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Tutti gli articoli con tag paola cortellesi

Zelig - Buona la prima per Paola Cortellesi

pubblicato da Debora Marighetti

Paola Cortellesi Zelig
Buono l’esordio di Paola Cortellesi a Zelig (gallery). Alla nuova conduttrice del programma comico di Canale5, non si possono muovere critiche sotto alcun punto di vista: è parsa a proprio agio fin dall’ingresso sul palco, cimentandosi in una divertente rivisitazione di Mary Poppins con tanta di coreografia ben eseguita e canzone magistralmente interpretata; ha mostrato di essere in grado di fare da ottima spalla ai comici, ruolo che le riusciva perfettamente già nei vari Mai dire…; è riuscita a trovare una forte sintonia con il compagno di lavoro, Claudio Bisio; ha divertito con una delle sue migliori parodie, quella di Letizia Moratti.

C’è una fattore che però cambia in questa edizione di Zelig rispetto alle precedenti, ossia il ruolo della conduttrice all’interno del programma. Le ragazze che hanno preceduto la Cortellesi, soprattutto Vanessa Incontrada, sono sempre state in qualche modo delle “vittime” dell’ironia a volte cattivella - ma sempre simpatica - di Claudio Bisio. Così voleva il copione.

Paola Cortellesi invece, almeno in questa prima puntata, ha un ruolo diverso da Hunziker e Incontrada, in qualche modo più “paritario”. E’ la padrona di casa del programma, non solo una “collaboratrice” del presentatore Claudio Bisio. Non si sa se questo cambiamento sia stato voluto dagli autori o sia stata un’imposizione della stessa Cortellesi, ma risulta comunque positivo rispetto ad una formula che, dopo tanti anni, iniziava a perdere qualche colpo.

Insomma, una serata divertente sia grazie alla grande professionalità dei due timonieri che a parecchi graditi ritorni comici. I 65mila euro a puntata, che tante critiche hanno sollevato, la Cortellesi sembra esserseli meritati tutti. Unica nota negativa, se vogliamo proprio trovare un “neo”, è la sua eccessiva magrezza, che le ha fatto perdere le sembianze da ragazza della porta accanto.

Zelig - Esordio di Paola Cortellesi puntata del 14 gennaio 2011
Zelig - Esordio di Paola Cortellesi puntata del 14 gennaio 2011Zelig - Esordio di Paola Cortellesi puntata del 14 gennaio 2011Zelig - Esordio di Paola Cortellesi puntata del 14 gennaio 2011Zelig - Esordio di Paola Cortellesi puntata del 14 gennaio 2011

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Zelig ritorna con Claudio Bisio e Paola Cortellesi

pubblicato da Michele Biondi

Zelig
Venerdì 14 gennaio 2011 alle 21:10 su Canale 5 torna Zelig, il teatro comico di Gino e Michele condotto da Claudio Bisio e, per la prima volta, da Paola Cortellesi. Oggi, presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano, è stata presentata la nuova edizione di Zelig in occasione del 25esimo anno dalla nascita del locale di Viale Monza che ha dato vita a tutto. Con la presenza di quasi tutto il cast comico, degli autori Gino e Michele, Giancarlo Bozzo e dei conduttori, è stata presentata questa nuova edizione (la cui prima puntata di venerdì è stata registrata ieri e si replicherà stasera) ricca di novità e di guest star.

Come ha tenuto a sottolineare l’autore Gino Vignali quella che inizia venerdì e andrà avanti per almeno 12 settimane è l’ottava edizione di Zelig in prima serata.

La prima volta che il marchio Zelig comparve in tv fu nel 1996 con una trasmissione in seconda serata su Italia 1, Buon compleanno Zelig, presentata da Giancarlo Bozzo” - ha ricordato l’autore - “E nel 150esimo anno dell’Unità d’Italia nessuna trasmissione televisiva ha fatto quello che ha fatto Zelig. Ha unito l’Italia sia dal punto di vista degli ascolti, sia dal cast proveniente da tutte le regioni (quest’anno anche dal Friuli Venezia Giulia“.

