
A partire da domani 11 gennaio 2010, come peraltro aveva annunciato di recente il vicepresidente Pier Silvio Berlusconi, arriva anche in Italia la Tv del giorno dopo, la cosiddetta catch-up tv, che consentirà a tutti e gratuitamente di poter rivedere per intero i programmi trasmessi dalle reti Mediaset.
Update: è stato diffuso cosa conterrà il nuovo portale video di Mediaset.it. Si potranno rivedere l’edizione integrale dei tg o la puntata intera a tutto schermo dei seguenti programmi:
Programmi (Amici, Grande Fratello 10, Forum)
Telegiornali (Tg5, Studio Aperto, Tg4)
Soap opera (Cento Vetrine)
Approfondimenti giornalistici (Matrix, Terra!, Sipario)
Contenitori news (Mattino Cinque, Pomeriggio Cinque, Domenica Cinque, Verissimo)
Sport (Studio Sport, Controcampo, Guida al Campionato, Fuori Giri, Motomondiale)
Inoltre mercoledì 13 gennaio alle ore 15:00 sul portale www.video.mediaset.it verrà trasmessa, a 18 anni esatti dalla nascita del tg, un’edizione straordinaria del Tg5 in diretta Web. All’interno di questa edizione, con la partecipazione di conduttori e ospiti, verrà presentata la nuova area video del portale di Mediaset.it.
Tutti i programmi quotidiani di day time saranno disponibili per una settimana, quelli di prima serata (per esempio Grande Fratello e Amici) fino alla puntata di prime time successiva.

Novità sotto l’albero per gli abbonati al Pacchetto reality di Mediaset Premium. Da oggi sul sito ufficiale della pay tv del Gruppo Mediaset si potrà seguire Live in streaming 24 ore su 24 e legalmente il Grande Fratello 10. Qualche giorno fa Pier Silvio Berlusconi in un’intervista ha accennato al fatto che dal 2010 Mediaset aumenterà la propria presenza sul web per quanto concerne infotainment e reality e oggi ne abbiamo la prima avvisaglia.
Da oggi, inserendo in questo sito il numero della propria tessera Mediaset Premium, abilitata al pacchetto reality, sarà possibile seguire le vicende della casa di Cinecittà. Si avranno a disposizione 2 regie per visualizzare gli ambienti della casa con una qualità video eccellente che voi stessi potete verificare dagli screen allegati. Tra l’altro, cosa non ancora verificata personalmente ma probabile, coloro che giustamente si sono lamentati per gli oscuramenti dei canali Extra durante la trasmissione delle partite di calcio sul digitale terrestre, sul web dovrebbero poter vedere tranquillamente il GF10 anche in quei casi.
Questo è un primo passo dell’approdo di Mediaset sul web? Pier Silvio ha parlato in realtà di catch up Tv, ossia la possibilità di poter seguire interamente alcuni programmi sul web subito dopo la messa in onda in televisione, cosa che dovrebbe accadere nei primi mesi del 2010. Intanto, coloro che lo desiderano, possono attraverso il portale di Premium seguire in tempo reale ciò che accade nella casa più spiata d’Italia, anche in Full Screen.
Dopo il salto una breve fotogallery di alcuni screen catturati dal GF Live in vari momenti della giornata del 24 dicembre 2009.




Continua a leggere: Grande Fratello 10 da oggi è Live in streaming sul sito di Mediaset Premium

Questa sera andrà in onda su Canale5 l’ultima puntata dello storico Maurizio Costanzo Show. Dopo 25 anni sul palco del Teatro Parioli, dopo 4.400 puntate e 32.800 ospiti, Maurizio Costanzo - pronto a tornare in Rai - ha ritenuto concluso il tempo di una formula, quella del talk show raccontato e “ragionato”, che per primo ha lanciato in Italia. Costanzo saluterà i suoi telespettatori con una puntata tradizionale del talk show che vedrà ospiti del suo salotto Afef, Andrea Camilleri, Enzo Iacchetti, e, in collegamento da Milano, Gino Strada, Raffaele Morelli, Katia Ricciarelli e Alfonso Signorini.
