




Lunedì sera, 21 novembre 2011, dal televoto del pubblico al Grande Fratello 12 è stato eliminato Filippo Pongiluppi. L’albergatore riminese, che nella casa ha stretto un forte legame di amicizia con Luca Di Tolla e si è trovato in mezzo ad una sorta di triangolo con Ilenia Pastorelli e Floriana Messina, ha risposto alle domande di TvBlog. Pacato e disponibile rispetto a come lo abbiamo visto durante il suo breve periodo all’interno della Casa, Filippo ha risposto anche alle notizie che lo danno ex della chiacchierata Nicole Minetti conosciuta, ammette, quando ancora era “una semplice e bella ragazza e nient’altro” e abitavano nella stessa città.
Ti aspettavi di essere eliminato lunedì sera? Nel gruppo dei nominati forse c’era qualcuno, come per esempio Valeria, che per poca notorietà o per quanto aveva fatto vedere in casa, era data per sicura eliminata dal pubblico…
“Durante la settimana non me lo aspettavo, poi i ragazzi all’interno della casa avevano stilato una classifica di quelli che secondo loro erano i concorrenti più vicini all’eliminazione e io non risultavo tra i primi. E’ stato un fulmine a ciel sereno per me e forse anche per loro”.
Ti senti una sorta di vittima sacrificale? Avevi capito che saresti uscito?
“Devo dirti la verità, durante la puntata avevo avuto qualche presagio, come qualcosa interiormente che mi dicesse.. Filippo, potresti essere tu ad uscire…”.
Non sei stato aiutato neppure da quanto avvenuto in puntata perchè erano in scaletta immagini nelle quali litigavi, dove inveivi con Mirko e con altri, argomenti che non ti hanno certo agevolato…
“E’ stato un caso. Sono emersi solo degli aspetti del mio carattere e probabilmente durante il mio percorso non ho avuto il tempo di mettere in mostra tutto il resto. Me ne dispiaccio, ma sapevo che andare al GF voleva dire anche questo. Logicamente se fossi rimasto tra i non nominabili non sarei uscito lunedì, ma evidentemente il GF ha pensato che in quella settimana non si dovesse trovare un cosiddetto colpevole ma lo eravamo tutti. E siamo andati tutti in nomination, con la conseguenza della mia uscita”.

Aggiornamento: Emilio Fede smentisce la Minetti con una nota:
Ho letto una sintesi della memoria difensiva di Nicole Minetti assistita dall’avvocato Pesce. L’unico elemento mancante è che entrambe avrebbero bisogno dell’assistenza di uno psichiatra.
Emilio Fede e Lele Mora vengono scaricati dalla consigliera regionale della Lombardia Nicole Minetti. I tre sono indagati per induzione e favoreggiamento della prostituzione di trentadue ragazze e di Karima el Morhoug (anche detta Ruby Rubacuori).
Secondo la memoria difensiva di dodici pagine che è stata depositata dal legale della Minetti - che riguarda il secondo capo d’imputazione, il favoreggiamento della prostituzione di Ruby - sarebbero stati proprio Emilio Fede e Lele Mora a portare le ragazze ad Arcore, come scrive Repubblica.
Si attendono ora le reazioni da parte del giornalista e dell’agente dei vip, visto che tutta la memoria difensiva dell’avvocato Daria Pesce tenta di dimostrare l’inconsistenza dell’accusa di prostituzione minorile, sostenendo appunto che non sia stata la Minetti a portare Ruby nella residenza del premier.

Aggiornamento: In realtà, risulta che il regista de Il bene e il male sia Maurizio Catalani e non Filippo Martinez, come scritto da Il Giornale. Che anche la questione-Minetti sia poco attendibile?
Va bene, diciamolo: ha tutto il sapore di una boutade, ma tocca comunque darne conto. Dice Il Giornale che Vittorio Sgarbi vorrebbe al suo fianco per Il bene e il male - il programma di prima serata su RaiUno in cui il critico d’arte, politico, opinionista, polemista e quant’altro dovrebbe fare, a suo dire, l’anti-Saviano -, nientemeno che Nicole Minetti.
La quale tornerebbe così in Rai, dopo l’avventura a Scorie.
Che sia o meno una voce di corridoio, conoscendo Sgarbi la cosa appare più che plausibile, se non addirittura probabile. Si dice che Vittorio avrebbe proposto la Minetti al regista Filippo Martinez, il quale avrebbe espresso un’unica perplessità. Di tipo estetico, mica contenutistico o morale. Una perplessità legata a quel leggero gonfiore al labbro spueriore della Minetti.
Insomma, Il bene e il male, dopo la defezione di Oliviero Toscani, promette male.
Bella Simona Ventura che affila armi, unghie e denti e lancia la bomba (direbbe il maestro Biscardi): il cast dell’Isola dei Famosi 8 non c’entra con le ragazze del premier. Anche se un po’ ci sguazza, precisa che ha scelto Raffaela Fico in tempi non sospetti, ossia quando la fanciulla era solo una pin-up e non una intercettata delle notti di Arcore.
L’intervistona la pubblica Il Corriere della Sera e la Ventura immediatamente mette le mani avanti e spiega a proposito del combaciare di nomi di ragazze che hanno preso parte all’Isola ma anche frequentatrici, (sempre secondo le intercettazioni) della casa del presidente del Consiglio che c’è una tempistica differente:
Non sono io che convoco le ragazze che sono state ad Arcore. È Arcore che chiama quelle che sono venute all’Isola. Ognuna con il suo corpo fa quel che vuole.
Continua a leggere: Simona Ventura difende il cast dell'Isola dei Famosi 8: "Non ho scelto arcorine"

