Pamela Prati è la prima naufraga ufficiale della settima edizione dell’Isola dei Famosi, pronta a salpare a gennaio 2010 sempre su RaiDue. Non che fosse una sorpresa, visto che la sua partecipazione era stata già preannunciata nel Galà della sesta edizione dalla conduttrice Simona Ventura. Quest’ultima ha iniziato a corteggiare la soubrette invitandola in studio sul finire della scorsa edizione, sino ad aggiudicarsela come concorrente della prossima.
Di certo la Prati darà più soddisfazione che come opinionista, visto che in quest’ultimo ruolo si è sempre rivelata buonista e inutile. L’abbiamo vista passare dalla giuria di Reality Circus a quella di Parenti Talenti senza troppe emozioni, ma il vero lato trash della Pamelona nazionale è emerso in ben altre occasioni. Nel bagno nella nutella in una sagra paesana di qualche estate fa, ad esempio. Ma soprattutto al Ristorante di Antonella Clerici, in cui è stata squalificata per cattiva condotta dopo poche puntate, con tanto di corteo delle fan accorse con gli striscioni.
In un’intervista a Diva e Donna l’ex primadonna del Bagaglino vuota definitivamente il sacco:
“Ho accettato la sfida della Ventura: a gennaio mi vedrete a ‘L’Isola dei famosi. Simona sta riunendo un cast pazzesco. Giorgio Gori continuava a propormi questo reality, gli ho detto una sfilza di no. Ora ho accettato”.
Continua a leggere: L'Isola dei Famosi 7 - Pamela Prati è la prima concorrente certa
Segno dei tempi vuole che, nella serata conclusiva del Roma Fiction Fest, in cui verrà tributato un meritato premio alla carriera a Virna Lisi, a essere consacrati migliori attori dell’anno, a insindacabile giudizio dei lettori di Sorrisi, siano Alessandra Mastronardi e Gabriel Garko. Un verdetto figlio dei tempi, ormai alla mercé dell’acritico fanatismo, che getta fango sul sacro fuoco della recitazione. Dinanzi alla premiazione di due volti-feticcio della fiction di massa, c’è da stupirsi da parte degli stessi diretti interessati, con un atteggiamento che alterna modestia a seria consapevolezza dei propri limiti artistici (tanto è la popolarità che conta).
Prendete Gabriel Garko, uno che recita da anni in esclusiva per i prodotti Janus, di cui rappresenta a pieno il trionfo delle apparenze. E’ grazie alle sue “performances” in Io ti assolvo e Il sangue e la rosa che l’attore è considerato addirittura “il migliore”, migliore dei Tirabassi, dei Flaherty o dei protagonisti di serie di qualità come Squadra antimafia:
“Ero molto perplesso sull’accettare il ruolo di un sacerdote, temevo di essere poco credibile. E Nel Sangue e la rosa ho fatto molto fatica a recitare con un forte accento romanesco”.
Poco credibile, appunto, nonché ridicolo nel tentativo vernacolare e restio ad ammettere che, grazie a quella faccia d’angelo, può permettersi di tutto. Altra miracolata della serialità italiana Alessandra Mastronardi, ormai diventata una vera e propria eroina (nel senso cocainomane del termine) per gli adolescenti. Lei sa di dovere tutto ai Cesaroni, in primis il potersi permettere di recitare biascicando e con un’espressività monolitica. Tant’è che ha subito reagito così alla bella notizia:
“Miglior attrice io? Giuro, sono rimasta di stucco. Non me lo aspettavo”.
[Segui il Roma Fiction Fest su Blogapuntate]
Passo dopo passo si sta delineando, grazie alle tante rivelazioni dei protagonisti, l’autunno delle fiction. Questa volta a svelare il suo prossimo lavoro è Mirko Petrini che annuncia dalle pagine di DipiùTv (Nr.25) di essere sul set per girare “Ritmo” per la regia di Rossella Izzo. Sarà una puntata unica che andrà in onda a settembre e destinata a diventare fiction se otterrà buoni ascolti, un po’ come è accaduto per Alessandra Mastronardi con Non smettere di sognare sempre su Canale5.
