
Come detto ieri da Rita Dalla Chiesa da sempre accanita fan e confermato da un comunicato ufficiale di Mediaset, Centovetrine è salva e i contratti delle maestranze che da 11 anni lavorano a questa soap completamente italiana prodotta da MediaVivere, verranno rinnovati per almeno un altro anno. Paolo Bassetti, presidente e AD di Endemol, spiega in un’intervista ad Alessandra Comazzi de “La Stampa” come siano riusciti, grazie all’interessamento in prima persona di Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, a scongiurarne la soppressione.
Bassetti, soddisfatto per la conclusione della trattativa racconta il motivo per cui Centovetrine era a rischio nonostante gli ottimi ascolti giornalieri:
“Dal punto di vista puramente economico, per una televisione commerciale trasmettere una soap di giorno, in un periodo di crisi, è un lusso. Indicativamente costa 57mila euro a prodotto finito e la produzione ha fatto uno sforzo importante”.
Uno sforzo che ha visti accomunati sia Endemol sia Rti per volontà del suo massimo dirigente:
“E’ vero che Pier Silvio Berlusconi, insieme con i dirigenti Mediaset, si è adoperato perchè non si perdessero tutti quei posti di lavoro. Abbiamo limato i costi che restano comunque praticamente la metà di quelli una qualunque altra soap , e l’altro giorno anche noi abbiamo detto a Mediaset che volevamo continuare, nonostante tutto”.
Foto | © TM News
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“Stiamo pensando ad una differita di 5 minuti delle 24 ore del Grande Fratello 12 per tutelare i telespettatori“. Sono queste le parole sorprendenti dette da Paolo Bassetti, Presidente e AD di Endemol Italia durante l’ultima puntata de “Il Grande Talk” in onda su Tv2000 dedicata ai format televisivi.
Bassetti ha spiegato che la motivazione di adottare questo stratagemma tecnologico è arrivata in seguito alle note vicende sulle bestemmie peraltro mai effettivamente dette (”Dalle perizie che sono state fatte alla fine nessuno dei tre ragazzi aveva bestemmiato“). Ecco perchè, per tutelare i telespettatori, il dirigente ha rivelato di stare pensando ad una piccola differita delle 24 ore che possa essere ripulita da eventuali bestemmie e o estreme volgarità in corso d’opera (”Vogliamo creare un piccolo cuscinetto di 3-4-5 minuti che ci permetta, per rispetto al pubblico, di tagliare laddove sia necessario eventuali bestemmie“).
Va detto che anche in passato, quando per esempio la scuola di “Amici” andava ancora su Sky per seguire le lezioni dei ragazzi, non si trattava di diretta live. In realtà infatti, il broadcaster trasmetteva con una decina di minuti di ritardo proprio per consentire la rimozione di parolacce, volgarità o altro.
Sulla lunga durata del reality show (si vocifera che il prossimo autunno duri da fine ottobre a fine maggio) Bassetti ha aggiunto:
Continua a leggere: Grande Fratello 12 - Bassetti: "Pensiamo a differita delle 24 ore"
Prende il via lunedì 2 maggio 2011 in prima serata su Italia 1 e per 7 puntate, uMan - Take control!, la nuova frontiera del reality condotto da Rossella Brescia e dal Mago Forest. Come nel Tamagotchi, popolarissimo negli anni ‘90, 8 concorrenti di reality show vestiti solo di tutine colorate giocheranno in una sorta di videogame per raggiungere lo scopo di tornare ad essere umani e non più ex. I concorrenti sono stati scelti dal pubblico attraverso le segnalazioni giunte al sito e al momento sono 12 quelli in gara (ma 4 saranno eliminati anche se come vedremo in seguito non definitivamente).
Si tratta di Maicol Berti, George Leonard, Bambola Ramona, Nora Amile, Elena Morali, Veridiana Mallmann, Luca Tassinari, Sergio Volpini, Antonio Zequila, Veronica Ciardi, Siria De Fazio e Rocco Pietrantonio. Domani domenica 1° maggio alle 23:25 verrà dato lo stop al web-voto e solo lunedì durante la diretta conosceremo chi saranno gli 8 che entreranno nell’inquietante laboratorio bianco dove vivranno per circa 2 mesi. uMan andrà in onda in prima serata al lunedì ma anche sul web nel sito ufficiale www.video.mediaset.it/uman e in tre strisce quotidiane in diretta su Italia 1 alle 11:50, alle 14:05 e alle 18:10.
