.
Mediaset punta a tenere con sé nella prossima stagione le 4.4 mln di schede attive a giugno 2010 (2 mln sono “scadute” il 1 luglio) grazie ad un’offerta, disponibile da oggi, che prevede il pacchetto Calcio e Gallery a 14 euro al mese fino alla fine dell’anno. Quindi, come di consueto, tutta la Champions League, la Serie A con 12 squadre (Juventus, Milan, Inter, Roma, Lazio, Napoli, Bari, Genoa, le novità Fiorentina, Palermo e altre due in via di definizione) e l’esclusiva dell’Europa League che vedrà impegnate sia i partenopei, sia i rosanero, sia la Juve, vogliosa di riscatto dopo l’ultima pessima stagione e il Campionato del Mondo per Club con l’Inter protagonista. Da segnalare che senza Palermo e Fiorentina si aprono tempi tempi durissimi per Dahlia Tv, la concorrente (teorica) di Premium sul digitale terrestre.
Pier Silvio sottolinea che per Premium è confermato il break even nel 2010, tutto come da programma, mentre Sky ha fatto segnare un -100 mila abbonati nell’ultimo trimestre nonostante la copertura totale e di grande livello del Mondiale 2010. La sfida fra la pay tv di Murdoch e Mediaset Premium si fa sempre più accesa.

Ieri sera, nell’evento “Mediaset Night” che si è tenuto come di consueto presso lo studio 20 di Cologno Monzese, sono stati presentati ufficialmente i palinsesti di Canale 5, Italia 1, Rete 4 per il prossimo autunno. Cominciamo dalla rete ammiraglia che schiera 5 programmi di intrattenimento, ossia “Io Canto“, “Grande Fratello“, “Chi ha incastrato Peter Pan?“, “C’è Posta per Te” e, contrariamente a quanto inizialmente previsto, “Paperissima“, anche se in finale di garanzia. In più non mancheranno le fiction con “I Cesaroni 4“, “Distretto di Polizia 10“, “Il peccato e la vergogna“, “Le due facce dell’amore“, “Due mamme di troppo” e “Fratelli Detective“. (Qui il palinsesto di Italia 1 e a questo link quello di Rete 4)
Pier Silvio Berlusconi vicepresidente Mediaset ha tenuto a sottolineare il cosiddetto ‘Sistema Mediaset‘, ovvero un vero e proprio sistema multimediale che spazia dalle classiche reti generaliste Canale 5, Italia 1 e Rete 4 (oltre 70.000 ore di prodotto italiano annuo) e ai contenuti di Endemol, Taodue, Ares, Mediavivere e Medusa; alle reti del digitale terrestre free Boing (in ascolti la rete tematica più vista in Italia satellite compreso), Iris e la neonata La5 e a quelle che verrano a breve; ai contenuti di Mediaset Premium con oltre 4 milioni di tessere attive ad oggi; ai servizi On Demand visibili sia sul digitale terrestre sia su Internet (nel portale video.mediaset.it sono stati visti in 6 mesi oltre 110 milioni di video); infine alla crescita a livello internazionale grazie all’accordo con il gruppo Prisa in Spagna e l’acquisto del 100% di Cuatro e la partecipazione del 22% di Digital Plus, la prima rete a pagamento spagnola. Grazie a tale accordo, con Telecinco (titolare dei diritti dei Mondiali 2010), nascerà Mediaset.es, il primo polo televisivo iberico. Prima del lancio del filmato di presentazione, il vicepresidente del gruppo ha chiuso con lo slogan che riassume tutto quanto ossia: “Mediaset: la forza dell’esperienza, il coraggio dell’innovazione“.
Ma veniamo al palinsesto di Canale 5 rete diretta da Massimo Donelli il cui obiettivo d’ascolto autunnale è fissato al 23,5% sul pubblico 15-64 (21,5% sul tot. individui). Fiction a parte, il Biscione punta nel prime time a prodotti già consolidati per far fronte ad un periodo breve rispetto alla garanzia primaverile: sulla scia di quanto avvenuto con il Grande Fratello 10 per alcuni prodotti verrà coperta sia la garanzia autunnale sia parte di quella primaverile. “7 programmi per 7 sere“, tutte auto-produzioni. E’ il caso di “Grande Fratello 11” condotto da Alessia Marcuzzi che partirà il 25 ottobre e durerà ancora come il precedente fino alla primavera; “Paperissima” con Gerry Scotti e Michelle Hunziker che andrà in onda a cavallo tra la fine dell’autunno e proseguirà nel periodo da gennaio in poi e I Cesaroni 4, anch’essi spalmati in due periodi distinti.