Gino ha salutato l’ingresso di Paola Cortellesi, non dimenticando di salutare Vanessa Incontrada, presente fino allo scorso anno:

“Lasciateci ringraziare Vanessa per questi 6 anni che ha passato con noi. Abbiamo avuto un rapporto fantastico con lei e le saremo sempre grati. Un rapporto concluso, ma nel migliore dei modi. Era importante per tutti girare pagina e noi abbiamo chiamato un’artista con delle caratteristiche completamente diverse da Vanessa, una comica con delle proposte che ci hanno divertito da subito”.

La Cortellesi è stata seguita parecchio tempo dal gruppo autorale del programma:

“Il rapporto con Paola è di lunga data. L’abbiamo seguita molto perchè ci tenevamo che entrasse o come comica o come co-conduttrice. Abbiamo raggiunto questo scopo e siamo eccitati dal cambiamento che tutto questo porterà. Ma il punto fermo della trasmissione rimarrà Claudio Bisio, il capocomico di sempre, il centro di gravità permanente attorno al quale ruoterà sempre tutto”.

Gino ha concluso il proprio intervento parlando del cast e annunciando che quest’anno si darà più spazio rispetto al passato alla satira politica:

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Cortellesi: "65 mila euro a puntata per Zelig? Per loro valgo tanto"

pubblicato da Gabriele Capasso


Un cachet da capogiro, reso pubblico da ambienti Mediaset già mesi fa, a proposito del quale Paola Cortellesi non prova alcun imbarazzo. La “nuova” Vanessa Incontrada, nelle intenzioni chiaramente un conduttrice in grado di avere molto più che in ruolo di spalla per Claudio Bisio, percepirà 65 mila euro a puntata. Lei, secondo i rumors, ne aveva chiesti ben 100 mila, ma si era dovuta accontentare. Si tratta comunque di una cifra che non avrebbe avuto bisogno di giustificazioni, soprattutto se non fosse stata data in pasto ai giornali, ma che la stessa Cortellesi commenta in un’intervista a Donna Moderna, in edicola oggi.

È vero, l’hanno detto e io non ho problemi a confermare, tanto più che pago regolarmente le tasse. La cifra è la valutazione che hanno fatto di me in questo momento e per questa trasmissione e io ho accettato: evidentemente per loro valgo tanto.

La sfida di Zelig, la difficoltà di entrare nell’universo del cabaret (non patrimonio della sua già ricca carriera televisiva), avevano indotto l’attrice a rifiutare questo ruolo in passato, senza rimpianti. Per quale ragione aveva preferito tirarsi indietro?

Potrei dire a causa dell’età. Bisogna anche essere maturi per affrontare Zelig, che è cabaret puro e, quindi, improvvisazione. Per una come me, che è sempre andata a copione, rappresenta un salto nel vuoto. Però provando e sempre lavorando da “signorina Precisetti” com’è mia abitudine, devo ammettere che mi diverto come forse non mi sono mai divertita.

L’esordio di Zelig, previsto per il 14 gennaio prossimo (e sul quale torneremo con ulteriori notizie ed approfondimenti), avrà un motivo d’interesse in più.

Analisi Auditel - La prima puntata de Le cose che restano VS il Grande Fratello 11

pubblicato da Hit

ANALISI AUDITEL - LA PRIMA PUNTATA DE LE COSE CHE RESTANO
Foto dalla prima puntata de le cose che restano su rai1 con paola cortellesi e claudio santamariaFoto dalla prima puntata de le cose che restano su rai1 con paola cortellesi e claudio santamariaFoto dalla prima puntata de le cose che restano su rai1 con paola cortellesi e claudio santamariaFoto dalla prima puntata de le cose che restano su rai1 con paola cortellesi e claudio santamaria

La toccante storia triste e l’atmosfera cupa della prima puntata de “Le cose che restano” di Rai1 si è contrapposta ieri alle urla e grida dei concorrenti del “Grande Fratello 11“, ormai isolati dal mondo da 60 giorni. La fiction con Paola Cortellesi e Claudio Santamaria, di cui vi alleghiamo anche una galleria di foto, che ora proseguirà mercoledì in prima serata si è opposta alla prima parte della nona puntata del reality di Canale5 poi proseguito tra nomination e sorprese fino a mezzanotte inoltrata.

