UPDATE 17.45 03/09: Ulteriori risvolti delle trattive di queste cruciali ore portano alla conferma di alcuni nomi degli ospiti previsti mentre saltano personaggio finora in trattativa.
A pochi giorni dalla partenza ufficiale dell’edizione 2010 di Miss Italia l’organizzazione della manifestazione e Rai1 sono alle prese con gli ultimi dettagli da sistemare. Conosciuti i volti e corpi delle 60 ragazze finaliste (qui l’apposita gallery con tutte le loro foto) continuano i lavori per chiudere i contratti degli ospiti in arrivo a Salsomaggiore Terme nelle 3 dirette dell’11,12 e 13 settembre.
Come già successo lo scorso anno con la divisione delle concorrenti nei gruppi romantiche, sportive, vamp e trendy anche quest’anno per i 2 gruppi di 30 ragazze della categoria moda e cinema (divise poi in cinema action, cinema comedy, cinema horror, moda Westwood, moda Furstenberg e moda Missoni) arriveranno in sostegno diversi personaggi famosi. L’anno scorso ad aiutare le finaliste nel corso della diretta Milly Carlucci chiamò dei padrini d’eccezione come L’ispettore Coliandro Giampaolo Morelli, Andrea Montovoli, Massimiliano Rosolino e Emanuele Filiberto di Savoia quest’anno in veste di conduttore-inviato.
Nonostante la stessa Milly Carlucci nella nostra intervista pubblicata questa mattina ribadiva come i contratti per gli ospiti non siano stati ancora tutti totalmente chiusi, per l’edizione 2010 sono in corso trattative sul palco per le 3 serate dello stilista Valentino e degli attori Flavio Montrucchio, Christian de Sica, Flavio Insinna, Roberto Farnesi e del’attore della nuova fiction Rai “Terra Ribelle” Rodrigo Guirao Diaz, ex Nicolas del “Mondo di Patty”. Confermata anche la presenza di una delle Miss Italia più belle, Anna Valle. Anche la musica sarà protagonista con l’arrivo ogni sera sul palco di ospiti nazionali e internazionali.
Continua a leggere: Miss Italia 2010 - Si arricchisce la lista degli ospiti

L’annuncio dei nomi dei nuovi giudici di “X Factor” ha stoppato l’ondata di ipotesi e sondaggi lasciando lo spazio ai commenti sui nuovi ingressi nella squadra del talent show di Rai2 in partenza ufficialmente il 9 settembre. Tra i vari commenti, uno dei più aspri fu quello di Cristiano Malgioglio indignato per la scelta di Anna Tatangelo: “Su 4 salvo solo Mara Maionchi. La Tantagelo è bella ma troppo giovane. All’inizio pensavo l’avessero convocata come esperta di look ma non di musica.” Una critica mossa forse anche dall’invidia di non esser riuscito a raggiungere l’ambita sedia da giudice.
Il cantautore e autore di molte canzoni di successo ha ottenuto però una piccola rivincita riuscendo a strappare un contratto da opinionista all’interno della trasmissione che quest’anno avrà un daytime rinnovato, addirittura in diretta, condotto da Francesco Facchinetti e Alessandra Barzaghi e uno speciale al sabato alle 18. Malgioglio, dopo aver assaggiato i sapori di “X Factor” nella seconda edizione al fianco dell’indimenticato giudice Simona Ventura in alcune tappe dei vari casting, potrà così elargire i propri pensieri sull’operato di Lady TaTa & company direttamente in diretta Tv con la speranza che la musica non debba però lasciare troppo spazio alle solite polemiche.
Tra giudici e opinionisti mancano solo i concorrenti. Per iniziare a scoprire i nuovi componenti delle quattro categorie della quarta edizione si dovrà aspettare invece la messa in onda degli speciali che si sono registrati al Teatro Franco Parenti di Milano il 19 e il 20 luglio e che verranno trasmessi in 2 seconde serate su Rai2 il 30 agosto e il 4 settembre con l’annuncio dei 24 semifinalisti.
