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Tutti gli articoli con tag moige

Personaggi scomodi

pubblicato da Massy


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Moige: "La cloaca del Grande Fratello premia chi bestemmia "

pubblicato da Marina

Massimo Scattarella

Il Moige va durissimo contro il Grande Fratello e ha diffuso ieri un comunicato stampa in cui si legge:

Non accenna a diminuire la cloaca televisiva del Grande Fratello: anche nella puntata di ieri il reality show ha fornito al pubblico uno spettacolo deplorevole e inaccettabile, evidenziando per l’ennesima volta lo squallore incivile che regna in questa trasmissione, oramai non più sostenibile.

A scrivere è Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio Media del Moige che prosegue:

La produzione del GF continua ad ignorare le numerose segnalazioni. Adesso per chi compie un atto deprecabile come la bestemmia è previsto addirittura un premio: non l’espulsione immediata, bensì il reintegro nella trasmissione. I limiti della pubblica decenza sono stati abbondantemente superati: basti pensare anche al fatto che una bambina di sei anni sia quotidianamente privata della presenza della madre, in quanto concorrente del reality.

Sotto accusa, dunque il reintegro di Massimo Scattarella dopo che lo scorso anno fu espulso per bestemmia.

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Terra ribelle sdogana il soft porno in Tv. Il Moige: "Ipocrita il bollino rosso"

pubblicato da Marina

Terra ribelle soft porno

Non accenna a diminuire, neanche dopo l’ultima puntata di Terra ribelle, la polemica del Moige sulle scene di nudo, menage a trois e sesso un po’ troppo esplicito (qui la nostra gallery).

I genitori del Moige sono davvero infuriati e scrivono nel loro comunicato:

La fiction Terra Ribelle ha rappresentato uno spettacolo non adatto al passaggio in prima serata, con migliaia di minori davanti alla tv. Ipocrita, quindi, la presenza del bollino rosso. La puntata, infatti, ha presentato esplicite scene di sesso, anche in versione “triangolo”.

Spiega il Moige che la presenza del bollino rosso resta ipocrita perché a quell’ora davanti la tv ci sono le famiglie. D’altro canto secondo la regista Cinzia Th Torrini, in tv si vede di peggio, come ha dichiarato nell’intervista pubblicata ieri da Hit, e dunque perché accanirsi contro il suo prodotto?

Provo a capirlo e non perché mi accanisca contro Terra Ribelle, in cui ci ho trovato ben altri difetti, ma perché credo che questa fiction sia un po’ uno spartiacque verso lo sdoganamento di una idea di soft porno, o di una certa idea del porno al femminile in Tv. Il che non mi sembra poco. Le scene proposte, quelle che hanno fatto saltare il Moige (e anche me dal divano) sono effettivamente diverse da quelle sin qui viste in Tv. Dunque parto un po’ da lontano e dalle scene d’amore che vediamo spesso nelle soap. Sì, ovunque nei prodotti televisivi destinati a un pubblico femminile ci sono scene di amore e sesso: baci, spogliarelli,carezze, ma a fare la differenza sono le inquadrature, le luci e la musica e un approccio meno intimo.

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Terra Ribelle hot: sesso e stupri in prime time, il Moige protesta

pubblicato da Gabriele Capasso


La quarta puntata di Terra Ribelle ha scatenato una serie di reazioni indignate da parte di molti telespettatori e dell’onnipresente Moige. Sono state due le scene contestate, entrambi particolarmente hot per gli standard della rete uno. Nella prima Iacopo (Fabrizio Bucci) fa appassionatamente l’amore con Luisa, interpretata da Sabrina Garciarena. Non vengono risparmiati dettagli scabrosi, le nudità (seno e lato b in bella mostra) e i gemiti dei due amanti. Roba da far tremare i polsi ai responsabili del Moige, definitivamente saltati sulla sedia quando poco dopo sempre Iacopo violenta la protagonista Elena (Anna Favella), anche qui lasciando pochissimo all’immaginazione.

