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Tutti gli articoli con tag paolo liguori

Mediaset TgCom 24 - Crippa: "Una scommessa editoriale"

pubblicato da Gabriele Capasso


Mauro Crippa, direttore dell’informazione di Mediaset, racconta insieme a Paolo Liguori, direttore di TgCom, e il direttore Mario Giordano, responsabile anche dell’agenzia News Mediaset, il lancio previsto a Novembre del canale all news di Mediaset, TgCom24, in un’intervista a Prima Comunicazione in edicola da lunedì.

La struttura è quella classica, notizie 24 ore su 24 con la diretta dalle 6 del mattino all’1 di notte con 8-9 edizioni “classiche” accompagnate da tre fasce d’approfondimento. Mauro Crippa spiega:

La nostra iniziativa è un vero e proprio sistema multipiattaforma che parte dal patrimonio e dall’esperienza decennale di come sarà l’informazione e l’organizzazione di Mediaset TgCom 24, il sito diretto da Paolo Liguori, con il milione 92mila utenti unici giornalieri registrati in media in giugno - ci sono state punte che hanno superato il milione 500mila - e più di 13 milioni di pagine viste al giorno. E’ una scommessa editoriale che nasce da un miracolo organizzativo, quello di News Mediaset, e che ha dei costi di partenza molto limitati. Al momento preferiamo non fare previsioni sui ricavi del nuovo sistema all news. Ma siamo sicuri che, se sarà un prodotto giornalistico di prim’ordine, vista la fame crescente di notizie e approfondimenti su tutte le piattaforme, l’interesse degli investitori per la nostra iniziativa non potrà che aumentare

Paolo Liguori è entusiasta del fatto che questo canale nasce dall’esperienza del sito internet da lui diretto:

Stiamo parlando di un sistema inedito di due realtà che, invece di cannibalizzarsi, si uniscono in un sistema che viene distribuito su tutti i mezzi. E’ la prima volta che un canale televisivo nasce da Internet. Il canale infatti sfrutterà l’aggiornamento costante delle notizie che già facciamo su internet e il lavoro dell’agenzia News Mediaset per la fornitura di servizi e di collegamenti giornalistici in diretta.

Non resta che attendere novembre per capire se e quanto TgCom24 sarà simile dai diretti concorrenti presenti già da anni nel mercato, Sky Tg 24 e RaiNews.

Pomeriggio Cinque, è Liguori show sul caso Avetrana

pubblicato da Debora Marighetti

Pomeriggio Cinque: lite tra Paolo Liguori, Ilaria Cavo e Francesca Cenci
Paolo Liguori dà spettacolo a Pomeriggio Cinque. Il direttore di Tgcom, ospite di Barbara d’Urso due giorni di seguito, attacca duramente il modo di fare giornalismo di alcuni cronisti inviati ad Avetrana dopo l’omicidio di Sarah Scazzi. In particolare, critica Ilaria Cavo e Francesca Cenci, entrambe giornaliste in forza al gruppo Mediaset e habituè del paesino pugliese.

Per la prima, autrice dell’intervista-shock a Michele Misseri vista su tutte le tv nell’ultima settimana, già ieri Liguori aveva avuto parole particolarmente dure, a cui lei aveva risposto prima difendendosi per aver fatto solamente il proprio lavoro e poi mettendo un muro. La colpa della seconda, invece, è di essere diventata “amica” dei protagonisti di questa orribile vicenda, in particolare di Ivano Russo, intervistato troppe volte e difeso in svariate occasioni dagli attacchi a lui rivolti.

Liguori ne ha per tutti, a partire dai protagonisti di questa brutta vicenda che vogliono così tanto “farsi da parte”, da rilasciare interviste continue, che li fanno apparire su tutte le reti a tutte le ore. Ma la colpa è proprio dei giornalisti che hanno dato loro tutto questo spazio e li hanno fatti diventare personaggi televisivi, così come sono diventati dei personaggi - o almeno pensano di esserlo - gli stessi cronisti, anziché limitarsi a riportare gli accadimenti.

Pomeriggio Cinque: lite tra Paolo Liguori, Ilaria Cavo e Francesca Cenci
Pomeriggio Cinque: lite tra Paolo Liguori, Ilaria Cavo e Francesca CenciPomeriggio Cinque: lite tra Paolo Liguori, Ilaria Cavo e Francesca CenciPomeriggio Cinque: lite tra Paolo Liguori, Ilaria Cavo e Francesca CenciPomeriggio Cinque: lite tra Paolo Liguori, Ilaria Cavo e Francesca Cenci

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Paolo Liguori, Roberto Poletti e il giornalismo secondo Pomeriggio Cinque

pubblicato da Malaparte

Paolo Liguori, Roberto Poletti e il giornalismo secondo Pomeriggio Cinque

A Pomeriggio Cinque doppietta di non-giornalismo che ha dell’incredibile.

