A Uomini e donne cambia il regolamento, ma non i risultati. L’amore da Maria De Filippi non si trova e, come ci ha abituati da un po’ di tempo il programma, i troni finiscono in una bolla di sapone. Tronisti e corteggiatori dimostrano di essere sempre gli stessi, attirati dal facile successo e dalle serate postume alla trasmissione. Cosa sono dopotutto un paio di mesi di “ospitate proibite”, quando le porte dello spettacolo - quelle secondarie, ma pur sempre di porte si tratta - sono pronte ad aprirsi e i fotografi sono già in prima fila per catturare il personaggio più in voga nelle sue serate discotecare?
E’ andata così nei primi troni di stagione, quelli che avevamo sperato avessero “un qualcosa in più” dei precedenti. La bella Natalia Angelini, l’unica ad aver provato un interesse reale nei confronti di un corteggiatore, è scappata a gambe levate dopo aver appreso che la sua possibile scelta, nonostante la giovane età, aveva alle spalle matrimoni, convivenze, figli e quant’altro, oltre a non essere una persona particolarmente sincera. “Sarà davvero preso da me o si innamorerà di tutte le donne che gli capitano a tiro?”, si dev’essere chiesta Natalia prima di annunciare, sfiduciata, il suo abbandono. Non era il gioco adatto a lei.
Discorso diverso per Francesca Mari, compagna di avventura di Natalia. Anche per lei qualche interessamento e qualche sofferenza, il tutto però condito da quella freddezza, forse dovuta alle telecamere, che la ragazza ha mantenuto per tutta la durata del trono. L’unico ad essersi mostrato realmente affezionato alla ragazza, Gionatan Giannotti, è stato “scaricato” dopo la prova del bacio. Si trovava bene con lui, ha detto Francesca, ma non è scattata quella scintilla che l’avrebbe portata a sceglierlo. Che il ragazzo avesse mangiato pesante? In ogni caso, dopo le critiche del pubblico, anche Francesca ha lasciato il suo posto.

Si è aperta lunedì scorso la nuova edizione di Uomini e donne, con una grossa novità, come abbiamo già avuto modo di dire: un nuovo regolamento. Questo cambiamento nasce dall’esigenza di abbassare i toni del programma, che mai come in queste ultime due edizioni avevano superato la soglia del “tollerabile”, ritrovando così il vero scopo del programma, la ricerca dell’amore (o perlomeno il tentativo). Da questo punto di vista, dopo le prime puntate, l’unica nota negativa sembra la permanenza nel pubblico di alcune delle “signore esuberanti” che hanno vivacizzato (un po’ troppo) le scorse edizioni.
La stessa produzione si è inoltre resa conto che Uomini e donne per lungo tempo non ha fatto altro che creare “aspiranti partecipanti a reality”, che dopo il primo scorcio di popolarità si lanciavano in serate ed ospitate in attesa di una “grossa occasione”, e proprio per questo motivo ha tolto la possibilità ai tronisti di essere iscritti alle agenzie di spettacolo - oltre che partecipare a serate, calendari o pubblicità -, mettendoli di fatto di fronte ad una scelta precisa. Anche il nuovo tronista di questa stagione, Cristian Galella, ha abbandonato la Lele Mora Management per poter partecipare a Uomini e Donne.
Questi cambiamenti, che in passato ci eravamo augurati venissero apportati al più presto, hanno modificato in positivo la struttura del programma pur non intaccandone, almeno per questa prima settimana, i buoni ascolti. Anche la scelta dei tronisti è parsa seguire le nuove “regole”. Cristian Galella a parte infatti, che aveva già fatto parte del programma come corteggiatore, dimostrandosi però un ragazzo educato e mai sopra le righe, la scelta è ricaduta su tre volti nuovi (o quasi), su persone attratte solo in parte dalla popolarità televisiva e dai comportamenti “naturali” e non particolarmente esuberanti, almeno fino ad ora.
Uomini e Donne torna oggi in onda su Canale 5 con nuovi tronisti e alcune novità importanti. Partiamo dalla struttura della trasmissione, la cosa che più ci preme spiegare. Come già noto, i corteggiati non potranno fare nessuna serata durante tutto l’arco di tempo del trono.
Il motivo, secondo quanto specificato da Maria De Filippi, non sarebbe determinato da una volontà personale o del suo staff (sostenevano con favore la possibilità che i tronisti potessero guadagnare qualcosa a ricompensa indiretta della loro partecipazione al programma), ma per una scelta obbligata da conseguenze legate a questa libertà di profitto, che deve essere aver raggiunto dei picchi estremi (quali?) non più sopportabili.
Questa nuova regola si legherebbe a doppio vincolo al fatto che nessuna delle ragazze e dei ragazzi sulla sedia rossa possa essere legato ad un’agenzia. Dieci sono le puntate massime nelle quali i corteggiati dovranno decidere se sceglieranno o meno. In caso negativo dovranno abbandonare il programma senza alcuna puntata successiva. I corteggiatori che si aggiungeranno nel corso del programma non dovranno essere accumulati agli altri già presenti, ma sostituiti se ritenuti interessanti. Inoltre nel criterio di scelta delle esterne, sarà anche il pubblico da casa a decidere chi uscirà con chi. Interessante.
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