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Tutti gli articoli con tag non è la rai

Non è la Rai oscurato da Mediaset Extra per troppi ascolti?

pubblicato da Lord Lucas

non è la rai mediaset extra

Ma che fine ha rifatto Non è la Rai? Chi risulta un affezionato di lungo corso al marchio, ma anche chi lo ha conosciuto per la prima volta su Mediaset Extra, non si capacita del suo strano destino. Il ritorno delle repliche, sul canale digitale Mediaset riservato all’amarcord, aveva generato grande consenso sin dalla sua ufficializzazione.

E la riprova dell’immortale seguito del format l’hanno data gli ascolti: partito il 4 aprile con un modesto 0,27%, equivalente a un ascolto di 24.197 telespettatori, alla quinta puntata del venerdì ha avuto una crescita incredibile, arrivando a 98.891 spettatori e al 1,10% di share (un ascolto che persino La7 si sogna - a volte - in daytime). Posto che la media di Mediaset Extra di marzo era stata di 264 spettatori e di uno share dello 0,42%, Non è la Rai è diventato nel giro di pochi giorni il faro dell’intero palinsesto.

Inizialmente la sua collocazione ricalcava molto quella originaria, partendo intorno alle 15.30. Poi nel giro di poco più di due settimane qualcosa è già cambiato. Con l’alibi di trainare il Karaoke del preserale (ma non l’avranno spostato perché, forse, dava fastidio a Uomini e Donne e Italia1?), la terza edizione del programma condotta da Ambra Angiolini è stata spostata alle 17.30.

Non è la Rai - foto prima puntata, terza edizione

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Non è la Rai torna su Mediaset Extra. Ambra sarà delusa, Boncompagni (l'Antonio Ricci che fu) meno

pubblicato da Lord Lucas

ambra antipatica non è la rai mediaset extra

    Si era parlato di una nuova edizione di Non è la Rai, ricordate? A quanto pare non ci sono più novità a tal proposito. E, vista la lentezza neo-percepita del programma, ce ne faremo una ragione.

Non è la Rai, quasi vent’anni dopo, fa un certo effetto. Perché, quando i blog non esistevano e i telemaniaci non erano nativi digitali ma spettatori smaliziati, le sbavature passavano in sordina. Vedi una regia degna di Youtube, effetti di animazione in stile ‘dissolvenza’ Powerpoint, sponsor a manetta e continui cortocircuiti tra diretta e differita. Però il programma aveva una forza senza tempo, che era il segreto del suo grande successo. A sintetizzarla il suo autore storico Peppi Nocera, che oggi lavora al fianco di Simona Ventura all’Isola dei Famosi e a X Factor - è anche passato da Amici - ma nasce firma di indimenticate hit musicali legate al programma come L’ascensore:

“Non è la Rai aveva una particolarità che è difficilissimo creare in televisione. Era un programma di clima”.

Come se ai fan più maniacali della prima ora non bastassero le collezionate repliche a tarda notte su Italia1, Happy Channel e Videomediaset, ora è Mediaset Extra ad aver bisogno dei rinforzi, cioè di evergreen fortemente fidelizzanti. E, se l’occasione è ghiotta per rivendicare la paternità di certi successi, meglio ancora.

Ambra Angiolini - che tanto sperava di affrancarsi da quel marchio - viene suo malgrado riesposta sul digitale nella vecchia versione lolitesca. Peccato che la sua conduzione “antipatica per contratto” abbia perso la carica dirompente di una volta. Nella prima puntata della terza stagione, trasmessa quest’oggi, Ambra si reputa migliore di una Lorella Cuccarini qualsiasi, a dimostrazione di come allora una conduzione compassata fosse la regola (che oggi sia l’eccezione lo dimostra la nuova, ma vecchissima, Domenica In).