Si comincia con la Libia. Paolo Liguori fa un suo excursus sulla storia dei rapporti italo-libici, e chiude dicendo, sostanzialmente, che tutti i Governi italiani hanno mantenuto impegni con la Libia. Ora. A parte il fatto che, se anche fosse vero, ciò non sarebbe una giustificazione, sarebbe bene che, nel momento in cui si fa informazione in tv, con giornalisti, si evitassero eccessive semplificazioni e si raccontasse la verità. Per esempio? Per esempio che il Trattato di Bengasi, stipulato nel 2008 dal presente Governo Berlusconi, era un trattato bilaterale di Collaborazione e Amicizia, un inedito nella storia dei rapporti fra l’Italia e la Libia. In esso si trova, fra l’altro, un impegno preciso, ovvero che

che ciascuno dei due contraenti non consenta la commissione di atti ostili contro l’altro, a partire dal proprio territorio.

Il che è difficile da spiegare, probabilmente, al pubblico di Canale5, giusto? Comunque, un buon bignami delle relazioni fra i due stati si trova su Wikipedia, a dimostrazione delle inesattezze raccontate in trasmissione.

Poi arriva Roberto Poletti, su un tema meno internazionale, ma ugualmente grave. Si parla dell’asilo di Casarile (un asilo privato), dove le forze dell’ordine hanno riscontrato maltrattamenti ai danni dei bambini.

Poletti prosegue sulla stessa linea “giornalistica”.

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Tgcom festeggia 10 anni e rinnova graficamente il sito Web

pubblicato da Michele Biondi

Tgcom
Ieri a Milano è stata presentata la nuova versione di Tgcom che proprio oggi si rinnova festeggiando 10 anni di successi. Come ha tenuto a sottolineare il direttore Paolo Liguori, oggi il portale multimediale di Mediaset, che può contare anche di finestre informative nei canali del gruppo sia generalisti che tematici, è per numero di lettori terzo dopo Repubblica.it e Corriere.it.

Il Tgcom, nato l’8 marzo del 2001 in questi dieci anni è molto cambiato e gli utenti sono passati dai 375.000 dell’esordio agli oltre 13 milioni 300mila registrati a febbraio 2011. Il direttore di RTI Interactive Media, Yves Confalonieri, ha detto senza mezzi termini che si ritiene ampiamente “soddisfatto di quello che è diventato oggi“. Obiettivi raggiunti doppiamente: “Volevamo fare un quotidiano on line e diventare content provider. Abbiamo cominciato con tre qualche anno fa e ora siamo presenti su quasi tutti i device in applicazioni per iPhone, iPad e tablet Galaxy Tab“. Seguendo questa linea, proprio da oggi il sito si presenta con una veste grafica rinnovata. Ci saranno i contenuti di sempre con l’aggiunta di molte più news dell’ultimissima ora, delle notizie regionali che potranno essere scelte dall’utente, ad una nuova area dossier dedicata ad importanti temi di cronaca fino a blog tematici su alimentazione, tecnologia, benessere, giardianaggio, diritti del consumatore, vini, cura dei bambini, matrimoni e divertimenti.

Questa nuova versione del portale del gruppo Mediaset vedrà una collaborazione con realtà ‘esterne’ sempre più consolidata, a cominciare dal settimanale “Panorama” di Mondadori e alla Epson Meteo per quanto concerne le previsioni meteorologiche oltre al lavoro in sinergia con la testata News Mediaset diretta da Mario Giordano. Ma la vera novità sta nella possibilità di personalizzare la home page secondo le proprie esigenze: tramite il tasto sposta presente in ogni box si potrà trascinare il contenuto ritenuto più interessante in cima lasciando ciò che interessa di meno in calce. Ognuno quindi potrà avere sempre l’home page con i contenuti preferiti ogni qualvolta la aprirà. E logicamente sarà aumentata l’interazione con i social network più importanti, da Facebook e Twitter.