Il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi ha spiegato perchè ha deciso di realizzare uMan:
“Quando Bassetti mi fece vedere il format israeliano che era molto diverso da quello che vedrete lunedì anche perchè era solo sul web, ho capito le potenzialità che potesse avere e ho deciso di lavorarci sopra per mettere a punto un’edizione che vedrete sarà molto divertente. In più, finalmente siamo riusciti a convincere il Mago Forest a condurre un programma per noi uscendo dai soliti alvei, il quale quando ha saputo che c’era Rossella ha accettato”.
Forest ha scherzato:
“Sono stato portato qui con l’inganno, in realtà mi avevano detto che il reality si sarebbe svolto a Palazzo Grazioli e si sarebbe chiamato Il Papi e le Secchione…[…] Sono contento per Rossella, una ragazza bella, brava, intelligente, sa le lingue, fedele, quindi tutti i presupposti per non andare d’accordo…”
Dopo il salto le foto in anteprima del Laboratorio e il regolamento del gioco.
Prende il via questa sera, 19 aprile 2011 alle 21:10 su Italia 1, il programma Plastik - Ultrabellezza, condotto da Elena Santarelli e prodotto da Endemol Italia. Plastik è un docu-reality che tratta della chirurgia estetica a 360 gradi grazie all’apporto di 4 luminari del campo come Marco Klinger, Franz W. Baruffaldi Presi, Giulio Basoccu e Fiorella Donati. La scenografia molto originale e perfettamente ricostruita realizzata da Rosi Sabella rappresenta la casa della Barbie in scala 1:1 dove la conduttrice effettuerà i lanci dei servizi.
Durante la presentazione del programma che durerà 7 puntate, tenutasi ieri presso lo studio situato alle Robinie di Cologno Monzese, il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi (che abbiamo intervistato e riguardo al quale troverete nelle prossime ore un post apposito) ha tenuto a mettere le mani avanti, perlomeno per quanto riguarda le prime due puntate, che andranno in onda in concomitanza alla semifinale e alla finale de L’Isola dei Famosi:
“Sia domani (stasera ndr) che il prossimo martedì la collocazione è sbagliata. Avevamo voglia di poter far vedere ad un vasto pubblico questa nostra nuova esperienza e volevamo farlo entro la partenza dell’estate. Avremmo potuto posticipare di 2 settimane ma sarebbe diventato tardi per la conclusione delle 7 puntate. Abbiamo deciso comunque di partire domani (stasera, ndr) sebbene il pubblico femminile ha altre alternative in onda. La nostra speranza è di fare un warm-up per la prima e la seconda puntata per poi decollare dalla terza in poi”
Il direttore ha ricordato che Italia 1 non è nuova ad un programma che tratta di chirurgia estetica (”E’ stata materia di un programma di grande successo come Bisturi“) e affermato che Plastik si proporrà al pubblico con il linguaggio ormai divenuto caratteristica di Italia 1 grazie a programmi di successo quali Wild e Mistero.
Continua a leggere: Plastik: da stasera la chirurgia estetica in prima serata su Italia 1
Mentre scrivo, su RaiUno va in onda uno speciale di Porta a Porta dedicato ai reality. Titolo, la televisione sta esagerando? Nel mirino i loghi dell’Isola dei Famosi e del Grande Fratello. Superospite, Simona Ventura acconciata in stile prima serata (con abito fucsia riciclato dalla prima puntata?) su RaiDue. Prima di indossare una faccia da lutto, afferma:
“perché non capisco come mai qui vengono vestiti tutti seri, sembra il funerale del caro estinto”.
Con la scusa che i reality esagerano, la regina di RaiDue ritorna ospite nell’ammiraglia che non la vuole, proprio nel giorno in cui Dagospia mormora un suo passaggio a Mediaset. E l’Isola riceve promozione dopo il calo di ascolti della scorsa puntata.
