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Tutti gli articoli con tag pechino 2008

Olimpiadi terminate e già dimenticate

pubblicato da Debora Marighetti

Ginnastica ritmicaE’ passata all’incirca una settimana dalla fine delle Olimpiadi di Pechino 2008 e sembra quasi che dell’evento sportivo non ci sia più traccia. La cerimonia di chiusura ha fatto calare il sipario su una manifestazione splendida che non tornerà che tra quattro anni, mandando virtualmente in “pensione” tutti i suoi protagonisti. Sì, perché della maggior parte degli atleti visti ai Giochi non si riparlerà che in occasione di Londra 2012 (se avranno la fortuna di essere presenti). Loro continueranno la propria vita, sportiva e non, ma nella nostra tv non avranno spazio se non in qualche trasmissione a livello locale oppure in qualche evento importante che riuscirà a trovare un piccolissimo posto sulla tv di Stato.

Meno di una settimana dalla fine, dicevamo, e i campioni che ci hanno fatto appassionare, che hanno battuto record mondiali, che ci hanno lasciato senza fiato per imprese “titaniche”, hanno lasciato posto ai soliti noti, a Felipe Massa, a Valentino Rossi e agli onnipresenti calciatori. Cifrette ridicole - qualche migliaio di euro per una medaglia vinta, costata anni di preparazione - sono state sostituite da compensi astronomici per un singolo Gran Premio o per un anno di contratto calcistico. La gara ai diritti tv per il calcio ha monopolizzato per un’intera settimana i telegiornali di ogni rete, più di quanto l’abbiano fatto Michael Phelps o Usain Bolt.

Ma dopotutto in Italia è così, lo si sa e non ce la si può nemmeno prendere più di tanto. Un attimo prima sembra che il curling stia per diventare il nuovo sport nazionale, ma un secondo dopo tutti si sono dimenticati della sua esistenza, così come per il tiro a volo e il badminton. I grandi eventi sportivi arrivano ed entusiasmano, fanno palpitare il cuore, come amanti di passaggio che non possono però farsi illusioni, sapendo che in breve tempo verranno messe da parte per un ritrovato amore nei confronti della moglie. E gli italiani, si sa, sono sposati con il calcio e con la formula uno. Prima di cambiare la tv, bisognerebbe poter cambiare l’italica mentalità.

Ascolti Tv di domenica 17 agosto: Il Volo della Fenice vince la serata. RaiDue campionessa di Tuffi e Scherma (col riscatto di Aldo Montano)

pubblicato da Lord Lucas

montanoIl film in prima tv Il Volo della Fenice, con una garanzia come Dennis Quaid, è leader della serata di ieri, con uno share del 19%. Lo segue di poco (17.31%) il film drammatico di RaiUno Madre come te, interpretato da Ida Di Benedetto e Nino Frassica. Bene come sempre su RaiDue Numb3rs, il cui primo episodio ha fatto il 13,70%, il secondo 12,90%. Su Italia1 “tiene” la replica dei Cesaroni: (I) 10,81%, (II) 13,16%. Su Rai 3 Alle falde del Kilimangiaro supera con il 9,82% il film Maigret e la spilungona di Rete 4, che ha fatto il 7,70%. Diminuisce in access prime time il distacco tra Super Show (15.23%) e SuperVarietà (18.35%), complice la virata “attempata” dei montaggi di Canale 5: meno comici e più Al Bano.

RaiDue ancora a tutte Olimpiadi nelle battute finali dei Giochi di Pechino. 3.605 mila telespettatori hanno festeggiato alle 14.24 il quinto posto di Tania Cagnotto nel torneo di tuffi dal trampolino di tre metri femminile. 3.048 mila telespettatori sono stati in ansia alle 12.03, invece, per la sorte di Aldo Montano, che è riuscito a redimersi da precedenti poco felici agguantando il bronzo nella sciabola a squadre, battendo nella finale per il terzo posto la Russia.

In seconda serata, buono il seguito di Speciale Tg1 con 1.052 mila spettatori e uno share del 15.90%. Discreta audience anche per la quinta serie di Dead Zone, su RaiDue, visto da 1.420.000 mila spettatori con share del 10,27%. Su Italia Uno il telefilm Ugly Betty (due episodi) ha fatto una media di 1.048.000 mila con share del 10,24 per cento.

I dati - proprietà Auditel - (Si prega di citare questo sito qualora si riportassero su altri siti e/o blog.)

