Mentre scrivo sta andando in onda su RaiUno una puntata di Porta a porta sull’argomento del momento: lo scandalo di Vallettopoli. Ospiti di Bruno Vespa nel salotto più famoso della tv, oltre al solito professor Stefano Zecchi (e Paolo Crepet dove sarà?), due decani della tv come Giancarlo Magalli e Luca Giurato e due facce “giovani”, quelli di Barbara Chiappini e Daniele Interrante, famoso lelemorino sin dai tempi di Uomini e Donne.
In collegamento da uno studio esterno, Monica Leofreddi interviene per difendere la categoria di coloro che fanno tv da tanti anni e che hanno una professionalità. “Vedo tra i tuoi ospiti due persone che non hanno certo bisogno di creare scoop o di chiamare paparazzi, Magalli e Giurato” è il suo esordio, e prosegue “…il problema sono tutte queste persone che non valgono niente, che escono dai reality e hanno bisogno di finire sui giornali per non essere dimenticati“, frasi che hanno creato un mix di fastidio e imbarazzo sul volto di Interrante. Vorrei essere stata nella sua testa in quel momento…
Meglio le Donne della Leofreddi che le Casalinghe di Wysteria Lane: questo l’impietoso bilancio del Moige, sempre più convinto che il finto pietismo spacciato per realtà sia meglio di un po’ di insana finzione.
Come riportato da Telesimo, il bilancio di questi primi mesi catodici del 2007 da parte del Movimento Italiani Genitori vedrebbe Raidue ottenere apprezzamenti per il talk show Donne mentre durissime critiche sono state invece rivolte alla serie Desperate Housewives:
“Il telefilm è un formidabile esempio del falso puritanesimo sempre più dilagante nelle soap-opera americane. Nessuna immagine violenta, nessuna sequenza di sesso esplicito, ma assolutamente violenti e pornografici i contenuti. L’esempio più estremo è quello della madre che diventa l’amante di un giovanissimo che potrebbe essere suo figlio. Siamo al limite della pedofilia che attraverso lo schermo passa in tutta tranquillità nelle case”.
Fermo restando che la serie sarebbe stata più adatta in seconda serata, ma necessita di una guida alla visione come qualsiasi trasmissione televisiva, fanno rabbrividire le considerazioni positive profuse per le qualità educative di Donne:
storie di persone che con forza e fedeltà portano avanti impegni gravosi e con una conduzione non invadente e molto piacevole.
DH, da questa settimana su Fox Life con una terza stagione che sembra riscattarsi dalle presunte pecche della seconda, è sicuramente un prodotto cinico e non propriamente edificante in quanto a dinamiche interpersonali e intrecci narrativi.
Però arrivare a parlare di serie al limite della pornografia di fronte alla vera ipocrisia delle Donne di Raidue è l’ennesima conferma di certe storture interpretative.
Continua a leggere: Casalinghe condannate, Donne approvate (dal Moige)
Sembra proprio che L’Italia sul Due porti fortuna alle sue conduttrici.
Se Monica Leofreddi ha impiegato alcuni anni prima di approdare a nuovi programmi e ad un prime time (Donne, in onda proprio in questo periodo), la sua sostituta Roberta Lanfranchi vedrà una promozione a tempo di record. A quanto pare infatti sarà lei a presentare, con Cesare Cadeo, il reality La sposa perfetta in onda da aprile su RaiDue. La notizia giunge abbastanza inaspettata, visto che per il programma si erano fatti ben altri nomi, da Ambra Angiolini a Veronica Pivetti e, più recentemente, Maddalena Corvaglia.
Anche per la Leofreddi comunque c’è aria di novità e Donne potrebbe non essere il suo unico programma in prima serata, visto che si sentono da tempo voci che la vedrebbero come sostituta a Simona Ventura alla conduzione de L’isola dei famosi, nel caso di una nuova edizione. Lei ha confermato l’interesse della rete, confessando però la sua titubanza verso il “pesante” testimone che sarebbe chiamata a raccogliere.
