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Tutti gli articoli con tag parla con me

Rai, Lorenza Lei conferma Fazio, Santoro, Gabanelli e Floris

pubblicato da Paolino

Lorenza Lei Fabio Fazio
Lorenza Lei, neo direttore generale della Rai, conferma per l’anno prossimo Fabio Fazio alla guida di “Che tempo che fa”, ma anche Michele Santoro, Milena Gabanelli e Giovanni Floris. Qualche problema di ordine burocratico con Serena Dandini, il cui “Parla con me” non dovrebbe però essere a rischio. Questo è quanto sarà proposto domani al Cda Rai nella presentazione della bozza dei palinsesti autunnali della tv pubblica.

Fabio Fazio, che domenica scorsa ha salutato il pubblico di “Che tempo che fa” senza confermare un suo ritorno sulla terza rete Rai, dovrebbe non solo rimanere al timone del talk show del fine settimana, ma potrebbe anche occupare una nuova giornata, quella del lunedì sera. L’intento sarebbe quello di fare da traino ai film della prima serata della rete.

La conferma del ritorno del programma di Fazio nella presentazione dei palinsesti è arrivata anche dal direttore di Raitre, Paolo Ruffini, che ha sottolineato l’importanza del programma per la sua rete e l’intenzione di non rinunciarvi:

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Dal Giudice - Elio e le Storie tese "scomodano" De Andrè per la nuova parodia su Berlusconi

pubblicato da Debora Marighetti

La nuova parodia di Elio e le Storie tese, presentata ieri sera a Parla con me, è una versione leggermente riveduta (ma nemmeno poi tanto), della celebre canzone Un giudice, del grandissimo Fabrizio De Andrè. Dopo aver cantato “le gesta” di altri esponenti di spicco del nostro paese - lunedì sera il brano Tuca tuca era diventato Luca Luca, riferito a Cordero di Montezemolo - Elio torna a proporre una canzone su Silvio Berlusconi.

Nel presentarla, il gruppo milanese racconta che si tratta di una canzone scritta dallo stesso Berlusconi, ma non ancora arrivata tra le mani di Apicella. Al contrario di quanto succede solitamente, il testo di Un giudice, che qui diventa Dal giudice, non cambia molto rispetto all’originale del cantante genovese, a partire dalla strofa iniziale, che ben si adatta all’altezza non proprio da gigante del nostro Presidente del Consiglio:

Cosa vuol dire avere
un metro e mezzo di statura,
ve lo rivelan gli occhi
e le battute della gente

In alto il video. Dopo il salto, la versione di Fabrizio De Andrè con la PFM, quella coverizzata dagli Elii.

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Parla con me - Niente "Caimano"

pubblicato da Malaparte

La scena finale de Il Caimano avrebbe dovuto andare in onda questa sera nel corso della puntata di Parla con me. Ma non accadrà. Il vicedirettore RAI, Antonio Marano, aveva chiesto, infatti, di tagliare la scena da tre a sette minuti. La cosa non ha trovato d’accordo il regista Nanni Moretti, e così il finale del film non andrà in onda. Potete vederlo qui, nel video.

Il Caimano, pellicola del 2006, era già stato oggetto di polemiche nei giorni scorsi: RaiTre aveva richiesto di poter trasmettere il film in prima serata, ma l’azienda aveva risposto negativamente, motivando la decisione con una richiesta analoga per la messa in onda da parte di RaiUno.

Nella pellicola si racconta la storia di un produttore cinematografico di serie B, interpretato da Silvio Orlando, che vuole produrre un film che racconta la storia di Silvio Berlusconi. Ovviamente, la produzione incontra una serie di intoppi e problemi, ma si arriva comunque a girare la scena finale, in cui Nanni Moretti interpreta proprio Silvio Berlusconi imputato nel processo SME. Conannato a 7 anni, il premier esce dall’aula del tribunale e rilascia alcune dichiarazioni ai giornalisti.

