
Foxlife (canale 114 di Sky) ci propone un’altra serata all’insegna dei medical drama di Shonda Rhimes: da stasera, infatti, subito dopo la settima stagione di “Grey’s anatomy” (alle 21), andrà in onda alle 21:55 “Off the map”, nuova serie creata da Jenna Bans, autrice del medical drama più famoso della Abc, e prodotto con la Rhimes, appunto, e Betsy Beers, altra autrice di “Grey’s anatomy”.
Nei tredici episodi della prima stagione (inizialmente dovevano essere sette, ma poi la Abc ha esteso l’ordine di produzione), vediamo tutti gli elementi che chi segue i medical drama della Rhimes (e quindi anche “Private Practice”) conosce bene: casi di puntata ai limiti del possibile, storie strappalacrime, amori tormentati ed, ovviamente, medici e dottoresse sexy.
A differenza degli altri show della Rhimes, però, la storia non è ambientata in un ospedale dotato di ogni tecnologia, ma in una clinica di un villaggio del Sud America (la serie, però, è girata alle Hawaii, sull’isola di O’ahu, la stessa di “Lost” e di “Hawaii Five-0″) dove si deve operare in ambienti poco sterili e con pochi medicinali convenzionali. Chi lavora alla “Croce del Sud”, questo il nome della struttura, deve saper improvvisare e mai abbattersi di fronte alle emergenze più complicate.
Continua a leggere: Off the Map, la nuova serie di Shonda Rhimes (che non si smentisce) su Foxlife

“Bones” gode della sua nuova collocazione oraria che, insieme al traino di “American Idol” (22,2 milioni, 7.6 rat. 18-49 anni) ed all’assenza di nuovi episodi di “Csi” e “Grey’s anatomy”, arriva a 12,1 milioni di telespettatori, l’ascolto più alto da un anno a questa parte ed il rating più alto (3.9) da quattro anni.
Bene anche “Blue Bloods” in onda, ora, il mercoledì, con 11,9 milioni di persone (2.0 rat.), così come “Criminal Minds”, visto da 12,8 milioni di telespettatori (3.2 rat.). La comedy night della Nbc mostra alti e bassi: “Parks and recreation” viene seguito da 5,8 milioni di persone, ma il rating sale al 3.0), mentre “Perfect Couples” cala a 3,5 milioni (1.7 rat.). Mercoledì, “Cougar Town” arriva a 5 milioni di telespettatori (2.1 rat.), così come “Off the map” (1.8 rat.).
“Fringe” regge al suo secondo episodio di venerdì, con 4,5 milioni di telespettatori (1.9 rat.), mentre la Cbs, che la settimana scorsa ha trasmesso il finale di “Medium”, al suo posto ha mandato in onda una replica di “Ncis: Los Angeles”, vista da 7,7 milioni di persone (1.1 rat.), lo stesso numero del finale del drama con Patricia Arquette. Dopo il salto, la classifica completa ed i risultati delle serie via cavo.

Dopo aver confermato per tutta la stagione cinque nuove serie, la Cbs deve fare i conti con gli spazi nel palinsesto. Dev’essere questo uno dei motivi per cui la rete ha deciso di ridurre il numero di episodi della settima stagione di “Medium” da 22 a 18 13. In questo modo ci sarebbe più spazio per le serie che debutteranno in midseason, ovvero “Chaos” e “Criminal Minds: Suspect Behavior”, oltre al reality “Live to dance” (ma non è detto che questo vadano in onda il venerdì, giorno in cui “Medium” va in onda).
Un altro motivo che avrebbe portato la rete a questa decisione potrebbe però essere il basso ascolto che sta ottenendo questa stagione dello show con Patricia Arquette: la media finora è di 6,5 milioni di telespettatori (la nuova “Blue Bloods”, in onda lo stesso giorno, supera i dieci milioni), con un rating nella fascia 18-49 anni dell’1.5.
Da qui, la possibilità che la riduzione di episodi sia il preludio alla notizia della cancellazione della serie, che fu già salvata due anni fa, quando la Nbc la sospese alla quinta stagione. Se così fosse, la Cbs perderebbe in due anni altrettante serie che da tempo erano la sua colonna del venerdì sera (“Ghost Whisperer” è stato cancellato la scorsa stagione).
L’ordine di una sceneggiatura, in America, non coincide con l’ordine di un episodio: il network avverte la produzione di una serie di preparare alcune sceneggiature, nel caso si decidesse di proseguire nella realizzazione di nuovi episodi. E’ quello che è successo alla Abc, che ha ordinato quattro nuovi copioni per “No Ordinary Family” e “Brothers and sisters” ed uno per “Off the map” (foto).
“No Ordinary Family” ha debuttato con un buon ascolto (12 milioni di telespettatori ed il 3.2 di rating), che però è sceso nelle puntate successive arrivando, fino ad ora, a 7,7 milioni di persone (2.3 rating). Si tratta, comunque, di uno dei migliori risultati per una nuova serie della rete, motivo per cui potrebbe arrivare a diciassette episodi.
Diverso è il caso di “Brothers and sisters”: la quinta stagione dello show ha avuto un ordine iniziale di diciotto episodi, sia per motivi di budget che, pare, per un malcontento che alleggia nel cast, sempre più desideroso di dedicarsi ad altri progetti. Visti però i buoni ascolti delle prime puntate, sopra i 9 milioni di telespettatori e con un rating vicino al 3.0, la rete ha deciso di puntare di più sulla serie, aprendo le porte ad una possibile stagione da 22 episodi.