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L'aria, l'acqua, la luna e la tele

pubblicato da Malaparte



Ho capito di essere invecchiato, ieri sera, quando, guidando lungo una strada buia, ho visto la luna coperta. Per una frazione di secondo ho pensato a una nube, ma poi era evidente: trattavasi di eclissi (la foto, per la cronaca, è stata scattata a Roma, subito dopo l’eclissi, da Ste di Noantri). Quasi totale, dal posto in cui mi trovavo. E non era Roma.

E ho capito di essere invecchiato perché la televisione non ne aveva parlato, o se l’aveva fatto, be’, l’aveva fatto in spazi ristretti. E’ vero, l’eclissi di luna non è un evento così raro, ma è pur sempre un evento, un fenomeno naturale che meriterebbe di essere in qualche modo celebrato, comunicato, osservato.

Ma l’eclissi di luna è un evento lento. Andrebbe osservata con calma, perché a due sguardi successivi, magari dopo due curve, giunti a un nuovo rettilineo, be’, sembra sempre allo stesso punto. L’eclissi di luna non è televisiva, oggi. Questo ho pensato, mentre guidavo. Non vale nemmeno un titolo di tiggì.

E poi ho pensato che invece celebriamo - televisivamente, e giustamente - l’uomo che sfreccia nell’aria e l’uomo che domina le acque.

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Ascolti Tv di sabato 16 agosto 2008 - Super Olimpiadi, Ciao Darwin vince la serata

pubblicato da Malaparte


Succede di tutto, ieri, alle Olimpiadi, e gli ascolti volano. Premiata in valore assoluto (aiutata anche da un orario non improbo e vicino all’ora di pranzo) la Scherma, che tiene attaccati 5.796mila spettatori, ma bene anche il Calcio - nonostante la clamorosa delusione azzurra di un’Italia che si fa battere 3-2 dal Belgio in una partita inguardabile - e l’atletica, con la meraviglia, il capolavoro di Usain Bolt.

Il prime time torna appannaggio di Canale5 con le repliche di Ciao Darwin (2.366mila spettatori), contro RaiUno (Io&Tu - Confusione d’amore, 2.101). Il dubbio Waterworld su Italia1 (2.055) batte facilmente Il grande sentiero di RaiTre (1.436), direi buoni i risultati dei tre episodi di Criminal Intent su Rete4 (1.638 il primo, 1.652 il secondo, 1.269 il terzo).

Nell’access, Veline (con la giovane Valentina Guidi a portarsi a casa la serata) vince facile senza la concorrenza de La Botola e supera di oltre un milione di spettatori Supervarietà di RaiUno. Ma la partita era senza storia.

I dati - proprietà Auditel - (Si prega di citare questo sito qualora si riportassero su altri siti e/o blog.)

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Federica Pellegrini e più spazio alla tv

pubblicato da Malaparte

Federica Pellegrini

Lo ammetto. Mi emoziono ancora a guardare certi sport. Non so perché accada, e immagino sia lo stesso anche per voi, che spesso commentate su queste pagine le gare Olimpiche.

Mi sono emozionato, per esempio, a guardar Federica Pellegrini frantumare il record Olimpico nei 400 stile libero, poi perdere clamorosamente una finale che avrebbe potuto vincere a mani basse, dar la colpa alle gare mattutine e poi, da grande atleta, solo a se stessa; poi ci fa sussultare di nuovo, Federica, a noi tifosi, e si concede il lusso di fare il record nei 200, ci fa soffrire ancora quando rompe il costume e vince comunque la sua semifinale, e poi la finale, che trionfa.

Brava, Federica. E bravi anche gli altri atleti azzurri, ci mancherebbe altro. Non è che si discrimini, da queste parti. Anche lo spadista Tagliariol mi ha emozionato. E l’elenco continuerebbe. Ma Federica, è quella che dopo la vittoria ha dichiarato darò più spazio alla tv.

Nulla di male, si intende: è giusto che un’atleta pensi anche alla propria immagine e che approfitti delle offerte che riceve. Ma speriamo, anzi, spero - è giusto prendere posizioni singolarmente - che questo non significhi, cara Federica, vedere anche te in qualche reality.

