
Metti il Bagaglino orfano di un divorzio consensuale, quello di Leo Gullotta, e di una scomparsa improvvisa, quella di Oreste Lionello (questa sera ricordato al margine dello show in seconda serata). Le due colonne portanti del marchio se ne vanno insieme, Pippo Franco farà quel che può - con la promozione a capocomici di Martufello e Maurizio Mattioli - e la differenza la fa la gnocca. Tante primedonne come non le abbiamo mai viste: è questo il nuovo segreto di Bellissima, da stasera in onda per quattro sabati (flop permettendo) su Canale 5.
La nuova formula dello storico varietà firmato da Pingitore sta nella rispolverata di Non è la Rai in salsa d’annata: le bionde contro le more (ai tempi della conduzione familiare di Enrica Bonaccorti: video). Le brune Nina Moric, Pamela Prati, Antonella Mosetti e Silvia Burgio sfideranno le bionde Valeria Marini, Manila Nazzaro, Justine Mattera e Angela Melillo. Showgirl storiche del Salone Margherita e altre appena arrivate, come l’ex trans reduce dal Gf, si alterneranno sul palco tenendo alta la bandiera del gentil sesso come non mai.
Sarà il televoto a decretare la Bellissima di questa 28a edizione del varietà annuale del Bagaglino, quest’anno slittato in primavera e in piena garanzia. Con un piccolo giallo su Valeria Marini. Secondo quanto pubblicato su Sorrisi e Canzoni Tv, la diva più capricciosa dello spettacolo italiano avrebbe promesso una partecipazione da guest star limitata a due puntate, visto che la attenderebbe un progetto di lavoro a Los Angeles. Pingitore, però, non demorde e starebbe premendo per averla fino alla fine, salvo sostituirla in extremis.
Non sarà facile, in ogni caso, fare comicità (satira è una parola grossa) dopo una settimana così tragica per il nostro Paese, alla luce del terremoto che ha colpito l’Abruzzo. Non a caso la stessa conferenza stampa dello show, prevista giovedì, è stata annullata. Siamo sicuri che la cosa non passerà sotto silenzio anche stasera, confidando che si faccia intrattenimento leggero senza dimenticare troppo in fretta. E ricordando che dall’altra parte c’è un osso duro da combattere: l’invincibile corazzata di Ti lascio una canzone guidata da Antonella Clerici.
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Tutto si può dire, tranne che il Bagaglino - versione primaverile 2009 - non voglia fare le cose in grande (pur con il vuoto insanabile lasciato dalla scomparsa di Oreste Lionello). Dall’11 aprile, per quattro sabati su Canale 5, approda la “nuova” proposta di Cabaret Anticrisi targata Pingitore: Bellissima. In mancanza di “veri” contenuti satirici a fare la differenza sarà la gnocca, che dopo il monopolio di Aida Yespica nelle scorse edizioni vede una mobilitazione di curve davvero “notevole” (dopo il salto, una gallery di tutte le protagoniste, insieme come non le avete mai viste)…
Alle primedonne già in cartellone al Salone Margherita l’inverno scorso, come Manila Nazzaro, Justine Mattera, Antonella Mosetti e l’ex trans del Gf Silvia Burgio, si sono unite delle “veterane” d’eccezione che potrebbero davvero pestarsi i piedi tra loro. Stiamo parlando di storiche showgirl legate al marchio come Angela Melillo, Pamela Prati e Valeria Marini. Se la Prati è l’unica concorrente già ufficializzata dell’Isola dei Famosi 7, la Marini ha partecipato all’ultima edizione come guest-star di lusso e non è escluso che possa cedere in futuro come naufraga a tutti gli effetti. Tra le due è risaputa una certa rivalità di vecchia data, nata proprio al Bagaglino, ma ora sono solite professarsi grandi amiche.