Sarebbe dovuto essere uno dei protagonisti di “Off the map”, il nuovo medical drama di Shonda Rhimes che andrà in onda prossimamente sulla Abc. E invece, Enrique Murciano (Danny in “Senza Traccia”) è uscito da cast, pare per “ragioni creative”. Il suo ruolo non sarà assegnato ad un altro attore, ma nel cast entrerà Rachelle Lefevre, Victoria in “Twilight” e “New Moon”, nei panni di Eve, dottoressa dallo spirito libero che farà parte della clinica tropicale fondata da Ben (Martin Henderson), con cui potrebbe avere una relazione.
Eric Christian Olsen, invece, entra come regular nella seconda stagione di “Ncis: Los Angeles”. L’attore, che lo scorso anno abbiamo anche visto in alcuni episodi di “Community”, è apparso per due puntate nel crime della Cbs nei panni di Jason Wyler, detective assunto in alcune occasione dal team dell’Ncis.
“Siamo elettrizzati all’idea di avere Eric nel cast”, ha detto la produttrice esecutiva dello show Shane Brennan. “Ha già dimostrato di essere utile ed un inestimabile membro del team, ed i suoi fan saranno contenti di vedere cosa abbiamo in serbo per lui”. E ancora una volta, spazio alla seconda stagione di Glee, nella quale farà il suo ingresso Cheyenne Jackson, visto di recente in “30 Rock”.
-Attenzione: spoiler-
Sarà lui a dirigere i “Vocal Adrenaline” nella prossima stagione. Questo non vuol dire che Shelby (Idina Menzel) sparirà, ma la vedremo in altre situazioni. A confermarlo Ryan Murphy al Comic-Con, che ha assicurato che rivedremo l’attrice in alcune puntate.

Si sono conclusi pochi giorni fa, a Los Angeles, gli screening, ovvero gli incontri che coinvolgono ogni anno produttori televisivi americani e stranieri, i quali arrivano negli Stati Uniti per visionare le novità più interessanti ed acquistarle per il proprio Paese.
Oltre 1.400 esperti del settore (tra cui 50 italiani) di 70 Stati hanno così passato la scorsa settimana a vedere gli episodi pilota di oltre 40 nuove serie televisive, sia della tv generalista che della tv via cavo. Il risultato è stato un primo segnale dei titoli che promettono di appassionare il pubblico nei prossimi mesi.
Tra le serie più vendute (si parla di una cifra intorno ai 500/750 mila dollari ad episodio), ad esempio, spicca “Boardwalk Empire” della Hbo: ambientato nell’era del proibizionismo, lo show ha già fatto parlare di sè grazie alla presenza di Martin Scorsese dietro la macchina da presa per il primo episodio. Ma tra i telefilm che hanno attirato maggiormente l’attenzione, citiamo anche “Undercovers” della Nbc, il remake di “Hawaii Five-0″ della Cbs, “Off The Map” della Abc ed il cartoon “Bob’s Burgers” della Fox. Eppure, la sensazione è che tra le tante serie proposte manchi quella che possa garantire un vero successo (“Non ci sono show come Glee o Modern Family”, avrebbe commentato un acquirente durante le presentazioni).

