
Stasera su Rai1 in prima serata a partire dalle 21:10 in diretta dalla piazza inferiore della Basilica di San Francesco d’Assisi, si rinnova l’appuntamento con “Nel nome del cuore” il programma condotto da Carlo Conti, giunto alla IX edizione. Si alterneranno sul palco allestito davanti alla Basilica di San Francesco alcuni fra i nomi più noti del panorama musicale italiano fra cui: Renato Zero, Raf, Roberto Vecchioni, Nek, Noemi, i ragazzi del Volo con il coro di 80 bimbi del Teatro Carlo Gesualdo, in una serata di solidarietà per le popolazioni del Burundi e dello Sri Lanka.
Per partecipare attivamente a questa serata e contribuire alla causa basta telefonare o inviare un sms al numero 45501 per donare 2 euro, è possibile farlo non solo durante la diretta di stasera, ma fino al 22 di giugno. L’intero ricavato sarà devoluto per tre progetti benefici: nel Burundi dove verrà potenziato l’ospedale di Mutoyi, in Sri Lanka dove verranno aiutate le popolazioni degli sfollati tornati a casa dopo 30 anni di guerra fratricida, donando 100 biciclette a bambini poveri per far raggiungere loro le scuole lontane dalle loro case. Ed inoltre parte del ricavato verrà usato per realizzare una struttura sempre nello Sri Lanka, si tratta di una “Casa di accoglienza San Francesco” per i giovani di quei posti.
Nel nome del cuore 2011 è promosso da Padre Enzo Fortunato del Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo ed è una produzione del Gruppo Meet presieduto da Alessandro Casali e ripreso da Rai1. Una serata di solidarietà dunque quella di oggi sulla prima rete, ma quanto la solidarietà può arricchire la vita di un uomo? Ecco cosa risponde il conduttore della trasmissione di stasera Carlo Conti:
Continua a leggere: Nel Nome del cuore con Carlo Conti stasera su Rai1

Su Raiuno, va in onda la beneficenza col concerto Nel nome del cuore, condotto da Carlo Conti.
Su Raidue, le repliche della prima stagione di “Private Practice”, in attesa della seconda.
“Propaganda” è il titolo della puntata di stasera de La grande storia, su Raitre.
Se solo fosse vero: non è il titolo di un nuovo reality, ma del film di stasera di Canale 5.
Finiti quasi tutti i vari varietà primaverili, Raiuno inizia ad affidare le proprie prime serate alla messa in onda di diversi eventi. L’appuntamento con l’edizione 2010 di “Nel nome del cuore” è per domani 4 giugno alle ore 21:10 su Rai1 con la diretta del concerto benefico che ogni anno si svolge dalla piazza inferiore della Basilica di Assisi, condotto da Carlo Conti. Una serata che vedrà sfilare sul palcoscenico alcune delle voci più belle del panorama artistico italiano: Renato Zero, Massimo Ranieri, Malika Ayane, Francesco Renga, Irene Fornaciari, I Nomadi e il tenore scoperto da “Amici di Maria De Filippi” Matteo Macchioni. Tante stelle tutte unite per solidarietà, l’intero ricavato della serata sarà infatti devoluto a due progetti benefici per l’assistenza all’infanzia.
A Grand Goâve, Haiti, sarà ricostruito un centro di accoglienza destinato a giovani e bambini, mentre in Colombia, a Corozal, sarà finanziata la ricostruzione di una mensa parrocchiale, posta al servizio di una delle comunità più povere del pianeta. Per partecipare attivamente alla causa basta telefonare il numero 45505 per donare 2 euro o inviare un messaggio allo stesso numero, donando 1 euro. Alla campagna di raccolta fondi telefonica aderiscono i gestori Telecom Italia, Vodafone, Wind e 3.
A proposito di questa manifestazione Padre Giuseppe Piemontese, Custode del Sacro Convento di Assisi a proposito dell’edizione di quest’anno e di quelle degli anni passati ha dichiarato :
“Nel Nome del Cuore, quella che abbiamo chiamato ‘ festa estiva di San Francesco’ rappresenta un momento di serenità e di sana allegria per i giovani, gli adulti e le famiglie. Quest’anno si preannuncia ricca di proposte culturali, di racconti francescani e di amicizia con la popolazione di Haiti e con le missioni francescane collegate alla Basilica di S. Francesco. Negli anni passati si è dato vita ad una gara di generosità, che ha permesso a tanti amici, che ci hanno seguito, di sostenere e realizzare progetti importanti a favore di popolazioni dell’Africa e dell’Asia, in Burkina Faso, Darfur, Kenya, Zimbawe, Uganda, Filippine, Vietnam, Malawi, Zambia. Quest’anno, “Nel Nome del Cuore” e nel nome di S. Francesco, contiamo di portare aiuto e solidarietà alle popolazioni terremotate di Haiti”.
Continua a leggere: Nel nome del cuore: La solidarietà da Assisi con Carlo Conti domani su Rai1
Quando la televisione si mescola con la beneficenza, ogni volta è sempre difficile convincersi del confine della sincerità dei protagonisti che si “dedicano” alla causa. Quando di mezzo c’è anche il tema religioso, diventa tutto più complesso. Carlo Conti, ieri 11 luglio, ha condotto una lunga diretta di Raiuno per la sesta edizione di “Nel nome del cuore“, evento di raccolta fondi per le missioni francescane, questa volta per quella di Bitkin, nel Ciad.
Il setting, la bellissima Piazza Inferiore della basilica di San Francesco in Assisi. Un palco solo fintamente povero che appariva come una grande scultura di legno e un numero di ospiti che si sono susseguiti per una serata dai toni musicali, intervallati da testimonianze di fede. Apertura e chiusura del soprano Giorgia Fumanti (elegantissima), Massimo Ranieri sempre ruffiano con un minimo di permanente gonfia-capelli, gli onnipresenti e anche un po’ ubiqui Pooh, il buon Ron, Giò di Tonno e Lola Ponce (in versione “quanto sono religiosa stasera con questa scollatura”) e le splendide esibizioni di Michele Zarrillo e Ivana Spagna (dalla Bertè ai frati francescani il passo è breve: “L’arrivo imprevisto di un povero Cristo non ci salverà”, cantava a Sanremo).
Ma arriviamo al punto: parliamo delle storie di fede. Sorpassando i numerosi racconti, a volte così incomprensibili che non era chiaro il motivo per il quale Conti ridesse quando finivano di parlare, concentrerei l’attenzione sulla presenza di Giovanni Galli, ex calciatore di successo che nel 2001 ha perso suo figlio Niccolò in un incidente stradale. La sua tragica storia, in due momenti diventa assolutamente irrilevante. Innanzitutto di fronte alla strumentale richiesta: “Dove si trova la forza per superare il dolore?”, afferma convinto Conti. Galli: “Superare mi sembra inappropriato, diciamo convivere con esso. Comunque, grazie alla fede”. E Conti tira un sospiro di sollievo mentre sul video wall posteriore appare il numero da chiamare.
Continua a leggere: "Nel nome del cuore" di Raiuno: Conti d'estate (stonati)