
Morgan ed Emanuele Filiberto di Savoia non saranno in gara al Festival di Sanremo 2012. La notizia che aveva fatto il giro della rete e che anche noi avevamo ripreso dato che ne era uscita un’agenzia, in realtà è soltanto una bufala, probabilmente una trovata dell’erede di casa Savoia per far parlare di sè in vista del debutto de Il Principiante - Il lavoro nobilita su Cielo.
A dare la smentita è la casa discografica del cantante, che sottolinea che il cantante non sarà in gara nemmeno da solista. Una pagina Twitter dedicata a Morgan e a lui collegata, sebbene non gestita direttamente, spiega inoltre che la foto pubblicata da Emanuele Filiberto come “testimonianza” della futura partecipazione a Sanremo in realtà è stata scattata in occasione di Pitti Uomo, dove entrambi erano presenti.
Il pericolo di ritrovarci il Principe sul palco quindi è fortunatamente scampato. In ogni caso, tanto di cappello per la trovata, che ha fatto cadere nella trappola anche le più famose agenzie. Non possiamo certo dire che non sia un furbacchione…

Emanuele Filiberto è tornato sulla cresta dell’onda “televisiva”. Si parla da qualche settimana de Il Principiante - Il lavoro nobilita, il programma di Cielo in onda da fine gennaio, del quale sono iniziate da poco le riprese in quel di Ginevra. L’erede di casa Savoia sarà protagonista di 10 puntate che lo vedranno in una veste completamente inedita: alle prese con dei lavori che “l’etichetta” gli avrebbe impedito di fare, quali il pizzaiolo o l’addetto allo spurgo delle fogne.
Ma in queste ultime ore sta circolando una notizia del tutto diversa riguardante un’altra apparizione televisiva: al Festival di Sanremo 2012. La fonte della news è Emanuele Filiberto in persona, che sulla sua pagina Twitter ha scritto:
Attenzione… andiamo a Sanremo… Morgan ha scritto un bellissimo pezzo…
Riprese anche dall’Ansa, queste parole stanno facendo il giro della rete. Il Principe sarebbe alla sua seconda partecipazione sanremese, dopo il secondo posto (incredibile) conquistato con Pupo e il tenore Luca Canonici con Italia Amore Mio, due anni fa. Ora, se confermato, farà coppia con un personaggio particolare e spesso contestato come Morgan, già escluso dalla manifestazione per le sue dichiarazioni sulla droga.
Continua a leggere: Emanuele Filiberto tra Il Principiante e Sanremo 2012 con Morgan

La serata di ieri proponeva su Canale5 la toccante pellicola di Mark Herman “Il bambino con il pigiama a righe” a cui Rai1 ha risposto con due nuove puntate della fiction con Elena Sofia Ricci “Che Dio ci aiuti“, mentre su SkyUno è andata in onda la semifinale del talent show X Factor 5. Vediamo ora attraverso i nostri grafici dello share e dei valori assoluti minuto per minuto come si è diviso il pubblico televisivo ieri sera.
Partiamo come sempre con la sfida dei Tg delle ore 20 dove il dominio è netto per Tg1, che prevale leggermente e Tg5, entrambi fanno scorre le loro curve nella corsia fra il 20 ed il 25% di share, che in termini di valori assoluti significa dai 5 ai 6 milioni di telespettatori. Nell’access time prevale nuovamente la curva arancione di Striscia la notizia che scorre fra i 5 e gli 8 milioni di telespettatori, mentre la curva blu dei Soliti ignoti parte dai 4 milioni e chiude appena sopra alla soglia dei 6 milioni di telespettatori.
Nel prime time prevale in maniera evidente la curva blu della fiction di Rai1 “ Che Dio ci aiuti “ che scorre appena sopra alla soglia dei 6 milioni di telespettatori, mentre la curva arancione di Canale5 la troviamo nella corsia fra i 3 ed i 4 milioni di telespettatori. In termini di share vediamo la curva blu durante la fiction che parte al 20% e chiude al 28%, mentre la linea arancione di Canale5 durante il film parte al 15% e a fatica riesce a mantenere questa media che risulta comunque in calo nel corso della serata. La curva rossa di Criminal minds guadagna il terzo posto, mentre la curva marrone di X Factor 5 (SkyUno&+1) scorre in media attorno ai 700.000 telespettatori pari a quasi il 3% di share. Il picco del talent di SkyUno si è verificato alle ore 22:52 con 799.000 telespettatori e del 5,05% di share alle ore 23:58.

