Siamo circa ad un terzo del periodo di garanzia autunnale, in questo post andiamo a vedere quali sono i dati relativi a ciascuna rete, divisi per fasce orarie, dall’inizio del periodo fino ad ieri.
Il target è quello totale degli individui più ospiti.
Ovviamente questi sono solo dati parziali, ma che ci servono per avere un primo quadro della situazione e magari per far correre ai ripari chi si trova con dati più bassi rispetto alle proprie ed altrui aspettative.
A seguire, dopo il salto, troverete un grafico esplicativo di tutto quanto sto iniziando a raccontarvi, spero il più chiaramente possibile.
Inizieremo dal dato totale dell’intera giornata Auditel, che ricordiamo parte alle 02:00 e termina alle 1:59 della notte seguente, ecco le classifiche dalla rete più vista a quella meno vista, ho incluso anche La7 e le Tv satellitari, a seguire faremo anche un piccolo parallelo con i dati dello scorso anno nello stesso periodo temporale.
TOTALE GIORNATA (Fascia 02:00-01:59):
1) RaiUno 22,49%
2) Canale 5 20,64%
3) RaiDue 11,48%
4) Italia 1 10,78%
5) Rete 4 8,95%
6) RaiTre 8,75%
7) Sat 7,87%
8) La7 2,69%
Continua a leggere: Analisi Auditel: Chi Vince, Chi Perde (Per Ora)
Italia 1 taglia la prima serata del Martedì di Una Mamma per Amica, la programmazione dell’ultima stagione della Serie Tv di The CW salta così dopo i primi 7 episodi.
La chiave, ovviamente, i risultati Auditel non soddisfacenti dopo le prime tre serate che pur senza un andamento regolare avevano fatto segnare un calo evidente martedì scorso.
Il 2 ottobre, quando le Gilmore Girls avevano esordito in prime time dopo anni di “gavetta” praticamente in ogni fascia del palinsesto di Italia 1, lo share non aveva raggiunto che l’8.6%. Meglio avevano fatto la settimana successiva superando nettamente, almeno per uno dei due episodi, il 9%. Poteva essere il segnale di una crescita, ma 3 giorni fa lo share è sceso nettamente sotto l’8%, decisamente troppo basso per il periodo di garanzia.
La scelta di “aprire” il prime time del periodo più importante dell’anno per gli ascolti è stata così immediamente ritirata, l’obiettivo dell’11% era troppo lontano. La sospensione di Una Mamma per Amica è totale e appare anche eccessivamente punitiva, insieme al Martedì prossimo sparisce anche la replica prevista per Domenica prossima nel pomeriggio, spazio al doppio episodio finale de La Tata. Che fine faranno i 15 episodi che mancano al gran finale? Ancora non si sa.
Per Martedì 23 spazio al cinema, non esattamente in prima tv, e la scelta ricade sul film The Bourne Identity con Matt Damon, scelta non casuale vista la prossima uscita nelle sale del nuovo episodio della saga dedicata al personaggio di Jason Bourne. Subito dopo resta al suo posto il telefilm Saved, che viene leggermente anticipato ma resta al suo posto nella seconda serata di Italia 1.
Dopo un “rodaggio” decisamente ben riuscito nel palinsesto di Italia1 (nell’access prime time, nel pomeriggio ed in prima serata a fine stagione), “Una mamma per amica” sbarca nel periodo di garanzia. peccato che la stagione che andrà in onda da stasera, la settima, sia anche l’ultima, per cui ci ritroveremo tra qualche settimana a salutare definitivamente Lauren Graham e Alexis Bledel, che in questi anni sono diventate famose per il ruolo di Lorelai e Rory Gilmore, madre e figlie tanto affiatate quanto loquaci. La decisione di chiudere la serie è stata presa dopo il mancato accordo con le due protagoniste, che hanno preferito mettere la parola fine prima che le idee iniziassero a scarseggiare.
La serie, partita in America nel 2000 e trasmessa prima da Wb e poi da The Cw, è considerata una delle migliori comedy degli ultimi anni, sia per situazioni che per dialoghi. Questo primato non è stato ottenuto solo grazie alle due protagoniste, ma ad un cast di personaggi che, per quanto possa apparire “secondario” rispetto alla storia principale, hanno saputo imporsi durante tutta la vicenda, facendo divenire l’immaginario contesto di Stars Hollow l’ideale scenario per le storie scritte da Amy Sherman-Palladino, e prodotte dal marito Dan.
Il telefilm ha risentito di un calo nelle ultime due stagioni, nella quali si è avvertito probabilmente l’allontanamento dell’autrice (avvenuto alla sesta stagione), che per via di un mancato rinnovo di contratto con il network ha abbandonato la serie (esprimendo il proprio rammarico per non poter realizzare il finale da lei scritto).
