
A Raidue ci sono problemi seri, non tanto di ascolti in sè quanto di onestà. La nuova fascia prandiale-pomeridiana è un disastro, tanto quanto la soluzione giovanilista prospettata lo scorso anno con Scalo 76 Cargo. E la colpa è degli “scarti” di RaiUno, quelli di cui Domenica In si era liberata per flop e che si sono trasferiti in pianta stabile sul quotidiano della seconda rete.
Il Fatto del giorno di Monica Setta, come segnalato dal nostro Share, ha riportato ieri appena il 4% e 645.000 spettatori, un risultato ampiamente meritato se si invita Adriana Volpe a elogiare il governo Berlusconi per la condotta nei soccorsi ai terremotati. Più che approfondimento, un’ulteriore deriva della faciloneria di Porta a Porta, con ospiti non sempre all’altezza di un parterre giornalistico e toni affrettati.
D’altro canto un redivivo marchio come L’Italia sul Due due giorni fa (ieri non è andato in onda per il Question Time) non è arrivato neanche al 6%, superando di poco i 500.000 spettatori. In questo caso bisogna pagare la tassa Lorena Bianchetti, invisa a gran parte del pubblico televisivo per il suo finto buonismo (mentre dietro le quinte passa per una iena) eppure affiancata a un attonito Milo Infante, memore dei successi di un tempo. Che ne è stato dei milioni tondi tondi totalizzati in quella fascia dall’unica coppia vincente, quella formata da lui e Monica Leofreddi, poi confermati anche dall’arrivo di Roberta Lanfranchi?

Stroncare un programma come Dimmi la verità è un dato già assodato, forse uno dei rari esempi che mette d’accordo tutti, pubblico e critica. Perciò bisognerebbe riflettere su alcune dichiarazioni ricorrenti di Fabrizio Del Noce, cercando di essere meno gratuiti e più oggettivi possibile.
“Non abbiamo mai ceduto all’idea di fare reality show. Non che il reality in sè sia un male, ma inevitabilmente scatena delle morbosità e dei linguaggi, per potere coniugare la giustificazione dello spettacolo con gli ascolti, che di per sè non possono essere considerati compatibili con l’idea che una televisione di servizio pubblico, generalista, familiare deve avere”.
Vogliamo anche sorvolare sulla deriva gossip di un gioco delle coppie vip (per cui c’è da rimpiangere il più innocente Se sbagli ti mollo con Monica Leofreddi, in onda sulla più indicata Raidue a fine stagione). Dimmi la verità di Caterina Balivo, infatti, ha un altro grosso problema di linea editoriale. Alla prima puntata aveva come ospiti Filippo Bisciglia e Pamela Camassa, l’apoteosi della finzione da reality che ha dato il peggio di sè a La Talpa 3. Ieri, invece, abbiamo visto alternarsi sul palco altri terribili esponenti del genere. Adriano Pappalardo, ad esempio, ha rimesso piede su RaiUno a tre anni dalla trash-rissa con Antonio Zequila, che è costata la poltrona da conduttrice a Mara Venier.
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Insieme sul Due, in onda da lunedì 8 settembre su RaiDue, vuole essere molto di più che un surrogato di Piazza Grande. Le due ore di trasmissione, dalle 11 alle 13, dal lunedì al venerdì, vedranno alla conduzione Milo Infante, definito da Michele Guardì “un presentatore europeo nonché nuovo grande personaggio della televisione”. Anche se rimpiange l’Italia sul Due dice di voler dare tutto se stesso in questa nuova sfida.
