
Broadway come non l’avete mai visto: questa è la promessa di “Smash”, la nuova serie tv in partenza da questa sera alle 21:15 su Mya di Mediaset Premium, la cui premiere andrà in onda, come accaduto con “Alcatraz”, in chiaro, alla stessa ora, sul canale 309 del digitale terrestre (Premium Anteprima).
Prodotto da Steven Spielberg, “Smash” è stata caricata di attese ed aspettative come raramente accade per una serie tv. In America, sono andati in onda due episodi (in Italia, quindi, arriverà con due settimane di ritardo rispetto alla messa in onda originale), ma già prima del debutto il pilot era circolato in rete, ottenendo l’effetto di far parlare di sè con largo anticipo.
Il risultato, fino ad ora, è stato più che positivo, sia dal punto degli ascolti che della critica: la prima puntata è stata vista da 11,5 milioni di telespettatori (3.8 rating nella fascia 18-49 anni), la seconda da otto milioni di persone (2.8 rat.). “Smash” è stata quindi accolta con grande entusiasmo, arrivando addirittura a far dire alla stampa che si tratta della prova del nove per capire se sia tornata la “golden age” delle serie tv, oltre che, vista la presenza di numerosi pezzi musicali, a definire lo show “un Glee per adulti”.
“Il socio”, la serie tv ispirata al libro di John Grisham e sequel del film del 1993 con Tom Cruise, arriva anche in Italia, con un’anteprima esclusiva. L’appuntamento con i primi due episodi dello show, ora in onda in America, è su Axn (canale 120 di Sky), questa sera alle 21. Il resto della serie andrà in onda sullo stesso canale ad aprile, ma già adesso sul sito del canale è possibile partecipare ad un gioco per vedere i primi cinque minuti della serie.
“Il socio”, come detto, prende spunto dal best seller di Grisham (che è anche produttore della serie), e racconta i fatti successivi a quelli raccontati nel film di Sydney Pollack. Ora, Mitch McDeere non ha più il volto di Cruise, ma quello di Josh Lucas, che deve interpretare sì lo stesso personaggio della pellicola, ma in un contesto in parte diverso.
Dieci anni dopo le vicende che già conosciamo, infatti (il libro ed il film raccontano di come Mitch, giovane avvocato, scopre che lo studio legale per cui lavora ha dei legami molto stretti con la mafia, e per questo decide di ribellarsi non senza conseguenze), il protagonista e sua moglie Abby (Molly Parker, Alma in “Deadwood”) decidono di lasciare il programma di protezione testimoni in cui erano stati inseriti per provare a vivere una vita senza più l’ansia di doversi nascondere, cercando così di regalare un’adolescenza serena alla figlia Claire (Natasha Calis).
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“Hannibal” diventerà una serie tv da tredici episodi. La Nbc ha deciso di saltare la fase della produzione del pilot dello show ideato da Bryan Fuller per ordinare una prima stagione del thriller che percorrerà gli eventi che hanno come protagonista Hannibal Lecter, reso celebre dai libri di Thomas Harris e da una serie di film partiti con “Il silenzio degli innocenti”.
“Hannibal” diventa così la prima novità della prossima stagione della Nbc. Un progetto ambizioso, di cui già qualche tempo fa si diceva che se fosse stato approvato dal network sarebbe direttamente passato per l’ordine di tredici episodi. Fuller, infatti, ha scritto il pilot ragionando come se la serie fosse già stata ordinata.
Lo show, dicevamo, racconterà della nascita dell’ “amicizia” tra Hannibal Lecter, temuto psichiata serial killer, e Will Graham, detective dell’Fbi specializzato nella cattura degli assassini. Will si sente a disagio proprio per la sua capacità di empatizzare con i criminali, e la conoscenza di Hannibal di certo non lo aiuterà. Per ora non è prevista la presenza del personaggio di Clarice Starling, colei con cui si avvicina Lecter ne “Il silenzio degli innocenti”.