Continua a leggere: Cristiano Malgioglio entra nella squadra di X Factor 4
Nell’estate in cui i Mondiali Fifa 2010 assicurano quotidianamente il recordi di ascolti a Rai1 e Sky, torniamo indietro di qualche anno per ricordare uno degli esperimenti più strani proposti in Italia per il genere reality show. La forza di “Campioni, Il Sogno” sembrava alla vigilia della messa in onda rivoluzionaria, unendo alla passione storica degli italiani per il calcio quella per il reality show scoperta più recentemente. Dopo case, isole e fattorie Italia1 decise così di organizzare il primo reality show al mondo ambientato in un campo di calcio.
In un enorme studio da Mirabilandia, con una sigla creata per l’occasione da Gigi D’Alessio, il 6 settembre 2004 in prima serata partì su Italia1 con la regia di Roberto Cenci “Campioni Il sogno” condotto da una autoritaria Ilaria D’Amico, concedendo per la prima volta al telespettatore la possibilità di scegliere la formazione di una squadra grazie al televoto. Tramite appositi casting la produzione riunì infatti 25 aspiranti calciatori professionisti per formare il Cervia, capitanato da Ciccio Graziani. Le sorti però della squadra nel campionato di Eccellenza, seguite anche da Sky, non appassionarono il telespettatore e con il tempo le telecamere si spostarono maggioramente negli spogliatoi e nella residenza dei calciatori, con grande felicità della Gialappa’s Band che dedicò memorabili servizi alle vicende di Ciccio Graziani e ai suoi allievi.
Dopo il salto continua la storia di “Campioni Il Sogno” con notizie a alcuni video cult:
Dopo aver parlato delle novità in casa Rai1, passiamo ora in rassegna quello che ci offrirà Rai2 nell’autunno 2010. La rete confortata dai dati della garanzia di primavera che la ha vista al terzo posto per ascolti tra le reti generaliste nazionali cercherà di raggiungere pubblici diversi puntando sull’originalità non dimenticando la propria storia.
Il palinsesto di Rai2 si aprirà alle 7 pensando ai più piccoli, con il contenitore “Cartoon Flakes” che ospiterà alcuni cartoni animati come “Monster Allergy”, “Teen Days”, “Uffa che pazienza” e “Scuola di vampiri.” Gli appuntamenti per le nuove generazioni continueranno con il 21° anno de “L’Albero Azzurro” con Dodò e la new entry Laura Carusino mentre la domenica mattina dopo “Cartoon Flakes” alle 10 tornerà “Ragazzi c’è Voyager” seguito da “A come Avventura“, per scoprire i luoghi più selvaggi del mondo.
Alle ore 11.00 dal lunedì al venerdì verrà riaperta la piazza di Michele Guardì de “I Fatti Vostri” confermando lo stesso cast della passata stagione, capitanati da Giancarlo Magalli. Dopo l’informazione del Tg2 e le consuete rubriche la linea passerà alle 14 alla verà novità della prossima stagione. Il nuovo “Pomeriggio 2“, dal taglio decisamente sperimentale. Nel video di presentazione mostrato alla presentazione dei palinsesti al programma vengono affiancati i nomi di Caterina Balivo e Milo Infante, di cui però sembra ancora mancare l’ufficialità. Dopo di loro partiranno gli appuntamenti di “Giallo sul 2“, con repliche di fiction e serial come “La signora in Giallo” e “Numb3rs”.
Dal lunedì al venerdì alle 19.00 (e il sabato dalle 18.15) partiranno gli appuntamenti del daytime di “X Factor 4“, quest’anno in diretta per 30 minuti con Francesco Facchinetti accompagnato da Alessandra Barzaghi e seguiti alle 19.40 da “Squadra speciale Cobra 11″, in onda anche la domenica. I telefilm avranno grande spazio anche in prima serata proponendo sei serie in prima visione italiana ed in esclusiva. Inoltre..