Il presentatore sarà coadiuvato da una redazione di cinque giornaliste: Paola Cambiaghi, Ingrid Muccitelli, Marika Morelli (tutte provenienti dalla scuderia La7, quest’ultima lanciata da Costanzo a Tutte le Mattine e poi passata a Verissimo) e le sorelle Laura e Silvia Squizzato. Stando a Diva e Donna, invece, Monica Leofreddi sarebbe stata arruolata come autrice, compensando così la sua disoccupazione da conduttrice. A mostrarsi fiducioso verso una delle tante novità del daytime di RaiDue è lo stesso Antonio Marano, direttore di rete:
“Questo prodotto è un po’ come un sogno chiuso in un cassetto che si realizza. Insieme sul Due è una trasmissione che nasce con lo scopo di parlare con la gente, e non per la gente: al pubblico televisivo della mattina, quello delle mamme, delle casalinghe e dei pensionati, un target spesso dimenticato, che però rappresenta la ‘pancia’ del paese, ed a loro noi vogliamo comunicare. Come aveva già fatto Gianfranco Funari con Abboccaperta”.
Fare un collage di tutte le voci che stanno circolando in questo periodo sulla prossima stagione televisiva Rai, è un’impresa a dir poco impossibile. Noi ci proviamo, visto che comunque, archiviato il “periodo caldo” della stagione 2007/2008, al momento non resta che ragionare in prospettiva futura. Di anticipazioni sui possibili spostamenti dei conduttori Rai abbiamo già parlato in più occasioni. Pare ormai certo l’arrivo a La vita in diretta di Lamberto Sposini ed è confermatissimo il cambio di testimone di UnoMattina, che passerà nelle mani di Michele Cucuzza. Con lui sembrava dovesse arrivare anche Monica Leofreddi, ma le ultime indiscrezioni smentiscono questo trasferimento e danno invece per certa (o quasi) la permanenza di Eleonora Daniele nel contenitore mattutino.
Non sarà toccata (come invece inizialmente previsto) Festa italiana su RaiUno, che avrà ancora una volta come padrona di casa Caterina Balivo. E nella fascia di access prime time, che nell’ultima stagione ha visto alternarsi Affari tuoi con Flavio Insinna e Soliti ignoti con Fabrizio Frizzi, potrebbe addirittura arrivare - ma si tratta di voci assolutamente non confermate - quel Piero Chiambretti che ha terminato di recente l’avventura con Markette e che vedrebbe in positivo un proprio ritorno in Rai. Su RaiDue invece, nel day-time L’Italia sul Due non verrà completamente soppressa, ma dalle sue ceneri nascerà una trasmissione che andrà in onda alle 11 del mattino (fino alle 13), sempre con Milo Infante che non dovrebbe più avere al proprio fianco però Roberta Lanfranchi. Per Giancarlo Magalli, che con Piazza Grande occupava proprio questa fascia oraria, destino incerto.
Concludiamo con i prime time di RaiUno che vedrebbero, secondo Dagospia, il martedì il ritorno di Antonella Clerici con un varietà ancora in fase di studio; il giovedì Raffaella Carrà nuovamente sull’ammiraglia con Carramba (anche se qualcuno la vorrebbe il mercoledì, con uno spostamento della Champions League su RaiDue); il venerdì una nuova edizione de I migliori anni, ancora con Carlo Conti; il sabato un nuovo programma made in Ballandi che potrebbe ospitare nel cast alcuni dei ragazzini che hanno fatto parte recentemente di Ti lascio una canzone. Il nome che circola per la prima serata, secondo Il Giornale, è quello di Pupo. Domenica e lunedì dedicati alla fiction.
E’ da qualche tempo che trascuriamo Monica Leofreddi, complice la sua “uscita” dai giri che contano. Di questi tempi, l’anno scorso, le era appena sfumata la grande occasione: subentrare a Simona Ventura al timone de L’Isola dei Famosi. Rispondeva, così, caustica a un’intervista del quotidiano Libero:
“Gli intoppi per me sono la norma. Credo di essere il personaggio che guadagna meno in Rai. Purtroppo non ho le spalle coperte per poter fare quello che vorrei. Durante le trattative, mi hanno quasi detto: è già tanto che non ti diamo meno… Non mi lamento, per carità. Ma la gente pensa che se lavori in tv sei miliardario: non è vero. I soldi veri si fanno con le prime serate, con Sanremo. O passando da Rai a Mediaset e da Mediaset alla Rai. In 22 anni in Rai non ho avuto gratifiche”.
