
In un’estate di (tante) repliche targate Raiuno, poteva mancare Il commissario Montalbano? Ovviamente no: e stasera va in onda “Par Condicio”.
“Diversità” è il titolo della puntata in prima tv di Ghost Whisperer, su Raidue, a cui fa seguito il film Due vite per un amore, psedo thriller (mettere subito Supernatural no, eh?).
Almeno su Raitre ci si può rifare con Ronin: Robert De Niro e Jean Reno anche d’estate fanno la loro figura.
Gran (anche se…) finale per Mystère, su Canale 5. E I Tudors, che dovevano partire oggi, sono stati rimandati a data da destinarsi.
Continua a leggere: Fantashare e Cosa Vedrai? Prime time del 28 luglio 2009


L’arrivo sulle tv italiane di “Mystere” puntava fin dall’inizio a bissare la scalata che dal Giugno 2006 portò la novità “Invasion” a diventare la rivelazione estiva di Canale 5 con la chiusura dell’ultimo suo episodio al 30% di share. Il serial, nato in Francia e già trasmesso dal canale Mya sul digitale terrestre, con il proprio mix di mistero e fantascienza si incastra così nell’offerta televisiva di questi mesi basata sul paranormale. Dopo l’avvio del 23 Giugno con 4.555.0000 telespettatori “Mystere” ha subito per due settimane anche l’onda del ciclone Michael Jackson su Italia1 scendendo fino a sotto i 3milioni dello scorso martedì. Prima della messa in onda del gran finale della prossima settimana, cerchiamo di capire con i nostri grafici l’impatto sul pubblico totale e sul target giovane analizzando le nostre consuete curve.
Serata partita con un avvincente testa a testa fra Tg1 e Tg5 con un colpo di reni finale da parte del notiziario diretto da Clemente Mimun degno del miglior centometrista, infatti possiamo vedere come la curva arancione di Canale5 superi nettamente quella blu di RaiUno proprio durante le battute conclusive dei Telegiornali. Nell’access time ancora un testa a testa fra le due ammiraglie appena sopra la linea del 25%. Passando al prime time vediamo la curva arancione di Canale5 con lo sceneggiato “Mystere” prevalere sulle altre nel corriodoio fra il 15 ed il 20%.
Segue un’ottima curva gialla di Rete4 che grazie al film comico “Abbronzatissimi” tocca spesso e volentieri la linea del 15%. Ad un’incollatura si piazza la curva nera del satellite, mentre la curva rossa di RaiDue precede di qualche punto la curva azzurra di Italia1 che con il telefilm “Eli Stone” non sembra raccogliere molto pubblico rimanendo nella corsia che va dal 5 al 10%. Va meglio per questa serie in seconda serata quando buona parte del pubblico di “Mystere” si riversa su Italia1 facendo impennare la curva azzurra fin oltre il 15%.

Vi mancavano un po’ di cambiamenti di palinsesti? Nessun problema, Canale 5 ed Italia 1 hanno pensato di non far perdere l’abitudine ai loro telespettatori di modificare i loro programmi per le future settimane, ovviamente spostando alcuni telefilm e sospendendone altri.
Andiamo con ordine. Stando a quanto comunica Antonio Genna, “Damages”, per quanto affascinante ed osannata dalla critica, non ha avuto il seguito sperato. Ecco che, fin da oggi, la serie con Glenn Close si sposta alla domenica, sempre alle 23:30 00:30 con un episodio a settimana (stasera andrà in onda il sesto di tredici). Al suo posto il martedì, per due settimane andranno in onda film.
Dal 28 luglio, invece, debutta sempre su Canale 5 alle 23:30 (dopo “Mystère”, che invece sta dando buoni risultati e non si tocca) la seconda stagione da 10 episodi de “I Tudors”, dopo l’azzardo della scorsa estate di mandarlo in prima serata. Reggerà in questa nuova collocazione (che prevede due puntate a settimana)? Dopo il salto, info su “Missing”, “Prison Break”, “The Shield”, “Studio 60 on the sunset strip” ed altri telefilm.

