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Simona Ventura torna negli studi Mediaset dopo 7 anni di assenza: sarà ospite domani a Verissimo

pubblicato da Lord Lucas

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Solo la forza superpartes del cinema può varcare barricate televisive insuperabili. Grazie alla promozione del film La fidanzata di papà, che la vede per la prima volta sul grande schermo nelle vesti di protagonista, Simona Ventura ha avuto l’autorizzazione per andare ospite a Canale 5. Nello specifico la vedremo intervistata da Silvia Toffanin nella puntata di domani di Verissimo, con la presenza in studio del comune amico Alfonso Signorini.

Si tratta di un vero e proprio evento televisivo, visto che la conduttrice manca negli studi Mediaset da sette anni: se su Italia 1 si è concessa in qualche intervista di Lucignolo e sull’ammiraglia per i Telegatti, il suo ultimo programma Mediaset fu Piccole Canaglie con Pino Insegno nel 2000, mentre nell’agosto del 2001 ha iniziato Quelli che il calcio su RaiDue.

La conduttrice dell’Isola dei Famosi si racconterà a tutto tondo nell’intervista-ritratto Dietro la maschera. Silvia Toffanin aveva già espresso il desiderio di ospitare la collega nella conferenza stampa di presentazione del rotocalco, progetto che però le sembrava arduo realizzare anche a causa dei diritti di esclusiva Rai. La fidanzata di papà, dunque, è stato un ottimo escamotage per ovviare al problema.

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I Migliori Anni: ancora evergreen su RaiUno al venerdì

pubblicato da Lord Lucas

conti bruscoli giarrussoDopo l’amarcord a colpi di vecchia tele e fortunate carrambate, al venerdì sera su Raiuno torna l’appuntamento con la musica evergreen, quella che ci ha fatto emozionare e che ha costruito un pezzo della nostra storia. Da questa sera l’ammiraglia recupera un marchio di successo della scorsa stagione in collocazione infrasettimanale - e questa volta in garanzia -: I Migliori Anni. Alla conduzione, come sempre, l’affidabile Carlo Conti, particolarmente a suo agio in un programma musicale come questo:

“Vado a caccia dei grandi talenti del passato seguendo la musica, infatti sono un vecchio disc jockey. Individuate le canzoni che la gente ricorda, attraverso una rete di impresari, andiamo alla ricerca degli artisti”.

Ad affiancare il presentatore, per le dieci puntate della trasmissione, saranno la modella Sofia Bruscoli (Ballando con le Stelle) e l’attrice Roberta Giarrusso (Carabinieri). Le incursioni comiche restano affidate al grande Nino Frassica. Tra le novità di questa edizione c’è il maggior spazio dato all’interattività: il pubblico a casa può partecipare al programma inviando e-mail o filmati al sito internet www.imigliorianni.rai.it, per condividere un ricordo o un’esperienza relativi al decennio in gara. Inoltre anche i telespettatori possono esprimere le proprie preferenze sulle squadre in gara.

roberta giarrusso 1roberta giarrusso 2Sofia Bruscoli a I Migliori AnniSofia Bruscoli a I Migliori Anni

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Simona Ventura è La Fidanzata di papà pur di "esserci sempre"

pubblicato da Lord Lucas

boldi ventura fidanzata papàSimona Ventura, con la scusante dell’umiltà, è diventata capace di far tutto. Dalla televisione alla musica passando pure per il cinema. Dopo anni in cui si è misteriosamente tenuta al largo da cameo vanziniani, ora entra nel grande schermo dalla porta principale. Sarà infatti la co-protagonista del nuovo cinepanettone di Massimo Boldi, ancora orfano di Christian De Sica: La fidanzata di papà.

Le riprese cominceranno il 9 di giugno e dureranno tutta l’estate. Prodotto da Marifilm e distribuito dalla Medusa, il film è diretto da Enrico Oldoini e vede nel cast, oltre a Ventura e Boldi, Nino Frassica, i Fichi d’India e Elisabetta Canalis (di cui c’è da giurare, visto il passaggio su Raidue, un’amicizia con Simona per un ruolo di inviata a Quelli che).

Aveva dunque ragione Piero Chiambretti, che l’ha invitata nell’ultima puntata di Markette per farle notare le sue incongruenze. Da candidata alla lontananza dal video, SuperSimo è reduce da una delle stagioni più mediatiche della sua carriera vista l’incursione su più fronti.

