
Andrà in onda in due puntate, stasera e domani 12 aprile, in prime time su RaiUno l’inedita miniserie in due puntate diretta da Giulio Base con Giampaolo Morelli e Andrea Osvart. “La donna della domenica” è un progetto ambizioso, non fosse altro perché si tratta del remake del film omonimo di Luigi Comencini interpretato da Marcello Mastroianni e Jacqueline Bisset. La trama è quella del classico della giallistica italiana firmato dai padri del genere nel nostro paese: Carlo Fruttero e Franco Lucentini.
L’ambientazione è in gran parte inedita per la televisione italiana, la Torino “bene” degli anni 70, fra le ville in collina e i mercatini dell’antiquariato che ancora oggi animano la città come il Balon. Morelli è il Commissario Santamaria, un altro poliziotto “atipico” nella carriera d’attore dopo L’Ispettore Coliandro dei Manetti Bros., che indaga sull’omicidio dell’architetto Garrone, colpito a morte con un’insolita opera d’arte, un fallo di pietra. Fra i maggiori indiziati del delitto c’è Anna Carla (Andrea Osvart) che finisce fra i sospettati per avere scritto una lettera in cui diceva di voler uccidere Garrone, personaggio squallido che viveva di ricatti e piccoli espedienti.
Santamaria lavora insieme al vicecommissario De Palma, interpretato da Ninni Bruschetta (già visto in un’altra fiction in salsa sabauda di questa stagione, Fuoriclasse), e questa indagine lo porterà ad addentrarsi nei meandri di un mondo oscuro, fatto di relazioni clandestine, tangenti e speculazioni immobiliari, ma anche ad innamorarsi di Anna Carla.





Fx cambia pelle e lo fa con l’esordio della terza stagione di “Boris”, la comedy tutta italiana che debutta sul canale 119 di Sky da stasera alle 22:45, dopo l’anteprima consumata al teatro Palladium di Roma giovedì scorso, organizzata dal Roma Fiction Fest e della Fondazione Roberto Rossellini per l’Audiovisivo (e che ha “costretto” la produzione a fare il bis per la grande affluenza di pubblico).
“Un’altra televisione è possibile”: con questo titolo esordiscono i primi due episodi della serie, scritta da Luca Vendruscolo, Giacomo Ciarrapico e Mattia Torre, diretta da Davide Marengo. Lo stile rimane quello di sempre: prendere in giro la fiction nostrana, a volte ipocrita altre fin troppo sopravvalutata, a suon di battute e personaggi che anche stavolta non le manderanno a dire.
Primo tra tutti, il regista Renè (Francesco Pannofino) che, dopo aver chiuso con la soap “Gli occhi del cuore” ed in attesa di girare il thriller storico “Machiavelli”, si butta in un’avventura tutta milanese. Trattasi del pilot della sit-com “Troppo frizzanti”, esperimento mal riuscito fatto di comici e tormentoni senza senso. Basterà qualche occhiata per far capire a Renè, Arianna (Caterina Guzzanti) e Duccio (Ninni Bruschetta) che Cologno Monzese può aspettare… Dopo il salto, due clip dei nuovi episodi.
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Due donne, due amiche, che si ritrovano dopo anni ed inconsapevolmente ancora non sanno di doversi mettere l’una contro l’altra, sullo sfondo di una Palermo bella e dannata, e di una mafia che si rinnova anno dopo anno. E’ questa la premessa della nuova serie che Canale 5 manderà in onda da stasera, “Squadra antimafia- Palermo oggi”, per sei prime serate.
Protagoniste della nuova fiction Taodue, girata da Pier Belloni, sono appunto Claudia Mares (Simona Cavallari) e Rosy Abate (Giulia Michelini). La prima, trasferitasi anni prima a Roma e diventata vice questore, torna in Sicilia su richiesta del collega Stefano Lauria (Massimo Poggio), a capo di un reparto speciale anti mafia, che però viene ucciso prima che possa incontrarla e dirle cosa ha scoperto.
Toccherà a lei venire a sapere che Lauria stava indagando sulla famiglia Abate, e quindi su Rosy che, tornata nel frattempo a Palermo da New York per sposarsi, è ignara degli affari di famiglia gestiti dai suoi fratelli. Claudia e Rosy, ora, legate da un tragico evento passato, dovranno lottare l’una contro l’altra, ognuna per difendere il proprio mondo.


Ancora una volta un avvenimento tragico della nostra storia recente diventa protagonista di una fiction televisiva. E’ il caso, dopo i successi di Uno Bianca, Il Sequestro Soffiantini, Karol, Ultimo, di una miniserie dedicata allo statista DC Aldo Moro, intitolata per l’appunto Aldo Moro-Il Presidente prodotta da Pietro Valsecchi per Taodue. La prima puntata andrà in onda il 9 maggio alle 21:10 su Canale 5, a trent’anni esatti dalla morte, mentre la seconda domenica 11. (Qui la fotogallery)
La regia di questa fiction è di Gianluca Maria Tavarelli, autore di due grandi successi precedenti della Taodue quali Paolo Borsellino e Maria Montessori, mentre la parte da protagonista è interpretata da Michele Placido. Completano il cast tra gli altri Marco Foschi (Mario Moretti), Libero De Rienzo (Valerio Morucci), Donatella Finocchiaro (Adriana Faranda), Massimo De Rossi (Giulio Andreotti), Diego Verdegiglio (Francesco Cossiga), Gigi Angelillo (Amintore Fanfani), Ninni Bruschetta (Oreste Leonardi) e Gaia Zoppi (Maria Fida Moro).
Una fiction evento con un alto valore istituzionale tanto che ieri è stata presentata presso Palazzo Marini-Fondazione Camera dei Deputati al Capo dello Stato Giorgio Napolitano direttamente dal Presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, dal vicepresidente Pier Silvio Berlusconi, da Michele Placido, da Pietro Valsecchi e da Giancarlo Scheri, responsabile fiction Mediaset. Aldo Moro Il Presidente arriva in televisione dopo varie trasposizioni cinematografiche sull’omicidio dello statista DC, la prima interpretata da Gian Maria Volontè (Il Caso Moro), poi seguita da Buongiorno Notte di Bellocchio e più recentemente da Piazza delle 5 Lune di Renzo Martinelli.
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