Al termine della puntata - già registrata - un Costanzo quasi commosso si lancerà in saluti e ringraziamenti di rito:
E’ stata una esperienza straordinaria ed è il caso di dire irripetibile. Ringrazio perciò quanti mi hanno consentito di vivere questa avventura professionale. Innanzi tutto Silvio Berlusconi e Pier Silvio Berlusconi che mi hanno lasciato sempre, e sottolineo sempre, l’assoluta libertà nella scelta degli ospiti e nella costruzione del programma. I moltissimi redattori […] i registi via via alla guida del programma […] non posso non mandare un saluto ad Alberto Silvestri mio coautore per anni e anni e a Franco Bracardi che mi è stato accanto con grande professionalità e amicizia. A loro, ovunque siano, il mio pensiero grato e un saluto affettuoso.
E un pensiero ovviamente al pubblico che l’ha seguito in tutti questi anni:
E poi devo ringraziare voi, voi pubblico. Senza la vostra presenza costante per tanti anni qualunque programma, anche il più interessante, sarebbe naufragato. Grazie, perciò, perché non avrei mai potuto avere quei 33 mila ospiti e vivere 25 anni della storia del nostro Paese con loro e con voi. Voglio anche dire che ovunque io continuerò a fare televisione, le mie idee, i miei principi, le mie battaglie che mi hanno consentito di rimanere così a lungo davanti alle telecamere, saranno sempre le stesse. Con quelle idee e quelle battaglie ci siamo conosciuti e ci siamo reciprocamente apprezzati. Spero che così continui ad essere. Perciò: grazie e non perdiamoci di vista.
E’ una Maria De Filippi aperta, spontanea, sincera quella che emerge da un’interessante intervista apparsa sull’ultimo numero del settimanale Oggi. Una Maria De Filippi che racconta tutto (o quasi) di sé, sia dal punto di vista lavorativo che da quello strettamente privato. Dai programmi in onda ai progetti futuri, dal suo rapporto con Maurizio Costanzo ai fidanzamenti passati, dai conduttori più “stagionati” fino ai volti di oggi, la De Filippi risponde a tutto ciò che le viene chiesto senza tirarsi indietro e senza nascondersi. Molto interessanti alcuni passi dell’intervista su argomenti strettamente televisivi, che vi riproponiamo. Argomento caldo è senza dubbio il futuro talent con Gerry Scotti:
Faremo uno speciale, una puntata pilota, prima di Natale. Se andrà decentemente, se ne riparlerà quando Mediaset avrà un po’ di quattrini, che adesso mancano […] Si chiamerà Italia’s got talent. Tre giudici, come nella versione americana: io, Gerry e Rudy Zerbi. Poi i concorrenti: e potremo vedere di tutto, dal ballerino al giocoliere. Il conduttore sarà Simone Annicchiarico».
A proposito di Simone Annicchiarico, la scelta è stata proprio di Maria:
Quest’estate, scanalando, vedo La valigia dei sogni su La 7. Mi dico: ma guarda quel ragazzo quant’è bravo. Non so chi è. Poi lo rivedo in uno speciale di Giovanni Minoli su Walter Chiari e capisco: è il figlio di Chiari, che si chiamava in realtà Annicchiarico, e di Alida Chelli […] I tre giudici, a differenza per esempio di X Factor, non scelgono nessuno e non hanno mai avuto contatti con il cast. Simone sta dietro le quinte e fa ai concorrenti una breve intervista, che viene vista solo dal pubblico a casa. I giudici valutano la performance.

Da Montecarlo, il vicepresidente di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi ha annunciato le novità relative a Mediaset Premium nell’appuntamento denominato Premium Day. Si tratta nello specifico di due nuovi canali Premium Cinema Energy e Premium Cinema Emotion e la novità rivoluzionaria di Premium-on-Demand.