Ha scritto un libro autobiografico per ribadire di Crederci sempre, arrendersi mai (onorando la sua nomea di donna-slogan poco apprezzata dalla De Filippi). Poi si è improvvisata talent-scout di artisti in erba a X Factor. E per l’autunno conferma che tornerà in onda con tutti i suoi programmi storici, ovvero Quelli che il calcio da non farsi scappare per via dei redivivi diritti televisivi, e L’Isola dei Famosi, con ulteriori novità all’orizzonte. Non per “ciurlare nel manico”, ma non sarà che il troppo stroppia?

Da stasera Don Matteo 6

pubblicato da Debora Marighetti

Don Matteo 6Torna, più in forma che mai, Terence Hill (Mario Girotti) nei panni del prete-detective più amato della tv: Don Matteo. La longeva serie tv è ormai giunta alla sua sesta stagione e ritorna nella stessa collocazione dello scorso anno, il giovedì sera con 2 episodi. Non ci sarà però quest’anno il Grande Fratello a fare da rivale al prete di Gubbio, visto che Canale5 ha spostato al lunedì l’appuntamento settimanale in prima serata.

Le nuove avventure del celeberrimo Don Matteo andranno in onda da stasera, 17 gennaio, per 13 prime serate su Raiuno. Alla macchina da presa ancora una volta Elisabetta Marchetti e Giulio Base, mentre Fabrizio Costa (già regista di Chiara e Francesco) è alla sua prima stagione.
Detective al servizio di Dio, questo è Don Matteo Bondini: non un sacerdote qualunque, ma un ex missionario dal talento un po’ speciale. Possiede uno straordinario intuito che, unito alla sua profonda conoscenza dell’animo umano, lo guida con successo nei più tortuosi meandri del delitto.

Generoso, semplice, astuto, intuitivo, intelligente, meticoloso, tenace, informale, senza pregiudizi: il suo compito principale è di risvegliare le coscienze. La sua missione: smascherare i colpevoli e far comprendere che, fra Male e Bene, è quest’ultimo l’unica via per vivere bene con se stessi e con gli altri.
Le sue “armi”? Il sorriso, aperto e disarmante, e il suo intuito.

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L'ultimo Padrino: Michele Placido è Bernardo Provenzano

pubblicato da Michele Biondi

TvBlog Awards 2008

L'Ultimo Padrino
Domenica 13 e lunedì 14 gennaio andrà in onda su Canale 5 L’Ultimo Padrino, la miniserie prodotta da Taodue dedicata alla vita di Bernardo Provenzano, interpretato da Michele Placido, con Daniele Pecci e Nino Frassica. (Qui la fotogallery)

Storie di mafia sugli scudi, è questo ciò che si potrebbe affermare dopo il grande successo de Il Capo dei Capi, incentrato sulla vita di Totò Riina da quando era ragazzino fino all’arresto avvenuto per merito del Capitano Ultimo, al recente Io non dimentico con Manuela Arcuri che ha toccato quasi sette milioni trattando delle stragi di camorra. Proseguendo su questo filone, va in onda L’Ultimo Padrino, il secondo di una trilogia prodotta da Pietro Valsecchi dedicata alla criminalità organizzata (secondo Tv Sorrisi e Canzoni si starebbe scrivendo un terzo capitolo dedicato ai boss USA che decidono di tornare in Italia per riprendere il potere che avevano un tempo).

Il cast de L’Ultimo Padrino, che vede per la prima volta alla regia di una fiction televisiva il bravo Marco Risi, vede come detto Michele Placido nei panni del boss, Daniele Pecci in quello di Roberto Sanna, il poliziotto che poi lo catturerà, e tra gli altri Micaela Ramazzotti, Nino Frassica, Francesco Benigno (indimenticato protagonista di Mery per sempre), Marco Leonardi, Marco Guadagno e Imma Piro.La sceneggiatura è di Stefano Bises con Leonardo Fasoli e Stefano Rulli (autore tra gli altri de “La Piovra“).

