Tutti i momenti salienti della Prima Puntata di Ballando con le Stelle 6 nella gallery di TvBlog








Eccoci pronti a seguire insieme a voi anche Ballando con le stelle 6 - oltre alla prima puntata di Io Canto -, che debutta fra poco dall’Auditorium RAI del Foro Italico, condotto da Milly Carlucci e con la partecipazione di Paolo Belli (duo ormai indivisibile).
Eccoli, tutti i concorrenti di questa edizione del programma: Ronn Moss, Barbara De Rossi, Lorenzo Crespi, Raz Degan, Margherita Granbassi, Maria Concetta Mattei, Cecilia Capriotti, Maurizio Battista, Benedetta Valanzano, Stefano Pantano, Stefano Masciolini e Veronica Olivier.
I maestri di ballo, invece, sono Samuel Peron, Natalia Titova, Simone Di Pasquale, Raimondo Todaro, Stefano Di Filippo, Roberto Imperatori, Vicky Martin, Alessandra Mason, Sara Di Vaira, Samanta Togni, Dmitry Pakhomov, Tinna Hoffmann.
Confermata la giuria: Guillermo Mariotto, Carolyn Smith, Lamberto Sposini, Fabio Canino e Ivan Zazzaroni.












21:03 Si comincia.
Presentate rapidissimamente le dodici coppie:
Barbara De Rossi e Simone De Pasquale
Ron Moss e Sara Di Vaira
Stefano Pantano e Tina Hoffman
Veronica Olivier e Raimondo Todaro
Maria Concetta Mattei e Roberto Imperatori
Benedetta Valanzano e Dima Pakhomov
Raz Degan e Samanta Togni
Lorenzo Crespi e Natalia Titova
Stefano Masciolini e Alessandra Mason
Maurizio Battista e Vicky Martin
Margherita Granbassi e Stefano De Filippo
Cecilia Capriotti e Samuel Peron
Presentata anche la giuria e la commentatrice a bordocampo, Tiziana Ferrario.

Barbara De Rossi e Simone De Pasquale aprono le danze. Nell’RVM la De Rossi si esibisce in una capriola e dice di doversi rifare il fiato, ma nella sua testardaggine promette bene.
Simpatica la presentazione con l’RVM bianco e nero, poi la De Rossi si esibisce in una spaccata perfetta. Dichiarazione di intenti da parte della giuria. Carolyn Smith: dovevi fare la ballerina prima. Ivan Zazzaroni: tensione evidentissima, ma si vede che ha lavorato molto. Riuscirà a fare bene.
Ecco i voti: : 6 - Canino: 5 - Smith: 5 - Sposini 5 - Mariotto: 7 - Totale: 28.

Stefano Pantano e Tina Hoffman sono la seconda coppia.

L’ex schermidore paga la rigidità tipica degli sportivi e i giudizi non sono lusinghieri: 5-5-2-4-3 per un totale di 19 punti. La messa in scena à là Scaramouche non ha aiutato.
21:31: la terza coppia è quella composta da Veronica Olivier e Raimondo Todaro. La fanciulla sembra timida, a giudicar dall’RVM. Nella salsa che la vede protagonista è decisamente più spregiudicata.
Mariotto: fa i complimenti al maestro, appreso il fatto che lei non ha mai ballato prima. ma lo invita a aspettarla, perché è una signorina. Carolyn: sembra che tu abbia un’esperienza di ballo. Attenta alle gambe. Canino apprezza l’impegno di Raimondo con Veronica: si comincia a insinuare il dubbio della possibile coppia, anche se Veronica non sembra dell’idea. Anche Sposini affonda: sguardo trasognato. I giudizi sono lusinghieri: 8 - 6 - 6 - 7 - 7 per un totale di 34 punti.
21:41: Milly Carlucci annuncia il ballerino per una notte: Carl Lewis, il figlio del vento.
21:43: è Raz Degan il quarto a esibirsi, insieme alla sua maestra Samanta Togni. Degan sembra molto teso e sembra aver preso sul serio la questione. Anche nell’RVM - che simpaticamente richiama il vecchio spot della Jegermaister, di cui era testimonial - si definisce terrorizzato e ammette di non saper fare niente: è convinto che lo cacceranno via già stasera. Pubblicità.