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Matrix su Calciopoli 2: litigio Luciano Moggi - Liguori

pubblicato da Gabriele Capasso


Puntata di Matrix, in onda stasera a partire dalle 23.30, su Calciopoli 2. A distanza di 4 anni dallo scandalo che spazzò via la Juventus, facendo provare ai bianconeri l’onta della Serie B per la prima volta, gli sviluppi della vicenda che arrivano dall’aula del Tribunale di Napoli nella quale si celebra il primo grado del processo a molti protagonisti del calcio di quegli anni, stanno nuovamente scuotendo l’ambiente pallonaro.

Nuove intercettazioni mai ascoltate prima con accuse a club (come l’Inter) all’epoca dipinti come vittime del sistema creato da Luciano Moggi, la richiesta della Juventus (che si piegò alle sentenze senza presentare appello) di una “giustizia uguale per tutti”, la sentenza con rito abbreviato che ha condannato Antonio Giraudo e l’impressione che anche i più granitici accusatori del 2006 stiano pian piano abbandonando le posizioni più forcaiole.

Alessio Vinci, con ospite in studio proprio Luciano Moggi e Oliviero Beha, torna sull’argomento. Proprio sulla prima Calciopoli il suo predecessore, Enrico Mentana, aveva confezionato alcune fra le puntate meglio riuscite di Matrix, c’è curiosità nel vedere quale sarà il taglio dell’ex giornalista della CNN. Durante la puntata saranno trasmessi servizi a firma di Antonello Angelini e Massimo Zampini (grandi “difensori” della Juventus in questi anni sugli schermi della piccola romana T9) insieme a quello di Paolo Ziliani, giornalista Mediaset, noto per le “pagelle” del vecchio Controcampo e per l’antipatia nei confronti della vecchia dirigenza bianconera. Da Cinecittà, dove è appena terminata la registrazione della puntata, si racconta di momenti di tensione fra Moggi e Paolo Liguori.
Appuntamento alle 23.30 su Canale 5.

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Mediaset si dà all'informazione "All News": già al lavoro Mario Giordano?

pubblicato da Stefano Sgambati

Mario GiordanoCambia l’informazione targata Mediaset. O meglio: si amplifica, si modernizza, si allinea al passo dettato da Sky. Almeno nelle intenzioni. E’ da qualche anno che il Biscione sta lavorando a un canale informativo “All News”, à la SkyTg24, per intenderci, senza arrivare mai alla conclusione. Sembra, tuttavia, che il telegiornale di Emilio Carelli, ormai riservato solo agli abbonati, costituisca un forte stimolo per “quelli di” Mediaset, vogliosi di correre ai ripari e tappare il buco. L’indiscrezione la riporta “Il Mondo”, settimanale di economia di Rcs, ed è rilanciata da DigitalSat: ad aprile 2010 il nuovo canale “all news” Mediaset dovrebbe effettivamente partire, il primo dell’azienda di Berlusconi. Al progetto starebbe già lavorando Mario Giordano, direttore di Studio Aperto e di Nuove Iniziative News.

Sempre Mediaset, sempre informazione: un altro uomo di scuderia, questa volta Paolo Liguori, attualmente alla direzione di TgCom, starebbe lavorando per una nuova agenzia di stampa interna al gruppo “che rifornirà di notizie tutti i tg, tutto con risorse Mediaset”, sempre secondo Il Mondo. Staremo a vedere se queste sono o meno le prime mosse per la vera controffensiva all’impero mediatico di Murdoch, quella Sky sottovalutatissima che oggi è sta diventando un nemico fin troppo insidioso.

Dalla Cnn a Mediaset. Parla il nuovo volto di Matrix, Alessio Vinci: "Pronto alla grande avventura"

pubblicato da Stefano Sgambati

Alessio Vinci comincia l'avventura

Parla il nuovo conduttore di Matrix Alessio Vinci, in una intervista alla tv di TgCom, il tg online del Gruppo Mediaset diretto da Paolo Liguori:

“Accetto una nuova e grande sfida, così nuova per me che per la prima volta mi ritrovo all’interno di uno studio televisivo. Matrix è sinonimo di approfondimento, di grande cronaca, attualità e politica. Ho cominciato l’avventura del giornalismo sul campo con la Cnn da Atlanta raccontando come redattore la guerra del Golfo nel 1991, l’Iraq di Saddam Hussein e i due piloti italiani catturati. Vent’anni dopo mi ritrovo a parlare di Italia”.