Mirko questa volta sarà un insegnante di danza con accanto Anna Safroncik, nel ruolo di femminile e per rendere credibile la rappresentazione del mondo dei ballerini sono stati reclutati alcuni dei partecipanti alla scorsa edizione di Ballando con le stelle quali: Antonio Cupo, Alessio Di Clemente, Andrea Montovoli, Corinne Clery e Alice Bellagamba che invece arriva da Amici.
La storia si volge in una scuola di ballo e si raccontano gli amori dei diversi protagonisti incluso quello di Mirko per la sua ex moglie Anna Safroncik.
Racconta Mirko Petrini che da ragazzo ha studiato rock acrobatico, grazie alla passione di una sua fidanzata e che da allora, dopo aver partecipato anche a campionati dilettantistici ha inziato ad usare la danza per il suo lavoro tanto che sarà il protagonista de “Il conte di Montecristo Musical” prodotto dal Teatro Stabile di Catania e che lo porterà in tourné.
Sorpresi? Aspettate, c’è posto anche per la voce. Dice Mirko:
Il canto invece è stato sempre una mia passione, tanto che ancora oggi compongo e canto canzoni: sto preparando due dischi, uno in italiano e uno in inglese.
Continua a leggere: "Ritmo", una nuova fiction su Canale5 per Mirko Petrini

Dopo il sucesso di ascolti della scorsa settimana con Non smettere di sognare, Alessandra Mastronardi confusa e felice, dichiara a Sorrisi (nella foto la scansione della pagina dell’intervista sul nr. 24) che:
Non mi aspettavo questo successo. Ero così emozionata per questo primo ruolo da protagonista che quando ho visto gli ascolti sono scoppiata a piangere.
Ma ammette anche che forse non è riuscita ad esprimere al massimo le potenzialità del suo personaggio:
Diciamo la verità: la mia non è stata una gran performance recitativa. La stanchezza dovuta all’allenamento per entrare nel ruolo di ballerina ha avuto la meglio. E poi avevo sulle spalle dieci mesi di riprese de I Cesaroni
E aggiunge, a proposito dei rumors sulla possibilità che il film diventi una serie:
La storia di Stella si è conclusa. Ci vorrebbe un notevole sforzo di sceneggiatura per riuscire a farne una serie accattivante. Vedremo.
Intanto Alessandra Mastronardi inizierà a girare a novembre I Cesaroni 4 mentre da gennaio 2010 riprenderà il seguito di Romanzo Criminale.
Secondo Aldo Grasso il destino di Non smettere di sognare potrebbe essere un altro e forse:
diverrà una serie a puntate con la presenza di molti ragazzi di Amici e la partecipazione straordinaria di Maria De Filippi.
Via | Sorrisi e Canzoni nr. 24

E’ buffo che a cantare Non smettere di sognare, ieri sera, fosse un talento sacrificato agli altari del talent show. Mentre scorrevano i titoli di coda della fiction più sopravvalutata degli ultimi tempi, rivelatasi un successo solo grazie a un fuoco di paglia di nome Alessandra Mastronardi, scoprire che la sigla era interpretata da Lidia Schillaci ha riaperto un mondo al telespettatore più accanito. Lidia, infatti, ha partecipato all’unica edizione italiana di Operazione Trionfo, classificandosi ingiustamente seconda nonostante fosse la cantante più brava sia tecnicamente parlando che a livello interpretativo.
La sua estensione e il suo timbro virtuosistico furono, infatti, battuti dal seguito neomelodico di Bruno Cuomo, che oggi spedisce il suo nuovo album, ordinabile via web, direttamente a casa tua (della serie che un cd di inediti non lo si nega più a nessuno). In più la Schillaci, che negli ultimi anni è stata anche corista di artisti famosi (come Max Pezzali ed Eros Ramazzotti), si è rivelata una delle prime scoperte televisive di Luca Jurman, suo vocal coach ai tempi della trasmissione di Italia 1.