Stasera alle 21:10 parte su RaiUno in diretta dall’auditorium del foro italico in Roma la sesta edizione di “Ballando con le stelle” il talent condotto da Milly Carlucci che vede in questa edizione presenti come ballerini: Ronn Moss, Barbara De Rossi, Lorenzo Crespi, Raz Degan, Margherita Granbassi, Maria Concetta Mattei, Cecilia Capriotti, Maurizio Battista , Benedetta Valanzano, Stefano Pantano, Stefano Masciolini e Veronica Olivier. Abbiamo chiesto a Milly conduttrice e capo progetto della trasmissione di raccontarci come vive questi momenti prima del debutto, come sarà il programma e come vede la sfida con la concorrenza. Buona lettura.
Qual è lo stato d’animo del “generale” Carlucci a poche ore dalla partenza di “Ballando con le stelle” ?
Mi prendono tutti in giro per questa storia del generale (ride). In realtà se tu sei il capo progetto di un gruppo così importante è chiaro che devi esssere super organizzato, super decisionista. Scherzi a parte mi sento con l’adrenalina che mi schizza da tutti i pori come prima di una gara quando stai per partire. C’è tutta quella tensione, che non è una cosa negativa, di quando sta salendo il livello emotivo in vista di un appuntamento importante.
Perché scegliere RaiUno stasera?
Perché intanto offriamo una serata di divertimento e di sorriso in cui rilassarsi, in cui buttarsi dietro alle spalle problemi e preoccupazioni della vita di tutti i giorni. Vogliamo essere leggeri, sorridenti, non stupidi. Parliamo di ballo, di sex appeal, di passione, di interpretazione, visti attraverso gli occhi di un gruppo di personaggi famosi che vengono qui a giocarsi la faccia. E’ chiaro che se tu sei uno sconosciuto a cui viene offerta l’occasione di fare televisione, tutto quello che viene ti aggiunge qualcosa nella notorietà e nel rapporto col pubblico. Ma se tu sei un signore, come i nostri ballerni, che hanno una carriera importante alle spalle e che è tuttora in corso e ti metti a fare una gara in una materia che non ti appartiene, ci vuole un bel po’ di fegato, grande umiltà, autoironia, forse anche un po’ incoscienza, con il rischio che il tuo risultato non sarà divino. Comunque devo dirti che con l’aiuto delle nostre maestre e dei nostri maestri ballerini, anche un fermacarte può ballare, quindi alla fine tutti non possono che uscirne bene.
Il direttore Mauro Mazza dice che Ballando è una certezza per RaiUno una bella responsabilità per lei e la sua squadra, che risultato vi aspettate?
Aiuto! Una grande responsabilità. La TV è come il calcio, non si può mai sapere come finisce la partita. In televisione gli umori sono davvero imponderabili, poi c’è da considerare che adesso nell’era della TV digitale e satellitare è proprio cambiato il modo di vedere la televisione. Il pubblico si divide, si fraziona molto di più. La concorrenza va sempre rispettata e temuta. Poi noi abbiamo una gara auditel in cui nella stessa serata ci sono due programmi dedicati al medesimo target, in particolare mamme e nonne. Quindi insomma è un po’ spinosa la questione, la prima parte della stagione è stata in questo senso più facile, ogni serata aveva programmi con target sostanzialmente differenti.
Ci racconta il meccanismo del programma e se ci saranno novità?




Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi, con la collaborazione di Paolo Belli, condurranno da domani la ventesima edizione di Telethon, la maratona televisiva finalizzata alla raccolta fondi destinati alla ricerca per combattere le distrofie muscolari e le altre malattie genetiche. Una staffetta di oltre 60 ore che attraverserà in diretta il palinsesto televisivo e radiofonico da domani, venerdì 11 dicembre, a domenica 13 dicembre. Alla maratona parteciperà anche Arianna Ciampoli, che sarà la “voce” della raccolta e della solidarietà sul territorio.
Se la maratona radiofonica è già partita ieri, quella televisiva inizierà invece nell’alba di domani, con Unomattina per Telethon che, dalle 6.45 su Raiuno, vedrà Michele Cucuzza, Eleonora Daniele e Stefano Ziantoni dare il via alla raccolta. Sarà poi la volta di Elisa Isoardi con La prova del cuoco per Telethon nel mezzogiorno di Raiuno, mentre alle 14.10 Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi “accenderanno”, sulle note della Band diretta da Paolo Belli, lo studio centrale di Telethon 2009 e daranno il via a Raiuno presenta Telethon, per poi passare il testimone a Caterina Balivo con Festa Italiana per Telethon (alle 15.45), e poi a Lamberto Sposini con La vita in diretta per Telethon in onda dalle 16.20.
Nel preserale, dalle 19.00 alle 20.25 su Raidue saranno ancora Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi dal Delle Vittorie a percorrere un altro “pezzo di strada”, fatto di spettacolo e racconti di ricerca, mentre la prima serata di Telethon sarà affidata ad una edizione speciale de I Migliori anni di Carlo Conti. Dalle 23.50 torneranno i padroni di casa Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi con il contenitore Raidue presenta Telethon, in onda fino all’1.20, mentre su Raiuno andrà in onda il programma di Gigi Marzullo Sottovoce per Telethon.
Emanuele Filiberto di Savoia (gallery) è appena stato eletto dal pubblico di “Ballando con le stelle” vincitore della quinta edizione del reality condotto da Milly Carlucci con la partecipazione di Paolo Belli. Classe 1972, Filiberto ha vinto -primo uomo nella storia del programma- la finale di stasera dopo aver sconfitto a suon di televoto e passi di danza Emanuela Aureli (quinta classificata), Stefano Bettarini (quarto, ma vincitore con Samanta Togni del premio “Miglior coppia” e di quello ”Jive”) Alessio di Clemente (terzo, nonché vincitore del Premio “Tango”), ed Andrea Montovoli (secondo).
In gara con Natalia Titova, già nota al pubblico di “Ballando”, Emanuele ha dovuto sudare parecchio primo di trovare la fiducia della giuria. Certo, non possiamo dire che sia nata una stella della danza, ma l’approccio con cui s’è posto è piaciuto agli spettatori di Raiuno, che l’hanno premiato.
L’impegno di questi mesi, Filiberto, l’ha dimostrato anche stasera stessa -qui il liveblogging-: molto elegante nel valzer della prima manche, disinvolto nella seconda, con le sorprese del merengue, della rumba e del quick step. C’è stato poco da fare per Alessio Di Clemente, nella terza manche a sfida diretta: per l’87% del pubblico è Filiberto a dover andare in finale, contro Andrea Montovoli.
UPDATE: Questa settimana non è stata eliminata alcuna coppia e sapremo solo all’inizio della prossima settimana chi verrà sconfitto nello spareggio tra Valentina Vezzali e Maurizio Aiello. Ancora una volta la campionessa olimpica è stata protetta, visto che prima le è stata data la possibilità di una sfida a due (da cui è stato escluso “il terzo al ballottaggio” Stefano Bettarini) e poi ne è stato rimandato l’esito alla prossima puntata.
Dopo una settimana di fermo “sanremese” riapre la pista da ballo del sabato sera di RaiUno. Non è dato sapere “perché” l’unica donna rimasta in gara a Ballando con le Stelle sia fin dall’inizio la più scarsa di tutte (e di tutti), ovvero Valentina Vezzali accompagnata da un intrepido Samuel Peron. I due si scontreranno questa sera con i vincenti e aitanti uomini del cast: il ‘record man’ di spareggi vinti nella storia dello show Maurizio Aiello (con Sara Di Vaira), Stefano Bettarini (con Samanta Togni), Alessio Di Clemente (con Alessandra Mason), il principe Emanuele Filiberto (con Natalia Titova) e il giovane Andrea Montovoli (con Ola Karieva).
La puntata di questa sera decreterà non solo i semifinalisti di questa quinta edizione del programma, ma anche i concorrenti che la settimana prossima scenderanno nuovamente in pista per affrontare il ripescaggio, insieme a Emanuela Aureli e Roberto Imperatori, Carol Alt e Raimondo Todaro, Corinne Clery e Chuck Danza, Metis Di Meo e Simone Di Pasquale, Licia Nunez e Dima Pachomov, Andrea Roncato e Vicky Martin.
Continua, inoltre, il Torneo delle Stelline: questa settimana, proprio come per la competizione dei ‘Big’, le piccole coppie formate da Nicole Cherubini e Bryan Cascone; Karen Ciaurro e Nicholas Fiorini; Giulio Maria Furente e Giulia D’Errico; Arianna Tornari e Jeison Murrani; Brando Pacitto e Fabiola Zaffiro saranno sottoposte non soltanto alla valutazione della supertecnica Carolyn Smith, ma anche al giudizio del pubblico attraverso il televoto.

