Saranno felici in molti nel sapere che MySky, il servizio che permette a tutti gli abbonati Sky di registrare (con qualche limitazione) i programmi dei vari canali e rivederli in qualsiasi momento, diventerà gratuito. E’ un’indiscrezione riportata dal Corriere secondo cui la gratuità inizierà a decorrere dal primo di luglio. Fino ad allora, quindi ancora per pochi giorni, tutti gli utenti continueranno a pagare i canonici 7 euro mensili. L’abolizione dell’abbonamento MySky, aggiunto al recentissimo potenziamento dell’hard disk negli ultimi modelli di decoder (che da 160 GB sono passati a 250 GB), fanno intravedere una nuova politica Sky più attenta all’on-demand.
Non sarà questa l’unica novità. Anche i canali in alta definizione (Cinema hd, Sport hd 1 e 2, Next hd e National Geographic hd) diventeranno gratuiti per tutti, ancora una volta a partire dal primo luglio. Anche per questo servizio, dopo i primi 12 mesi di gratuità, il canone mensile di abbonamento era di 7 euro. A fronte di queste innovazioni però, i prezzi degli abbonamenti subiranno un leggero rincaro. Nessun aumento per il pacchetto base, che rimarrà di 15 euro mensili, mentre per i pacchetti con sport e cinema l’aumento sarà di 2 o 3 euro.
L’omologo statunitense è considerato un oggetto cult, impossibile da non avere, già subdolamente pubblicizzato in più di una serie tv (ricordate il modaiolo Sex and The City?). Stiamo parlando del TiVo, un particolare decoder dotato di hard drive interno in grado di registrare a piacimento i programmi tv.
In Italia il decoder si chiama MySky ed è ancora un opzione da “pionieri“, in Inghilterra, dove si chiama semplicemente Sky+ ce l’hanno più di 2 mln (su 8.5) di abbonati. Una cifra di tutto rispetto.
La cosa curiosa è che proprio in questi giorni Sky UK ha deciso di abolire qualsiasi costo aggiuntivo per quanti posseggono (o desiderano possedere) lo Sky+. 10 sterline (14,63 Euro al cambio odierno) in meno al mese. A prima vista, quindi, sembrerebbe essere più conveniente l’offerta di Sky Italia (che per MySky richiede un canone di 7 euro mensili e 99 euro di installazione una tantum), ma purtroppo non è così. Le 10 sterline mensili in oggetto non erano già previste per quanti fossero abbonati ad almeno due pacchetti premium (gli equivalenti dei nostri pacchetti Calcio, Cinema e Sport), in Italia invece si può avere anche l’abbonamento più completo possibile pagando per questo la bellezza di 59 euro mensili, un prezzo perfettamente in linea con quello per l’offerta equivalente di Sky UK (ma l’Inghilterra non era più cara dell’Italia?), ma i 7 euro “extra” per il MySky non te li toglie nessuno.
Un lettore ci segnala che esiste un bel confronto fra MySky e TiVo. La versione SKY del decoder è quella anglosassone, ma comunque il confronto rende bene l’idea su quali siano le differenze sostanziali fra i due prodotti. TiVo, per ora, vince alla grande.
Dopo varie peripezie tecnico-logistiche, sono finalmente riuscito a mettere le mani sull’ormai famigerato nuovo decoder PVR MySky.
Ecco a Voi le prime impressioni d’uso…
In attesa che mi vanga installato il nuovo decoder MySky, appuntamento previsto il prossimo 12 dicembre dopo il quale posterò un test drive approfondito, la rivista Eurosat - nel numero di dicembre attualmente in edicola - ha pubblicato il primo test ufficiale della nuova apparecchiatura, nel quale (finalmente) vengono illustrate le caratteristiche definitive, le potenzialità, i collegamenti ottimali e gli sviluppi futuri dell’ambizioso progetto.
Rimandando tutti, ovviamente, ad una lettura degli articoli direttamente sulla testata - molto interessanti e completi - riassumo in questa sede, per la curiosità di quanti ci hanno scritto chiedendo delucidazioni e manifestando perplessità, le coordinate principali del nuovo servizio PVR dell’emittente satellitare.
Nell’attesa che mi venga installato l’upgrade alla parabola e il nuovo decoder MySky, del quale pubblicherò un test-drive il prima possibile (per soddisfare la curiosità di tutti gli interessati), sono a porre un piccolo dubbio personale:
a) il contratto MySky si può sottoscrivere a partire dalla seconda metà di novembre, per una durata non inferiore ai 12 mesi;
b) nel 2006 dovrebbero esordire le trasmissioni italiane di Sky in Alta Definizione, per le quali si renderà necessario un nuovo decoder;
c) come accennato in un post precedente, Sky si troverà certamente in difficoltà con la fornitura di Set Top Box HDTV (al momento sottodimensionata) proprio nel momento del lancio ufficiale europeo.
E’ disponibile per la prenotazione il nuovo decoder MySky. Dice il sito: MySky è il nuovo servizio che cambierà per sempre il tuo modo di vedere la televisione.
Soliti toni enfatici da pubblicità, mi dico. Poi leggo bene: 160 Gb di Hard Disk per un totale di 60 ore di registrazione senza bisogno di supporti (il che significa niente dvd e vhs sparsi in giro per casa); audio dolby digital, registrazione automatica degli episodi in serie, puntata per puntata; playback istantaneo - in play e a ritroso - fermo immagine in diretta tv. Si possono registrare due programmi contemporaneamente, e magari vederne un terzo pre-registrato. Sono esclusi dalla registrazione i programmi per adulti (ce ne faremo una ragione). Il costo? 99 euro l’attivazione, 7 euro al mese il canone. L’inizio delle consegne è previsto a partire da metà novembre.
Mi sa che la rivoluzione è iniziata.