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Tutti gli articoli con tag omar monti

Il colore dei soldi: quando la fortuna è l'unica "abilità" necessaria. Anche per far proseguire il programma

pubblicato da Debora Marighetti

Enrico Papi ne Il colore dei soldi
Esattamente come in un casinò, è la fortuna a farla da padrona ne Il colore dei soldi, il nuovo game show di Enrico Papi che ha debuttato questa sera su Italia1 in access prime time. Un programma che, a parere di chi scrive, potrebbe non avere vita lunga. Nonostante Papi - da noi recentemente intervistato - si dimostri ancora una volta un buon padrone di casa, perfettamente a proprio agio con i concorrenti e gli ospiti, la formula appare immediatamente “mancante”. Interesse e pathos, indispensabili per la buona riuscita di una trasmissione di questo tipo, non si trovano nemmeno a cercarli col lanternino.

La formula è semplicissima: in ogni puntata il concorrente di turno avrà di fronte a sé 20 slot colorate, contenenti ciascuna una somma di denaro che può variare dai 1.000 ai 20.000 euro. Tra queste ne dovrà scegliere dieci e, “bloccandole” nel momento più opportuno, dovrà cercare di eguagliare al centesimo il montepremi assegnatogli a inizio partita. Un meccanismo di questo tipo, facile ed immediato, potrebbe essere positivo per la fidelizzazione dello spettatore, ma in questo caso risulta già dai primi minuti troppo ripetitivo.

Ad affiancare Enrico Papi, due figure che convincono solo in parte. L’ex secchione Omar Monti, che interviene saltuariamente con alcune statistiche che dovrebbero essere di “aiuto” al concorrente, e l’ex gieffina Raffaella Fico, bella, fisicatissima e svestitissima. Ma un corso di dizione prima di mandarla allo sbaraglio? Insomma, il giudizio globale su Il colore dei soldi non è particolarmente positivo. E purtroppo, con una formula che non si presta a particolari modifiche, non possiamo auspicarci miglioramenti futuri.

All’Auditel la sentenza definitiva.

TvBlog intervista in esclusiva Enrico Papi: "Al Colore dei Soldi sarò un Papi buono. Con Berlusconi si è esagerato"

pubblicato da Michele Biondi

Enrico PapiSta per partire dal 7 settembre alle 20:30 su Italia 1 con il nuovo game show Il Colore dei Soldi: TvBlog ha intervistato in una pausa delle prove il conduttore Enrico Papi. Oltre ad aver spiegato meglio il regolamento del gioco, Enrico ha ribadito di aver portato in Italia il format Reazione a catena e, forte della sua esperienza passata di “Papirazzo”, ha dato un parere sul modo di fare gossip politico nel nostro Paese in questi ultimi mesi.

Enrico, mancano pochi giorni al kickoff del Colore dei Soldi. Puoi dirci in dettaglio in cosa consiste il programma?

“E’ un game molto carino e semplice. Innanzitutto, ci sarà un concorrente che dapprima dovrà scegliere una carta tra tre sulle quali è apposta una cifra; quella scelta diventerà di fatto l’obiettivo finale da raggiungere per quella sera. Ci saranno 20 cash machine differenziate ognuna da un colore e il partecipante al gioco ne chiamerà 10. Logicamente la scelta avverrà sulla base del colore in relazione a qualcosa che lo lega al rosso o al verde oppure ad una sensazione particolare. Ogni slot avrà un display con una cifra che aumenterà di 1.000 euro al secondo; il concorrente dovrà fermare la slot prima di aver raggiunto l’obiettivo. Se lo centrerà, si porterà a casa l’intero montepremi, in caso contrario non vincerà nulla. Non per nulla il motto del programma è ‘O tutto o niente’ Inoltre chi parteciperà dovrà dirci il sogno che vorrebbe realizzare con questi soldi. Fortuna, tattica di gioco, reality e storie fanno del Colore dei Soldi non solo un game show ma un programma di intrattenimento per tutta la famiglia”.