Festival di Sanremo: è la volta della quarta e penultima puntata. Paolo Bonolis presenta i 12 artisti di fama rimasti in gara, che si esibiscono accompagnati da ospiti speciali. I brani vengono votati con il televoto (e una giuria formata dai direttori d’orchestra). I primi 10 partecipano alla serata finale di domani. Le 10 canzoni delle Proposte vengono votate da una giuria di giornalisti, da una di rappresentanti delle radio e con il televoto. Ed è subito proclamata la vincitrice.
Ad aprire la serata saranno il soprano Dimitra Theodossiou ed il tenore Gianluca Terranova nel segno dell’amore per la lirica divenuto cifra stilistica dell’intero Festival. Ospiti internazionali saranno il fondatore di Playboy Hugh Hefner che porterà con sé le sue Conigliette ed il ballerino Daniel Ezralow (noto al grande pubblico come speciale coreografo di Amici). Il modello e volto di All Music Ivan Olita sarà invece l’incarnazione della bellezza maschile, finalmente tutta italiana e parlante.
Ogni Big, infatti, si esibirà in questo terzo appuntamento della 59esima edizione del Festival di Sanremo con un ospite d’eccezione.
Marco Carta con i Tazenda. Dolcenera con Syria. I Gemelli Diversi con la BMB Marching Band. Fausto Leali con Fabrizio Moro che sul palco dell’Ariston ha visto nascere la sua fortuna.
Patty Pravo con musicisti statunitensi Todd Rundgren, Nathan East e Dave Weckl. Il trio Pupo-Belli- Youssou N’Dour con Gianni Morandi. Alexia e Mario Lavezzi con Teo Teocoli. Francesco Renga con Daniela Dessì. Marco Masini con la compositrice belga Lara Fabian con Francesco Benigno. Povia con il disegnatore Alessandro Matta. Ripescati grazie al televoto: Al Bano Carrisi con l’attore Michele Placido, Sal Da Vinci con l’autore della sua canzone Gigi D’Alessio.

21.09 Apertura, come annunciato, prima ispirata dal mitico Federico Fellini e poi all’insegna della grande lirica. Benvenuti a una nuova serata di estasi musicale regalataci dal babelico Bonolis, che ha dimostrato di padroneggiare i più svariati linguaggi della comunicazione e dello spettacolo di qualità. Da Memory a We are the Champions: a coreografare ed esibirsi è il grande Daniel Ezralow, che ha vera fama internazionale (altro che Amici): è lui ad aver costruito il mitico Across dei Universe, film con la colonna sonora dei Beatles. Da notare il look più casual di Bonolis, previsto per questa serata di consacrazione del “giovane” vincitore.

21.15 Bonolis annuncia i codici per i Big che concorrono alla gara. Due verranno fatti fuori e non arriveranno a domani.

21.19 Solo posti in piedi sul palco dell’Ariston. Al trio dei patetici Pupo Belli e N’Dour ci mancava solo Gianni Morandi (storico amico e creditore del prossimo conduttore dei Raccomandati). All’oratorio apprezzeranno di sicuro. NON LI SALVO e come voto do un 4. Più che ‘Si può dare di più’ non potevamo vederci più?

21.28 Patty Pravo continua a stonare e deludere, con la differenza che musicisti internazionali della portata di Todd Rundgren, Nathan East e Dave Wecklper devono prestarsi a questa lagna tremenda. Voto 4.5 (la ragazza del Piper non doveva farci questo).

21.36 Bonolis e Laurenti questa sera hanno il tipico spirito godereccio di chi va a putt… ehm a conigliette. Sulle note di Like a Virgin, fin troppo vestite, arrivano le playboncine… E che bocconcine. Si chiamano Sarah Nile, Micol Ronchi e Cristina De Pin ma per ora non conta: neanche le microfonano. C’è qualche intoppo con l’audio e Bonolis ne approfitta per scherzarci su con la solita ironia da vero professionista. Poi dà alla moglie della miglior coniglietta che ci sia: mai complimento fu più sexy.

La giuria demoscopica del Festival di Sanremo ha decretato i tre esclusi della seconda serata: sono Sal Da Vinci, Al Bano e Niki Nikolai & Stefano Di Battista, questi tre artisti dovranno contendersi i due “ripescaggi” insieme a Tricarico, Afterhours e Iva Zanicchi eliminati ieri. Il meccanismo voluto da Bonolis sembra funzionare, i 6 che hanno patito il giudizio della giuria presente all’Ariston avranno la possibilità di rientrare appellandosi al “popolo” attraverso il televoto nella puntata di domani, fair enough.
Dopo gli ascolti piuttosto confortanti dell’esordio (ma era difficilissimo fare peggio di Baudo e non c’era controprogrammazione Mediaset), e giudizi della critica sulla confezione del Festival più che lusinghieri, Bonolis si conferma anche in questa serata. Il Festival scorre piuttosto rapido, gli intermezzi non sono mai noiosi e stravince l’idea di portare la coppia con Laurenti alla ribalta su RaiUno.
Personalmente non sono fra quelli che si sarebbe stracciato le vesti dopo un flop di Sanremo ed un suo conseguente ridimensionamento televisivo, inutile negarlo, ma questo Bonolis II sorprende in positivo. L’istrionica capacità del conduttore si unisce a qualche licenza rispetto all’impostazione classica del Festival, per una volta le canzoni suonano, pur se non originalissime, quantomeno ben equilibrate in un mix sapiente.