La fiction di Cinzia Th Torrini sta dominando l’auditel anche grazie all’avvenenza dei suoi protagonisti, Rodrigo Guirao su tutti ed è praticamente inevitabile una seconda stagione, ma Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio Media del Moige, chiede che l’azienda prenda provvedimenti dopo questa quarta puntata:

La fiction “Terra ribelle” trasmessa martedì sera da Rai Uno ha rappresentato uno spettacolo assolutamente non adatto al passaggio in prima serata, avvenuto addirittura senza bollino rosso. La puntata, infatti, ha presentato due esplicite scene di sesso in piena fascia protetta a cui è seguita una scena di stupro altrettanto forte. Uno spettacolo non adatto alla visione dei minori che come tale andava segnalato, cosa che invece la Rai non ha fatto, mostrando così una mancanza di attenzione al pubblico dei minori e delle famiglie. Inoltreremo la segnalazione agli organi competenti. Auspichiamo, quindi, provvedimenti adeguati da parte dei vertici Rai così da applicare concretamente quanto affermato dalla circolare del direttore generale Masi che stabiliva provvedimenti seri per l’infrazione della fascia protetta.


Le scene di sesso in Terra Ribelle (quarta puntata)

Foto hot della scena di sesso degli attori di Terra Ribelle (quarta puntata) con fabrizio bucci iacopo e sabrina Foto hot della scena di sesso degli attori di Terra Ribelle (quarta puntata)Foto hot della scena di sesso degli attori di Terra Ribelle (quarta puntata) con iacopo fabrizio bucci e sabrina nudiFoto hot della scena di sesso degli attori di Terra Ribelle (quarta puntata) con gli attori nudi

Sulla pedocrazia televisiva

pubblicato da Massy


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Il Moige attacca la recidiva Italia1: "Continua a mandare i Griffin in fascia protetta". Ai genitori piace RaiUno e Sant'Agostino

pubblicato da Stefano Sgambati

Il Moige attacca la recidiva Italia1: "Continua a mandare i Griffin in fascia protetta". Ai genitori piace RaiUno e Sant'AgostinoDopo Sarah Palin, anche il Moige se la prende coi Griffin. Il che è una volta ancora più strambo, considerato la tipologia di cartoon di cui stiamo parlando e il target a cui è rivolto. Dire “cartone animato” non significa per forza dire “bambini”. Altrimenti trasmettiamo manga erotici giapponesi durante Bim Bum Bam e non se ne parli più. Serve un controllo, insomma, e un’intelligenza critica da ambo le parti, di chi trasmette e di chi riceve.

Secondo i dati elaborati dal Movimento Italiano Genitori relativi alle segnalazioni giunte nel mese di febbraio 2010, attraverso il numero verde 800.93.70.70 e il form di segnalazione online presente nella sezione dedicata del sito www.genitori.it, è Italia 1 la rete “nera” del mese, a causa della messa in onda in fascia protetta dei cartoni American Dad e I Griffin, appunto. Molto apprezzata - indovinate un po’? - la fiction Sant’Agostino in onda domenica 31 gennaio su RaiUno, che anche questo mese si conferma come la rete più gradita dai genitori per i propri figli. Ah, gli italiani: popolo di santi, navigatori, Beppe Fiorello e Sergio Castellitto.

L’orario “maledetto” in cui sono stati trasmessi i due cartoon scomodi è quello delle 13.40 e delle 14.05. Un po’ troppo post-prandiali, effettivamente. Le segnalazioni giunte - dice il Moige - sono state formulate da genitori ma anche da ragazzi maggiorenni preoccupati per i fratelli minori. Da segnalare che Italia1 era già stata multata, in passato, per la stessa mancanza. Il lupo perde il pelo ma non Lucignolo.

X Factor 3 - la quinta puntata. Mario è l'eliminato della puntata. Cristiana (di Morgan) è la nuova entrata

pubblicato da Debora Marighetti


Quinto appuntamento con X Factor 3. Chi uscirà questa sera? Il sondaggio che vi abbiamo proposto oggi vede nettamente in testa - e quindi candidata all’eliminazione - Sofia, della categoria 25+ di Claudia Mori. Ospiti della serata, lo ricordiamo, saranno Mika e Federico Zampaglione, che sarà anche il quarto giudice della serata. A fine puntata, oltre alla consueta eliminazione, ci sarà una nuova entrata.

X Factor3 16-24

Ore 21.05. Ancora una volta puntualissimi, si parte con la puntata settimanale. Mara Maionchi è l’unica ad avere sempre la stessa pettinatura, mentre Claudia Mori sfoggia un caschettino ringiovanente e Morgan un allungamento sospetto di capelli. Francesco Facchinetti si becca subito una mezza “sgridata”: rapido, gli dicono gli autori. E la rapidità serve a presentare l’annunciato Federico ronf Zampaglione, che ci propone un medley dei suoi successi.