Devo ammettere di avere parecchie riserve su entrambe le conduttrici, riserve legate ovviamente al ruolo di punta che ricoprirebbero conducendo La sposa perfetta e L’isola dei famosi. Se la Leofreddi con Donne ha comunque dimostrato di sapersela cavare decentemente come unica padrona di casa, la Lanfranchi, dopo la deludente prova a Piazza Grande, non si è assolutamente riscattata col passaggio al programma pomeridiano. E’ ancora impacciata e troppo legata alla scaletta, priva della verve che ero convinta avesse e completamente dipendente dal partner.
Che cosa penserà il povero Milo Infante riguardo a tutte queste promozioni delle sue compagne di lavoro? Arriverà anche il suo turno prima o poi?
Altro che crisi dei reality. Le reginette della tv sono più competitive che mai per accaparrarsi la conduzione dei grandi classici del settore (di ritorno nei prossimi palinsesti). E’ ormai semi-ufficiale che La Fattoria, data per dispersa come la sua conduttrice, tornerà sui nostri schermi da fine marzo/ inizi aprile.
Il reality light di Barbarona D’Urso, stando alle anticipazioni diffuse da Opinione.it, dovrebbe essere prodotto nelle campagne laziali ed ospitare numerose starlette e personaggi del mondo dello spettacolo. Si è passati dall’ipotesi Argentina al Sudafrica sino alle zone centroamericane e poi si è optato per il territorio nazionale e le sue numerose tradizioni legate alla lavorazione della terra. La decisione di produrre il reality in Italia ha aperto diverse ipotesi di realizzazione: tutte le principali tenute agricole del centro-sud sono state passate al setaccio dalla produzione e dai location manager della Endemol-Italia.
Sono state contattate, nelle ultime settimane, circa 60 fattorie con numerosi sopralluoghi, principalmente in Sicilia, Puglia e Lazio. L’agro romano è quello più accreditato, poichè si è trovata una fattoria su più livelli con un grande appezzamento di terra ideale per le riprese, tutta l’area circostante possiede zone mantenute segrete dalla produzione. In più, la Endemol-Italia, produttrice del reality show, crede che la nuova location possa favorire l’interazione con lo studio di Cinecittà e valorizzare le novità del programma, mentre le tradizioni agricole laziali si sposeranno alla perfezione con i personaggi: contadini e famosi del 2007 (per saperne di più, un precedente post sull’argomento).
Continua a leggere: Le regine della tv... ancora divise dai reality
Su Tvblog la tv è sempre accesa (non solo al Prime Time). Questo pomeriggio seguiamo insieme il debutto di una nuova trasmissione che desta curiosità (mista a scetticismo). Si tratta di Donne, un programma che presenta 10 storie al femminile, 10 vite diverse raccontate dalle voci delle protagoniste ogni giorno per tre mesi: sentimenti, professioni, ambizioni in un variegato affresco del gentil sesso.
Accanto alle prescelte, amici, familiari e conoscenti moderati dalla conduttrice più adatta all’atmosfera da salotto soft: Monica Leofreddi.
Pare un gioco della casualità, ma sul finire di Uomini e Donne su Raidue ce n’è solo per Donne.
E’ il nuovo programma di Monica Leofreddi, che nel nuovo periodo di garanzia potrebbe ricalcare quel famoso reality psicologico di cui girò voce tempo fa. Tutti ne parlano un gran bene e l’idea in sè pare ambiziosa, ma in cosa consisterà davvero?
”Dall’Isola dei Famosi alla penisola dei normali. Queste donne non verranno portate in nessun altro luogo: né case, né isole, né fattorie. Dovranno, quindi, raffrontarsi direttamente con la società e le loro problematiche”.
E’ con questo slogan che il direttore di rete, Antonio Marano, ha presentato la nuova trasmissione di Raidue da lui stesso ideata e prodotta in collaborazione con Endemol Italia, che prenderà il via lunedì 15 gennaio alle 15.50 per poi sbarcare in prima serata, da mercoledì 14 febbraio, con 6 puntate.
L’intento auspicato, da molti spacciato per innovativo, è quello di raccontare l’universo famminile attraverso le storie comuni, ma al tempo stesso straordinarie, di un gruppo di dieci donne di diversa età, estrazione sociale e provenienza geografica, dalla metropoli alla sperduta montagna. A suffragare la tesi dell’autenticità del programma, la stessa conduttrice:
”Racconteremo emozioni, storie di donne normalissime ma straordinarie, ormai si dice che la tv è quasi sempre un buco della serratura da cui spiare. Noi vogliamo provare ad essere uno specchio della realtà. Le storie che raccontiamo sono simili a quelle di tante altre donne”.