Mentre Max Giusti apre gli ultimi pacchi di Affari Tuoi, o meglio “li scavicchia” (cit.) per poi aprirli, siamo pronti per seguire la seconda serata del Festival di Sanremo chiamata a replicare il successo negli ascolti di ieri, stasera però Mediaset non ci va morbida e propone il talent Amici. Bonolis saprà difendersi dalla sua futura ospite? (Fotogallery della seconda puntata)
21.08 - Altra partenza anomala, spezzone di Amadeus, il film di Milos Forman dell’84 che racconta la vita di uno dei geni della storia della musica: Wolfgang Amadeus Mozart. Le immagini del film, con Salieri che cerca di seguire la dettatura del Requiem di un Mozart malato. Sfuma la sequenza del film e si entra nel teatro Ariston, arrangiamento rock che diventa un omaggio ai Pink Floyd. Azzeccatissimo, chissà cosa ne penserebbero però i due giganti Mozart e Pink Floyd di ritrovarsi proiettati sullo stesso palco di Povia e dei Gemelli Diversi.
Bonolis entra in scena e difende la Zanicchi, in qualche modo “vittima” del monologo di Benigni. Roberto scherzava, ma può aver avuto un effetto nocivo sul giudizio della giuria demoscopica, il conduttore “non vuole influenzare nessuno”, però lo fa. Giustamente.
Partono le 13 esibizioni della serata, con Alexia e Mario Lavezzi. Il duetto anomalo funziona, il pezzo è scritto con Mogol e riesce ad esaltare le cose migliori dei due interpreti. Il conduttore spiega il senso della giuria demoscopica in sala per stilare questa classifica: “con il televoto i cantanti che si esibiscono dopo hanno a disposizione un pubblico minore…la gente va a letto“. Ecco, magari si potrebbe farlo durare meno, no?
Entra Eleonora Abbagnato, la ballerina italiana che ricopre il ruolo della “bella” di serata. Dall’Opéra di Parigi arriva e ringrazia Bonolis per aver confessato che il suo accento francese “lo attizza”. Complimenti allo spirito d’adattamento.
21.30 - Riecco Povia, il pubblico in sala gradisce in maniera “anomala” con tanto di battimano sulla strofa “rappata”. La canzone è bruttina, il testo di una banalità irritante, manca solo che Luca amasse i fiori e i fiorai quando era adolescente. Lui raccoglie l’applauso anticipato e abbandona il palco lasciando al suo posto il cartello “Nessuno ha sempre ragione”. Le polemiche gli stanno montando la testa.
Al Bano è uguale a se stesso, ma stavolta appare particolarmente “confuso”, urla con sforamenti nella lirica messe lì un po’ a caso. C’è a chi piace. Bonolis è letteralmente osannato da tutto il teatro Ariston, con i giurati in galleria a fare gli ultras, non sarà un po’ presto? Arriva anche il momento di Luca Laurenti che abbandona nuovamente il suo consueto farsetto da vittima di Bonolis per cantare New York, New York di Frank Sinatra. Furbescamente modera l’assolo finale, troppo difficile. Altro super applauso, potrebbe diventare fastidioso alla lunga.

Niki Nikolai con Stefano Di Battista, la canzone di “Lorenzo Cherubini” risulta molesta con la sua forzata solarità, peccato per il musicista vero con Di Battista. Innocua, non pare in grado di andare lontano, né al Festival né nelle classifiche. Sal Da Vinci, la “tassa” che il Festival deve pagare alla musica neomelodica campana, servirà ma non è certamente un valore aggiunto.