Ora la Schillaci canta per la Mastronardi e, pur di tornare sulla cresta dell’onda, interpreta musicalmente un trionfo contrario al suo. Tra i reduci dai talent nel cast, che ieri sera ha riacquistato cinque minuti di celebrità, si è fatta notare anche Lidia Cocciolo, partecipante della seconda edizione di Amici e ai tempi “cocca” di Maria De Filippi. Corsi e ricorsi dei talent show.


Entrati nel periodo estivo in televisione, si sa, specialmente in Rai arriva il tempo dei premi. Dalle più svariate localita d’Italia Raiuno riempie il prime time con varie celebrazioni e manifestazioni. Ieri è toccato così al Premio Barocco mentre Canale5 testava la puntata unica di “Non smettere di sognare” che potrebbe funzionare da pilot per una serie vera e propria, a quanto pare sulla carta già potenzialmente forte in termini d’Audience.
Infatti a ragion veduta il fascino del reality riesce a contaminare anche la fiction che con questo esperimento per metà artistico e per metà tecnologico si aggiudica ampiamente la serata di ieri come vedremo dalle nostre curve. Partendo dal grafico relativo al totale individui notiamo, dopo il picco di Striscia del 37% di share, una curva arancione che nel prime time naviga piuttosto stabilmente a ridosso della linea del 30%. La curva blu di RaiUno con la telecronaca diretta del Premio Barocco condotto da Carlo Conti si appoggia sulla linea del 20% dopo una partenza attorno al 24%.
In seconda serata ulteriore slancio della curva di Canale 5 che grazie al finale di “Non smettere di sognare” sfiora il 45% di share, a Premio Barocco terminato. La serata prosegue poi con la curva blu di RaiUno che tocca e supera il 30% durante la messa in onda della registrazione di Porta a porta con Silvio Berlusconi ospite. Ancora più netta la vittoria nel target commerciale per la reality-fiction “Non smettere di sognare “ su Canale5 che consegna alla rete ammiraglia Mediaset un 30% abbondante in prime time ed un picco del 46% a fine trasmissione. In seconda serata, in corrispondenza della chiusura della fiction di Canale5, impennata della curva azzurra di Italia1 che acchiappa la leadership sfondando il muro del 25% con il lungometraggio “Evolution”.

Non smettere di sognare, che cosa non si è capito. Alla fine è andato in onda ieri sera, con un boom di ascolti, quasi sette milioni ma a scorrerlo con le sue continue citazioni a Jennifer Beals mi ha fatto venire la voglia di riprendere il vecchio Flash Dance e di riguardarmelo, ma anche una capatina a Pretty Woman sarebbe servita.
Non per fare paragoni: ma l’adrenalina non c’era e neanche quella danza tonica e sensuale che ti fa venire voglia di indossare le scarpette da ballo. La controfigura danzante di Alessandra Mastronardi, ha sprecato il suo lavoro: stacchi continui in primo piano sul viso della protagonista con sguardo fisso e poca fatica sul volto hanno reso poco credibili le scene dell’allenamento solitario nella vecchia fabbrica, tra catene, sudore e mura scrostate, così come il provino alla scuola internazionale di danza. Molto più coinvolgente il vecchio spot pubblicitario del tè freddo o le citazioni della clip musicale della spice Geri Halliwell.
Dunque la storia è quella di Stella, giovane operaia al mercato del pesce di Genova, orfana e con un patrigno ubriacone e con una sorella imbranata, innamorata della danza sua unica passione di vita, che si ritrova suo malgrado a partecipare ad una clip del rapper Tormento dopo che il destino le ha messo suoi sui passi il Richard Gere “de noiatri” Roberto Farnese, nei panni di Lorenzo potente produttore televisivo.