Paolo Romani, viceministro dello Sviluppo Economico, ha ovviamente la sensazione che più al Grande Fratello che all’Isola la competizione sia “brutalizzata” da cattive parole. Continua la posizione di difensiva Rai contro la concorrenza, che a suo tempo fece innervosire la Marcuzzi - in diretta su Canale 5 - per le critiche al Gf già espresse da Vespa? La Melandri trova che i reality siano da servizio pubblico ma manifesta qualche dubbio sulle scelte di cast, specie per questa edizione. Vespa lo ammette, finalmente:
“Siamo consapevoli dell’influenza educativa della tv. Ma noi campiamo anche di pubblicità e abbiamo bisogno di programmi come l’Isola dei Famosi. Se riusciamo a far pagare un canone a tutti magari possiamo fare un canale a parte solo per l’Isola dei Famosi”.
Paolo Bassetti, patron Endemol, difende la sua parrocchia gieffina con tanto di pupillo a seguito in declino, Ferdi Berisa. Entrambi sono in collegamento, che rimarca quasi una distanza tra “il giocare in casa” e in trasferta. In studio, in compenso, c’è un nome una garanzia come Floriana Secondi. Tutto il resto è fuffa trita e ritrita sul reality oppio dei tempi. Salvo un riferimento bomba ad Amici.
Romani dichiara di essere stato disgustato da Amici, nel momento in cui le squadre hanno iniziato ad andare prima l’una contro l’altra e poi contro i professori. Poi, però, fa notare che sono tornati sui loro passi. E la furba Ventura esterna con sincerità:
“Però questo è andato a discapito dell’ascolto”.
Siamo in questo caso vicini a Simona Ventura, massacrata senza pietà da un’azienda perbenista dove il più pulito c’ha la rogna, eppure le consacrazioni toccano solo alle “madonnine” Clerici e Carlucci. Vespa, stasera, si è improvvisato giornalista cattivello incalzando eccessivamente SuperSimo, con la complicità censoria dell’intera rappresentanza politica in studio. Ma è troppo facile scagliarsi contro la regina del trash che porta indotto, per giunta in un clima ipocrita da Arena domenicale.












Nel corso della conferenza stampa di chiusura della decima edizione del Grande Fratello, Paolo Bassetti, presidente e amministratore delegato di Endemol Italia, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni sulla prossima - o prossime - edizione del GF. D’altra parte si sa, con programmi come questo non si può rimanere “con le mani in mano” e, chiuso un capitolo, si pensa già al prossimo. Bassetti ha dichiarato:
Con Mediaset abbiamo un contratto che prevede ancora 3 edizioni di Grande Fratello. Ma è prematuro pensare già alla prossima. Credo che inizieremo a parlarne nelle prossime settimane
Saranno quindi ancora almeno tre, salvo futuri flop, le edizioni di questo reality di successo, che ieri ha ottenuto 7.460.000 spettatori e il 34,47% di share (37,52% sul target commerciale), con picchi del 60% di share e superiori ai 9 milioni di spettatori). E sebbene Alessia Marcuzzi abbia detto in più occasioni che la decima sarebbe stata l’ultima edizione a vederla al timone del programma, Bassetti pare non essere della stessa opinione:

Come da tradizione all’indomani della finale del Grande Fratello, giunto quest’anno alla decima edizione, si è tenuta presso un Hotel della capitale la conferenza stampa di chiusura. Presenti il Presidente e Amministratore Delegato di Endemol Italia Paolo Bassetti, il coordinatore degli autori e capo progetto Andrea Palazzo e i quattro finalisti: il vincitore Mauro Marin, Giorgio Ronchini, Cristina Pignataro e Alberto Baiocco. Una conferenza occupata in gran parte dal logorroico Mauro che ha rubato simpaticamente la scena ai suoi coinquilini raccontando aneddoti di ogni tipo.