Partiamo da alcuni numeri che riprendiamo oggi dalle agenzie specializzate citati proprio da Berlusconi jr. Nel 2004, prima della pay tv, il 97% dei ricavi di Mediaset era generato dalla pubblicità. Nel 2009 Publitalia è ancora leader di mercato ma i ricavi derivati da altre attività sono decuplicati raggiungendo 875 milioni di euro che rappresentano il 27% del fatturato complessivo italiano. Nonostante la crisi economica che ha colpito tutti i gruppi mondiali (Newscorp stima 1760 milioni di euro in meno per esempio) quest’anno il Biscione stima di chiudere con 3 mld 220 milioni di euro per Mediaset Italia, praticamente gli stessi del 2008. Proprio grazie ai risultati di Premium e di Medusa Film.
Per tale motivo, pur rimanendo la tv generalista e la pubblicità il core business del Gruppo di Cologno Monzese, aumenteranno gli investimenti sulla pay. Nel 2005 la piattaforma pay del Biscione con i primi 3 anni di calcio pre-pagato ha fatturato 119 milioni di euro. Quando sono stati lanciati Gallery e Fantasy i ricavi sono arrivati a 400 milioni. Per il 2009 Mediaset pensa di toccare i 550 milioni. E se si considerano le cosiddette attività caratteristiche, i ricavi cioè da carte prepagate, e abbonamenti nel 2009 la crescità sarà del 60% rispetto all’anno precedente. Al 17 novembre le tessere attive sono 3.400.000 (+700.000), risultato importante se si considera che per ragioni di sicurezza ne erano scadute 2 milioni a fine giugno, il gruppo di Cologno punta decisamente a 4 milioni di clienti entro pochi mesi e a 4.500.000 a fine 2010. Il break even resta invariato nel 2010 grazie appunto a numeri che nei primi 9 mesi dell’anno hanno visto dei ricavi pari a 380 milioni di euro (+40% rispetto all’anno precedente).
Dopo l’elenco di questi numeri, che forse risulteranno ostici ai più, ma necessari per rendersi conto dell’impatto che Premium ha avuto in questi anni (e nell’ultimo anno soprattutto) a Mediaset e il motivo per cui investe sempre con maggiore convinzione andiamo a dare maggiori dettagli sulle novità annunciate.

Il Grande Fratello 10 è partito lunedì su Canale 5 e su Mediaset Premium, quest’anno in esclusiva. Come anticipò lo stesso Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset alla presentazione dei palinsesti d’autunno il 1 luglio, qualora non si fosse trovato l’accordo economico con Sky (che a suo dire pretendeva di ottenere lo stesso “prezzo” per un GF che durava quasi 5 mesi), sarebbe stato trasmesso solo su Premium.
Update: l’ufficio stampa di Mediaset Premium ci tiene a precisare che l’oscuramento del canale è soggetto esclusivamente alla contemporanea messa in onda di tutte le partite di calcio di Serie A, essendo i canali Extra 1 e Extra 2 sullo stesso multiplex di quelli relativi al calcio. In occasione di turni infrasettimanali di Serie A nei quali giocano tutte le squadre di cui Mediaset ha i diritti di trasmissione, potrebbe avvenire dunque l’oscuramento per 3 ore come accaduto ieri sera. Questo non sarà il caso della domenica pomeriggio quando, nonostante la trasmissione delle partite di calcio, resterà comunque attivo il canale Extra 1 per tutta la durata di Grande Fratello.
Non ci è dato sapere se ciò fosse vero o se fosse una legittima salvaguardia di un prodotto che ognuno è libero di sfruttare come meglio crede. Tra le note positive, proprio durante la diretta di Premium, che a differenza di Sky non viene interrotta da spot pubblicitari, vediamo in sovraimpressione dei banner di alcuni inserzionisti: questo dovrebbe anche insegnare qualcosa alla tv di Murdoch affinchè non interrompa più con break anche superiori al minuto, come avveniva fino alla scorsa edizione, ogni mezz’ora una “diretta” di un reality su un canale a pagamento. Ma non è tutto oro quel che luccica. Anzi, di oro c’è ben poco in questa esclusiva di Premium.
Da fruitore per lavoro, appassionato e perchè no curioso del genere reality show, devo segnalare alcune pecche che riguardano questa diretta h24 di Premium davvero sconcertanti: in primis, i canali dedicati al GF sono solo due e, durante il giorno dalle 10 alle 18, uno dei due è giustamente occupato dall’altra esclusiva di Mediaset, il talent show Amici con le prove di canto e ballo dei ragazzi. Dalle 18 in poi il canale Extra 2, così come Extra 1 mostra il Grande Fratello ma, a differenza di quanto avveniva gli altri anni, senza multiregia.