Continua a leggere: Presentazione Palinsesto Rai2: Autunno 2010

Due settimane dopo la messa in onda del finale della seconda stagione torniamo a parlare della fiction più innovativa di Rai1: “Tutti Pazzi Per Amore”. Dopo aver ospitato gli attori principali ed aver analizzato nel dettaglio il responso auditel, oggi su TvBlog vi proponiamo una lunga intervista all’ideatore della fiction Ivan Cotroneo. Con lui, scrittore e sceneggiatore per cinema e Tv, faremo un bilancio sui risultati ottenuti in questa seconda annata con uno sguardo rivolto anche alle novità della terza stagione già in lavorazione.
Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato una nostra analisi auditel sulla composizione del pubblico di “Tutti pazzi per amore” ed il dato più eclatante è forse quello relativo al target giovane che è risultato molto più alto della media di Rai1. E’ soddisfatto di questo risultato?
“Sono contento, ovviamente. Io, Monica Rametta e Stefano Bises, che hanno scritto con me questa serie, pensavamo di proporre un’avventura narrativa che trattasse l’amore a tutte le età – e in tutte le forme – e che potesse interessare un pubblico ampio, da quello dei bambini e giovani a quello degli adulti e degli over 65. Devo dire anche che scrivendo ci siamo molto affezionati a giovani della nostra famiglia: Emanuele, Cristina, Nina, e ai loro nuovi compagni: Yang, Raoul e Viola. Forse sono state anche le loro avventure, oltre che un linguaggio narrativo un po’ più veloce e inusuale, ad attrarre il pubblico più giovane.”
Com’è stato proporre e poi realizzare un prodotto come TPPA su una rete come Rai1, tradizionalista e conservatrice da sempre? Scrivendola non avete pensato di catturare anche il pubblico più maturo da sempre la maggioranza della prima rete?
“Spesso ci chiedono come abbiamo convinto produzione e rete a realizzare TPPA. La verità è che fin dall’inizio, quando sono stato contattato per scrivere il soggetto di serie, ossia per scrivere una storia sentimental-familiare destinata ad andare su Raiuno, la richiesta sia della Rai che della Publispei era quella di non replicare serie già esistenti, ma di sperimentare, osare nel linguaggio, nei temi, nei personaggi, nei dialoghi. Ovviamente ricordandoci dove saremmo andati in onda, cioè su una rete generalista. E’ chiaro che se noi autori avessimo dovuto scrivere una serie per Sky, e quindi diretta a un pubblico diverso e più limitato, avremmo fatto scelte diverse. Ma la sfida era proprio questa: portare un prodotto con una dose di innovazione al pubblico della domenica sera su Raiuno. Contavamo però di essere seguiti anche dal pubblico che segue nornalmente Raiuno, e in questo non siamo stati delusi. Abbiamo una media di età più bassa di quella della rete, ma abbiamo anche una buona fetta di pubblico per così dire più classicamente di Raiuno. “
Com’è nata e poi si è sviluppata l’idea di Tutti pazzi per amore?






UPDATE: In attesa di far partire il nostro grande sondaggio dove voi cari lettori potrete scegliere la vostra Miss preferita fra le 60 finaliste dell’edizione numero 70 di Miss Italia eleggendo cosi Miss Tvblog 2009, vi presentiamo dopo il salto le foto ufficiali con le pose delle 60 ragazze pretendenti al trono di reginetta d’Italia.
Continua la nostra maratona di avvicinamento all’edizione numero 70 di Miss Italia e questa nostra marcia ci porta oggi a conoscere qualcosa di più rispetto allo svolgimento prettamente televisivo di queste tre serate, che andranno in onda come noto sabato 12, domenica 13 e lunedì 14 settembre in diretta su RaiUno. La prima novità è la scomparsa del numero nella presentazione delle ragazze. Come ha tenuto a sottolineare la conduttrice Milly Carlucci:
“Non ci sentirete mai chiamare una ragazza con un numero, le miss si chiameranno con il loro nome, non la numero 1 o numero 60. Abbiamo quindi abolito il numero di identificazione perché è una questione di rispetto e di dignità. Le miss sono persone, non numeri e sono ugualmente riconoscibili senza questi”
Una decisione dello staff del programma condivisa dalla patron Patrizia Mirigliani. Le 60 miss avranno poi ovviamente un codice di votazione soltanto nel momento in cui il pubblico dovrà esprimere le preferenze attraverso il televoto. E tra le nebbie che avvolgono Salsomaggiore in questi giorni, affiora anche qualche altra notizia sulla scaletta del programma che vedrà le 60 ragazze divise in quattro gruppi da 15 così denominati: romantiche, sportive, vamp e trendy. Questa divisione per categorie servirà per far emergere la personalità, il carattere ed il talento di ciascuna delle aspiranti al titolo di reginetta d’Italia 2009. Ciascun gruppo dovrà quindi misurarsi in prove artistiche, interagendo anche con dei grandi nomi della musica leggera italiana.