L’apertura è di Palazzo:
“Ai blocchi di partenza questa edizione aveva numerosi imprevisti, come sempre del resto, avendo a che fare con sconosciuti. Sin dall’inizio quando abbiamo visto i primi provini di questi ragazzi abbiamo capito che avevano delle cose interessanti da raccontare. Quattro mesi fa questi protagonisti non avevano scritto la loro storia degli ultimi ultimi quattro mesi, niente che loro potessero immaginare: Alberto per esempio ha trovato una persona con cui condividere forse la propria vita. Cristina, che guadagna 840 euro per il suo lavoro si era affacciata al provino ricordando come la chiamano i suoi alunni, ‘Ragazza interrotta’.”
Interviene la terza classificata, Cristina Pignataro:
“Mi chiamano così perchè non mi trucco mai, anche perchè lavorando con i bambini non c’è bisogno di truccarsi. Ti amano così come sei, spettinata, struccata…”
Riprende Palazzo:
“Questo programma ha raccontato la storia di una ragazza normale, qualcuno dice la ragazza della porta accanto, così come quella di Giorgio che nel corso di questi 4 mesi insieme ad altre situaziioni più o meno belle, ha rintracciato una persona importante, un fratello che aveva perso per vari motivi. E anche riguardo a Mauro c’è molto da dire: una persona estremamente tormentata che è arrivata al provino dimostrando estrema autenticità, raccontandoci senza remore che avrebbe voluto fare il Grande Fratello e vincerlo perchè doveva pagare il mutuo. Un uomo che si faceva 300 chilometri ogni giorno per consegnare il salume della ditta di famiglia. Tutto questo per dire che il GF è un programma che racconta in modo più o meno avvincente storie di persone normali e comuni che domani magari torneranno a fare quello che facevano prima o forse troveranno un’altra strada.”
La parola passa poi a Paolo Bassetti, presidente Endemol Italia:
“Questa è la prima volta in cui Canale 5 sperimenta un prime time di 20 puntate e fa la seconda edizione in un anno pertanto nel totale con la scorsa siamo vicini a 40 puntate complessive. Grande Fratello racconta storie di ragazzi, di questi ragazzi in particolare che sono rimasti nella casa per ben 134 giorni ed è stata dura restare chiusi senza telefoni e giornali. Questa è una macchina che parte e che per 4-5 mesi non si deve fermare neanche un minuto dal punto di vista autoriale, tecnico, di controllo e di gestione. Grande Fratello ha dei target commerciali che sono i più appetibili per gli inserzionisti rispetto a tutti gli altri programmi”.
Non c’è due senza tre, e il quattro vien da sé, dice il detto. Potrebbe valere anche per I Migliori Anni, lo show di Carlo Conti che questa sera, come abbiamo già avuto modo di dire presentando i programmi della serata, saluterà il proprio pubblico. Quella di oggi sarà infatti la finalissima di un’altra edizione di successo della trasmissione-amarcord di RaiUno, con ascolti sempre di ottimo livello e ospiti, anche internazionali, molto importanti. La puntata sarà particolare perché, oltre a decretare il decennio vincitore assoluto di questa fortunata edizione, renderà omaggio a Pippo Baudo e celebrerà i suoi 50 anni di carriera con una grande festa in suo onore e un parterre di “star” assolute. Paolo Bassetti, Presidente e Amministratore Delegato di Endemol Italia, ha così dichiarato riguardo all’edizione che sta per finire:
Realizzare tre edizioni in due anni, raddoppiando il numero delle puntate, ottenere ancora una media di oltre 6 milioni di spettatori, e ospitare i più grandi nomi del mondo dello spettacolo nazionale e internazionale, non può che renderci soddisfatti. I Migliori Anni, infatti, è partito nel gennaio 2008 come un esperimento: 7 puntate diventate 11 nella seconda edizione e 14 in questa terza che si sta per concludere. E la soddisfazione è ancora più grande perché parliamo di un format tutto italiano, nato dalla collaborazione tra Endemol Italia e la Rai, che sta riscuotendo successo anche all’estero.
E aggiunge, proprio riguardo alla formula de I Migliori Anni:
Il format è stato già venduto ed è andato in onda in Spagna, Russia, Brasile e Cina e da poco ha debuttato anche in Francia. E’ la dimostrazione che siamo di fronte a un’idea forte, una trasmissione che racconta la memoria collettiva, facendola diventare spettacolo, senza scivolare mai nella retorica nostalgica. Il merito è di tutte le persone che ci lavorano, con impegno e competenza e, in modo particolare, di Carlo Conti, professionista appassionato del suo mestiere, capace di guidare uno spettacolo cosi ricco e articolato.