L’inquietante scenario delineato per Sky da Giovanni Pons in un articolo pubblicato da Repubblica ieri non è in realtà una grande sorpresa per quanti hanno smesso da qualche anno di credere alle favole. Secondo le “indiscrezioni” raccolte da Pons in ambienti televisivi la casa di produzione cinematografica Medusa Film, alla cui presidenza siede l’ex direttore di Tg5 Carlo Rossella, avrebbe deciso di firmare il prossimo contratto di esclusiva per la programmazione in pay tv delle proprie pellicole con Mediaset Premium.
Sky Italia subirebbe così una nuova dura perdita in quella strategia di aggressione messa in atto dal sempre più temibile competitor di Cologno Monzese. Quando nel gennaio 2008 Mediaset Premium lanciò la sua offerta gallery, nonostante lo spazio ristretto dei mux del digitale terrestre, annunciò in contemporanea di aver siglato un accordo pluriennale da 500 milioni di dollari con le major americane strappando esclusive importanti (sui film e sulle serie tv) a Sky che non si poté permettere tale investimento non avendo accesso, per via della sua posizione dominante sul satellite, all’etere analogico e digitale.
Così i film di Universal e Disney (Warner) presero il volo, o meglio delle orbite attorno al pianeta tornarono a terra. Sky continua a moltiplicare i canali dedicati al cinema e non solo, ma può godere su esclusive che tendono sempre più a ridursi di fronte all’intraprendenza di Mediaset che certo non avrà problemi a trovare un accordo più che conveniente con la sua controllata Medusa. Se a questa circostanza uniamo l’acquisto dei diritti tv per il calcio, Serie A e Champions League, insieme all’esclusiva dell’Europa League, ovviamente offerti a prezzi (e qualità) decisamente più bassi di Sky a tutti gli italiani, anche quelli prossimi ad essere coinvolti nello switch-off, abbiamo un quadro più chiaro della situazione. Si spiega perché Pier Silvio Berlusconi sembra sempre più ottimista sulla possibilità di “fermare” nel giro di pochi anni l’espansione di Sky, per altro già arrivata vicina ai suoi massimi fisiologici.
Continua a leggere: Anche i film della Medusa da Sky a Mediaset Premium?

Pier Silvio Berlusconi, a margine della Mediaset Night condita dalla presentazione dei palinsesti autunnali delle tre reti (qui quelle di Italia 1, Canale 5 e Rete 4), si lancia in dichiarazioni a metà fra il belligerante e il realista sulla concorrenza. Non solo quella della Rai, ma soprattutto quella di Sky.
Il Vicepresidente di Mediaset è consapevole del calo della pubblicità nei primi mesi del 2009, ma si crogiola (a ragione) nel minor calo netto subito dal suo gruppo rispetto a quello subito dalla Rai. Se la contrazione nel primo trimestre è del 12-13% per Mediaset raggiunge la punta del 19% per la Rai, una notizia che, almeno stando alle convinzioni di Pier Silvio, non porterà la tv di stato a scegliere un modello senza spot perché “fa un’ottima televisione ma già fatica ad arrivare a fine anno con la pubblicità, figuriamoci senza.”
L’altro commento del più importante figlio d’arte italiano è indirizzato a Sky, o meglio alla guerra fra Sky e Mediaset Premium, la pay-tv del digitale terrestre che proprio ieri ha comunicato il nuovo listino prezzi con offerte e promozioni:
Noi abbiamo fatto un passo avanti rispetto alla concorrenza satellitare che ha tanti canali che si pagano tanto e interessano poco. Gli ultimi dati ci dicono che Sky è ferma e il loro bilancio tra disdette e nuovi abbonati è negativo. Pensiamo di averli bloccati con la nostra offerta Premium. Ci abbiamo creduto e abbiamo deciso di fare concorrenza a un signore che è monopolista di fatto. La sfida è ancora lunga.
