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Tutti gli articoli con tag neri marcore

Neri Marcoré ne "La lunga notte del dottor Galvan"

pubblicato da Malaparte

Neri Marcoré

Neri Marcoré è, a giudizio del sottoscritto, uno dei personaggi televisivi più interessanti del panorama nostrano. Ma definirlo personaggio televisivo è probabilmente riduttivo.

Questa sera, Jimmy, alle 21:00, mostra una versione di Marcoré che probabilmente è nota solamente agli spettatori teatrali.
L’attore interpreta, in uno spettacolo del Teatro dell’Archivolto tratto da un testo di Daniel Pennac (titolo originale: Ancien malade des hopitaux de Paris), il giovane dottor Galvan che, sognando la carriera da primario, si trova invece a dover affrontare una serie di equivoci e incidenti ai limiti dell’incredibile.

Neri Marcoré è nato il 31 luglio 1966. Ha lavorato come doppiatore e poi è stato lanciato nel mondo dello spettacolo dal mitico Corrado: era il 1988, La Corrida. Ha partecipato a Stasera mi butto e collaborato con i Guzzanti (Pippo Chennedy Show) e con la Gialappa’s (Mai dire gol). Conduce Per un pugno di libri e interpreta per la fiction di RaiUno, Papa Giovanni Paolo I.

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Torna stasera Parla con me

pubblicato da Debora Marighetti

Parla con meStasera, 14 ottobre, e per le 25 domeniche a venire, Serena Dandini torna su RaiTre con Parla con me, programma satirico giunto già alla sua quarta edizione. Al suo fianco ancora una volta l’irriverente comico Dario Vergassola, che proporrà delle contro-interviste ai personaggi che interverranno e dei siparietti divertenti col suo tipico stile ricco di doppi sensi.

Faranno parte della squadra anche Andrea Rivera, l’attore e cantante, ex artista di strada, che interverrà “citofonicamente”, la Banda Osiris, particolare band vercellese che proporrà musica live, con grandi classici della musica rivisitati in chiave particolare e Ascanio Celestini con le sue “inchieste da fermo”.
Ospite fisso delle prime 10 puntate di questa quarta edizione sarà Neri Marcorè, che oltre agli ormai noti Ligabue (che ha fatto un certo scalpore) e Fassino, ha già pronti dei nuovissimi personaggi che presenterà in anteprima proprio a Parla con me.

Ospiti della prima puntata saranno Gianrico e Francesco Carofiglio, autori della storia a fumetti “Cacciatori nelle tenebre” e l’attore Valerio Mastandrea.

Non sono previste per questa nuova edizione delle puntate in prima serata, come invece accaduto nella precedente, senza purtroppo grosso successo.

[Sito ufficiale Parla con me]

Neri Marcorè, Ligabue e i Tg

pubblicato da Debora Marighetti

Neri MarcorèUna vita da prodiano, sempre a prendere schiaffoni, a tenere tutti buoni, circondato da coglioni“. Così canta Neri Marcorè imitando la celebre canzone di Ligabue Una vita da mediano.
Un’esibizione, quella di Marcorè, mandata in onda prima da Matrix nella puntata di lunedì scorso e poi riproposta da tutti i Tg (almeno quelli che ho visto io) di questi ultimi giorni. Senza censure, con la parola “coglioni” ben udibile, oltreché leggibile nei sottotitoli.
Questa assenza di censura nel tg della principale rete Rai ha scatenato, come al solito, le proteste dell’Osservatorio sui diritti dei minori, che nella persona di Antonio Marziale ha affermato:

Ormai è certo che il Tg1 abbia deciso di sdoganarsi nell’alveo televisivo del trash, piuttosto che conservare il marchio di contenitore d’informazione privilegiato dalle famiglie italiane

Lasciando da parte il fatto che l’Osservatorio “azzecchi” una protesta su 100, mi rattrista il fatto che venga chiesta la censura di una parola che non solo è entrata nel linguaggio comune, ma che è anche apparsa su qualunque giornale in occasione delle scorse elezioni politiche.

Chiediamo a voi cosa ne pensate della censura del termine “coglioni”. A seguire, il video dell’esibizione di Marcorè trasmessa a Matrix.