E per fare questo, Miss Italia, per la prima volta nella sua storia avrà un’orchestra presente sul palco fatta di 13 elementi: 9 musicisti e 4 coristi che accompagneranno le ragazze ed ovviamente anche gli ospiti musicali nelle loro esibizioni. Un modo per dare più ritmo e spettacolo alle serate e per rendere così Miss Italia ancora più al passo coi tempi. Tutte queste prove verranno poi giudicate da una giuria fissa per tutte e tre le serate fatta di 5 personaggi del mondo dello spettacolo, al momento sono stati resi noti 4 nomi: Guillermo Mariotto, Ricky Tognazzi, Rita Rusic e Sergio Assisi. Il nome del quinto giurato verrà comunicato nei prossimi giorni ma si dice sarà un’addetto ai lavori del mondo della moda.
Dopo il salto la galleria con le foto ufficiali delle 60 finaliste di Miss Italia 2009 con nome e cognome in sovrimpressione
Continua a leggere: Miss Italia 2009 mette l’orchestra sul palco e chiama le ragazze per nome
Dopo il coming out della redazione del Tg2 di qualche giorno fa, un’altra storica e importante testata di informazione di casa Rai sceglie di farsi sentire. Stiamo parlando di RaiNews24:aAnche in questo caso lo spunto è dato dal passaggio al digitale terrestre: queste le parole del comitato di redazione affidate a un comunicato ufficiale:
“Ora la Rai dia risposte sullo sviluppo della testata. Lo switch verso il digitale terrestre è una grande opportunità per Rainews24. E per la Rai. Finalmente l’all-news del servizio pubblico radiotelevisivo entra nelle case di tutti gli italiani. Ed è - su quella piattaforma - l’unico canale italiano di informazione 24 ore su 24 ore. E’ un’occasione che i giornalisti di Rainews24 non vogliono perdere. E’ una sfida che siamo certi di vincere. Perché i giornalisti, i tecnici, gli assistenti, gli impiegati di Rainews24 hanno dimostrato in questi 10 anni di essere un elemento irrinunciabile del servizio pubblico: dalle dirette alle grandi inchieste come quella sul fosforo bianco di Falluja, alla copertura delle emergenze, ultima quella del terremoto in Abruzzo”.
Effettivamente RaiNews24 fu letteralmente perfetta durante la tragica notte del terremoto. Alle 4 di notte, quindi dopo appena mezz’ora dalla scarica mortale, le telecamere erano già sul posto pronte a documentare. Anche la diretta dallo studio fu impeccabile con grande e preciso lancio di agenzie, collegamenti in diretta con giornalisti e corrispondenti da L’Aquila, il tutto senza cedere all’allarmismo tanto comodo a un’altra frangia di giornalismo.
“Abbiamo bisogno di risposte chiare e urgenti sugli investimenti che la Rai intende fare sulla nostra testata. Tre i nodi principali: innovazione tecnologica, missione editoriale e modello produttivo in spazi e con strutture adeguati. Per queste ragioni chiediamo al Direttore Generale, al Presidente e ai Consiglieri di Amministrazione di organizzare insieme - a breve - una conferenza di produzione per progettare insieme i prossimi 10 anni di Rainews24″.
Interessante sondaggio condotto dal mensile Focus Storia, per la direzione di Marco Cesareto, secondo il quale gli eventi televisivi di maggiore impatto nella storia degli italiani sono stati quelli relativi agli attentati alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001 e allo sbarco sulla Luna del 20 luglio 1969. Questi due grandiosi avvenimenti, nel bene e nel male, sono quelli che hanno marchiato più concretamente la mente e la memoria dei nostri concittadini che hanno voluto partecipare al sondaggio.
