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Tutti gli articoli con tag paolo brosio

La Tribù, undici i concorrenti confermati. Saltati Fulco e Howe?

pubblicato da Lord Lucas

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La Tribù - Missione India, il nuovo reality di Canale 5 in onda dal 16 settembre per otto settimane, ha pronto (salvo ulteriori defezioni) un cast di undici concorrenti confermati: Nina Moric, Elenoire Casalegno, Emanuele Filiberto di Savoia, Eleonora Brigliadori, Matteo Cambi, Federica Moro, Vittorio Marcelli (scheda), Nena Ristic, Siria De Fazio, Samya Abbary e Daniele Soragni.

A proposito della Moric, la sua conferma farebbe sfumare l’ipotesi di una ventilata sostituzione da parte di Sara Varone, in base ad alcuni rumors che l’hanno data in fuga dall’Italia per l’ennesima crisi di nervi.

Da notare i due grandi assenti: il campione di atletica Andrew Howe, come già detto “osteggiato” dall’Aeronautica a contratto già firmato, e l’attore Fabio Fulco. Nel caso di quest’ultimo, uno trai primi vip ufficializzati, è ancora ignoto il motivo del forfait in extremis. Chissà che a sostituirlo non sia, a questo punto, Sergio Arcuri, attore nonché fratello della celebre Manuela, che ha dichiarato a Chi di essere in trattativa con la produzione del reality.

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TvBlog intervista Paola Perego: "Per quest'anno niente Talpa, arriva La Tribù. Mi piacerebbe far da spalla a Bisio a Zelig"

pubblicato da Michele Biondi

Paola PeregoSta per partire il nuovo reality La Tribù-Missione India condotto da Paola Perego su Canale 5 dal 16 settembre per 8 puntate in prima serata. TvBlog ha ha fatto una lunga chiacchierata con la conduttrice che ha spaziato su vari argomenti, tra esperienze presenti, passate, sassolini nella scarpa e progetti per il futuro.

Allora Paola, sei pronta per affrontare l’avventura de La Tribù-Missione India?

“Assolutamente sì, sono entusiasta e fiduciosa”.

Il regolamento del gioco non credo sia ancora a tutti molto chiaro. Puoi dirci in poche parole come sarà questo nuovo reality che ti appresti a condurre?

“Non posso ancora entrare nei dettagli perchè i concorrenti sono ancora qui e ci sono molte cose che scopriranno solo quando saranno in India. Posso dire che il loro compito sarà quello di integrarsi con la tribù di nomadi chiamata Bhil, facendo esattamente la vita che fanno loro; quest’ultimi poi, non avendo la televisione, li vedranno come degli assoluti sconosciuti, degli occidentali che dovranno attenersi alle loro regole di vita”.

Ci saranno delle sfide per arrivare all’obiettivo?

“Sì, li vedremo alle prese con delle prove fisiche non estreme, mentali e psicologiche ispirate a usi e costumi e a vecchie tradizioni indiane”.

Sbaglio o più che all’Isola dei Famosi come qualcuno ha detto, questo si avvicina al “format” di convivenza tra Karina e Tito apprezzato nella scorsa edizione de La Talpa?

“Hai colto perfettamente nel segno. In quel caso solo una piccola parte del programma prevedeva di andare in una capanna Masai e convivere con la tribù, qui invece tutto il reality sarà così impostato. Sarà logicamente una tribù più numerosa rispetto a quella della Talpa e ci sarà la difficoltà anche di comunicare visto che si affronteranno due lingue diverse. E’ un reality interamente italiano prodotto da Triangle con Mediaset e curato da Silvio Testi e Paolo Taggi“.

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TvBlogger per l'estate 2009/4 - La Tribù dei miracolati della tv

pubblicato da Redazione TvBlog

    Un post di denuncia piuttosto schietto, quello del nostro affezionato lettore HotelP, che mi sento di pubblicare e di condividere per buona parte. Dall’analisi di alcuni personaggi e situazioni televisive, rispetto alla stagione autunnale che verrà, ne deriva un rapporto visibilità/merito decisamente sproporzionato. E a farne le spese è, ahinoi, la conduttrice più criticata dalla rete negli ultimi tempi: Paola Perego. Lord Lucas.