La domenica in tv su La7? “Ma anche no”. Questo il titolo del nuovo contenitore domenicale, in partenza da oggi, (della durata più ridotta rispetto a quelli della concorrenza, dal momento che andrà in onda dalle 14 alle 17) della rete di Telecom Italia e che sarà condotto da Antonello Piroso, l’ex direttore del Tg La7 ed ora conduttore ogni mattina in terza serata di “(ah)iPiroso”.
Una domenica pomeriggio alternativa, che però non vuole aggredire i suoi competitor puntando su scoop e rivelazioni dell’ultim’ora. Queste, almeno per ora, le intenzioni di Piroso e della sua squadra, che cercheranno piuttosto di affrontare i temi d’attualità con più approfondimento. A spiegare l’idea del programma è stato lo stesso conduttore all’Ansa:
“La domenica è ricca di offerte e c’é il calcio ma credo ci sia posto per una trasmissione che si rivolge a una platea forse ‘orfana’ di un approccio meno enfatico e più ragionato alle storie e alle persone, dove ‘ragionato’ va inteso come documentato e strutturato in modo brillante, e non come palloso. I talk show basati sullo scontro tra opposte tifoserie hanno fatto il loro tempo”.
Tutti abbottonati, oggi, a proposito del soliloquio di ieri di Morgan a X Factor 5.
Nessuna reazione ufficiale. Si sbottona e scrive qualcosa, dopo Peppi Nocera, solo Francesco Facchinetti su Twitter. La reazione dell’ex conduttore di X Factor si poteva facilmente prevedere. Nei contenuti, in sostanza, Facchinetti ricalca la reazione della Ventura (che ha difeso la Rai) e mostra empatia per il Morgan-uomo, prima che per il Morgan-personaggio televisivo.
Ieri Morgan, a #xf5, ha detto che in Rai era tutto falso. Complimenti, sei talmente musicista che distorci anche la realtà. Mi manchi.
Eppure non è che siano state dette cose leggere. In sostanza, cercando di interpretare il Morgan-pensiero e utilizzando i suoi virgolettati, che abbiamo trascritto e riportato fedelmente ieri, Morgan, alterato e scosso dalla situazione che lo vedeva costretto a scegliere di eliminare uno dei suoi “talenti”, ha sostenuto che in Rai fosse tutto finto; che lui avrebbe lasciato la Rai prima che esplodesse lo scandalo droga che lo riguardava, anche se la cronologia degli eventi che lo riguardano, inclusa la puntata riparatoria di Porta a Porta con una Livia Turco in lacrime e un Morgan a chiedere scusa, racconta una sequenza differente; che qualcuno (gli autori di X Factor?) starebbe ancora “giocando” con lui.
Ora la tendenza sarà, con ogni probabilità, quella di minimizzare e archiviare l’accaduto. Tuttavia, il cantante, ieri, visibilmente alterato, ha fatto una serie di insinuazioni piuttosto pesanti contro lo stesso talent show che lo ospita. Sia nella versione Rai sia in quella Sky.
Colpa dell’emotività, ha spiegato lui quando ha deciso di tornare a Xtra Factor dopo aver lasciato lo studio. Di certo, non si può far finta che non sia successo. Perché vedere e sentire - o rileggere - le parole di Morgan di ieri, comunque, racconta un mondo che non c’è mai, davanti alle telecamere. Racconta la pressione psicologica di un talent, anche per i giudici. Racconta, in qualche modo, a saperlo leggere, quanto possa essere spietato il mondo dello spettacolo, lo star system. Di quanto ti ingoi e di quanto tu ne faccia parte definitivamente, una volta dentro.
Il monologo di Morgan, a rivederlo di nuovo oggi, mi ha colpito profondamente proprio in questo senso. Perché ci ho visto e ci vedo anche a freddo l’espressione di un grande disagio. E quella verità citata a più riprese da Morgan che emergeva fra le righe, a confondere la percezione del personaggio e dell’uomo. E’ stato un momento di televisione molto delicato, anche se verrà minimizzato e poi gettato nel dimenticatoio.
Morgan e lo sbrocco a X Factor