In compenso Gianni Boncompagni non è affatto deluso. Da dichiarazioni odierna rilasciate all’ADNKRONOS sembra, infatti, entusiasta di questa riproposizione, di cui si professa spettatore:

Non è la Rai - foto prima puntata, terza edizione

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Altri tempi

pubblicato da Massy


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Non è la Rai riparte il 4 aprile ogni pomeriggio su Mediaset Extra

pubblicato da Debora Marighetti

Qualche mese fa vi abbiamo parlato dell’idea di proporre una nuova edizione di Non è la Rai sulle reti Mediaset. Il progetto è ancora in alto mare - si è parlato di una celebrazione per i 20 anni - , ma nel frattempo i vertici del Biscione hanno deciso di rimandare in onda la storica trasmissione su Mediaset Extra, il canale del digitale nato di recente e già molto amato dagli appassionati di programmi “cult”.

Del ritorno si parla già da qualche settimana, ma ora possiamo darvi qualche informazione in più: la data scelta per l’inizio della (ri)messa in onda dovrebbe essere quella del 4 aprile. Ambra Angiolini, Miriana Trevisan, Laura Freddi, Pamela Petrarolo e tutti i volti storici del programma, terranno compagnia ai telespettatori ogni pomeriggio, dal lunedì al venerdì - e non la domenica, come invece si è letto in questi giorni -, dalle 15.45 in poi.

Non è la Rai non verrà però riproposto dalla prima puntata. La decisione è stata quella di mandare su Mediaset Extra le ultime due edizioni del programma, andate in onda nel ’93-’94 e nel ’94-’95, che vedevano proprio Ambra Angiolini - allora adolescente - alla conduzione.

A Domenica Cinque le ambranate di Non è la Rai (nel giorno della dignità della donna): Panicucci travolta da Terminator

pubblicato da Lord Lucas

ambranate non rai
Su Canale 5, quest’oggi, oscurantismo puro (tg compresi, of course) sulla manifestazione per la dignità della donna, in corso a Piazza del Popolo a Roma in seguito alle scottanti vicende che hanno riguardato il Premier. In compenso al Biscione, di recente, preme nobilitare il proprio passato Fininvest, quello da cui “forse tutto è iniziato”, celebrando quelle stesse trasmissioni che hanno sdoganato il lolitismo e il velinismo in tv.

Mentre le reti generaliste omettono il bagno di folla dell’evento giornaliero, persino Videonews che dovrebbe seguire la cronaca in tempo reale, la tv commerciale celebra l’era in cui le minorenni venivano mandate allo sbaraglio in televisione, con tutti i lati oscuri del caso (e le prime sfilate in piazza contro le ‘ambranate’).

Dopo l’amarcord di Drive In, realizzata durante una puntata speciale di Matrix al mercoledì, tocca a Non è la Rai, nel blocco nostalgico di Domenica Cinque. Ospiti l’ex conduttrice Enrica Bonaccorti, la regina del vintage Miriana Trevisan e alcune delle storiche ex-protagoniste, quelle che forse non si sono mai affrancate da quel marchio. Regina della lista Pamela Petrarolo, che “tradisce” per la prima volta Barbara d’Urso, che la arruolò nella sua Fattoria, ricantando ‘Vorrei la pelle nera’ dalla Panicucci.

A seguirla le sue compagne onnipresenti di allora (formavano il quartetto di due bionde e due brune): Eleonora Cecere, Angela Di Cosimo ed Emanuela Panatta. Ma a distinguersi più di tutte è Alessia Gioffi Terminator, con un improbabile colore rosso di capelli. Antesignana di Luca Giurato, in quanto ad assalti catodici, ha letteralmente travolto la Panicucci.

