
Parte stasera, alle 21:00, su Fox (canale 111 di Sky), “C’era una volta” -“Once upon a time”-, la serie tv di cui la rete ha già trasmesso un’anteprima a Natale, e che ha incuriosito numerosi telespettatori. Artefici dello show sono Edward Kitsis ed Adam Horowitz, produttori e sceneggiatori di “Lost” che, come abbiamo già avuto occasione di dire, riportano in tv (sebbene in parte, sia chiaro) lo stesso clima e schema narrativo che la serie cult della Abc aveva già presentato qualche anno fa.
Sfruttando la base della storia, infatti, gli autori hanno deciso di raccontare due mondi, quello reale, nel quale si trovano imprigionati, per colpa di una maledizione, i personaggi delle fiabe, senza ricordarsi però del loro passato, e quello da cui provengono. E proprio come “Lost” sfruttava i flashback per raccontare il passato dei protagonisti, in “C’era una volta”, per capire meglio un personaggio, è necessario assistere al racconto della sua vita precedente.
Protagonista della serie è Jennifer Morrison (Cameron in “Dr. House”), nei panni di Emma Swan, giovane donna che viene rintracciata da Henry (Jared S. Gilmore), il figlio che ha dato in adozione anni prima. Il ragazzo è convinto che Emma sia l’unica in grado di fermare la maledizione che cade su Storybrook, cittadina del Maine, in cui tutti gli abitanti provengono dal mondo delle fiabe e sono soggetti alle decisioni di Regina (Lana Parrilla), che altri non è che la Strega Malvagia nonchè sindaco della città e madre adottiva di Henry.
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Sono decine le serie tv che, da settembre ad oggi, hanno esordito sulle reti generaliste e via cavo in America. Alcune di loro sono diventate dei fenomeni, altre sono state acclamate dalla critica ma meno dal pubblico, altre ancora sono state bocciate su tutti i fronti, con tanto di cancellazione immediata o annunciata.
Ma a prescindere dagli ascolti e dalle critiche, quali sono le serie tv che vale la pena di seguire? Approfittando della pausa natalizia delle serie tv americane, ed in attesa dell’infornata di nuovi show dal prossimo mese, TvBlog vi propone i dieci telefilm andati in onda da quest’autunno che vale la pena vedere. Vi chiediamo di esprimere il vostro parere, non solo nei commenti ma anche sul sondaggio che abbiamo pubblicato su Facebook.

Max (Kat Dennings) , cinica abituata alle sconfitte, decide di ospitare a casa sua Carolyne (Beth Behrs), ricca viziata il cui padre è finito in carcere per una frode finanziaria con tanto di confisca dei beni. Le due ragazze, anche colleghe in una tavola calda, tanto diverse quanto in cerca di riscatto, si danno una mano l’un l’altra di fronte alle difficoltà della vita, possano essere un mancato amore o la vergogna di farsi vedere lavorare come cameriera dagli ex amici figli di papà. Troveranno la loro meta comune nel sogno di aprire un ristorante tutto loro, grazie alla capacità imprenditoriale di Carolyne ed al talento culinario di Max. Si ride di gusto, tra situazioni neanche troppo surreali e battute al fulmicotone verso chiunque, in un politically scorrect che porta a fare il tifo per le due protagoniste. Dietro l’idea, Michael Patrick King, sceneggiatore e produttore di “Sex and the city” e Whitney Cummings, comica in tv anche con “Whitney”. In Italia su Mya di Mediaset Premium dal 4 maggio.

Nick Brody (Damian Lewis), dopo essere stato prigioniero di Al-Qaeda per otto anni, viene liberato dai soldati americani e torna negli Stati Uniti. Ma non tutti lo accolgono come un eroe: l’agente della Cia Carrie Mathison (Claire Danes) sospetta che sia passato al nemico e che stia progettando un attentato contro l’America. Basata sulla israeliana “Hatufim”, la serie è scritta da Howard Gordon ed Alex Gansa, produttori di “24″, di cui ritroviamo la tensione narrativa ed i colpi di scena legati ai personaggi chiave. Definita una delle migliori serie dell’anno, riesce a tenere col fiato sospeso fino all’ultimo, grazie ad un mix di azione e suspence ed ad un cast (tra gli altri, anche Mandy Patinkin e Morena Baccarin) eccezionale. In Italia su Foxcrime Fox dal 6 febbraio.
Le dieci migliori serie tv dell’autunno 2011