L’11 settembre ha “vinto” con il 38,5% delle preferenze (erano nove, in tutto, gli eventi proposti tra cui scegliere), mentre il primo allunaggio è stato scelto dal 33,5% del campione.
Seguono, ma a grande distanza, il funerale di Giovanni Paolo II (8,6%) e la caduta del muro di Berlino (7,3%), mentre l’evento mediatico meno rilevante è risultato la strage allo stadio Heysel di Bruxelles prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juve e Liverpool, con lo 0,5% di preferenze.
Gli altri avvenimenti proposti dal sondaggio erano: il dramma di Vermicino (3,2%), la finale dei Mondiali di calcio del 1982 Italia-Germania (4,5%), il matrimonio tra Carlo e Diana (1,1%), l’attentato al Papa Giovanni Paolo II (2,7%).
Dopo il salto, direttamente da YouTube, altri momenti storici topici trasmessi dalla nostra televisione. Buona visione.

Ritorna il grande giornalismo d’inchiesta. Ritorna Report: da domani domenica 15 marzo su Rai Tre, ore 21.30. Torna, ovviamente, Milena Gabanelli che firma la trasmissione insieme a Sigfrido Ranucci e con la collaborazione di Paola Bisogni: anche in questa stagione Report affronterà i temi d’attualità più cari e presenti, dall’utilizzo illecito dei soldi pubblici alla violazione delle regole. Con una nuova rubrica dal titolo: l’Emendamento. Ovvero: fatta la legge trovato l’inganno.
In particolare la prima puntata, in onda domani, appunto, avrà come titolo “I vicerè” e sarà dedicata all’ex sindaco di Catania, il professor Umberto Scapagnini, che amministrò la città dal 2000 al 2008 lasciando un buco di bilancio di oltre 360 milioni di euro e un indebitamento complessivo di circa un miliardo di euro. La puntata racconterà il conseguente intervento del Governo che destinò i 140 milioni concessi dal Cipe per la realizzazione di opere urgenti, alla copertura dei disavanzi di bilancio degli anni passati, evitando così all’amministrazione siciliana il dissesto finanziario.
Tra i temi delle altre puntate, le misure per affrontare la povertà, come la Social Card e il Bonus Famiglia, le norme che regolano l’emittenza tv, un bilancio dopo trent’anni dall’abolizione dei manicomi, e ancora un viaggio tra i modelli alternativi di vita. ci sarà anche un particolare approfondimento sulla Repubblica di San Marino: 60 km quadrati, 30 mila abitanti per 13 banche e 58 finanziarie. La Banca d’Italia ha imposto ai nostri istituti di credito di trattare le banche sanmarinesi come tutte quelle inserite nella black list. Da qui la domanda: a che serve San Marino? In chiusura di ogni trasmissione, le tradizionali “good news”, esempi di buona condotta che permettono al Paese di continuare a stare in piedi.
“Nella seconda puntata - spiega Milena Gabanelli - si ricostruisce con i protagonisti tutta la storia delle norme che regolamentano la concessione delle frequenze. In un confronto molto vivace fra il presidente di Mediaset e l’autore dell’inchiesta, Bernardo Iovene, Confalonieri dichiara di apprezzare le interviste dure, non - dice lui - ‘come a Matrix l’altra sera’. Tre giorni dopo - conclude la Gabanelli - Matrix passa di mano”.

La cosa è grave: due giornalisti Mediaset, Silvia Brasca e Roberto Pavone, sotto contratto con l’azienda del Biscione da vent’anni, si sono visti recapitare dalla direzione una contestazione disciplinare che sta già facendo e farà discutere. Il motivo è presto detto: entrambi hanno preso una posizione schietta e chiara in merito all’affaire Mentana, difendendo il conduttore dalle pagine di “Tv Sorrisi e Canzoni” e asserendo di comprendere e rispettare la sua scelta dimissionaria. Per questo motivo, Mediaset, con una mossa dirigenziale e politica che non sembra sposarsi granché bene con le direttive di libertà di pensiero e di espressione tanto care a questo stesso governo, li ha diffidati pesantemente.