Perché negarlo? Fin da quand’ero bambino, l’uscita di Tv Sorrisi e Canzoni la settimana precedente al Festival di Sanremo - che seguiremo, ovviamente, di concerto con i colleghi di Soundsblog - era un piccolo evento: la curiosità di leggere i testi, magari - ma decisamente meno forte - la curiosità di leggere qualche dichiarazione da parte dei cantanti. Anche oggi, dunque, si consuma quel rito.
E permettetemi di farvi sorridere, il verso che voglio citare in apertura di questo editoriale settimanale è quello della canzone di Iva Zanicchi, Ti voglio senza amore: fai quello che ti piace, però non finire presto. Sì, avete capito bene: si parla proprio di quello, di sesso. E non c’è niente di male, anche se il verso lo citiamo col sorriso perché ci immaginiamo donne che si accompagnano a presunti grandi amatori ad annuire, a questa dichiarazione zanicchiana. Questi sono i veri problemi della vita.
Non certo come Marco Masini, che se la prende con L’Italia - ah, quante volte lo si fa anche qui - e apre con un perentorio E’ un Paese l’Italia dove tutto va male. Ma niente paura, il finale è quasi consolatorio: si chiude con storia d’amore. E poi. E poi c’è il luogocomunismo del trio Pupo-Belli-N’Dour, il finto maledettismo dei Gemelli Diversi, la scontata dichiarazione d’amore di Marco Carta, le fragole di Tricarico (ma quelle di Sally, santocielo, erano meglio), e il dilegua o notte di Renga che omaggia Pavarotti, e l’amore ovviamente abbandonato di Patty Pravo e il sole che cita De André di Nicky Nicolai e Stefano Di Battista (testo di Jovanotti), di nuovo amore (unico) per Dolcenera e quella che non te la dà per Sal Da Vinci. Scontri generazionali per Fausto Leali (ma non ci avevano già provato i Facchinettis’?). E poi l’amore - e daje - di Al Bano e l’amore - favolistico - di Alexia col big boss Mario Lavezzi.
Il testo che mi sembra, a naso, più interessante, è quello degli Afterhours, vera anomalia di questo Festival. Per le nuove proposte, be’, ne parliamo più in là.
Come dite? Vorreste conoscere il testo della canzone di Povia che ha suscitato tanto scalpore prima ancora di essere reso noto, se non altro per il titolo Luca era gay, e per certe dichiarazioni del cantante - nonché per le prese di posizione sulla fiducia da parte dell’Arcigay? Be’, non vi è dato saperlo, perché Povia ha deciso di non farlo pubblicare.
Continua a leggere: Editoriale - Aspettando il Festival di Sanremo ecco i testi
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Prima della riapertura della casa più famosa d’Italia, si è alzato il sipario sulla sala di ballo più seguita della Tv Italiana, erano le 21:08 di ieri sera sabato 10 gennaio 2009. Con nuovi aspiranti ballerini e ballerine ha ripreso infatti a suonare l’orchestra di Paolo Belli sotto l’occhio vigile di Milly Carlucci. Era il 23 Novembre 2007 quando Maria Elena Vandone e Samuel Peron venivano decretati vincitori della quarte edizione del programma, ed ora a distanza di poco più di un anno un nuovo cast è tornato a sgambettare per aggiudicarsi la vittoria di questa quinta serie.
Un quinta serie partita davvero alla grande, snoccioliamo subito i numeri che hanno permesso a “Ballando con le stelle” di battere nettamente la prima puntata dell’ennesima edizione della “Corrida” . Ballando ottiene una media di 6.598.000 telespettatori ed il 31,01% di share contro i 5.161.000 ed il 22,58% di share della Corrida. Nell’esatta sovrapposizione fra i due programmi lo show condotto dalla bravissima Milly Carlucci ha totalizzato, fra le 21:14 e le 24:07 6.918.000 telespettatori ed il 30,21% di share contro i 5.168.000 ed il 22,57% della Corrida. Un altro dato che fotografa il grande successo di Ballando è quello della copertura: 19.958.000 telespettatori si sono sintonizzati per almeno un minuto sul programma di RaiUno per una permanenza del 33,06%, a fronte dei 15.911.000 per una permanenza del 32,44% per il programma di Canale5.
Ottimo risultato per il varietà di RaiUno un po’ in tutti i target. Partiamo dal 21% registrato nel target 15-24 anni, il 22,89% in quello 25-44 anni, 29,79% per quanto riguarda il 45-64 anni, fino all’apoteosi del 41,46% nel target degli over 65. Le curve dell’audience ci mostrano picchi di oltre 8 milioni di telespettatori per il varietà di RaiUno, ed una curva blu che precede, in maniera anche netta, la curva arancione di Canale5. Immagine che si replica in maniera sostanziale anche nelle curve dello share minuto per minuto del totale individui.
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Anno nuovo, nuova edizione di Ballando con le stelle. Dopo mesi in cui si sono susseguite notizie vere e false sul cast, questa sera alle 21.30 su RaiUno prenderà il via ufficialmente la gara, come sempre sotto la sapiente guida di Milly Carlucci, accompagnata ancora una volta da Paolo Belli e dalla sua Big Band, che suonerà rigorosamente dal vivo. Giuria simile ma non identica allo scorso anno, con l’espertissima Carolyn Smith, il conduttore Fabio Canino, lo stilista Guillermo Mariotto e i giornalisti Lamberto Sposini e Ivan Zazzaroni.
Tutto è pronto - anche noi, che seguiremo il debutto con il consueto live blogging -, ma qualche polemica alla vigilia non è mancata, anche se questa volta possiamo parlare di polemica “al contrario”. Alcuni artisti nei giorni scorsi si sono infatti lamentati per i compensi, ritenuti troppo bassi per le dieci serate totali che li terranno impegnati su RaiUno, oltre alle prove settimanali. Molti concorrenti si sono portati a casa infatti meno di centomila euro totali, cifra che avrebbero guadagnato con delle semplici ospitate, hanno sottolineato. Ma vista la “popolarità” di alcuni “vip”, viene da chiedersi se sarebbero mai stati chiamati a fare ospitate…
In attesa della puntata di questa sera, vi chiediamo di votare, prima di vedere i ballerini in azione, quale potrebbe essere la prima coppia eliminata tra Alessio di Clemente e Alessandra Mason, Andrea Montovoli e Ola Karieva, Andrea Roncato e Vicky Martin, Carol Alt e Raimondo Todaro, Corinne Cléry e Chuck Danza, Emanuela Aureli e Roberto Imperatori, Emanuele Filiberto Di Savoia e Natalia Titova, Licia Nunez e Dmitry “Dima” Pakhomov, Maurizio Aiello e Sara Di Vaira, Metis Di Meo e Simone Di Pasquale, Stefano Bettarini e Samanta Togni, Valentina Vezzali e Samuel Peron. A loro, come ospite, si aggiungerà Vittorio Sgarbi che si esibirà con Giada Giacomoni.
* la coppia Ola Karieva e Vicky Martin è in realtà quella formata da Andrea Roncato e Vicky Martin. Ci scusiamo per il disguido, ma il sondaggio non è modificabile, pena la perdita dei voti fino ad ora ricevuti.