Quelli che.. ancora in video (nonostante tutto)
di Paolo Veronese (HotelP)

paola perego Ci sono personaggi televisivi che, reduci da flop immani, poco amati dal pubblico e/o visibilmente avversi al mestiere, riescono sempre e comunque a ritrovare il loro posto al sole in tv, e le ragioni di ciò rimangono, almeno a me, comune e ingenuo telespettatore, ogni volta oscure. Comincio la breve ma significativa carrellata allacciandomi ad alcune scelte televisive che non mi sono francamente molto chiare riguardanti la prossima stagione televisiva.

Una delle novità più attese (?) è probabilmente il reality “La Tribù” nato da un’idea di Silvio Testi: niente di troppo innovativo, almeno a giudicare da quanto si sa già, ma sicuramente un “canovaccio” un po’ rivisitato in cui inserire gli ingredienti soliti del genere. La conduzione è stata affidata a Paola Perego. La stessa presentatrice che, dopo tre edizioni (con)vincenti condotte da Daria Bignardi e Barbara D’Urso, ha fatto affondare solo qualche mese fa la “Fattoria” di Canale 5.

Sono i dati Auditel a dimostrare insindacabilmente che la sua ultima prova da conduttrice, asettica, poco partecipe, oltre che naturalmente le sue scelte autorali (la Perego firmava anche lo show insieme al suo gruppo) abbiano represso lo spirito goliardico, giocoso e rurale dello show, mettendo “in scena” il vuoto pneumatico assoluto. Per non parlare di “Questa domenica” (2008/2009): uno dei programmi più criticati della scorsa stagione, a ragione bocciato da pubblico e critica. Merita su queste basi Paola Perego, mi sembra più che legittimo chiedersi, di lanciare il nuovo show di punta della prossima stagione della rete ammiraglia Mediaset?

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Ania Goledzinowska: la nuova "madonna" di Paolo Brosio (in Tribù "grazie" a Medjugorje?)

pubblicato da Lord Lucas

brosio madonna

Solitamente con le previsioni sulla “gnocca” ci abbiamo sempre preso. Fummo i primi a giudicare Belen Rodriguez una starlette in ascesa e a “credere” nel potenziale scandalistico di Laura Drzewicka, la Barbia del Grande Fratello. Ora sottoponiamo al vostro attenzione il nome di una bellezza rampante e piuttosto “smaniosa” di farsi notare con l’arma del gossip. Stiamo parlando di Ania Goledzinowska (in tutto il suo splendore da un patchwork di Tgcom.

In un curriculum da modella polacca la nazionalità straniera è diventato il suo principale distintivo nello showbiz, in cui è conosciuta appunto come Ania polacca visto il cognome impronunciabile. Per capire la “portata” del fenomeno basta collegarsi sul suo sito ufficiale, dove campeggiano tutti i ritagli dalle riviste che hanno pubblicato (finti?) scoop sul suo conto. E gli stessi “camei” sui tabloid nostrani sono praticamente equiparati alle sue partecipazioni televisive, da Uomini a Donne su Canale 5 a La Vita in Diretta passando per Verissimo. In più gli internauti ricorderanno il suo debutto nel reality web Vite Spiate, sotto l’egida di Lele Mora.

Ania, insomma, ha tanta voglia di diventare famosa in Italia, sfruttando tutti i possibili canali di cronaca rosa. E facendo sì che ogni suo fidanzato sia rigorosamente vip, spaziando tra i più svariati settori professionali. E’ stata con il cantante Francesco Baccini, poi con l’attore Edoardo Costa. Secondo alcuni avrebbe anche avuto un flirt con il principe Emanuele Filiberto. E guai a non parlarne, perché lei stessa li considera parte integrante della sua identità pubblica.

Quest’estate, ad esempio, Ania se la spassa con Paolo Brosio (e già questo fa paura) al Twiga. In più, stando a delle foto pubblicate questa settimana, in loro compagnia è stata avvistata persino Fatma Ruffini, la lady di ferro dei corridoi Mediaset.

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La Tribù: Emanuele Filiberto nel cast, Paolo Brosio inviato

pubblicato da Lord Lucas

emanuele filiberto di savoia La Tribù di Paola Perego puzza sempre più di déjàvu. Secondo il Sorrisi e Canzoni Tv in edicola domani Emanuele Filiberto Di Savoia, già dato opinionista della nuova Domenica Cinque, ha firmato per entrare ufficialmente nel cast. Il principe più inflazionato della tv si unirebbe, così, al girone dei partecipanti certi, per ora ristretto a una rosa di cinque vip: l’inquieta Eleonora Brigliadori, il fuorilegge Matteo Cambi, la snob Elenoire Casalegno, l’aitante Fabio Fulco e la provocante Nina Moric.

