Presentato oggi ieri a Milano l’ormai tradizionale appuntamento con il Telefilm Festival, edizione 2010, che si terrà dal 7 al 9 maggio presso l’Apollo SpazioCinema. Tra conferme e serie un omaggio all’attore Raimondo Vianello scomparso di recente con la riproposizione dei primi due ’storici’ episodi di “Casa Vianello” e per quanto riguarda le anteprime un serial su tutti, “The Pacific” prodotto da Steven Spielberg e Tom Hanks e in onda su Sky Cinema in 10 puntate.
Un programma quello del Telefilm Festival molto ricco in un’annata che viceversa non è delle migliori sia in Italia sia oltreoceano: nel nostro Paese, come evidenzia il Certa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, gli ascolti delle serie tv sulla tv generalista sono scesi dall’11% della stagione 2007-2008 al 9,81% in quella del 2009-2010. E le uniche che resistono ad un calo generalizzato su tutti i telefilm, sono le procedurali come i vari “Csi” e i più recenti “Ncis” e lo spin-off “Ncis: Los Angeles“.
Per quanto riguarda il Festival, la locandina di quest’anno è stata disegnata dal celebre Silver, creatore di Lupo Alberto. Nella foto qui a fianco si possono riconoscere tra gli altri Pamela Anderson, il Ten. Colombo, Dr. House, Morticia Adams per i rispettivi telefilm mentre per Lost è stato rappresentato un aereo che cade.
Il disegnatore durante la presentazione ha spiegato come ha scelto le caricature rappresentate nella locandina:
“Mi ha fatto grande piacere poter fare attraverso questo manifesto un escursus della mia vita di spettatore televisivo. Mi ricordo anche un Ivanhoe con Roger Moore… […] Se avessi dovuto scegliere la serie che mi sono goduto di più non avrei avuto dubbi a mettere ‘Cheers’ che in Italia si chiamava “Cin Cin”. Però ho messo altri personaggi, da la Famiglia Addams, quella della mia infanzia, a ‘Rin Tin Tin’, al Tenente Colombo e tanti altri. Mi sono divertito a rievocarli”.

Amanti di family drama, esultate: la Nbc ha deciso di rinnovare “Parenthood” per una seconda stagione. Se l’ordine sia di una stagione completa o di tredici episodi, ancora non si sa, ma è sicuro che la famiglia Braverman tornerà nei palinsesti del network.
“Siamo felici di dare il benvenuto a questa serie avvincente e costruita su più livelli su una famiglia americana allargata per una seconda stagione”, ha detto il presidente di Nbc, Angela Bromstad. “E’ gratificante che Parenthood continui a raccogliere l’approvazione della critica e che stia generando una reazione positiva tra gli spettatori, grazie alla coraggiosa creatività dei suoi produttori ed alle straordinarie performance del cast”.
La media della prima stagione, giunta ora all’ottavo episodio su tredici ordinati, è di 6,9 milioni di telespettatori, con un rating del 3.2 nella fascia 18-49 anni. Un risultato che ha permesso allo show di battere, nella stessa fascia, l’avversario della Cbs “The Good Wife”, che rimane comunque superiore in termini di ascolto.
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Si mantiene alto “Castle”, con 12,3 milioni di telespettatori, in calo anche per via della finale di basket della NCAA che sulla Cbs ha raccolto 20,7 milioni di persone. “24″, invece, scende a 7,2 milioni di telespettatori. Continua il successo per la sit-com “Le regole dell’amore”, che raccoglie 10,1 milioni di persone davanti allo schermo, mentre per “Chuck” (con l’episodio che avrebbe dovuto chiudere la stagione, prima dell’aggiunta di sei nuove puntate) sono solo 5,7 milioni.
Un altro show della Nbc, “Parenthood”, viene visto da 6,3 milioni di telespettatori: numeri che, per ora, lo mantengono tra i telefilm il cui rinnovo è ancora dubbio (anche se il network, forse, farebbe meglio a rinnovarlo, piuttosto che puntare su nuove serie).
A sette puntate dalla fine, “Lost” raccoglie 9,4 milioni di telespettatori e, subito dopo, “V” scende a 6 milioni, registrando un crescente disinteresse da parte del pubblico. La Fox, intanto, dopo i deludenti risultati ha deciso di sospendere “Sons of Tucson”, i cui nuovi episodi saranno trasmessi in estate. Dopo il salto, la classifica completa ed i risultati di alcuni show sulla tv via cavo.
Maura Tierney è pronta a tornare in tv. L’attrice 45enne, dopo aver annunciato l’estate scorsa di avere il cancro al seno, è pronta per affrontare nuovamente un set, ovvero quello di “Rescue Me”, la serie di Fx nel quale aveva già lavorato in alcuni episodi della quinta stagione.