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Regime di Cuori - Elio e le Storie Tese a Parla con Me

pubblicato da Gabriele Capasso

Elio e le Storie Tese hanno piazzato un’altra geniale cover che allude alle imprese del Presidente del Consiglio nella puntata di Parla con Me andata in onda ieri sera. Si tratta di “Regime di Cuori” dal successo dei Litfiba “Regina di Cuori” del 1997 con la finezza della citazione di Bohemian Rhapsody dei Queen di Rocco Tanica. Una perla dopo qualche pezzo, lo ricordiamo sempre sostanzialmente improvvisato e scritto in poche ore, non esaltante.

Elio in versione Piero Pelù e Cesareo perfettamente abbigliato da Ghigo Renzulli rendono la canzone perfetta anche “televisivamente“, sui livelli della cover del Waka Waka andata in onda a fine ottobre che ha spopolato su internet. La presenza del gruppo a Parla con me continua a costituire un assoluto valore aggiunto per la trasmissione che, proprio oggi, è stata allungata fino al 27 maggio nel nuovo palinsesto primaverile di RaiTre anche se andrà in onda “soltanto” in tre seconde serate a settimana.

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Masi telefona anche a Parla con me. Ma è Guzzanti

pubblicato da Debora Marighetti

L’ultima moda televisiva sono le telefonate in diretta e Parla con me non ne è stato esente. Ancora una volta a fare “un’incursione” telefonica è il direttore generale Mauro Masi, già protagonista di una figura barbina giovedì scorso ad Annozero. Come potete immaginare però non si tratta del vero Masi, ma di un personaggio sicuramente più “gradito”: Corrado Guzzanti.

La gag, andata in onda nella puntata di ieri sera, è davvero esilarante. Guzzanti inizialmente imita voce e contenuto della telefonata del dg Rai a Santoro, nomina il “fanbicchiere”, la “parlazione di vicende giudiziarie”, e dissocia se stesso, l’azienda…e anche se stesso dall’azienda. Poi inizia a divagare, anche se gli argomenti sono quelli che vanno per la maggiore in questo momento: Arcore e le zoccole.

Comunque la si pensi politicamente, non si può negare che Parla con me in questo momento stia offrendo allo spettatore satira di qualità, forse la migliore in circolazione, a partire dalle canzoni di Elio e le storie tese sempre “sul pezzo”, fino alle divertentissime incursioni di Guzzanti. Il video è sicuramente da non perdere.

Max Paiella diventa Alfonso Signorini a Parla con me

pubblicato da Debora Marighetti

Alfonso Signorini è un volto televisivo da parecchi anni, ma fino a poco tempo fa sembrava “intoccabile”. E’ bastata però la celebre intervista a Karima El Mahroug, in arte Ruby, a Kalispera - che termina questa sera su Canale5 - per farlo balzare agli onori della cronaca. Con quell’intervista Signorini si è addentrato, forse per la prima volta, in un tema prettamente politico, con tutte le conseguenze del caso.

Una delle conseguenze la vedete nel video in alto: di Signorini è stata fatta una imitazione/parodia (un altro tentativo poco riuscito era stato fatto a Voglia di aria fresca). A portare sul piccolo schermo il personaggio-Signorini è Max Paiella, comico già visto in parecchie trasmissioni sia Rai che Mediaset, noto per un’altra imitazione piuttosto riuscita, quella del direttore del Tg1 Augusto Minzolini.

La parodia di Alfonso Signorini ha “debuttato” ieri sera a Parla con me. Il finto Signorini, nella gag, prende ovviamente le difese di Silvio Berlusconi: con aria affranta spiega come il Presidente sia un uomo molto generoso, che vuole aiutare queste povere ragazze, che nella vita hanno sofferto tanto, a rialzarsi…a chiappe alte. Se l’imitazione sia riuscita o meno, lo lasciamo giudicare a voi.

