La Fox scatena la sua creatività e lancia il promo del primo episodio dell’ottava stagione de I Griffin, dal titolo Road to the Multiverse, andato in onda ieri sera negli States.
In questo episodio, parodia della serie fantascientifica I viaggiatori (Sliders), Stewie e Brian viaggiano attraverso universi alternativi e vedono tutti i generi di questioni bizzarre e surreali di Quahog, la fantasiosa cittadina del Rhode Island dove abitano i protagonisti, nel medesimo tempo e spazio ma in condizioni differenti.
Nei loro balzi tra le dimensioni parallele Stewie e Brian si muovono grazie ad un telecomando: vedono loro stessi in carne ed ossa come se fossero nel nostro mondo (Stewie è un delizioso bimbetto biondo!), vedono una dimensione dove la Guerra Fredda è diventata incandescente causando degli orrori che hanno devastato la terra e le hanno dato un’aspetto post-apocalittico, o l’universo dove i cani controllano e possiedono gli esseri umani come animali domestici. Date un’occhiata. Il promo dell’episodio mi sembra un ottimo inizio, e preannuncia grandi cose per l’ottava stagione. Non vedo l’ora che l’episodio arrivi anche da noi…
In giro per Internet ci sono tanti artisti che lavorano con l’animazione solamente per passione. Oggi ho scovato il primo episodio di una serie web Intergalactic Kung Fu Zombies che ha impegnato l’artista, impegnato in una continua sperimentazione, chiamato TheDarkCloak con un lavoro enorme. E’ una parodia dei cartoni anni ‘80 e si svolge nel 23esimo secolo. Dopo l’invasione degli Zombi la terra si presenta arida e devastata.
Gli uomini sopravvissuti, giorno dopo giorno, combattono tentando di riprendere una vita normale in mezzo ai resti e alle rovine del pianeta, una volta florido. Di seguito trovate il primo corto dal titolo Dr. Oculus & the Thermo Hadronic Canon, lungo una decina di minuti. Se siete interessati al lavoro che sta svolgendo l’animatore, e volete commentare il suo lavoro collegatevi al blog personale. La grafica e le illustrazioni sono efficaci e realmente impressionanti, c’è una buona animazione in 2d e 3d, e la colonna sonora è azzeccata. Se vi piacciono i morti viventi…
La serie I Griffin è sulla bocca di tutti, in questi ultimi tempi. Il primo motivo è la polemica sull’ episodio che ha come argomento un tema molto sentito negli Stati Uniti come l’aborto, che dopo essere stato prodotto sembra che Fox non voglia più trasmettere. Oltre alla polemica e al sarcasmo di Mac Farlane in merito alle decisioni in casa Fox, il team della serie politicamente scorretta si sta muovendo con una campagna pubblicitaria pro Emmy 2009.
Come vi abbiamo già anticipato I Griffin hanno ricevuto una nomination storica agli Emmy Awards come Miglior Comedy, e i produttori sono in procinto di lanciare una serie di sei episodi online che deridono le altre serie comiche candidate nella stessa categoria. Chissà se porteranno fortuna a Peter e compagni. Certo che se i membri dell ‘Accademia hanno qualche dubbio su chi votare con questi video avranno da pensare.
Ecco il primo piccolo episodio che fa la parodia di The Office, serie della NBC, e si intitola ‘Where’s My Emmy?’. E’ stato doppiato un vecchio episodio che mostra Stewie che colpisce violentemente Brian. Il momento clou è quando alla domanda di Stewe su quale serie voterà agli Emmy Awards, a settembre, il cane maltrattato risponde “The Office”. Alla fine del video Stewie lascia la stanza da bagno infuriato commentando che “Indiani e latino-americani non vivono a Scranton.”, facendo riferimento alla cittadina di Scranton, in Pennsylvania dove ha sede il noto ‘ufficio’.
[via Hollywood Reporter]
I fan del mitico Keroro (Keroro Gunsou), protagonista della serie omonima andata in onda su Italia1, sono stati abbandonati dai responsabili dei palinsesti. Purtroppo qui da noi hanno trasmesso solo le prime due stagioni mentre in Giappone è già partita la sesta.