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Ascolti Tv di giovedì 14 agosto 2008 - Superquark vince la serata, la Botola supera Veline

pubblicato da Malaparte

Superquark

E’ Superquark, su RaiUno (2.673mila spettatori per il 19,45% di share), a portarsi a casa il prime time del 14 agosto 2008, in una serata di film, telefilm (Ghost Wishperer fa il 12,67%, Brothers and Sisters il 10,49%, su RaiDue) e di (unica altra alternativa) Colorado Summer, che su Italia1 fa il suo dovere (1.839 per 12,97%) e contribuisce a aumentare il computo di una delle serate col minor numero di spettatori davanti alla tv che si ricordi. Del resto, probabilmente ieri sera hanno vinto falò, fuochi artificiali, pizzica e balli tradizionali, bagni notturni e dormite sulla spiaggia. Una moglie per papà (Canale5) è il film più visto: fa 2milioni e 303mila spettatori per il 17,28% di share, Delitto alla casa bianca (RaiTre) 1.611mila (11,16%), Lo Squalo (Rete4) 1.430mila (10,96%).

Nell’access prime time, Veline (vince Veronica Marconati) si fa superare nuovamente da La botola (22,95%), che è anche il programma non sportivo più visto della giornata, in valore assoluto. E, sempre in valore assoluto, nell’ideale classifica che si può stilare fra i programmi no-sport, al secondo posto si colloca Reazione a catena. Veline è solo terzo.

Su RaiDue continua l’ottimo successo delle Olimpiadi di Pechino 2008.

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Ascolti Tv di mercoledì 13 agosto 2008 - Juventus super e i preliminari di Champions vincono la serata, Veline si conferma ancora

pubblicato da Malaparte


E’ lo sport a farla da padrone in questa lunga estate.

Juventus-Artmedia, incontro di andata valido per i premilinari di Champions League che vede una netta affermazione per 4-0 della formazione di Torino, pronta dunque a rientrare nell’europa che conta, vince la serata e risulta il programma più visto di tutta la giornata televisiva di ieri, restituendo il prime time a RaiUno con 4.305 spettatori e uno share del 25.42%. Donne Sbagliate (Virna Lisi, Nancy Brilli e Manuela Arcuri), riproposto su Canale5, non va oltre i 2.531 spettatori per un 16,63% di share, decisamente tallonato dall’ennesima replica de Il principe cerca moglie (un film di John Landis, con Eddie Murphy, Arsenio Hall, James Earl Jones, John Amos e Eriq La Salle), 2.324 spettatori (14,61%) su Italia1.

In access prime time, Veline, con la vincitrice di ieri, Giorgia Gabriele, si riconferma ancora una volta con 3.667 spettatori, risultando il programma più visto delle reti Mediaset (e comunque il più visto programma non sportivo).

RaiDue conferma gli ottimi risultati delle olimpiadi (su tutti, in valore assoluto, la scherma, che all’Italia regala, storicamente, grandi soddisfazioni. E che si conferma in questo buon inizio delle Olimpiadi di Pechino, per la compagine azzura, pur vedendo eliminato il televisivo Montano. Ci sarà da preoccuparsi per le dichiarazioni della Pellegrini, che dopo l’oro nei 200sl promette di dare più spazio alla tv?), e il nuoto che, alle quattro del mattino, tocca punte record in share del 50.22%.

In prime time Close to Home fa il suo dovere (12,30% il primo episodio, 11,91% il secondo), superando di poco Circo Massimo Show (11,03%, RaiTre) e regolando, invece, sulla distanza, Alaska, film su Rete4 (9,70%). La7 con Il verdetto della paura fa il 3,13%.

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La grande livella

pubblicato da Massy


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Filippo Magnini inviato incerto dell'Isola. Aldo Montano inviato mancato de La Talpa

pubblicato da Lord Lucas

aldo montano filippo magnini

Due campioni prestati al reality. In tempo di Olimpiadi, che regalano già soddisfazioni agli italiani non senza qualche “magone” internazionale, due machi dell’agonismo sportivo rischiavano di competere anche sul fronte televisivo. Se Filippo Magnini è a un passo dall’Isola dei Famosi - che l’ha scelto in qualità di inviato della prossima edizione - Aldo Montano, ex-Fattoria 3 spesso traviato dai riflettori (e dalle starlette), ha avuto il coraggio di dire basta. Con un no secco alla Talpa 3 che lo voleva - attenzione - come inviato dal Sudafrica:

”Magnini all’Isola? E’ stato coraggioso. Anche a me avevano proposto un reality, ma avevo l’obbligo di firmare il contratto prima delle Olimpiadi e ho rifiutato. Queste sono cose che ti possono deconcentrare prima di un evento importante come le Olimpiadi. Magnini se ha preso questa decisione avrà le sue ragioni, vuol dire che lui si sente tranquillo. Gli auguro di vincere un bell’oro, e di fare una bella figura in tv”.

