Sono tempi difficili per la Nbc, che si trova davanti ad una stagione ricca di nuove serie, che però non stanno danno i risultati sperati (l’ unica che regge è “Law and order: Los Angeles”). La cancellazione di “Undercovers” ha portato qualcuno a pensare che la prossima serie a dare l’addio sarà “Parenthood”.
Il family drama con Peter Krause e Lauren Graham, infatti, è calato negli ascolti rispetto alla prima stagione, passando dai sette milioni di telespettatori del debutto dei nuovi episodi arrivando sotto i cinque milioni, con un rating nella fascia 18-49 anni sempre sotto il 3.0. Risultati che fanno pensare che la seconda stagione della serie sia l’ultima, tanto che il network avrebbe deciso di sospendere gli episodi a dicembre e riprendere nel nuovo anno la messa in onda dello show.
A smentire queste voci, però, ci ha pensato Jason Katims, il creatore e produttore della serie, che ha confermato che “Parenthood” andrà in onda secondo gli accordi presi con la rete e che la seconda stagione avrà 22 episodi, segno della fiducia del canale verso il telefilm:
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Partito in primavera, “Parenthood” ha guadagnato la fiducia della Nbc che, nonostante degli ascolti non record (la media dei tredici episodi trasmessi è stata di 6,3 milioni di telespettatori) ha deciso di rinnovare la serie per una seconda stagione. Fortunatamente, aggiungiamo noi, perchè lo show prodotto da Ron Howard potrebbe diventare un appuntamento fisso di molti appassionati di telefilm.
Durante il Tcs Tour, Entertainment Weekly è riuscito a trovare qualche anticipazione sulla seconda stagione della serie, che partirà il 21 settembre. Oltre al cast che già conosciamo, si aggiungono nuovi personaggi, che porteranno nuovi guai alla famiglia Braverman.
-Attenzione: spoiler-
Uno di questi sarà Gordon Flint, interpretato da William Baldwin. Gordon sarà il nuovo capo di Adam (Peter Krause, con cui Baldwin ha lavorato in “Sexy Dirty Money”), ma non per questo più responsabile. “E’ una persona esagerata”, ha spiegato il produttore dello show Jason Katims. “Ci piace pensare che Adam sia il ragazzo che fa di tutto per mandare avanti la compagnia, e che Gordon sia quello con i soldi“. Ma c’è dell’altro.
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Amanti di family drama, esultate: la Nbc ha deciso di rinnovare “Parenthood” per una seconda stagione. Se l’ordine sia di una stagione completa o di tredici episodi, ancora non si sa, ma è sicuro che la famiglia Braverman tornerà nei palinsesti del network.
“Siamo felici di dare il benvenuto a questa serie avvincente e costruita su più livelli su una famiglia americana allargata per una seconda stagione”, ha detto il presidente di Nbc, Angela Bromstad. “E’ gratificante che Parenthood continui a raccogliere l’approvazione della critica e che stia generando una reazione positiva tra gli spettatori, grazie alla coraggiosa creatività dei suoi produttori ed alle straordinarie performance del cast”.
La media della prima stagione, giunta ora all’ottavo episodio su tredici ordinati, è di 6,9 milioni di telespettatori, con un rating del 3.2 nella fascia 18-49 anni. Un risultato che ha permesso allo show di battere, nella stessa fascia, l’avversario della Cbs “The Good Wife”, che rimane comunque superiore in termini di ascolto.
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La notizia del ritorno in tv di Lauren Graham è stata accolta con entusiasmo dal pubblico televisivo americano e non. L’attrice di “Una mamma per amica”, dal prossimo anno, sarà infatti la protagonista di “Parenthood”, il family drama della Nbc che avrebbe dovuto aver nel cast Maura Tierney proprio nel ruolo che la settimana scorsa è passato alla Graham.
Entertainment Weekly ha incontrato l’attrice per parlare del suo nuovo ruolo, confrontarlo con quello che l’ha resa famosa e farsi dare qualche anticipazione su come rivedremo la Graham in tv. E non è mancata un’interessante dichiarazione sul destino del tanto atteso dai fan film di “Una mamma per amica”.