Su RaiUno: Alice Nevers - Professione Giudice: una nuova serie tv giudiziaria che speriamo non disturbi troppo la regolare programmazione di REPLICHE.
Su RaiDue Ghost Whisperer: nuova puntata della celeberrima serie in cui la protagonista può parlare coi morti e scoprire, per esempio, chi ha ammazzato Michael Jackson.
Su RaiTre Da Wall Street a Gran Torino: un documentario che racconta la crisi economica, la caduta di Wall Street e lo sbarco della Fiat a Detroit con il titolo più “paravento” del mondo. Un po’ di “Wall Street”, un pizzico di Clint Eastwood e il gioco è fatto.
Su Canale5 Mystere: miniserie fantasy francese che proverà a fare luce laddove anche gli X Files fallirono: com’è possibile che Carla Bruni abbia sposato Sarkozy?
Su Italia1 Eli Stone: tornano le avventure dell’avvocato che vede George Michael ballare in sala da pranzo. Per molto meno a noi comuni mortali ritirerebbero come minimo la patente: a questo qui, invece, gli fanno pure tenere le udienze.
Su Rete4 A rischio della vita: con Van Damme. Un’ottima alternativa all’elettroshock.
Continua a leggere: Fantashare e Cosa vedrai? Prime time del 30 giugno 2009
Se stasera guardando Raiuno la sensazione che avrete sarà quella di aver sbagliato canale e di ritrovarvi su Rete 4, non abbiate paura: non vi siete sbagliati. E’ proprio il primo canale nazionale a trasmettere da stasera, appunto, alle 21:10 una nuova serie francese, dal titolo “Alice Nevers: professione giudice”.
Dopo i tentativi di qualche estate fa, con “Commander in chief” e “Un ciclone in convento” -ora relegato alla mattina-, Raiuno quindi riprova a trasmettere in prima serata un prodotto seriale non italiano, confidando stavolta nella buona fattura delle produzioni francesi di ultima generazione, che raramente deludono per sceneggiatura ed interpretazione.
Così, se da una parte Canale 5, sempre di martedì, sfodera il suggestivo “Mystère”, Raiuno risponde con un telefilm poliziesco, condito da personaggi ferrei ma umani, ironici ma professionali. Quale delle due serie avrà la meglio negli ascolti lo scopriremo domani, ma una cosa è certa: a vincere stasera sarà la Francia, che si dimostra ancora una volta in prima linea nella realizzazione di serie che possano attirare anche un pubblico straniero.
Continua a leggere: Alice Nevers: Raiuno ci riprova coi telefilm in prima serata

L’estate scorsa era toccato alla storia, quest’anno alla fantascienza. Dopo aver tentato la strada della serialità estiva già un anno fa con “I Tudors” che, per quanto affascinanti, non hanno decisamente lasciato il segno da noi, Canale 5 ci riprova proponendo in prima serata, da stasera, una serie tv di tutt’altro genere: “Mystère”.
Questa volta ci troviamo in Francia, in Provenza per l’esattezza, dove arriva la giovane Laure (Toinette Laquière) a vendere la casa di famiglia, che tanto dolore le ricorda per la misteriosa scomparsa della madre. Delle misteriose forme geometriche che compaiono sui campi di grano della zona, però, riportano inevitabilmente la ragazza nel passato: proprio quelle stesse forme erano apparse poco prima della scomparsa della madre.
Partono così le indagini di Laure su questi fenomeni, aiutata dal fidanzato Xavier (Arnaud Binard), che la porteranno a confrontarsi anche con la sua famiglia, in particolare con suo padre, il generale Guillaume de Lestrade (Patrick Bauchau, nel cast di “Jarod il camaleonte”), ed i suoi figli, tra cui il diffidente François (Yann Sundberg). 12 puntate in prima serata per una delle serie più popolari in Francia: 9 milioni il picco di telespettatori raggiunto in patria, con punte di share del 40%.

