
I mesi più caldi dell’estate sono quelli in cui Canale5 soffre di più. Mai come quest’anno il flop ha mietuto una serie di vittime fuori garanzia, con una serie di prime serate cancellate. L’ultimo fallimento di turno è quello della miniserie francese in quattro puntate La profezia di Avignone. Se la prima puntata aveva totalizzato 2.129.000 telespettatori e l’11.50%, battuta dalla Notte degli angeli con Massimo Giletti, la seconda è crollata all’8.38% di share pari a 1.291.000 spettatori, contro la replica di Coco Chanel.
Di qui la decisione di spostarla in seconda serata, dopo la mezzanotte, a partire da questo venerdì: al suo posto, in prime time, la replica della fiction So che ritornerai con Manuela Arcuri. L’ennesima, infausta, conferma di come - su un canale generalista per eccellenza - la raffazzonata serialità made in Italy continui ad offrire più garanzie dei sofisticati prodotti di importazione.
Sorte ugualmente infausta ha toccato sull’ammiraglia Mediaset la serie americana Parenthood, su cui Canale5 ha puntato in prime time nonostante la scarsa vocazione Usa del suo palinsesto, per giunta in una fascia di punta. Martedì 5 luglio il primo episodio “Di nuovo insieme“ ha totalizzato appena 2.629.000 telespettatori e uno share dell’ 11,83%, mentre il secondo “Uomo contro Opossum“ ha fatto 1.845.000 e il 9,55%. Di qui la retrocessione a mezzanotte.
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Parenthood fa flop su Canale 5 e passa su La5. In un certo senso ieri il nostro Lord Lucas era stato quasi profetico immaginando che la serie con l’ex protagonista di Una mamma per amica potesse subire lo stesso trattamento di altre che in passato non hanno raggiunto ascolti da ammiraglia. Tutto ci si poteva aspettare ma non certo gli ascolti di ieri, decisamente bassi per Canale 5, con un primo episodio poco sotto il 12% e un secondo precipitato addirittura al 9,55%.
Impossibile quindi pensare che la serie con Lauren Graham potesse continuare su Canale 5, meglio trasferirla sin dalla prossima settimana sulla consorella ’singolare femminile’ La5 e al suo posto collocare un tv movie in prima visione come Ascolta il tuo cuore interpretato da Alexia Rasmussen, Kent Moran, Cybill Shepherd per la regia di Matt Thompson.
Su La5 dunque martedì prossimo in prime time andranno i due episodi, rispettivamente terzo e quarto della prima stagione intitolati “Acque profonde” e “Piccoli Braverman crescono“. Subito dopo, altra variazione. Verranno trasmessi due episodi in prima tv della serie Avvocati a New York (”Il viaggio in Italia“, “Nodi al pettine“). Parenthood era stato preventivamente bocciato anche dai nostri lettori che con il 50% dei voti avevano previsto il flop su Canale 5 nonostante la serie negli Stati Uniti abbia esordito con un buon ascolto. Così come I Tudors che all’epoca si disse che non andarono bene (ma fecero ben il 18% cifra sulla quale oggi si stappa lo champagne) e Dirty Sexy Money, le serie televisive americane sembrano proprio non essere adatte ad una rete ammiraglia.
Lontanissimi i tempi di Invasion, serie fantascientifica bocciata in patria che fece registrare record su record su Canale 5.


Nella fiction italiana non vedremmo mai una madre separata che dice “vaffanculo” e inveisce anche fisicamente sulla propria figlia adolescente in crisi, o che si fa scoprire in cucina dal figlio sbarbatello mentre copula occasionalmente con un uomo, peraltro usando i preservativi che ha trovato inaspettatamente sul comodino della nonna. Così come non vedremmo mai - in una prima puntata peraltro - un personaggio femminile che conserva nel frigo lo sperma di un altro uomo, perché il suo compagno non la vuole ingravidare. O un nonno che, per far diventare il suo nipotino un uomo, gli rompe il naso con una gomitata.