Continua a leggere: Stasera termina I migliori anni. Ci sarà un'altra edizione?
La combattuta serata di ieri, a colpi di talent, fiction, varietà e impegno civile, ha visto un vincitore indiscusso: Endemol Italia. La società di produzione che ieri si è ‘fatta concorrenza da sola’ ha ottenuto un grande risultato dal punto di vista degli ascolti con la sesta puntata di Chi ha incastrato Peter Pan?, vista da oltre 7 milioni e mezzo di telespettatori e il 30% di share, record stagionale. Inoltre, nonostante la concorrenza del talent show X Factor e della replica del ‘classico’ Montalbano, il pubblico ha accolto con grande interesse lo speciale Che tempo che Fa con Roberto Saviano, seguito da più dell’11% e 2 milioni 800mila telespettatori.
Una soddisfazione piena che si evince dalle parole del presidente della società di produzione, Paolo Bassetti:
“I grandi risultati di ieri sera di due programmi molto differenti tra loro, un rivolto alla famiglia come Chi ha incastrato Peter Pan? su Canale 5, l’altro, espressione di impegno civile come lo speciale di Che tempo che fa: “Dall’inferno alla bellezza” su Rai Tre, sono motivo di soddisfazione per Endemol che li produce entrambi e un traguardo importante per chi fa il nostro mestiere. Sono due testimonianze di una linea produttiva dinamica e attenta all’esigenza di un’offerta televisiva sempre più differenziata, nel rispetto del pubblico e dei suoi gusti più disparati. Qualunque buon risultato non può prescindere dalla professionalità di chi lo realizza e dalle capacità di due grandi protagonisti della tv come Paolo Bonolis e Fabio Fazio”. Paolo Bassetti
Presidente Endemol Italia
La serata di ieri è la prova ‘provata’ che quando si fronteggiano tanti prodotti di qualità il pubblico non manca mai all’appuntamento. E nella stessa sera sono stati graditi l’impegno e la durezza delle immagini di ‘Dall’Inferno alla Bellezza’ (di cui il nostro Malaparte ha espresso un giudizio molto positivo) e la leggerezza e la giovialità di un istrione come Paolo Bonolis, bravissimo a confronto con “piccole star” e personaggi del piccolo schermo.
Caro Grande Fratello ti scrivo. Eccome se ti scrivo. Soprattutto se la firma che andrò ad apporre in calce alla lettera recita il nome di Piersilvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset, felice come una Pasqua per i risultati raggiunti dalla Rete in concomitanza della programmazione del reality dei reality. Il pargolo di Arcore ha mandato un ringraziamento ufficiale a tutti quelli che hanno contribuito a fare dell’ultimo GF una macchina mangia ascolti: basti pensare che numeri simili erano stati raggiunti solo in occasione della prima edizione, quasi dieci anni fa.
I destinatari della Bolla (vice)Presidenziale sono stati la Marcuzzi, ovviamente, Alfonso Signorini, il produttore Paolo Bassetti e agli altri elementi, invisibili agli spettatori, che hanno curato la realizzazione del format da un punto di vista tecnico e produttivo:
“Carissimi, voglio farvi i complimenti per la straordinaria edizione del Grande Fratello che si è appena conclusa. Sono davvero orgoglioso di come sia stato realizzato, di come sia stato curato nei minimi dettagli: dal casting iniziale allo sviluppo narrativo, dalla conduzione al commento mai fuori luogo e sempre puntuale ed equilibrato. I risultati ottenuti sono qui a dimostrarlo, siete riusciti a restituire al Grande Fratello tutta la forza, l’energia e la popolarità che forse solo la prima edizione possedeva. Bravi davvero!”.
Dopo il salto la gallery fotografica di Alessia Marcuzzi.
Eccoci in diretta dalla sala dell’Hotel Cicerone di Roma dove si svolge la conferenza di chiusura del Grande Fratello 9.
Andrea Palazzo, capo progetto introduce la conferenza.