Continua a leggere: Mystère: l'estate di Canale 5 riparte dal paranormale

Massimo Donelli che il 16 ottobre festeggerà tre anni alla direzione di Canale 5 (nella foto con Marco Costa, responsabile redazione cinema e palinsesto della rete), ci accoglie nel suo ufficio situato nel quartier generale di Mediaset a Cologno Monzese per un bilancio della stagione appena trascorsa e qualche anticipazione sulla programmazione autunnale.
La lunga intervista è l’occasione per esprimere delle considerazioni sui suoi competitor, sui programmi presenti e futuri tra cui la nuova ‘Domenica Cinque‘, sulla vicenda di Enrico Mentana e sulle star femminili che fanno parte della “scuderia” di Canale 5. Il periodo di garanzia iniziato a gennaio che terminerà il 30 maggio, si chiude con numeri molto positivi per l’ammiraglia del Biscione. E’ lo stesso direttore ad enunciarli:
“Con larghissimo anticipo siamo stati in grado di garantire non solo il raggiungimento ma addirittura il superamento del target, sia nel daytime che nel prime time. Noi facciamo la tv commerciale e lo scopo di questa azienda, quotata in Borsa, che non fa pagare un canone o un abbonamento è quello di alimentarsi esclusivamente attraverso la raccolta pubblicitaria: i numeri che abbiamo raggiunto in questa primavera hanno consentito a tutti di arrivare alla mission che la concessionaria Publitalia ci aveva chiesto ad inizio stagione. Non poteva andare meglio di così, soprattutto in un periodo di crisi economica internazionale come quello che stiamo vivendo. E questi risultati raggiunti sono merito di grandi successi editoriali”.
Puoi elencare brevemente i programmi che hanno contribuito in maniera positiva al risultato di Canale 5?
“Se dovessi definire questa stagione, la chiamerei quella ‘del circolo virtuoso’, perché siamo riusciti in un lavoro non sempre ben focalizzato dai media a portare a compimento due progetti molto importanti cominciati nel 2008, esattamente a gennaio: abbiamo compiuto la missione di ridisegnare il daytime di Canale 5. Siamo partiti a gennaio in chiave sperimentale con ‘Mattino Cinque’ e con ‘Forum’ in diretta subito dopo; sulla scorta dei buoni risultati, li abbiamo riconfermati e a settembre siamo partiti con ‘Pomeriggio Cinque’ andandoci a posizionare in spazi largamente presidiati da altre reti da tempo immemorabile lanciandoci in quella che appariva una mission impossible. Il bilancio raggiunto è importante al di là del dato di share. Basti pensare allo scambio virtuoso che c’è stato tra il ‘Grande Fratello’ e Mattino e ‘Pomeriggio Cinque’ riguardo al quale ho avuto proprio qualche giorno fa una telefonata entusiasta per i risultati ottenuti da Andrea Palazzo, capo progetto del reality di Endemol Italia. La collaborazione tra l’intrattenimento e le news hanno portato a benefici senz’altro ai due contenitori, ma anche allo stesso ‘Grande Fratello’, reduce da un’edizione straordinaria dal punto di vista degli ascolti e dell’interesse suscitato nel pubblico: gli autori del GF hanno fatto un grande lavoro di ’soapizzazione’ che, avendo bisogno di una quotidianità, si è potuta avvalere del sostegno dei talk condotti da Barbara D’Urso e Claudio Brachino”.

Dal 18 gennaio è stata presentata la nuova offerta Premium Gallery, comprendente tre nuovi canali diversi ognuno indirizzato ad un target ben preciso. Il giorno 29 gennaio a Milano, presso la sede di Mediaset in Via Paleocapa a Milano, sono state annunciate le novità per i primi sei mesi relative a Joi, Mya e Steel. Erano presenti i direttori dei tre canali (Gianpaolo Parenti per Joi, Geraldina Neri per Mya e Giorgina DiSanto per Steel) e il responsabile di Mediaset Premium, Marco Leonardi.
Leonardi ha ricordato i numeri che Premium ha raggiunto (2.300.000 abbonati tramite la tessera ricaricabile ottenuto quasi interamente grazie al calcio). Per aumentare questi numeri e ampliare l’offerta, un accordo quadriennale con due grandi major per la fornitura in esclusiva di serie first run, film prodotti da Warner e Universal e library precedentemente trasmessa da Rai o da Sky (compatibilmente con il termine dei diritti di quest’ultimi).
“Il digitale terrestre sta avendo un rilancio. Dal 2012 verrano spente le frequenze analogiche e si potrà trasmettere solo in digitale che rimarrà l’unica piattaforma gratuita per seguire la tv. Sul digitale terrestre oggi, oltre ai canali Rai, Mediaset, La 7, Mtv sono presenti anche altri 15-20 tra cui il fiore all’occhiello, Boing. A proposito di questo, ci tengo a sottolineare che è il primo gratuito per bambini ed è diventato il terzo canale digitale in Italia dopo Fox Crime e Disney Channel. Oggi ci sono circa 6,5 milioni e mezzo di famiglie che ricevono il digitale terrestre, composto da 5.200.000 di box interattivi e 1.200.000 di televisori con decoder digitale incorporato.“