Continua a leggere: Non smettere di sognare: molta danza e poco ritmo
PRIME TIME
Su Rai Uno, il tradizionale Premio Barocco condotto da Carlo Conti ottiene nella prima parte da 5.068.000 e il 20,87% di share e nella seconda, 3.636.000 telespettatori, share 19,38%. Su Canale 5, eccellenti ascolti per il tv-movie Non smettere di sognare, prodotto da Rti e realizzato per quanto concerne gli interni negli studi Mediaset di Cologno Monzese. Il film, da cui visti i risultati ne verrà tratta una serie, si aggiudica nettamente la prima serata totalizzando 6.744.000 telespettatori e il 30,71% di share.
Su Rai Due, la serie in replica Ghost Whisperer totalizza 1.970.000 telespettatori e il 7,95% di share. Su Italia Uno, il film A testa alta con Dwayne Johnson, e Neal McDonough registra 3.253.000 telespettatori e il 13,09% di share.
Su Rai Tre, la Tribuna per le Elezioni Europee dedicata a L’Autonomia raccoglie solo il 2,94% e 728.000 telespettatori e, a seguire, la Fiamma Tricolore raduna il 2,04% e 508.000 telespettatori. Su Retequattro, il film Qualcosa è cambiato con Jack Nicholson ottiene 2.108.000 telespettatori e il 9,63% di share.
Su La Sette, il film Giallo Criminale segna 340.000 telespettatori e l’1,69% di share.
ACCESS PRIME TIME
Striscia la notizia prevale nettamente con 7.449.000 telespettatori e il 31,23% di share mentre Affari Tuoi Gold, il best of del game show condotto da Max Giusti, registra 5.503.000 telespettatori il 23,32%.
Il vincitore odierno del Fantashare è
Per consultare la classifica dei primi 10, cliccate QUI.
Prendendo spunto da un articolo del mensile Prima Comunicazione in cui Giancarlo Scheri, parla a ruota libera del mercato della fiction e del futuro della stessa, andiamo ad elencare quelle che saranno le serie e i prodotti di tv-movie che si vedranno nella prossima stagione su Canale 5.
Update: contrariamente a quanto scritto in precedenza, Amiche Mie 2 non si farà. La serie prodotta da Mediavivere è stata tagliata all’ultimo minuto per motivi di budget quando si era già pronti per le riprese che sarebbero cominciate a luglio. Non si sa ancora se verrà realizzata più avanti o il progetto sia definitivamente cassato. Anche Anna e i Cinque seconda edizione è stato rimandato al 2010.
“Per il nostro palinsesto la fiction resta un genere strategico, e vogliamo continuare a produrre le stesse ore di sempre, e anche di più, per portarla anche sui nuovi canali a pagamento. Ma sarà possibile solo riducendo del 30% il costo orario delle produzioni. I valori attuali di mercato non sono più sostenibili, specialmente in questa fase di generale depressione economica. Dovremo risparmiare su tutti i fattori produttivi, sia sul girato e le troupe, sia sugli attori, gli sceneggiatori e i registi”.
Così Scheri, da due anni al timone della fiction Mediaset, guarda al mercato spagnolo dove con costi minori e l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, il prodotto fiction risulta di ottima qualità ed è vendibile all’estero:
“Si può lavorare sui costi senza compromettere la qualità intervenendo sul processo produttivo. Ci sono modalità per cui è possibile passare da quattro a sei minuti di girato quotidiano. Velocizzando le riprese si riducono le giornate di lavorazione. L’altro elemento chiave per abbassare i costi è l’alta definizione, con la quale in America ci girano i film; useremo la telecamera digitale Hd che ha una qualità pari alla pellicola e fa risparmiare perchè si riesce ad avere maggior controllo dei ciak nelle riprese ed accelerare i processi di post-produzione. Questo è il modello che usano i produttori spagnoli e i loro prodotti non sono inferiori ai nostri standard”.