Paola Cortellesi. Sarà lei a riempire il vuoto lasciato da Vanessa Incontrada sul palco di Zelig. Ci sbilanciamo: lei sarà molto più di una semplice sostituta. Una delle più talentuose attrici comiche, con ottime doti canore peraltro, degli ultimi anni era oggettivamente la candidata ideale. La conferma di una trattativa ormai alle battute finali è arrivata a margine della Mediaset Night in uno scambio di battute fra Alessandro Salem, Direttore Generale Contenuti Rti, e Pier Silvio Berlusconi. Altra novità, sempre riguardo a Zelig, è lo spostamento di Zelig Off su Italia 1.
La Cortellesi ha quindi “vinto” la concorrenza di Geppi Cucciari, indicata come sua rivale per il ruolo di spalla di Claudio Bisio. Senza voler criticare l’ottima Cucciari le doti trasformistiche di Paola sono assolutamente perfette per dare brio alla conduzione, chissà, magari si riusciranno anche a tagliare le infinite variazioni della battuta sul cranio pelato di Bisio che avevano un po’ stancato.
Per Paola Cortellesi l’esperienza a Zelig rappresenta un rilancio al top per la carriera televisiva dopo che nelle ultime stagioni era apparsa un po’ scottata dopo le difficoltà di Non perdiamoci di vista, il suo one-woman show per RaiTre, oggettivamente non un successo strepitoso. Tornare in tv con Zelig è una scelta decisamente “pop”, ma una di quelle che può dare una marcia in più a lei e alla trasmissione.

A partire da mercoledì 12 maggio sulla piattaforma del Digitale Terrestre di Mediaset, prenderanno il via le trasmissioni de La5, il nuovo canale dedicato alle donne (dai 15 ai 40 anni) ma non solo. A dirigere l’emittente, che si può definire la sorella minore di Canale 5 è Massimo Donelli, responsabile anche dell’ammiraglia Mediaset.
Come rivela oggi “Tv Sorrisi e Canzoni”, La5 sarà dedicata principalmente all’universo femminile con un palinsesto incentrato su film, telefilm, soap opera e serie tv. Inoltre sarà una sorta di ‘seconda opportunità‘ poichè riproporrà a poche ore dalla messa in onda i programmi ‘femminili’ trasmessi dall’ammiraglia. Del palinsesto vero e proprio si sa ancora poco, in attesa di una conferenza stampa che si terrà nei prossimi giorni dove verrà svelato tutto; su La5 non mancheranno spin-off del “Grande Fratello“, probabilmente di “Amici” e di tutti i reality show realizzati da Mediaset. Oltre a riproposizioni di marchi e programmi storici (si parla anche della prima ’storica’ edizione di “Grande Fratello”), film graditi alle donne e telefilm a tema.
Testimonial della rete che rappresentano di fatto le varie facce del canale, sono Silvia Toffanin (giovane padrona di casa felicissima perchè tra pochi giorni diventerà mamma), Geppi Cucciari che porterà la sua ironia e autoironia che sta mettendo in mostra anche ad Italia’s Got Talent, Alessia Marcuzzi ossia la spontaneità e Marco Carta che all’apparenza può apparire fuori posto ma invece è molto amato dalle ragazzine e rappresenta il talento e i talent show.
Ma è la presenza delle Veline, al secolo Federica Nargi e Costanza Caracciolo, nell’articolo di “Sorrisi” e anche un pezzo di Laura Rio sul “Il Giornale” che parla di Antonio Ricci che ci fa pensare che queste due figure ormai indissolubili possano far parte del palinsesto di La5, e forse anche con un programma inedito. Perchè se diciamo che “Tv Sorrisi e Canzoni”, l’house-organ del Gruppo, pubblica le foto delle Veline e il ‘Giornale’ di famiglia parla di un progetto ideato da Antonio Ricci, è facile fare 1+1 e pensare a qualche programma che il genio autoriale del papà di “Striscia la Notizia” si sia inventato.