Questi sono solo alcuni dei contenuti “crudi” di Parenthood, la serie familiare “con le palle” (tratta dal film ‘Amici, parenti e tanti guai‘) che Canale 5 propone nel prime time estivo del martedì, orfano del vincente ciclo Alta tensione. Un prodotto, questo, che dimostra il coraggio di declinare la più tipica serialità familiare in un racconto brutalmente realistico, con l’effetto di un family drama “forte” (più del modello clonato, Brothers and sisters). Droga, autismo, famiglie disadattate: sono solo alcune delle tematiche che vedremo affrontate già dal primo episodio di questa sera.
Va detto che il vero traino di questa serie, in un cast per lo più anonimo e “incupito” (salvo il noto e amato Peter Krause), sta nel carisma della protagonista Lauren Graham, l’indimenticata Lorelai di Una mamma per amica ugualmente doppiata da Giuppy Izzo. Paradossalmente, la sua è stata una sostituzione vincente, con tutto il rispetto per la prima designata al ruolo, Maura Tierney, che dopo la puntata pilota ha scoperto di avere il cancro.

Tocca alla Nbc, oggi, essere protagonista delle voci circa il rinnovo ed il lancio delle nuove serie televisive della prossima stagione (qui trovate le anticipazioni della Fox). Iniziamo con i rinnovi e le cancellazioni, o presunti tali, dal momento che dal network non è arrivata nessuna conferma.
Le voci, però, sono insistenti sul fatto che la rete abbia rinnovato “Chuck” per una quinta stagione: lo show con Zachary Levi dovrebbe tornare con altri tredici episodi, che potrebbero poi diventare di più se gli ascolti saranno favorevoli, come accaduto con la quarta stagione. Si tratta di uno dei rinnovi più attesi, mentre le probabilità sono buone anche per “Parenthood”, che avrebbe ricevuto un ordine da ventidue episodi per la terza stagione.
Brutte notizie, invece, per “The Event” che, partita come serie attesa, nel tempo ha perso molto pubblico, tant’è che la rete sembra intenzionata a cancellare lo show, che conferma quanto ormai gli sci-fi non reggano più sulla tv generalista. Si tratta di voci insistenti, dicevamo, mentre è garantito l’ordine per due comedy, un musical drama ed un crime.
Rob Thomas e Tim Kring ancora al lavoro su due serie televisive, questa volta per la Fox. Il primo, autore di “Veronica Mars” e “Party Down” (che stava scrivendo anche “Temp” ed una spy story), ha ottenuto il via libera al pilot di “Little in common”, comedy con al centro tre famiglie unite dalla stessa passione dello sport dei propri figli, tutti nella stessa squadra. Il pilot sarà prodotto dalla Warner Bros.
Per Tim Kring, invece, si parla ancora di soprannaturale: il creatore di “Heroes” (al cui proposito, ieri, Hayden Panettiere ha confermato di non avere notizie su un possibile film-tv) sta scrivendo “Touch”, serie che avrà come protagonista un padre che scopre che suo figlio autistico e muto è capace di prevedere il futuro. Il pilot è stato scritto senza garanzia di acquisto, ma la Fox, una volta letto, ha dato il via alla sua realizzazione.
Buone notizie, intanto, per i fan di “Sanctuary”: SyFy ha infatti ordinato una quarta stagione dello show con Amanda Tapping, composta da tredici episodi che verranno girati questa primavera per andare in onda in autunno. Problemi, invece, per “Law and order: Los Angeles” la cui messa in onda, dopo il licenziamento di tre membri del cast, è stata posticipata a data da destinarsi.
Lo show sarebbe dovuto tornare in onda dall’8 febbraio, ma la Nbc ha deciso di rimandare la trasmissione dei nuovi episodi. Resta quindi nella sua collocazione del martedì sera “Parenthood”,che proprio per lasciare spazio al legal drama si sarebbe dovuto spostare al lunedì, decisione che aveva allarmato i fan del family drama.
Buffy potrebbe tornare in tv. Non parliamo, però, del personaggio, quanto della sua interprete, Sarah Michelle Gellar, che è stata contattata per girare il pilot di “Ringer” nuova serie della Cbs scritta da Eric Carmelo e Nicole Snyder.
In “Ringer” la Gellar sarebbe la protagonista, una giovane donna in fuga che decide di vivere la vita della ricca sorella gemella, senza sapere però che anche lei è nei guai ed è ricercata. Per l’attrice, dicevamo, si tratterebbe di un gradito ritorno in tv, dopo le voci che la volevano protagonista di “Once upon a time”, serie della Abc dai produttori di “Lost” e con la consulenza di Damon Lindelof.