Per consolarci un po’ (anche io amo tanto il buffo sergente) ho scovato un episodio della quarta stagione, inedita in Italia, dove troviamo una simpatica parodia di Death Note, il noto manga da cui è stato tratto anche un anime.
Kururu per la noia che lo attanaglia e distrarsi un po’ fa cadere dall’alto in strada uno strano quaderno di sua invenzione vicino al soldato keroniano Tamama. Il giovane soldato capisce presto che qualunque cosa disegna all’interno del quadernetto si realizza. Tanama decide così di divertirsi a fare scherzi a Giroro, a Dororo. Kururu sta allo scherzo e conferma a Tamama che mentre faceva delle prove gli è caduto il quaderno. Tamama impossessatosi dell’oggetto magico si mette in azione e fa diventare perfida Angol Mois (di cui è geloso perchè è sempre vicino al suo amato sergente Keroro), e poi si fa convincere da Kururu a compiere cose assurde affinchè faccia effetto quello che Tamama disegna sulle pagine (almeno così gli fa credere). Tamama all’inizio non vuole ma alla fine desiste (disegna il viso di Momocchi, per cui ha un debole, in un quadrato lungo quasi 100 metri).
Tutti sono imbestialiti nei confronti del povero Tamama mentre Kururu guarda la scena da una torre soddisfatto e divertito con una mela in mano e gli occhiali rossi al tramonto. Date un’occhiata al video esilarante tratto dall’episodio 185. Per attivare i sottotitoli in inglese, una volta dato il via alle immagini, dovete cliccare in basso a destra sulla freccetta rivolta verso l’alto.
Mi era sembrato di riconoscere le immagini di The Monkey (Gokū no Daibōken) su Nickelodeon, domenica scorsa. in effetti, Cartonbaleno me ne dà conferma. L’anime scritto da Osamu Tezuka nel 1967, che abbiamo visto qualche tempo fa su delle reti locali, è stato distribuito per la prima volta in Italia negli anni ‘80. E’ una versione parodistica e comica del romanzo cinese Viaggio in Occidente (Saiyuki) del 1590, storia che ha ispirato il manga e l’anime cult Dragon Ball. Goku, la scimmietta vestita con un kimono rosso, nelle sue avventure si fa beffe dei potenti aiutandosi con una simpatica brigata e una lancia magica. Generosa, forte, è in grado anche di volare grazie al mezzo di trasporto personale, una nuvoletta d’oro. Io amavo Tatsuko, la fatina dai capelli rosa.
Se volete riverderlo sintonizzatevi su Nickelodeon il sabato e la domenica alle 22.55 (indimenticabile la sigla). Vi segnalo il quarto episodio Che fatica trovare il tesoro! sottotitolato in inglese, veramente esilarante. Qui, trovate il resto del video.
Sono proprio curiosa di rivederla, anche perchè è l’ideale quando ci vogliamo fare quattro risate senza pensare troppo. Il 1 giugno parte su Cooltoon (dal lunedì al venerdì alle 23.00) una delle serie più deliranti ed esilaranti mai prodotte, dal titolo Excel Saga - Animazione Sperimentale Insensata (Heppoko Jikken Animeshon Ekuseru Saga).
Il sottotitolo preannuncia subito che ci troviamo di fronte ad un prodotto che non ha una vera e propria trama. Excel Saga, un anime tratto dal manga omonimo di Koshi Rikdo, è una serie pazza e insensata con l’unico scopo di far ridere.
Ogni episodio sembra indicare un cartoon di genere diverso, d’azione, sci-fi, musicale, romantico e via così. Il cartone fa la parodia a serie come Gundam Wing, Sailor Moon, Dragon Ball, Ken il guerriero, Power Ranger, Lupin, Capitan Harlock ed è ricco di citazioni di videogiochi, film e manga. Protagonista è la bionda Excel, una ragazza che appena diplomata decide di trovarsi un lavoro. Lo fa per un’ organizzazione segreta chiamata ACROSS con a capo il misterioso Il Palazzo impegnata in una crociata per la conquista della Terra. Excel lo considera subito il suo idolo ed è disposta a fare qualsiasi cosa gli ordini senza mai contraddirlo, anche compiere un genocidio. Accanto a lei c’è la compagna Hyatt che sputa sangue qua e là e sembra sempre sul punto di morire, la cagnolina Frattaglia, cibo di emergenza, che ha come unico scopo quello di non essere mangiata e sopravvivere. Purtroppo la paga per affrontare le missioni (tra le più assurde e intricate) non è alta, così Excel è costretta a condividere un appartamento e lavorare part-time come cacciatrice di taglie, proprio per arrotondare lo stipendio.