Emanuele Filiberto non è nuovo al riciclo da reality, ma l’approdo nella corte trash della Perego, per uno come lui, è senza dubbio la prova di voler raschiare il fondo del barile. Ha iniziato a inseguire la popolarità televisiva proprio su Canale 5, nello scorso settembre, figurando come opinionista di grido de Il Ballo delle Debuttanti. Nella sfida flop tra Pop e Chic lui parteggiava stranamente per la prima categoria. Al contrario, ha fatto dell’eleganza d’altri tempi la carta ruffiana per vincere Ballando con le stelle. Non appena tornerà dall’India per lui ci sarà davvero un posto in prima fila nel nuovo contenitore domenicale di Barbara D’Urso?

Altra notizia piuttosto desolante è quella della scelta di Paolo Brosio, già inutile “Ventura-boy” nell’Isola dei Famosi 2006, come inviato de La Tribù. L’uomo che ha fatto, ultimamente, di una fervida fede religiosa un argomento di rilancio su tutti i settimanali considera questa chiamata come “un dono divino”. Magari qualcuno dovrebbe dirgli che in India vige tutt’altra religione… che si converta anche a quella? Per Brosio si tratta di un naturale proseguimento professionale a casa Mediaset, a cui deve la sua scoperta da parte di Emilio Fede e la recente chiamata come inviato di Stranamore.

Canale Italia vuole sfidare i giganti: "Il nostro palinsesto piacerà a pubblico e aziende. Puntiamo al 3%"

pubblicato da Stefano Sgambati

Canale ItaliaSe saprà giocare bene le proprie carte, Canale Italia potrebbe farsi sentire al tavolo da gioco che conta. Una campagna acquisti fatta di nomi già noti al grande pubblico generalista, come Jo Squillo, Memo Remigi, Ambra Orfei, Ciccio Graziani, Vittorio Sgarbi, Susanna Messaggio, Paolo Brosio. L’obiettivo è diventare un network capace di raggranellare fino al 3% di share. Affari Italiani ha intervistato in esclusiva Carlo Vittorio Giovannelli, direttore generale di Italia Pubblicità che raccoglie le inserzioni per conto di Canale Italia:

“Puntiamo al 3%, che è quello di La7. Per raggiungerlo, abbiamo confezionato un palinsensto in grado di piacere a tutto il pubblico: la mattina ci rivolgiamo alle donne, il pomeriggio ai giovani, la sera alle famiglie. Il nostro slogan è ‘Tre target per una sola rete’. I nuovi programmi inizieranno il 13 settembre”.

Qualche specifica sui nuovi programmi al varo:

“Susanna Messaggio condurrà ‘Dieci in salute’, ogni venerdì dalle 19.00 alle 20.00. Per ogni puntata sono previste due repliche: il giovedì dalle 23.30 alle 00.30 e il sabato dalle 14.00 alle 15.00. ‘Tesori d’Italia’ con Vittorio Sgarbi, andrà in onda ogni martedì, dalle 19.00 alle 20.00 (in replica, il sabato, dalle 12.00 alle 13.00). ‘Regioni d’Italia’, condotto da Marco Bellavia, parlerà del nostro territorio. Sono previste due puntate per ogni regione: il venerdì, dalle 18.30 alle 19.00 e una più lunga il sabato, dalle 23.30 alle 00.30. Infine, ‘Help’ si occuperà di volontariato, di persone che sono uscite da un momento di crisi, di chi dedica il suo tempo ad aiutare gli altri. Alla conduzione, Paolo Brosio e Mario Furlan. ‘Help’ andrà in onda il mercoledì dalle 19.00 alle 20.00 e sarà replicato due volte.”

Perché, si chiede Affari Italiani, le aziende dovrebbero voler investire su Canale Italia? La risposta di Giovannelli:

“Offriamo delle condizioni molto vantaggiose: 250 spot di 30 secondi per 37.500 euro lordi, quando il valore di mercato è di 150mila euro. Tengo a sottolineare che consideriamo questa offerta un ‘regalo d’ingresso’ verso chi dimostra di credere in noi fin dall’inizio. L’offerta è valida solo fino al 17 luglio 2009.”

Altre offerte, altre possibilità di innovazione televisiva.
Il mondo del tubo catodico sta cambiando: speriamo che, stavolta, sia un’evoluzione e non il contrario.