Il trattamento imposto all’attrice (per il quale ha dovuto rinunciare al ruolo di Sarah in “Parenthood”, poi affidato a Lauren Graham) è terminato lo scorso gennaio. Sebbene i risultati definitivi circa le sue condizioni non siano ancora arrivati, l’attrice s’è messa subito al lavoro, recitando a teatro nella commedia “North Atlantic”.
Ora, è il momento di una serie televisiva. L’ex interprete di Abby in “Er” ha dato disponibilità per comparire in “Rescue me”, di cui ora si stanno girano gli episodi sia della sesta che della settima stagione, che sarà l’ultima. Il personaggio della Tierney, Kelly, che ebbe una storia col protagonista Tommy (Denis Leary), tornerà però solo nella stagione finale, e quindi non la vedremo prima del 2011, quando questa andrà in onda.
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I soliti “Due uomini e mezzo” e “The Big Bang Theory” dominano la classifica (con 14,3 e 13,3 milioni di telespettatori), ma la vera sorpresa, questa settimana, è “Castle” che nell’episodio della seconda stagione -ora in onda su Fox Life- in cui debutta come guest star Dana Delany (Katherine in “Desperate Housewives”) ottiene l’ascolto record di 12,9 milioni di persone, superando per la prima volta “Csi: Miami” (10,7 milioni).
Un buon successo per la serie con Nathan Fillion, che puntata dopo puntata sta consolidandosi come uno degli show più visti del lunedì. Nello stesso giorno, le cose non vanno benissimo per “Chuck 3″, che raggiunge i 5,4 milioni di telespettatori, mettendo a rischio il rinnovo per il prossimo anno. Molto bene, invece, il debutto di “Dancing With the Stars”, che tra i concorrenti vede Pamela Anderson e Shannen Doherty, visto da 23,8 milioni di persone.
In risalita “Parenthood”, con 7 milioni di telespettatori, così come “Lost 6″, visto da 8,9 milioni di persone. A questo proposito, la Abc ha comunicato il titolo dell’episodio finale della serie cult, in onda il 23 maggio. Volete conoscerlo? Lo trovate dopo il salto, insieme alla classifica completa e agli ascolti di alcune serie sulla tv via cavo.

Anche senza le sit-com del lunedì (fatta eccezione per “Le regole dell’amore”), la Cbs non perde i primi posti della classifica, grazie ai soliti “Ncis” (17,5 milioni di telespettatori), “Ncis: Los Angeles” (15 milioni) e “The Good Wife” (13,4 milioni). Sotto di questi, troviamo “Desperate Housewives 6″, in salita rispetto all’ultimo episodio trasmesso (11,8 milioni). In calo, invece, “Dr. House”, con 11,2 milioni di persone davanti allo schermo.
“Lost” registra l’ascolto più basso di questa stagione, con 8,7 milioni di telespettatori, così come “Parenthood”, che alla terza settimana scende a 5,9 miloni di persone. Brutta partenza per “Sons of Tucson”, comedy della Fox con Tyler Labine (Sock in “Reaper”), vista da 4,5 milioni di telespettatori, mentre si rialza “Life Unexpected”, che torna sopra i due milioni (2,1).
Sempre male “Melrose Place”, in calo questa settimana a 1,1 milioni di persone. In attesa dei nuovi episodi di stanotte, la Abc martedì ha trasmesso uno speciale di “FlashForward”, visto da 4,3 milioni di persone, mentre la Nbc domenica ha lanciato il nuovo gioco “Minute to Win it”, visto da 5,8 milioni di persone. Dopo il salto, la classifica completa.
I telefilm della domenica, questa settimana, erano in pausa per via degli Oscar, la cui serata di premiazione è stata vista da 39,2 milioni di telespettatori, quasi tre milioni in più rispetto all’edizione del 2009. Per trovare altri numeri alti, bisogna rivolgersi sempre ad “American Idol”, che martedì è stato seguito da 22,6 milioni di persone.
Il lunedì sera è ancora a favore delle sit-com della Cbs (sale, in particolare, “Le regole dell’amore”, con 10,1 milioni di telespettatori) mentre il ritorno di “Dr. House” è stato visto da 12,7 milioni di persone. Sempre lunedì, è tornato “Gossip Girl”, che ha raccolto 1,7 milioni di telespettatori.
“Lost” sale a 9,5 milioni di persone, mentre il nuovo family drama “Parenthood” scende a 6 milioni, due milioni in meno rispetto alla scorsa settimana. Un calo notevole, che sicuramente getta ulteriore preoccupazione ai vertici della Nbc. Tra le repliche, è da segnalare invece quella di “Glee”, che ha avuto la media di ben 7,8 milioni di telespettatori. Dopo il salto, la classifica completa.