Continua a leggere: Pier Silvio Berlusconi: "Sky è ferma, merito nostro"
In una serata sfavillante e ricca di buona parte delle star del gruppo sono stati presentati durante Mediaset Night i palinsesti dell’autunno di Canale 5, Italia 1 e Rete 4. A presentare l’evento un bravissimo Piero Chiambretti perfettamente calato nel ruolo di presentatore-intrattenitore cattivello anche col suo datore di lavoro Pier Silvio al quale non ha lesinato qualche battutina in riferimento a Berlusconi senior. Prima di raccontare il palinsesto di Canale 5 del prossimo autunno, qualche nota di colore sulla serata.
Sotto la dicitura “Mediaset Night - Solo per Numeri Uno“, è iniziato lo show con la consueta sigla del “Chiambretti Night” eseguita dal gruppo svizzero degli Yellow e il Pierino nazionale che ha esordito dicendo… “Benvenuti a Villa Certos…ehm… A Cologno Monzese“, giusto per capire dove sarebbe andato a parare poco più tardi.
Update: a questo indirizzo è possibile rivedere tutto il video del red carpet di Mediaset Night
“Da pochi minuti sono stato nominato nuovo Presidente di Mediaset” - ha lanciato la prima boutade - “Colgo l’occasione per ringraziare Fedele Confalonieri per il suo operato che ha permesso a questa azienda di raggiungere la leadership nel pubblico pregiato 14-65 anni“. Ed è proprio dedicato a Confalonieri, che stando a quanto dichiarato da Pierino è stato colto di sorpresa, il primo filmato ironico giocato montando degli spezzoni di Chi l’ha visto con il vero e proprio identikit di Fidèl ricostruito da Federica Sciarelli.
Non poteva mancare l’intervista di rito come accade nel Chiambretti Night e il personaggio preso di mira dalle domande ficcanti di Pierino è stato nientemeno che Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset, presentato come colui che “in questo Paese può permettersi di chiamare il babbo Papi senza finire su Repubblica un giorno sì e uno no“. Tra le battute: “Ricordiamo il big spender di Mediaset, Wind che da’ ben 107 milioni all’anno e il peggiore che è Toyota che non ha mai dato una lira… Ed è per questo che noi andiamo in Escort… Ford Escort naturalmente!“. Uno scherzo che ha strappato più di un sorriso ad un raggiante Pier Silvio che poi ha smentito che l’azienda automobilistica non investa sulle reti del Biscione dopo un assenso di Giuliano Adreani, Presidente Publitalia.
Ieri mattina presso un prestigioso hotel del centro di Milano si è tenuta una conferenza di bilancio dell’anno appena trascorso per Mattino Cinque e Pomeriggio Cinque. Presenti, oltre a Barbara D’Urso e Claudio Brachino (autori-conduttori) anche Mauro Crippa, direttore generale news Mediaset e il direttore di Canale 5, Massimo Donelli.
E’ Crippa a cominciare la conferenza contento dei risultati raggiunti dai due contenitori realizzati da Videonews, azienda del gruppo guidata da Brachino:
“Quella di cui andiamo a parlare stamattina è una formula televisiva che prima non c’era, nata dalla collaborazione di giornalisti di Mediaset con la parte artistica, rappresentata ora da Barbara D’Urso e in futuro da altre persone. All’inizio non è stato facile perchè sono due realtà diverse con obiettivi diversi. Il punto d’incontro lo si è trovato e per Barbara è stato un passaggio importante della sua carriera: ricordo quando gliene parlammo tempo fa e lei senza esitare accettò subito nonostante le avessimo detto che si sarebbe buttata in un’avventura anche massacrante dal punto di vista fisico. Senza fare il bauscia posso dire che abbiamo creato qualche problema alla Rai, sia al mattino che al pomeriggio: sembrava qualcosa di temerario sfidare il mattino di Raiuno eppure abbiamo raggiunto anche il 27-28% anche con argomenti non proprio da grande pubblico. Siamo infatti l’unica televisione che oggi legge la Costituzione ogni giorno grazie alle pillole presentate da Claudio Martelli”.