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Roseanne e Dan ancora insieme? Possibile. Roseanne Barr, l’attrice diventata famosa al cinema con “She devil-Lei, il diavolo” ed in tv con “Pappa e ciccia”, sit-com in onda per nove stagioni, vuole candidarsi alla presidenza degli Stati Uniti nella lista dei Verdi americani. L’annuncio, effettuato una settimana fa e che ha riscosso grandi consensi sul web, non impedisce però all’attrice di lavorare al suo prossimo progetto in tv, “Downwardly Mobile”.
La Barr è infatti alle prese con il pilot di una sit-com, che potrebbe andare in onda sulla Nbc, scritta con il suo fidanzato John Argent e col produttore dello show che l’ha resa famosa, Eric Gilliland. Il colpaccio, però, è arrivato nelle scorse ore, quando Deadline ha annunciato che, nel ruolo del co-protagonista della serie, potrebbe esserci John Goodman, che è stato a fianco della Barr in “Pappa e ciccia” nei panni di suo marito Dan.
Sebbene la negoziazione con l’attore (che una volta finita la serie si è dato sopratutto al cinema) non sia ancora conclusa, in tanti sperano nel ritorno in tv di una delle coppie più divertenti e dissacranti degli anni Novanta. Con “Pappa e ciccia”, infatti, il pubblico ha potuto ridere di fronte alle disavventure della famiglia Conner, ma ha anche riflettuto su temi inusuali per una sit-com, come l’obesità (ci avrebbe pensato, più
di dieci anni dopo, “Mike & Molly” a tornare sull’argomento) e l’omossessualià.

Di record in record: il Super Bowl 2012, disputatosi domenica notte in America, è il programma televisivo più visto di tutti i tempi in America, battendo (anche se di poco) l’edizione dello scorso. Bene anche la seconda stagione di “The Voice”, che ha debuttato subito dopo la competizione-evento.
[I migliori spot in onda durante il Super Bowl 2012]
Il verdetto è arrivato a sorpresa, con dei dati preliminari che volevano la 46esima edizione del Super Bowl vista da circa 100 milioni di telespettatori. Tanti, ma in calo rispetto ai 111 milioni dell’edizione 2010, andata in onda sulla Fox. Invece, la sorpresa è arrivata con i dati definitivi: quest’anno il Super Bowl è stato visto da 111,30 milioni di telespettatori, con un rating nella fascia 18-49 anni del 40.5 (il migliore da sedici anni).
Record anche per l’esibizione dell’intervallo, appuntamento imperdibile per milioni di americani. L’esibizione di Madonna, che ha cantato alcuni suoi brani più famosi oltre al suo singolo “Give me all your luvin’” ha registrato 114 milioni di persone, contro i 110,3 milioni della performance dei Black Eyed Peas dello scorso anno. E’ l’esibizione più vista di sempre.
John Wells torna a lavorare per la Nbc. Il produttore di “E.r.”, “Southland” e “Third Watch” ha ricevuto dal network l’ordine per una puntata pilota di “Bad Girls”, remake dell’omonima serie inglese andata in onda su Itv dal 1999 al 2006 (e poi arrivato in teatro come musical).
Lo show, creato da Maureen Chadwick ed Ann Mcmanus, porterà il pubblico all’interno di un carcere femminile, dove le protagoniste dovranno vedersela con la lealtà sia tra di loro che con le persone che le aspettano fuori, oltre che doversi confrontare con i complotti di chi vuole mantenere il controllo all’interno del carcere.
Non si tratta di un altro “Prison Break”: innanzitutto, il cast è formato principalmente da donne (c’è la guardia spudorata, la sua protetta, e le varie detenute, alcune delle quali madri ed una amica dell’altra) ed inoltre la serie non vuole prendere una piega action. “Bad Girls” sarà infatti un drama in cui a prevalere sarà la vita delle protagoniste all’interno di uno spazio limitato e pieno di restrizioni.
Continua a leggere: Bad Girls, sulla Nbc il remake della serie inglese prodotto da John Wells?