Parla con me: La canzone "Ruby Baby" di Elio

pubblicato da Gabriele Capasso

I soliti Elio e le Storie Tese, per una fortunata coincidenza “band” di Parla con me proprio nella puntata di stasera, dedicano un’altra canzone al caso Ruby. Dopo il grande successo del “Bunga Bunga” sulle note della hit di Shakira “Waka Waka” Elio sceglie un approccio più soft, anche perché domani c’è un’altra puntata di Parla con me, riscrivendo il testo di una vecchia (e poco nota) canzone del 1956 registrata per la prima volta dai The Drifters. Eccovi il video.

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Chi l'ha visto?: la madre di Sarah Scazzi scopre della figlia uccisa in diretta tv

pubblicato da Lord Lucas

chi visto sarah

Chi l’ha visto?, dopo essersene occupato per buona parte della puntata e aver sempre affrontato in prima linea il caso di cronaca del momento, anticipa in diretta tv la svolta drammatica della scomparsa di Sarah Scazzi. Federica Sciarelli ne ha svelato al cospetto della mamma (impassibile) e dei familiari - in collegamento dal salotto di casa dello zio e della cugina Sabrina in diretta tv - il risvolto drammatico: la sua effettiva uccisione.

Come diramato da diverse agenzie lette in onda, oltre che dallo stesso Quotidiano di Puglia, sarebbero iniziate le ricerche del corpo della ragazza in seguito a una presunta confessione odierna dello zio, frutto di un lunghissimo e determinante interrogatorio interrotto solo a tarda sera.

I carabinieri si sono subito messi alla ricerca del cadavere della vittima, scomparsa da 42 giorni da Avetrana, nelle campagne vicine al paese. Sarebbero state fermate due persone, dopo un interrogatorio durato tutta la giornata.

Una madre che scopre della figlia uccisa in diretta tv (anche se pare abbia avuto un preavviso telefonico del tragico epilogo da altri giornalisti): è l’ultima frontiera del programma più vero della televisione italiana. Con tutte le polemiche - in termini di spettacolarizzazione del dolore e violazione della privacy - che questo potrà comportare.

Chi l’ha visto? non a caso sfora (è ancora in onda a mezzanotte) facendo saltare l’appuntamento previsto in seconda serata con Parla con me. La morbosa voglia di sapere - a tutti i costi - com’è andata davvero ha il sopravvento. Peccato che il collegamento con la mamma Concetta Scazzi, pur tranquillizzata dalla Sciarelli, sia stato chiuso troppo tardi rispetto a quanto avrebbe dettato il buonsenso, solo per tenere alta la tensione del momento.

23.56 La Sciarelli si congeda dal pubblico con queste parole:

“Una notizia che non avremmo voluto dare. La puntata di Parla con me prevista stasera andrà in onda domani. Ora ci sarà la linea al Tg3, che continuerà a parlare di questo fatto terribile. I giornalisti ora stanno cercando di capire cos’è successo. Ormai c’è poco da fare. La notizia è che Sarah Scazzi non era scomparsa, ma era stata uccisa”.

UPDATE: Va comunque dato atto a Chi l’ha visto? di aver sopperito alle lacune del giornalismo tradizionale: le puntate di Porta a Porta, su matrimoni e genitori separati con ospiti leggeri, e Matrix, sul caso Cogne, sono entrambe registrate. Che senso ha, allora, parlare di presidio informativo in seconda serata? A dare gli altri aggiornamenti sull’omicidio di Sarah Scazzi è solo il Tg3 Linea Notte, che si occupa anche delle altre notizie avendo ospiti in studio i politici Livia Turco e Daniela Santanchè.

