
Neanche con l’Obama-mania si era arrivati a tanto: la morte del povero Michael Jackson e i suoi funerali sono gli argomenti che più stanno tirando sui media americani. Dalle tv a internet è un susseguirsi di inziative, scoop, trasmissioni, che prendono pubblico a grandi manciate.
Scrive, forse cinicamente, The wrap:
La morte di Michael Jackson è stato uno stimolo economico per le reti via cavo dopo il declino di notizie dell’Obama-mania nell’anno post elettorale.
Dunque, le tv si fionderanno a riprendere la commemorazione fissata per domani allo Staples Center (per noi la diretta è su Italia1 dalle 19,00) che nulla a che fare con il rito funebre che si svolgerà in forma privata a Forest Lawn Hollywood Hills e non ci sarà nessuna telecamera a sbirciare il dolore dei fratelli Jackson o di quanti davvero lo hanno amato.
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Questo video, pubblicato da Gossipblog, è la dimostrazione - ennesima, e perentoria, per quanto poco “tangibile” - che tutto quello che tocca Michael Jackson, in queste ore, sappia diventare oro per i media, anche la minima occasione.
Anderson Cooper, conduttore dell’edizione americana dei telegiornali della CNN, si è trovato a un certo punto del suo lavoro a dare le spalle a quella che, a guardare l’immagine impressa sullo schermo dietro di lui, sembra a tutti gli effetti una manifestazione ectoplasmatica del defunto Michael Jackson: un fantasma con tanto di occhiali da sole e classico pallore.
Dopo qualche secondo di effettiva apparizione, il volto è scomparso, per poi riapparire di nuovo. Avete qualche idea sul motivo tecnico per il quale un effetto del genere possa essere stato generato, a parte l’eventuale reale immortalità dell’artista in questione, su cui non ho alcun dubbio? Il fatto è che compare solo quel volto nello schermo nero, nient’altro. Alcuni nelle mie vicinanze sostengono che si tratti del volto di un cameraman, ma non me la bevo assolutamente: quella è l’inconfondibile faccia di Jacko.


La puntata di venerdì di Matrix è storicamente quella dedicata allo spettacolo, inteso come tema più leggero rispetto alla seria attualità. In realtà, in tempi di magra estiva, il gossip domina incontrastato e anche mercoledì scorso si parlava di chirurgia estetica con Alba Parietti, la Pierelli e Cristina Del Basso. Peccato che la morte di Michael Jackson sia stata presa molto seriamente a livello globale e poteva essere occasione di discussione nell’unico programma di approfondimento che non ha smobilitato a giugno e va ancora in onda con puntate inedite. Ovviamente tutto questo non è successo.
Con una sorta di (ennesima) beffa nei confronti dello spettatore, il re del pop viene ricordato in modo sbrigativo durante l’anteprima, da un Alessio Vinci che aggiunge di restare sintonizzati perché “stasera si parla di tormentoni estivi”. Inizia la puntata vera e propria e neanche lo scippo di Mara Maionchi al “buon X Factor” riesce a risarcirci di un disgusto di fondo verso il teleschermo.
Probabilmente è azzardato muovere paragoni con la morte di Eluana Englaro, ma una cosa è certa. Allora la precedenza ce l’aveva il Grande Fratello, questa sera ce l’ha avuta il motivetto da solleone, mentre una grossa fetta dell’Italia rimpiange la sua leggenda musicale. Canale 5, quando si tratta di sconfinare nel cattivo gusto, non si smentisce mai e dimostra come il disimpegno abbia sempre più la meglio nel giornalismo istituzionale.

MTV è certamente il network televisivo che sta omaggiando il mito di Michael Jackson più massicciamente (e, credo, anche più sentitamente, basti pensare all’enorme influenza sulla cultura visiva della musica contemporanea che si può tributare a Jacko). Da ciascuna edizione nazionale di cui MTV ha dotato paesi sparsi in tutto il globo, si prepara un intero weekend di programmazione video esclusivamente dedicata alla star di Thriller.
MTV Italia, infatti, è una chiara eccezione rispetto al resto delle reti televisive italiane. E’ sommersa dagli SMS di fan di Jackson, cosa che naturalmente non sorprende. Quello che invece fa sensazione è la giovanissima età della maggior parte dei mittenti di questi brevi messaggi commossi, che hanno spesso meno di 18 anni. Scrivono in tanti, nonostante, per motivi anagrafici, non abbiano potuto vivere in prima persona la nascita e lo sviluppo di questo mito della cultura pop, ma solo attraverso i ricordi, le sensazioni e i dischi dei loro fratelli maggiori e genitori.
Ma non ci sono solo gli SMS a dare voce al popolo dei consumatori di videoclip, cresciuti a melodie e coreografie. Vox Pop raccoglierà direttamente dalle strade i pensieri dei tanti che non possono fare a meno di esprimere il loro dolore e la loro ammirazione. Inoltre, sul sito ufficiale di MTV Italia è possibile lasciare un messaggio su una bacheca creata per questa triste occasione.
In particolare, fra la programmazione del primo fine settimana senza Jacko, segnalo per sabato alle 22.00 “Michael Jackson’s Greatest Tv Moments”, con a seguire alle 23.00 “The Story of Michael Jackson”. Le due trasmissioni saranno replicate domenica rispettivamente alle 24.00 e alle 18.00.