Anche il Cdr di Mediaset, così come accaduto per quello del Tg1, non gradisce il modo in cui i Tg stanno trattando lo scandalo Ruby e i reati di concussione e prostituzione minorile contestati al premier Silvio Berlusconi.
In particolare a Mediaset sono preoccupati dalla posizione del direttore del Tg4 Emilio Fede, accusato di aver gestito un giro di squillo insieme a Lele Mora e Nicole Minetti. Fede si è già detto disposto ad essere sentito al più presto dai Magistrati titolari dell’inchiesta per chiarire la sua posizione, ma intanto ha preannunciato querela nei confronti dei giornali e dei siti internet che hanno diffuso contenuti delle famose 389 pagine inviate dalla Procura di Milano alla giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera dei Deputati.
I giornalisti Mediaset, preoccupati dalle rivelazioni pubblicate sul cosiddetto scandalo Ruby, dove fra gli altri risulta indagato anche il direttore del Tg4 Emilio Fede, ritengono necessario che lo stesso direttore possa al più presto chiarire la sua situazione, come già auspicato peraltro dall’Ordine dei Giornalisti. Inoltre i giornalisti Mediaset chiedono che, nel raccontare gli sviluppi dell’inchiesta sullo scandalo Ruby, tutta l’informazione Mediaset, dai telegiornali ai programmi di approfondimento giornalistico sia sempre equilibrata e completa.

Ruby, la ragazza marocchina al centro delle cronache per le sue frequentazioni con Silvio Berlusconi, e per osmosi con Emilio Fede, l’igienista dentale Nicole Minetti e Lele Mora, si concede per un’intervista esclusiva con L’Ultima Parola di Gianluigi Paragone. Lo scoop è di assoluto valore, la ragazza è stata sicuramente cercata da un po’ tutti i media, e l’intervista telefonica “garantisce” (salvo la voce leggermente modificata trattandosi di una minorenne) che non vi siano state manipolazioni ad uso e consumo della polemica politica (e personale) sullo stile di vita del nostro primo ministro.
La ragazza sostiene che tanto di quanto apparso sui giornali sia falso, una manipolazione, ma di fatto non racconta nulla perché (dice) lo farà quando sarà maggiorenne (fra tre giorni) e attraverso un libro nel quale racconterà la sua vita. Se qualcuno voleva farsi chiarire cosa sia il Bunga Bunga o perché da Palazzo Chigi Berlusconi chiamò in Questura per garantire che la Minetti era la persona giusta a cui affidare “la nipote di Mubarak” accusata ingiustamente di furto non è stato certamente accontentato. La sua versione favolistica la vorrebbe fervente cattolica, ripudiata per questo dal perfido padre mussulmano ortodosso e con un sogno: diventare carabiniere.
Sul premier ha poco da dire, ma è ugualmente significativo, comunque la si voglia leggere:
Rapporto sessuale no, rapporto d’amicizia tanto meno. Posso dire di aver fatto quasi un giro alla Caritas, quando ti danno la busta della spesa. Berlusconi mi ha aiutata, mi ha salvata da una situazione difficile. Posso solo essergli riconoscente, gli voglio un bene dell’anima e spero che tutto questo non lo rovinerà. Posso solo ammirarlo, parlare bene di lui, grazie a lui non sono finita sulla strada né a fare lavori indecenti. Mi ha aiutata senza un tornaconto, la gente ha manipolato tutte le mie dichiarazioni. Posso capire che il presidente stia sulle scatole a tanti, ma non è giusto usare me, cambiare le mie dichiarazioni, per colpire lui. Io non ho detto nulla di quello che è stato scritto sui giornali, di verità sui giornali ce ne è veramente poca.
Insomma, l’intervista non chiarisce molto della vicenda, ma offre certamente molto materiale per le speculazioni che si affolleranno nei prossimi giorni sulle incongruenze del suo parziale racconto. In ultima analisi appare un’altra puntata di un giallo che sta procurando molta pubblicità a Ruby e a Silvio Berlusconi. La prima ne ha sicuramente bisogno, il secondo non ne pare troppo felice.
Continua a leggere: Ruby: lo scoop de L'Ultima Parola, l'intervista

Se il dilagante buonismo televisivo potesse avere una valvola di sfogo anche su Raidue, “Scorie“, tornato ieri sera in coda a X Factor, avrebbe tutte le in carte in regola per essere il programma giusto al momento giusto, come nelle intenzioni iniziali: “portare alla luce tutto ciò che la tv nasconde”. Sì, come no.
Il bravo conduttore Nicola Savino, che però deve ricordarsi di non essere più in collegamento con la Ventura, si destreggia ancora una volta tra gag, filmati, un po’ di talk ma soprattutto tanti, ma tanti seni, che sembrano essere un po’ il filo conduttore del programma. A partire dall’azzeccato montaggio parallelo tra i momenti topici del “Grande Fratello” e di “X Factor“, dove senza indugio si è mostrato e rimostrato il doppio generoso dono chirurgico della giurata Simona. Ma fin qui ci può stare.
Però poi ci tocca parlare del “gruppo d’ascolto” su altalena fatto da tre non bellissime ragazze, ma con i giusti centimetri di pelle allo scoperto, comprese appunto le bocce, trio formato ancora una volta da Patricia Maia Da Silva, Sara Martera e Nicole Minetti. Dopo pochi minuti, Digei Angelo, nelle vesti di un arricchito e “coronizzato” Ariedo Quadrelli, porta in studio la bellissima Claudia Galanti, ribattezzata come Claudia Ciringhiti. Ovviamente con un décolleté da paura.
Continua a leggere: "Scorie" ritorna (solo) con un trionfo di tette