Ore 21.13. Entrano i concorrenti in gara e via alla prima manche, nel corso della quale si esibiranno quattro concorrenti. Parte proprio Sofia, che canta il grande successo recente This is the life di Amy McDonald e si gioca l’ultima possibilità di rimanere nel talent. Nonostante la canzone sia bellissima (a parere di chi scrive), l’interpretazione è minore di quanto ci si aspettasse. La salverà? Non la salverà? Voto 6 per lei.

Over 24

Ore 21.26. Secondo concorrente ad esibirsi è Silver, che porta sul palco Non è nel cuore di Eugenio Finardi, canzone meno conosciuta ma molto “efficace”, soprattutto se si pensa che il testo si adatta abbastanza alla storia di Silver. Lui, va detto, fa del suo meglio per interpretare il significato della canzone e ci riesce. Resta però, purtroppo, abbastanza stonato. Il suo X Factor - se si toglie la simpatia - è ancora abbastanza nascosto. 6 e mezzo per lui.

Ore 21.37. Dopo la pubblicità, si torna in studio e si apre una piccola polemica. Mara Maionchi ha una sorta di diverbio con Luca Tommassini sulle Yavanna, finito però a tarallucci e vino. Tocca poi proprio alle sexyssime (troppo?) Yavanna, che, nonostante le perplessità della vigilia, riescono ad eseguire degnamente e in modo molto particolare un piccolo capolavoro come Smells like teen spirit dei Nirvana. Tutto sommato non mi dispiacciono: un 7 per loro. Piccola nota a margine: ottima la scenografia ideata per loro da Tommassini.

Gruppi Vocali

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Tiraboschi accoglie le proteste: "Cosi fan Tutte" spostato in seconda serata

pubblicato da Gabriele Capasso


Update: Così Fan Tutte andrà in onda a mezzanotte a partire da venerdì 18 settembre.

Così fan tutte, la nuova sitcom di Italia 1 con Alessia Marcuzzi, sarà spostata in seconda serata. L’incredibile vespaio di polemiche, come giustamente ha rilevato la nostra Debora non del tutto pretestuose, ha portato l’immediata modifica della collocazione nel palinsesto di Italia 1. Alle proteste del Moige e di Don Mazzi si era unita anche Alessandra Mussolini, deputata del PDL, che aveva presentato un’interrogazione parlamentare urgente sul tema.

Luca Tiraboschi, direttore di Italia 1 ha emesso circa 15 minuti fa il seguente comunicato stampa:

Sono abituato ad ascoltare con attenzione le considerazioni che provengono dai telespettatori e dalle fonti istituzionali. Anche nel caso di “Così fan tutte” sarò attento a quanto suggeritomi. Accoglierò quindi l’invito a ricollocare la sit-com lontano dalla fascia protetta. Ribadisco la qualità del prodotto e la straordinaria interpretazione di Alessia Marcuzzi e Debora Villa. Per questa ragione, “Così fan tutte” andrà in onda nella prestigiosa seconda serata del venerdì dopo Colorado a partire dal 18 settembre.

La decisione di Tiraboschi arriva, evidentemente, senza che le due protagoniste siano state avvertite. La stessa Marcuzzi, intervenuta con la collega Debora Villa all’Alfonso Signorini Show su Radio Monte Carlo, aveva rigettato le accuse di volgarità e difeso la collocazione in fascia protetta.

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Così fan tutte: quando le tette della Marcuzzi fanno un programma (e creano un caso)

pubblicato da Debora Marighetti


Così fan tutte ha diviso il pubblico come solitamente sanno fare solo i reality. Ironico? Divertente? Sciocco? Sconcio? Le proteste (leggasi Moige e compagnia) non si sono fatte attendere e con esse anche un piccolo aumento degli ascolti. Sì, perché la nuova sit-com di Italia1 con Alessia Marcuzzi e Debora Villa non si può dire sia un grande successo, anche se la fascia oraria nella quale è stata collocata è una delle più “difficili” di tutta la giornata, e le critiche non possono fare altro che aumentare la curiosità degli spettatori (e di conseguenza l’audience). Soprattutto quando sono fondate.