Continua a leggere: Dopo i successi di Pomeriggio Cinque, Barbara D'Urso condurrà Domenica Cinque?

Nelle scorse settimane si è tanto parlato dell’anticipo del Grande Fratello 10 all’autunno dopo il grande successo della nona edizione e ora TvBlog in assoluta anteprima è in grado di anticipare la data di messa in onda. Il GF10, il reality show di Endemol Italia che è già partito coi nuovi provini in giro per l’Italia, prenderà il via su Canale 5 lunedì 26 ottobre alle 21:10.
Non è stato ancora ufficializzato nè da Endemol nè tantomeno da Mediaset che probabilmente attende la presentazione dei palinsesti agli investitori pubblicitari ma nei corridoi di Cologno Monzese si vocifera in maniera molto accreditata che il primo reality italiano (e anche il più seguito della stagione) inizierà come richiesto dal vicepresidente di Mediaset Pier Silvio Berlusconi in autunno e durerà inizialmente 17 settimane. Per la prima volta quindi, un reality coprirà due garanzie, quella autunnale e parte di quella primaverile.
Infatti, sempre le gole profonde di Cologno dicono che, se il programma dovesse andare come la dirigenza Mediaset si augura, potrebbe essere allungato di una, due o forse più puntate: non si arriverebbe ai famigerati 10 mesi di cui abbiamo chiesto un parere anche a Massimo Donelli nella nostra intervista esclusiva, ma di certo potrebbe diventare l’edizione più lunga fin qui trasmessa in Italia.
Continua a leggere: Grande Fratello 10 parte il 26 ottobre su Canale 5 (anteprima TvBlog)
Conferenza stampa evento oggi a Cologno Monzese con la presenza dei vertici di Mediaset per annunciare il contratto con Paolo Bonolis che lo legherà all’azienda in esclusiva fino al 31 dicembre 2011. Presenti il direttore di Canale 5 Massimo Donelli, il direttore generale contenuti Alessandro Salem e ovviamente lo stesso Paolino oltre a Pier Silvio Berlusconi. A dare inizio alla presentazione è Salem:
“Siamo qui a presentare un progetto con Paolo molto intenso che avrà la riproposizione di grandi classici sempre molto amati dal pubblico di Canale 5, ma soprattutto il lavoro su nuovi prodotti che stiamo sviluppando per il 2010 e 2011. Siamo felici di questo accordo perchè Bonolis ha delle caratteristiche molto importanti per un’azienda televisiva come la nostra quali la volontà, il coraggio di rischiare sempre in territori nuovi e sperimentare linguaggi innovativi”.
La parola passa a Donelli, direttore di Canale 5:
“Questo è un bel regalo dell’azienda a Canale 5 al culmine di una stagione di successo come quella primaverile in cui abbiamo avuto la leadership assoluta in daytime e in prime time abbiamo colto un risultato importante che ci ha consentito di chiudere in anticipo la garanzia con piena soddisfazione di Publitalia. Paolo completa una squadra di conduttori/conduttrici che non ha eguali nella televisione italiana e nella chiave del grande classico moderno proporrà un titolo che lui ama molto, Chi ha incastrato Peter Pan? Questo sarà solo l’inizio, ci saranno altri progetti innovativi che porteranno ad un’evoluzione del palinsesto nella stagione 2010 nella quale tornerà con mia grande soddisfazione Il Senso della Vita, che per mia vecchia aspirazione spero possa aggiustare il proprio orologio e avvicinarsi gradamente al prime time”.

Massimo Donelli che il 16 ottobre festeggerà tre anni alla direzione di Canale 5 (nella foto con Marco Costa, responsabile redazione cinema e palinsesto della rete), ci accoglie nel suo ufficio situato nel quartier generale di Mediaset a Cologno Monzese per un bilancio della stagione appena trascorsa e qualche anticipazione sulla programmazione autunnale.