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Il regalo di Natale di Fox (canale 111 di Sky) sarà una bella anteprima, più che adatta alla magia della serata del 25 dicembre. Il canale ha infatti deciso di trasmettere alle 21 (con replica il 26 dicembre alle 14) “C’era una volta” - “Once upon a time”-, nuova serie tv della Abc scritta da Edward Kitsis ed Adam Horowitz, autori e produttori di “Lost”.
Il clima dello show, fin dai primi minuti, è magico: la serie è infatti sospesa a metà tra il mondo reale ed il mondo delle fiabe, nel quale vivono i personaggi le cui storie stimolano da sempre la fantasia dei più piccoli. Ma “C’era una volta” non è solo incanto: lo show racconta anche di una maledizione, di un “prescelto” e di una battaglia che porterà pesanti conseguenze.
Tutto comincia nel mondo delle fiabe, con il matrimonio tra Biancaneve (Ginnifer Goodwin) ed il Principe Azzurro (Joshua Dallas, Fandral in “Thor”), interrotto dalla Regina Cattiva (Lana Parrilla), che promette di portare il panico grazie ad una sua maledizione. Promessa mantenuta: in breve tempo, tutti gli abitanti del mondo delle fiabe scompaiono, per ritrovarsi a Storybrook, cittadina del Maine, senza ricordare nulla del loro passato. Solo il piccolo Henry (Jared S. Gilmore) sa la verità, e convincerà la sua madre naturale Emma (Jennifer Morrison, Cameron in “Dr. House”) a riportare la memoria in tutti i personaggi delle fiabe e rompere la maledizione.

Sky ha appena presentato tutte le novità della programmazione natalizia della piattaforma satellitare relativamente a SKY Cinema.
Per l’occasione, dal 1 dicembre all’8 gennaio, SKY Cinema Hits (il canale 304 della piattaforma) si trasforma in SKY Cinema Christmas per una programmazione a tema che prevede 35 film in prima tv: da Il grinta dei fratelli Cohen (28 dicembre) alla commedia con Checco Zalone, Che bella giornata (26 dicembre), da Il discorso del re (1 gennaio 2012) a Pirati dei caraibi - Oltre i confini del mare (6 gennaio), previsto anche in 3D.
Gli abbonati SKY, votando su www.sky.it/skycinemachristmas, potranno scegliere la programmazione del 25 dicembre.
Due giorni fa, inoltre, è nato Disney Cinemagic, un blocco di 4 ore in onda il sabato dalle 16:30 alle 20:30 e la domenica dalle 10 alle 14, con un pacchetto di 180 film Disney, tutti in alta definizione. Da Fantasia a Cars ad Hercules.
Infine, il 25 dicembre andrà in onda il film prodotto da SKY Un Natale X due con Enrico Brignano e Alessandro Gassman.
Sul fronte Fox, a Natale in prima serata (ore 21, canale 111 di Sky) va in onda Once Upon a Time (ABC), serie il cui concept può essere riassunto così: C’è una città, nel Maine, dove tutti i più famosi personaggi delle favole si trovano sospesi fra i due mondi, vittime di un potente sortilegio che può essere spezzato da un’unica persona.
Il 14 dicembre alle 21:44 andrà in onda in versione originale, a 24 ore dalla messa in onda U.S.A., l’episodio natalizio di Glee (Extraordinary Merry Christmas. L’8 dicembre alle 21.00 debutta Teen Wolf (l’adattamento tv del film del 1985, Voglia di vincere, con Michale J. Fox). Il giorno di Natale, dalle 14.50 sempre su Fox una maratona degli episodi natalizi di Lie to me, La vita secondo Jim, The Cleveland Show, How I Met Your Mother, I Simpson.

Anche a dicembre, i canali Fox Italia di Sky regaleranno ai loro telespettatori numerose serie tv in esclusiva. Tra graditi ritorni, novità attese ed anteprime, scopriamo insieme cosa ci propongono i canali maggiormente dedicati alle serie tv del satellite nel mese di dicembre.
[Scopri le serie tv in onda a novembre sui canali Fox]
L’8 dicembre, alle 21:00 su Fox (canale 111), debutta “Teen Wolf”, serie tratta dal film del 1985 “Voglia di vincere” con Michael J. Fox. Protagonista dell’adattamento è il giovane Scott (Tyler Posey), timido ed impacciato ragazzo che, dopo aver subito un attacco da una creatura misteriosa, inizia la sua trasformazione in lupo mannaro, che gli darà vantaggi nella vita di tutti i giorni ma creerà anche difficoltà nelle relazioni con gli altri. Aiutato dall’amico Stiles (Dylan O’Brien), Scott dovrà cercare di convivere con la sua nuova natura.