Ma com’è realmente Così fan tutte? Merita tutte le polemiche che si stanno scatenando? Chi ha avuto modo di vederne qualche spezzone, non può avere dubbi sull’esagerazione non certo delle critiche, bensì delle storie proposte. Esagerazione in termini di erotismo, di riferimenti al sesso, di lascivia. E non si può certo dire che chi vi scrive sia del genere bacchettone-che-si-scandalizza-per-nulla. Eppure la sit-com in alcuni punti non ha mancato di creare anche alla sottoscritta un forte imbarazzo.

Come non citare l’ormai celeberrima “scena della salsiccia”, dove Alessia Marcuzzi, fingendo un’elevatissima temperatura dell’insaccato in oggetto, mima per svariati minuti del sesso orale? O la scena nella quale la stessa Marcuzzi si lascia andare alla passione con un uomo sposato e scapezzola? Sia chiaro, le scenette non contengono tutte (ma quasi) riferimenti al sesso, né la sit-com è da bocciare in toto, ma la scelta di Italia1 di mandarla in onda alle 20 anziché in un orario più consono alle tematiche proposte - una seconda serata le sarebbe calzata a pennello - non può e non deve essere giustificata.

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Dove c'è Belen c'è scandalo: genitori scatenati contro la volgarità di "Sarabanda". Promosso "Reazione a Catena"

pubblicato da Stefano Sgambati

Belen RodriguezCuriosa sfida a distanza tra due programmi “preserali” di cui si è ampiamente parlato qui su TvBlog: Sarabanda e Reazione a Catena. Secondo i dati elaborati dall’Osservatorio Tv del MOIGE - Movimento Italiano Genitori - è proprio la trasmissione condotta da Teo Mammucari e Belen su Canale5 la portatrice della bandiera nera per quanto riguarda le segnalazioni giunte al numero verde 800.93.70.70. Apprezzatissimo, invece, il programma di Pupo su RaiUno.

Il problema, secondo i genitori, sarebbe dato dalla figura di Belen che annienterebbe ogni possibilità di concepire Sarabanda come un gioco per famiglie: “Le inutili riprese legate a Belen impediscono alla sua bellezza di essere una cornice alle sue capacità di intrattenimento televisivo attraverso una continua, eccessiva, fastidiosa e volgare messa in mostra del suo corpo con arricchimento di doppi sensi, ammiccamenti e sensuale tuffo in piscina in chiusura”. Colpevolizzati anche le numerose battute svilenti di Mammucari.

Bene Reazione a Catena: “A differenza di Sarabanda - spiega Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio Media del Moige, ripresa da DigitalSat - che potenzialmente potrebbe essere un programma per famiglie ma che invece viene declinato in maniera del tutto opposta, ‘Reazione a catena’ è divertente e senza volgarità o eccessi. La conduzione di Pupo è simpatica e la trasmissione riesce a coinvolgere da casa pubblico di ogni età, adattandosi così alla visione familiare”.

Ancora una volta, insomma, il sesso, l’ammiccamento, il doppio senso, e il trash vincono sul fronte degli ascolti ma perdono dal punto di vista “morale”: il che interesserà davvero pochissimo gli investitori.

Sky, arriva la Baby tv per bimbi da 0 a 3 anni e non piace al Moige

pubblicato da Marina

Un bimbo piccolo lasciato davanti la tv Apre i battenti sabato 1 agosto su Sky canale 620 la tv dedicata ai piccolissimi, Baby Tv, che copre la fascia che va da 0 a 3 anni. Non ci sarà pubblicità ma solo programmi destinati ai bambini costruiti con le consulenze di pedagogisti e psicologi. E il Moige apre la polemica. Spiega Elisabetta Scala, responsabile dell’Osseratorio media del Moige:

Non si discute sui contenuti dei programmi. Probabilmente, anzi, saranno di alta qualità e studiati ad hoc da psicologi ed esperti del settore. Però vogliamo richiamare l’attenzione sui gravi rischi inerenti la crescita fisica e psicologica di neonati e bambini fino ai 36 mesi. Numerosi e prestigiosi studi in materia dimostrano i danni che può provocare in bambini così piccoli l’esposizione alla televisione. Ricerche dimostrano quanto le radiazioni della televisioni possano causare seri problemi come miopia, deficit di attenzione e problemi inerenti anche al ciclo di crescita e sviluppo psico-emozionale. In Francia l’Autorità per le Comunicazioni francese ha deciso di imporre ai distributori di programmi per bambini fra gli 0 e i 36 mesi di trasmettere sullo schermo il messaggio: «Guardare la televisione può frenare lo sviluppo dei bambini minori di tre anni, causare ritardi psicomotori, incoraggiare la passività, causare sovreccitazione e turbe del sonno».

