
Se pensate di assomigliare a un concorrente del Grande Fratello 10 oppure se credete di saper imitare alla perfezione qualcuno dei concorrenti della casa, giocate alla Caccia al Sosia con TvBlog. .
Le foto e i video - possono essere girati anche con una webcam o un telefonino, non ci interessa la qualità tecnica ma la vostra creatività - più divertenti saranno pubblicati anche su TvBlog e, a insindacabile giudizio della redazione di TvBlog, uno dei partecipanti, colei o colui che avrà saputo convincerci e divertirci circa la propria somiglianza con una o uno dei gieffini o la propria imitazione, potrà visitare l’acquario che circonda la casa e assistere in studio a una puntata del Grande Fratello 10.
Il ‘principe’ George Leonard e il folletto Maicol Berti sono tornati dal “viaggio premio” che il Grande Fratello ha concesso loro a Parigi. All’insaputa di tutti gli altri coinquilini, che sapranno probabilmente la verità solo lunedì prossimo, i due sono atterrati ieri a Roma alle 20:30 dopo una due giorni a base di shopping, divertimento e qualcosa di piccante. Dopo aver fatto una capatina nei posti più in della capitale francese, dal Louvre (che non è a Lourdes come pensava “la Berta”), la Tour Eiffel e il Crazy Horse, il duo “George Maicol” è tornato in quel di Cinecittà.
Come il GF aveva chiesto, al rientro in casa, i due fortunati concorrenti che per primi hanno varcato la Porta Rossa senza essere eliminati dal gioco, hanno riflettuto come far credere ai coinquilini di aver passato quasi due giorni nel ‘terribile’ Tugurio. Nel video che potete vedere dopo il salto vi renderete conto voi stessi di cosa si siano inventati.
Significativa la conferma dell’ego di George:
“Principe? Sono diventato re, sono diventato! L’unica cosa che mi spiace è che non ho trovato Lady Oscar.”
Maicol invece ha parlato delle due nuove arrivate come le due str. che avevano rivelato secondo lui la sorpresa del GF. Proprio per tale motivo, sia Maicol che George hanno cercato di rendere il più verosimile possibile la storia: si sono sporcati con la terra, buttandola per aria e addosso ai propri vestiti e poi si sono anneriti la faccia con del carbone.