La fotografia della serata auditel di ieri con i nostri grafici ci dice di una partenza attorno al 22% per la fiction “Le cose che restano” con la curva blu di Rai1 sopra alla curva arancione di Canale5 che con il GF11 si posiziona ad di sotto della linea del 20%. Nel corso della serata però la curva blu della nuova fiction interpretata fra gli altri da Ennio Fantastichini e Claudio Santamaria, cala progressivamente, fino a stabilizzarsi attorno al 18%, un calo piuttosto indicativo sugli ascolti delle rimanenti puntate previste in onda.

Al contario la curva arancione del GF11 agguanta il comando nel corso della serata, passando dal 20% del prime time fino al 30% ed oltre a fine emissione. Al terzo posto in prime time c’è la curva marrone del satellite attorno al 15%, mentre quarta e quinta sono le curve delle reti cadette di Rai e Mediaset, entrambe sulla linea del 10%. Nella classe AA comanda in maniera nettissima la curva marrone del satellite, in prime time fra il 25 ed il 30% di share, in seconda serata attorno alla linea del 25%.

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Le cose che restano - Da Lunedì su Rai1 con Paola Cortellesi e Claudio Santamaria

pubblicato da Hit

LE COSE CHE RESTANO RAIUNO
Dopo la sequenza di successi incassati con “Terra Ribelle”, “Mia Madre” e “Paura Di Amare” lunedì 13 dicembre in prima serata Rai1 calerà un nuovo importante asso nella manica con la prima delle 4 puntate (da 95′) de “Le cose che restano“. Un progetto diretto da Gianluca Maria Tavarelli da considerare come la terza parte di un percorso complessivo partito con “La vita che verrà” e “La meglio gioventù” per raccontare l’Italia dal dopoguerra ad oggi.

La produzione Rai Fiction (con la partecipazione di France Tèlèvisions e Mpf), già presentata con successo all’ultimo Festival Internazionale del Film di Roma, riunirà nel cast importanti nomi tra cui Paola Cortellesi (Nora) , Claudio Santamaria (Andrea), Lorenzo Balducci (Nino) ed Antonia Liskova (Francesca). “Le cose che restano” prende il titolo da un verso di una poesia di Emily Dickinson e racconterà di quelle cose che sopravvivono al dolore, al tempo, alla disgregazione e di quelle che rimangono dopo che la realtà è cambiata e si è trasformata.

Si parlerà infatti, attraverso una famiglia che si spezza dopo un importante lutto e si ricompone poi trasformata, di molti dei temi importanti del mondo contemporaneo con un passo narrativo molto disteso. In questo romanzo televisivo, prodotto da Angelo Barbagallo per Bibi Film Tv, si racconterà l’Italia di oggi in un modo profondo delineando incertezze, fragilità ma anche speranze e la capacità di amare.

Dopo il salto alcune dichiarazioni degli sceneggiatori Sandro Petraglia e Stefano Rulli e dei protagonisti Paola Cortellesi e Claudio Santamaria con delle foto dal set de “Le cose che restano”:

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Paola Cortellesi ospite questa sera di Victor Victoria

pubblicato da Hit

paola cortellesi ospite di victor victoria
Nella tarda seconda serata di stasera, durante la quale su Rai2 verrà proclamato il quarto vincitore di X Factor, sull’isola felice di La7 ripartirà incurante della concorrenza una nuova settimana di «Victor Victoria». In coda ad una puntata di «Leverage» ed al TgLa7, nel solito impossibile orario di mezzanotte inoltrata, Victoria Cabello riaprirà il suo studio milanese per accogliere ed intimorire i nuovi ospiti in arrivo.