Fox, che ha acquisito nel 2008 la tv nata in Israele nel 2003 da Lilian Talit e Ron Isaak, replica, attraverso le parole di Sherin Salvetti di Fox Channels Italy che:

L’obiettivo di BabyTV non è quello diventare una baby sitter ma quello di offrire un nuovo spunto di interazione tra genitori e figli.

Sinceramente, trovo che noi genitori non abbiamo bisogno di un tale surrogato di baby sitter ma di aiuti più concreti per far crescere i nostri figli. Un bimbo, nella fascia d’età che va dagli 0 ai 3 anni, per la mia doppia esperienza di mamma, interagisce con i suoi genitori, innanzitutto, e con tutte le persone che gli sono accanto. E’ da loro che impara e sopratutto è grazie al movimento e al gioco che cresce. Così come ha bisogno del contatto fisico prima con la mamma e poi con il papà, i fratellini se ci sono o i nonni, per sentirsi amato e coccolato. Che obiettivo educativo si raggiunge nel piazzarlo per un ora davanti la tv?

[Via | Vita, Quomedia]
[Foto | Flickr]

Bentornati nel magico mondo del Moige: senza Grande Fratello, E.R. (Rai) e Squadra Antimafia (Mediaset) sono il male

pubblicato da Stefano Sgambati

Squadra AntimafiaSignore e signori, benvenuti - anzi bentornati - nel magico mondo del Moige. Le ultime osservazioni del Movimento Italiano Genitori vertevano, soprattutto, sulle presunte “vergogne” del Grande Fratello, additato come il peggiore dei mali possibili. Questa volta, invece, l’incubo dei palinsesti si scaglia contro degli insospettabili, quali, ad esempio, Squadra Antimafia - Palermo Oggi.

Accettabile, secondo loro, solo la figura del vicequestore Claudia Mares (Simona Cavallari); pessimi, invece, gli atteggiamenti della squadra stessa che, citando testualmente, “sembra vivere situazioni di solitudine e incomprensione dove la responsabilità del proprio lavoro diventa causa, alibi e fuga contemporaneamente. Questi elementi, sommati alle immagini forti di violenza propri della fiction, ovviamente non adatti alla fascia protetta hanno reso il prodotto poco gradito alle famiglie che hanno così espresso un giudizio negativo”. Il Moige, però, attenzione al colpo di genio, alla fine sostiene che Squadra Antimafia sovverta, in qualche modo, il concetto espresso da un’altra serie sulla mafia, “Il Capo dei Capi”, che era stato accusato di “apologia” di Cosa Nostra. Ciò per quanto riguarda Mediaset.

Rai: nel mirino E.R. e Annozero. Partiamo dal primo. Ecco l’accusa, secondo comunicato stampa:

“Aver cambiato il principio ispiratore perché i medici non sono più eroi che con una scarsa retribuzione sacrificano la propria vita per salvare quella dei pazienti, ma personaggi che affrontano le emergenze nella confusione più totale, con freddezza e eccessiva rapidità. Immagini molto forti riguardanti interventi e medicazioni e il costante scontro con i familiari dei pazienti che evidenzia uno scontro di interessi, rendono la situazione ulteriormente cinica e la visione assolutamente non adatta ai minori”.

Capito che roba?

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Grande Fratello "rovina" il popolo di Youtube: la tag del terremoto per far schizzare i video della Gialappa

pubblicato da Lord Lucas

marcello grande fratello Ecco cosa succede a mandare in onda il Grande Fratello nella tragica settimana in cui tutti i principali show televisivi, da X Factor ad Amici passando per le novità di SkyUno, si sono fatti da parte. Digitando la parola terremoto su Youtube in cima alla playlist c’è proprio il video ‘Terremoto nella Casa’, peraltro riproposto all’inizio della puntata di ieri sera come unico ponte di collegamento tra la tragedia abruzzese e i ragazzi.