Colpo di teatro di Morgan a X Factor 5, in un finale di puntata, la terza, decisamente caldo. Vanno allo scontro finale Davide e Valerio. Trovandosi a dover scegliere, giocoforza, fra uno dei suoi due concorrenti, il cantante patisce, evidentemente, la pressione di dover eliminare un suo pupillo. Si sente attaccato e mette in piedi un panegirico pieno di sofferenza, attacchi e nonsense:
«Io non voglio eliminare nessuno dei due e non voglio neanche eliminare me stesso. Se fossi interessato a eliminare me stesso non sarei venuto qui, sarei rimasto in RAI. Ma invece io ho mollato, alla RAI, prima che uscisse lo scandalo della droga. E sapete perché? Perché la era tutto finto. In Rai era tutto finto. E qui ce le cose sono vere, io amo la verità. Io amo il brivido della verità (applausi). Io amo il brivido della verità e amo anche questi due ragazzi, perché loro sono veri, giovani e puri. E infatti anche loro sono qui con me. E ci stiamo giocando tutto, insieme, ancora, per l’ennesima volta. Io un po’ più vecchio di voi, ma recidivo, ancora vado là dove c’è la verità. Io vi voglio tanto bene. Non elimino nessuno di voi. Non so cosa fare, anzi, so benissimo cosa fare, voglio dare un ennesimo brivido della verità»
Deve fare un nome. E lo fa, quando Cattelan gli chiede un nome:
«Berlusconi (risate e applausi). Scusa, era un cognome».
Poi attacca lo show:
Ma che diavolo volete da me, vi ho fatto capire tutto. Vi ho già fatto capire tutto, cosa volete ancora? Giocare con me? Io sono disposto a giocare, ma perché continuate a essere così veri? Siamo nel mondo dello spettacolo, io volevo salutare proprio tutti quelli che collaborano a questo programma, gli autori. Il pubblico a casa, così vero. Lo vedo, lo sento. Questo concetto del televoto. Ma lasciamo decidere al pubblico così vero. Io mando in TILT, io. Mando in tilt perché voglio che il pubblico comandi.»

Regolamento che fai, trucchetti che trovi. Giovedì sera, chiunque abbia guardato almeno la parte finale della seconda puntata “live” di X Factor 5, si sarà trovato di fronte al siparietto da brividi che ha visto protagonista - per nulla suo malgrado - Arisa.
Per questioni sue, la cantante non voleva prendersi la responsabilità di decidere chi eliminare e così il suo voto è stato orientato a far pareggiare Le 5 e Valerio nei giudizi della giuria, in modo da andare al TILT, ovvero ai 200 secondi lasciati al pubblico per decidere chi eliminare tramite televoto. Ora, se il meccanismo è opinabile (tempi strettissimi, orario tardo, probabile base poco significativa di televotanti), il problema è sorto perché Arisa ha pensato bene, invece di tenersi per se la propria posizione, di esternarla.
E di farfugliare qualcosa tipo «Vorrei eliminare Le 5 ma dico Valerio perché voglio andare al tilt e voglio che sia il pubblico a decidere». La cosa ha suscitato, ovviamente, la reazione di Morgan che voleva richiamare la collega alla propria responsabilità di giurata. Ma non c’è stato nulla da fare. E la pantomima è durata oltre il tollerabile.
Il TILT esisteva già dalla scorsa edizione, l’ultima della RAI, con giurati Maionchi, Elio, Anna Tatangelo ed Enrico Ruggeri, e già allora suscitava qualche perplessità. Ci sarebbe un modo molto semplice per evitare siparietti poco gradevoli e andare al TILT solo se i giudici ne fossero davvero convinti essendo divisi 2-2. Ovvero, far scrivere ai 4 giurati, separatamente e senza consultazione, il nome di chi vogliono eliminare (magari su una lavagnàtta di venturiana memoria). A quel punto si dovrebbe solo procedere a motivazioni e letture. Senza troppi problemi per la “tensione” narrativa, visto che si potrebbe scoprire le varie lavagnàtte una alla volta.
Aldo Grasso è il critico televisivo più famoso d’Italia, ma capita di non essere d’accordo con le sue opinioni. Che, essendo opinioni, sono più che legittime, anche se a volte ci fanno chiedere se abbiamo assistito allo stesso programma che ha visto lui. Guardando il suo video odierno su Corriere Tv dal titolo “X Factor rinasce su Sky” - il sottotitolo è “Gli investimenti pagano” -, il dubbio che il suo televisore fosse sintonizzato su un altro canale è diventato in pochi secondi una certezza.
Lo potete capire già dal titolo: Grasso è entusiasta di questa nuova versione di X Factor e motiva la sua opinione positiva sostenendo che i tanti investimenti di Sky verso il talent stiano dando i loro frutti. Ha una buona parola per tutto, ma proprio tutto: scenografia, coreografie raffinate, concorrenti bravi, presentatore, musica al centro del programma, Simona Ventura ricollocata come regista in campo, Elio come personaggio intelligente, competente e ironico.
A sentire Grasso, su Sky la musica è cambiata, per citare il motto di questa nuova edizione. E allora perché noi, ieri sera, abbiamo avuto un effetto déjà vu continuo? Chiariamo subito che trovavamo X Factor un ottimo prodotto anche quando stava su Rai2, tra ovvi alti e bassi. La nuova edizione su Sky, nella fase dei provini, era davvero cambiata e ci aveva fatto pensare che avremmo assistito a qualcosa di diverso, ma di fatto così non è stato.
X Factor continua ad essere un ottimo programma, ben scritto e realizzato in modo impeccabile, ma vedendone le prime due puntate non abbiamo gridato “al miracolo”. Abbiamo assistito ad un talent piacevole, con tanta musica - questo sì -, ma altrettante chiacchiere e qualche pecca abbastanza evidente, in giuria quanto nella scelta e nell’esecuzione dei brani.
Partiamo proprio dai giudici, i quattro “cavalli di razza” che, sulla carta, promettevano scintille. Sì, parliamone. Simona Ventura, assieme alla sua vocal coach Paola Folli, sembra stia facendo di tutto per rovinare le sue ragazze, assegnando canzoni che probabilmente non avrebbero cantato nemmeno sotto tortura. Adele e i Baustelle a Francesca Michelini? Non scherziamo.