Nonostante le voci di una chiusura definitiva a dicembre per gli ascolti non troppo esaltanti (gli appuntamenti della scorsa settimana hanno registrato martedì 184.000 telespettatori con il 2,38% di share, mercoledì 162.000 e il 3,66% chiudendo giovedì a 238.000 con il 3,25%), per i fedelissimi del programma si prospetta una nuova imperdibile puntata. L’ex iena, recentemente intervistata su TvBlog, ospiterà questa sera Paola Cortellesi, attualmente al cinema in “Maschi contro Femmine” di Fausto Brizzi ed uno dei volti più attesi in Tv nel 2011 nella nuova edizione di “Zelig” con Claudio Bisio.

Paola Cortellesi oltre a farsi fare il mazzo da Melissa P. incontrerà nello studio di La7 anche l’immancabile “sondaggista” Geppi Cucciari, anch’essa data per papabile conduttrice di “Zelig” e con la quale farà luce sulla veridicità delle trattive. L’ospite di Victoria Cabello oltre a riproporre alcune delle sue imitazioni cult, come l’inviata Silvana de “La Vita in diretta” e Daniela Santanchè , duetterà nel corso della puntata con Arisa nell’indimenticabile “Non mi chiedermi” (il video dopo il salto).

Dopo il salto anche una anteprima della puntata con protagonista Paola Cortellesi:
Foto di Victor Victoria con Victoria Cabello e ospite Paola Cortellesi su La7Foto di Victor Victoria con Victoria Cabello e ospite Paola CortellesiFoto di Victor Victoria con Victoria Cabello e ospite Paola CortellesiFoto di Victor Victoria con Victoria Cabello e ospite Paola Cortellesi

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Vanessa Incontrada: "La Cortellesi a Zelig? La scelta migliore, anche se fa male"

pubblicato da Lord Lucas

vanessa bisioVanessa Incontrada conferma di essere una persona corretta, oltre che una radiosa ed esemplare professionista del piccolo schermo. Dal prossimo anno dovremo dire addio a una delle coppie più riuscite della nuova generazione catodica. Perché, diciamo la verità, quando lei e Claudio Bisio si ricongiungevano a Zelig, facevano letteralmente “sesso” a dispetto dei loro veri legami privati. Erano i nuovi Lorella Cuccarini e Marco Columbro, ma con un pizzico di fare scafato e viscerale in più.

Il pubblico ha spesso bisogno di identificarsi in un’alchimia tra due personaggi noti e la loro ha superato qualsiasi aspettativa costruita a tavolino. Per questo, è comprensibile che all’Incontrada faccia male congedarsi dal programma, ma soprattutto dal suo affiatato partner. La differenza è che lo fa con molta signorilità sulle pagine di GQ, augurando un sentito in bocca al lupo a un’erede che stima e di cui apprezza la scelta (anche se le hanno dato 65.000 euro a puntata contro i suoi 20.000):

“Quando ho deciso di andar via mi dicevo: ‘A chi le daro’ le chiavi di casa?’. Speravo che facessero una scelta giusta, e Paola Cortellesi è la scelta migliore che potessero fare, perché lei è una delle poche artiste che stimo veramente, completa, e può dare tanto a Zelig, in maniera totalmente diversa rispetto a me, perché io e lei siamo come il cioccolato e la vaniglia. Le auguro di essere accolta come hanno accolto me il primo anno”.