Domenica Cinque - Alessia Gioffi di Non è la Rai travolge la Panicucci
Domenica Cinque - Alessia Gioffi di Non è la Rai travolge la PanicucciDomenica Cinque - Alessia Gioffi di Non è la Rai travolge la PanicucciDomenica Cinque - Alessia Gioffi di Non è la Rai travolge la PanicucciDomenica Cinque - Alessia Gioffi di Non è la Rai travolge la Panicucci

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Sabrina Impacciatore: "Boncompagni era un esteta, ma la tv è degenerata dopo Non è la Rai"

pubblicato da Lord Lucas

sabrina impacciatoreSabrina Impacciatore manca sulle pagine di TvBlog dal Concerto del Primo Maggio, che l’ha vista prestata alla conduzione radical-chic. In compenso abbiamo appena dovuto annunciare la soppressione della fiction Due mamme di troppo, che si è rivelata un clamoroso flop nonostante il cast stellare da grande cinema italiano. Un cast in cui figurava la stessa Impacciatore, partorita dalla tv commerciale ma poi passata al cinema d’autore nostrano. Per sua stessa ammissione su Vanity Fair, l’Impacciatore non è riuscita a trovare la quadratura del cerchio, dopo il nonsense di Macao e le imitazioni dei reduci del Grande Fratello:

“Sto ancora aspettando la grande occasione: non capisco perché non sia arrivata: che cosa avrò fatto di male in passato perché oggi debba faticare tanto? Nella mia vita mi sono sudata tutto. E ora sono disoccupata perché continuano a offrirmi la parte di amica della protagonista, e basta. Posso permettermi di non lavorare ancora per poco. Ho comprato casa e devo pagare le rate del mutuo”.

L’Impacciatore rivela persino (ma qui apriamo e chiudiamo la parentesi, visto che interesserebbe di più i colleghi di Cineblog) di aver perso la parte di una vita, quando Penelope Cruz le ha soffiato l’ambito ruolo di Italia in Non ti muovere:

“Ero già stata scelta. Mangiavo come il personaggio, mi cucivo da sola i vestiti, non mi lavavo i capelli da due settimane. Poi è arrivata lei, ed è stata la fine di tutto. Ho pianto tutti i giorni per un mese. E’ subentrata la coproduzione con la Spagna e Penélope ‘Puz’, come l’ho ribattezzata, voleva fare a tutti i costi il film. Castellitto come poteva dirle di no? Giuro che se arriva un’altra straniera a soffiarmi la parte della vita… Sarebbe potuta restare a casa sua, no? La legge Bossi Fini per lei non ha funzionato”.

Che sia stata l’etichetta televisiva a penalizzare l’exploit cinematografico dell’Impacciatore? Ricordiamo che anche per l’Impacciatore tutto iniziò a Non è la Rai, in cui pure aveva un ruolo atipico. Lei, però, non è rimasta affatto Delusa (e qui vi suggeriamo di rispolverare l’omonima hit polemica di Vasco Rossi):

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Non è la Rai: tutto nuovo o "revival" di 4 puntate per i 20 anni?

pubblicato da Lord Lucas

non è la rai

La nostra anticipazione di ieri sul probabile grande ritorno di Non è la Rai ha scosso molto gli animi del web, già rassegnati a un’ormai sonnacchiosa estate televisiva. Quest’oggi un’altra gola profonda ci offre un nuovo tassello del puzzle. A quanto pare, già da lungo tempo, Mediaset starebbe preparando una celebrazione in grande spolvero del Non è la Rai che fu.

Nel 2011 ricorre, infatti, il ventennio dal debutto della trasmissione datato 1991. Già nel settembre 2001, per l’anniversario del decennio, la rete giovane Mediaset che ha sancito lo spopolare del fenomeno dedicò delle puntate in daytime “commemorative”, dal titolo Non era la Rai. A intervenire in un collage di interviste le tante reduci, molte delle quali diventate famose come showgirl o attrici, tutte “rispolverate” per ricordare quell’esperienza: Ambra Angiolini, Nicole Grimaudo, Romina Mondello, Laura Freddi e Miriana Trevisan tra le altre.

Nel 2005 fu la volta di Happy Channel che, a dieci anni dalla fine nel 1995, organizzò uno speciale in prima serata in grande spolvero e con tante interviste monografiche. Ognuna di queste occasioni fu buona per riscoprire i segreti del backstage (il programma era realizzato negli anni ‘90 nei mitici studi del Centro Palatino a Roma).