A dimostrazione di come le nostre critiche non abbiano nè padri nè padrini e si sia disposti a ricredersi senza condizionamenti di sorta, consentitemi di ritrattare la fiducia accordata a Roberta Lanfranchi.
Che da ex-velina fosse diventata un’apprezzabile attrice di musical con spiccate doti canore, è indubitabile.
Ma di qua a farne una conduttrice promettente e con personalità ci vorrebbe solo un miracolo.
Fino a qualche mese fa sparava a zero sulla tv in un’intervista di Vanity Fair, lamentando di essere stata penalizzata rispetto a colleghe raccomandate ma senza capacità.
Poi, complice una meritata vittoria nella gara amatoriale di Music Star, si è fatta notare dal direttore di Raidue che ha deciso di farne un volto di punta della sua rete.
E’ così che è sbarcata a settembre a Piazza Grande, il lido del proibizionismo tv a colpi di sorrisi puritani e maschilismo catodico, rivestendo i panni dell’ombra di Magalli.
Non si può dire che non sia entrata perfettamente nella parte, visto che la sua presenza si riduceva a qualche risatina nervosa e alla pronunzia di frasi fatte (si segnala il topico rituale della rassegna stampa, con espressioni topiche come “Quali sono le notizie del giorno?’ o ‘Passiamo a un’altra notizia: eccola qua’).
Posto che in un programma del genere è davvero difficile emergere, visto il regime di terrore imposto dalla regia, il fatto che fino all’anno scorso Fiordaliso si sia rivelata una perfetta padrona di casa, nonostante fosse lì per cantare, dà da pensare.
Con il passaggio al programma più ambito della seconda rete Rai, quello che Maria Teresa Ruta e Paola Saluzzi farebbero a cazzotti per presentare (e a buon diritto), l’auspicata promozione si rivela una cocente delusione.
In pratica, la Lanfranchi è colei che ha realizzato il colpaccio dell’Infante: prendere possesso dell’Italia sul Due spodestando la veterana Leofreddi.
Continua a leggere: Roberta Lanfranchi, la negazione di una conduttrice
Per ora rimane una CHIcca di Gossip, ma c’è da augurarsi che sia una boutade priva di fondamento.
Il noto settimanale, ora diretto da Alfonso Signorini, segnala che Roberta Lanfranchi, attuale volto Rai, sia entrata talmente nelle grazie del direttore Marano da meritarsi l’approdo a L’Italia sul Due… al posto di Monica Leofreddi!
Sia chiaro, rimane un’indiscrezione non confermata (da verificare nel giro di qualche settimana). Ma ragioniamoci un attimo.
Nonostante le evidenti perplessità sollevate dalla trasmissione in questione, ormai piegata all’autoincensamento di questo o quell’opinionista sdoganato da più routinarie occupazioni, non si può negare che sia nata con la signora Leofreddi, che l’ha saputa coltivare e personalizzare senza rinunciare ai compromessi aziendali.
Per questo, riterrei profondamente ingiusto, se non oltraggioso, sostituirla a stagione inoltrata con una conduttrice improvvisata, su cui fino a qualche mese fa avrei puntato io stesso ma le cui ultime prove mi hanno profondamente deluso.
Si dà il caso, infatti, che Robertina Lanfranchi in Insegno affianchi Giancarlo Magalli a Piazza Grande in modo totalmente inadeguato. L’insindacabile Guardì ha voluto valorizzarla sin dall’inizio con degli spazi autonomi, ma constatandone da subito gli evidenti limiti.
La showgirl in questione non fa che leggere il gobbo per gran parte del tempo, con una voce impostata e un sorrisino stampato sul volto, spesso e volentieri fuori luogo. In più, al momento della rassegna stampa, dimostra di non sapersi destreggiare con i direttori delle testate di volta in volta interpellati, cambiando subito argomento senza approfondire la singola notizia.
Continua a leggere: Roberta Lanfranchi fa fuori Monica Leofreddi?