Ora, dopo una stagione di mesta retrocessione al daytime di Guardì senza neppure una prima serata, per lei tira aria di un glorioso ritorno alle origini. Stando ai rumors sulla Rai revolution che si rincorrono negli ultimi giorni, sarà lei ad affiancare Michele Cucuzza alla conduzione di Uno Mattina.
Per la Leofreddi è come tornare nel programma da cui è decollata la sua carriera, visto che la vera popolarità è arrivata con il ruolo di inviata nei collegamenti esterni del contenitore mattutino, dal 1986 al 1994. Pensate che allora il suo più grande fan era nientemeno che Alberto Sordi, come lei stessa ha raccontato in una recente intervista su A:
“Sordi era un appassionato di Unomattina, soprattutto perché lo conduceva la Azzariti. In secondo piano venivo io, che all’epoca ero inviata. Mi voleva nel film Tutti dentro. E’ stato buffissimo: in redazione un giorno mi dicono ‘ti cerca Alberto Sordi’. Ho pensato al tipico scherzo. Dopo tre tentativi in cui ho continuato a riattaccargli il telefono alla fine ha detto ‘Mi sono rotto. Ditele di chiamare la Tao Film’. Così ho parlato con lui e mi sono scusata”.
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“Dimmi la verità” cantava Little Tony in Cuore matto. A cantare questo ritornello, in senso metaforico, da sabato prossimo sarà Caterina Balivo (gallery) che, dopo varie esperienze sull’ammiraglia Rai, riagguanta il prime time già “posseduto” l’anno scorso con Stasera mi butto…sul Garda. Anche questa volta la padrona di casa di Festa italiana si cimenterà in un programma non proprio inedito: nonostante il titolo diverso, Dimmi la verità non è altro che la riproposizione (con qualche doverosa aggiustatina per aumentarne l’appeal) di Se sbagli ti mollo, trasmissione andata in onda qualche anno fa su RaiDue con la conduzione di Monica Leofreddi e Gabriele Cirilli.
Protagoniste di Dimmi la verità saranno 5 coppie nelle quali uno dei due “accoppiati” sarà un vip appartenente al mondo dello spettacolo, dello sport o della cultura. Le coppie si sottoporranno ad alcune prove che avranno l’obiettivo di far conoscere agli spettatori la loro storia d’amore. Le prove elimineranno via via alcuni dei protagonisti: coloro che giocheranno al meglio le proprie carte, convincendo il pubblico presente in studio che la loro è la storia più bella ed appassionante, saranno i vincitori della puntata.
Saranno 3 le serate (a partire dal 10 maggio) che vedranno protagonista Caterina Balivo. Una nuova esperienza importante che dimostra ancora una volta la fiducia riposta dai vertici Rai in questo giovane volto la cui scalata al successo è parsa, talvolta, fin troppo veloce. Per lei Dimmi la verità potrebbe essere una sorta di “prova del nove” per testarne il gradimento del pubblico: dopo l’inaspettato successo di Ti lascio una canzone infatti, RaiUno, orfana di Antonella Clerici, potrebbe continuare a rubacchiare spettatori a La Corrida o lasciare che il programma di Gerry Scotti torni a spiccare il volo. Sarà la bravura o meno della conduttrice (visto che il format è già conosciuto) a far pendere l’ago della bilancia dalla parte della tv di Stato o da quella di Mediaset…
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La Rai in subbuglio per così poco? Stando a un rumor pubblicato su Dagospia, tempio del pettegolezzo d’elite, i piani alti di Viale Mazzini starebbero su tutte le furie per la messinscena di Porta a Porta allestita nello speciale Piazza Grande.
Venerdì sera, nel momento di massimo ascolto (pare che la trasmissione sia schizzata alla fine ad una media del 18% con 4 milioni di telespettatori, un vero evento per Raidue extra-Isola), Bruno Vespa ha allestito un teatrino, che vedeva in maschera i soliti luminari del presenzialismo tv.