E’ in corso una polemica di quelle che scottano, che vede ancora protagonista un cantante di pregio contro il sistema dei talent show. A scagliarsi, in particolare, contro X Factor è stato Mario Biondi, in un’intervista a Repubblica. L’artista, che ha deciso di puntare su artisti emergenti nel suo nuovo album, ha così sentenziato:
“Cerchiamo interpreti o artisti veri? Se devo seguire X Factor per giudicare un’intonazione carina allora è meglio ascoltare il mio panettiere, che ha un bel timbro ed è anche simpatico. Con questi programmi ci stiamo mettendo in ridicolo, il nostro è un lavoro da professionisti, non da hobby. Comunque i telespettatori si sono stancati e a X Factor ci vanno ormai i matti, quelli che cantano nella piazza come i lupi”.
In particolare l’artista si è scagliato contro Simona Ventura e Morgan, a suo dire inadeguati nel ruolo di talent scout musicali:
Continua a leggere: Mario Biondi contro X Factor. Morgan: "E' un cantante da pianobar"

“X Factor 5″ sta per partire. Giovedì prossimo, SkyUno manderà in onda la prima puntata del talent show passato da Raidue a Sky e che promette numerose novità. Oltre ad una giuria rinnovata, ed ovviamente al nuovo canale che trasmetterà il programma, in conferenza stampa è stato annunciato che il televoto quest’anno sarà accessibile gratuitamente anche da Facebook, le prime quattro puntate andranno in onda a 24 ore di distanza dalla prima tv di SkyUno anche su Cielo, mentre la finale sarà in 3D. Ma andiamo con ordine.
Questa edizione di “X Factor” è prodotta da Freemantle Italia e Magnolia, ed avrà uno stampo molto più vicino alla versione originale, che ha debuttato in Inghilterra nel 2004. Dodici le puntate previste, a partire da giovedì prossimo, 20 ottobre, alle 21:10 (per l’occasione SkyUno diventerà HD e lo sarà per sempre). Le prime quattro puntate saranno dedicate ai provini realizzati durante l’estate, mentre le restanti otto daranno via alla gara vera e propria, in diretta dal Teatro della Luna di Milano e condotte da Alessandro Cattellan.
Le prime quattro puntate, dicevamo, sono dedicate ai provini per cercare i dodici concorrenti del programma. Non saranno quattro puntate tutte uguali tra di loro, ma mostreranno, in un crescendo di tensione, l’avvicinamento alla scelta definitiva della giuria, formata da Simona Ventura, Morgan, Elio ed Arisa. Così, le prime due puntate saranno dedicate alle Audizioni di questa estate, avvenute a Milano, Trento e Forlì e che ci mostreranno 220 candidati che si sono esibiti davanti alla giuria ed al pubblico.