Mancava da un po’ in tv (l’anime è stato trasmesso su MTV nel 2000). Vi segnalo la prima parte del primo episodio che ci lascia subito a bocca aperta: Excel muore già dalle prime immagini (e capiterà altre due volte nello stesso episodio)!
E qui trovate la sigla finale originale della povera vittima Frattaglia, secondo me il personaggio più esilarante proprio perchè convive con un dramma.
Siete appassionati come i Simpson dei cartoon di Grattachecca e Fichetto? Ho scovato su Gunaxin un post ben articolato che ripercorre gran parte dei cartoon e delle parodie della coppia terribile e cinica. Dalle parodie, agli episodi più recenti, alle morti violente più fantasiose, alle immagini più esilaranti.
Di seguito, vi segnalo il primissimo cartoon in bianco nero con Fichetto (Itchy) come protagonista, l’unico che viene bruciato da Bart e Milhouse dopo averlo visto. In mancanza di Grattachecca (Scratchy), le vittime, nel corto, sono altri: un irlandese che viene strizzato con una antica macchina per lavare i panni e Theodore Roosevelt che viene decapitato. Il diabolico topo fa la parodia di Oswald the Lucky Rabbit, il cartoon con un coniglio antropomorfo come protagonista, creato da Ub Iwerks, Walt Disney e distribuito tra gli anni ‘20 e ‘30. Strepitosi.
Se amate le parodie del genere fantasy, dal 1 giugno arriva un nuovo cartoon su Jetix dal titolo Il mondo di Quest, in onda dal lunedì al venerdì alle 9.15. E’ una sorta di parodia del genere fantasy, un mix tra combattimenti con le spade, stregoneria e tecnologia, che ricorda un po’ il filone lanciato dagli ideatori di He-Man.
Il cartoon, prodotto nel 2008 dalla Cookie Jar Entertainment e animato dalla Mercury Filmworks East, trae ispirazione da un fumetto online del 1995 di Jason Kruse che è stato anche consulente creativo della serie. Nella serie si narra della terra di Odyssia, un tempo pacifica e libera, che è stata occupata dalle truppe del diabolico Lord Spite, tiranno usurpatore. Ma è su Nestor, un giovane e ignaro principe, e vero erede al trono, sono riposte le ultime speranze di salvezza per tutti gli abitanti del regno. Nonostante sia destinato ad essere un uomo di potere, Nestor sembra solo un ragazzino spensierato che pensa a tutto tranne che a governare. Per questo al suo fianco viene designato una fedele guida-guardia del corpo che dovrà indirizzarlo verso il suo destino finale di regnante.
Si tratta del gigantesco e muscoloso Quest, che non ha affatto scelto il suo ruolo di “balia” di un moccioso che considera insopportabile. Eppure, nonostante le differenze tra i due protagonisti tutt’altro che amici, puntata dopo puntata si creerà un legame solido e leale frutto delle esperienze e dei viaggi avventurosi che volenti o no si troveranno a condividere.
Accanto a loro una galleria di personaggi ben caratterizzati che rendono ogni episodio una piccola storia a sé: il robotico guerriero Gatling, lo spiritello volante Way, vera e propria bussola vivente, l’apprendista maghetta Anna, il grifone con la battuta sempre pronta Graer, i tre “katastrofici” fratelli Khaos, Kalamity e Konfusion. La serie composta da 13 episodi è condita da avventura, divertimento, misteri e incantesimi da sciogliere. Un mix che farà la gioia dei giovani telespettatori. Se volete saperne di più sul fumetto da cui è tratta cliccate su Comic Book Resources. Di seguito, vi segnalo la sigla originale.