A cominciare da un Mirabella dannunziano e un Cecchi Paone odissiaco, passando per nuovi adepti del trash come il conduttore di Voyager, Roberto Giacobbo, eccezionalmente nei panni di Marcantonio. Per non parlare delle signore, da un’Anna La Rosa ormai in cassa integrazione nel ruolo di Giuseppina Bonaparte a Irene Pivetti, miracolata dalla parrucca di Cleopatra. Padroni di casa i conduttori della Piazza quotidiana, Magalli nei panni di Napoleone e Monica Leofreddi nelle vesti di Penelope. Insomma, una roba davvero squallida, con un giornalista istituzionale come Bruno Vespa chiamato a moderare un salotto con le “coppie storiche della politica”.
Continua a leggere: Bruno Vespa fa Piazza pulita (di polemiche). In ritardo?
Quando il supplente si mette in cattedra rischia di essere più inflessibile del titolare. E’ la lezione che ha imparato quest’oggi Monica Leofreddi, pronta a gongolare per il ritardo di Magalli a Piazza Grande per poi essere puntualmente smentita da una crudele alternativa: il rinforzo di Michele Guardì. Che lo storico regista di Via Teulada, in cui pare aver messo radici con benefici contrattuali non trascurabili, fosse un dispotico patriarca della televisione lo sapevamo già. Ma arrivare a esercitare la propria “dittatura professionistica” ai danni di una navigata conduttrice è davvero troppo.
Tutto è incominciato con il consueto (e inutile) collegamento con il Tg2, che ha visto una logorroica Leofreddi riappropriarsi di un minimo di autonomia catodica annunciando il colpaccio della puntata: Magalli sarebbe entrato alla seconda ora per essere rimasto imbottigliato nel traffico a causa di un incidente stradale. Finalmente - sperava lei - aveva in pugno la possibilità di condurre la trasmissione da sola ricordandoci gli anni di esperienza in materia. E invece avrebbe fatto meglio ad aspettare prima di cantar vittoria. Dopo i saluti iniziali, ha subito fatto irruzione sulla scena Guardì, che ha prima provveduto a lanciare una scritta in sovrimpressione (“la piazza sta perdendo del tempo prima che il conduttore arrivi“) e poi ha letteralmente umiliato la conduttrice oscurandola nel gioco della busta. A questo punto la Leofreddi ha provato a rivendicare un minimo di dignità, con una serie di interventi sarcastici che vi proponiamo a seguire a scopo esemplificativo:
Continua a leggere: Caos a Piazza Grande: Guardì spodesta la Leofreddi
Metti Monica Leofreddi alla mercé di Michele Guardì e la retrocessione è assicurata. In fondo era prevedibile, ma, nonostante ogni infausta previsione, vederlo con i propri occhi dà dell’incredibile.
Piazza Grande, un programma che in confronto al revivalismo a ripetizione dei palinsesti è preistoria allo stato puro, è riuscito nell’impresa che tutti temevano: azzerare di un botto la carriera di una conduttrice.
Stiamo parlando dell’inflessibile madrina di casa de L’Italia sul Due, che l’anno scorso ha commesso la malaugurata scelta di rinunciare al salotto prandiale per condurre Donne, talk show al femminile destinato a vita breve. E, poiché chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quel che lascia ma non sa quel che trova, la Leofreddi si è ritrovata inevitabilmente ’sfrattata’ dalla sua isola felice (senza riuscire ad ambire a quella realitistica di immutata proprietà Ventura).
E, giusto per rimanere in tema di proverbi geriatrici, ha preferito il motto ‘Chi va a Roma perde la poltrona’. La sua principale priorità, infatti, dopo anni di Italia sul Due a Milano, era quella di tornare a lavorare nella città in cui vive.
Decidendo di anteporre la vita privata alla carriera, non le rimaneva che un’ultima spiaggia: chiedere asilo catodico agli studi di Via Teulada, dove da anni alberga la dittatura Guardì. In questo modo, avrà pensato, un altro anno di presenza in video è assicurato, senza patemi d’animo o il rischio di diventare l’ennesima Roberta Capua da una serata e via.