Lo famo Stranamore? Macchè, la D'Urso era una bufala. E Daniele Battaglia è sparito

pubblicato da Lord Lucas

stranamore

Barbara D’Urso a Stranamore? Roba da coltivare fantasie perverse, della serie ’se lo conducesse lei funzionerebbe ancora su Canale 5?’. Lo famo Stranamore, ci illudiamo che possa tornare lo stallone di una volta? Macchè. E’ diventato una bomboniera kitsch che fa pendant con il target da sposalizio paesano. Si rivolge al tipico pubblico da sala d’attesa, in cui ci trovi la più varia umanità che farebbe impallidire i casi umani della De Filippi. Perché la Sanguinaria rende la verità da borgata seducente, le conferisce una patina di televisività. Stranamore, invece, ne dipinge l’anonimato senza filtri e si punisce in termini di gradevolezza nel riprodurne integralmente lo squallore.

Da quest’anno l’appeal delle storie è forse un pizzico più accattivante, per via delle contaminazioni con i parenti e l’apporto di collegamenti telefonici in studio in stile Uomini e Donne. Addirittura la prima storia riguardava un incontro di chat che ha destabilizzato una giovane coppia, perché il loro obiettivo è di farsi guardare anche dalla fascia under 30 purché rigorosamente analfabetizzata e sottoproletaria. Poi, per ammiccare alla solita vecchia affezionata, c’è la storia della signora Solidea, un nome una telenovela, accusata di tradimento come nelle peggiori trame ordite dalla piccola provincia. La porta si apre e ormai entrano tutti pur di farsi un giro in tv: dopotutto ci si rimedia almeno uno shampoo gratis e in tanti lì ne hanno bisogno.

Si vuole ammiccare ai salottini in salsa gossip della tv pomeridiana, consci della nomea di precursore del pettegolezzo catodico riconosciuta al format. Peccato che rispetto alle spregiudicatezze del Grande Fratello, su Rete 4, si respiri aria di verginità pre-realitistica. E la stessa Emanuela Folliero, ecco come si chiamava la conduttrice, ammette il vero handicap autolesionistico di Stranamore:

Barbara D'Urso a StranamoreBarbara D'Urso a StranamoreBarbara D'Urso a Stranamore

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Daniele Battaglia è il nuovo inviato di Stranamore

pubblicato da Lord Lucas

stranamore battagliaDaniele Battaglia ce l’ha fatta: sbarcherà a Stranamore, da martedì 24 febbraio in prima serata su Rete 4, come inviato nuovo di zecca, al fianco della conduttrice Emanuela Folliero e dei “veterani” Marco Balestri e Paolo Brosio. Più che erede di Costantino, che ha provato a ripulirsi l’immagine di spogliarellista guidando il camper per alcune edizioni, Daniele è la risposta Mediaset a Francesco Facchinetti: anche lui ennesimo figlio dei Pooh, anche lui promettente volto nuovo della tv, anche lui con una carriera da rifare.

Con qualche caratteristica inversa rispetto al compagno di merende (i due hanno convissuto insieme e sono amici da sempre): Battaglia ha già esperienza in fatto di televisione, visto che è stato a lungo vj di Video Italia. La sua aspirazione principale nel mondo dello spettacolo è sempre stata quella di condurre, con plauso dell’influente Gianna Tani che a suo tempo ha invitato a non perderlo in vista. Poi ha pensato bene di seguire la strada del suo fratello adottivo, intraprendendo a sua volta una carriera come cantante. Ha sfornato diverse hit, una con Brenda rifiutata a Sanremo e poi sbancata nelle classifiche e una estiva, Fresco.

Peccato che la sua reputazione musicale sia andata in frantumi con una pessima esibizione live a Sanremo 2008, che lo ha visto eliminato alla prima sera nonostante fosse il più famoso tra i Giovani (non a caso lui ha fatto cancellare il video da Youtube per presunta violazione di copyright). Ancora più imbarazzante il videoclip di lui innamorato tra le bombe, quantomeno, però, beneficiato dai miracoli della sala di registrazione.

Daniele Battaglia
Daniele BattagliaDaniele Battagliadaniele battaglia

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Walter Preci nella squadra di Pomeriggio5

pubblicato da Debora Marighetti

Paolo BrosioIl nome Walter Preci a tante persone non dirà poi molto, perché il suo è un lavoro dietro le quinte. Preci per tantissimi anni è stato uno degli autori de La vita in diretta e proprio per questo la notizia, diramata qualche ora fa dalle agenzie, del suo passaggio a Pomeriggio5, è “pesante”. Pesante perché, seppure Claudio Brachino continui ad insistere nel dichiarare che Pomeriggio5 - o PomeriggioCinque, che scriver si voglia - non è nato come programma concorrente allo storico La vita in diretta, tassello dopo tassello ciò che se ne ricostruisce è una storia un po’ diversa.