Sono stati resi noti poco fa i nomi dei cantanti in gara al prossimo Festival di Sanremo, l’edizione numero 59 per la precisione, che vedrà la sapiente guida di Paolo Bonolis (coadiuvato da Gianmarco Mazzi). Parecchie le conferme tra i nomi che giravano in queste ultime settimane ed una grossa novità: il numero di partecipanti alla categoria degli Artisti non è 15 come precedentemente annunciato, ma 16, mentre le 10 Proposte 2009 da 8 sono state portate a 10. Per questo motivo, nella serata di venerdì 20 febbraio verranno eliminati 2 artisti della categoria Artisti anziché 1. Ricordiamo che la nuova edizione sarà in onda dal 17 al 21 febbraio 2009.
Come avrete modo di vedere, sono molti i concorrenti provenienti dai nostri talent show - Marco Carta, Silvia Aprile e Karima Ammar - così come sono molti anche i “figli di”: Irene, figlia di Zucchero Fornaciari e Chiara Canzian, un’altra figlia dei Pooh (di Red Canzian, naturalmente).
Ecco tutti i nomi:
AFTERHOURS, Il paese è reale
AL BANO, L’amore è sempre amore
ALEXIA feat. Mario Lavezzi, Biancaneve
MARCO CARTA, Dentro ad ogni brivido
DOLCENERA, Il mio amore unico
GEMELLI DIVERSI, Vivi per un miracolo
FAUSTO LEALI, Una piccola parte di te
MARCO MASINI, L’Italia
NICKY NICOLAI & STEFANO DI BATTISTA, Più sole
PATTY PRAVO, E io verrò un giorno là
POVIA, Luca era gay
PUPO – BELLI – YOUSSOU’N DOUR, L’opportunità
FRANCESCO RENGA, L’uomo senza età
SAL DA VINCI, Non riesco a farti innamorare
TRICARICO, Il bosco delle fragole
IVA ZANICCHI, Ti voglio senza amore
Il comico che ha poco da ridere è una delle realtà più sconfortanti dello spettacolo italiano. Prendete Giorgio Panariello, che fino a qualche anno fa spopolava al sabato sera dando filo da torcere alla concorrenza defilippica. Da Sanremo 2006 non è più lo stesso: fa il tutto esaurito a teatro, questo sì, ma per il resto “si accontenta” di ospitate, camei cinematografici e markette pubblicitarie (ha persino aperto un blog, a dire il vero curato pessimamente). Non che la tv sia tutto, sia ben chiaro, ma in un’intervista del giorno rilasciata a Il Giornale si mostra malinconico, persino disfattista:
“Se è vero che la tv mi ha dato la popolarità, mi ha tolto la serenità. Intanto non è proprio vero che sia sparito dallo schermo. Quest’anno ho fatto moltissime ospitate. Ma è vero che non ho più la mia serenità. È il prezzo che devi pagare, quando fai le cose come le faccio io. Con tutto me stesso”.
Quando gli vien posta la fatidica domanda, ovvero se il varietà è morto, ha una precisa opinione in merito:
“Già alla prima edizione di Torno Sabato al varietà tv avevano dato l’estrema unzione. Poi noi avevamo Paolo Belli, che non vendeva un disco, e Tosca D’Aquino, che era attrice e non soubrette. Ma i risultati li avete visti. La crisi non riguarda il varietà, che resta il vero patrimonio della nostra tv. Riguarda chi lo scrive. Il settanta per cento degli autori sono semplici “scalettisti”: a tirar fuori idee buone e inedite, in tutta Italia, sono rimasti in cinque o sei. Però col mio autore di fiducia Giampiero Solari stiamo già lavorando a un nuovo show”.