Peccato che l’umiliazione del declassamento sia troppo cocente: l’altera Monica si è trovata a ereditare il ruolo sorridente che fu di Roberta Lanfranchi come di Stefania Orlando (l’unica a imporsi con una vocazione pseudo-giornalistica è stata Paola Saluzzi, recalcitrante a ogni coinvolgimento in lazzi e giochini).
Continua a leggere: Piazza Grande mette in panchina Monica Leofreddi
Impossibile non occuparci quest’oggi di un articolo apparso su L’espresso riguardante i tanti sprechi di RaiDue della scorsa stagione televisiva.
Un articolo che fa letteralmente accapponare la pelle, ma che ha già ricevuto le prime smentite.
Prima di parlare delle smentite, vediamo le cifre esorbitanti riportate da L’espresso che, a quanto si legge, sono state rese note in un esposto che l’associazione dei consumatori Codacons ha presentato lunedì scorso alla Procura di Roma e alla Corte dei conti del Lazio. A quanto si legge, Balls of steel, il programma in seconda serata condotto da Marco Mazzocchi, sarebbe costato alle casse della Rai ben 2 milioni e 900 mila euro per degli ascolti però non del tutto da buttare, sempre attorno ai 2,5 milioni di spettatori. Il rapporto costi/risultati non è però così soddisfacente.
C’è chi ha fatto di peggio. Votantonio ad esempio, lo scorso 7 maggio ha esordito portandosi a casa il 4,96% di share e dopo la prima puntata è stato cancellato. La puntata pilota e le altre due realizzate e non andate in onda, sono costate a RaiDue ben 1 milione 350 mila euro.
Capitolo Wild West, altro grossissimo flop della scorsa stagione: secondo il Codacons la cifra spesa dalla Rai è stata di 2.722,22 euro al minuto, pari a 490 mila euro a puntata. E’ confortante che sia durato così poco…
L’esposto continua citando altri programmi di RaiDue più o meno di successo e costati una fortuna: Donne, condotto da Monica Leofreddi, 489 mila euro a puntata per un totale di 2 milioni 934 mila euro; il reality La sposa perfetta, 5 milioni 830 mila euro in tutto; L’isola dei famosi, 5 milioni 800 mila euro; Quelli che il calcio…, quasi 8 milioni di euro per l’intera stagione.
Continua a leggere: Cifre da capogiro per RaiDue, ma Balls of steel si difende
Raidue considera il prossimo autunno come la stagione per riattivare l’attenzione soprattutto di quei segmenti più giovanili e moderni della platea che costituiscono il core target della rete. Le scelte del Palinsesto dell’autunno 2007 puntano ad una maggiore riconoscibilità della Rete, anche attraverso una ulteriore incentivazione delle produzioni interne. Add eccezione della quinta edizione dell’Isola dei Famosi e della seconda edizione di Ricomincio da qui tutti i programmi di Raidue risulteranno prodotti internamente.
La fiction tornerà ad essere un appuntamento stabile il venerdì in prima serata. Si partirà con le otto puntate de Il Capitano con Alessandro Preziosi e Giampaolo Morelli, alle quali seguiranno sei puntate di Nebbie e delitti con Luca Barbareschi (di recente oppostosi alla collocazione, ritenuta penalizzante).
Si tratta di due seconde serie che fanno seguito al grande successo della loro prima messa in onda.
Dal lunedì al venerdì, alle 20.00, sarà proposta la sit com 7 vite dedicata ad un pubblico giovane.
L’informazione sarà un genere più presente sulla rete rispetto a quanto accaduto in passato.
Grazie alla conferma di Anno zero di Michele Santoro, XII round di Paolo Martini, Confronti di Gigi Moncalvo ai quali si va aggiungere Reportage sul 2 di Daniele Renzoni.
Novità anche per la programmazione di tipo culturale e divulgativa.
A partire da fine agosto la Rete si aggiunge nella fascia preserale Voyager natura, che proporrà estratti dai più interessanti documentari, a partire da quelli del National Geographic, selezionati con una particolare attenzione ai gusti e alle curiosità della parte più giovane della platea.