Intanto, contrariamente a certe facili ufficializzazioni del Sorrisi e Canzoni, Filippo Magnini non dà ancora per certo il suo sodalizio con Magnolia e preferisce tergiversare:

“La proposta mi piace ma non ho ancora firmato. E non è vero che il mio tecnico non sapeva niente. In Italia si gode a metter zizzania. Ma hanno fatto un buco nell’acqua. Dopo l’Olimpiade deciderò ma l’idea di fare l’inviato speciale mi affascina”.

Filippo Magnini e Aldo Montano: campioni da reality a confrontoAldo Montano e Antonella MosettiManuela Arcuri e Aldo MontanoFilippo Magnini Filippo Magnini

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Pechino 2008 - La medaglia d'oro di Tagliariol e gli ascolti delle vittorie

pubblicato da Malaparte

Matteo Tagliariol Anche su TvBlog va celebrato in qualche modo il primo Oro dell’Italia alle Olimpiadi di Pechino 2008.

Arriva da Matteo Tagliariol, che conquista la medaglia più pregiata nella finale di spada maschile, contro un francese e dopo aver battuto uno spagnolo (sfide dal sapore calcistico, per chi conserva memoria dei recenti europei).

E ci sembra giusto dedicare uno spazio olimpico vista la passione con la quale alcuni lettori commentano quasi-live i vari sport. Sarà interessante, domani, valutare l’ascolto in termini di share e valori assoluti di questa finale. La scherma è uno sport molto intenso e se le Olimpiadi hanno un pregio, be’, è quello di portare alla ribalta i cosiddetti sport minori. Minori solo perchè generano un minor indotto economico, ovviamente. Un minor indotto, per esempio, da diritti televisivi. Ma in tempo di Olimpiadi, vale tutto (chi scrive, per la cronaca, è stato spadista).

E così, se si riesce a districarsi fra l’ennesima telecronaca che spiega per l’ennesima volta le regole del gioco, e la contemporaneità dei vari sport - ma a questo ci pensa mamma Rai -, ci si può anche godere un assalto di spada, e ricordare - quanto ci piace, ricordare, quando si tratta di sport - che quest’oro mancava alla spada italiana da 40 anni. E si può celebrare - televisivamente. In quale altro modo, se no - la favola di chi vince. Perché gli onori vanno ai partecipanti, ma chi vince fa più ascolti di certo.

I bombardamenti e le medaglie

pubblicato da Malaparte


Non so se ve ne siete accorti, ma c’è la guerra, in Georgia. Probabilmente l’avrete vista in televisione. E avrete visto anche Vladimir Putin, che se ne stava comodamente seduto a ammirare la cerimonia di apertura di questi benedetti giochi olimpici che rispondono al nome di Pechino 2008, aveva i suoi caccia a bombardare senza mezzi termini.

C’è la guerra, a meno che non si voglia trovare qualche allegro sinonimo televisivo per parlarne. A me viene in mente un solo nome: guerra.
Non mi è capitato di vedere Blob, in questi giorni. Ma fossi in loro - magari - non avrei dubbi, e monterei immagini di bombardamento e festa olimpica, feriti e medaglie d’oro, partite di badminton e cacciabombardieri, ballerini e tamburini cinesi e militari.

Già, militari. Tanto, la maggior parte di quelli che si esibivano nello spettacolare stadio pechinese, erano militari, guarda un po’ (cfr. anche Federico Rampini, oggi su La Repubblica).

Cambia la forma, non cambia la sostanza. E questo è il ricordo televisivo che bisognerebbe conservare in questo agosto 2008: lo sport - con l’eterno, ipocrita dubbio del doping - e la guerra che uccide e rade al suolo, anche durante le Olimpiadi, l’evento che dovrebbe riunire l’umanità tutta davanti alla performance.

Chi farà più ascolti, lo sport o la guerra? In definitiva, i fuochi artificiali della cerimonia di apertura e i missili si assomigliano così tanto.