Vanessa, poi, motiva il perché del proprio congedo televisivo:

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Antonella Clerici perde la trattativa come Paola Cortellesi: "solo" 1.8 milioni di euro l'anno

pubblicato da Lord Lucas

clerici cortellesiIn ogni trattativa si punta in alto, per poi veder ridimensionate le proprie aspettative. E’ accaduto ad Antonella Clerici e Paola Cortellesi, i cui contratti per la stagione autunnale ci hanno tenuto col fiato sul collo per giorni. La regina di Sanremo 2010 aveva fatto gridare allo scandalo, con la sua richiesta di 2 milioni di euro all’anno su Raiuno, mentre lo sbarco della Cortellesi a Zelig aveva visto la comica chiedere 100 mila euro a puntata, contro i “soli” 20.000 che guadagnava l’Incontrada.

Entrambe sono state messe con le spalle al muro dai piani alti. L’accordo tra la tv di stato e la Clerici, appena ufficializzato da una nota Ansa, ha visto la bionda conduttrice “accontentarsi” di 1,8 milioni l’anno per due anni, in linea con il mandato che il cda Rai aveva affidato al direttore generale Mauro Masi. Le altre richieste avanzate dalla conduttrice e non esaudite sono il cambio di collocazione di Ti lascio una canzone, “condannato” al mercoledì sera a sole due sere di distanza da Io canto, e la rinuncia alla “trasferta” infrasettimanale Roma-Napoli per Ti Lascio una canzone, che invece dovrà condurre anche in autunno dall’Auditorium Rai del capoluogo campano.

La Cortellesi, al contrario, ha ricevuto dalla tv commerciale 65mila euro a puntata per condurre Zelig, cifra decisamente più adeguata e giustamente superiore a quella dell’Incontrada, che pur bravissima non aveva la stessa statura artistica (qui la notizia completa). Dopo il salto, vi proponiamo insieme le due “carissime” conduttrici, insieme per caso qualche anno fa.

Arena di Verona 2010 - Lo spettacolo sta per iniziare. Foto della serata con Antonella ClericiArena di Verona 2010 - Lo spettacolo sta per iniziare. Foto della serata con Antonella ClericiTvblog entra dietro le quinte del programma di Antonella Clerici e dei giovani cantanti del Sabato sera di Raiuno - Il palco del teatro AristonTvblog entra dietro le quinte del programma di Antonella Clerici e dei giovani cantanti del Sabato sera di Raiuno - Eddy e Antonella intimi prima della puntata

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Zelig: Paola Cortellesi chiude a 65mila euro a puntata

pubblicato da Marina

Paola Cortellesi a zelig per 65mila euro a puntata Un compenso da 65mila euro a puntata. Questo dovrebbe essere l’accordo chiuso da Paola Cortellesi per la sua conduzione di Zelig accanto a Claudio Bisio. Sembra una notizia ufficiale secondo quanto rivela Sorrisi oggi in edicola.

Dunque Paola Cortellesi, una delle più talentuose donne di spettacolo (ricordo che non solo ha una verve comica , intelligente e esilarante ma anche una splendida voce) chiude un accordo che di fatto la rende la stella di Mediaset. Vanessa Incontrada, che l’ha preceduta, percepiva 20mila euro a puntata.

Qualche giorno fa voci volevano che la stessa Cortellesi avesse chiesto un compenso di 100mila euro a puntata. In quella circostanza Tvblog lanciò un sondaggio per conoscere l’opinione dei lettori. Ebbene il risultato non è così scontato come sembra: su 1635 votanti il 42% (680 voti) è d’accordo su una cosa, sono troppi 100mila euro anche per un talento come Paola Cortellesi; immediatamente dopo, al 30% (498 voti) una tiratina d’orecchio alla nuova conduttrice di Zelig: non è da lei fare la star.

Dunque ora il nuovo sondaggio.

Paola Cortellesi alza il prezzo: 100.000 euro a puntata per Zelig?

pubblicato da Lord Lucas

paola cortellesi zeligLa trattativa tra Paola Cortellesi e Zelig, per affiancare Claudio Bisio dal prossimo anno, è ancora in corso. A quanto pare, l’apprezzata comica - che pure non ha mai fatto sfracelli di ascolto nelle ultime esperienze televisive - vuole che si noti la differenza tra lei e Vanessa Incontrada, artista poliedrica ma pur sempre entrata a Zelig come la “bellona sorridente di turno”.