Porterai nell’edizione italiana alcune situazioni di gioco che abbiamo visto nell’edizione trasmessa in Inghilterra? Ad esempio il modo di condurre…

“No, quella è una conduzione molto anglosassone differente dalla mia. In questo gioco non sarò contro ma vicino al concorrente, sarò quasi suo complice. Ho fatto una scommessa: abbiamo fatto una prova ieri, l’ho registrata e me la sono fatta dare su Cd. L’ho portata a casa e l’ho mostrata a mia figlia di 9 anni. Ho visto che anche lei ha notato quanto fossi diventato buono, aiutando i concorrenti. Questo è l’obiettivo che mi pongo: un giro di boa dopo il pettegolezzo, la conduzione aggressiva di giochi come Sarabanda dove cercavo di mettere in mezzo i personaggi, ad una più matura come questa dove mi metto al servizio del concorrente per fargli vincere il montepremi e divertire il pubblico a casa”.

Rispetto alla versione inglese, nel Colore dei Soldi italiano ci sarà il Secchione Monti. Come mai?

“Facendo le prove mi sono accorto che c’era le necessità di una persona più avvezza alle statistiche, alla matematica, alle scelte e così ho pensato ad un secchione. A quel punto, mi è venuto in mente subito Monti. Tra le altre cose abbiamo anche la Pupa, quindi siamo a posto”.

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Il vero amore

pubblicato da Massy


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Il secchione Monti e Giada Di Miceli: lei gli toglie la verginità e lui le dà notorietà

pubblicato da Lord Lucas

omar monti giada di miceliL’ascesa nel gossip di Giada Di Miceli continua inarrestabile nonché inspiegabile. Ci mancava solo il secchione Omar Monti nella lista delle sue tentazioni acchiappascoop. Forte della notorietà acquisita dal suo cameo a La Talpa, in cui ha fatto un’irruzione come presunta preda di Salvatore Angelucci, l’ex bettarina (qualifica con cui è stata lanciata dalla Buona Domenica di Paola Perego) continua a far parlare di sé. Omar Monti, infatti, ha appena dichiarato al giornalista del Gf Andrea Spadoni, oggi collaboratore del settimanale Visto, di aver perso la verginità solo “con il suo aiuto”, ovviamente interessato.

“Grazie a Giada ho fatto un passo importante, fare l’amore per la prima volta. E’ accaduto a Roma ed è stato molto bello. Posso provare che non sto mentendo dato che lei mi ha lasciato anche un ricordo della serata, che tengo gelosamente custodito in un cassetto. Si tratta delle sue mutandine. Gliele ho chieste e lei me le ha lasciate. Le conservo come un cimelio… Da quel momento ci siamo visti altri due-tre volte poi è tutto finito. E’ rimasta con me fino a quando ero popolare. L’ho conosciuta a Buona domenica, ero reduce dal successo de La pupa e il secchione, lei era lì come ciorteggiatrice di Bettarini. Ha iniziato a scherzare e a stuzzicarmi. Ci siamo visti diverse volte, sia a Roma che a Milano. Giada manifestava interesse per me…”.

Dopo Omar Monti è stata la volta di Milo Coretti, nuova conquista di Giada nel momento in cui fu scelta come inviata del Gf per Buona Domenica. Infine, negli ultimi tempi di magra catodica, l’abbiamo vista riprendersi la scena alla Talpa, cercando di spacciarsi per amante di Sasà e di far passare Karina Cascella, così, per cornuta. E’ sempre l’entourage di Paola Perego ad aver incoraggiato i suoi teatrini nelle ultime puntate di Questa Domenica: dietro le quinte Giada si è fatta immortalare in atteggiamenti compromettenti con l’Angelucci, neo-eliminato del game.

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La Pupa e il Secchione tornerà... forse su Canale 5. E Monti & Co hanno perso la faccia

pubblicato da Lord Lucas

monti pupa secchioneChe fine ha fatto La Pupa e il Secchione? E’ una domanda più che legittima, visto che il programma-evento dell’autunno 2006 ha lasciato letteralmente svanire le sue tracce. Inizialmente la seconda edizione era prevista per il settembre 2007, poi è stata rimandata all’aprile 2008 per far riposare il format. Alla fine l’ipotesi di riproporlo nella stagione in corso è stata annullata e si è deciso di riparlarne per l’anno prossimo. Dunque, le pupe e i secchioni torneranno o no?