Finite le Olimpiadi (la cerimonia di chiusura è stata vista da 20,5 milioni di persone), tornano a sfidarsi le serie televisive più importanti. La Nbc riapre i battenti ai telefilm, e registra buoni -ma non eccezionali- ascolti per “Chuck” (6,7 milioni) e “Law and order” (7,7 milioni). La premiere del nuovo family drama della rete, “Parenthood” (con Lauren Graham), ha avuto la media di 8 milioni di telespettatori.
La Cbs regna sempre, con “Ncis” (19,6 milioni), “Due uomini e mezzo” (16,5), “The Big Bang Theory” (15,6) ed “Ncis: Los Angeles” (14,9), mentre la Abc deve vedersela col calo sia di “Desperate Housewives” (10,8 milioni, superato ancora dal reality “Undercover Boss”, visto da 15 milioni di persone) e “Brothers and sisters”, che resta sui 7,9 milioni. Scende anche “Lost”, seguito da 9,1 milioni di persone.
Buon esordio per la quarta stagione de “Le regole dell’amore” (”Rules of engagement”), con 9,8 milioni di telespettatori, mentre “American idol” resta al top, grazie ai 23,4 milioni di fedeli che hanno seguito la puntata di martedì. Dopo il salto, la classifica completa.
La data di messa in onda di “Parenthood” non è stata ancora comunicata, ma la Nbc ha già messo in onda qualche video promozionale, tra cui il primo che vede come protagonista Lauren Graham, e che potete vedere dopo il salto.
La Graham è stata chiamata ad interpretare il ruolo di Sarah Braverman dopo l’impossibilità di Maura Tierney di proseguire con le riprese, a causa della malattia che l’ha sorpresa sul set, e che ha costretto i produttori a rinviare la messa in onda del family dramedy (ovvero un misto tra drama e comedy) a gennaio invece che a settembre.
Per questo motivo, in rete circolano diversi video di alcune scene girate con la Tierney prima del suo abbandono, in cui si potranno trovare le stesse scene girate successivamente dalla Graham. Ad esempio, dopo il salto trovate due video che mostrano la stessa scena (in cui la figlia di Sarah fa un annuncio a sua madre): nel primo, ad interpretarla c’è l’ex interprete di “Una mamma per amica”, nel secondo -che in realtà è un video molto più lungo con altri momenti dello show-, la stessa scena viene interpretata dalla Tierney (la potete vedere al minuto 1:10).
Parenthood, il ritorno in tv di Lauren Graham

[Clicca qui per vedere la fotogallery di Lauren Graham]
Continua a leggere: Parenthood, il primo promo con Lauren Graham (video)
La notizia del ritorno in tv di Lauren Graham è stata accolta con entusiasmo dal pubblico televisivo americano e non. L’attrice di “Una mamma per amica”, dal prossimo anno, sarà infatti la protagonista di “Parenthood”, il family drama della Nbc che avrebbe dovuto aver nel cast Maura Tierney proprio nel ruolo che la settimana scorsa è passato alla Graham.
Entertainment Weekly ha incontrato l’attrice per parlare del suo nuovo ruolo, confrontarlo con quello che l’ha resa famosa e farsi dare qualche anticipazione su come rivedremo la Graham in tv. E non è mancata un’interessante dichiarazione sul destino del tanto atteso dai fan film di “Una mamma per amica”.
La Graham ha esordito dicendo che la scelta di tornare in una serie lunga (dopo aver girato per la Abc il pilot della serie mai andata in onda “Let it go”) è dovuta al copione del pilot di “Parenthood”, da lei definito “il migliore che abbia mai letto”. Poi, si è lasciata andare a qualche considerazione su questi anni passati lontani dalla tv, ma non dal mondo dello spettacolo:
La Nbc in questi giorni è fonte di notizie molto curiose ed interessanti. Dopo avervi raccontato della decisione del network di sospendere la seconda stagione di “Southland” ancora prima che andasse in onda, torniamo a parlare del canale di proprietà della General Eletric grazie ad altri due suoi telefilm.
Cominciamo col tormentato “Parenthood”: dopo l’addio di Maura Tierney, lo show tratto dal film “Parenti, amici e tanti guai” era rimasto senza protagonista. Sfumate le ipotesi Marisa Tomei e Helen Hunt, era circolata la voce che la produzione avesse contattato Lauren Graham (gallery).