Con la fine di “Chuck”, venerdì notte sulla Nbc, si chiude un altro telefilm che in cinque anni ha diviso gli ascolti ed i fan. Lo show spymedy (ovvero a metà tra lo spionistico e la comedy), infatti, negli anni ha visto calare inesorabilmente il numero di telespettatori -tanto da vedersi collocato, nell’ultima stagione, al venerdì sera, portando il finale a 4,2 milioni-, ma non la propria fanbase, da sempre molto forte e determinata a sostenere il telefilm.
“Chuck” ha rischiato di essere cancellato molte volte, in questi anni. Ne è una dimostrazione il fatto che Josh Schwartz e Chris Fedak, creatori dello show, spesso hanno chiuso le storyline prima di essere a conoscenza del rinnovo, vedendosi costretti spesso a riaprire le vicende dei protagonisti ed inventarsi nuove situazioni.
Anche questa, in fondo, è stata la forza della serie: la consapevolezza dei propri limiti e la voglia di chiudere lo show con un finale vero e proprio prima che la scure del network si abbattesse, lasciando un cliffhanger poco piacevole e deludente. Così, la serie ha saputo reinventarsi più volte, proponendo storie nuove e regalando guest star apprezzate dagli appassionati di sci-fi e non solo (tra queste, Linda Hamilton, Scott Bakula, Timothy Dalton e Carrie Ann-Moss).
Continua a leggere: Chuck, il finale, ed il rispetto dei fan da parte della Nbc
E tre. Ryan Murphy, co-creatore di “Glee” e di “American horror story”, è pronto ad una nuova serie tv, di cui la Nbc ha ordinato il pilot ed intitolata “The New Normal”. Dimenticatevi ragazzi canterini e case che nascondono torbidi segreti, però: questa volta, Murphy vuole far ridere con una comedy familiare. Ma non aspettatevi una famiglia qualsiasi.
Lo show, infatti, vuole raccontare il tentativo di una coppia gay di diventare genitori di un figlio, attraverso l’aiuto di una donna che farà da madre surrogato. La serie, quindi, seguirà il processo che va dalla decisione dei due, alla gravidanza, alla nascita del bambino. Nel cast c’è già un nome: Andrew Rannells, che interpreterà uno dei due protagonisti.
La comedy è scritta da Murphy con Allison Adler (collega dell’autore in “Glee”) e sarà prodotta dallo stesso Murphy con la 20th Century Fox. Il progetto non segna solo la terza serie realizzata nel giro di tre anni da Murphy (più di lui, in questi anni, hanno potuto Josh Schwartz e J.J. Abrams), ma è anche la seconda comedy gay su cui punta la Nbc, che ha anche ordinato il pilot di un’altra comedy con Sean Hayes (Jack in “Will & Grace”), anche se pare che una delle due sarà accantonata.
Continua a leggere: The New Normal, la Nbc ordina il pilot della comedy gay di Ryan Murphy
“The Office” potrebbe avere uno spin-off. Secondo Deadline, la Nbc starebbe pensando ad una nuova comedy che abbia come protagonista Dwight (Rainn Wilson, foto), assistente del Direttore generale della Dunder Mifflin. Se così fosse, lo show andrebbe in onda nei primi mesi del 2013.
L’idea di realizzare una serie che abbia come protagonista Dwight è nata per caso: Wilson e Paul Lieberstein (produttore di “The Office” ed interprete di Toby) spesso, in questi anni, avrebbero scherzato tra di loro, pensando alla vita di Dwight nella fattoria e Bed & Breakfast di famiglia che abbiamo visto in alcuni episodi.
Tra una risata e l’altra, però, l’idea si è concretizzata, diventando il soggetto per una nuova serie tv, che seguirebbe i lavori di Dwight e della sua famiglia all’interno della fattoria e della struttura ricettiva. La Nbc, che aveva già pensato qualche anno ad uno spin-off (lasciando poi spazio a “Parks and recreation”), avrebbe mostrato interesse.