A proposito di “Lost”, Michael Emerson, meglio note come Ben, torna in tv con un ruolo da guest star. Lo vedremo, infatti, nella seconda stagione di “Parenthood”, in un episodio di marzo. Emerson, sempre sulla Nbc, sta anche lavorando ad “Odd Jobs”, con Terry O’ Quinn. Se volete conoscere il ruolo di Emerson in “Parenthood 2″, trovate lo spoiler dopo il salto.

Col nuovo anno, tornano le serie televisive in America, ed anche la nostra rubrica sugli ascolti. Domenica, “Desperate Housewives” sale rispetto a dicembre, arrivando a 12,1 milioni di telespettatori (3.8 rating 18-49 anni). Bene anche “Csi: Miami”, con 11,1 milioni di persone (2.1 rat.): In discesa, invece, “Brothers and sisters”, con 7,9 milioni di telespettatori (2.4 rat.).
Il lunedì resta a favore delle sit-com della Cbs: segnaliamo “Due uomini e mezzo” visto da 15,3 milioni di telespettatori (4.6 rat.), “Mike & Molly” da 12,5 milioni (3.7 rat.) ed “How I Met Your Mother” con 10,3 milioni di persone (3.9 rat.). Martedì, invece, torna sui soliti livelli “No Ordinary Family”, seguito da 6,7 milioni di telespettatori (1.9 rat.), mentre la prima puntata della seconda stagione di “V” ottiene 6,5 milioni di persone (2.1 rating, il finale della prima stagione era stato visto da 5,8 milioni di persone). In salita “Parenthood”, che arriva a 6 milioni di telespettatori (2.3 rat.).
Hanno anche debuttato due nuovi programmi: il talent show “Live to Dance”, che sulla Cbs ha raccolto 10,2 milioni di persone, e il gioco “Million Dollar Money Drop” sulla Fox (in realtà partito a fine dicembre), visto da 3,7 milioni di telespettatori. Infine, record per il ritorno di “Pretty Little Liars” sulla Abc Family: il teen drama, nella prima puntata della seconda parte della stagione, ha ottenuto ben 4,2 milioni di telespettatori (di cui 1,2 milioni erano donne tra i 18 ed i 34 anni), mentre il primo episodio di quest’estate era stato visto da 2,5 milioni di persone. Dopo il salto, la classifica completa.

Parenthood debutterà questa sera - e sarà in onda ogni giovedì in prima serata - alle 21 su Joi, il canale pay del digitale terrestre Mediaset. Della serie, abbiamo parlato più volte già in occasione del suo debutto negli Stati Uniti. Si tratta di un family drama trasmesso dalla NBC che nella puntata di lancio in America ha riunito circa 9 milioni di telespettatori conquistando il 9% di share sul target di riferimento 18-49 anni.
La prima stagione di Parenthood, iniziata a marzo di quest’anno, è andata molto bene, mentre la seconda, partita a settembre, non gode dello stesso successo, anche se per ora il pericolo di cancellazione sembra lontano. Anche se le vicende ricordano lontanamente quelle di Brothers & Sisters, l’interesse suscitato dalla serie tv è sicuramente merito della presenza nel cast di Lauren Graham, conosciuta per la sua interpretazione di Lorelai Gilmore nell’indiscusso successo Una mamma per amica.
Parenthood narra le vicende della numerosa famiglia Braverman, composta da Zeek (Craig T. Nelson) e Camille (Bonnie Bedelia), due simpatici anziani di circa 70 anni, e i loro quattro figli che, ormai adulti, hanno messo su casa. La serie si apre con il ritorno di Sarah Braverman (Lauren Graham), madre single di due figli con gravi problemi economici, nella casa dei genitori, Zeek e Camille.
Sono tempi difficili per la Nbc, che si trova davanti ad una stagione ricca di nuove serie, che però non stanno danno i risultati sperati (l’ unica che regge è “Law and order: Los Angeles”). La cancellazione di “Undercovers” ha portato qualcuno a pensare che la prossima serie a dare l’addio sarà “Parenthood”.