“Quando cominciamo a ideare questo programma, non sappiamo cosa sarà, guardiamo le storie dei ragazzi con un occhio decisamente emotivo e ci auguriamo che possano raccontare e trasmettere qualcosa a chi guarda il Grande Fratello. Il fatto che siano arrivati in finale questi 3 è la testimonianza che il pubblico abbia premiato la semplicità, la loro storia, il modo in cui si sono messi in gioco, non nascondendosi mai (Cristina ne è una prova evidente…).”
Paolo Bassetti aggiunge:
“Mai come in questa edizione mi ha stupito la trasformazione di questi ragazzi in tre mesi. Lo stesso Ferdi ha detto di essere cresciuto non solo nel profilo caratteriale ma anche fisico. Il Grande Fratello è anche questo. Si parla tanto reality sì, reality no: il reality è un genere entrato nel mondo della televisione. GF non vuol dire solo quello che vediamo in prima serata su Canale 5, è una macchina che funziona ovunque. Illumina la rete nel pomeriggio, nella tarda serata, fa fare a Sky e Mediaset Premium numeri che sono 10 volte quelli che fanno di solito. Accende in modo trasversale un mondo multiconsumo.”
E ora le domande dei colleghi:
Elisa Ambanelli, ex direttore di All Music, è stata nominata CCO (Chief Creative Officer) di Endemol Italia per l’area intrattenimento. Si occuperà pertanto dell’acquisizione e gestione dei format internazionali e della responsabilità dei programmi di intrattenimento leggero della società che produce tra gli altri, Grande Fratello e I Migliori Anni.
Paolo Bassetti, presidente di Endemol commenta con soddisfazione il rientro nella società del manager con la quale aveva lavorato prima che approdasse alla tv del Gruppo L’Espresso:
“Sono contento che Elisa ritorni a lavorare nella nostra squadra. Sono sicuro che la sua esperienza e le sue capacità saranno fondamentali per la società. Le faccio i miei migliori auguri per l’inizio di questa nuova avventura“.
Elisa Ambanelli, che si era dimessa da All Music lo scorso luglio, spiega il motivo che l’ha spinta ad accettare la proposta di Endemol:
“Ho vagliato numerose proposte nel breve periodo di pausa che ho scelto di prendere. Sono sicura di aver fatto per me la scelta più stimolante, Endemol Italia è una grande realtà produttiva che sono certa mi consentirà di crescere ancora professionalmente. Sono felice di rientrare in Endemol e di tornare a lavorare con Paolo Bassetti che ha sempre creduto nelle mie capacità e nell’apporto che la mia personale esperienza può dare all’azienda“.
Una bella opportunità per Elisa, le cui esperienze professionali precedente spaziano tra l’altro da Italia 1 alla responsabilità intrattenimento de La 7 e che ha dimostrato anche nella sua esperienza ad All Music di aver saputo creare dei prodotti graditi al pubblico giovane a cui la rete si rivolgeva. Attualmente la Ambanelli è produttore esecutivo di Italian Academy 2, il nuovo talent show sulla danza in onda su Raidue.
Continua a leggere: Elisa Ambanelli nuovo CCO di Endemol Italia

Tutti Pazzi per la Tele ha già contagiato il sottoscritto, che non mancherà per nulla al mondo alla festa più pazza della tv. La tele che è nel titolo suona di retro, ma al gusto asfittico per l’amarcord si preferiranno i toni del divertimento e di una memoria allegramente condivisa. Una vera anomalia della programmazione di RaiUno (”un programma tanto scritto e pensato”), che potrebbe far rientrare in target il telemaniaco popolo della rete. In occasione della presentazione, tenutasi ieri a Viale Mazzini, sono emersi interessanti particolari sullo show, con un occhio di riguardo alle differenze con la versione francese.