Dipende tutto dalla buona riuscita dei casting, che si stanno rivelando parecchio deludenti in quanto a caccia di secchioni. Mentre di pupe in cerca di fama ce n’è in abbondanza, il nostro Paese latita di geek in coda ai provini, per di più disposti a mettersi in ridicolo in un comedy show come questo. Il fatto che nella seconda stagione ci sia più consapevolezza della precedente comporta la fuga dei cervelli con un minimo di pudore. A riportare le prime indiscrezioni, il numero in edicola del Sorrisi e Canzoni Tv. Stando a quanto pubblicato la società Premiere di Prato - incaricata dalla Endemol che produce il reality - ha già fatto una serie di provini, distribuiti in una quindicina di date tra centi commerciali, piazze, discoteche e locali. Da febbraio si è interrotto tutto nel dubbio se il programma ripartisse o meno.

Altro motivo di standby la futura collocazione del programma, che potrebbe già passare su Canale 5 in una formula completamente rinnovata (prima Tiraboschi parlava di un trasloco dalla 3a edizione). Donelli non conferma nè smentisce, ma d’altronde quest’ipotesi è nell’aria sin da quando fu fatto il nome di Bonolis, che poi ha preferito tornare al suo primo amore Ciao Darwin. Alla conduzione pare più probabile la conferma di Enrico Papi, che dichiara “di star scaldando i motori”, mentre si è parlato di recente di una sua co-conduzione tutta nuova con Alessia Marcuzzi orfana di Gf. Che si tratti proprio de La Pupa 2? In attesa della riapertura della selezioni, fissata dal prossimo giugno, vediamo che fine hanno fatto gli eroici partecipanti dell’esordio.

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Secchioni si nasce, macchiette si diventa

pubblicato da Lord Lucas

omar monti patatina pupa e secchioneChi nasce secchione, a parere del sottoscritto, dovrebbe morire tale. La vita da topo di biblioteca, che consulta solitario le sudate carte e trova nella cultura un elemento di distinzione anzichè di isolamento, non è detto sia più deprecabile dell’inesausta posa narcisistica di un fotomodello in carriera. Nè è sempre detto che rintanarsi nella torre d’avorio sia la soluzione migliore, visto che si rischia così di perdere il contatto con la realtà.
Basterebbe che ogni personaggio, prima che ogni persona in sè, mantenesse un po’ di coerenza. Quantomeno per avere un pizzico di fiducia in più nella verità del mezzo televisivo (oltre che nel prossimo).
Ma come si può resistere incolumi alla squallida performance markettara di Omar Monti, che rinnega mesi di imbranataggine e maldestra ingenuità per competere in sex appeal con Rocco Siffredi (il primo capitolo della saga dello spot di Amica Chips, la patatina che tira, di cui Rocco era testimonial, aveva suscitato scandalo. Ne abbiamo parlato un paio di volte qui su tvblog e abbiamo pubblicato anche la lettera di un nostro lettore in merito, ndR)?
Ci eravamo affezionati a lui e al suo status di uomo medio, fiero della sua pancetta e senza alcun pudore nel dimostrarsi inetto con l’altro sesso (ricorderete che il primo bacio lo avrebbe dato in tv alla stessa Panicucci). Ma La pupa e il secchione, più che ogni altra castroneria catodica, ha inaugurato il filone del reality come gioco delle parti e lo scoprire via via le recondite ambizioni televisive di Monti ne è stata solo la prova lampante. Ora, smentita ogni voce di una sua effettiva conversione al porno, lo vediamo girare con il pizzettino di grido, attorniato da belle donne e pronto a trasformarsi nel suo presunto alter ego a cui sarebbe legato dalla comune passione per la patatina.
I doppi sensi si sprecano ma, diciamo la verità, Rocco Siffredi ha tutta la nostra ammirazione (senza pregiudizi) per aver tenuto fede al suo mestiere tutta la vita, senza svolte realitistiche o scrupoli di coscienza. Mentre Omar Monti fa parte di quella categoria di uomini tristi, che per i soldi venderebbero anche la propria identità (se non l’hanno già fatto o ne hanno mai avuta una prima). Per fortuna di tanto in tanto qualcuno si sottrae a questo squallido teatrino commerciale, vedi l’ex compagno di leva catodica Durante, fermatosi in tempo prima che la sua reputazione andasse a pu…pe.

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