Chi l’ha visto - la notizia di Sarah Scazzi uccisa in diretta tv
Chi l'ha visto - Sarah Scazzi uccisa in diretta tvChi l'ha visto - Sarah Scazzi uccisa in diretta tvChi l'ha visto - Sarah Scazzi uccisa in diretta tvChi l'ha visto - Sarah Scazzi uccisa in diretta tv

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Cda Rai: I consiglieri di maggioranza assenti, niente via libera alla Dandini

pubblicato da Gabriele Capasso


Il consiglieri d’amministrazione Rai indicati dalla maggioranza (Verro, Rositani, Gorla, Petroni e Bianchi Clerici) erano assenti alla riunione convocata oggi per dare il via libera al contratto di Serena Dandini e al suo Parla con me, in partenza la prossima settimana. L’assenza contemporanea dei 5 ha determinato l’assenza del numero legale e il rinvio al 28 settembre prossimo, di fatto la Dandini rischia di andare in onda senza contratto, qualcosa di decisamente anomalo quando si tratta di un collaboratore (si vedano i casi di Travaglio e Vauro ad Annozero) e di assolutamente senza precedenti quando si tratta della conduttrice della trasmissione.

La redazione di Parla con me fa sapere che allo stato attuale diventa impossibile andare in onda, il consigliere di maggioranza Antonio Verro non la ritiene poi questa tragedia:

Abbiamo scelto di non partecipare alla riunione di oggi, perché nell’ultima seduta del Consiglio si era deciso di non esserci questa settimana per solidarietà a Rositani che per motivi di salute non avrebbe potuto partecipare. Poi due giorni fa si è prospettata la necessità di riunire il Cda oggi, ma era troppo tardi in quanto avevamo tutti preso altri impegni personali. Il suo contratto è a posto. E ritengo non ci siano problemi. Nel caso lei decidesse di non far partire il programma martedì 28, vorrà dire che potrà slittare anche di una settimana. Credo che gli italiani possano sopravvivere sette giorni in più senza di lei…

Nella stessa riunione del Cda era previsto anche l’esame di “Anita”, fiction prodotta dalla ‘Goodtime’ di Gabriella Buontempo (moglie del parlamentare di Futuro e Libertà Italo Bocchino) su Anita Garibaldi.

La morte di José Saramago: l'ultima intervista a Parla con me

pubblicato da Gabriele Capasso


José Saramago è morto oggi, nella casa a Lanzarote, Isole Canarie. Lo scrittore, premio nobel per la letteratura, nell’anno successivo a quello che aveva riconosciuto i meriti del nostro Dario Fo, e unico portoghese ad aver ricevuto questo riconoscimento, si è spento all’età di 87 anni. Noi vi proponiamo il video della sua ultima intervista concessa alla televisione italiana nella trasmissione Parla con me di Serena Dandini nell’ottobre dello scorso anno.

I nostri colleghi di BooksBlog hanno riportato così la notizia:

Da tempo il Nobel per la letteratura viveva in condizioni precarie di salute, senza però aver interrotto la sua certosina opera di ricerca e di scrittura. In disaccordo con le politiche culturali del Portogallo, José Saramago aveva eletto a dimora l’isola di Lanzarote in cui viveva con l’amatissima compagna Pilar del Rio.

Non va dimenticato l’impegno sociale profuso dal grande romanziere in nome di una letteratura alta ma profondamente radicata nel cuore del popolo portoghese che non sempre ha saputo apprezzarlo appieno. In questo contesto è da menzionare che nel 1992 ha fondato il Fronte Nazionale della difesa della cultura.

Harold Bloom in Il genio lo ha definito come il romanziere maggiormente dotato di talento e uno degli ultimi titani in un genere letterario in via d’estinzione.

Per ricordarlo, consigliamo caldamente la lettura di quello straordinario libro che è Il vangelo secondo Gesù Cristo come anche il recentissimo Caino e il folgorante Cecità, passando attraverso l’affresco storico di Storia dell’assedio di Lisbona.