Accanto a questo si conferma l’appuntamento settimanale di Voyager Ragazzi, e l’ormai tradizionale appuntamento di Voyager della seconda serata del lunedì.
Inoltre, sono già in preparazione per l’inverno sei prime serate di Voyager.
A proposito di vecchie abitudini, torna Quelli che… sempre con la conduzione di Simona Ventura, orfana di Gene Gnocchi (confermati Max Giusti e Lucia Ocone). Per le prime serate si segnala il lunedì dedicato all’appuntamento col cinema. Dopo varie stagioni di utilizzo sporadico di prodotti di questo genere la Rete intende così definire una collocazione stabile e riconoscibile.
Ancora cinema di qualità, nella seconda serata del martedì, ovviamente intervallato da Martedì Champions il programma di Raisport sulle numerose partite della prima fase della manifestazione.
Il martedì in prime time, invece, rimane ad appannaggio dei telefilm di punta, oltre all’inossidabile Ncis che rimane confermato alla domenica sera con gli episodi in esclusiva della quarta stagione.
Per la serialità, altro caposaldo della programmazione della Rete, si rinnova l’appuntamento con Criminal minds (anno 2) il martedì e Cold case (anno 4), anch’esso in esclusiva, il sabato. Infine, nuova e più visibile collocazione per Palcoscenico, spostato al venerdì ed anticipato come orario.
Al mercoledì L’Isola dei famosi 5 condotto, come nelle passate edizioni, da Simona Ventura si conferma competitivo, con una grande attenzione editoriale a cominciare dal cast (sei personaggi autenticamente famosi a confronto con sei persone comuni) e con un recupero dello spirito originale del format centrato più sull’avventura che sui conflitti interpersonali.
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Arrivano conferme alle recenti voci sul futuro di Simona Ventura dopo il flop con chiusura anticipata della sua esperienza su Raiuno con Colpo di Genio. Come anticipato anche dall’Ansa qualche giorno fa la Ventura dovrebbe stabilmente ritornare su Raidue riappropriandosi della conduzione dell’Isola dei Famosi, che nella prossima stagione arriverà alla sua quinta edizione, per la quale era in predicato l’altro volto femminile della seconda rete Monica Leofreddi.
Il ritorno nel suo “storico” reality, in partenza a settembre, non rappresenta certo quel salto di qualità che cercava Simona Ventura nella conduzione, ma la routine è rassicurante e foriera di successi non troppo sudati.
Ad ogni modo, sempre secondo Dagospia, gli autori dell’Isola dei Famosi 5 proveranno a rinnovare apportando dei cambiamenti alla formula tradizionale, probabilmente spinti anche dall’assottigliarsi delle liste di presunti vip spiantati. Nella nuova edizione dovrebbero trovare spazio anche “persone comuni“, in una sorta di curiosa negazione del titolo stesso del reality, che si ritroveranno insieme ai vip a lottare per la sopravvivenza fra prove fisiche e privazioni d’ogni genere su un’isola caraibica.
Qualcosa di simile a quanto fatto nello sconclusionatissimo reality Uno, due, tre…Stalla. L’inspirazione arriverebbe dell’edizione colombiana del reality Endemol, La Isla De Los FamoS.O.S. - Una Aventura Maya, che al fianco di 12 personaggi più o meno conosciuti ha visto protagoniste 12 persone prese della strada. Un totale di 24 concorrenti, in 12 coppie, a loro volta divise in 4 tribù con lo scopo di aumentare la competitività e “l’affiatamento” fra i vip e i non-vip.
E’ di ieri sera, l’Ansa che rimette tutto in gioco per le conduzioni al femminile della prossima stagione televisiva (vorrei dire stagione televisiva che si preannuncia infuocata, ma temo che dovrei dire stagione televisiva che si preannuncia identica a quella appena trascorsa).
Simona Ventura sarebbe di nuovo in pole position per la conduzione de L’Isola dei Famosi 5, mettendo a tacere le voci che vedevano Monica Leofreddi pronta a prendere il posto di SuperSimo, sbarcata a RaiUno.