Le fiabe in tv hanno spopolato nella settimana appena passata, sia in Italia che all’estero. Per una serie di coincidenze, infatti, abbiamo assistito nel giro di pochi giorni a ben tre produzioni che hanno rivisto e riadattato a contesti diversi da quelli di provenienza, personaggi e storie delle fiabe più popolari, ovvero “Cenerentola”, “Once upon a time” e “Grimm”. Ed il risultato ha sorpreso, oltre che evidenziare quanto i gusti del pubblico siano orientati verso determinate richieste.

Il 23 ottobre sulla Abc ha debuttato “Once upon a time”, la nuova serie scritta da due autori di “Lost” e con Jennifer Morrison nei panni di una salvatrice inconsapevole di tutti i personaggi del mondo delle fiabe, catapultati senza memoria del loro passato nel mondo moderno, caotico e senza speranza. Un’idea intrigante ma anche azzardata, visti i tempi che corrono anche in America: puntare su uno show con solo una trama verticale orizzontale e senza casi di puntata è stato un rischio, che però è stato premiato dagli americani.
La prima puntata è stata vista da 12,9 milioni di telespettatori, con un rating nella fascia 18-49 del 4.0. Risultati che neanche la Abc si aspettava, considerata anche la collocazione domenicale poco certa, in cui neanche più i misteri di “Desperate Housewives” catturano grandi numeri. La seconda puntata, domenica scorsa, ha confermato il successo, con 11,7 milioni di persone ed un rating del 3.9.

Mentre la Fox ha messo in pausa tutti i suoi show per le World Series, che si sono concluse venerdì (il gioco si è prolungato al punto che anche “Fringe” inaspettatamente ha dovuto ritardare il suo ritorno) con un record d’ascolto, le altre reti si stanno preparando agli sweeps di novembre, quando le serie dovranno dare il meglio per garantire più pubblico possibile a chi investe in pubblicità. Vediamo, intanto, la situazione della settimana appena terminata.
Domenica 23 ottobre:
A sorpresa il debutto di “Once upon a time” raccoglie 12,7 milioni di telespettatori (3.9 rating 18-49 anni), uno dei migliori esordi per la Abc negli ultimi anni. Un successo dovuto solo alla curiosità? Lo scopriremo con gli ascolti dei prossimi episodi. Risale di poco “Desperate Housewives”, con 9,2 milioni di persone (3.0 rat.), mentre resta stabile “Pan Am”, con 5,7 milioni (1.8 rat.). La seconda puntata di “The Walking Dead” cala, ma resta su numeri altissimi, con 6,7 milioni di telespettatori (3.6 rat.).
Lunedì 24 ottobre:
“Gossip Girl” resta su ascolti bassi, con 1,3 milioni di persone (0.6 rat), mentre sale “Hart of Dixie”, che arriva a 2 milioni (0.8 rat.). “Due uomini e mezzo”, con Ashton Kutcher, resta sugli ascolti delle ultime puntate (15,2 milioni, 5.5 rat.). Non eccellenti, sulla tv via cavo, “Bored to death”, con 303 mila telespettatori (0.1 rat) ed “Enlightened”, con 231 mila persone (0.1 rat.).