Oggi la fiction italiana ha formati che vanno dai 20 ai 100 minuti, ma Mediaset sta pensando a formati da 60 e 70 minuti ad episodio così come già avviene in Spagna e Germania. E’ un formato più conveniente per la rete commerciale poichè, con la prima serata che inizia non prima delle 21:15 e gli spot inseriti, è sufficiente un episodio da 70 minuti per coprire la fascia di prime time e portare a casa il risultato, senza necessariamente sconfinare nella seconda serata. Ma vediamo, uno per uno, i progetti che Mediaset (e Canale 5) proporrà ai propri telespettatori nella prossima stagione televisiva:
Dopo una delle campagne promozionali più insistenti della storia di Canale 5 ve lo sveliamo in anteprima: Non smettere di sognare andrà in onda su Canale 5 mercoledì 3 giugno in prima serata. Lo spacciano come il film tv dell’anno, in quanto a mire avanguardistiche, ma la trama è presto detta: una ragazza che vuole sfondare nella danza, di nome Stella, è interpretata dalla stella dei Cesaroni Alessandra Mastronardi. A questo va aggiunto che Non smettere di sognare è la prima fiction prodotta negli studi televisivi di Cologno Monzese, e già questo la dice lunga sull’ibridismo di linguaggi tra l’intrattenimento e la serialità. In più è stata girata in HD e grazie alla tecnologia ad alta definizione si preannuncia di “alta qualità spendibile su tutte le piattaforme senza costi di trasformazione”, come ha dichiarato il Direttore della Fiction Mediaset, Giancarlo Scheri.
Già il promo la dice tutta sui contenuti del prodotto: per pochi istanti la Mastronardi intona la sigla con un sorriso ebete da piccola fiammiferaia, spalleggiata dal superuomo col ghigno da seduttore stampato, Roberto Farnesi. L’ex divo dei fotoromanzi è ormai imbrigliato nel ruolo del bello d’annata che non deve chiedere mai, ma in questo caso diventa produttore tutto di un pezzo che si invaghisce di una ragazzina di belle speranze (giusto per lanciare messaggi distorti alle smaliziate tredicenni da casa).
Colpisce che Canale 5 insista nel recuperare un genere, quale quello della fiction metatelevisiva, miseramente fallita in tutti i suoi precedenti: Tutti i Sogni nel Mondo e Cinecittà su RaiDue, Le ragazze di Miss Italia su RaiUno. “A “salvare” Non smettere di sognare, nel caso di un buon successo del pilot, potrebbe essere la mobilitazione di star Mediaset e reduci da Amici, visto che verrebbero sfruttate tutte le maestranze dell’azienda.
Mediaset si lancia nelle produzioni in Alta Definizione con il film tv “Non smettere di sognare“, protagonista Alessandra Mastronardi, l’attrice arrivata al successo televisivo grazie al ruolo di Eva nei Cesaroni. “Non smettere di sognare” andrà in onda a maggio su Canale 5 ed è girato fra Genova e Milano con un’altra sostanziale novità nella produzione: gli interni sono stati allestiti nei nuovi studi di Cinelandia a Cologno Monzese. La scelta di optare per l’HD permette a Mediaset di rilanciare la fiction (gli investimenti in questo settore sono in costante crescita negli ultimi anni), risparmiando sui costi di produzione.
Il film tv in sé non sembra proporre grosse novità, soprattutto per quello che riguarda la trama che rimanda ai classici Flashdance e Chorus Line. Ad occhio e croce si tratta del consueto drammone melenso sulla ragazza sfortunata che trova il riscatto sociale e l’amore seguendo la sua passione. Gli ingredienti ci sono tutti: la protagonista è Stella, una ragazza che abita a Genova insieme ad un patrigno con il vizio dell’alcol, si mantiene lavorando al Porto e come cubista in discoteca.
Il suo sogno è, naturalmente, la danza, ma la morte della madre le impedisce di proseguire gli studi presso una scuola di Milano. La grande chance arriva quando si innamora di un produttore (Roberto Farnesi) che la fa partecipare ad un talent-show televisivo in prime time, una nuova avventura nella quale dovrà vedersela con la cinica, ambiziosa e scorretta Alessia, interpretata da Benedetta Valenzano.
Continua a leggere: Non smettere di sognare con Alessandra Mastronardi in HD