L’idea di Mediaset, insomma, è già da tempo quella di realizzare 4 puntate in prime time sul genere ‘revival-memoriale’, così da evitare di ridursi all’ultimo momento e consacrare l’evento per bene. Non è dato sapere se l’idea di realizzare una vera, nuova, edizione di Non è la Rai potrebbe essere successiva o sostitutiva di questo “speciale” già in cantiere.

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Non è la Rai torna con una nuova edizione? (anteprima TvBlog)

pubblicato da Lord Lucas

boncompagni non e la raiChi si fosse sintonizzato qualche ora fa su Uno Mattina avrà pensato a una boutade. Gianni Boncompagni, storico autore e pigmalione televisivo, è stato “stuzzicato” dal conduttore Pierluigi Diaco sul suo programma cult, Non è la Rai. Alla domanda di una sua ipotetica riproposizione nella tv di oggi Boncompagni ha risposto col suo consueto stile nonsense:

“Torna Non è la Rai? Nella tv a colori?”.

La provocazione lanciata dall’autore si riferiva al fatto che, ormai, quella trasmissione divenuta di culto sembra appartenere alla preistoria televisiva. Eppure, in anteprima assoluta su TvBlog possiamo confermarvi che la creatura di Gianni Boncompagni e Irene Ghergo, altra sua storica “mente”, potrebbe tornare davvero. Non è la Rai, stando a voci accreditate, starebbe per ripartire con una nuova edizione!

Il marchio sarebbe in questo momento oggetto di una contesa tra Mediaset e Sky e dunque si può parlare di una vera trattativa in corso. Non è un caso che la stessa Ghergo fosse ospite di Mediaset Night tra gli invitati ufficiali. Posto che lo stesso Boncompagni è sempre stato riluttante a rifare suoi vecchi programmi, il ritorno di Non è la Rai in chiave moderna potrebbe davvero sconvolgere gli equilibri televisivi e costituire un grande successo.

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Irene Ghergo, le sue verità sui personaggi Tv

pubblicato da Marina

Irene Ghergo E’ uscita su Gioia una bella intervista a Irene Ghergo (la riporta Il Clandestinoweb), forse una delle donne più potenti della Tv. La penna che ne traccia il pensiero è quella di Giancarlo Dotto.

Di certo ci sono due signori cervelli a confronto e ne è venuta fuori una chiacchierata tra gossip di altissimo livello e istantanee su quella che è oggi la nostra televisione, vista attraverso la lente feroce e lucida della Ghergo.

Ecco, forse sono queste le qualità che mi hanno sempre affascinato di una delle Nostre Signore della Tv, il sapere sempre esattamente cosa stesse facendo e l’ammettere candidamente e fanciullescamente che senza seduzione non c’è televisione.

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Antonella Elia a TvBlog: Dalla nostalgia per L'Isola dei Famosi alla voglia di un Oscar [Seconda Parte]

pubblicato da Hit

Antonella Elia a Tvblog da L'Isola dei famosi al sogno di diventare inviata

Dopo una scatenata prima parte fatta di ricordi in cui Antonella Elia ci riportava dai tempi di “Non è la Rai” alle trasmissioni condivise con Mike Bongiorno, ora in questa parte finale ripercorriamo con lei il passato più vicino, caratterizzato dall’indimenticata partecipazione al reality di Simona Ventura nella seconda edizione dell’Isola dei Famosi (su cui lanciamo un sondaggio a fine intervista), con uno sguardo anche al futuro e ai sogni più o meno realizzabili di Antonella.

() Parlavamo della ricorrente messa in onda delle liti con Mike. Un altro momento indimenticato dalla Tv è la famosa rissa strappa capelli con Aida Yespica. Rivedendolo ti penti o vergogni di quello che successe sull’Isola dei Famosi?