Molti probabilmente avranno notato questo calo, in particolare in alcuni episodi in cui gli eventi perdono credibilità ed armonia col resto della storia (un esempio tra tutti: la figlia di Luke-Scott Patterson- che sbuca all’improvviso e fa saltare il matrimonio tra lui e Lorelai).
Continua a leggere: Riecco le "Gilmore girls" (per l'ultima volta)
Va dato atto, almeno per quanto riguarda questo timido avvio di stagione, che Raidue ha ingranato perfettamente la marcia. Il merito va attribuito in primo luogo all’Isola dei Famosi, che è l’unico show-evento in grado di far impennare le medie di rete. Ma, analizzando il prime time dell’intera settimana, scopriremo che la bistrattata rete di Antonio Marano “funziona” tutta la settimana (e non solo grazie al reality “trash”). Altre due chicche del palinsesto, che partite senza pretese si sono tramutate in due vere roccaforti, sono Ncis e Anno Zero. I due programmi appartengono a due generi completamente diversi - e piuttosto rinomati - come il telefilm e il programma di approfondimento, ma dimostrano ugualmente come si possano coniugare gli ascolti e la qualità.
Anche se Raidue rischia di bruciarsi, così, tutta l’argenteria buona, anziché tenersi in serbo qualche pezzo raro per la primavera, va detto che chi ben comincia è a metà dell’opera.
E la diretta concorrente Italia1, salvo il miracolo di Dr. House, non sembra per il resto passarsela troppo bene.
Grazie al prezioso apporto del nostro Share, mettiamo a confronto i dati della scorsa settimana relativi alle due reti concorrenti:
Il titolo di questo post farà sobbalzare dalla sedia i telefili più raffinati ma, sia ben chiaro onde evitare polemiche, non si vuole qui equiparare due serie fin troppo diverse per ragioni tematiche. L’unico motivo per cui Grandi Domani e Heroes si sono incrociati nella memoria del sottoscritto è la comune collocazione alla domenica sera.
Da tempi immemori su questa fascia oraria - limitatamente a Raidue e Italia1 - imperversa l’infausto destino di fungere da tappabuchi prima delle trasmissioni sportive (che fanno anticipare la seconda serata domenicale).
Dunque, cosa c’è di meglio di un bel telefilm (visto che Iene e Gialappa’s sono sprecate e Distraction perde pubblico) per sopravvivere nella sfida del prime time?
Appunto, di sfida per la sopravvivenza si tratta visto che tutte le serie destinate alla domenica sera non hanno mai avuto successo, da The Oc a Smallville passando per Heroes (unica eccezione il Dr. House, talmente trasversale da infastidire Canale5).
Dal sondaggio lanciato qualche giorno fa dalla collega Debora, è emerso che per il 47% dei nostri lettori a penalizzare Heroes è stato proprio il giorno di programmazione. Se in più aggiungete un debutto così in anticipo rispetto all’avvio del periodo di garanzia, il rischio di essersi bruciati una serie è doppio.
Anche Ugly Betty, che pure ad inizio estate faceva sfracelli, è la conferma dell’equazione studente-telespettatore, ancora ricettivo fino a luglio e indolente-poco reattivo al rientro a settembre.
Forse sarebbe stato meglio puntare alla domenica su un telefilm come Una Mamma per Amica, che va dritto a un pubblico femminile allergico al calcio e si è sempre assestato sui 2.500.000 telespettatori (in più, essendo all’ultima stagione non avrebbe fatto troppi danni in termini di re-investimento futuro).
Fatto sta che la separazione alla nascita con Grandi Domani, da cui nasce lo “scandaloso” titolo di questo post, fa scoppiare un vero e proprio caso catodico.
Non a caso, quest’oggi ho deciso di infiltrarmi nella sezione commenti di Stella, il talk show di Maurizio Costanzo, per chiedergli un parere sull’argomento. Come mai, quando andava in onda il suo Grandi Domani, tutti parlavano di flop, mentre nel caso di Heroes nessuno osa pronunciarsi?
Continua a leggere: Grandi Domani e Heroes separati alla nascita? Costanzo risponde
Un lettore ci segnala la sua idea per un sondaggio che vogliamo proporvi. Siamo agli inizi della nuova stagione televisiva, con Mediaset che gioca d’anticipo, fa partire le serie il 2 settembre e poi fa iniziare il periodo di garanzia il 9, contro la partenza di quello RAI annunciata per il giorno 16. Il trend dell’anno passato, come quello degli ultimi cinque anni, ha visto una progressiva migrazione del popolo televisivo verso altre forme di intrattenimento, diverse dalla tv generalista che di fatto sta perdendo spettatori in valore assoluto e, per la prima volta, introiti pubblicitari.
Ora, il nostro lettore si chiede quale sarà il vostro approccio verso la prossima stagione. Guarderete comunque tv generalista? Migrerete verso SKY? Il sondaggio è qui per voi e per una risposta asettica. I commenti, invece, sono lì apposta per motivare le vostre risposte.