Sorrisi e Canzoni Tv pubblica, perciò, un rumor di quelli che scottano. Secondo Gabriele Parpiglia, infatti, la Cortellesi avrebbe chiesto 100 mila euro a puntata, contro i 20 mila che percepiva la Incontrada. A seguirla nella trattativa il suo influente agente Beppe Caschetto, che segue anche Alessia Marcuzzi, Enrico Papi, Fabio Fazio, Luciana Littizzetto e Victoria Cabello tra gli altri.

Credete che l’esoso cachet della Cortellesi sia giustamente rapportato alle sue alte credenziali? Se ci pensate un attimo, però, con un’edizione di Zelig la Cortellesi diventerebbe una delle artiste Mediaset più pagate, con cifre da mattatore di Sanremo.

Zelig: Paola Cortellesi nuova conduttrice

pubblicato da Gabriele Capasso


Paola Cortellesi. Sarà lei a riempire il vuoto lasciato da Vanessa Incontrada sul palco di Zelig. Ci sbilanciamo: lei sarà molto più di una semplice sostituta. Una delle più talentuose attrici comiche, con ottime doti canore peraltro, degli ultimi anni era oggettivamente la candidata ideale. La conferma di una trattativa ormai alle battute finali è arrivata a margine della Mediaset Night in uno scambio di battute fra Alessandro Salem, Direttore Generale Contenuti Rti, e Pier Silvio Berlusconi. Altra novità, sempre riguardo a Zelig, è lo spostamento di Zelig Off su Italia 1.

La Cortellesi ha quindi “vinto” la concorrenza di Geppi Cucciari, indicata come sua rivale per il ruolo di spalla di Claudio Bisio. Senza voler criticare l’ottima Cucciari le doti trasformistiche di Paola sono assolutamente perfette per dare brio alla conduzione, chissà, magari si riusciranno anche a tagliare le infinite variazioni della battuta sul cranio pelato di Bisio che avevano un po’ stancato.

Per Paola Cortellesi l’esperienza a Zelig rappresenta un rilancio al top per la carriera televisiva dopo che nelle ultime stagioni era apparsa un po’ scottata dopo le difficoltà di Non perdiamoci di vista, il suo one-woman show per RaiTre, oggettivamente non un successo strepitoso. Tornare in tv con Zelig è una scelta decisamente “pop”, ma una di quelle che può dare una marcia in più a lei e alla trasmissione.

La Tv che c'era - Macao

pubblicato da Hit

TvBlog.it - La Tv che c'era
La Tv che c'era - Macao con Alba Parietti
Eternamente ospite, pronta a disquisire di questo e di quello, dal programma d’intrattenimento fino alla trasmissione giornalistica, un destino che la segue di rete in rete. Ma non sempre era cosi, ci fu un tempo in cui Alba Parietti, conduceva, dalla primissima “Piscina” sulla RaiTre di Angelo Guglielmi, alla tormentatissima “Domenica in” dagli studi di Napoli condotta con Toto Cutugno. Ma è di un programma, lanciato e trasmesso nella RaiDue del 1997 di cui stasera vorremmo parlarvi nella nostra rubrica della Tv che c’era.

Andava in onda in seconda serata, dalla domenica al giovedì. Racchiuso in una voliera di bambù, con il pubblico appollaiato come una schiera di volatili, si svolgeva “Macao” . Un territorio di pura nullità, nel senso buono del termine, la cui comicità di facce allora per lo più sconosciute come quelle di Paola Cortellesi, Biagio Izzo, Sabrina Impacciatore, Fabio Canino, Enrico Brignano, Valentina Pace, Gigliola Aragozzini, Lucia Ocone, era il semplice pretesto per intrattenere il pubblico televisivo, la cui personalità spiccata e spiccante di Alba era il vero collante, chiamata a condurre solo pochi giorni prima del debutto.