A partire da domani 11 gennaio 2010, come peraltro aveva annunciato di recente il vicepresidente Pier Silvio Berlusconi, arriva anche in Italia la Tv del giorno dopo, la cosiddetta catch-up tv, che consentirà a tutti e gratuitamente di poter rivedere per intero i programmi trasmessi dalle reti Mediaset.
Update: è stato diffuso cosa conterrà il nuovo portale video di Mediaset.it. Si potranno rivedere l’edizione integrale dei tg o la puntata intera a tutto schermo dei seguenti programmi:
Programmi (Amici, Grande Fratello 10, Forum)
Telegiornali (Tg5, Studio Aperto, Tg4)
Soap opera (Cento Vetrine)
Approfondimenti giornalistici (Matrix, Terra!, Sipario)
Contenitori news (Mattino Cinque, Pomeriggio Cinque, Domenica Cinque, Verissimo)
Sport (Studio Sport, Controcampo, Guida al Campionato, Fuori Giri, Motomondiale)
Inoltre mercoledì 13 gennaio alle ore 15:00 sul portale www.video.mediaset.it verrà trasmessa, a 18 anni esatti dalla nascita del tg, un’edizione straordinaria del Tg5 in diretta Web. All’interno di questa edizione, con la partecipazione di conduttori e ospiti, verrà presentata la nuova area video del portale di Mediaset.it.
Tutti i programmi quotidiani di day time saranno disponibili per una settimana, quelli di prima serata (per esempio Grande Fratello e Amici) fino alla puntata di prime time successiva.

Novità sotto l’albero per gli abbonati al Pacchetto reality di Mediaset Premium. Da oggi sul sito ufficiale della pay tv del Gruppo Mediaset si potrà seguire Live in streaming 24 ore su 24 e legalmente il Grande Fratello 10. Qualche giorno fa Pier Silvio Berlusconi in un’intervista ha accennato al fatto che dal 2010 Mediaset aumenterà la propria presenza sul web per quanto concerne infotainment e reality e oggi ne abbiamo la prima avvisaglia.
Da oggi, inserendo in questo sito il numero della propria tessera Mediaset Premium, abilitata al pacchetto reality, sarà possibile seguire le vicende della casa di Cinecittà. Si avranno a disposizione 2 regie per visualizzare gli ambienti della casa con una qualità video eccellente che voi stessi potete verificare dagli screen allegati. Tra l’altro, cosa non ancora verificata personalmente ma probabile, coloro che giustamente si sono lamentati per gli oscuramenti dei canali Extra durante la trasmissione delle partite di calcio sul digitale terrestre, sul web dovrebbero poter vedere tranquillamente il GF10 anche in quei casi.
Questo è un primo passo dell’approdo di Mediaset sul web? Pier Silvio ha parlato in realtà di catch up Tv, ossia la possibilità di poter seguire interamente alcuni programmi sul web subito dopo la messa in onda in televisione, cosa che dovrebbe accadere nei primi mesi del 2010. Intanto, coloro che lo desiderano, possono attraverso il portale di Premium seguire in tempo reale ciò che accade nella casa più spiata d’Italia, anche in Full Screen.
Dopo il salto una breve fotogallery di alcuni screen catturati dal GF Live in vari momenti della giornata del 24 dicembre 2009.




Continua a leggere: Grande Fratello 10 da oggi è Live in streaming sul sito di Mediaset Premium

Questa sera andrà in onda su Canale5 l’ultima puntata dello storico Maurizio Costanzo Show. Dopo 25 anni sul palco del Teatro Parioli, dopo 4.400 puntate e 32.800 ospiti, Maurizio Costanzo - pronto a tornare in Rai - ha ritenuto concluso il tempo di una formula, quella del talk show raccontato e “ragionato”, che per primo ha lanciato in Italia. Costanzo saluterà i suoi telespettatori con una puntata tradizionale del talk show che vedrà ospiti del suo salotto Afef, Andrea Camilleri, Enzo Iacchetti, e, in collegamento da Milano, Gino Strada, Raffaele Morelli, Katia Ricciarelli e Alfonso Signorini.