La Graham ha esordito dicendo che la scelta di tornare in una serie lunga (dopo aver girato per la Abc il pilot della serie mai andata in onda “Let it go”) è dovuta al copione del pilot di “Parenthood”, da lei definito “il migliore che abbia mai letto”. Poi, si è lasciata andare a qualche considerazione su questi anni passati lontani dalla tv, ma non dal mondo dello spettacolo:
Nonostante le rassicurazioni, alla fine Maura Tierney non riuscirà a prendere parte alle riprese della nuova serie della Nbc “Parenthood” (di cui a lato vi mostriamo la prima foto promozionale dell’attrice). Le cure mediche a cui si è dovuta sottoporre negli ultimi mesi per sconfiggere il cancro al seno non le permettono di impegnarsi in un ruolo da protagonista per così molto tempo.
Due mesi fa era stata la stessa Tierney a zittire le voci che circolavano su un possibile ritardo delle riprese del telefilm, ammettendo i suoi problemi di salute. Per venirle incontro, la Nbc ha anticipato il medical “Mercy” a settembre e rimandato a gennaio la trasmissione di “Parenthood” (che ha tra i protagonisti anche Peter Krause). Questi sforzi, però, non sono stati sufficienti.
“Siamo rattristati che Maura non possa continuare a lavorare su questo ruolo, ma la nostra maggiore concentrazione va ad una sua veloce e totale ripresa. A lei rivolgiamo i nostri pensieri e più cari auguri”. Queste le parole del comunicato della Nbc, che ha accolto la notizia con lo stesso dispiacere con cui è stata data ieri dall’attrice.
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Può la vita privata di un’attrice sola modificare la produzione e scrittura di tre telefilm? Sì, almeno stando alla storia che vi stiamo per raccontare, e che ha come protagonista Maura Tierney, meglio conosciuta come la Dr.ssa Abby di “E.R.”.
La Tierney, insieme a Peter Krause, sarà protagonista di “Parenthood”, family drama della Nbc che sarebbe dovuto partire il 23 settembre. Però, come anticipa Blogapuntate, la produzione degli episodi che sarebbe dovuta partire a fine mese è slittata di almeno 8 settimane. Il motivo è stato spiegato dalla stessa attrice, che qualche ora fa ha ammesso di avere un cancro al seno.
“Ho bisogno di un intervento”, ha detto, “e non saprò l’esatta diagnosi o le cure necessarie fin quando l’operazione non verrà effettuata. I dottori mi hanno assicurato che sono in una situazione del tutto curabile, e sono ottimista sugli esiti [delle analisi]. Ringrazio tutti per il supporto, guardo avanti e tornerò a lavorare presto”.
Sono bastati i pessimi ascolti (2.326.000 telespettatori ed il 13,26% di share nel primo episodio e 1.786.000 con l’11,53% nel secondo) per far decidere a Canale5 di spostare immediatamente alla seconda serata il telefilm “Dirty sexy money”, di cui martedì scorso erano andate in onda le prime due puntate.
Dal 12 agosto, infatti, il telefilm con Peter Krause e Donald Sutherland andrà in onda dalle 23:30, con due episodi a settimana (martedì verranno trasmessi il terzo e quarto episodio, “Il banchere italiano” e “Il Chiavennasca”), preceduti da un film: la prossima settimana sarà “Qui dove batte il cuore” ad andare in onda.
Dopo “I Tudors”, un altro insuccesso per i telefilm di Canale5, che con lo spostamento di “Dirty sexy money” in seconda serata ha rimandato a data da destinarsi altri due telefilm anch’essi non campioni d’ascolto, ovvero “Big shots” e “Sex and law”.

Stanno per scendere dalle loro lussuosissime limousine per tenere compagnia al pubblico di Canale5 nelle prossime 5 settimane: sono i membri della famiglia Darling, protagonisti indiscussi del nuovo telefilm “Dirty sexy money” (gallery), 10 puntate da stasera alle 21:10. A tenere testa a questa bizzarra -ma al tempo stesso ricca da far impressione- famiglia c’è Nick (Peter Krause), giovane avvocato idealista che decide di accettare di seguire le orme del padre ucciso da un incidente aereo, già avvocato dei Darling, ad una condizione: che il patriarca Tripp (Donald Sutherland) lo aiuti a capire se c’è qualche complotto dietro la morte del padre.
Ma “Dirty sexy money” si avvale anche di una schiera di personaggi di tutti i tipi, per cui avevamo già speso qualche parola. La serie è infatti già andata in onda su Sky, ed in quell’occasione ci eravamo espressi positivamente sullo show, che mescola un po’ le carte tra i vari generi seriali americani, proponendo -è il caso di dirlo- di tutto un po’. Se avete già seguito le avventure dei Darling, partecipate al sondaggio: che ne pensate della prima stagione?