Le Olimpiadi sul web: accessi come per un canale in chiaro

pubblicato da Debora Marighetti

Sito Rai

Che la tv con gli anni possa venire soppiantata dalla rete, non è certo una novità. Ma da quando cerchiamo di tenervi aggiornati sull’evoluzione della web-tv Rai, abbiamo “toccato con mano” le potenzialità e il successo delle iniziative via via proposte. Le Olimpiadi di Pechino 2008 - partite bene per i nostri connazionali, non ci si può lamentare -, danno ulteriore conferma, semmai ce ne fosse bisogno, di quale incredibile bacino d’utenza potrebbe avere un’ulteriore espansione dei servizi web, fino a diventare una vera e propria sostituta della tv (almeno quella in chiaro).

In una sorta di “Audirete“, senza dubbio più veritiero e controllabile del più ufficiale Auditel, la Rai ha fatto conoscere il numero di accessi della prima giornata. E i numeri, cari lettori, sono da capogiro: si sono registrati ieri, in occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino, un record assoluto di pubblico. Il solo sito delle Olimpiadi ha registrato infatti 1.500.000 di pagine viste, con 500.000 accessi alla diretta simulcast video. L’amministratore delegato di Rai Net e Direttore nuovi media Piero Gaffuri ha dichiarato:

Stiamo registrando sulla la Web Tv della RAI risultati di ascolto paragonabili a una Tv in chiaro. L’offerta multicast di Rai Sport sulle Olimpiadi ha attratto un pubblico vastissimo. Una grande operazione di servizio pubblico, per la prima volta su internet gli appassionati possono seguire tutte le gare in corso, sei infatti sono le finestre video dedicate in diretta alle discipline olimpiche. E’ la dimostrazione della bontà della nostra intuizione di proporre un’offerta simulcast dei canali Rai su Internet e soprattutto del fatto che Internet e il PC, quando i contenuti sono importanti e interessanti, moltiplicano il pubblico divenendo straordinari e complementari strumenti di fruizione e partecipazione

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Ascolti Tv di venerdi 8 agosto: Le Olimpiadi fanno boom, share del 49% con picco del 62%, il prime time va a "Le pagine della nostra vita" su RaiUno

pubblicato da Hit

Le olimpiadi fanno il boom
E’ l’evento sportivo planetario per eccellenza e lo dimostra anche sul versante degli ascolti, la cerimonia di apertura della ventinovesima edizione dei giochi olimpici dell’era moderna, trasmessa ieri pomeriggio da RaiDue ha fatto registrare il top d’audience della giornata con una media nelle oltre 4 ore di trasmissione di 5.439.000 telespettatori ed il 49,30% di share con una punta del 62,03% alle ore 17, i contatti sono stati 15.918.000 e la permanenza è stata del 34,17% con una media di 88 minuti visti.

In prime time il dramma di Nick Cassavetes “La pagine della nostra vita” è risultato essere il programma più visto con 2.828.000 telespettatori (18,91%) , subito dietro si è piazzato il film drammatico di Gabriele Salvatore “Io non ho paura” con 2.504.000 telespettatori (16,88%) . In access time “La botola” supera ancora una volta “Veline” con 3.914.000 telespettatori (23,49%) contro i 3.630.000 (21,71%) del programma di Antonio Ricci. “Reazione a catena” vince ancora il preserale. Dopo il salto le griglie con i dati.

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La cerimonia di apertura delle Olimpiadi 2008

pubblicato da Malaparte

Pechino 2008

Si perde un po’ causa fuso, la suggestione dell’orario di inizio della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino 2008: le 8 e 08 p.m., dell’8/8/08, una scelta non casuale, visto che il numero pentaripetuto è un portafortuna secondo la tradizione cinese.

E l’evento, seguitissimo in tutto il mondo, ovviamente - anche se globalmente le Olimpiadi sono in calo d’ascolti, cosa che può sembrare anche incredibile. Ma chiedete ai signori della NBC, che sperano di beneficiare, questa volta grazie al fuso orario, di una serie record di vittorie del loro nuotatore Phelps, al punto di sperare di costruire una vera e propria storyline in prime time. Questo perché agli inserzionisti hanno garantito una media ascolti non superiore a Atene 2004. Ed è già tanto, considerato il fatto che, come dice Hollywood Reporter, nulla, in tv, è oggi forte come l’anno passato -, ha i riflettori puntati anche per il suo grande valore politico.

Al momento non è successo nulla di rilevante - fatto salvo il falso allarme bomba, il Brunei che non partecipa più ai giochi e un russo già positivo all’antidoping. Ma ormai è una notizia? -: tutto si svolge nella più grande spettacolarità, sebbene si respiri, anche a svariati meridiani di distanza, un’atmosfera surreale e forzatamente ovattata.

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