C’è una strana aria intorno a queste ormai leggendarie dimissioni: allontanatosi Mentana, in molti si sono espressi sull’argomento ma è sempre mancata una presa di posizione forte e decisa da parte dell’azienda, il cui unico gesto, finora, veramente simbolico è stato quello di accettare seduta stante le dimissioni del proprio dipendente. Paradossalmente il primo vero messaggio, Mediaset lo ha lanciato intramuscolarmente, serrando il pugno davanti al viso dei due giornalisti reazionari. Si legge nella nota del Cdr di Videonews, la testata di cui fa parte anche Matrix:
“Silvia Brasca ha commentato l’allontanamento di Mentana da parte dell’azienda come una decisione ‘ingiusta, irriconoscente e sproporzionata’, mentre Roberto Pavone ha giudicato l’accaduto un fatto ‘traumatico, brutale, immotivato’. Considerazioni di carattere personale che l’azienda ritiene infondate e lesive dell’immagine e della reputazione del Gruppo”.
In tal senso erano state precise le dichiarazioni dello stesso Mentana rilasciate Giovedì sera a Michele Santoro nel corso della trasmissione “Annozero”:
“Voglio dire a Mediaset: io troverò un lavoro, ma lasciate stare chi lavora da voi da 20 anni”.
Chapeau.
La notizia del nuovo conduttore di Matrix diramata ieri anche attraverso le pagine di TvBlog mi ha - confesso - un po’ sorpreso, per diversi motivi. Innanzitutto per il coraggio di Mediaset di affidarsi ad Alessio Vinci, un professionista dell’informazione tutto sommato “inedito” agli occhi degli spettatori italiani e che si e’ formato al di fuori della “bottega del Biscione”, lavorando per un network/sistema di stampo americano, riconosciuto in tutto il mondo per l’elevata qualita’ del prodotto fornito ovvero la CNN.
La prima idea che mi viene in mente e’ che Mediaset voglia farsi “contaminare” da modelli e mentalita’ diverse da quelle coltivate in casa (necessita’ di nuovi stimoli/linguaggi?). L’altra e’ che (purtroppo) ha ritenuto che non ci fosse nella serra dei propri giornalisti qualcuno abbastanza autorevole o comunque pronto per affrontare questa sfida. E’ significativo in ogni caso il fatto che l’universo giornalistico da cui abbia attinto appartenga a una lunga tradizione di fare giornalismo all’americana: grande dinamicita’, flessibilita’, velocita’, autorevolezza. Anche l’americaneggiante Riotta ha provato a portare su Rai Uno un modello di fare news d’oltreoceano, ma forse la rete non e’ quella piu’ adatta a recepire questo tipo di stile comunicativo. Non sappiamo ancora cosa e come fara’ Vinci a Matrix, ma - azzardando l’ipotesi - Canale 5 offre in questo senso le condizioni migliori per sperimentare un nuovo e diverso tipo di dibattito e informazione, piu’ vicino al modello americano.
Il Curriculum di Vinci (a cui facciamo un onesto in bocca al lupo per questa sfida professionale) parla da se’ dal momento che il giornalista ha speso la propria faccia per riportare notizie (italiane e non solo) in tutto il mondo: la morte di Papa Giovanni Paolo II, l’aftermath del 9/11 e una carriera decennale alle spalle, quasi tutta spesa alla CNN. Insomma, di esperienza ne ha e la sua eta’ anagrafica non lo classifica di certo tra i matusalemme dell’informazione. Cogliamo l’occasione per capire come funziona il modello di fare informazione di CNN, ribadendo nuovamente che non sappiamo quali eventuali cambiamenti a Matrix introdurra’ Vinci (ne’ tantomeno possiamo immaginare la reazione dell’ascolto); ma almeno cerchiamo di comprendere meglio in quale scuola si e’ formato colui che dal 24 febbraio 2009 prendera’ in mano le redini del programma di approfondimento di Canale 5 lasciato da Enrico Mentana.