Un format inglese di grande interesse sta per sbarcare su SkyUno: si tratta di “Assenza di segnale” (“No Signal” nella versione originale su FX), in onda da questa sera ore 20.25. In pratica assisteremo sullo schermo a una rappresentazione del consueto zapping: canali che saltellano qua e là alla ricerca della giusta programmazione. Le trasmissioni che si intravedranno saranno le parodie di quelle reali, rivisitazioni comiche e satiriche dei più noti programmi del satellite, inframezzate da gag tratte, invece, dai format originali.
“Il Vecchio Fratello”, reality con 10 anziani concorrenti per protagonisti che gareggeranno a colpi di girello per vincere pacchi di semolino; il canale “CC TV - Cattolico catodico tv”, parodia della tv religiosa che offrirà corsi ninja per chierichetti e canzoni da oratorio come suoneria per telefonino. Poi “Manzo Criminale”, la versione bucolico-campestre della più famosa serie di Sky Cinema “Romanzo Criminale”: cinque manzi dal forte accento romano prenderanno il posto degli originali componenti della banda: tra gli interpreti Andrea Sartoretti (che nella serie “vera” interpreta “Bufalo”). Ancora: “Riparazioni difficili” (non “impossibili” come nella serie su Discovery Channel), dove stupidissimi ingegneri si troveranno in grave difficoltà davanti a rubinetti rotti o altri banali inconvenienti simili; “Pollaius” sarà la versione alternativa di “Aquarius”. “Scambio Moglie” al posto di “Cambio moglie” e “Cambio vita… mi rinnovo” anziché “Cambio vita… mi trasformo”: in questo caso i modelli positivi diventeranno negativi. Per esempio un direttore di banca assurgerà a provetto rapinatore.
Da segnalare anche le parodie di SkyTg24 e SkyMeteo24 oltre che dei più noti programmi di cucina del satellite (“Gambero Rosso” diventa “Gambero Grosso”, “Scortesie a casa vostra” invece che “Cortesie per gli ospiti”). Divertenti anche le false televendite (nella foto un assurdo teleimbonitore tenta di vendere una bambina nella versione originale del format…).
Ancora aria di novità, azzardo e voglia di scommettere per il giovane polo generalista di Mr. Murdoch…
Le prime esperienze animate di Seth MacFarlane sono molto interessanti in quanto presentano degli elementi caratteristici che ritroveremo nelle serie successive e di successo come I Griffin e American Dad. Ho scoperto che nel 1995, da studente, realizza il primo corto animato di dieci minuti dal titolo The Life of Larry, e nel 1996 gli viene offerto di dirigere il sequel intitolato Larry and Steve, lungo sette minuti, come parte di uno show che sarà trasmesso da Cartoon Network.
Nei due corti, sebbene siano indirizzati ai bambini, e siano un po’ grezzi, vengono utilizzate gag simili a quelle che ritroveremo nei primi episodi dei Griffin (significativa la parodia di Star Trek del primo corto che servirà da spunto per il secondo episodio dei Griffin). Nel primo cartone animato con alcune scene in live-action, viene descritta la figura di Larry (che si evolverà in Peter), della moglie Lois, del figlio Milt e di Steve, il cane cinico e parlante (che ricorda Brian).
Nel secondo, invece, vediamo Steve che sta davanti ad una videocamera portatile e registra un video di SOS affinchè qualcuno venga a salvarlo dal suo inetto proprietario, Larry.
Vi segnalo le due chicche molto divertenti (purtroppo di cattiva qualità).
The Life of Larry
Recentemente stanno caricando le versioni in alta definizione di Censored Eleven, gli undici cartoni animati tratti dalle serie Looney Tunes e Merrie Melodies la cui visione venne proibita dalla United Artists Entertainment nel 1968. Vi chiederete perchè.
I corti animati in questione davano una descrizione razzista degli afroamericani, ed erano ritenuti troppo offensivi per il pubblico del tempo. Tra questi vi segnalo Uncle Tom’s Bungalow nella versione a colori in alta definizione (qui c’è la prima versione in bianco e nero).