La vera “notizia” - se così la si può chiamare - riguarda il forfait di Elisabetta Gregoraci, che in qualità di signora Briatore può permettersi di scegliere e distinguersi dal mucchio (nella foto accanto è ospite dell’amica Simona Ventura). Il meglio che le poteva capitare come alternativa, da lei preferita al Bagaglino, è una fiction con Massimo Boldi (non un film d’autore per intenderci).
E’ morto a Roma, dopo una lunga malattia, Oreste Lionello. L’attore, noto come mattatore del Bagaglino e doppiatore di pregio (è stato la storica voce italiana di Woody Allen), aveva 81 anni. Secondo quanto riportato dall’Ansa, la famiglia chiederà una camera ardente in Campidoglio.
Un infausto scherzo del destino ha voluto che Lionello non partecipasse alla consueta edizione annuale del varietà del Bagaglino, generalmente previsto da Canale 5 per gennaio-febbraio ma in questa stagione tv rimandato ad aprile. L’attore aveva, comunque, presenziato nel cast di Sex and Italy, ultimo spettacolo che l’ha visto in scena, da dicembre a febbraio, al Salone Margherita in compagnia dello storico “socio” Pippo Franco e con la regia del suo pigmalione Pingitore.
Lionello inizia la sua carriera artistica come attore di teatro. E’ considerato uno dei padri del cabaret italiano dove si impone già nel secondo dopoguerra (è diventata storica la sua imitazione di Andreotti). La sua vocazione comica lo ha portato a fondare il gruppo del Bagaglino creato insieme ai suoi amici Castellacci, Pingitore, Cirri e Palumbo. Come riporta Repubblica.it:
La compagnia, dalla metà degli anni Settanta, si è trasferita con notevole successo successo anche in tv, prima alla Rai e poi a Mediaset, con spettacoli come Dove sta Zazà (1973), Mazzabubù (1975), Il ribaltone (1976), Al Paradise (1983), Biberon (1987), con cui Lionello & Co. diedero inizio a quella satira politica, per alcuni innocua, fatta di maschere, imitazioni e battute a volte qualunquiste, che ha rappresentato la cifra del gruppo
Il tempo di accendere la Tv in una domenica pomeriggio ed ecco il Ring di Buona Domenica che si accende della rissa tra l’ipercritico televisivo Alessandro Rostagno e l’attore Oreste Lionello. O sedicente tale, secondo quanto gli dice a brutto muso Rostagno, suscitando immediate reazioni sdegnate tra i colleghi del Bagaglino (tutti riuniti per promozionale causa, inclusa una Aida Yespica con chioma nero inchiostro) mentre il pubbico intona un timido “f-u-o-r-i, f-u-o-r-i”. Martufello si alza e avvicina, a imitazione del precedente gesto di Lionello, al mingherlino giornalista, che giustamente butta in fuori il pettorale per far vedere che non ha paura. Cesare Lanza suona reiteratamente il gong, parte la sigla per distrarre gli animi, un altro personaggio dalla bianca chioma (Mauro di Francesco?) si avvicina a Rostagno con intenzioni bellicose, si balla si canta si ride e, in un angolino, si vedono Lionello e Rostagno scambiarsi una sorridente pacca sulla spalla. Poi prende la parola Iva Zanicchi e dice che tutto è stato uno scherzo, e mentre si alza un coro di scettici “eehhhhee” penso che quetso spiegherebbe ciò che ho appena visto, ma poi Rostagno spiega che nella “confusione generale” lui e Lionello sono riusciti a comprendersi e intanto Lanza e Perego si scusano con gli ospiti, la truppa del Bagaglino toglie le tende (ma per impegni pregressi, tengono a specificare), Sgarbi, mansueto come non mai ma accusato da Martufello di essere il capostipite delle telerisse, si scusa con la già dipartita Yespica, che pochi minuti prima gli sculettava in faccia, di non essere stato più attivo (che avrà voluto dire?). E alle spalle campeggia un augurio di Buon Natale.