Anche in questo caso la prepotenza scandalistica dell’immagine si è imposta sulla riflessione verbale, quasi a voler dimostrare - da parte degli inquilini - che ‘ci sono stati anche loro’, che si trattasse di un terremoto o dell’inaugurazione di uno showroom poco importa. Levataccia notturna a parte, non una parola da parte dei ragazzi e nessun intervento a braccio della Marcuzzi, che ha chiuso l’argomento non appena il gobbo di fronte è stato arrotolato.

grande fratello canale 5 Ma c’è di più. Da ieri il profilo di un utente, che dalla data di nascita pare un tredicenne, sta letteralmente invadendo il canale con video tratti dalla trasmissione in prime time e dal suo spin-off, Mai Dire, che ieri ha visto la Gialappa’s Band regolarmente su Canale 5 al posto di un presidio di informazione in seconda serata. Il mezzuccio del ragazzo, testimone lampante di una generazione che non ha ancora la giusta sensibilità per capire, è stato quello di usare la tag ‘terremoto in abruzzo’ come specchio per le allodole, così da far balzare i suoi video fra i più cliccati.

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Il Moige boccia "Tutti Pazzi per Amore"

pubblicato da Gabriele Capasso

TvBlog Awards 2009

L’Osservatorio Tv del Moige, il Movimento Italiano Genitori, lancia i suoi strali mensili. Obiettivo, per una volta inedito, risulta essere RaiUno, solitamente rete gradita, e la sua fiction di successo Tutti pazzi per amore. Stranamente è Italia 1, rete giovane e “trasgressiva” per eccellenza a raccogliere il plauso dell’associazione. Quello che, stando alle segnalazioni raccolte dal Moige, disturba di più i genitori italiani è rintracciabile nella trama della fiction Rai meno convenzionale degli ultimi anni.

Tutti pazzi per amore
ha il merito, la colpa in questo caso, di sdoganare il tema dell’omosessualità in una fiction per la famiglia in prima serata, ma il Moige nell’esprimere la sua condanna evita scientificamente di toccare direttamente questo aspetto, concentrandosi su altri elementi della trama che sarebbero deteriori per i ragazzi non ancora sufficientemente maturi.

Oltre al sesso che diventa tema dominante della serie, anche alcuni dei personaggi hanno suscitato perplessità, come le figure femminili che variano dall’amica che finge un rapporto sereno con un uomo che l’ha lasciata da tempo per non perdere l’immagine di donna che sa come “gestire un rapporto” amoroso, alla sorella di lei, viziata e capricciosa, che tratta il suo compagno come un burattino e che quando è da lui lasciata si dispera come una bimba che ha perso il giocattolo preferito. Chiudono il cerchio le colleghe di lavoro che solidarizzano nel dare consigli di seduzione e che vantano comportamenti emancipati senza che nessuna di loro possa essere modello di stabilità affettiva.

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Il Moige boccia RTV e la Chiabotto. E per una volta siamo d'accordo

pubblicato da Debora Marighetti

ChiabottoTvblog non ha mai nascosto le proprie perplessità verso il Moige, il Movimento Italiano Genitori, che negli anni è riuscito a far dare “aggiustatine” ai palinsesti a più non posso, a far censurare spot e addirittura a far chiudere intere trasmissioni con motivazioni tutt’altro che condivisibili. A volte però anche la meno permissiva delle associazioni lancia accuse fondate e non del tutto esagerate, come quelle verso RTV di Italia1 nella nuova versione con Cristina Chiabotto nude look. Nell’ultima relazione mensile pubblicata sul sito ufficiale, si legge infatti:

Nel mese di Aprile centinaia le segnalazioni di protesta giunte all’Osservatorio Media del Moige per RTV- la tv della realtà, dai genitori delusi per il cambio di rotta della Chiabotto che, presentatasi finora nei programmi televisivi come negli spot pubblicitari con immagine acqua e sapone, compare qui stile calendario vestita solo di qualche piccolo specchietto: decisamente fuori luogo per la fascia oraria. Anche le immagini a contenuto altamente violento sono sconsigliabili per un pubblico di minori

A dirla tutta, il Moige non è certo il primo a sollevare la questione della fascia oraria poco adatta ad un programma del genere (da noi se ne parlava già due anni fa, quando alla guida c’era una più coperta Ainett Stephens), ma evidentemente ciò che più di altro ha colpito è stato il cambio di rotta della Chiabotto, che ha certo sorpreso solo il Moige. Ma lei stessa su Tiscali Spettacoli difende la sua scelta di apparire così zoccoleggiante:

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