In cabina di regia, oltre che in fase di creazione con Irene Ghergo, c’era Gianni Boncompagni, reduce negli anni precedenti dal successo di un altro territorio di leggerezza e svago come era “Non è la Rai” su Italia1. Gianni, preso in ostaggio dall’allora direttore di RaiDue Carlo Freccero, la cui idea di televisione, stabiliava e strabilia, mette in piedi questa trasmissione che da quel poco che voleva essere, poco rimane, ma con una nutrita schiera di telespettatori (oltre 3 milioni ogni sera) che la rendono un successo inaspettatto ed insapettabile, tanto che l’anno dopo ce ne sarà una seconda edizione, dal percorso più travagliato.

Dopo il salto l’epilogo della storia di “Macao” con alcuni video e una analisi fatta da Carmelo Bene, ospite di una puntata del programma.

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Analisi Auditel e Reportage dall’ultima puntata di “Grazie a Tutti”

pubblicato da Hit

Foto dalla ultima puntata di Grazie a Tutti con Gianni Morandi e Alessandra Amoroso

Dal teatro delle Vittorie di Roma è andato in scena ieri l’ultimo dei 4 appuntamenti con Gianni Morandi e Alessandra Amoroso su Raiuno. Lo show “Grazie a Tutti” per la 4ta settimana consecutiva ha riunito sul palco del teatro romano, già sfondo dei più importanti show di Raiuno, grandi big della musica e della televisione da Renato Zero a Lucio Dalla, con le incursioni a sorpresa di Fiorello e Maria De Filippi. Anche nell’ultima puntata il livello si è mantenuto alto con le partecipazioni tra le altre di Laura Pausini, prossima protagonista di Due su Raidue, Renzo Arbore e Paola Cortellesi. Momento televisivo più seguito della serata è stata l’esecuzione del pezzo “Non sono lei” da parte di Laura Pausini con 6.922.000 telespettatori. Per quattro settimane la prima serata della rete ammiraglia Rai si è così trasformata in un concerto a tante voci, con Gianni Morandi voce guida e perfetto padrone di casa con il sostegno della più giovane Alessandra Amoroso.

Un mix di passato e presente, in musica e non solo, che ha interessato (nelle prime 3 puntate) una media di 5.959.000 telespettatori e il 23.87% di share. Un risultato che ha rialzato Raiuno dopo il non fortunato show-esperimento di Vincenzo Salemme, che alla terza puntata ha dovuto abbandonare il delle Vittorie. Al di la dei dati auditel abbiamo però potuto toccare con mano l’affiatamento che si è creato fra il team di autori con in testa Claudio Fasulo e Francesco Valitutti e il padrone di casa, una intesa che partita anni fa, come nel caso di Fasulo, dal primo grande show per RaiUno “C’era un ragazzo”, si è rafforzata e consolidata nel tempo, fino ad arrivare alla grande complicità e amicizia che si è respirata in questa ultima produzione.

I dati , nel dettaglio dopo il salto, palesano un interesse del telespettatore leggermente maggiore per le donne (al 51.56%), le stesse che ieri ripetevano in coro a gran voce le canzoni di Gianni già due ore prima dell’inizio della trasmissione. TvBlog ha assistito live all’ultima puntata di “Grazie a Tutti”, e sulla quale vi proponiamo a seguire una esclusiva galleria fotografica tra diretta e backstage.

Foto dalla ultima puntata di Grazie a Tutti con Gianni Morandi e Alessandra AmorosoFoto dalla ultima puntata di Grazie a Tutti con Gianni Morandi e Alessandra AmorosoFoto dalla ultima puntata di Grazie a Tutti con Gianni Morandi e Alessandra AmorosoFoto dalla ultima puntata di Grazie a Tutti con Gianni Morandi e Alessandra Amoroso

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Dado, un comico "onesto" dopo il pregiudizio di Zelig. E il trampolino di Macao

pubblicato da Lord Lucas

dado zeligDado di Zelig. Dado che è entrato nella corte dei giullari di Maurizio Costanzo Show. Dado che fa cabaret da Carlo Conti. Dado, quello dei 3/4 della palazzina tua. Quante volte siamo abituati ad associare a un personaggi tanti piccoli clichés per legittimare il nostro pregiudizio? Chi scrive lo ha fatto per primo, esasperato dai comici in provetta dispensati a getto continuo. Con questo atteggiamento mi sono, infatti, accostato all’idea di dover assistere a una sua esibizione dal vivo. E’ bastato davvero poco - e non accade così spesso - per farmi ricredere.