Mediaset Premium punta molto su due serie tv in arrivo a breve in Italia, ovvero “Alcatraz” e “Smash”. Mentre il primo ha esordito la scorsa settimana in America (con dieci milioni di telespettatori), il secondo andrà in onda negli Stati Uniti dal 6 febbraio. A distanza di poco, però, le due serie arriveranno anche da noi, con una novità: i primi episodi di entrambe le serie, infatti, saranno trasmessi in chiaro, e quindi visibili anche ai non abbonati a Premium.
“Alcatraz” è la nuova serie di J.J. Abrams che ruota intorno alla sparizione, nel 1963, di un gruppo di prigionieri del famoso carcere di massima sicurezza americano. Lo show mostra come, nel presente, quegli stessi detenuti stiano tornando a farsi vedere, mostrandosi tali e quali a 49 anni fa. Il cast dello show vede Sarah Jones nei panni di Rebecca Madsen, detective che inizia ad indagare sul mistero, affiancata da Doc Soto (Jorge Garcia, Hugo in “Lost”) e da Emerson Hauser (Sam Neill), agente dell’Fbi che da anni dà la caccia ai prigionieri.
Chi vorrà vedere la prima puntata dello show in chiaro su Mediaset Premium, si dovrà sintonizzare lunedì 30 gennaio alle 21:15 sul canale 309 del digitale terrestre (Premium Anteprima), dove sarà trasmesso in chiaro l’episodio pilota del telefilm. A trasmettere le successive puntate sarà Premium Crime, che manderà in onda ogni lunedì alle 21:15 un episodio doppiato in italiano, mentre subito dopo trasmetterà la puntata successiva coi sottotitoli.

Arriva, in prima tv free, “The Event”, la serie tv su cui ha puntato molto la Nbc lo scorso anno e da stasera alle 21:30 in onda su Italia 2. Tra il thriller cospirazionistico e lo sci-fi, la serie non è riuscita però a conquistare il pubblico necessario a garantirsi una seconda stagione, nonostante nel corso delle puntate il ritmo sia stato modificato in modo tale da non deludere i telespettatori.
Nick Wauters, creatore della serie, aveva in mente il progetto dal 2006, ma solo nel 2009 è riuscito ad ottenere l’ordine per una puntata pilota dalla Nbc, che gli chiese però di aggiungere alla trama anche degli elementi di fantascienza, oltre a quelli da thriller già presenti nella trama. L’idea, insomma, era quella di ricreare un clima di suspence e mistero alla “Lost”, unendo però la concretezza di una cospirazione politica.
Due filoni, quindi, che si fondono attraverso la vita di Sean (Jason Ritter), giovane programmatore di videogiochi che, durante una crociera, si ritrova a dover cercare Leila (Sarah Roemer), la sua fidanzata, scomparsa nel nulla sulla nave. La ricerca di Sean lo porterà a fare scoperte relative ad un insabbiamento effettuato anni prima dal Governo degli Stati Uniti.
Continua a leggere: The Event: su Italia 2 la serie tv tra fantascienza e thriller
Buone notizie per i fan di “Law and order: unità speciale”: venerdì, durante il Television Critics Association winter preview, è stato annunciato che Mariska Hargitay tornerà nella quattordicesima stagione della serie, avendo firmato un nuovo accordo con la rete. Ad annunciare la notizia, la stessa attrice, in un video trasmesso davanti ai giornalisti.
“Non posso lasciare lo show, mi diverto troppo”, ha detto la Hargitay accanto a Harry Connick Jr., di cui nei giorni scorsi è stato annunciato l’ingresso nel cast della serie per un arco di quattro episodi, in cui sarà David Haden, nuovo primo procuratore distrettuale che inizierà a lavorare col detective Benson, finendo per raggiungere un particolare legame.
C’è già che pensa che Haden possa essere il sostituto ideale di Stabler, personaggio interpretato da Christopher Meloni, uscito di scena l’anno scorso (l’attore sarà in “True Blood 5″). Intanto, i fan della serie possono stare traquilli sul futuro della Benson. Un po’ meno tranquilli, invece, sono i fan di “Community”, comedy brillante ma che, causa bassi ascolti, sta rischiando la cancellazione.