Puo’ sembrare scontato, ma la stampa specializzata americana prende atto che gli eventi di attualita’ pompano gli ascolti dei magazine di approfondimento giornalistico in tv. E in particolare quelli di 60 Minutes, programma di approfondimento della CBS, rete che ancora una volta non sbaglia un colpo.
In onda regolarmente dal 1968 (!) negli Stati Uniti e creato da Don Hewitt, ha da sempre adottato un unico e caratteristico stile di investigazione tipico da reporter giornalistico, un po’ alla Report, per farvi capire. Da sempre tra i programmi piu’ amati della nazione, ha scandito la progressione degli eventi storici americani e internazionali generazione dopo generazione. Nel 2008 e’ caduto il 40esimo anniversario della fondazione di questa trasmissione che detiene il record assoluto di programma di prime time americano piu’ longevo. Tra i numerosi reporter che costituiscono la larga squadra, nomi eccellenti come Katie Couric o Steve Krofts.
Il caso che ha portato alla ribalta l’attenzione su questo programma (e ne ha fatto impennare gli ascolti) e’ un’intervista realizzata dalla Couric al capitano Sully e la sua crew, protagonisti del salvataggio del volo U.S. Airways, atterrato sul fiume Hudson a New York a gennaio. Il fatto di cronaca, che ha subito eletto il comandante Chesley Sullenberger a moderno eroe nazionale, non ha mai ricevuto una vera e propria celebrazione mediatica, consumata invece con successo e professionalita’ durante l’appuntamento televisivo di 60 Minutes della scorsa settimana. Fenomeno interessante, che vale la pena approfondire.
Ebbene si, su Variety Weekly di questa settimana si torna a parlare della tv italiana. I giornalisti Nick Vivarelli e Michael Day colgono l’occasione del passaggio di Fiorello a Sky per parlare nuovamente di quanto sia accesa la sfida tra i due “Media moguls” Silvio Berlusconi e Rupert Murdoch. E si sa, gli americani adorano le “sfide”.
Di seguito una veloce traduzione del pezzo e, dopo il salto, l’articolo originale integrale. Noterete come vi sono numerose imprecisioni (nell’originale) come ad esempio l’assunto che Fiorello apparteneva a Mediaset. Il punto e’ che gli Stati Uniti (e buona parte del mondo) penseranno che sia cosi’!
Rupert Murdoch e Silvio Berlusconi stanno iniziando a giocare duro nel mercato televisivo italiano, in rapida evoluzione. Se un tempo si scambiavano cortesie reciproche, la battaglia per il controllo nell’era digitale e’ aperta. Sembra che Murdoch stia tentando di entrare in Telecom Italia per portare i canali di Sky sulla veloce IPTV. Murdoch ha gia’ effettuato la stessa operazione nel Regno Unito con Blightly, portando BskyB ad essere un brillante fornitore di contenuti dell’IPTV.
Continua a leggere: L'eco del passaggio di Fiorello a Sky arriva fino negli Stati Uniti
Si e’ concluso con la puntata numero 15 il nostro viaggio alla scoperta della tv americana: un modello cosi’ diverso dal nostro a livello organizzativo, ma cosi’ vicino alla tv italiana per via dei tantissimi diversi prodotti che inevitabilmente finiscono poi con l’andare in onda nelle nostre reti.
Per agevolare chi si fosse perso qualche puntata, vi ripropongo qui - in un unico post - l’ indice generale di tutti gli argomenti che sono stati trattati. Dopo il salto anche qualche consiglio bibliografico per approfondire meglio alcune tematiche.
1) I Mercati e il sistema Network-Affiliate
2) La Struttura Organizzativa di un Network
3) Costi e Revenue Pubblicitarie
4) LPTV e Transizione al Digitale
5) Cable Tv
6) Satellite Tv
7) Ascolti Tv: Ratings e Share
8) Segmentazione Demografica degli Ascolti
9) DVR: ovvero come la tecnologia cambia la misurazione degli ascolti
10) Syndication e Vendita dei Programmi
11) Principali Media Company
12) Public Television
13) Programmazione: Intrattenimento in Prima Serata
14) Programmazione: le News
15) Programmazione: Sport