Ero presente in qualità di giurato (a titolo di pura amicizia e senza alcuna ufficialità, sia ben chiaro) alla presentazione di un libro per beneficenza, nella cornice del Piccolo Teatro di Padova. Dado era uno degli artisti chiamati a intrattenere gli spettatori e inizialmente ho temuto che il suo stile un po’ demenziale stonasse con i nobili intenti della manifestazione. Invece Dado è diventato un comico onesto, come titola il tour che lo sta vedendo di questi tempi in scena. Uno di quelli da cui non ti aspetti un certo tipo di riflessione in salsa umoristica, che quando arriva ti lascia piacevolmente sorpreso.

Forte della collaborazione tutta romana con Alex Britti, di cui racconta di essere amicissimo, fa del teatro canzone la sua nuova forma di espressione, usando la chitarra come mezzo di comunicazione brillante. I due principali filoni della sua nuova comicità, pensata più che radicalmente impegnata, sono ‘quando sono nato io’ e ‘onesto-disonesto’: in entrambi i casi gioca sulle antinomie della nostra vita quotidiana, in sospeso tra retorica e ipocrisia.

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POSSO DIRE? MI DISPIACCIONO I FLOP O MEZZI FLOP DI PIPPO & PAOLA...

pubblicato da Italo Moscati

I giornali con sadismo godono. Sono felici quando possono girare il coltello nelle ferite. Pippo Baudo costretto a fare autocritica e Paola Cortellesi inseguita dalla ghigliottina, mi commuovono. Sono due artisti lontani l’uno dall’altra per età ed esperienze. Pippo, che forse avrebbe voluto fare da piccolo il mattatore in teatro, da anni si tiene il suo abito stretto della tv e, a forza di agitarsi dentro, lo ha allargato ; e oggi si vede più l’abito che fa il monaco (l’entertainer) piuttosto che l’artista polivante. Sorride, si inchina, bacia le mani, ostenta padronanza e bon ton, ma dentro soffre. Lo conosco abbastanza e mi dispiace.

Paola, simpatica, bella, giovane, si sta mangiando purtroppo a morsi di ascolti (mancati) il credito che si era guadagnato un pò dovunque, dalle tavole di scena al piccolo schermo. La conosco abbastanza, abbiamo fatto trasmissioni insieme, ha gesti e pomelli incantevoli. Fa piacere ascoltarla e guardarla. Non voglio impancarmi. Non voglio essere presuntuoso.Non voglio infierire. Ma credo di sapere perchè camminano sul filo del rasoio e vanno avanti- sbaglio ?- per forza di disperazione. Credo di sapere perchè Pippo inciampa il sabato sera e recupera almeno un pò a Domenica In.

Gli fanno male le “serate d’onore” che un tempo faceva con grandi personaggio e che oggi dedica alle compagnie della buona morte. E’ così; vi prego di darmi credito. Perchè il pubblico mezzo anziano e mezzo giovanilistico con dentiera , perchè i giovani rimasti a casa per noia o in attesa del pub o perchè hanno litigato con la fichetta velinante di turno, dovrebbero fornire dati d’ascolto? Fornirli a chi e per cosa? Al cinema italiano e ai suoi personaggi? Il nostro cinema arranca, vince a Cannes con due film (”Gomorra” o “Il divo”) in cui non c’è l’appeal che servirebbe a uno show del sabato sera.

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