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Il Cda Rai precisa su Santoro e Annozero: "Se lui rimane, la trasmissione andrà in onda"

pubblicato da Stefano Sgambati

Il Cda Rai precisa su Santoro e Annozero: "Se lui rimane, la trasmissione andrà in onda"Tempi di palinsesti Rai, l’abbiamo visto. Giustamente la questione legata ai talk show invisi alla Maggioranza tiene banco. Tutti sembrano essere stati confermati nelle misure gradite ai rispettivi conduttori, ma il dubbio è dietro l’angolo, come si sa, e fino a quando non sarà la “carta” a cantare le parti sembrano destinate a rimanere fortemente appese al cappio. Antonio Verro, componente di maggioranza del Cda della Rai, ha provato a fare un minimo di chiarezza ai microfoni di KlausCondicio. Anzitutto la questione legata ad Annozero: dai palinsesti non si capisce granché, sebbene risulti previsto un programma di “approfondimento” affidato a Santoro. Dice Verro:

“Tutto è legato alla decisione di Michele Santoro di rimanere in Rai o meno. Stando alle sue parole, in conferenza stampa, pare che abbia deciso di restare, smentendo così quello che noi avevamo votato su proposta del direttore generale in consiglio di amministrazione ovvero un pre-accordo consensuale in cui Santoro accettava uno scivolo per l’esodo volontario dall’azienda. Se comunque Santoro rimanesse è chiaro che la trasmissione andrà in onda regolarmente. La mia sensazione è che tutto rimarrà come prima”.

Verro ha anche fatto il punto sul programma di Serena Dandini, Parla con me, precisando come l’eventuale decisione di “tagliare” qualche puntata settimanale non sarebbe da addurre a pratiche censorie, bensì a logiche aziendali, relative ai costi della trasmissioni (elevati) rispetto ai ricavi pubblicitari (molto scarsi).

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Rai - Garimberti su Annozero e Dandini avverte Masi: "C'è tempo fino al 30 giugno"

pubblicato da Gabriele Capasso


Rinnovo al ribasso per la convenzione fra la Presidenza del Consiglio e Rai International, il canale tv della Rai destinato ad essere trasmesso in tutto il mondo, una sorta di vetrina della nostra tv e del nostro paese a beneficio delle comunità di connazionali all’esterno (ma non solo). Il taglio imposto è piuttosto consistente: si passa dai 35 mln del 2010 ai 25 mln per il 2011. La politica del contenimento della spesa pubblica continua ad avere contraccolpi sulla tv pubblica.

Nella giornata c’è anche da segnalare l’intervento del Presidente Garimberti nel Cda, un commento indiretto all’audizione di Mauro Masi di fronte alla Vigilanza Rai durante la quale il DG aveva di fatto rinviato a data da destinarsi le spinose questioni legate ad Annozero e Parla con me. Il primo rimasto fuori dal palinsesto, il secondo con un possibile ridimensionamento per fare spazio ai programmi sul cento-cinquantenario dell’Unità d’Italia.

Garimberti ha ricordato che il termine ultimo per ogni decisione sul palinsesto autunnale “scade” il 30 giugno prossimo per approvare i piani di produzione e trasmissione. Il tentativo è quello di portare Masi ad affrontare le responsabilità, questo proprio mentre il DG sembra essere sotto pressione per silenziare o eliminare programmi, come quello di Santoro e della Dandini, poco graditi al governo.

Masi: "Favorevole ai compensi nei titoli" e alimenta il mistero su Annozero

pubblicato da Gabriele Capasso


Audizione per Mauro Masi di fronte alla Commissione di Vigilanza Rai. Il direttore generale ha dato il suo parere, di fronte ai parlamentari, su una serie di questioni alla ribalta negli ultimi giorni. In primis la questione dei compensi nei titoli di coda, una proposta (pur se non vincolante) arrivata proprio dalla Vigilanza Rai. Masi è ambiguo: mentre si dice favorevole sostiene che si deve cercare una modalità che “non danneggi l’azienda“. Come si possa fare non si sa: se li inserisci diventano pubblici, e possono dare un teorico vantaggio alla concorrenza, quale sarebbe la terza via? Masi si affida a Calabrò e Catricalà, presidenti di Agcom e Antitrust.

Ho scritto una lettera al garante per la privacy e ai presidenti di Antitrust e AgCom per avere indicazioni specifiche su come applicare la direttiva alla luce della normativa vigente.