[le schede dei Darling]
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Ci voleva un canale del pacchetto digitale terrestre Mediaset per far sì che si iniziasse ad intravedere la possibilità della messa in onda anche da noi delle ultime due stagioni di “Six feet under”: mentre Cult fa “il suo sporco lavoro” con la quarta stagione inedita, Iris - uno dei canali gratuiti per chi ha il decoder- da oggi, alle 21, manderà in onda gli episodi della seconda stagione, fino ad arrivare alla quarta ed alla quinta, che chiudono la serie (a cui dedichiamo una gallery).
Se questo sia un modo per anticipare la messa in onda del telefilm in chiaro, come è avvenuto con serie più popolari come “The O.C.” o “Smallville”, non ci è dato sapere, ma è già positivo sapere che in quel di Mediaset qualcuno non si è dimenticato della serie che si è portata a casa in soli 5 anni di produzione 9 Emmy e 3 Golden Globe.
Per chi non avesse avuto tempo ed occasione di vedere qualche episodio di questo telefilm, cerchiamo di fare chiarezza: la serie narra delle vicende della famiglia Fisher, a partire dalla morte del capo famiglia Nathaniel (Richard Jenkins), che lascia così l’organizzazione dell’agenzia di pompe funebri della famiglia ai figli Nate (Peter Krause, ora impegnato in “Dirty sexy money”), figliol prodigo tornato a casa dopo la scomparsa del padre, e David (Michael C. Hall, meglio noto ora come “Dexter”), gay non dichiarato da sempre coinvolto negli affari di famiglia.
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Finalmente stasera- ore 21:50- anche il pubblico italiano (per ora solo quello di Sky, per la precisione sul canale 110-Fox ) potrà fare conoscenza con “Dirty sexy money”, uno dei telefilm più acclamati di questa stagione televisiva, tanto da essere confermato per l’intera stagione dalla Abc.
Della trama vi abbiamo già parlato, ma, giusto per rinfrescarci la memoria, è sufficiente sapere che il telefilm ruota attorno a Nick George, avvocato che decide di lavorare presso una delle famiglie più facoltose di Manhattan, i Darling, per scoprire il mistero che si cela dietro la scomparsa del padre, avvocato della famiglia prima di lui.
Stare coi Darling, però, non sarà semplice per Nick: ogni membro della famiglia -e questo è a nostro parere uno dei punti forti del telefilm- vive una vita alquanto bizzarra che necessita più che volentieri del suo aiuto. Per questo, dopo il salto, vi proponiamo una breve descrizione di chi fa parte dei Darling, eccezion fatta per alcuni personaggi non “di famiglia”, ma molto vicini ai suoi componenti.
I soldi. Volenti o nolenti, oggigiorno quasi tutto gira intorno al dio denaro: vita sociale, vita privata, decisioni che potrebbero cambiare la nostra vita e quella degli altri. Utile fonte per soddisfare i nostri desideri e diabolica tentazione che ci può portare verso gli abissi del comportamento umano. Sensuale ed allo stesso tempo sporco, il denaro. O, come direbbero alla Abc, “Sexy dirty money”.
La nuova serie -a cui dedichiamo una gallery- creata e prodotta da Craig Wright (che ha anche lavorato a serie come “Six feet under”, “Lost” e “Brothers and sisters”), in onda dal 15 gennaio alle 21:50 su Fox (canale 110 di Sky) non usa mezzi termini per svelare quello che può celarsi dietro l’uso spropositato e l’ostentazione dei soldi, sfruttando vari elementi telefilmici ed immergendosi nel genere televisivo che più di altri sa raccontare che “anche i ricchi piangono”: la soap. Ma andiamo con ordine.
Le vicende della famiglia Darling ,il cui nome sarebbe dovuto essere il titolo della serie, hanno sempre coinvolto Nick George (Peter Krause, protagonista di “Six feet under”), giovane avvocato mosso da nobili ideali, il cui padre ha sacrificato la propria vita familiare per seguire i vizi di tutti i componenti della famiglia più potenti di New York, fino alla sua morte, avvenuta misteriosamente a bordo dell’elicottero dei Darling. Nick non è sicuro che si tratti di un incidente: pensa infatti che il padre sia venuto a sapere delle informazioni su una delle famiglie più prestigiose d’America al punto da dover essere eliminato. Deciso a saperne di più ed a scoprire la verità e lo farà seguendo le sue orme .
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