Il family drama con Peter Krause e Lauren Graham, infatti, è calato negli ascolti rispetto alla prima stagione, passando dai sette milioni di telespettatori del debutto dei nuovi episodi arrivando sotto i cinque milioni, con un rating nella fascia 18-49 anni sempre sotto il 3.0. Risultati che fanno pensare che la seconda stagione della serie sia l’ultima, tanto che il network avrebbe deciso di sospendere gli episodi a dicembre e riprendere nel nuovo anno la messa in onda dello show.
A smentire queste voci, però, ci ha pensato Jason Katims, il creatore e produttore della serie, che ha confermato che “Parenthood” andrà in onda secondo gli accordi presi con la rete e che la seconda stagione avrà 22 episodi, segno della fiducia del canale verso il telefilm:
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La Nbc è consapevole che se dovesse floppare anche quest’anno con le sue serie, sarebbero guai. Per questo motivo, il network ha deciso di anticipare la partenza di due show, approfittando di “America’s got talent”. A beneficiare del traino del programma, in onda in queste settimane con un ascolto molto alto per il periodo (ovvero tra i 9 ed i 13 milioni di telespettatori), saranno la seconda stagione di “Parenthood” e la nuova serie “Outlaw”.
“Parenthood 2″ sarebbe dovuta partire il 21 settembre. Invece, il primo episodio andrà in onda il 14 settembre, subito dopo la messa in onda della performance finale (ovvero della trasmissione delle esibizioni dei finalisti) di “America’s got talent”. Il legal drama “Outlaw”, con Jimmy Smits (foto) nei panni di un giudice della Corte Suprema che torna ad essere avvocato, andrà invece in onda col primo episodio il giorno successivo, il 15 settembre, subito dopo la finale del talent show, anzichè il 24 settembre. La serie, poi, andrà in onda il venerdì dal 17 settembre.
Viene invece posticipato di una settimana (e quindi al 29 settembre invece che al 22) “Law and order: Los Angeles”, mentre “Law and order: Unità Speciale” andrà in onda il 22 settembre con un doppio episodio. Il giorno successivo partirà “30 Rock”, di cui però va segnata in particolare la data del 14 ottobre.
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Partito in primavera, “Parenthood” ha guadagnato la fiducia della Nbc che, nonostante degli ascolti non record (la media dei tredici episodi trasmessi è stata di 6,3 milioni di telespettatori) ha deciso di rinnovare la serie per una seconda stagione. Fortunatamente, aggiungiamo noi, perchè lo show prodotto da Ron Howard potrebbe diventare un appuntamento fisso di molti appassionati di telefilm.
Durante il Tcs Tour, Entertainment Weekly è riuscito a trovare qualche anticipazione sulla seconda stagione della serie, che partirà il 21 settembre. Oltre al cast che già conosciamo, si aggiungono nuovi personaggi, che porteranno nuovi guai alla famiglia Braverman.
-Attenzione: spoiler-
Uno di questi sarà Gordon Flint, interpretato da William Baldwin. Gordon sarà il nuovo capo di Adam (Peter Krause, con cui Baldwin ha lavorato in “Sexy Dirty Money”), ma non per questo più responsabile. “E’ una persona esagerata”, ha spiegato il produttore dello show Jason Katims. “Ci piace pensare che Adam sia il ragazzo che fa di tutto per mandare avanti la compagnia, e che Gordon sia quello con i soldi“. Ma c’è dell’altro.
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Roma si prepara ad ospitare il RomaFictionFest, manifestazione giunta alla sua quarta edizione che si terrà dal 5 al 10 luglio. I luoghi saranno l’ Auditorium Conciliazione, la Multisala Adriano, la Sala Tesi LUMSA (per la Industry Week) e il nuovo Villaggio della Fiction (a Castel Sant’Angelo). L’ingresso alle proiezioni sarà gratuito e fino ad esaurimento posti.
Dopo i due incontri “Created By” con Toby Whithouse (”Being Human”) ed Hagai Levi (”Be’ Tipul”, da cui è stata tratta “In treatment”), saranno tante le produzioni in gara quest’anno, così come le anteprime che verranno proiettate nei cinque giorni (qui trovate il programma completo). Tra tutte, spicca un’anteprima mondiale, ovvero quella di “Body of Proof”, il nuovo procedural della Abc con Dana Delany di cui si potrà vedere l’episodio pilota, ancora inedito in America. Il telefilm racconta di un neurochirurgo che, dopo un incidente stradale, abbandona la professione e diventa medico legale.