Il dopo-“Lost” della Abc è molto cauto. Poche idee veramente nuove, molte serie che tornano su argomenti e generi già sperimentati. Ecco che lo spazio occupato da “FlashForward”, giovedì sera, sarà preso dalla dramedy “My Generation”, una sorta di “Grande Freddo” dei nostri tempi.
Dana Delany diventa protagonista del procedural “Body of Proof”, mentre “The Whole Truth” riporterà in tv Joely Richardson di “Nip/Tuck”. Sempre per quanto riguarda i ritorni, è atteso Matthew Perry con “Mr. Sunshine”, mentre Shonda Rhimes propone un terzo medical drama, l’esotico “Off the map”.
Tra i rinnovati, “V”, che però tornerà in midseason (e non in due parti come successo con la prima stagione, in modo da “creare uno show migliore possibile”, dicono dai vertici). Infine, risalta “No Ordinary Family”, storia di una famiglia che scopre di avere dei poteri straordinari. E come lo scopriranno? Dopo un incidente aereo… Dopo il salto, la descrizione delle nuove serie, i trailer ed il palinsesto autunnale della rete.
Quattro nuove serie per la Nbc, tre drama ed una comedy. I primi sono “The Cape”, “Outlaw” ed “Harry’s law”, mentre la seconda è “Friends with Benefits”. Per quanto riguarda i due medical drama della stagione, “Mercy” e “Trauma”, brutte notizie: entrambi sono stati cancellati (anche se era molto prevedibile).
“The Cape”, una delle novità più interessanti, ha come protagonista David Lyons (foto, il Dr. Brenner di “Er”) nei panni di Vince Faraday, poliziotto onesto in un dipartimento corrotto. Quando viene incastrato in un caso di omicidio, è costretto a fuggire lontano dalla moglie Dana (Jennifer Ferrin) e dal figlio Trip (Ryan Wynott, Dylan in “FlashForward”).
Per riscattarsi, decide di assumere le sembianze di The Cape, il supereroe preferito del figlio, per catturare i criminali e scoprire chi lo ha voluto allontanare. Nel cast, anche James Frain (Thomas Cromwell in “The Tudors”) nei panni di Peter Fleming, la nemesi del protagonista che all’occorenza diventerà “Chess”, mentre Keith David sarà Max, a capo di una banda di criminali che aiuterà Vince a diventare The Cape, Summer Glau darà il volto a Orwell, una blogger investigativa, ed infine Dorian Missick sarà Marty, ex detective amico del protagonista.

Da oggi, e per i prossimi giorni, TvBlog vi offre una panoramica sui pilot messi in cantiere dalle televisioni americane per la futura stagione televisiva. Una serie di titoli in lavorazione in queste settimane e di cui, network permettendo, sentiremo parlare negli upfront di primavera.
Cominciamo dalla Abc, che ha messo in cantiere tredici drama, tra cui crime (come il finto documentario “187 Detroit” e “Body of evidence”), un legal drama (”The whole truth”) ed uno sci-fi (”The Gates”), oltre al medical “Off the map”, dalla creatrice di “Grey’s anatomy”, “Cutthroat” -molto simile a “Weeds”- e “No ordinary family”.
Le comedy sono dodici, forti del successo riscontrato da quelle lanciate quest’anno: “Funny in Farsi” (già proposta lo scorso anno), “Awkward Situations for Men” e “Women Are Crazy, Men Are Stupid” sono tratte da altrettanti bestseller, confermando il trend degli ultimi anni che vede la tv prendere sempre più ispirazione dai libri. Dopo il salto, l’elenco dei pilot ed una loro breve descrizione oltre alle case produttrici.
Continua a leggere: Pilot 2010-2011 Abc: 187 Detroit, Off the map, No ordinary family e Freshmen
Shonda Rhimes si è fissata coi medical drama. La creatrice di “Grey’s anatomy” e “Private Practice” ha sviluppato una nuova serie medica per la Abc, che ha ordinato la realizzazione di un episodio pilota da valutare per la prossima stagione.
Il titolo della serie è “Off the map”, e vede al centro dell’attenzione tre dottori, ansioni di cominciare una nuova vita. L’occasione gli si presenta quando gli viene offerto un lavoro in una clinica tropicale, affrontando così, oltre ai problemi dei loro pazienti, anche le insidie del posto, senza dimenticare la loro vita personale. Sembra che la Abc, insomma, sia alla ricerca di una nuovo paradiso esotico, dopo i sei anni passati sull’isola di “Lost”.
Il pilot sarà prodotto dalla Rhimes e da Betsy Beers, mentre la sceneggiatura è di Jenna Bans, entrambe al lavoro anche su “Grey’s anatomy”. L’autrice aveva già proposto una nuova serie alla Abc lo scorso anno, “Inside the box”, ambientato nel mondo del giornalismo (e che annoverava nel cast Kim Raver, ora in “Grey’s anatomy 6″), ma la serie venne bocciata. Dopo il salto, le altre novità in arrivo per la Abc.