“Ma va ancora in onda? Pazzesco. Mi fa ridere, tutti i miei litigi che siano con la Yespica o con Mike mi fanno ridere perché riesco a cogliere in me il lato ridicolo e mi trovo sempre molto goffa, anche se è brutto dirlo di sé stessi. Non riesco a viverla come una cosa brutta, cattiva, di cui vergognarsi.”

Pronta quindi a rifarlo nel caso?

“In quel caso mi sono pentita due giorni dopo, chiedendole anche scusa perché mi sono poi sentita molto cattiva ad averlo fatto. Quando sono uscita dall’Isola ho rivisto la scena e mi ha fatto subito ridere, anche se devo ammettere che ridevo pure facendolo. Se si guarda bene la scena, mi si vede mezza ammassata per terra e stavo ridendo perché comunque era una cosa comica. Due donne che si prendono per i capelli sono comiche.“

Hai già in mente qualcun’altra a cui strapperesti i capelli?

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Antonella Elia a Tvblog: Dai balletti di "Non è la Rai" alle esibizioni di "X Factor 3" [Prima Parte]

pubblicato da Hit

Antonella Elia a tvblog da non è la rai a x factor prima parte

Un concentrato di dolcezza ma allo stesso tempo anche di grande schiettezza, senza dubbio lei l’X factor nel bene o nel male lo ha, dimostrandolo in tutte le sue performance televisive e teatrali che l’hanno vista protagonista. E’ ospite oggi di TvBlog Antonella Elia, recente vincitrice del nostro grande sondaggio su chi sia il miglior concorrente da reality. Antonella ha avuto la fortuna di lavorare con i più grandi mostri sacri dello spettacolo televisivo: da Gianni Boncompagni a Corrado, da Raimondo Vianello fino a Mike Bongiorno ed in questa prima parte dell’intervista tratteremo dei suoi esordi in un colloquio in cui parla, alla sua maniera, anche dei risvolti del suo carattere. Buona lettura.

Cominciamo comunicandoti la tua vittoria nel sondaggio in cui i lettori di TvBlog eleggevano il “Miglior concorrente da reality”.

“Innanzitutto al di là del reality, purtroppo o fortunatamente, non posso far altro che mettermi sempre completamente in gioco. E’ un lato del mio carattere. Non ho limiti, né barriere. E’ come se avessi solo carne viva addosso. Non riesco quindi a nascondere e mascherare quello che sono. Ma questo anche quando mi dedico ad un gioco, ad un hobby, quando inizio una via spirituale mi ci dedico anima e corpo. Perché forse ho tanta voglia di vivere, tanta voglia di imparare, recepire e conoscere. Mi metto sempre in gioco, con sempre mille dubbi se faccio bene, se faccio male, se ce la posso fare ma fa parte della mia vita.”

Tra i nostri lettori ti hanno però definita “La più verace, la più schietta, quella che non ha peli sulla lingua ma sensibilmente porta con sé anche le più grosse fragilità che una persona possa avere” dimostrando che ai telespettatori è arrivato un po’ tutto di te.

“Il valore del nostro lavoro artistico è far vedere quello che si ha dentro e dare la propria anima, il cuore. Portare alle persone che ti guardano la propria felicità, la propria voglia di vivere e energia. Riuscire quindi a comunicare, allargare gli spazi migliori di sé stesso. Tutti siamo bello e brutto. Io vorrei tanto comunicare solo il lato migliore, anche se non mi riesce molto visto che poi finisco sempre per farne qualcuna delle mie. Se qualcuno poi riesce a recepirmi e a recepire la mia verità, in parte sconosciuta anche a me, io sono felice.”

Passando al presente, al “Processo di X factor” hai più volte dedicato le tue attenzioni a Damiano. Ora che lui è fuori dalla gara per chi tifi?

