
Qualche giorno fa abbiamo parlato dei successi di Starz, e di come la rete stia puntando in alto. Ora, invece, parliamo di due serie che non hanno avuto il successo sperato dalla rete, e che sono state cancellate, ovvero “Party Down” e “Gravity”.
“Party Down” è stata scritta da Rob Thomas, creatore di “Veronica Mars”, Paul Rudd (autore ed attore: tra i suoi ruoli ricordiamo quello del marito di Phoebe in “Friends”), John Enbom e Dan Etheridge. La serie ruota attorno ad un gruppo di persone che lavorano per un’agenzia di catering a Los Angeles. Gli eventi a cui partecipano fanno da sfondo alla loro vita privata.
La serie, giunta alla seconda stagione, non ha mai avuto grandi ascolti: a questo si aggiunga l’abbandono della serie da parte di Jane Lynch, Sue Sylvester di “Glee”, che nella prima stagione era nel cast col ruolo di Costantine (nella seconda è apparsa solo nell’ultimo episodio), e di Adam Scott, che sarà in “Park and recreation”.
Eli Stone torna in tv, ma a fianco di Dexter. Jonny Lee Miller (foto) farà infatti parte del cast della quinta stagione della serie di Showtime, che partirà in America a settembre. Il suo nome si aggiunge a quello di Julia Stiles, April Lee Hernandez, Maria Doyle Kennedy (Caterina d’Aragona ne “I Tudor”) e Shawn Hatosy (il detective Bryan in “Southland”).
-Attenzione: spoiler-
Sono poche le informazioni che si hanno sui nuovi personaggi che compariranno in “Dexter 5″, ma quel che si sa è che il personaggio di Lee Miller sarà legato a quello della Stiles, a sua volta vicina in una maniera particolare al protagonista (Michael C. Hall). La Hernandez sarà invece un nuovo poliziotto, la Doyle Kennedy una tata irlandese che si prenderà cura dei figli di Dexter, mentre Hatosy sarà un personaggio poco raccomandabile.
Quest’ultimo non lascerà il suo ruolo in “Southland”: finito il lavoro sul set di “Dexter”, è infatti atteso su quello della serie di Tnt, rinnovata per una terza stagione. Per tanti attori che arrivano, nella nuova “Love Bites”, invece, ce n’è uno che se ne va.
Inizialmente avrebbe dovuto esserci lui dietro al progetto meglio noto come “90210″. Poi, Rob Thomas (foto), già ideatore di “Veronica Mars” ha preferito abbandonare per dedicarsi a “Cupid”, remake di una sua serie di qualche anno fa che ai tempi non ebbe molto successo -ed ancora ora non si riesce a capire perché venga riproposta-.
Evidentemente, però, a Thomas tutto questo non è bastato, e così si è messo al lavoro su una nuova serie, una comedy da mezz’ora ad episodio intitolata “Party down”. Realizzata per Starz Media (che ha anche voluto “Crash”, tratta dall’omonimo film e che debutterà venerdì), la serie ruota attorno a sei amici, tutti dipendenti di un’agenzia di catering, i cui sogni giorno dopo giorno si affievoliscono sempre di più.
Ogni episodio mostrerà i sei all’azione ad un evento diverso: dalle feste di compleanno di sedicenni straviziate (stile “My sweet 16″, per intenderci), ai party di fine produzione di un film porno. Ogni festa sarà occasione per i protagonisti di confrontarsi col mondo circostante.
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