Gerard Butler, Woody Harrelson, Rashida Jones, e Sofia Vergara hanno annunciato questo pomeriggio, al Beverly Hilton Hotel, le nomination dei 69esimi Golden Globe, la cui premiazione avverrà il 15 gennaio. A condurre, ancora una volta, sarà Ricky Gervais, nonostante le polemiche dell’anno scorso.
Le nomination sono all’insegna dei canali via cavo. 18 nomination per la Hbo, tra cui l’immancabile “Il trono di spade”, “Boardwalk Empire” e “Mildred Pierce”, 8 per Showtime, tra cui spiccano quelle per “Homeland”, “The Big C” e “The Borgias”. Si fa sentire anche Fx, sebbene con solo due nomination, entrambe per “American Horror Story”, così come Starz, candidata con “Boss”. Bene anche le inglesi Bbc, con “The Hour” e “Luther”, ed Itv, con “Dowton Abbey”.
Per quanto riguarda le generaliste, ancora i soliti noti. Julianna Margulies candidata miglior attrice per “The Good Wife”, Alec Baldwin e Tina Fey per “30 Rock”. Due le soprese: “New Girl”, la comedy della Fox che ottiene due nomination, e “Revenge”, della Abc, che riceve una candidatura grazie a Madeleine Stowe. Dopo il salto, l’elenco completo delle nomination.
“Smash”, la serie tv prodotta da Steven Spielberg e che in tanti già etichettano come la serie rivale (e più matura) di “Glee”, arriverà in Italia una settimana poco dopo la sua partenza in America. Mya di Mediaset Premium, infatti, trasmetterà lo show da 12 febbraio (la partenza sulla Nbc sarà il 6), stando a quanto scrive TelefilmCult.
La pay tv di Mediaset ci riprova, quindi, dopo aver lanciato quasi in contemporanea con gli Stati Uniti “The Event”, rivelatosi poi un flop d’ascolti e non rinnovato, e cerca uno show si cui si possa vantare di avere in esclusiva (ammettiamolo: nei recenti spot di Mediaset Premium le serie tv citate non sono tra le più appetibili, fatta eccezione per qualcuna).
Chissà se quest’onore toccherà a “Smash”, la serie che Steven Spielberg (ormai avvezzo alla tv), sta producendo e che la Nbc ha iniziato a promuovere con alcuni promo (dopo il salto, potete vedere il trailer del telefilm) e che andrà in onda in midseason, per un totale di dodici episodi all’insegna della musica e dello spettacolo. Ma, diversamente da “Glee” che ha rilanciato il musical in tv, qui il pubblico che si cerca è più adulto e capace di apprezzare esibizioni più ricercate di quello pop del telefilm di Ryan Murphy.

La Nbc continua il suo lavoro con le nuove serie che potrebbero andare in onda la prossima stagione (non che le altre reti non stiano facendo la stessa cosa, ma la Nbc cerca sempre di darne maggiori notizie, anche per cercare di incuriosire il pubblico a seguire gli show). Dopo aver annuniciato di lavorare al futuristico “Beautiful People”, ora è arrivato il via libera alla produzione del pilot del remake di “The Munsters”.
Trattasi della versione aggiornata della serie andata in onda, in America sulla Cbs, dal 1964 al 1966 (in Italia è arrivata col titolo “I Mostri” negli anni Ottanta), ed ai tempi diretta concorrente della “Famiglia Addams”, in onda negli stessi anni. In entrambi i casi, infatti, al centro della storia c’è una famiglia fuori dall’ordinario, composta da personaggi tendenti al paranormale.
Se ne “La famiglia Addams”, però, i personaggi erano “implicitamente strani”, ne “The Munsters” la loro diversità viene rappresentata fin dall’aspetto esteriore, per poi passare direttamente alle caratteristiche di ognuno dei protagonisti. Così, troviamo Sam Dracula, un vampiro che, non contento dei ragazzi che la figlia Lily (anche lei vampira) frequenta, ne assembla uno su misura. Nasce così Herman, nuovo Frankestein che diventa marito di Lily.