Walter Preci ha formato con Daniele Toaff, altro autore de La vita in diretta, una solidissima coppia lavorativa per quasi 15 anni. Ora l’uno si ritroverà nuovamente su Raiuno, a collaborare da quest’anno con Lamberto Sposini, mentre l’altro darà man forte all’ormai collaudato duo Brachino - D’Urso. Un modo di lavorare che inevitabilmente in questi anni a stretto contatto si sarà “contaminato”, diventando similare l’uno a quello dell’altro, e che potremo quindi “paragonare” dopo la partenza del contenitore di RaiUno, a metà settembre (mentre Canale5, come già detto, giocherà d’anticipo).

Questa novità va ad aggiungersi a quella già annunciata in precedenza, ossia l’arrivo nella squadra Mediaset anche di Paolo Brosio come inviato. Il giornalista, dopo un inizio televisivo sotto l’ala protettiva di Emilio Fede, era passato alla Rai dove aveva sperimentato diverse tipologie di intrattenimento, da Linea Verde a L’isola dei famosi come inviato. Solo l’anno scorso è ritornato a Mediaset, prima come commentatore sportivo sul digitale terrestre, poi come inviato di Stranamore.

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Stranamore: Folliero di plastica e amori di conseguenza

pubblicato da kaos

StranamoreStranamore” di Rete 4, giunto alla sua terza puntata della nuova edizione, condotta ancora una volta (e con un certo successo) da Emanuela Folliero è la sublime espressione della peggiore dequalificazione televisiva. Il problema non sta nei contenuti (veridici o meno che siano) ma nel formato. La casa accogliente costruita dal defunto Alberto Castagna oggi è diventata un compito d’ufficio da portare a casa nel migliore (nel peggiore!) dei modi.

La Folliero, celebre per la sua granitica formalità vocale, svilisce qualsivoglia desiderio di trovare nelle storie dei disperati d’amore le emozioni in esso contenute. Tra gli occhi costantemente puntati sul gobbo gesticolando perchè così non sembri, sfoggia un décolleté vezzoso e tratta i suoi ospiti come poveri avventori di una boutique di lusso. La Folliero non prende a cuore niente e nessuno: macina e trita ed espelle.

Escludendo la naturalezza vagamente spocchiosa con la quale Marco Balestri si approccia al mezzo tv (almeno qui la coerenza fino alla fine non manca), Paolo Brosio dopo aver dimostrato grande impegno professionale in uno dei programmi di punta di Raidue, quale “L’Isola dei Famosi“, da lampadina spenta ad esiguo consumo energetico si lancia tra gli innamorati con una spavalderia attoriale urticante. Per non parlare di Gaia De Laurentiis, che a momenti spezza un braccio della malcapitata per trascinarla nel camper in un attacco di schizofrenia simulata che forse crede si possa scambiare per simpatia. Ridateci indietro l’originale, please.

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Stranamore, il 1° reality show su Rete 4 ogni martedì

pubblicato da Lord Lucas

stranamore de laurentiis folliero brosio balestriStranamore è il primo reality show ad aver fatto capolino nella televisione italiana. Nato dal format olandese All you need is love, rimasta come storica sigla della versione nostrana, rientra tra gli storici marchi di proprietà di Fatma Ruffini, la lady di ferro di Canale 5. Da domani sera torna su Rete 4, rete in cui si è trasferito dal 2005 per un fisiologico calo di appeal, ogni martedì in prima serata. Tra le novità di quest’edizione, lo sbarco in Second Life, con tanto di avatar virtuale per i suoi protagonisti, e La prova, dedicata alle coppie impigrite dalla routine.

Alla conduzione ritroviamo Emanuela Folliero, che affiancò Alberto Castagna nell’ultima edizione da lui condotta prima della scomparsa. Cambiano, invece, gli inviati. Dopo due anni in compagnia di Alessia Mancini, ora alle prese con la gravidanza, e Costantino Vitagliano, in rilancio come attore spagnolo, ritroviamo per il secondo anno consecutivo Marco Balestri, storico inviato della trasmissione subentrato nella scorsa edizione a Michael Reale. E poi ci sono due new entry: Paolo Brosio, che torna alla rete che ne ha segnato le origini, e Gaia De Laurentiis, una vecchia amica nel Target di Mediaset.