Al termine della puntata - già registrata - un Costanzo quasi commosso si lancerà in saluti e ringraziamenti di rito:
E’ stata una esperienza straordinaria ed è il caso di dire irripetibile. Ringrazio perciò quanti mi hanno consentito di vivere questa avventura professionale. Innanzi tutto Silvio Berlusconi e Pier Silvio Berlusconi che mi hanno lasciato sempre, e sottolineo sempre, l’assoluta libertà nella scelta degli ospiti e nella costruzione del programma. I moltissimi redattori […] i registi via via alla guida del programma […] non posso non mandare un saluto ad Alberto Silvestri mio coautore per anni e anni e a Franco Bracardi che mi è stato accanto con grande professionalità e amicizia. A loro, ovunque siano, il mio pensiero grato e un saluto affettuoso.
E un pensiero ovviamente al pubblico che l’ha seguito in tutti questi anni:
E poi devo ringraziare voi, voi pubblico. Senza la vostra presenza costante per tanti anni qualunque programma, anche il più interessante, sarebbe naufragato. Grazie, perciò, perché non avrei mai potuto avere quei 33 mila ospiti e vivere 25 anni della storia del nostro Paese con loro e con voi. Voglio anche dire che ovunque io continuerò a fare televisione, le mie idee, i miei principi, le mie battaglie che mi hanno consentito di rimanere così a lungo davanti alle telecamere, saranno sempre le stesse. Con quelle idee e quelle battaglie ci siamo conosciuti e ci siamo reciprocamente apprezzati. Spero che così continui ad essere. Perciò: grazie e non perdiamoci di vista.
E’ una Maria De Filippi aperta, spontanea, sincera quella che emerge da un’interessante intervista apparsa sull’ultimo numero del settimanale Oggi. Una Maria De Filippi che racconta tutto (o quasi) di sé, sia dal punto di vista lavorativo che da quello strettamente privato. Dai programmi in onda ai progetti futuri, dal suo rapporto con Maurizio Costanzo ai fidanzamenti passati, dai conduttori più “stagionati” fino ai volti di oggi, la De Filippi risponde a tutto ciò che le viene chiesto senza tirarsi indietro e senza nascondersi. Molto interessanti alcuni passi dell’intervista su argomenti strettamente televisivi, che vi riproponiamo. Argomento caldo è senza dubbio il futuro talent con Gerry Scotti:
Faremo uno speciale, una puntata pilota, prima di Natale. Se andrà decentemente, se ne riparlerà quando Mediaset avrà un po’ di quattrini, che adesso mancano […] Si chiamerà Italia’s got talent. Tre giudici, come nella versione americana: io, Gerry e Rudy Zerbi. Poi i concorrenti: e potremo vedere di tutto, dal ballerino al giocoliere. Il conduttore sarà Simone Annicchiarico».
A proposito di Simone Annicchiarico, la scelta è stata proprio di Maria:
Quest’estate, scanalando, vedo La valigia dei sogni su La 7. Mi dico: ma guarda quel ragazzo quant’è bravo. Non so chi è. Poi lo rivedo in uno speciale di Giovanni Minoli su Walter Chiari e capisco: è il figlio di Chiari, che si chiamava in realtà Annicchiarico, e di Alida Chelli […] I tre giudici, a differenza per esempio di X Factor, non scelgono nessuno e non hanno mai avuto contatti con il cast. Simone sta dietro le quinte e fa ai concorrenti una breve intervista, che viene vista solo dal pubblico a casa. I giudici valutano la performance.

Il Grande Fratello 10 è partito lunedì su Canale 5 e su Mediaset Premium, quest’anno in esclusiva. Come anticipò lo stesso Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset alla presentazione dei palinsesti d’autunno il 1 luglio, qualora non si fosse trovato l’accordo economico con Sky (che a suo dire pretendeva di ottenere lo stesso “prezzo” per un GF che durava quasi 5 mesi), sarebbe stato trasmesso solo su Premium.