Il neo conduttore comincerà il proprio lavoro martedì prossimo su Canale 5:

“Finora ho guardato l’Italia da straniero. Ora la guarderò da dentro. Non sarò da solo a raccontarvi come la vedo, sarò affiancato da una grande redazione di colleghi e amici che gireranno il Paese per farci capire esattamente a che punto siamo della nostra vita e della nostra terra in quest’anno difficilissimo. Cercheremo di farvi capire non soltanto la vita quotidiana ma anche i politici, gli istituti finanziari e chi ci comanda. Per me il giornalismo è una passione sin da piccolo, i miei amici giocavano a calcio e io scrivevo poesie, nella speranza che un giorno venissero pubblicate”.

Appuntamento su Canale 5 in seconda serata, ogni martedì, mercoledì e venerdì.

Liguori contro Melita

pubblicato da Malaparte

Melita Toniolo

TgCom rimuove le immagini del calendario di Melita Toniolo ambientate al Cretto di Gibellina.
Dopo la polemica dovuta alla presa di posizione del sindaco di Gibellina, la decisione è stata presa da Paolo Liguori.

Così, Liguori, nel comunicato stampa di TgCom, spiega questa scelta:

Conosco perfettamente la genesi e il significato del monumento ai caduti di Gibellina. In un angolo prezioso della mia vita c’è stato un impegno a sostegno dell’iniziativa di Ludovico Corrao, grande amministratore e uomo di cultura per realizzare quello ed altri progetti in risposta al dramma che fu il terremoto del Belice. Leviamo quelle immagini dal nostro sito e ci appelliamo alla grande pazienza e tolleranza del sindaco e della popolazione di Gibellina. Il “coronismo” è fenomeno grave ma non serio, almeno non quanto la profanazione di tombe che richiede lucida e folle razionalità. Merita dunque sottolineatura e rimprovero ma non sanzioni. Come spetta solo alle cose serie.

L’intenzione sarà anche buona, ma ha il sapore di una mossa un po’ tardiva.
Del resto, sulle tette di Melita anche il TgCom - come noi - costruisce un pezzetto dei propri accessi.
Purché se ne parli, diceva qualcuno.
Purché si mostri, si può dire in questo caso.

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La Tv sul PC: Mediaset presenta il nuovo portale video

pubblicato da Michele Biondi

Mediaset.it VideoOggi si è tenuta presso la Biblioteca di Via Senato a Milano la presentazione della nuova piattaforma video di Mediaset attraverso il portale Mediaset.it con la presenza di Yves Confalonieri, Paolo Liguori e Fulvio Pravadelli. Occasione per elencare i successi di quest’anno e per annunciare le novità che verranno implementate dal prossimo autunno.

Dal comunicato ufficiale:
“R.T.I. Interactive Media è la chiave d’accesso di Mediaset al mondo della comunicazione multicanale e multipiattaforma. I prodotti si differenziano in Internet, telefonia mobile e teletext”.

Internet
- informazione con Tgcom, Tg5, Studio Aperto
- tv attraverso la presenza dei più importanti programmi messi in onda dalle reti
- community con forum, chat, e-mail e giochi online.

Il nuovo portale Mediaset.it Video con oltre 10 milioni di video scaricati al mese, consente di poter rivedere il meglio dei programmi tv, vedere backstage e visionare contenuti creati appositamente ed in esclusiva per il Web.
Il servizio Video on Demand, di cui parleremo più approfonditamente in seguito, è stato utilizzato per dare la possibilità ai telespettatori di usufruire della visione delle partite in diretta del Torino Calcio e della Casa del Grande Fratello 7 24 ore su 24. Inoltre, per la prima volta, è stato lanciato il reality web “Fratello e Sorella” con Diana e Filippo Nardi, due ex GF.

Telefonia mobile
- 150 mila abbonati ai servizi infonews su Tg5, Studio Sport, Grand Prix e le soap.
- 12 milioni di sms voting inviati tra Grande Fratello, La Pupa e il Secchione, Reality Circus e Amici (che ha raggiunto il record storico di ben 2.800.000 voti nella sola serata finale)
- 7 milioni di sms per le chat di Mediavideo
- più di 1 milione di sms inbox inviati a Controcampo, La Corrida e Verissimo
- quiz (oltre 380 mila giocate) mandati in occasione di prodotti di successo come The O.C., Love Bugs
- 60.000 sms per 1 Contro 100
- 35.000 giocate per la Moto GP durante un singolo gran premio
- novità, di cui abbiamo già parlato, Quiz Sport, che ha dato la possibilità a olre 11.000 appassionati di sfidarsi in diretta in un gioco interattivo via telefono e che verrà riproposto in autunno.

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