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Pupi Avati, pro e contro la tv (a seconda degli interessi)

pubblicato da Lord Lucas

pupi avati katia ricciarelliIl rapporto tra grande e piccolo schermo è sempre stato tra i più tormentati. La contraddizione tra due mondi così reciprocamente diffidenti eppure impossibilitati a stare lontani è esplosa con il fenomeno dei divi della tv prestati all’obiettivo cinematografico. Tra i convertiti (o addirittura ispiratori) di un costume sempre più radicato vi è Pupi Avati, che in ben due film ha puntato su una stellina della televisione come Vanessa Incontrada, ma ha anche accolto a braccia aperte una reduce dal teleromanzo come Vittoria Puccini (nel caso di Katia Ricciarelli è avvenuto il processo inverso, perché dopo la consacrazione filmica ha pensato bene di darsi al reality o di riciclarsi in fiction dalla dubbia qualità).
Peccato che Avati rientri nella classica categoria ‘vorrei snobbare la tv ma non posso’ e, soltanto quando viene colto in flagranza di reato, non può che esprimere disappunto e sconcerto per gli stravizi catodici:

“Guardo pochissimi programmi. Mi piace molto Otto e mezzo su La7, seguo lo sport, Sky Tg24 e i documentari sul satellite. Il cinema in tv non riesco a vederlo. Quando ho visto delle telerisse, non ho cambiato canale, sono rimasto basito. Ormai mi annoiano quasi subito anche i talk show politici, che sono molto prevedibili e hanno perso la capacità di stupire. Si dovrebbe ridurre il numero dei reality show, dei talk show e dei finti processi. Ci vorrebbe un po’ più di pulizia e ispirarsi di più alla Tv satellitari. Il mio rapporto con la generalista finisce con le news”.

Ma ha ancora senso contestare sempre le stesso cose? Aggiustare il disco rotto non sarebbe male visto che, anzichè essere tratte da un’intervista per l’ultimo numero di Visto (non di Ciak o dell’Espresso per intenderci), queste polemiche potrebbero risalire al mese scorso come a diversi anni fa.

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Oggi e domani la vita di Papa Luciani

pubblicato da Debora Marighetti

Neri Marcorè - Papa LucianiIeri il consueto zapping domenicale mi ha portato su Domenica In durante l’intervista di Pippo Baudo a Neri Marcoré. Filo conduttore dell’intervista, ovviamente, il film per la tv in due puntate sulla storia di Albino Luciani, Papa Giovanni Paolo I, in onda stasera e domani sera alle 21.10 (circa) su RaiUno.

Al di là dell’essere o meno credenti, la storia di questo Papa rimasto in carica soltanto 33 giorni e morto in circostanze ancora oggi misteriose, è assolutamente interessante dal punto di vista storico. Figura carismatica, comunicativa e stimata anche al di fuori dell’ambiente ecclesiastico, Albino Luciani fin da bambino sembrava un “predestinato” al ruolo papale, ruolo che non aveva però mai voluto e che accettò con fatica. E fu proprio un anno prima del suo pontificato che incontrò Suor Lucia, la terza pastorella di Fatima, che a quanto pare gli predisse la sua elezione e la prematura scomparsa.

Il film ripercorre le tappe fondamentali e curiose della vita del giovane prete, divenuto dapprima Vescovo di Vittorio Veneto, poi Patriarca di Venezia e infine Papa. Un Papa che qualcuno ha definito “progressista”, anche se molte delle idee liberali che hanno contraddistinto la persona di Luciani, sono state in qualche modo ridimensionate proprio ieri a Domenica In da una nipote del Papa, che mi ha quasi irritato con la sua presunzione. Che i film per la tv e le fiction siano romanzate è indubbio, ma al contempo si basano su accadimenti reali - e proprio in questo caso pare che il regista Giorgio Capitani sia stato il più fedele possibile alla storia - e non ritengo che una “semplice” nipote possa essere così informata sul percorso di vita dello zio da poter contestare degli episodi raccontati addirittura dal successore di Luciani, Papa Wojtyla.

Gli spezzoni di film visti durante l’intervista a Marcorè, mi hanno convinta non solo delle grandissime qualità artistiche e della duttilità dell’attore - delle quali ero già ben consapevole -, ma anche della validità del prodotto, sebbene io non sia un’amante delle serie che trattano argomenti religiosi.
Prevedo una grossa sconfitta de L’uomo che rubò la Gioconda.

Neri Marcorè, da Pupi Avati a Papa Luciani

pubblicato da Debora Marighetti

Dopo l’ottima interpretazione cinematografica di Nino ne La Seconda Notte di Nozze di Pupi Avati, il bravo Neri Marcorè torna sul piccolo schermo per dare il volto a Papa Luciani nell’omonima “minifiction” targata Rai.
Stando a quanto si legge sul sito Ansa, le riprese inizieranno il 16 marzo e quindi presumibilmente avremo modo di vedere la fiction in tv non prima di fine anno.
Nel frattempo il versatile Marcorè continuerà le sue molteplici attività di attore teatrale e cinematografico, doppiatore e presentatore tv, con Per un pugno di libri, ogni domenica su RaiTre.

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