Update: l’ufficio stampa di Mediaset Premium ci tiene a precisare che l’oscuramento del canale è soggetto esclusivamente alla contemporanea messa in onda di tutte le partite di calcio di Serie A, essendo i canali Extra 1 e Extra 2 sullo stesso multiplex di quelli relativi al calcio. In occasione di turni infrasettimanali di Serie A nei quali giocano tutte le squadre di cui Mediaset ha i diritti di trasmissione, potrebbe avvenire dunque l’oscuramento per 3 ore come accaduto ieri sera. Questo non sarà il caso della domenica pomeriggio quando, nonostante la trasmissione delle partite di calcio, resterà comunque attivo il canale Extra 1 per tutta la durata di Grande Fratello.
Non ci è dato sapere se ciò fosse vero o se fosse una legittima salvaguardia di un prodotto che ognuno è libero di sfruttare come meglio crede. Tra le note positive, proprio durante la diretta di Premium, che a differenza di Sky non viene interrotta da spot pubblicitari, vediamo in sovraimpressione dei banner di alcuni inserzionisti: questo dovrebbe anche insegnare qualcosa alla tv di Murdoch affinchè non interrompa più con break anche superiori al minuto, come avveniva fino alla scorsa edizione, ogni mezz’ora una “diretta” di un reality su un canale a pagamento. Ma non è tutto oro quel che luccica. Anzi, di oro c’è ben poco in questa esclusiva di Premium.
Da fruitore per lavoro, appassionato e perchè no curioso del genere reality show, devo segnalare alcune pecche che riguardano questa diretta h24 di Premium davvero sconcertanti: in primis, i canali dedicati al GF sono solo due e, durante il giorno dalle 10 alle 18, uno dei due è giustamente occupato dall’altra esclusiva di Mediaset, il talent show Amici con le prove di canto e ballo dei ragazzi. Dalle 18 in poi il canale Extra 2, così come Extra 1 mostra il Grande Fratello ma, a differenza di quanto avveniva gli altri anni, senza multiregia.

L’inquietante scenario delineato per Sky da Giovanni Pons in un articolo pubblicato da Repubblica ieri non è in realtà una grande sorpresa per quanti hanno smesso da qualche anno di credere alle favole. Secondo le “indiscrezioni” raccolte da Pons in ambienti televisivi la casa di produzione cinematografica Medusa Film, alla cui presidenza siede l’ex direttore di Tg5 Carlo Rossella, avrebbe deciso di firmare il prossimo contratto di esclusiva per la programmazione in pay tv delle proprie pellicole con Mediaset Premium.
Sky Italia subirebbe così una nuova dura perdita in quella strategia di aggressione messa in atto dal sempre più temibile competitor di Cologno Monzese. Quando nel gennaio 2008 Mediaset Premium lanciò la sua offerta gallery, nonostante lo spazio ristretto dei mux del digitale terrestre, annunciò in contemporanea di aver siglato un accordo pluriennale da 500 milioni di dollari con le major americane strappando esclusive importanti (sui film e sulle serie tv) a Sky che non si poté permettere tale investimento non avendo accesso, per via della sua posizione dominante sul satellite, all’etere analogico e digitale.
Così i film di Universal e Disney (Warner) presero il volo, o meglio delle orbite attorno al pianeta tornarono a terra. Sky continua a moltiplicare i canali dedicati al cinema e non solo, ma può godere su esclusive che tendono sempre più a ridursi di fronte all’intraprendenza di Mediaset che certo non avrà problemi a trovare un accordo più che conveniente con la sua controllata Medusa. Se a questa circostanza uniamo l’acquisto dei diritti tv per il calcio, Serie A e Champions League, insieme all’esclusiva dell’Europa League, ovviamente offerti a prezzi (e qualità) decisamente più bassi di Sky a tutti gli italiani, anche quelli prossimi ad essere coinvolti nello switch-off, abbiamo un quadro più chiaro della situazione. Si spiega perché Pier Silvio Berlusconi sembra sempre più ottimista sulla possibilità di “fermare” nel giro di pochi anni l’espansione di Sky, per altro già arrivata vicina ai suoi massimi fisiologici.