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Scelte ponderate

pubblicato da Massy


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Decidi Tu con Alba Parietti: gli albori del sit show

pubblicato da Lord Lucas

sit-show decidi tu suonare stella stupido hotel buona la prima

Sulla storia del sit-show, genere ibrido e dalla dignità identitaria piuttosto recente, regna molta confusione. Perciò, cercheremo di fare chiarezza (e mente locale) sull’argomento, a partire dai falsi miti che lo riguardano e dalla classificazione dei suoi esponenti più o meno degni di nota.
Partiamo dall’esperimento più recente, quello che ha riscosso più successo e ha portato il sit-show alla ribalta, ovvero Buona la prima con Ale e Franz .
Tratto da un format cult in Germania (Schiller Strasse) e in Francia (Totale Impro), il nuovo programma di Fatma Ruffini è riuscito a conquistare anche il pubblico italiano con una formula totalmente innovativa e basata sull’arte dell’improvvisazione, in cui mattatori assoluti sono Ale & Franz.
A metà tra la sitcom e lo show, con due comici che recitano senza un canovaccio ben preciso al cospetto di una platea teatrale, Buona la prima è il testimone più lampante della commistione di generi in chiave metanarrativa.
Ma, ancor prima di Buona la prima, c’è stato il primo vero apripista, questa volta Rai, che si è arrogato per la prima volta l’appellativo di sit-show (senza onorarne le promettenti aspettative iniziali).
Trattasi di Suonare Stella, programma tv chiamato a coniugare la commedia brillante con la migliore tradizione del varietà.
Al centro di questo show within the show, piuttosto sui generis a dir la verità, era una vecchia pensione trasformata in un moderno bed and breakfast.
La gestione del locale, dove si intrecciano le storie dei vari avventori, alternate a momenti spettacolari, numeri comici e pezzi cantati, era affidata a Tiffany Stella (Tosca D’Aquino) che, per evadere dalle incombenze del lavoro, immagina di essere una grande star del cinema, una diva come Marilyn Monroe.
A rendere più frizzante (sulla carta) il clima di questo strano appartamento il fratello di Tiffany (Max Tortora), un ladro maldestro e pasticcione (Nino Frassica), un attempato attore di teatro (Elio Pandolfi), due gemelle poco somiglianti (Daniela Morozzi e Maurizio Ferrini), uno stilista di moda (Arturo Brachetti) e molti altri.
Ambizioni avveniristiche a parte, l’atmosfera che si respirava era quella di Grand Hotel, il comic show degli anni ‘80 allestito dall’allegra brigata di Massimo Boldi, a sua volta rispolverata nel 2003 con lo show flop Stupido Hotel (un numero zero molto criticato per aver scoppiazzato anacronisticamente e piuttosto barbaramente Drive In, oltre che per aver invitato il discusso arbitro Moreno).

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Simone Montedoro erede di Insinna a Don Matteo

pubblicato da Lord Lucas

simone montedoro don matteo flavio insinnaCome riportato da un’agenzia Adnkronos odierna, è Simone Montedoro la new entry di Don Matteo 6, la fiction targata Lux Vide sul set dalla metà di giugno. Ad anticipare la notizia il numero di Tv Sorrisi e Canzoni in edicola domani.
Montedoro affiancherà Terence Hill e Nino Frassica nella parte del capitano dei carabinieri Tommasi. Questi prenderà il posto del capitano Anceschi, interpretato nelle serie precedenti da Flavio Insinna, che nella sceneggiatura si è trasferito a Roma dopo il matrimonio.
Curiosamente i due attori sono attualmente insieme sul set di Ho sposato uno sbirro. Nella fiction, realizzata anch’essa dalla Lux e in onda prossimamente in tv, Montedoro interpreta il ruolo di Sanna, agente di polizia della squadra del commissario Diego Santamaria (Flavio Insinna).
Inoltre, ad accomunare i due attori è una bella gavetta teatrale. Che anche Montedoro, per ora sconosciuto al grande pubblico, insegua lo stesso sogno televisivo di Insinna e sia destinato a raggiungere la stessa popolarità?

Don Matteo 5

pubblicato da Malaparte

Terence Hill - Don Matteo Augurarsi che le cose cambino per la fiction italiana è cosa buona e giusta.
Scoprire via ANSA che a giugno prenderanno il via le riprese di Don Matteo Cinque (!) è cosa triste. Non perché il prodotto sia necessariamente brutto ma perché è vecchio, nella concezione, nelle tematiche, nell’impostazione, nella scrittura e nelle riprese.

Rendersi conto che il motivo di questa decisione risiede nell’ottimo risultato in termini di ascolti ottenuto dalla serie di RaiUno, protagonisti Terence Hill e Nino Frassica, è cosa addirittura sconfortante.
Anche perché non si capisce se tirare in ballo l’inettitudine di un pubblico il cui palato è ormai abituato al nulla rivestito di buono, o le reti che programmano Don Matteo in prima serata su RaiUno (rete ammiraglia RAI) e, per dirne una, 24 in seconda - o terza - su Rete4 (fanalino di coda Mediaset).