Les enfant de la télé, infatti, presenta una collocazione impensabile per la tv italiana, in termini di costi e di rendita: dieci speciali spalmati una volta al mese. In più - aggiunge l’autore Gregorio Paolini chiamato per una consulenza dalla Endemol - in Francia parlano troppo, con quell’aria da salotto che spesso lascia spazio a frivole sciocchezze. Nell’adattamento nostrano, invece, prevarranno i toni da commedia, che caratterizzano la tradizione del nostro varietà. Tradizione e innovazione, dunque, per uno show tutto giocato sull’effetto sorpresa, sull’autoironia degli ospiti (solo nella prima puntata Paolo Bonolis, Lorella Cuccarini, Amanda Lear, Veronica Pivetti, Luca Giurato, Iva Zanicchi e l’internazionale Pamela Anderson, mentre Mal sarà una ciliegina sulla torta) e sulla loro capacità di scendere dal piedistallo per diventare telespettatori comuni.
Al centro dello studio, circondato dal pubblico, ci sarà un tavolo pronto ad accoglierli e a spiazzarli. Gli otto invitati si divideranno poi in due squadre, partecipando a un gioco per saggiare le proprie conoscenze televisive. Attraverso immagini evocative, che spazieranno dallo spettacolo alla fiction, dallo sport ai programmi per bambini, dovranno stabilire “che anno era” e “chi era”.



Continua a leggere: Tutti Pazzi per la Tele: siamo tutti invitati alla festa della televisione

La Botola di Fabrizio Frizzi sarà tutto un altro quiz: “Per la prima volta ‘chi resta all’asciutto’ vince”. Lo dichiara Pasquale Romano, infaticabile Caronte dell’access prime time, alla vigilia di una nuova sfida televisiva. L’implacabile Dottore di Affari Tuoi ha scritto con Marco Perrone questo nuovo programma, a metà tra un esperimento estivo e una scommessa di genere. A confermarne il carattere “innovativo” almeno per un access prime time è il produttore di Endemol Italia Paolo Bassetti:
“E’ la prima volta che ci spostiamo dal game show puro. Questo è un people show e un game. La fascia che andiamo a sperimentare con la Botola è strategica per le reti. Fabrizio Frizzi per me è un apripista. All’estero il programma sta andando bene. In Spagna sono in onda due cose simili”.
Al testing del format olandese It’s your turn, si aggiungono - come annunciatovi ieri - ben quattro numeri zero condotti dalle conduttrici in erba di Raiuno (si parte il 5 luglio con un gioco di ingegno condotto dalla Balivo, per poi passare sabato 12 a una sfida tra appassionati, Incredibile!, con Veronica Maya e Gabriele Cirilli). La promessa - sottolinea Giampiero Raveggi, capostruttura dell’ammiraglia - è di non andare in vacanza neanche quest’anno, sperando di bissare il successo-rivelazione dello scorso anno di Soliti Ignoti.
Sarà proprio Fabrizio Frizzi, come annunciatovi in questo post, ad azionare sadicamente la leva per buttare i concorrenti in piscina:
“Nella Botola mi ci butto volentieri. Comparirò per la prima volta nelle vesti di cattivo. Speriamo di festeggiare un grande risultato e fare buoni ascolti”.
Continua a leggere: La Botola, il primo people show in access su RaiUno
Il settimanale Chi lo presenta come uno scoop perentorio, anche se in questi casi bisogna sempre aspettare l’ufficializzazione vera e propria. Dovrebbe essere Barbara D’Urso, forte del ritrovato successo tra Mattino 5 e Lo Show dei Record, a presentare la seconda edizione de La Pupa e il Secchione in dirittura d’arrivo su Canale 5. La conduttrice napoletana farebbe, così, fuori Federica Panicucci, volto femminile di riferimento della prima edizione insieme al (così pare) confermato Enrico Papi.
Mediaset, tuttavia, ha pensato a tutto. Per evitare scandali e polemiche di quest’ultima, che si vedrebbe defraudata della sua creatura, le ha prospettato un contentino coi fiocchi: farla recitare nella quarta stagione (evitabilissima) di Love Bugs. La Panicucci è stata colpita nel suo punto debole, visto che aveva rivolto un preciso appello alla stampa:
“fatemi recitare, farò anche la parte della salma”.
Dopo aver iniziato a lavorare come babysitter a casa Bonolis, la sua carriera non è mai stata costellata da grandi successi. Poi è arrivato il fenomeno-rivelazione, destinato tuttavia ad essere un caso isolato visto il successivo flop col numero zero Mi Raccomando e l’inutilità del suo arrivo a Candid Camera Show.