La lunga intervista è l’occasione per esprimere delle considerazioni sui suoi competitor, sui programmi presenti e futuri tra cui la nuova ‘Domenica Cinque‘, sulla vicenda di Enrico Mentana e sulle star femminili che fanno parte della “scuderia” di Canale 5. Il periodo di garanzia iniziato a gennaio che terminerà il 30 maggio, si chiude con numeri molto positivi per l’ammiraglia del Biscione. E’ lo stesso direttore ad enunciarli:
“Con larghissimo anticipo siamo stati in grado di garantire non solo il raggiungimento ma addirittura il superamento del target, sia nel daytime che nel prime time. Noi facciamo la tv commerciale e lo scopo di questa azienda, quotata in Borsa, che non fa pagare un canone o un abbonamento è quello di alimentarsi esclusivamente attraverso la raccolta pubblicitaria: i numeri che abbiamo raggiunto in questa primavera hanno consentito a tutti di arrivare alla mission che la concessionaria Publitalia ci aveva chiesto ad inizio stagione. Non poteva andare meglio di così, soprattutto in un periodo di crisi economica internazionale come quello che stiamo vivendo. E questi risultati raggiunti sono merito di grandi successi editoriali”.
Puoi elencare brevemente i programmi che hanno contribuito in maniera positiva al risultato di Canale 5?
“Se dovessi definire questa stagione, la chiamerei quella ‘del circolo virtuoso’, perché siamo riusciti in un lavoro non sempre ben focalizzato dai media a portare a compimento due progetti molto importanti cominciati nel 2008, esattamente a gennaio: abbiamo compiuto la missione di ridisegnare il daytime di Canale 5. Siamo partiti a gennaio in chiave sperimentale con ‘Mattino Cinque’ e con ‘Forum’ in diretta subito dopo; sulla scorta dei buoni risultati, li abbiamo riconfermati e a settembre siamo partiti con ‘Pomeriggio Cinque’ andandoci a posizionare in spazi largamente presidiati da altre reti da tempo immemorabile lanciandoci in quella che appariva una mission impossible. Il bilancio raggiunto è importante al di là del dato di share. Basti pensare allo scambio virtuoso che c’è stato tra il ‘Grande Fratello’ e Mattino e ‘Pomeriggio Cinque’ riguardo al quale ho avuto proprio qualche giorno fa una telefonata entusiasta per i risultati ottenuti da Andrea Palazzo, capo progetto del reality di Endemol Italia. La collaborazione tra l’intrattenimento e le news hanno portato a benefici senz’altro ai due contenitori, ma anche allo stesso ‘Grande Fratello’, reduce da un’edizione straordinaria dal punto di vista degli ascolti e dell’interesse suscitato nel pubblico: gli autori del GF hanno fatto un grande lavoro di ’soapizzazione’ che, avendo bisogno di una quotidianità, si è potuta avvalere del sostegno dei talk condotti da Barbara D’Urso e Claudio Brachino”.
Mediaset risponde alla Rai, almeno si prepara a farlo. La rete “aggiuntiva”, quella Rai 4 che sta dando ottimi risultati nell’area all digitale della Sardegna, diventa un modello per Mediaset che sta preparando l’esordio di Italia 2, canale free che nelle intenzioni di Pier Silvio Berlusconi dovrebbe guardare ad un target giovanile, simile a quello che già viene soddisfatto da Italia 1.
Stiamo lavorando a una nuova proposta giovane, ancora più giovane e spregiudicata di Italia 1. Sarà pronta tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010. Il nome di lavoro è l’idea di che cosa abbiamo in mente, Italia 2. è una grande sfida offrire contenuti di qualità su una piattaforma aperta a tutti gli editori. Ci sarà sempre più concorrenza, anche tra le nostre offerte.
Un esempio di concorrenza virtuosa, Mediaset è costretta a seguire sul suo terreno la Rai mettendo da parte la strategia che prevede ovviamente di spingere sull’offerta pay di Premium Gallery. Dalle parti di Cologno Monzese intendono andare avanti, dopo i generalisti in versione +1 e questo nuovo progetto con Italia 2 dovrebbe partire anche Bis, canale annunciato a fine 2007 e “congelato” che dovrebbe riproporre repliche dei programmi storici di Mediaset.
Continua a leggere: Pier Silvio anticipa a Tv Sorrisi e Canzoni: entro fine anno Italia 2 sul DTT