Ma proprio lo sbarco sull’ammiraglia RAI, più simile a un naufragio, e le conseguenti polemiche - poi apparentemente ritirate - da parte degli organizzatori di Miss Italia, avrebbero riportato la Ventura a un ripensamento, dopo quasi un anno di dichiarazioni a vento in poppa che avrebbero dovuto sdoganarla da RaiDue e dal suo reality di punta.
Così, si riaprirebbero i giochi proprio per Miss Italia 2007 e, qualora dovesse essere confermato il “turno” di riposo per Ballando con le Stelle, visto che la RAI ha evidentemente intenzione di affidare il concorso di bellezza a una conduzione femminile - cosa che non mi trova per nulla d’accordo, a dirla tutta - si sarebbe fatto il nome dell’inossidabile Milly Carlucci.
Nel frattempo, oggi la Ventura - che, curiosità blog, sta clamorosamente perdendo la sfida contro il Mago Forest nel Primo Campionato Online del Bravo Presentatore (questo il sito ufficiale) ideato dalla bravissima Anna Lupini - chiude la stagione di Quelli che il calcio. Di seguito, un paio di video che la riguardano.
Continua a leggere: Ventura all'isola? Il valzer delle conduttrici
L’Isola dei Famosi sarà su RaiDue anche nella sua quinta edizione. Petruccioli, che aveva tuonato mai più reality in RAI - esternazione che aveva generato anche il commento e il gradito ritorno di Angelo Ferrari sulle pagine del TvBlog -, è stato sconfessato dal suo stesso CdA, che ieri ha votato per mantenere il reality show di Magnolia all’interno del palinsesto del secondo canale del servizio pubblico.
Una sorta di ultima possibilità per Marano, probabilmente, visto che sono stati posti alcuni paletti di qualità, che prevedono una scelta casting che eviti imbarazzi (come questo si possa fare, effettivamente, mi è oscuro, a meno di non riempire l’Isola di educande e seminaristi). Si dovrà evitare, inoltre, che gli evendi dell’Isola debordino in tutti gli altri programmi RAI e persino nei tg - strategia questa da sempre funzionale all’autoalimentarsi dei meccanismi di un reality. Anche qui, resta un mistero come si possa attuare nella pratica questo paletto teorico senza danneggiare il format -.
L’Isola ci sarà, dunque, e non dovrà finire alla concorrenza, come vagheggiato da Gori. L’Isola ci sarà, e probabilmente sarà condotta da Monica Leofreddi - anche se non con la benedizione della Ventura. L’ex regina del reality avrebbe voluto designare qualcun altro per la successione. Magari un maschietto. Magari Chiambretti. Forse per paura della concorrenza al femminile? Non ci è dato saperlo -. Tant’è, l’appuntamento con L’Isola dei Famosi 5 è per il 20 settembre 2007, su RaiDue. Costo del programma, tutto incluso, 7,8 milioni di euro.
Mentre scrivo sta andando in onda su RaiUno una puntata di Porta a porta sull’argomento del momento: lo scandalo di Vallettopoli. Ospiti di Bruno Vespa nel salotto più famoso della tv, oltre al solito professor Stefano Zecchi (e Paolo Crepet dove sarà?), due decani della tv come Giancarlo Magalli e Luca Giurato e due facce “giovani”, quelli di Barbara Chiappini e Daniele Interrante, famoso lelemorino sin dai tempi di Uomini e Donne.
In collegamento da uno studio esterno, Monica Leofreddi interviene per difendere la categoria di coloro che fanno tv da tanti anni e che hanno una professionalità. “Vedo tra i tuoi ospiti due persone che non hanno certo bisogno di creare scoop o di chiamare paparazzi, Magalli e Giurato” è il suo esordio, e prosegue “…il problema sono tutte queste persone che non valgono niente, che escono dai reality e hanno bisogno di finire sui giornali per non essere dimenticati“, frasi che hanno creato un mix di fastidio e imbarazzo sul volto di Interrante. Vorrei essere stata nella sua testa in quel momento…