Uncle Tom’s Bungalow, tratto dalla serie Merrie Melodies, diretto da Tex Avery e distribuito dalla Warner Bros nel 1937, è una parodia del romanzo anti-schiavista Uncle Tom’s Cabin (La capanna dello zio Tom) scritto dall’autrice americana Harriet Beecher Stowe nel 1852. Il corto contiene stereotipi dei personaggi di colore. Avery dà sfogo alla fantasia e dà vita a questi 8 minuti piacevolissimi e geniali.
E’ di oggi la notizia (su Downloadblog) dell’incremento degli utenti di Twitter negli States. Mi sembra un successo importante per il servizio di microblogging. Devo essere sincera, però: non ho ancora mai usato Twitter, il servizio di messaggeria gratuita per rimanere connesso in tempo reale con un centinaio di persone sparse qua e là.
C’è molta gente che ne fa uso, ma molti non lo utilizzano, o forse non hanno abbastanza tempo per farlo. Qualche giorno fa sul canale Current, negli States, é stato trasmesso un episodio di Supernews dal titolo Twouble with Twitter. Il cartoon analizza in maniera divertente la ‘twitter-sfera’ rappresentata dalla maggior parte del personale dove lavora il protagonista.
Quasi tutti sono maniaci del twit, dipendenti dal mezzo di comunicazione più in voga del momento. Tranne il ragazzo del cartoon che lotta contro la pressione giornaliera di Twitter nella sua vita. Io sono favorevole ad ogni forma di servizio che utilizzi e diffonda contenuti ma ‘farsi degli amici’ con Twitter o vederlo come qualcosa per diventare un follower di grido, mi sembra un’ esagerazione. Anche perchè come fai a diventare amico di centinaia di persone che non hai mai visto in vita tua? Il ragazzo protagonista del cartoon sembrerebbe d’accordo con me. Il video é, ad ogni modo, molto significativo e spiega bene il fenomeno.
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SuperNews! é una serie animata in onda su Current (canale 130 di Sky) prodotta dall’animatore autodidatta Josh Faure-Brac e realizzata in flash. La serie viene lanciata nel 2005 grazie alla parodia di George Bush e della sua politica, e di seguito a quella del vice presidente Dick Cheney, il consigliere politico Karl Rove, il senatore John Kerry e di varie icone e celebrità che tappezzavano giornali e riviste.
In onda sulla tv italiana alle 20.00, la serie ha avuto un successo senza precedenti negli States, soprattutto su Internet. Il video più popolare è quello del dibattito sull’immigrazione che ha segnato 3 milioni di visite su youtube. Su Mediashift trovate un’ interessante intervista al creatore del cartoon Josh Faure-Brac.
Il 20 marzo partirà la nuova stagione, per ora negli States, dove vedremo tra i protagonisti anche il 44esimo Presidente Obama finalmente in carica (ecco il promo). Intanto, vi segnalo il video sull’episodio Immigration Debate che fa la parodia sul dibattito arroventato che si era diffuso in America nel 2006, in seguito alla nascita di una serie di proposte per riformare le leggi sull’immigrazione.
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La notizia l’hanno già commentata, ovviamente, gli amici di Comicsblog, ma non potevamo non dedicarle un post anche noi. Dallo scorso numero di “Topolino”, in edicola dal 28 gennaio, ha esordito una nuova serie a puntate, parodia del medical più di moda degli ultimi tempi. In altre parole, il “Dr. House” è diventato il “Dr. Mouse” (gallery).
Con un gioco di parole degno di predecessori come Paperinik o Indiana Pipps, “Dr. Mouse” è la serie tv più popolare di Topolinia, ed ha nel cast gli stessi protagonisti del “nostro” telefilm: Foreman diventa Fuoriman (Pippo), Chase il Dott. Cheesecake (Orazio) e Cameron Clarison (Clarabella).
Al contrario del personaggio di Hugh Laurie, però, Mouse, per quanto sia scorbutico, non è un gran genio, e spesso si ritrova a fare diagnosi inesistenti, a cui devono rimediare i colleghi. 4 le puntate previste, che coinvolgeranno anche altri personaggi Disney (come Minni e Gambadilegno), scritte da Fausto Vitaliano e disegnate da Alessandro Perina.
A tutto campo, l’Annunciatrice Misteriosa nella video guida di oggi, spazia dai TvBlog Awards alle dimissioni di Mentana.