Uomo e Gentiluomo: ne abbiamo parlato a più riprese e stasera è giunto il momento di vedere che cosa ha “partorito” la mente di Milly Carlucci, che oltre ad essere la conduttrice del programma, figura anche tra gli ideatori. Sette puntate per svelare tutto ciò che vorremmo sapere dell’universo maschile, dicono, e scoprire qual è l’uomo che piace di più. E, non a caso - visto il film in uscita oggi nelle sale -, sarà proprio Raoul Bova, sex symbol per eccellenza, l’ospite d’onore della prima puntata.
Al Bano, Marco Bonini, Danilo Brugia, Vincenzo Cantatore, Antonio Casanova, Nino D’Angelo, Kristian Ghedina, Alessandro Rostagno e Salvio Simeoli sono i nove intrepidi concorrenti che si metteranno alla prova per dimostrare coraggio e resistenza fisica, doti seduttive, ma anche la capacità di affrontare le difficoltà della vita quotidiana. Una sfida che, puntata dopo puntata, porterà all’eliminazione di un concorrente nel “giardino segreto”, un luogo magico e ricco di mistero.
Il compito di istruire al meglio i nostri eroi spetta ad un corpo insegnante tutto al femminile che, attraverso diverse discipline, cercherà di far emergere i lati più profondi delle diverse personalità: l’istruttrice di equitazione Alessandra Soldati, l’insegnante di canto e basso Fabiola Torresi, l’attrice Giorgia Lepore, lo chef Tiziana Guerrucci, la campionessa di scherma Diana Bianchedi, le istruttrici di fitness Dora Mancinelli e Chiara Tribuzio, la scrittrice esperta di bon ton Barbara Ronchi della Rocca, l’insegnante di poesia Luciana Preden, la psicologa Chiara Simonelli e l’istruttrice di tecniche di sopravvivenza e tiro con l’arco Beatrice Maolucci.
Il cast di Uomo e Gentiluomo è al completo. Oltre ai già annunciati Al Bano, Alessandro Rostagno, Vincenzo Cantatore e Nino D’Angelo, il Sorrisi e Canzoni Tv divulga i nomi degli altri partecipanti. Tra questi, c’è anche il mago Antonio Casanova, che ha avuto un permesso speciale da Antonio Ricci. Potrà interrompere per ora la sua collaborazione con Striscia la Notizia, per poi ritornarvi al termine di quest’esperienza (proprio a fine marzo l’illusionista riproverà a sfidare la furia della Cascata delle Marmore, dopo il tentativo fallito lo scorso ottobre a causa del maltempo).
Furbissima la scelta di puntare sui bellissimi del piccolo schermo da Danilo Brugia, il divo di Centovetrine, a Marco Bonini, reduce da Le ragazze di Piazza di Spagna e Commesse, passando per Salvio Simeoli, il cattivo Lorenzo Gomez di Incantesimo. A completare il gruppo di aspiranti gentlemen, il campione di sci Kristian Ghedina (clicca qui per la gallery dei partecipanti).
La Carlucci verrà affiancata da Gabriele Cirilli, ex-concorrente di Ballando, nel ruolo di disturbatore, e dall’immancabile partner Paolo Belli con la sua orchestra. Insomma, nulla di nuovo all’orizzonte se non che il varietà, prodotto in collaborazione con la Ballandi Entertainment, arriva nell’anno del 450° anniversario della pubblicazione del Galateo, di monsignor Giovanni Della Casa.
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