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Rissa (finta) tra Victoria Cabello e Ambra durante "Victor Victoria": l'irresistibile leggerezza del trash continua a trionfare

pubblicato da Stefano Sgambati

VictoriaL’apoteosi del trash a Victor Victoria. Tema della puntata: “Niente è come sembra”. Ospite: Ambra Angiolini. Da un po’ di tempo a questa parte, sembra che in televisione, sempre di più, conti solo ed esclusivamente fare “monnezza”, nell’accezione angolofona del termine che però, una volta tanto, detto così, cioè tradotto, potrebbe rendere meglio il significato del significante. Monnezza. A dire “trash”, uno va a finire che si mette a pensare di trovarsi innanzi a qualcosa di elitario, quasi quasi, di valido, di nuovo, di innovativo: invece è “monnezza” e non è che la monnezza sia molto gradevole da masticare o da sistemare in salotto. Oppure sì?

Succede che, durante la canonica intervista, le due donne vengano alle mani. Naturalmente è tutta una finta, anche se, di fatto, non verrà mai specificato del tutto, nonostante il siparietto finale con le due riprese ad abbracciarsi. Victoria accusa Ambra di essersi costruita una fama intorno al matrimonio con Francesco Renga, al che l’ex Non è la Rai si alza e se ne va; l’altra la prova a trattenere per un gomito, da qui la rissa. Schiaffi, prese per i capelli, sexy wrestling à l’Isola dei Famosi, comprensivo di lancio di scarpe. Trash, appunto. Assoluto, totale, devastante, definitivo trash. Cioè monnezza. Se vi venissero a dire, la mattina, appena alzati: lo sai che questa sera in casa tua, attraverso il teleschermo, entrerà una bella tonnellata di monnezza?, voi come reagireste? Col sorriso? O scaricando sacchi di farina intorno alla vostra abitazione, preparandovi a trincerarvi dietro all’avvertimento: “Fermi o sparo”?

Per carità, non c’entra niente il programma della Cabello, poverina. E’ solo che uno si ritrova davanti all’ennesima flatulenza televisiva, semmai in una trasmissione anche gradevole, con la brocca già ricolma di maurizie paradiso che svengono, di schiaffi in faccia tra corteggiatrici e tronisti, di vittori sgarbi che spaccano i timpani, di speciali pseudogiornalistici dalla dubbia moralità, di censure, epurazioni, violenze democratiche e allora, semmai, non ne può più e gli viene in mente di uscire in balcone e strillare: ma a voi, davvero, piace tutto ciò?

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Marco Carta: reuccio del televoto, reietto del Belpaese

pubblicato da Lord Lucas

marco carta

Marco Carta vince il Festival di Sanremo, Il Belpaese è diviso e così anche la redazione di TvBlog (lo avete appurato negli ultimi giorni e nella stessa homepage di oggi). Al sottoscritto va l’ingrato compito di provare a rileggere la parabola di questo ragazzo in salsa un po’ pop, considerato il mio filo diretto con il pubblico di Amici e quella finale che ha consacrato il suo inarrestabile successo.

Innanzitutto partiamo da un imprescindibile dualismo: cos’è pop e cos’è un po’ pop in televisione. Alla prima categoria potremmo ascrivere ciò che ha contrassegnato le mode e gli umori degli anni ‘90, dalla Spice Girls mania alla dipendenza da 883 passando per la sempreverde Madonna che è indiscutibilmente la regina della categoria. D’altro canto c’erano le musicassette della musica dance di Corona e di Mauro Pilato & Max Monti (Gam Gam, come dimenticarla?), che in tempi orfani di Ipod venivano acquistati dai vuccumprà rigorosamente abbinati alle compilation delle Ragazze di Non è la Rai.

Allora non c’erano i blog, non c’era il confronto su internet con relativo gioco delle parti tra “buoni” e “cattivi”, “peccatori” e “cultori” di musica. Eravamo tutti degli incalliti consumatori di musica commerciale e non lo sapevamo, alternando un gusto del pop nobile (come nel primo caso) ad una fruizione totalmente ignara della qualità del prodotto, ma trascinata dalla sua carica vitalistica e al passo coi tempi. Marco Carta è questo: il frutto di un peer to peer multimediale che viene downloadato dal talent show televisivo, spopola con più fonti - ora complete ora corrotte - in rete e poi viene messo a disposizione come upload per Sanremo.