Ha debuttato domenica sera, in America, “Once upon a time”, nuova serie della Abc che ha regalato al network uno dei migliori ascolti questa stagione. Nella prima puntata, infatti, lo show è stato visto da 12,7 milioni di telespettatori (ascolti preliminari), con un rating nella fascia 18-49 anni del 3.9. Ascolti…da favola, verrebbe da dire, per lo show che fonde mondo reale e quello fiabesco e che porta la firma di Edward Kitsis ed Adam Horowitz, autori e produttori di “Lost”.
E la mano di chi ha lavorato sullo show cult della Abc si vede: non solo per i continui rimandi alla serie (il primo piano dell’occhio che si apre, un fumo nero che si rende protagonista della minaccia raccontata nella prima puntata, i rimandi ai famosissimi numeri, come il 108, l’8 ed il 15 e non solo), ma anche per la capacità di aver descritto nel giro di poco più di 40 minuti una vasta gamma di personaggi, pronti a diventare centro di storyline e colpi di scena nelle prossime settimane.
Come abbiamo detto, “Once upon a time” lega due mondi apparentemente lontani tra di loro: quello reale e quello delle fiabe. L’idea alla base della serie è immaginare come vivrebbero nel nostro mondo i protagonisti delle storie che da piccolo ci facevano sognare e ci incutevano timore, attraverso una storia che nasconde una maledizione ed una profezione, che ha come protagonista Emma (Jennifer Morrison).
La Abc, dopo cinque anni, ha deciso di cancellare “Brothers and sisters”. Lo show, con Sally Field, è stato chiuso dopo che l’ultima stagione aveva raccolto una media di 8,2 milioni di telespettatori. In calo rispetto agli anni passati, la rete non ha voluto che lo show avesse una stagione conclusiva da tredici episodi, come si diceva da giorni, e così la puntata di domenica scorsa è stata l’ultima.
Stessa sorte per “V”: lo sci-fi, remake de “I Visitors”, ha subìto in due anni un netto calo di ascolti, al punto da ricevere prima una riduzione di episodi nella seconda stagione e poi non essere rinnovato. Non vedremo neanche una seconda stagione di “Off the map”, il medical drama di Shonda Rhimes che, però, potrà rifarsi con una nuova serie, “Scandal”, con al centro Kerry Washington nei panni di una consulente di personaggi molto noti, alle prese con i loro guai (nel cast ci sarà anche Henry Ian Cusick, Desmond in “Lost”).
Non sono state rinnovate neanche “Mr. Sunshine” (con Matthew Perry), “Better with you”, “Detroit 1-8-7″ e “No Ordinary Family”. E’ stata rinnovata, invece, la comedy “Happy endings”. Ma in attesa degli upfronts, la Abc ha confermato la partenza, di molte altre nuove serie, oltre al già citato “Scandal”.
Abc e The Cw, nelle scorse ore, hanno ordinato numerosi pilot, tra cui alcuni provenienti da nomi piuttosto famosi. Abc ha dato il via alla produzione di sette episodi pilota di nuove serie, mentre The Cw a quattro. Non è detto, ovviamente, che li vedremo tutti la prossima stagione.
La Abc ha dato fiducia ad “Hallelujah”, nuovo drama di Marc Cherry, ambientato in una cittadina del Tennessee dove le forze del bene e del male sono sempre in conflitto tra di loro. A cercare di mettere un po’ di equilibrio arriverà uno straniero che porterà agli abitanti la fede che stanno perdendo. Lo show farà un vasto uso di canzoni interpretate da cori gospel.
Edward Kitsis e Adam Horowitz, produttori di “Lost” (foto) , lavorano invece a “Once upon a time”, serie fantasy che ha come protagonista Anna Swan, che viene portata in una città dove la magia e gli incantesimi delle favole diventano realtà. Oren Peli e Jason Blum, dietro “Paranormal Activity”, sono gli autori di “The River”, drama horror in cui un famoso avventuriero conosciuto per i suoi programma televisivi ed il suo staff spariscono nel nulla in Amazzonia. Gli amici e familiari lo cercheranno, scoprendo misteri e strane entità nella giungla.
Il 16 gennaio inizierà sulla Hbo la quinta stagione di “Big Love”, che sarà anche l’ultima dello show che ai tempi aveva rotto il tabù della poligamia in televisione. La decisione è stata presa sia dagli autori che dalla rete, che si preparano a concludere la serie senza tirare troppo la corda.
“E’ stato un onore ed un piacere lavorare con Mark V. Olsen e Will Scheffer su questa serie unica e provocatoria, e sono felice del fatto che potranno concludere la storia nel modo che hanno sempre immaginato”, ha commento Michael Lombardo, presidente del network.
I due autori hanno invece spiegato che “mentre eravamo nella stanza degli autori a dare forma alla quinta stagione, ci siamo accorti che stavamo raggiungendo il culmine della storia”. Da qui, la decisione di concludere la serie con i prossimi dieci episodi. E mentre una serie finisce, un’altra si prepara ad essere realizzata sulla Abc.