La peculiarità di Stranamore, sottolineata ultimamente dalla stessa conduttrice, è che è uno dei pochi programmi in cui tutte le storie sono vere. Importante ricordarlo, visto che il boom di audience registrato negli anni ‘90 fu accompagnato da qualche dietrologia sull’effettiva veridicità di amori e personaggi rappresentati. Le polemiche non sono mancate anche quando Alberto Castagna fu radiato dall’ordine dei giornalisti nel 1997 per aver invitato in trasmissione dei minori (il provvedimento fu revocato nel ‘99).
Stranamore: la quattordicesima edizioneStranamore: la quattordicesima edizioneStranamore: la quattordicesima edizione

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La Notte del Poker Celebrity Edition su Sky

pubblicato da Gabriele Capasso

La Notte del Poker Celebrity Edition su SkyCome è vero che certe mode ci mettono davvero poco ad attraversare l’oceano e ad insediarsi in pianta stabile nel nostro paese. Da pochi mesi impazzano nei palinsesti i tornei di Poker. Su Italia 1 ogni lunedì c’è Pokermania con il commento dell’onnipresente Ciccio Valenti e di Luca Pagano, Italia 7 Gold ha il suo Facce da Poker con Marco Melai e Chris Recalcati e Sky manda in onda tutti i giorni un qualche torneo pokeristico.

La Pay Tv satellitare rilancia (è proprio il caso di dirlo) da Lunedì prossimo con un’edizione molto particolare de La Notte del Poker in versione “Celebrity“. Nove puntate che andranno in onda tutti i giorni (dal Lunedì al Venerdì alle 22.30, Sabato e Domenica alle 23.30) con il racconto di un anomalo torneo Texas Hold’em.

Il Commento è affidato a Maurizio Caressa (fratello del più celebre Fabio) con l’ausilio delle interviste a “bordo tavolo” di Stefano De Grandis. Gli sfidanti sono nomi piuttosto noti al grande pubblico:Katia Ricciarelli, Rosita Celentano, Pupo, Marco Baldini, Manuela Moreno, Fabio Caressa, Giulio Scarpati, Gianni Cavina, Alessandro Haber, Paolo Brosio e Lillo di Lillo&Greg. Insieme a loro la cantante-conduttrice emergente Andrea Delugo, ex-letteronza (anche se non ama pubblicizzare la cosa né sul suo frequentatissimo MySpace né sul sito del suo duo canoro Cinema2) a cui è dedicata la nostra Gallery.

Le “celebrità” arruolate sono di assoluto prim’ordine e fra loro, insieme a personaggi noti per la passione e il vizio del gioco d’azzardo, si nascondono alcuni incalliti giocatori di Poker assolutamente insospettabili come la Moreno, Rosita Celentano e Giulio Scarpati.

L’appuntamento per gli appassionati e per i curiosi è dunque Lunedì alle 22.30 su Sky Sport 2.

Dopo il salto la Galleria di Andrea Delogu

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Paolo Brosio dalla carriera inarrestabile: farà l'attore

pubblicato da Lord Lucas

paolo brosioPaolo Brosio è uno di Quelli che… dalla tv non li schiodi. Nonostante la sua professione sia contrassegnata da una parabola discendente (da inviato del Tg4 a personaggio di culto del domenicale di Fabio Fazio, passando per l’illustre Linea Verde fino alla palustre Isola dei Famosi), non si è mai fermato e ha sempre saputo rialzarsi dopo i momenti di difficoltà.
Ora, il suo futuro professionale, come vi avevamo preannunciato, ha un nuovo lido di approdo: Mediaset Premium. Lo ritroveremo sul digitale terrestre nelle vesti di “commentatore tifoso” delle partite della Juventus. Ovviamente con un bacino di telespettatori ridotto rispetto ai tempi della popolarità su Raidue, ma al contempo con una chance in più di misurarsi in diversi settori, grazie a un contratto ‘versatile’ con il Biscione:

“Eh già, a Mediaset farò anche l’attore. Ma di sit-com, il genere più congeniale a me. L’attore l’ho fatto per gli spot dell’Agip e mi divertivo moltissimo, oltretutto avevo un gran successo. E poi, a guardare indietro, anche i siparietti con Emilio Fede, sortivano davvero un effetto sit-com”.

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