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Aquarius: le ragazze sottovetro di Gxt dal 7 gennaio

pubblicato da Lord Lucas

acquariusGiovanni Benincasa, la mente del programma di scherzi telefonici Libero, ne ha combinata un’altra delle sue. Dopo aver messo sottovetro Flavia Vento, che continua a non passare inosservata in tv, dal 7 gennaio ripeterà l’operazione con ben 150 ragazze. Su Gxt (canali 146 e 147 di Sky) sbarca Aquarius, un nuovo show quotidiano che vedrà un plotone di aspiranti starlette sgambettare per trenta minuti, dalle 15.00 alle 15.30, sotto riflettori da discoteca. La loro vetrina sarà, appunto, una sorta di acquario che richiama subito alla mente i tempi di Non è la Rai, programma di culto degli anni Novanta giocato su giovani lolite a caccia di notorietà.

Benincasa ha dichiarato a Leggo che, però, c’è una differenza sostanziale rispetto al programma di Gianni Boncompagni:

“Qui le ragazze non parlano. Qui ballano e si fanno guardare. L’idea è proprio quella di un acquario, i cui pesci siano ragazze, bello da vedere, perfetto come elemento d’arreso, ipnotico. Spesso stiamo imbambolati davanti alla tv. Meglio che tra le orecchie passino note, piuttosto che parole inascoltate. Non faccio parlarle perché non ho più nulla da dire. La speranza è poi di farne una versione estiva con le ragazze in costume”.

Sulle note di tremila hit dagli anni Sessanta a oggi, le ragazze scenderanno in pista in una sorta di gara di ballo da discoteca. Oltre a ballare con loro i telespettatori da casa potranno interagire con il programma inviando mms: i più fortunati saranno invitati in studio per un lento con la ragazza preferita.

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Fiorello, la Cuccarini e Dr. House - Canale 5 si riaccende domani (ma la garanzia parte l'11 gennaio)

pubblicato da Lord Lucas

house domenica

Il periodo di garanzia Mediaset inizia l’11 gennaio, quello Rai il 1 febbraio (con leggero anticipo rispetto alle annate passate) ma Canale 5 inizia a risvegliarsi già da domani, preannunciando un secondo periodo di garanzia più competivo del precedente e sorretto da un forte battage pubblicitario. Non a caso gli Amici di Maria De Filippi sono andati in onda “no stop” al daytime tutta la settimana, salvo il 1 gennaio, e domani la conduttrice è già in studio in diretta per dare i nomi degli altri due allievi non ammessi al serale, in partenza mercoledì 14 gennaio.

Segue come sempre Questa Domenica, che esaurito l’effetto Talpa prepara già il campo al Grande Fratello. A una settimana dal debutto della nona edizione del reality interverranno in qualità di ex-concorrenti Roberto Mercandalli (appena reclutato per La Fattoria 4), Lina Carcuro e Francesco Botta, partecipanti dell’ottava edizione, Milo Coretti e Guendalina Canessa, vincitore e partecipante del GF7, Simona Salvemini GF6 e Pasquale Laricchia GF3, recentemente protagonisti de La Talpa. La grande ospite della puntata sarà, però, Lorella Cuccarini, pronta ancora a raccontarsi in un’intervista condotta da Paola Perego: purtroppo per lei tira la stessa aria di revival sulla generalista, ma il 2009 la vedrà come stella di punta di Sky.

Altro grande ritorno riguarda il prime time. Se Rai ha fatto debuttare a metà dicembre la lunga fiction Tutti Pazzi per Amore, per “prepararla” a diventare un degno competitor di House alla domenica, lo stesso House gioca d’anticipo, con le puntate in prima tv della quarta stagione che debuttano già domani sera alle 21.30.

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