Spazio però a tante altre serie, siano esse successi consolidati o interessanti novità. Si potrà vedere, ad esempio, l’episodio di “Glee” dal titolo “The Power of Madonna”, dedicato alle celebre popstar, così come l’anteprima di “Parenthood”, il nuovo family drama della Nbc con Lauren Graham e che sarà presentato, a Roma, da Erica Christensen, una delle interpreti. Tra le novità, citiamo anche “Treme”, serie su New Orleans dagli autori di “The Wire” e “Sea Wolf”, remake tedesco della serie del 1971. Ma uno dei temi dominanti di quest’edizione sarà la musica.

Dopo le notizie dei giorni scorsi, iniziano ad arrivare gli upfront ufficiali delle reti americane. Iniziamo con la Nbc, che ha cambiato parecchio il proprio palinsesto, dopo aver cancellato “Heroes”, ma anche “Trauma”, “Mercy” e tolto il record a “Law and order”.
Tra le serie rinnovate, le comedy del giovedì sera (ma “Parks and recreation” torna in midseason), “Parenthood” e “Chuck”, che per la gioia dei fan torna con una quarta stagione da 13 episodi, dimostrando così la fiducia da parte della rete verso una delle poche serie che la stanno tenendo a galla.
Tra le novità, la più interessante sembra “The Cape” (in midseason), mentre per il resto si punta ancora sui crime (“Chase”), i legal drama (“Outlaw” ed “Harry’s law”) e le comedy (“Friends with benefits” e “Perfect couples”). Non poteva mancare l’ennesimo spin-off, con “Law and order: Los Angeles”, mentre il thriller “The Event” sembra volere accaparrarsi il pubblico alla ricerca di emozioni in stile “24″: ci riuscirà? Ovviamente, chi ama J.J. Abrams aspetta con curiosità “Undercovers”. Tra i mancati telefilm, “The Rockford Files”, dal creatore di “Dr.House”. Dopo il salto, la lista completa delle serie Nbc, con descrizione dei nuovi show e palinsesto autunnale.
Presentato oggi ieri a Milano l’ormai tradizionale appuntamento con il Telefilm Festival, edizione 2010, che si terrà dal 7 al 9 maggio presso l’Apollo SpazioCinema. Tra conferme e serie un omaggio all’attore Raimondo Vianello scomparso di recente con la riproposizione dei primi due ’storici’ episodi di “Casa Vianello” e per quanto riguarda le anteprime un serial su tutti, “The Pacific” prodotto da Steven Spielberg e Tom Hanks e in onda su Sky Cinema in 10 puntate.
Un programma quello del Telefilm Festival molto ricco in un’annata che viceversa non è delle migliori sia in Italia sia oltreoceano: nel nostro Paese, come evidenzia il Certa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, gli ascolti delle serie tv sulla tv generalista sono scesi dall’11% della stagione 2007-2008 al 9,81% in quella del 2009-2010. E le uniche che resistono ad un calo generalizzato su tutti i telefilm, sono le procedurali come i vari “Csi” e i più recenti “Ncis” e lo spin-off “Ncis: Los Angeles“.
Per quanto riguarda il Festival, la locandina di quest’anno è stata disegnata dal celebre Silver, creatore di Lupo Alberto. Nella foto qui a fianco si possono riconoscere tra gli altri Pamela Anderson, il Ten. Colombo, Dr. House, Morticia Adams per i rispettivi telefilm mentre per Lost è stato rappresentato un aereo che cade.
Il disegnatore durante la presentazione ha spiegato come ha scelto le caricature rappresentate nella locandina:
“Mi ha fatto grande piacere poter fare attraverso questo manifesto un escursus della mia vita di spettatore televisivo. Mi ricordo anche un Ivanhoe con Roger Moore… […] Se avessi dovuto scegliere la serie che mi sono goduto di più non avrei avuto dubbi a mettere ‘Cheers’ che in Italia si chiamava “Cin Cin”. Però ho messo altri personaggi, da la Famiglia Addams, quella della mia infanzia, a ‘Rin Tin Tin’, al Tenente Colombo e tanti altri. Mi sono divertito a rievocarli”.