Masi ha anche dato alcune delucidazioni sui palinsesti approvati, alimentando il mistero attorno alla presenza o meno del programma di Michele Santoro, visto che X-Factor andrà in onda “il lunedì o il giovedì, qualora non ci fosse Annozero, stiamo facendo palinsesti nuovi, innovativi e plurali. Alcuni casi specifici hanno risonanza a livello mediatico ma scarso peso a livello aziendale“, ma non solo. Anche la questione di Parla con me, il talk show della Dandini che dovrebbe essere tagliato, non è risolta visto quanto affermato dal DG: “La sua configurazione è da definire tenendo presente la necessità di trasmettere i programmi sui 150 anni dell’Unità d’Italia“.

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Di Bella in trincea: il direttore di RaiTre pronto a dimettersi

pubblicato da Gabriele Capasso


Antonio Di Bella non ci sta. Nella scomoda posizione di direttore di RaiTre in una paradossale coabitazione con il suo predecessore, quel Paolo Ruffini reintegrato dal giudice del lavoro, il giornalista ex Tg3 è pronto a difendere il suo palinsesto con le unghie e con i denti, fino all’estrema misura delle dimissioni. Motivo del contendere i due casi, quello legato alla trasmissione con Roberto Saviano e a Parla con me.

Il direttore generale Masi starebbe pensando ad un ridimensionamento del progetto originale di 4 puntate con l’autore di Gomorra, così come di ridimensionamento si tratterebbe per Parla con me che perderebbe nella prossima stagione una serata. Secondo le indiscrezioni Masi vorrebbe giustificare il taglio con la necessità di fare spazio in palinsesto ai programmi celebrativi del cento cinquantenario dell’unità d’Italia, ma non convince nemmeno se stesso.

Per quanto riguarda Saviano e le quattro puntate del suo “Vieni via con me” c’è l’ipotesi di dimezzarle, ma su questo terreno Masi non sembra intenzionato ad andare fino in fondo, non con questo clima, non dopo la dichiarazione dello scrittore che oggi ha fatto sapere “per me la televisione è fondamentale perché mi ha protetto e mi protegge fisicamente“. Difficilmente il direttore generale si prenderà la responsabilità di una scelta così impopolare. La Dandini invece rischia, parecchio, di vedersi tagliata, ma Antonio Di Bella è pronto a rassegnare le dimissioni se un programma caratterizzante come Parla con me per il palinsesto di RaiTre dovesse perdere spazio.

RAI - Programmi a rischio, da Vieni via con me alla Dandini passando per Il fatto del giorno. E programmi sotto accusa

pubblicato da Malaparte

RAI - Programmi a rischio, da Vieni via con me alla Dandini passando per Il fatto del giorno. E programmi sotto accusa

C’è una vera e propria bufera, sotto la superficie dell’apparente immobilismo della RAI, che appare immobile come quel cavallo che la rappresenta. Una bufera che potrebbe travolgere molti programmi.

Abbiamo già detto del caso-Saviano, con l’ipotesi di taglio di due delle quattro puntate previste per Vieni via con me. In merito, interviene anche lo stesso Saviano, dopo la presa di posizione dei finiani su Fare Futuro:

Per me la televisione è fondamentale perché mi ha protetto e mi protegge fisicamente.

Anche se le numerose voci che si sono levate in difesa del suo progetto con Fazio sembrano esorcizzare un minimo il rischio-taglio, la paura c’è ancora. Le reazioni politiche dell’IDV sono durissime, e anche Paolo Garimberti si augura che il prossimo consiglio di amministrazione rivaluti il progetto originario del programma. Anche perché, in caso di tagli il neo-direttore di RaiTre Di Bella ha annunciato che si dimetterà.

A rischio anche Parla con me di Serena Dandini, come ormai noto. E persino Il fatto del giorno con Monica Setta potrebbe essere sacrificato. Su RaiDue, peraltro, resta ancora da sciogliere l’annosa questione Annozero: sarà Michele Santoro in persona a levare ogni dubbio agli spettatori. E lo farà mediaticamente, lunedì mattina, nel corso di una conferenza stampa in cui si saprà finalmente quali saranno le scelte del conduttore.

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