Ora c’è la conferma: sarà l’ex interprete di Lorelai Gilmore a vestire i panni di Sarah Braverman, donna e madre che decide di tornare nella sua città natale dove ritroverà tutta la sua famiglia. Ora non ci resta che aspettare il debutto della serie, per ora previsto in midseason. E se siete fan di “Chuck” tenetevi forte: il vostro eroe potrebbe tornare in tv prima del previsto.
Due notizie nello stesso giorno riguardanti due donne molto amate dai fan di telefilm: sono infatti previsti nuovi ruoli per Kim Raver e Lauren Graham, apparse rispettivamente in serie di successo come “24″ e “Una mamma per amica”. Ma andiamo con ordine.
La Raver, che molti ricorderanno come la storica fidanzata di Jack Bauer in “24″, recentemente è stata protagonista del telefilm fac-simile di “Sex and the city” dal titolo “Lipstick Jungle”, in onda per due stagioni sulla Nbc. Una volta chiusa la serie, per l’attrice non sono arrivate altre parti interessanti. Fino ad ora.
Pare, infatti, che la Raver diventerà un personaggio ricorrente della sesta stagione di “Grey’s anatomy”, nei panni di una dottoressa che potrebbe avere un legame con uno dei medici che già conosciamo. Il suo debutto è previsto per il nono episodio, in onda il 12 novembre, ma se volete avere qualche spoiler in più, preseguite nella lettura.
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Nonostante le rassicurazioni, alla fine Maura Tierney non riuscirà a prendere parte alle riprese della nuova serie della Nbc “Parenthood” (di cui a lato vi mostriamo la prima foto promozionale dell’attrice). Le cure mediche a cui si è dovuta sottoporre negli ultimi mesi per sconfiggere il cancro al seno non le permettono di impegnarsi in un ruolo da protagonista per così molto tempo.
Due mesi fa era stata la stessa Tierney a zittire le voci che circolavano su un possibile ritardo delle riprese del telefilm, ammettendo i suoi problemi di salute. Per venirle incontro, la Nbc ha anticipato il medical “Mercy” a settembre e rimandato a gennaio la trasmissione di “Parenthood” (che ha tra i protagonisti anche Peter Krause). Questi sforzi, però, non sono stati sufficienti.
“Siamo rattristati che Maura non possa continuare a lavorare su questo ruolo, ma la nostra maggiore concentrazione va ad una sua veloce e totale ripresa. A lei rivolgiamo i nostri pensieri e più cari auguri”. Queste le parole del comunicato della Nbc, che ha accolto la notizia con lo stesso dispiacere con cui è stata data ieri dall’attrice.
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Lo scorso febbraio, Fx ha rinnovato la serie “Rescue Me” per una sesta stagione, dati gli ascolti crescenti ottenuti dalla quinta, in conclusione in America martedì prossimo. 19 episodi che sarebbero dovuti andare in onda in un unico blocco nel 2010, e che invece saranno divisi in due parti: le prime 10 puntate saranno trasmesse l’anno prossimo, le restanti 9 nel 2011.
Una decisione che è stata presa anche per fare in modo che la conclusione del drama cada in concomitanza con il decimo anniversario degli attentati terroristici dell’11 settembre 2001, eventi da cui la serie creata da Denis Leary e Peter Tolan ha preso spunto per raccontare la storia di un gruppo di pompieri newyorchesi.
“Stiamo per iniziare a girare l’ultima stagione”, ha detto Tolan, che ha confermato la possibilità di “allungare la loro messa in onda fino al decimo anniversario. 10 episodi l’anno prossimo e 9 quello successivo: così ci arriveremo”. Questa è, forse, la prima delle molte iniziative che si terranno nel 2011 per onorare la scomparsa di migliaia di civili e non che persero la vita in quel giorno.
Può la vita privata di un’attrice sola modificare la produzione e scrittura di tre telefilm? Sì, almeno stando alla storia che vi stiamo per raccontare, e che ha come protagonista Maura Tierney, meglio conosciuta come la Dr.ssa Abby di “E.R.”.
La Tierney, insieme a Peter Krause, sarà protagonista di “Parenthood”, family drama della Nbc che sarebbe dovuto partire il 23 settembre. Però, come anticipa Blogapuntate, la produzione degli episodi che sarebbe dovuta partire a fine mese è slittata di almeno 8 settimane. Il motivo è stato spiegato dalla stessa attrice, che qualche ora fa ha ammesso di avere un cancro al seno.
“Ho bisogno di un intervento”, ha detto, “e non saprò l’esatta diagnosi o le cure necessarie fin quando l’operazione non verrà effettuata. I dottori mi hanno assicurato che sono in una situazione del tutto curabile, e sono ottimista sugli esiti [delle analisi]. Ringrazio tutti per il supporto, guardo avanti e tornerò a lavorare presto”.